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Landar

Circolo degli Antichi
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  1. io invece ho notato che la mia risposta non è mai arrivata. ariscrivo
  2. Ambaron Si fermò qualche istante a pensare mentre osservava il corridoio appena abbandonato. I rumori erano cessati, gli schiamazzi non raggiungevano più le loro orecchie. Il timore che a breve quella ragazza avrebbe passato le pene dell'inferno fece rabbrividire il bardo e quasi gli drizzò i capelli sulla nuca. "Poveretta..." sussurrò impotente. Poi strinse i pugni rivolgendosi ai compagni. "Si chiudete come meglio potete questa porta. Se fuggiremo non potremo farlo da qui, ci troveremo con i soldati della locanda in bocca e saremmo spacciati. Fuggiremo direttamente dal maniero o troveremo un'altra soluzione. Questa strada non è più percorribile a mio modo di vedere." Quindi scavalcò il nano e la rohirrim e portando la torcia al pavimento e poi alle pareti si mise a cercare tracce o qualsiasi indizio potesse indirizzarli a destra o sinistra. tutti Narratore
  3. Geralt di Mirabar La lama di Sentinella era ancora posata sul collo di Seji quando la porta si spalancò facendo spazio al grassone. I discorsi su Hawke, convertiti e santoni proseguivano e nel mentre il Mastino abbassò la guardia posando l'arma. Tuttavia era ancora intento a constatare lo stato di salute di Seji, come non avesse ancora compreso fosse morto. Lo prese per i capelli sollevandogli il capo e muovendolo, fissandolo negli occhi spenti dopo averglieli spalancati con le dita. Incurante della presenza del tipo si interruppe solo quando fu assolutamente certo della morte dello speziale. "Un marinaio?"
  4. Gudrod Berebeli
  5. Isabela Nel frattempo giaccio a terra sanguinante e più passa il tempo più la pozza porpora mischiata al lerciume del pavimento si allarga. Dallo zaino, nella caduta, è scivolata via un'ampolla che dal colore sembra contenere del liquido curativo. Tutti
  6. Geralt di Mirabar L'arma del guerriero sembrava pronta a colpire Seji, per finirlo ed eseguire quindi la condanna a morte. Per una volta il Mastino si stava travestendo da boia. Sentinella disegnò un arco che evitò per un soffio Cad ancora scosso dalla visione fino a raggiungere il collo del condannato ma... improvvisamente si fermò, vibrando. Come avesse sbattuto contro un muro di acciaio. I muscoli di Geralt erano gonfi e duri come roccia e dal suo volto era evidente lo sforzo immane che stava compiendo. Quel muro non era altro che il ricordo degli uomini senza volto uccisi e divenuti poi il portale per quei demoni enormi. Il dubbio che potesse ripetersi quella scena lo aveva inchiodato in quella posizione. Lo sguardo ancora fisso su Seji, come in attesa di vederlo spirare da solo o esplodere e prendere la forma di un demone. Le parole degli altri non lo sfioravano.
  7. Gudrod Berebeli tutti
  8. Volpe Nera "Avanti riprova. Io senza armatura ho qualche speranza di rimanere almeno a galla... coraggio Tiberius!" l'iniziato valutò quanto ancora mancava alla riva e quante speranze avevano. Magari solo qualche remata in più avrebbe dato possibilità a Tiberius di lanciare con maggiore precisione. Ce la mise tutta sforzandosi e usando la sua forza di volontà per non cedere alla fatica.
  9. Isabela Non demordo, gli giro attorno con un passo e lo attacco con tutto quel che ho. Tutti DM
  10. Volpe Nera "Tiberius hai una fune nello zaino. E' inutile remare con la spada. Prendila e getta un capo a Rika o Tobias, velocemente! ORA!" non si soffermò sulla follia del cavaliere che tentava di remare con lo spadone e sarebbe stato inutile invertire i ruoli. A quanto pare non voleva abbandonare l'armatura quindi doveva gettare quella fune agli altri.
  11. Gudrod Berebeli AdG
  12. Geralt di Mirabar Tutti notarono il mastino quasi scattare come una molla quando Seji alzò la mano, si fermò solo perché capì che voleva indicare le Alianorah rapite fece un'ultima domanda, dovevano sbrigarsi. Poi lo avrebbe terminato lui prima che potesse accadere qualche cosa di terribile, era stata una sensazione breve ma chiara come se i ciuffi di capelli nella parte del cuoio capelluto ustionato si fossero drizzati. "E dove è stata mandata Lady Alianorah, la paladina di Tyr. E' stata portata via con uno di quei portali. Dove la troviamo?" Finendo la domanda caricò la sua arma. DM
  13. Volpe Nera "Tiberius o fai qualche cosa per non affogare con tutta l'armatura o ce la passeremo davvero male." iniziò a remare più velocemente possibile "Controlla che la corda sia qui, spero non ce l'abbia Tobias. Dobbiamo essere pronti ad usarla se finiremo trascinati via dalla corrente.... oppure tappa la falla con della stoffa." parlava a raffica mentre aumentava i battiti dell'andatura. Tocca a Tiberius scegliere cosa fare. Seppur evidentemente preoccupato, Volpe Nera sembrava freddo... come se non fosse stato in grado di distogliere completamente il pensiero dal ponte e di conseguenza Monastero.
  14. Gudrod Berebeli
  15. Judith - Trix L'ambiente le era talmente estraneo che il disagio aumentava passo dopo passo, non che i Conventi non possedessero tecnologia. Le sue origini e l'esser cresciuta in un ambiente rigoroso e minimalista per quanto in certi frangenti esageratamente barocco ed eccentrico, cosa che generava un enorme senso di contraddizione, la facevano sentire una totale estranea... tuttavia quel tintinnio familiare la riportava vicino all'Imperatore, d'altronde anche loro erano Suoi servitori. Le prime parole dell'Oracolo erano in perfetta sintonia con l'ambiente ma allo stesso tempo la colpirono in pieno, sin da subito fu evidente che era inutile mentire o far finta di non essere chi erano. "Bentrovato figlio di Marte."
  16. Geralt di Mirabar Il guardiano era lì, con l'arma in mano. Lo sguardo fisso su Seji e solo l'ingresso di Acefer lo distrasse ma non mosse un muscolo, solo gli occhi che poi tornarono repentinamente sul morto che camminava. Per qualche assurdo motivo sentiva puzza di fregatura. Seji sembrava impazzito, effetto della pozione di Vorsoz e della maledizione che per stupida ambizione si era gettato addosso, un poveraccio. Un poveraccio ma colpevole dei peggiori dei crimini: aver gettato Lady Alianorah nelle mani del male. Geralt era lì, pronto a decapitarlo sul posto appena le sue parole non fossero state più utili, quasi più per scongiurare un eventuale pericolo che per rispettare i patti con Ioxana. *Ioxana... e quei tatuaggi.* le mani strinsero l'asta di Sentinella con ancor maggiore vigore. DM
  17. Volpe Nera Analizzò brevemente la situazione grattandosi il mento dove ormai stava crescendo la barba nera e incolta "Faremo due viaggi e io farò da barcaiolo. Prima Tobias e Rika, poi Tiberius. Se per voi va bene muoviamoci." Anche lui gettò uno sguardo al ponte ancora una volta, il sangue gli bolliva nelle vene e avrebbe voluto ammazzare una ad una quelle creature, alcune delle quali probabilmente giungevano direttamente dal Monastero. Quel pensiero lo portò lontano da lì per un lungo attimo e solo le parole dei compagni lo ridestarono.
  18. Geralt di Mirabar No Acefer che spero non si stia annoiando
  19. Isabela "Oh!! Attenta!" ma prima di finire la frase i coltelli del puzzoso si piantano al ventre della povera Roruka. Con prontezza la mia mano già salda sulla spada saetta contro il nemico mentre estraggo il kukri. DM
  20. Volpe Nera Osservò Rika compiaciuto "Lo spero vivamente e seppur mi addolora dirlo spero anche la battaglia prosegua per il tempo necessario a farci attraversare il fiume." L'iniziato aprì la fila allertando i propri sensi visto che nonostante tutto si aspettava che il peggio dovesse ancora giungere. GM
  21. Geralt di Mirabar No Acefer

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