Tutti i contenuti pubblicati da Pentolino
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Cap.2 - Il Culto segreto
Dan Jansen Procediamo spediti verso la caserma della guardia cittadina dove Elmo ci accoglie meno irritato del solito, sembra che le parole di Spugnoir lo abbiano convinto della gravita' della situazione. Gravita' che viene perfettamente descritta in endecassillabo sciolto dal mio istruito fratello. "Foffiamo tofare infommafioni su queffo temfio cofanfante Effo ne fa fella fifa delle foffe cufine" dico con un panino al burro di nocciole in bocca
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Il Terrore e la Speranza - Parte III - Capitolo 4
Zaccaria Il piano inizia a prendere forma. Dovremo viaggiare a lungo in terre inospitali e senza rifornimenti, partire preparati e' fondamentale. "Io posso occuparmi delle vettovaglie" faccio eco a Baegorn
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[TdG] Shattered Star - Parte 2
Gotri
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Luthor Lascio' che la donna andasse via stringendo a se quella creatura. Sapeva di non stare facendo la cosa giusta, sapeva che stava in qualche modo andando contro i dogmi della sua chiesa, ma che senso avrebbe avuto uccidere un infante morente, per quanto orrendo e sbagliato quel corpo fosse, davanti agli occhi di una madre disperata? Era talmente preso da quel tumulto interiore che quasi non si accorse di trovarsi ora davanti alla casa della donna che stavano cercando
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Of Orcs and Men - TdS
Wurrzag organizzera dei seminari sull harassment sul posto di lavoro!
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Casaprofonda [ON]
Gotrek Thunberg Sento lo sguardo della ministra sul collo, la vedo paonazza carica di un miscuglio di emozioni ma stranamente non irritata. Grazie agli dei arriva come sempre Hulyeta a mettere in chiaro le nostre intenzioni ed interrompere questa danza rituale tra maschi. "Le mie mani sono al servizio del Concilio" Chioso lasciando che sia Hulya a parlare per noi e prendere l ultima decisione
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Of Orcs and Men - TdG III
Wurrzag Con un paio di occhiatacce, qualche urlo ed un paio di calci ben assestati dal piedone di Arkail , riesco a riprendere il controllo del clan dopo l euforia della vittoria e del ricco bottino. Tutti iniziano a darsi da fare ben sapendo che, prima finiremo di sistemare le questioni del dopo attacco e prima inizieranno i festeggiamenti. Finito con le questioni militari ce' un altra questione che mi preme e che forse puo' essere risolta da qualcuno dei nuovi "Aruuk" chiamo a me l anziano del gruppo liberato "Una buona battaglia ed una grande vittoria a celebrare la rinascita dei fratelli liberati vecchio mio!" dico dandogli una pacca sulla spalla "Ho qualcosa da chiedere anche a te, tu ed il tuo gruppo avete vissuto a lungo tra gli umani, conoscete l uso delle loro strane capanne e cosa coltivano nella terra." con uno straccio mi pulisco il viso e bevo un sorso d acqua dall otre "Prendi un gruppo dei tuoi, controlla il villaggio, le capanne fuori le mura e sulle rive della grande acqua e dei campi e riportami una lista delle strutture,del loro utilizzo, delle coltivazioni e se avete esperienza in qualunque cosa troviate che sia estranea alla nostra cultura..." concludo "Domande?"
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Cap.2 - Il Culto segreto
Dan Jansen Come sempre Don tiene ha in mano la situazione coordinando tutto il gruppo con la determinazione ed il pugno di ferro tipici della famiglia Jansen "Sono d accordo, gli affari dei cultisti maligni hanno la precedenza sugli affari...di nutria" do di speroni e chiudo la fila
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Casaprofonda [ON]
Gotrek Thunberg Ricambio l occhiataccia alla sacerdotessa, ci ha messi lei in questa situazione e se sperava che ci comportassimo come belle statuine beh forse ha scelto i Thunberg sbagliati. Rido per un istante all uscita plateale del lord di Concadorata, per poi fulminare con lo sguardo tutti quei pecoroni che sembrano cambiare schieramento ad ogni soffio di vento. "Lord Adolster...siete il miglior guerriero del regno, un comandante astuto ed audace le cui tattiche vengono insegnate in accademia, un condottiero veterano di mille battaglie che condivide il fango e le asprerezze della prima linea con i suoi uomini...un eroe" attendo un istante, il tono della mia voce dimostra vera ammirazione "Attaccare due facili bersagli come me e mia sorella non da ragione alla vostra leggenda" sorrido amaro scuotendo la testa deluso "Mi piacerebbe sapere dai presenti che ora ridono del vostro sarcasmo, cosa facessero loro alla nostra eta'...poiche' a tutt oggi...non ho notizie di loro ardite imprese" Posso accettare essere schernito da un condottiero come Adolstar ma non da un gruppo di nobili impomatai la cui unica preoccupazione e' il grado di cottura ed il contorno della pernice che mangeranno per cena "Siamo giovani... e' vero...siamo inesperti...chi dice il contrario e' uno stolto..ma siamo qui...oggi...pronti a prenderci le nostre responsabilita' e provare a dare il nostro contributo poiche' solo le zucche sono teste che non parlano" faccio un passo indietro ed un breve inchino per congedarmi alla maniera militare e torno a sedere
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Il Mistero, la Morte e il Dirigibile Mary
Padre Romolo Alla fine Edwin si rivela essere l artefice di tutti quei delitti, un servitore demoniaco appare dal nulla e ci attacca Cerco di matenere la calma mentre estraggo il revolver e faccio fuoco sull uomo - Custode
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Il Terrore e la Speranza - Parte III - Capitolo 4
Zaccaria "Non sono pratico di magia, se Baegorn pensa che l urna col piombo sia la soluzione migliore allora mi fido del suo giudizio" Non sia mai che contraddirlo lo ritrasformi nel mostro gigante mangia persone...
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Luthor Lascio' che la donna si allontanasse. Quella terra era martoriata ed apportare ulteriore violenza non ne avrebbe di certo sanato le ferite. "La medicina del dottore..." commento' guardando Mia neglio occhi "Un altro pezzo di questo folle mosaico" chioso' dirigendosi poi verso Gudrod
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Casaprofonda [ON]
Gotrek Thunberg Il governatore come di consueto non perde tempo e sciorina subito l ordine del giorno il cui primo punto riguarda una trattativa commerciale con una delle citta' vicine ed i cui benefici economici porterebbero ulteriore benessere e potere al regno dorato. "Con il dovuto rispetto governatore..." chiedo la parola, se devo far parte di questo gioco tanto vale iniziare a mischiare le carte "Concordo con il vostro giudizio circa Mastro Wagold, mandare un mercante a negoziare sarebbe un grave errore." commento "Un nobile del rango del baronetto di Suzail non tratta, paga cio' che ritiene giusto e soltanto un altro nobile che conosca la fine e delicata arte della diplomazia puo' spingerlo a valutare la nostra manifattura tanto quanto merita" proseguo "Un mercante ridurrebbe l intera transazione ad una becero tira e molla sul prezzo che manderebbe il baronetto su tutte le furie con possibili gravi ripercussioni sulla nostra economia e sul nostro buon nome." osservo la reazione dei lord "La corretta gestione di tale trattiva al contrario, porterebbe benefici anche al vostro secondo punto all ordine del giorno...sulla eco di un successo nella gestione del baronetto, le altre famiglie nobili sarebbero sicuramente piu' invogliate ad intavolare una trattiva di alleanza"
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[Vardek’Crom] Prologo – Il monito
Vardek'Crom Sostengo lo sguardo del bibliotecario per un istante prima di rispondere "Si esatto...proprio quella" Rispondo poi cercando di ricordare se i miei studi mi abbiano mai portato davanti ad un argomento del genere. - narratore
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Il Terrore e la Speranza - Parte III - Capitolo 4
Zaccaria "Non credo serva a molto stare li a perdere tempo cercando di camuffarlo. Se i servitori del signore oscuro lo stanno cercando probabilmente riescono a percepirne il potere, disegnarci sopra una faccia da clown non servira' ad ingannarli" rispondo "Mettiamolo in un sacco e prepariamoci piuttosto a difenderlo come si deve"
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Rallo Vengo svegliato da un sonno inquieto in cui perfidi drow si aggirano attorno al mio giaciglio sventolando lame avvelenate sopra la mia testa mentre ragnatele viscide e disgustose colano dalle loro bocche avvolgendomi in un bozzolo dal quale non riesco a liberarmi. Scatto seduto ed impiego alcuni istanti prima di capire di cosa si stia parlando. "Uomini falena che curano la gente? Ne ho sentite tante sulle razze che abitano il buio profondo ma nessuna parlava di omini fatati che vanno in giro a curare la gente" rispondo assonnato "Io resto qui di guardia, la diplomazia non e' certo il mio forte"
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Casaprofonda [ON]
Gotrek Sorrisi e cenni di assenso salutano le nostre prime parole al concilio, siamo stati acccettati, almeno per ora, sono certo che serviranno tutt altro che parole quando i veri problemi arriveranno a bussare alle nostre porte. Terminata la nostra presentazione e’ il governatore a prendere la parola e lo fa in maniera schietta e diretta. Resto in silenzio, deciso a non sfidare due volte la mia buona sorte e rispettando l autorità di colui che in questo momento rappresenta il re
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Casaprofonda [ON]
Gotrek Quando le ultime parole pronunciate dalla sacerdotessa vengono sommerse dai mormorii dei partecipanti al consiglio, il mio primo istinto è quello di voltarmi verso la ministra e chiedere spiegazioni circa una decisione del genere presa senza nemmeno consultarci ma quell ondata di emozioni scema quasi immediatamente. Vedo mia sorella avanzare di un passo, il volto leggermente arrossato dal tumulto interiore che sono certo anche lei stia vivendo, la sento pronunciare quelle parole cariche di solennità e speranza, parole che come sempre mi attraversano l anima fino a toccare quella parte di me più intima, quella belva in gabbia che spesso inizia a scalciare chiedendo di essere liberata ma che Hulya sa come ammansire con un solo sguardo od una semplice frase. Decido di ingoiare il mio orgoglio ed i miei dubbi e quando finalmente giunge il mio turno avanzo di un passo ed osservo tutti gli astanti Per un lungo istante prima di parlare. ”Mi presento davanti a questo concilio umile ed assolutamente indegno della carica che si pensa di assegnarmi” esordisco ”Ma se nascere nobili ci ricopre di diritti, allo stesso tempo ci investe di enormi doveri, verso gli dei , verso la nostra patria...e la nostra famiglia.” di nuovo lo sguardo scruta i visi grinzosi e gli occhi nascosti sotto sopracciglia cespugliose attorno a me ”I miei antenati nelle sale di Moradin guardano ora verso di me, questa è la mia occasione di fare la cosa giusta e guadagnare il mio posto nel mondo e giuro davanti a voi lord protettori di dare tutto me stesso nel tentativo di assolvere ai miei doveri al massimo delle mie possibilità” sospiro ”Che le antiche madri mi diano la saggezza per poter discernere ciò che è giusto da ciò che non lo è...che gli antichi padri mi diano la forza per poter combattere i nostri nemici” concludo chinando leggermente il capo e tornando al mio posto
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Casaprofonda [ON]
Gotrek Thunberg I portali della sala del concilio, un opera d arte d ingegneria nanica che farebbe gettare gli attrezzi e cambiafe mestiere anche al piu' raffinato degli artigiani umani, si spalancano permettondo al piccolo drappello di accedere in un ampia sala al centro della quale campeggiano diversi troni scolpiti da un blocco unico di granito,finemente cesellati e decorati con pietre preziose di varia grandezza. Sette da un lato, sette dall altro, una seduta per ogni alto dignitario ammesso a partecipare ai consigli tenuti in quella sala. Al centro, delle due file di sedute, sistemati sul lato corto del rettangolo disegnato dalle pareti della sala, due troni ancor piu maestosi sui quali campeggiano i bassorilievi di due corone e che non lasciano alcun dubbi circa chi si siedera' su di essi. Al nostro ingeresso, un brusio sommesso rompe il silenzio, sguardi sorpresi ed espressioni di malcelata disapprovazione accolgono il nostro arrivo, per quanto mi riguarda vi presto poca attenzione, benvenuti o no, l alta ministra ha ritenuto necessaria la nostra presenza e che gli piaccia o no, queste barbe bianche e pance flosce dovranno farsene una ragione. Mi sistemo sul lato opposto rispetto a quello occupato da mia sorella, i miei occhi saettano a destra e sinistra senza un obiettivo in particolare e, come da protocollo militare, senza mai guardare fisso negli occhi uno dei dignitari.
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Casaprofonda [ON]
Gotrek Thunberg - descrizione La eco dei passi di questo piccolo drappello risuona nelle mie orecchie come i rintocchi di un tamburo, lascio che il suono portato dalle pareti di roccia dia ritmo e l adeguata cadenza al mio incedere. Mentre fuori il volgo festeggia, apre botti di birra e si lascia andare in balli e celebrazioni per il nuovo anno, noi siamo chiamati a ben altro compito, compito che ancora non conosciamo ma che di sicuro accoglieremo e porteremo a compimento al meglio delle nostre possibilità. Per un attimo mi perdo ad osservare le ampie volte del palazzo delle profondita, gli archi, i pilastri, dalle cui sommità partono cupole che sembrano sorreggere il mondo delle razze giovani, molti si sentirebbero oppressi dalla maestosità di tali strutture, io al contrario , mi sento abbracciato e parte integrante di esse. Cammino sul lato destro di Hulya , un passo indietro rispetto a lei, un po’ per dare importanza alla sua figura ma più perché, in caso di attacco, il mio scudo scivolerebbe facilmente davanti a lei proteggendola.da eventuali assalitori. La mia cara dolce sorella, il mio orgoglio e la mia gioia, so che darà grande lustro alla nostra famiglia e sapra guidere qualunque cosa le verrà affidata con grande saggezza. Se solo sapessi come fare, un sorriso di soddisfazione ora incresperebbe le mie labbra. Ricambio lo sguardo della ministra con un occhiataccia che farebbe andare il vino in aceto, come osa, in un momento cosi solenne, rivolgersi a Hylia con quello stupido appellativo? Una caduta di stile piu adatta a garzoni e vecchie comari che ad un alta sacerdotessa... Mi mordo le labbra, tiro un profondo respiro e lascio sbollire la rabbia, eccitato all idea di ciò che mi aspetta alla fine di questo corridoio
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[Vardek’Crom] Prologo – Il monito
Vardek'Crom Conosco le regole e lamentarmi non ortera' nessun risultato se non quello di indisppettire la guardia. Annuisco e lascio che imprimano il sigillo in ceralacca per poi spostarmi nei corridoi silenziosi della biblioteca. Mi fermo un istante ad ammirare la statua della regina ragno nel suo terribile splendore, un sorriso maligno mi si stampa sul violto al pensiero della duplice interpretazione che quei filamenti suggeriscono alla mia mente, il destino dei drow nelle mani di Lolth o la regina che manovra le sue creature come un burattinaio? Lascio da parte i miei pensieri per andare incontro ad uno dei bibliotecari, un maschio cosi magro che quasi mi sorprendo riesca a tenersi in piedi da solo. "Vandui, devo fare delle ricerche per conto di una delle nostre Yathrin, cerco informazioni sui figli dell abisso"
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Luthor La donna confermo' quelli che erano i loro sospetti, il medico era complice della strana dama, in che modo e fino a che punto dovevano ancora scoprirlo. Di una cosa era certo, quelle povere membra divorate da caos dovevano essere purificate. "Sorella, non ce' cura o preghiera che possa salvare la tua bambina, il suo corpo e' stato divorato dal male, portato qui dalla dama del castello ed i suoi osceni complici. L ultimo atto d amore che le puoi donare e' una morte rapida" disse "Troveremo il modo di fermare chi ha fatto questo alla tua bambina e se possibile, ti riporteremo tuo marito cosi che possiate fuggire e ricominciare una nuova vita lontano da qui" Menti sapendo di mentire ma non voleva tolgiere alla povera donna ogni speranza
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Of Orcs and Men - TdG III
Wurrzag La battaglia e' vinta ed il villaggio integro. Devo sbrigarmi a fermare i saccheggi prima che questi sfocino in una rissa fuori controllo. "Arkail! Tu Nukkar ed i tuoi berserker occupatevi di radunare il bottino, riportami i nomi di chi non obbedira' ai tuoi ordini o viene trovato a rubare, radunate tutto davanti al fuoco presso la capanna di pietra, prendi anche il gruppo di Scania se hai bisogno di piu' braccia" Poi procedo verso Rokul, il fabbro e' messo male ma sembra che sopravvivera' "Rokul, dai ordine ai tuoi apprendisti di iniziare a riparare il cancello del villaggio, dobbiamo ripristinare le difese il prima possibile" mi sposto poi su Tkava "Una buona battaglia sorella, una grande vittoria, spero che il fuoco che abbiamo risvelgliato nel tuo petto sia tornato ad ardere come i vecchi tempi, a te chiedo di organizzare gli arcieri e sistemarli sulle torri" Ed infine Argor, trovo il guerriero silenzioso ed attento come sempre accanto al suo compagno "Argor, tu Guurgak ed i caaavalieri fate una ronda e cercate eventuali fuggiaschi od umani nascosti, partite dalle sponde della grande acqua ed allargatevi in cerchi sempre piu ampi nessun umano ci deve sfuggire, e' importante" osservo i miei guerrieri per un istante in attesa di domande "Se non ci sono domande, avete i vostri ordini" - Narratore
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Rallo Ci ricongiungiamo al gruppo ed Andrej ci accoglie con delle buone notizie, ha finalmente identificato il bottino portato via dalla rocca orchesca ed alcuni di quei gingilli ci saranno decisamente utili da qui in avanti. Colgo l occasione per passargli anche il mio pugnale e cio' che mi riporta mi lascia perplesso. E' ben bilanciato ed estremamente affilato e la possibilita' di rilasciare una dose di veleno nel corpo di una vittima gia' di per se e' straordinaria ma sembra ci siano altri segreti nascosti dietro quella lama, segreti che la magia non puo' rivelarmi e che dovro' guadagnarmi da solo ma che fanno gridare la mia curiosita' come un bambino a cui e' stata appena tolta la texxa. "Mi sembra una buona idea Fez, non sappiamo quanto a lungo dovremo camminare nel sottosuolo e dobbiamo recuperare tutte le nostre risorse. Io faro' il terzo turno"
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Il Mistero, la Morte e il Dirigibile Mary
Padre Romolo Entriamo nella cabina di Edwin e l uomo sembra aver preparato tutto per il rituale. Basterebbero i paramenti indossati dall uomo ed il pentacolo disegnato a terra a far storcere il naso anche al prete piu' aperto di veduto, per quanto mi riguarda la cosa diventa piu' strana ad ogni minuto che passa. "Non cosi in fretta Edwin, ci sono delle cose di cui dobbiamo parlare prima" esordisco "Prima cosa, abbiamo deciso che assisteremo al rituale o non ci sara' nessun rituale...questo punto non e' negoziabile" osservo la reazione dell uomo "Inoltre, vogliamo sapere cosa comporta il rituale, ci troviamo all interno di un dirigibile a piu' di mille metri di altezza...senza comtare il gas sopra le nostre teste, voglio essere certo che i passeggeri non corrano nessun pericolo o dovremo posticipare tutto a quando saremo a terra." - Custode