Tutti i contenuti pubblicati da SNESferatu
-
Topic di Gioco: Adam Ambrose
"No, no." ti fa un sorriso innocente a trentadue denti. "Dormo benissimo. Anzi, anche troppo bene. È che la mia vita è così noiosa, ho bisogno di una valvola di sfogo. Le comunità online dell'occulto sono ormai quasi una casa per me, mi fanno sentire... completa." Si affretta a correggersi. "Ovviamente anche la musica è importante! Molto importante! Ma un conto è dire che pratico musica. Tutti possono praticare musica. Un conto è sapere come davvero vanno le cose nel mondo... e prima che possa prendermi in giro, è così che ho trovato lei."
-
Topic di Servizio: Con Gli Occhi Della Bestia
Be', ti stai comportando in linea con la tua Leggenda: se le cose vanno in porto riavrai un punto Volontà. EDIT: per farti capire quanto la Volontà sia importante, se non l'avessi spesa nel tiro per parlare con la vampira, a quest'ora saresti in combattimento con un vampiro in frenesia. Fun times!
-
Topic di Gioco: Michael Serault
Il Dott. Peckman in effetti ti guarda con un'espressione che è più o meno simile alla tua. Non sa che pesci prendere. "Ah, bene. Capo a dodici. A meno che non fosse lui stesso un robot umanoide che si stacca le braccia da solo, la vedo dura." Inizia a togliersi la tuta della scientifica. "Io per stasera, qui, ho finito. È sicuro la vittima che non avesse nemici? Ha una minima idea di dove svolgeva le sue attività? Era solo nelle vostre industrie, lavorava anche con altri..." L'agente Theleuse ti riappare alle spalle, dopo essere stata in silenzio per tutta la conversazione. "Signor Serault, è stato comunque di molto aiuto. Nei prossimi giorni proveremo a indagare sui contatti del Dott. Iordanou all'estero, sia mai avesse nemici in patria. Le consiglio di andare a dormire, questa serata è stata difficile per tutti." "Ovviamente, manterremo il più totale riserbo sulla questione."
-
Topic di Gioco: Indra Devanagari Matheson
Noti una minuscola traccia di sgomento sul volto di Tyrone. Ha un'ottima poker face, ma inizia a mostrare delle fratture. "Lo sa Mr Longlegs che ha un living lie detector in casa? Questo gli sarebbe dannatamente utile... well, you got me there". Alza le mani, quanto può, in segno di resa. "E ha ragione, tecnicamente i miei documenti dicono che sono nato nel '61... ma sono del 1896. Credo si possa vedere". E indica il proprio corpo scolpito, con i muscoli che si intravedono sotto l'uniforme carceraria. "Le ripeto che davvero non so perché ero in quel capanno, chi mi ci ha portato e perché. Ho avuto uno straordinario numero di nemici negli anni. Conti quanti sono, e capirà che ho raggiunto una bella lista. E in quel capanno, quando mi sono risvegliato, ho visto che insieme a me c'erano persone che stavano cercando di combattere contro le fiamme, di scappare. Appena si sono accorte che ero sveglio hanno inspiegabilmente cercato di buttarmi in mezzo alle fiamme. Non ne ho idea." Sorride. "Ma le fiamme sono poca cosa per me." "Mi sono solo difeso. Ho spinto una persona in mezzo alle fiamme, per non finire io stesso nelle fiamme." Si porta l'indice davanti il naso. "Una. Ed è difficile provare qualcosa del genere. Poi sono scappato, come le dicevo." Sospira, mentre guarda verso il muro, lontano dal tuo sguardo. "E ho fatto tutto questo per Kimiko. Non mi importa di stare in prigione, Dio sa se lo merito. E poi, non durerei a lungo, non ha idea di quanto poco mi ci voglia per evadere. Ma vorrei farle avere una vita normale... e ci sono andato così vicino. Così vicino."
-
Topic di Gioco: Marshall Horne
La ragazza abbassa gli occhi. "Mi verranno a cercare e uccidere dici... ma mi stanno già cercando per uccidermi." Si sta agitando, e alzando la voce. "I vampiri continuano a inseguirmi, ma io sto sempre all'erta. Mi hanno detto che non sono una vera vampira, e cercano di uccidermi, ma... non capisco. Succhio sangue come loro, cosa c'è di diverso in me?" Indica con veemenza il corpo di Nick. "E sai qual è il bello? L'ultima volta ho anche provato a rendere la mia vittima come me, come si fa nei film. Mi sembrava giusto, lei non c'entrava niente... ma non ha funzionato. È morta, nonostante il mio sangue. Forse... forse hai ragione tu. Cosa pensi sia giusto fare?"
-
Topic di Gioco: Adam Ambrose
La tua voce è impetuosa, c'è un tocco del tuo Orrore dietro, ne sei convinto. Questa sceneggiata sta andando alla grande, e la ragazza ha un misto tra venerazione e terrore... anche se la venerazione ha la meglio. "Certamente Professor Ambrose. Mi sembrava corretto chiamarla col Suo nome Vero, ma in effetti tra noi mortali conviene la riservatezza." Porta le braccia al petto, e si passa uno dei ricci tra le dita. "Ovviamente lei è già a conoscenza della Registrazione! Sul subreddit del paranormale che frequento se ne è parlato qualche mese fa, come una bufala, più che altro. Secondo un mod, William Hildebrand non è mai esistito, e sono tutte cavolate. In fondo come potrebbe un normale umano come me registrare una seduta? Non si è mai sentito di uno spirito che viene ripreso da registratori audio. Eppure. Eppure uno del mio gruppo l'ha trovato chissà come e chissà dove. È nelle nostre mani."
-
Topic di Gioco: Marshall Horne
"Sono in questo stato da..." ancora in posizione sdraiata la vampira conta con le dita "13 giorni. Ho ucciso un sacco di animali, ma solo due persone." Si rimette in posizione seduta. "Non contando Nick, qui. In genere riuscivo a mettere abbastanza da parte per il giorno dopo, ma stanotte..." e indica il povero Nick "stanotte ci è andata male". Si alza in piedi, sgranchendosi le braccia. "I due che sono morti, be', il primo è stato quello che ha trovato il mio cadavere 13 giorni fa. L'ho lasciato lì dove era, poi sono passata da lì qualche giorno dopo e non ce n'era traccia. Ai giornali non hanno detto nulla. La seconda... la seconda l'ho fatta a pezzi, e buttata nel lago." "Ma lui non è morto!" e in quel momento abbassa la voce come hai detto tu "Nick non è morto. Possiamo ancora salvarlo, chiamare un'ambulanza, dire che è stato un animale... le mie vittime non si ricordano di me, in genere".
-
Topic di Gioco: Marshall Horne
"I-io ho sempre fame. Ogni giorno mi sveglio, e ho fame. Fame, fame, fame." Si pulisce la faccia con una manica, non migliorando molto la situazione. Il mento della ragazza si sta calmando, e, pian piano, dopo aver preso fiato a più riprese, si siede per terra a gambe incrociate. "Non abito qui. Non abiterei mai qui. Giro, giro, devo sempre girare o loro mi prenderanno." Si riprende il volto tra le mani, per pulirsi via il sangue. Riesce solo a spargersi strisce di sangue dagli occhi agli angoli della mandibola. "Tu, invece. Non mi sembri un pericolo... sei come me? Non sei come loro, mi avresti già uccisa. Non so come ma... mi fai sentire a mio agio. È.. tanto, è tanto che non parlo con qualcuno." Questo è il potere della Madre Oscura. Voi Bestie discendete tutti dalla Madre, ma è come se anche con le altre creature della notte ci fosse una certa affinità... come se foste parenti. Se la situazione non è tesa, generalmente un primo incontro tra una Bestia e un'altra creatura procede in maniera relativamente dolce. In effetti, forse questo è il motivo per cui Paul è stato così bendisposto verso di te prima. La vampira si sdraia quindi per terra con un tonfo, a guardare il cielo notturno. "Tanto che non parlo con qualcuno. Qualcuno che non volesse uccidermi. O che non debba uccidere io". Si sposta sul fianco, e prende il volto di Nick tra indice e pollice, spremendolo un po'. "Avevi tutta la vita davanti... ma anche io, no? Dovrò anche io vivere, no?" Nick gorgoglia di nuovo. Ha perso i sensi, ma è ancora vivo.
-
Acquisto Manuali
Indispensabili sono il Manuale del Giocatore (Player's Handbook) e il Manuale dei Mostri (Monster Manual). Prima il Manuale del Giocatore, tra i due: è necessario per giocare. Il Manuale del Dungeon Master ha elementi che sono importanti (regole alternative, spiegazioni su come creare un'ambientazione, oggetti magici) ma non è fondamentale come gli altri due, quindi è una cosa a cui si può pensare più tardi. Su Amazon ci sono, comunque.
-
Topic di Gioco: Ruby Evans
Lasci Kev e Captain alle loro ninne, e ti rivolgi di nuovo ad Alyssa. "Non tornerò dal mio branco a mani vuote, no. Non so quanto possano essere convincenti quei due, ma è tutto quello che abbiamo." La ragazza scuote la testa in segno di dissenso. "E non posso lasciarti andare da sola, ne va del mio onore. È una questione di responsabilità... se troviamo davvero segni dei Ratti, io sono preparata. So come funzionano, almeno. Tu... non so quanto potresti fare da sola."
-
Topic di Gioco: Indra Devanagari Matheson
Appena invochi il tuo Orrore per versare, metaforicamente, le tue possenti membra nel Pozzo di Mimir, Tyrone balza in piedi, facendo cadere la sedia con un tonfo. Il suo sorriso sparisce di colpo, e mostra i denti in una smorfia per la prima volta. Riacquisisce prontamente l'autocontrollo. Sai che, anche se solo per un baleno, ha visto chi sei davvero. Ha visto il mare di braccia del gigante ecatonchiro. Con la sedia ormai a terra, Tyrone è costretto a rimanere in piedi. Ora puoi notare quanto sia dannatamente alto, più di un metro e novanta. Ti sembra estremamente muscoloso per la sua età, e non può essere dovuto solo al giardinaggio. Ora non sorride: ride apertamente, di gusto. "Ah, vedo che Longlegs non ha mai smesso di collezionare perle rare. Ora capisco perché tiene così tanto a lei... così come tiene tanto a me. C'è qualcosa di straordinario in lei, devo ammetterlo. Uao. Quante risorse, solo per me. Ma non c'è bisogno di intimidirmi mostrandomi il suo vero volto!" Scuote la testa. "Va bene, racconterò la verità, per quanto è possibile." "Mi chiamo Tyrone Grace, sono nato nel 1961. Attualmente non lavoro, anche se non sono in pensione ho messo abbastanza da parte per sopravvivere. Il mio precedente "impiego", se così si può definire, è di cacciatore. Di mostri. Ci sono molte creature in questo mondo, come lei, ma non tutte sono in grado di controllare i propri impulsi, svolgere una vita normale. Io funziono un po' come uno sweeper. Se vedo che qualche radice va recisa perché infetta... così sia." Poggia i gomiti sul tavolo e si avvicina verso di te. "C'è del buono nel peggiore dei mostri. Il Signore sa quanti ne ho dovuti uccidere, ma, mi creda, nulla di questo rientra nella giurisdizione degli Stati Uniti. Se sapessero quanti vampiri, quanti demoni ho portato sulla retta via... non mi ringrazierebbero, ma non mi lascerebbero qui a marcire. Quindi, sono davvero convinto di essere stato incastrato. Le ripeto." Si rimette in piedi, gli occhi fissi verso di te. Scandisce le parole il più possibile. "Il capannone in cui mi sono svegliato era già in fiamme. Non so come sono finito lì. Io ero illeso. C'era qualche corpo carbonizzato vicino a me, ma io non c'entro nulla. Non ho ucciso innocenti. Sono scappato dalla finestra, dove ho trovato le forze dell'ordine ad aspettarmi".
-
Topic di Servizio: Con Gli Occhi Della Bestia
Contando che nel primo Pheonix Wright uno dei testimoni di un caso è un pappagallo, quello che hai scritto non è ormai fuori dall'ordinario per me 🙃
-
Topic di Servizio: Con Gli Occhi Della Bestia
"Fog inizia a mettere su un culto prima che SNESferatu possa introdurre i suoi giocatori alle regole sui culti"
-
Topic di Gioco: Adam Ambrose
La ragazza rabbrividisce alle tue parole, ma non ne è spaventata. Sarà il fervore spirituale. Non alzandosi da terra, e ancora con le braccia alzate al cielo, la ragazza ti risponde: "I-io... speciale? No, sono solo una ragazza semplice, appassionata di musica". Si alza finalmente in piedi, capendo che parlare da quella posizione è scomodo, e se qualcuno entrasse senza preavviso anche difficile da spiegare. "E dell'occulto. In fondo musica, religione e occulto vanno a braccetto, non è vero, sommo Secondogenito? Ed è questo il motivo per cui sono qui da lei." Gli occhi le splendono, e le ginocchia fremono una contro l'altra. Se continua così quei jeans non dureranno a lungo. "Io e un gruppo di persone conosciute su internet abbiamo finalmente rintracciato una copia della Registrazione di Hildebrand. Sappiamo potrebbe essere pericolosa, e abbiamo deciso di aspettare un segno prima di ascoltarla insieme. Sono passati quasi due anni... e poi ho trovato lei, sommo Secondogenito, come potrebbe non essere un segno questo? Ascoltandola insieme a lei saremmo protetti da ogni punizione divina, ne son certa! Sempre che... sempre che il Sommo si abbassi a così tanto." E in dire questo piega gentilmente la testa in segno di inchino.
-
Topic di Gioco: Michael Serault
Il dottor Peckman ti vede, leggermente pallido, occhi persi nel vuoto, e si guarda indietro verso il braccio. "Uh, oh. Ha visto il braccio." Si alza in piedi, coprendoti la visuale. "Signor Serault... fa nulla, ormai ha visto. La volevo mettere un po' a suo agio prima, ma in fondo non è qualcosa di semplicissimo, con tutta la preparazione del mondo." Sospira, chiudendo gli occhi. Non ha a che fare molto con i vivi, ma sta cercando di fare del suo meglio. "Come è stato fatto... bella domanda. Il taglio è precisissimo, quasi chirurgico. Non ci sono tracce di movimenti bruschi da parte del soggetto, quindi possiamo ipotizzare che fosse sedato. È di sicuro appartenente al suo collega. Sì, abbiamo letto i suoi dati, in quanto immigrato le sue impronte digitali erano già schedate. La cosa più interessante..." dice inginocchiandosi di nuovo sul braccio, incurante della tua repulsione "è ovviamente questa asta qui. Non ne conosciamo ancora il materiale, ma pare essere di metallo. Più interessante del materiale è quello che c'è sopra, nonostante sia stato pulito." Si tasta i pantaloni della tuta, accorgendosi di non avere tasche. "Rebecca, puoi prendermi il cellulare che ho lasciato in macchina?". Senza neanche una parola, l'agente Theleuse si allontana e torna con il cellulare, porgendolo al dottor Peckman. "Grazie mille. Ecco, come dicevo..." scorre la galleria, mostrandoti rapidamente le foto di vetrini ingranditi al microscopio. "Sopra quella trivella c'è sangue. Probabilmente umano. Ma le cellule... le cellule non sono normali. Non so come spiegarle in termini non medici... se è una forma di leucemia, quelle cellule appartengono a un tipo mai visto prima. Cosa stava studiando Michael Iordanou?"
-
Topic di Gioco: Indra Devanagari Matheson
"Oh, bene, bene, dritta al punto. Proprio come piace a me." Unisce le mani e se le porta al petto, per quanto è possibile con le manette. "Risale tutto a una settimana fa. Deve sapere, ormai sono in pensione. Non mi occupo più delle mie... attività. Non ne posso parlare apertamente qui, le pareti possono ascoltare tutto, ma..." perde qualche secondo per trovare le parole adatte "Diciamo che mi occupo di risolvere problemi. Problemi di natura strana. Permanentemente. Diciamo che ero una sorta di investigatore privato? È così che ho incontrato Longlegs." "Allora, una settimana fa, il 18. Mi stavo rilassando nel mio giardino, saranno state le sei di pomeriggio. Io e Kimiko viviamo poco fuori città, e mi sono fatto un mio orticello. Dopo decenni di attività, coltivare qualcosa con le mie mani è estremamente rilassante. E non sai mai cosa esce fuori! Comunque, dicevo, mi stavo riposando, bevendo un po' di limonata fresca. Ed è l'ultima cosa che ricordo." "Mi sono svegliato in un capannone in fiamme. Intorno a me c'erano un paio di corpi carbonizzati, ma son certo fossero di più. Ovviamente io non avevo neanche un graffio. Sono scappato saltando da una finestra, e davanti a me c'era la polizia ad aspettarmi. Things got quite messy quando ho cercato di scappare via. Non ho un buon rapporto con le forze dell'ordine, e alle forze dell'ordine non piacciono le persone con la mia faccia, mi capisca." Ti sorride, di nuovo. "Insomma, la farà ridere, chissà quante volte l'ha sentito ma... sono stato incastrato. Spero, non voglio pensare di aver ucciso innocenti."
-
Topic di Servizio: Con Gli Occhi Della Bestia
Non so se hai mai giocato a Phoenix Wright... ma mi immagino qualcosa del genere.
-
Topic di Gioco: Adam Ambrose
La ragazza spalanca la bocca. Se poteva essere rossa in viso prima, ora è bordeaux. Si allontana di qualche passo, occhi sbarrati, non credendo alle sue orecchie. Si inginocchia davanti la tua scrivania, braccia al cielo, sguardo vacuo. Ormai non parla a te, ma direttamente al cielo. "Secondogenito di Dio, non merito di starti di fronte. Secondogenito di Dio, ascolta la mia preghiera. Secondogenito di Dio, risparmia i miei peccati, lava la mia carne dal dolore. Secondogenito di Dio..." Hai la forte impressione che potrebbe continuare a lungo se non la fermi, e qualcuno potrebbe sentirla attraverso la porta.
-
Topic di Gioco: Marshall Horne
Esci lentamente dalle ombre, facendo del tuo meglio per non rendere una situazione di per sè difficile anche ostile. Nel sentire le tue parole, la ragazza toglie lentamente le mani dal volto, rigato di sangue e lacrime. Ha gli occhi azzurri, anche se ora un po' spenti. È una bellissima ragazza, e immagini che questo le sia molto utile per cacciare. Il suo mento trema mentre cerca di trovare le parole. "Io... io... Nick?". Si mette le mani tra i capelli. "Aveva un nome aveva amici era una persona era una persona era una persona". Continua a salmodiare in questo modo per quasi un minuto, ciondolandosi su e giù tenendosi la testa tra le braccia. Non ha preso benissimo il risultato della caccia. All'improvviso si alza per accovacciarsi a fianco del povero Nick. "Però, non è morto ancora, vedi? Vedi?". In effetti proprio in quel momento lo senti gorgogliare. Se non è morto però, poco ci manca. Ha un taglio profondo sul collo, a destra.
-
Topic di Servizio: Con Gli Occhi Della Bestia
@Mezzanotte Le Aspirazioni per personaggio sono massimo tre. Puoi sostituirne una (anche a breve termine) alla fine della giornata, oppure aspettare che tu ne abbia risolta una per fare lo stesso. Questo ovviamente non vuol dire che tu non possa voler cercare di scoprire l'identità di Mr Longlegs... semplicemente non ti dà Esperienza, per ora.
-
Topic di Gioco: Indra Devanagari Matheson
Nulla cambia dell'espressione di Tyrone. Ci vorrà qualcosa di terribile per farlo, supponi. Legge da lontano il tuo biglietto da visita, e ne ride compiaciuto. "Ah, finalmente posso dire di aver fatto la sua conoscenza, Indra Devanagar Matheson. Il signor Longlegs mi ha parlato di lei a più riprese, e so che è il suo orgoglio. Mi fido ciecamente di lui. Mi dispiace non poterle salutarla come si deve ma" e muove le catene che lo legano al tavolo "al momento sono impossibilitato". "Ora, non mentirò. Non mi piace mentire." ti sorride ancora, chiudendo gli occhi. "Come conosco il signor Longlegs... ci siamo conosciuti una ventina di anni fa. Gli ho salvato la vita da qualcuno che gli dava la caccia, anche se non l'ho fatto apposta. Ho appurato fosse una persona a posto, e da allora ho guadagnato quasi un amico. Non mi ha mai salvato la vita come ho fatto io, ma praticamente è come se lo avesse fatto. Spero che questo la soddisfi, sono sicuro che lui non voglia si sappia altro di lui." "Mentre Kimiko... come l'ha trovata? Volevo farle avere finalmente un po' di pace, ma, sempre sia dannato, ho fallito anche in questo. È una così cara ragazza, e non merita niente di quello che la vita le ha riservato." Si fa leggermente più composto sulla sedia. "Per il resto, se ha domande sul mio caso, non esiti a chiedere."
-
Topic di Gioco: Marshall Horne
La ragazza sta continuando il suo sporco lavoro mentre la osservi dalla tua posizione di vantaggio. C'è qualcosa che ti ricorda Paul, ma è diverso. Non c'è quel sentore di fossa che quasi ti si attaccava alla pelle con l'altro vampiro. Questa ragazza è un vampiro, non c'è dubbio, non ha dubbi neanche il povero Nick. Ma non è un vampiro completo, è molto debole, come se le mancasse un passaggio per diventare uno dei Fratelli come Paul. Ed è uno di quei vampiri che ha sempre, sempre fame. Tranne che ora, perché Nick si sta rivelando un ottimo spuntino. La fame terribile che ne maledice l'esistenza sta lentamente diminuendo, a spese del sangue del povero Nick, e riesci a percepirlo chiaramente. Prendi il tuo cellulare prima che sia troppo tardi, e apri la camera. Riprendi quello che puoi, pur sapendo che con la scarsa luce e la rapidità dell'azione non ne verrà un capolavoro. Probabilmente sarà più incasinato del Blair Witch Project. Dopo circa una decina di secondi di riprese, la vampira getta il ragazzo con un tonfo a terra. Nick è estremamente pallido, e, sempre se non è morto, necessita di attenzioni praticamente immediate. La vampira si inginocchia sul suo corpo, la lunga gonna sporca di sangue e terra. Si prende il volto tra le mani e inizia a singhiozzare.
-
Topic di Gioco: Michael Serault
Il gigante di ingranaggi che ti tieni dentro ha una straordonaria capacità che ti permette di modulare le onde della tua voce dandoti quel "qualcosa in più" quando vuoi ottenere qualcosa dagli altri. Tu ti accorgi che c'è una tinta metallica alle tue parole... ma per gli altri è normale, completamente normale, ma straordinariamente affascinante. Non è niente di eccezionale, in fondo sei una Bestia da poco, ma è sufficiente per fare un *crack* nel freddo guscio dell'agente Theleuse. Abbassa le spalle, fa un sorriso, sembra sciogliersi un po', e immagini che per l'agente sia già... qualcosa. "Deve scusarmi, signor Serault. Non ne volevo discutere apertamente, oltre che su consiglio della scientifica, anche perché... è qualcosa di estremamente delicato." Nello spiegarti la situazione ti scorta dentro il box, dove ora puoi vedere i cordoni gialli della polizia. Un uomo con la tuta bianca da capo a piedi è chino su un oggetto che non puoi ancora vedere. "Mi deve capire, non è una cosa di tutti i giorni. Non... non è una cosa che si può dire al telefono. Faccia un respiro profondo. Dott. Peckman, l'ICE di Iordanou è arrivato." L'ICE di Iordanou? Sei un po' sorpreso. ICE sta per In Case of Emergency, ed è il nome con cui sono a volte inseriti alcuni contatti nella rubrica del cellulare per segnalare chi chiamare durante le emergenze. Michael era così solo da considerarti così importante? Il Dott. Peckman si gira verso di te e ti fa un cenno con lo sguardo, non potendoti ovviamente dare la mano. È biondo, abbastanza in carne e con profondi occhi azzurri. Sembra un bambino cresciuto, ma al momento ha uno sguardo serissimo. "Signor Serault. Dopo tante ricerche siamo arrivati più vicini al signor Iordanou. Ora, non voglio che si preoccupi. Deve stare molto calmo, questo potrebbe voler dire tutto e potrebbe voler dire niente. Mi ha capito?" In realtà non c'è bisogno di tranquillizzarti. Puoi già vedere quello che ti stanno cercando di nascondere. È un braccio, di una persona bianca. È in perfette condizioni, se non per il fatto che non è attaccato al suo proprietario. A livello della scapola è stato tagliato con una precisione millimetrica, come con un enorme bisturi. Dal punto in cui l'articolazione dell'omero dovrebbe legarsi con la scapola parte un'asta di metallo di una decina di centimetri, che termina in qualcosa che ricorda una trivella.
-
Topic di Gioco: Ruby Evans
La ragazza ridacchia. "Fair enough. Ti ho dato abbastanza indizi, ma è più divertente per entrambe quando ci sarà il momento della sorpresa." Pochi barboni paiono interessarsi alla vostra presenza, e non hanno tutti i torti. Meglio non avere problemi che avere soldi. Uno di loro però si alza quasi con un balzo, e raccatta i tuoi soldi quasi prima che possano toccare terra. Sono pochi spicci, ma in un modo o nell'altro gli servirano per tenersi al caldo, ancora per un po'. Avrà poco più di 30 anni, capelli corti e unticci nascosti da un cappello di lana, con barba fatta relativamente di recente da chissà quale servizio di beneficienza che bazzica per quelle zone. Vi guarda entrambe con sospetto, squadrandovi socchiudendo le palpebre. Poi accenna un sorriso, da cui puoi notare i danni del meth. Ugh, quella robaccia ha distrutto intere generazioni di americani. Non capisci come faccia a piacere, non c'è niente di piacevole nel meth... ma probabilmente è quello lo scopo. "Buongiorno signorine. Se è giorno. Cioè, è notte, ma credo sia giorno a quest'ora, no? Chi cercate, chi cercate? Una vostra amiiica... ehi, Kev!" e dà una bella spallata nel fianco del suo vicino di materasso "abbiamo visto ragazze piene di stracci con giacconi luridi di recente?" Kev boccheggia, ancora nella morsa nel sonno "Del nostro gruppo o fuori?" Il primo senzatetto con cui hai parlato si rivolge di nuovo a voi. "Del nostro gruppo o fu-." e quindi torna a Kev "Ma ovvio che non del nostro gruppo! È un'amica loro!" e vi indica con il palmo "Ti pare che hanno amiche come noi?" Kev si mette a sedere, strofinandosi gli occhi con la manica di una felpa probabilmente un tempo rossa. "Dio, Captain, non fare tutto sto casino, non si sa mai!". Kev è un ragazzo di a malapena 18 anni. Ha capelli lunghi e ricci, raccolti in una specie di coda, e due pesanti occhiaie che tradiscono gli anni sulla strada. È però più coerente di Captain. "Ho visto poche persone stasera. Ma una ragazza... non so, c'era qualcuno nella zona dimessa dei treni, credo? Non ci ho fatto molta attenzione, lì è territorio brutto." Captain sbotta a ridere. "Kev is a dumbass! "Territorio brutto"... lì si spaccia, e basta." Nel frattempo ha smesso di raccogliere il poco che gli hai dato, e un po' deluso se lo nasconde sotto la coperta.
-
Topic di Gioco: Adam Ambrose
"Grazie." Chiude la porta, e fa qualche passo titubante verso la tua scrivania. "Non credo esista un modo normale per dirlo..." Ha il volto rosso quasi come i capelli. La sicurezza che aveva prima si è sciolta al sole. "Stamattina ero alla Vir Roboris Gym. Ci vado quasi tutte le mattine, per un po' di tapis roulant. Dall'espressione che ha fatto prima fuori dall'aula, non credo mi abbia mai visto. Ma io ho visto lei." Si guarda intorno e lancia più occhiate alla porta, come per controllare se qualcuno la stia spiando. Rimane però ancora lontana da te. "C'ero quando ha steso quell'uomo che l'ha sfidata a duello," e virgoletta a duello con le dita "c'ero quando l'ha dominato con la sua gloria, e ovviamente c'ero quando ci ha deliziato con quella musica celestiale." Ora ti sta guardando dritto negli occhi, con le mani tremanti intrecciate a livello del cuore. C'è una luce nei suoi occhi che quasi ti spaventa per il suo fervore. "Lei è... lei è..." il volume della sua voce si abbassa improvvisamente "... un angelo, vero?"