Vai al contenuto

PietroD

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da PietroD

  1. Ti ho dato una mano (forse) a scegliere. 🙂
  2. Ludwig Una volta arrivati al campo, trovarono Miguel e Devlin, preoccupati come si era aspettato. Il secondo, peraltro, era anche armato, e ne aveva ben donde, avendo udito uno sparo. Tuttavia, il vederlo armato aveva acceso una scintilla nella mente del tedesco, come se qualcuno gli avesse insistentemente indicato dove inserire un pezzo di un puzzle e non riuscisse più a togliersi dalla mente che proprio quel pezzo doveva incastrarsi da qualche parte. Il fucile di Devlin, d'altra parte, era simile a quello di Lockly... che respingeva ogni addebito in merito alla sua presenza presso la precedente spedizione, e a Ludwig, per quanto strano, continuava ad apparire sincero. Fino ad un attimo prima, aveva pensato ad uno stress post-traumatico che potesse aver rimosso ogni ricordo. Ora invece... Terence necessitava della sua assistenza, perciò affidò Lockly a Carter. Quando fu vicino ai due, prigioniero e nuovo carceriere, si rivolse ad entrambi parlando a voce estremamente bassa, facendo attenzione che Devlin non fosse nei paraggi. Affidato il prigioniero alle 'cure' di Carter, Ludwig si avvicinò ed assistette come poteva l'amico dottore. Non era certo un esperto, ma per lo meno non era di stomaco sensibile e resistette alla vista di tutto quel sangue. Alla fine, il Dottore era attanagliato da un dubbio quasi amletico, dal quale dipendeva la vita di Morgan. Ludwig non esitò a scegliere per lui. "Il medico pietoso fa la piaga purulenta, Dottore. Proceda e scavi. Altrimenti è spacciato comunque. Almeno, avremo tentato." si assunse apparentemente il merito parziale di quella operazione, utilizzando il plurale nel parlare della cosa. In realtà, dichiarandosi in quel modo anche coautore di un eventuale fallimento, il suo non era che un modo per alleviare il senso di opprimente responsabilità che il Dottore doveva certo sentire sulle proprie spalle, .
  3. Trull Tanner, arrosto in armatura L'effetto delle cure si fece sentire. Alcune delle piaghe da calore che gli martoriavano la carne sotto l'armatura smisero di ricordargli la loro presenza, anche se la maggior parte erano ancora là. Sapeva che i suoi compagni avevano fatto il possibile per tutti, e non si preoccupò quindi di chiedere altre cure, come non aveva chiesto le prime. Tuttavia ringraziò chi si era prodigato per rimetterlo parzialmente in sesto. Si ripromise di acquistare pozioni più efficaci e bacchette durature al prossimo viaggio all'emporio. Quello, ed almeno un altro ristorare, che la testa proprio non voleva saperne di rimettersi a posto da sola. Divise le strane monete che avevano trovato fra tutti, poco più di 60 monete a testa, come da abitudine consolidata. Forse non avrebbero avuto valore dovunque, con quello strano conio, ma erano comunque di un metallo nobile dal valore intrinseco. Fare la guardia a Zhuge gli risultò davvero estraniante. Inizialmente gli si era messo vicino ma non troppo, per non rischiare di urtarlo inavvertitamente. Poi aveva scelto di aumentare quella distanza ad almeno un paio di passi lunghi. Sentiva infatti la propria curiosità attrarlo verso quell'involucro vuoto, e aveva preferito allontanare il rischio di finire risucchiato in quel corpo umano temporaneamente privo di coscienza e di anima, a quanto aveva capito. Fortunatamente l'immensa spelonca si rivelò vuota d'esseri viventi e malevoli, e invece piena del cadavere che stavano cercando. Trull si avvicinò alla cassa toracica, riconoscendo in una delle costole l'osso simile a quello da cui era stato ricavato il suo arco. Accarezzò per un attimo l'idea di procacciarsi il materiale per un secondo arco, tanto ad Anzalisilvar, con la resurrezione, sarebbe ricresciuta ogni parte mancante. Il timore, forse infondato, di avere addosso lo sguardo di Emercuyadar lo fece desistere all'ultimo secondo, dopo che già aveva dato qualche carezza al costato. Si allontanò dal corpo della draghessa defunta, e si pose qualche passo dietro Oceiros, a controllare che la magia non fosse interrotta dal sopraggiungere di un qualche pericolo. Sapeva che alcune magie, specialmente quelle che richiedono del tempo, non andavano assolutamente interrotte pena il perdere l'incanto irreversibilmente. Aveva fiducia in Oceiros come officiante, fiducia in Zhuge come supervisore, fiducia in Bjorn come compagno di viaggio, fiducia perfino nel fatto che Celeste non avrebbe tirato fuori di nuovo tentacoli perchè altrimenti li avrebbe usati per rallentare la caduta nel crepaccio e riemergerne arrampicandosi, e sfiducia in Seline e nello jacuki come spettatori non paganti, in chi aveva lasciato quei giganti a cranio scoperchiato e in chiunque avesse deciso di mettere quel simbolo sulla grotta, come a rivendicare un'azione od una proprietà. I suoi vaghi timori svanirono, per lasciare il posto ad una meraviglia incredula quando si ritrovò a volare fra le zampe di Anzalisilvar. Gli sembrava di essere nel punto sbagliato, di dover essere piuttosto a cavalcioni del garrese, come da tradizione storica, leggendaria, mitologica, favolistica e mistica. Tuttavia si trovò a considerare che in assenza di briglie e sella, in assenza perfino di pelo o criniera a cui aggrapparsi, sarebbe stato infinitamente più sicuro restare lì dov'era, insieme agli altri. Quando fu il suo turno, si presentò anche lui. "Io sono Trull Tanner, nano del clan Forgiacciaio. Nato sotto la Montagna, e noto nella citta' di Huruk-Rast come Testadariete, l'unico figlio di Tregoer, e discendente di Borl, di Varforg, di Xaden e di Ciwolg. Il mio clan è stato in passato in affari con Plathonirax, il drago delle Colline Cremisi, e sebbene non ritenga che egli possa aver sentito parlare di me, certo ricorderà la mia famiglia ed il nome di Delila, mia madre, tra i fabbri sotto la Montagna la più nota. Sono un guerriero, la mia arma la catena, e sono con questo gruppo di avventurieri poichè ho la fortuna di servire la Corte di Firedrakes in questa impresa come loro Cavaliere. Un giuramento mi vincola a loro e alla risoluzione di questa emergenza, dello Xoorvintal. Sono lieto di fare infine la vostra conoscenza, nobile drago e protettrice del Nord, poichè la carne della vostra carne... che ora non vedo più all'orizzonte... ci ha magnificato le vostre doti, e confido che esse saranno molto utili alla nostra causa, se vorrete concederci il vostro aiuto."
  4. [Non è colpa mia... è il PG che è sfigato. Non è colpa mia... è Vass che è sfigato!N NONÈ COLPA MIA!!! ... Seeee...!] 😓
  5. Ollofin Decido di tagliare corto. In effetti una scorciata al capitano non gli starebbe male, secco e lungo come i rametti per il fuoco. "Quanto costa la traversata verso la vostra destinazione?" Comincio a pensare che se il tipo ci spara di nuovo un cifrone, ci converra' prendere delle cavalcature e farci il giro della baia con quelle.
  6. Gromnir ”Direi di no.” rispose il guerriero, in un coro contraddittorio con Bjorn. Sorrise, senza imbarazzo “In effetti, è questione di prospettive.” Porse la spada, offrendola piatta, sui palmi aperti, poggiata senza afferrarla. Tuttavia a testa alta, fiera, senza deferenza eccessiva... quasi una restituzione fra pari. “Grazie alla Rosa Tagliente, e quasi al sacrificio estremo del mio amico Byrnjolf, abbiamo sconfitto proprio stanotte il diavolo che ha ucciso quegli uomini in Locanda, ed anche il diavolo vermiforme con cui questa volta si accompagnava. Perciò sì, la cerca è conclusa, i diavoli sono sconfitti. Ma essi sono... sfumati via... appena sconfitti, perciò no, non abbiamo prove per indicarvi con certezza chi sia stato il mandante, benché per tutti noi il nome non resti che uno, lo stesso che pronunciammo la prima volta che ci siano incontrati.” Gromnir osservò la spada con rammarico, ma senza ripensamenti. Ogni promessa era debito. “L'arma di Goran il selvaggio ha compiuto l'ennesima impresa. È giusto che riposi accanto alle spoglie di chi l'ha impugnata per primo.”
  7. Trull Tanner "Certo. Certo. Ti difendo anch'io, te l'ho detto. Ehm... potresti tramutarti in qualcosa di piu'... ecco... tascabile, prima di lasciare il corpo? Cosi' ti porto via nello zaino se siamo davvero davvero nei guai." Trull diede un'occhio al serpente di Seline, ancora leggermente gonfio per il cibo ingollato qualche giorno prima. Sussurro' a Zhuge.
  8. Vassilji L'uomo era riuscito a ferire il suo avversario, ma molto meno di quanto sperasse. In compenso, era davvero un bestione. Il più grosso della comitiva, ora che lo vedeva in piedi. Ed anche il modo in cui lacerò la carne del morto non lasciava a Vass molto margine per ipotizzare di riuscire a sconfiggere da solo il capo di quel clan di cavalcatori di lupi. "Una mano, qua, sarebbe gradita!" disse, senza rinunciare al velo di ironia che rendeva la vita all'avventura degna di essere vissuta... e rischiata! Era ben conscio di non potersi defilare dalla lotta, cosa che avrebbe fatto volentieri, per non lasciare campo libero al suo avversario; se si fosse smarcato, il suo compagno di prigionia si sarebbe trovato improvvisamente accerchiato da due grosse gatte da pelare. Con la faccia da goblin ed un'arma in mano, per giunta.
  9. Trull Tanner, il reporter Il nano si grattò la testa, alla domanda di Oceiros. In effetti, Clint non aveva detto solo di farsi contattare da Bjorn, sebbene fosse stato perentorio ed insistente su questo. Cercò di ricordarsi le parole esatte, ma nel marasma... "Missione fallita e Edriust morto, come pure tutti i prigionieri... di questo sono arcisicuro, infatti gli ho chiesto se Tom Po era rimasto indifferente anche stavolta ma ovviamente Clint non poteva sentirmi più. Ero stato io parlargli per primo." Trull era dispiaciuto, avere nella testa il caos scatenato da quell'essere lo aveva scombussolato a lungo, e più passava il tempo più se ne rendeva conto. "Stavano partendo... per... per... Leroin, Lorein... qualcosa così. Gli era sfuggito qualcuno, pericoloso, via mare credo." Il nano si arricciò di nuovo le trecce, tirando via qualche punta annerita dalle palle di fuoco che lo avevano colpito. "Però delle ultime parole sono certissimo. Scolpite in mente, poichè erano un ordine. Domani necessito comunicare con Bjorn assolutamente. Fammi contattare." Si contò le dita, esitando fra uno e due. "Credo proprio che oggi, sia quel domani." Si premette le tempie con i palmi delle mani, come a spremerne il senno, ma senza esito. Scosse la testa e non aggiunse altro.
  10. Flint Prima che potessero muoversi per andare da Theros, fu qualcuno a giungere da loro. Mentre Tanis si dedicava ad aprire la porta, Flint si apposto' schiacciato alla parete, pronto ad intervenire su chi tentasse di varcare la soglia senza essere invitato.
  11. Trull Tanner "In un'altra circostanza, avrei lasciato parlare te con Clint, Seline. Ma sono abbastanza sicuro che la voce di Clint mi abbia chiesto di Bjorn, e se ha sprecato 5 parole per farlo deve essere proprio importante. Non dubito che lui potrebbe pero' riferire il tuo messaggio a Clint, se vorrai comunicarglielo." A questo proposito, il nano sembrava irremovibile.
  12. Trull Tanner, capro espiatorio Le parole di Oceiros scavarono un solco profondo nella mente ancora provata del nano. Senza riuscire a darsi una risposta, Trull continuava a chiedersi perché il wendigo avesse scelto proprio lui per portare il suo attacco mentale. Anche con la mente ottusa, Trull non aveva la presunzione di ritenersi il più forte tra i presenti, quindi non poteva considerarsi il prescelto a causa della sua pericolosità. Che fosse il contrario? Era forse il più debole, quanto a mente combattiva? Oppure, era tra i pochi con in testa una sola voce... qualcun altro non si sarebbe nemmeno accorto di avere una voce in più nella testa! Trull abbandonò questi pensieri, quando Zhuge gli si rivolse, e rispose prendendo le frasi sentite un po' troppo alla lettera. “Saggio Zhuge, la forza non è mai venuta meno. È solo la testa, che mi sento ancora un po' confusa. Tuttavia, fate pure quel che avete in programma, non mi serve la testa a posto per difendere il vostro corpo.”
  13. Trull Tanner dei Forgiacciaio, il postino Bjorn avvicinò la pietra all'orecchio, sotto lo sguardo perplesso di Trull. Il nano scosse la testa, quando riuscì ad intuire il significato di quel gesto. "E' almeno da ieri che non sento Clint. Da molto prima che tacessero anche le altre voci." rivelò il nano, che cercava di dare un volto razionale alle sue percezioni reali, cercandole fra quelle che erano le allucinazioni uditive indotte dal wendigo. "Credo che spetti a te contattarlo, perchè lui ti risponda. Temo che Tonum debba essere incapacitato, altrimenti ti avrebbe fatto chiamare da lui direttamente. Lui starà aspettando un tuo messaggio. Parlagli... venticinque parole e non di più, risponderà con altrettante. Però forse converrà che tu lo faccia dopo aver visto se le spoglie di Anzalisilvar sono ancora là dentro. Così potrai dirgli se anche noi abbiamo fallito o meno."
  14. Non visto, Trull comincia a sospettare una liason fra il chierico e la nana... e si getta sulla cioccolata.
  15. Nailed! Dietro un perplesso Flurio...
  16. Questa e' la frase. Immagino si riferisca a 3 CFL. Puoi fartene quindi 6.
  17. Gromnir Prima di lasciare la casa di Annabelle e Goonathan, il guerriero impose a Byrnjolf di approfittare delle cure che la lama era in grado di elargire a chi la impugnava. Voleva che, per il bene della Mano, il suo guerriero piu' forte e temerario fosse in perfetta forma, prima di abbandonare quella spada. Saluto' ancora il bardo e sua madre, raccomandandosi con l'uno di non cacciarsi in troppi guai, e ringraziando l'altra per l'ospitalita'. Giunti al tempio di Naeme, il gruppo di avventurieri si ritrovo' ad osservare due nuovi piantoni di guardia all'ingresso. Non li avrebbero fermati, ma non era solo al tempio che loro volevano accedere. "Gentili Cavalieri, Servi della Spada Rapida, chiediamo umilmente udienza al Campione ed al Guardiano di questo Sacro Tempio di Giustizia. Rovan e Julius ci hanno gia' fatto dono munifico della loro presenza e della loro generosa accondiscendenza, chiedendoci in cambio di riportare un oggetto che ci hanno lasciato in custodia. Siamo appunto venuti a riportarlo, e volentieri lo consegneremmo nelle loro mani, per riferire loro gli eventi che ci hanno visto coinvolti questa notte, che ritengo di loro interesse." Indico' se stesso e i suoi compagni. "Io sono Gromnir, e loro sono i miei compagni Damoon, Byrnjolf e Bjorn, che loro hanno gia' conosciuto. Ed il giovane Lainadan, che chiede udienza per la prima volta."
  18. Scusate tutti. Chiedo la clemenza del Master: non mi sono ricordato che la spada della Rosa Tagliente puo' curare chi la impugna. Tre volte al giorno. Chiedo se possiamo usare queste cure per curare Bjrnyolf, anche la sera della battaglia, oltre che la mattina prima di entrare nel Tempio. Facendola impugnare a lui per il tempo delle cure.
  19. Trull Tanner, il condannato "Vuoi dire? Vuoi dire che era invisibile? Che ha tentato di mordermi? E se... se ci fosse riuscito senza che me ne accorgessi?" Il nano sentiva l'irresistibile impulso di spogliarsi per verificare, ma qualcosa gli diceva che se solo avesse tolto la sciarpa o qualcuno degli abiti invernali, sarebbe finito congelato all'istante. "Dobbiamo entrare, cosi' accendiamo un fuoco al riparo e posso controllare di non avere segno di denti da nessuna parte. Non vorrei trovarmi ad assaggiare la vostra carne, fra qualche giorno! Non ci tengo a scoprire se sapete davvero di pollo, o piuttosto di agnello!" Pero' c'era quel simbolo... che non lasciava presagire nulla di buono, come se su quell'ingresso fosse stata imposta una maledizione. Anche in questo caso Trull esito' ad agire, incerto sulla saggezza o meno di entrare o di esitare. Tento' di ricordare.
  20. Domanda tecnica a proposito di Vassilj (per il DM e per chi volesse dare consigli):
  21. Ollofin Ho come la sensazione che avendo rinunciato a questo passaggio, non avremo occasione di tornare a chiederlo dopo averci ripensato. D'altra parte, costava davvero troppo. Salgo sulla Provvidenza, e mi meraviglio di trovarla cosi' stabile. Mi e' capitato di usare barche piu' piccole, sui fiumi e sui laghi, anche zattere. Ero convinto che una barca piu' grande avrebbe avuto un rollio maggiore, come stare su un altalena. Invece mi sorprende con la sua stabilita'. Il capitano potrei affettarlo con una sola carezza, senza neanche tirare fuori gli artigli. Mi presento, ma lascio che sia il mio compagno a fare la richiesta. Gia' ci basterebbe arrivare nello stesso porto in cui arrivano loro, se poi acconsentissero a deviare... ma non oso chiederlo, anche perche' chissa' che cifra ci sparerebbero. Salendo mi sono guardato intorno, per capire di quanti soldati capaci dispone questa comitiva, per difendersi dai banditi del mare... mi pare che si chiamino 'pitari' o qualcosa del genere. Magari potremmo offrire la nostra collaborazione per la sicurezza del viaggio, se ne sono sforniti.
  22. Flint "Non credo che i dragonici abbiano interesse a catturare l'intera popolazione, solo chi potrebbe costituire un fastidio, a quanto ho capito. Sono d'accordo nel privarli dei nostri tre compagni, garantendo loro una via di fuga. Quanto ai prigionieri... vorrei tanto poter fare qualcosa per loro, ma noi non siamo un esercito, siamo pochi sbandati. Infiltrarsi in una citta' di stupidi nani di fosso e' stato facile, ma non sara' certo in quel modo che potremo farcela contro un gruppo piu' numeroso di soldati dei Draghi." Il nano si disse pronto ad accompagnare Tass a recuperare il fabbro. "Potrei seguirti a distanza, restare fuori dalla Forgia. Intervenire in armi solo in caso di problemi." Quel che non disse era che avrebbe volentieri controllato che il piccoletto non si ficcasse nei guai a sua insaputa.
  23. Trull Tanner, il silenzio. Il nano aveva osservato il nemico gettarsi di sotto, e ne aveva seguito la traiettoria con l'arco, per scoccare al momento opportuno, ma quel momento non era arrivato. La testa ancora ottusa da una patina di calcare sui suoi pensieri granitici, non aveva compreso subito che quella non era una fuga precipitosa, ma una morte su un precipizio. Solo quando gli era arrivato l'eco ovattato del tonfo si era accorto di una strano silenzio, di cui per molti minuti non si capacitò. Sembrava cercarsi intorno, come gli mancasse qualcosa, o qualcuno. Fu costretto a chiedere, e gli assicurarono che nessuno dei suoi cugini era perito o disperso, non Eol Nasorosso, né i fratelli Kuc e Maam della famiglia Ol, e nemmeno uno degli altri tre: il savio Dok, il pigro Pissol e Gong l'allegrone. Non poteva credere che non fossero mai stati là. E Clint? Neanche Clint c'era? Eppure, aveva sentito distintamente la sua voce. Seguì il drago, dimenticando perfino di chiedere d'essere curato. Fu davanti alla porta di quello che doveva essere il tabernacolo funebre della madre del drago, che erano l'obiettivo della loro ricerca, che si rese conto. “Abbiamo fallito! Là dentro non troveremo alcun corpo, ci hanno preceduti. E sono tutti morti, per giunta.” L'ultima frase fu rivolta a Bjorn, in realtà. Trull gli stava porgendo la Pietra Parlante. “I prigionieri. Sono tutti morti, ed anche Edriust. Clint vuole parlare con te, chiamalo.”
  24. In realtà 1, 9 e 10 stanno dormendo, quindi non credo che si accorgano del crollo spettrale. Il master ha scritto di aver sbagliato la mappa nel segnarli verdi.
  25. Ludwig Rispose a Devlin che chiedeva spiegazioni. Senza mentire ma laconico. “Morgan è ferito. Rientriamo al campo per medicarlo.” Avrebbe spiegato poi, ai compagni tutori dell'ordine, perché aveva preferito essere prudente. Ma lo fece sottovoce.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.