Tutti i contenuti pubblicati da Tarkus
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Burnout da Pathfinder
Vorrebbe, ma con la mole di lavoro che ha avuto e la sua (s)fortuna ha avuto a malapena tempo di respirare ma entro fine Febbraio la situazione dovrebbe migliorare... non mi va di parlare in sua vece dei fatti suoi, ma maledetta sia la burocrazia ed i suoi tempi biblici.
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Burnout da Pathfinder
Yup, non ho mai smesso di lavorarci, dovrei essere pronto per metà Gennaio al massimo Correzione, @athelorn è infangato con impegni IRL fino a Febbraio e mi pare il caso di aspettarlo.
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Oisin "Perdere il legame con il mondo fatato per un mortale è... tremendo. Tutto ciò che ti circonda diventa improvvisamente piatto, grigio, monotono, i suoni sembrano ovattati e nulla ha più sapore né odore, e soprattutto invecchia improvvisamente di tutto il tempo passato nel cavalierato o nel Primo Mondo. E' così che sono morto la prima volta: ho passato l'equivalente di 250 anni tra le fate ed il momento in cui ho rimesso piede nel mondo puff, immediatamente polvere." integro all'intervento di Jones mentre guardo la carta delle birre "E la nostra "amica" non è legata a nessuna corte, quindi i Liberatori non hanno avuto una soffiata da rivali."
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Armos, Ophelia Pierre
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Armos, Ophelia Pierre
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Ophelia, Armos Pierre
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Pierre Ofelia, Armos
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Pierre Armos, Ofelia
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Oisin All'albero
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Dopo appena una decina di minuti un maggiordomo vi chiede di seguirlo alle vostre stanze e di lasciare i vostri vestiti sporchi e strappati fuori per farli lavare e sistemare mentre vi togliete di dosso lo sporco e la fatica della giornata. Armos, Ofelia Pierre
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Filral era intento a discutere con lo zio di Pierre ed a spiegargli che ci fa qui e proporre una collaborazione tra il suo circolo e la (voi sperate) futura famiglia reale francese, e notando l'occhiata di Ophelia fa un sorrisetto divertito prima di voltarsi e rispondere a Pierre "C'è tanto di cui discutere ed organizzare, un viaggio e tanto lavoro da fare da quanto ho capito." Henri finisce il suo vino e si alza "Ne parleremo domani... non perché non sia importante, anzi, ma hanno bisogno di me. Fortunatamente non ci sono state vittime ma fin troppo sono feriti, invalidi e senza un tetto sulla testa o cibo per colpa dei giganti, devo organizzare un ospedale ed un campo entro sera." e detto ciò si dilegua mentre l'alchimista prende un campanellino d'argento e lo suona, chiamando un servitore ed ordinandogli di prepararvi le stanze degli ospiti, un bagno e la cena "Stanotte sarete miei ospiti, è il minimo... e signor Armos, Henri mi ha già parlato di voi, non si preoccupi della ricostruzione: metterò a distillare pozioni curative e ricostituenti per accelerare i lavori, questi problemi mondani sono bazzeccole per un maestro delle arti. Andate a riposarvi, parleremo stasera quando vi sarete ripresi dall'imprevista caccia al gigante."
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
"Solo uno stolto consegnerebbe un carico di giganti alla porta di un alchimista, eppure..." commenta il vecchio ridacchiando sotto i baffi "... li manderò a cercare il loro dio nel più alto dei cieli, fisicamente, con l'abbondanza di reagenti con cui hanno provato ad uccidermi! E tutto ciò perché ho avuto l'audacia di scrivere che il divino non è distante e comprensibile solo con un libro mal tradotto, tutto ciò che ci circonda è eco della creazione se sai dove guardare." continua infervorato, agitando il bocchino della pipa in aria disegnando schemi e linee dal cosmo che ha in testa per poi annuire appena "Vi farò avere una ricompensa adeguata prima della vostra partenza, se non dovete parlare con Henri andate a riposarvi... dalle vostre facce ne avete bisogno."
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Oisin All'albero
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Henri vi fa cenno di sedervi "Non disturbate... stavo giusto rassicurando il qui presente monsieur Ariti che avevo mandato gente ad occuparsi della radice del problema e che nessuno disturberà il suo laboratorio." Il vecchio sussurra qualcosa al nobile e dopo aver ricevuto risposta si schiarisce la voce e si rivolge a voi in un buon francese dal pesante accento greco "Diciamo che sono un amico di famiglia con poca simpatia per gli spagnoli e la loro inquisizione e censura... e che intendo aiutare la causa non da guerriero, le mie vecchie ossa non potrebbero farcela, ma da alchimista e studioso. Da come il vostro amico..." gira la pipa di ceramica per indicare Armos con il bocchino prima di aspirare profondamente il fumo di chissà quali erbe "... sta guardando i miei campi credo che abbia capito a cosa sto lavorando, e vi sarei grato se manteneste il segreto."
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
"Aria aperta... ah vero." il drow si rimette il cappuccio ed indossa un paio di occhiali pesanti dalle lenti di vetro nero "Fate strada." Riuscite dalla caverna con il sole alto in cielo, ormai pomeriggio, e con i soldati che guardano un po' sospetti e guardinghi il drow... che dal suo canto si guarda attorno incantato e si ferma a sentire la sensazione del vento primaverile sulla pelle. Poco dietro di voi i soldati portano gli ex schiavi goblin che avete salvato, non volendo avere un'infestazione nelle colline e dovendo decidere ancora il loro destino (e non avendoli uccisi seguendo l'ordine di Jeanne per quanto i soldati paiano detestare i piccoli pelleverde). La strada del ritorno è disseminata di alberi sradicati, fienili e case sfondate e corpi di giganti ma, fortunatamente, le poche vittime non giganti che vedete sono animali da fattoria e mulini e campi che andranno arati nuovamente, e non venite scortati alla villa di campagna bensì nel luogo più colpito dagli attacchi di giganti e non morti, un grande podere circondato da campi di lavanda la cui villa centrale è rimasta intoccata dagli attacchi se non per un masso piantato nel tetto. Una delle guardie vi fa cenno di entrare da una porta sul retro seminascosta da un cespuglio decorativo e trovate Henri ed un vecchio mezzelfo dall'aria da studioso e vesti da ricco borghese color verde vivo intenti a discutere, il nobile con un calice di vino in mano ed il latifondista con una pipa da cui escono sbuffi di fumo porpora a forma di anello. Prova di Conoscenze Arcane
- Le Cappe d'Oro, Topic di Servizio (Parte 4)
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Le Cappe d'Oro, Topic di Servizio (Parte 4)
Sfancula il triplo i GM, ci dà qualche tabella scarna ed un "arrangiati" per praticamente tutto ed io posso sopravviverci ma i master alle prime armi sono stati trascurati dalla Wizard of The Coast, ad esempio i primi esempi di trappola e come creare trappole fuori da moduli d'avventura sono in Xanatar Guide's To Everything, uscito un decennio dopo il manuale del master.
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Le Cappe d'Oro, Topic di Servizio (Parte 4)
Dovresti trovare (o comprare) i materiali necessari ma si, potresti farlo... anzi, sembra pure un po' sottotono visto che non ha bonus a colpire o danni. Per il crafting credo che userò la tabella di Xanatar, probabilmente riducendo il tempo di crafting per pozioni e pergamene perché è stupidamente alto.