Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
Il Vagabondo "Sì, la donna ha ragione", annuisco. "E questi due vengono con noi, a fare i bravi animaletti ed a mostrarci la strada".
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Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa "Che succede? Siamo dove vi tenevano prigionieri prima?", chiese Mía sottovoce.
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Capitolo 3. Terrore in Freeport
Guillaume Bastonne Furfanti
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Capitolo 5. La Shaffenfest
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter Halb "Ma per gli dei, che manfrina...", sbottò Dieter, sospingendo il giovane verso il lato della strada: "Prima ci prendi in giro, poi fai il furbo? Ragazzo, bada che non ho voglia di scherzare, adesso. Qualunque siano stati i vostri accordi, ti consiglio di farti due conti e capire bene cos'è successo. Ti sei messo nei guai da solo e adesso, se ne vuoi uscire vivo e pulito, ti conviene collaborare. Se davvero non sei stato tu, allora hai fatto un patto con della brutta gente ed adesso rischi due volte il collo. Non so se dovremmo crederti, onestamente, ma, se proprio dobbiamo, mi sa che siamo la tua unica possibilità".
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 4)
Arn "Certo. Faremo ciò per cui ci siamo impegnati e, se vorranno venire, saranno ben accetti anche Grigory e Rhal. Siamo una buona squadra", Arn rispose a Pyotr, includendo anche i nuovi compagni, per poi aggiungere: "É probabile che, a questo punto, i Goblin siano di nuovo una serie di tribù disorganizzate ed in conflitto, ma non abbassate troppo la guardia...",
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Atto IX [Lakeshrine] Sussurri di una ninfa
Jasmine Al-Alrae "Non esitate, Eptarchi, e raccogliete l'arma", incoraggio gli Iomedaeni. "Sentiamo cos'altro desidera comunicarci: siamo in ascolto, mia signora", aggiungo, con un rispetto che forse lei stessa ritiene di buon meritarsi, ma che è dovuto a chiunque abbia il coraggio di affrontare una morte così orribile con un simile coraggio.
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Sezione II - Capitolo 2 - Come Semidei
Shen Yun-Chow Con quasi tutti
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa "Bene. Procediamo. Gudrod, in prima fila con me", disse allora Mìa, vedendo i compagni riuniti.
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Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks "Adesso però non abbiamo tempo, mi pare. Ormai siamo in stazione: troviamo quel tipo che dobbiamo contattare, poi ci pensiamo", sentenziò allora George, con la poco credibile espressione di uno che la sapeva lunga.
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen "Io non credo proprio che, se ammazziamo anche la donna, poi Gatti ci lascia di nuovo andare in pace. Perché la dobbiamo per forza uccidere? Ha ragione Hans: non siamo già abbastanza nei guai per contro nostro? Era meglio se ci stavamo zitti e domattina facevamo finta di rimanere sorpresi anche noi", provò a ragionare uno Johann sempre più turbato ed incerto, cercando di trovare una parvenza di senso in tutta quella follia.
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Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 4)
Arn "Immagino che si potrebbe... non so... provare ad avvicinare l'ago all'arazzo? Magari succede qualcosa...", ipotizzò allora Arn, forse ingenuamente.
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Capitolo 5. La Shaffenfest
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter Halb "Potremmo mettergli paura. Andare da lui e chiedergli cosa ha combinato. Che razza di mostro sia. Se si era messo in combutta col nostro inseguitore in modo da provare a fregarci in cambio di qualche spicciolo potrebbe non essere un genio. E se dovesse essere anche un fifone, farebbe di tutto per cavarsi ďimpiccio... anche farsi di nebbia e tenere la bocca ben cucita", provò a riflettere Dieter, in cerca di una soluzione immediata e definitiva almeno a quella parte di problema.
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Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks
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Capitolo 6 - La Casa di Polvere e Cenere
Victor Accoliti al piano di sopra
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa "Vado appena qualche gradino più in su. Controllo che non arrivi nessuno", spiegò allora Mìa, in attesa che i compagni la raggiungessero.
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen "Diamoci una mossa, prima che quello cambia idea", disse Johann, dopo essersi allontanato a sufficienza da Gatti. "Beh, tanto, almeno, abbiamo ben poche cose da recuperare. Poi ci pensiamo, eh... non è che voglio neanch'io andare in giro da queste parti al buio. Non con quella là ancora a spasso, poi...".
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Capitolo 3. Terrore in Freeport
Guillaume Bastonne Guil & Mary, i manigoldi
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Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr
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Sezione II - Capitolo 2 - Come Semidei
Shen Yun-Chow Gruppo Sergenti-Istruttori
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Un'oscurità nelle paludi
Caranthiel "Ouhff... combattere? Ancora?", mi scontro amaramente con una prospettiva che ben poco mi piace. Ma, d'altra parte, nonostante tutti i miei tentennamenti, mi tocca accettare di avere ormai scelto una vita che prevede lotte incessanti. "E sia. Ma, prima, ditemi: qualcuno dei vostri necessita di cure immediate?". MdS
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 3)
Arn "Direi che abbiamo fatto il nostro dovere, per quanto possibile. Andiamocene. Non c'è traccia dei prigionieri ed è inutile rischiare oltre", Arn si trovò costretto a considerare.
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen Hans aveva perfettamente ragione. Johann annuì, guardando Markus con aria grave: anche se loro si reputavano dalla parte del giusto, era evidente che, in quel momento, non si trattava di giusto o sbagliato. Si trattava di vivere o morire. "Forza, prendiamo le nostre cose ed andiamocene. Markus, calmati. Non è che non puoi essere arrabbiato, ma Gatti ha una famiglia da proteggere. Inutile litigare".
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Capitolo 5. La Shaffenfest
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter Halb "Allontaniamoci ulteriormente da qua, poi parleremo. Siamo ancora troppo vicini. Mentre camminiamo, cerchiamo di capirci qualcosa", ansimò Dieter, mentre il senso di orrore si andava affievolendo. "Perché quel figlio di un cane era lì? Chi poteva essere interessato a ammazzarlo così e, magari, ad incastrarci? Dove sono finiti i tizi che dovevano essere nello studio?", domandò poi, tanto sé stesso quanto agli altri, mentre già riprendeva a camminare.