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Libro 1- La collina dei cavalieri Infernali

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5 Lamashan-4179 AR

Collebreccia, Isger

E' un pallido sole invernale quello che sorge sulla cittadina di Collebreccia. Eppure, nonostante il freddo umido dell' autunno, il cielo è terso, quasi come se Gozreh avesse voluto rispettare questo giorno speciale per la città risparmiando le sue nubi. Oggi infatti è il giorno della Chiamata degli Eroi, un' antica e onorata tradizione Collebrecciana che perdura ormai da decenni. Ogni mese il consiglio cittadino si riunisce per ascoltare le lamentele dei cittadini e deliberare su quali siano le più importanti e urgenti da risolvere. per poi assoldare avventurieri col denaro delle casse comunali. Questo permette alla guardia cittadina di concentrarsi sui crimini comuni, e alla popolazione di sapere che esiste un ricorso per i problemi che non possono risolvere da soli.

Come ogni mese, in questo giorno speciale, la città si sveglia presto. Le strade sono in fermento, e nell' aria il chiacchiericcio della folla inizia a spandersi insieme al profumo del pane appena sfornato, mentre gli artigiani, mercanti e contadini che abitano la città iniziano la propria routine quotidiana. Ma oggi nuovi volti si aggirano per le strade cittadine. Quattro avventurieri hanno deciso di mettersi alla prova nella Chiamata degli Eroi, ognuno con le sue motivazioni, ognuno in cerca di qualcosa. E tutti inconsapevoli di quanto questo giorno cambierà il resto delle loro vite.

Rodrigo Del Fiore @Melqart

Ti svegli presto, osservando i raggi del sole filtrare nella tua stanza all' ultimo piano della taverna "Grazia del Mago". Sono alloggi semplici, decisamente più rustici di quelli a cui sei abituato come figlio più nobile, ma la proprietaria si è comunque assicurata di darti una camera pulita e ben tenuta. Sono anni ormai che è abituata a ospitare avventurieri per la Chiamata deli Eroi, e non si fa certo trovare impreparata di fronte alla maggiore affluenza. Quando hai saputo della tradizione cittadina, così vicina alla Cittadella Altarein, non hai potuto fare a meno di dirigerti qui, arrivando in città giusto in tempo. Hai trovato alloggio in questa locanda a due passi dal municipio, volendo assicurarti di non perderti il momento della chiamata.

Tanto zelo non è stato necessario però. La sera a cena la locandiera ti ha detto che il consiglio cittadino non inizierà fino a mezzogiorno, il che ti lascia tutta la mattinata libera. Come trascorrerai il tuo primo giorno in città?

Liriel Thalavar @shadyfighter07

Ti svegli nel bosco Marea Cremisi, appena fuori le mura. Il canto dei pettirossi e il sole che filtra dai rami annunciano l' arrivo di un nuovo giorno, il giorno in cui finalmente potrai affrontare di petto la fortezza che ha portato tanto dolore a te e alla tua foresta. Oggi è il giorno della Chiamata degli Eroi, e hai saputo dalla apotecaria a cui di solito vendi le erbe medicinali che il compito di oggi dovrebbe riguardare proprio la cittadella Altaerein. Come richiesto dai dettami del tuo ordine che Masele ti ha ripetuto fino a brandirti a fuoco nella mente, hai preferito evitare di dormire in un luogo cosiddetto "civilizzato", preferendo goderti ancora per un po' la bellezza del cielo stellato sopra di te. Non sai quanto tempo questa avventura potrebbe trattenerti rinchiusa in quattro mura dopotutto.

A giudicare dalla posizione del sole nel cielo è ancora presto, e l' apotecaria ti ha detto il consiglio cittadino non inizierà finché il sole non raggiungerà il suo zenith. Arrivare fino al municipio ti impiegherà molto di meno, come passerai il resto del tempo?

Rugdush Vulag @Darakan

Il suono di un piatto che si infrange sul pavimento e le conseguenti urla della proprietaria dell' Orecchio Sottaceto ti destano bruscamente dal sonno. Ancora una volta ti chiedi se effettivamente ne sia valsa la pena di risparmiare su vitto e alloggio. Non che l' Orecchio Sottaceto sia una brutta locanda, anzi. Roxie, la proprietaria, è un' ottima cuoca, e si fa in quattro per tenerla nelle migliori condizioni possibili. Ma la turbolenta clientela lascia decisamente a desiderare. Eppure, con appena tredici monete d' argento nel tuo borsello, hai preferito aspettare qui la Chiamata degli Eroi. Sei arrivato pochi giorni fa, e sai che oggi è il gran giorno. A mezzogiorno il consiglio cittadino si riunirà per decidere a quale richiesta destinare i loro fondi, assoldando avventurieri come te. Ma per quello ci vorrà tempo. Il sole che filtra dalle finestre è appena sorto, e il consiglio cittadino non si riunirà fino a mezzogiorno. Come trascorrerai il resto della mattinata?

Ash Breeze @Ard Patrinell

Ti alzi con calma nel tuo letto al Barilotto di Cayden. Quando sei arrivato in città anni addietro ti era sembrato strano, un tempio che al contempo funge anche da locanda, ma oramai ti sei abituato agli adoratori di Cayden Caylan e soprattutto a Bryenne, locandiera e somma sacerdotessa. Un connubio che può esistere solo in un tempio del Dio Accidentale. Molti sono gli avventurieri di passaggio in città che si fermano in questa taverna per bere, riposarsi, e soprattutto condividere le loro storie di avventura, che Bryenne ascolta sempre rapita. Cayden è anche il dio degli avventurieri dopotutto, anche se la clientela locale sembra apprezzare più il suo aspetto di dio della birra. Oggi è il giorno in cui, forse, anche tu vivrai una storia degna di essere raccontata. Oggi si tiene la Chiamata degli Eroi, e dalle voci che girano in taverna sembra che il problema del giorno abbia a che fare con la cittadina Altarein. Un' occasione perfetta per aiutare la comunità anche oltre il tuo lavoro di guaritore.

L' eccitazione era tale che quasi non hai dormito questa sera, e quando il canto del gallo risveglia la taverna sei presto pronto a scendere al piano di sotto. Ma è ancora presto per iniziare la tua carriera da avventuriero, il consiglio cittadino non si riunirà fino a mezzogiorno. Come vuoi passare il resto della mattinata?

Tutti

Benvenuti all' Era delle Ceneri. Siete tutti veterani sul forum, quindi classiche cose, nome prima del post, grassetto per il parlato, Blu per i pensieri e rosso per lo scritto. Spero di divertirmi insieme a voi in questa lunga avventura. Nel frattempo, ecco una mappa di Collebreccia. Tutti i riferimenti sono nella guida al giocatore.

Ps: il calendario di Golarion è esattamente identico al nostro con i mesi cambiati. L'avventura parte il 5 ottobre.

https://docs.google.com/document/d/16mYMvmCvx9rITWZYkmIdVeCqVx9tIJRByQbvg5C4Tn8/edit?tab=t.0

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  • Ash Breeze @Ard Patrinell Rugdush Vulag @Darakan Rodrigo del Fiore @Melqart Liriel Thalavar @shadyfighter07

  • Rugdush Vulag Scuoto la testa per finire di svegliarmi e guardo le poche monete che mi sono rimaste Bhè è arrivato il momento, penso meglio rimboccarsi e preparasi per la chiamata Mi preparo vestendom

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Rugdush Vulag

Scuoto la testa per finire di svegliarmi e guardo le poche monete che mi sono rimaste

Bhè è arrivato il momento, penso meglio rimboccarsi e preparasi per la chiamata

Mi preparo vestendomi e indossando subito l'armatura, è leggera e non sarà sicuramente un problema portarla a lungo , non so se si partirà subito dopo la chiamata o meno

Controllo il mio fucile e la scatola di munizioni deve essere tutto pronto , ci manca solo che ci rimetto le penne..

Vado poi a fare colazione ordinando qualcosa di leggero, non posso permettermi pasti di un certo tipo ne monetariamente ne per rimanere vigile durante la giornata.

Mi rivolgo poi a Roxie Come funziona la chiamata? tutti gli avventurieri verrano presi o ci sarà una selezione? domando alla donna
Non so quanti saranno a partecipare ma meglio non farsi fregare il posto se fosse..
Finita la colazione e prese le mie informazioni me ne vado a zonzo per la città cercando di carpire qualche informazione sulle missioni che ci sono al momento, e magari preparare qualcosa per essere pronto.

Se trovo qualche informazione sulle missioni che potrebbero essere affidate vorrei se possiible (non so i tempi) preparare magari pozioni o altro materiale alchemico per essere pronto.

LIRIEL THALAVAR

Basta un tenero raggio di sole per farmi aprire gli occhi e, come ogni mattina, osservo l'alba, il gran fuoco che da rosso diventa giallo. Ma questo giorno non sarà come gli altri.

La scelta è stata difficile. Detesto le città, detesto i posti troppo affollati e soprattutto l'idea di dovermi rinchiudere tra quattro mura mi inquieta, mi toglie il respiro.

Ma l'importanza del caso mi ha fatto agire. Non ho comunque rinunciato al gusto di dormire all'aperto, da sola, in compagnia delle stelle, forse perché temo che nei prossimi giorni, mesi o anni, non potrò più godere della solitudine a cui ormai sono avvezza. Conoscendo il mio spirito solitario, so però che empatizzo in fretta con ciò che mi circonda. Decido quindi, anche se è molto presto, di avviarmi verso Collebreccia, per abituarmi al vociare e alla confusione, piuttosto che aspettare l'ultimo secondo per raggiungere il municipio.

Completate le mie orazioni mattutine, mi avvio verso la porta principale. I miei piedi nudi godono un ultimo istante dell'erba che li solletica prima di posarsi sulla strada battuta. Indosso le mie vesti viventi di foglie e liane, i capelli argentei raccolti in due lunghe trecce che lasciano scoperte le orecchie a punta, il bastone intrecciato d'edera che picchia il terreno, non come un sostegno, ma come un arto che saggia il suolo.

Arrivata all'ingresso mi fermo. Mi volto a guardare i boschi alle mie spalle e lascio un profondo sospiro, un velo di malinconia mi attraversa il volto.

Un altro passo, e un altro ancora. Quando sono in prossimità dell'entrata, chiedo alla guardia:

"Dove si trova il Municipio?"

La mia voce è calda, profonda e musicale come il canto di un usignolo.

IMMAGINE

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Ash Breeze, stregone umano

Il canto del gallo mi trova ad occhi aperti a fissare il soffitto, le mani giunte sul petto e i piedi che escono liberi dalle coperte , scalzate dalle centinaia di movimenti durante la notte priva di sonno.

Sicché mi alzo e mi avvicino al bacile, sciacquandomi la faccia . Il piccolo specchio di metallo mi restituisce l'immagine di un volto giovane, con un timido accenno di barba dove alcune gocce d'acqua si sono trattenute. Capelli folti e arruffati, di un liscio castano. Occhi di un intenso blu, nel fondo dei quali sembra sopita una lontana scintilla.

Mi vesto con vestiti da viaggio, prendo il mio zaino e la borsa da guaritore. Controllo le cinghie, lego la cintura con un piccolo pugnale e una fionda ben fissati su di essa ed esco, chiudendo con un tonfo la porta dietro di me. Scendo le scale di corsa, incontrando nessun altro che un inserviente e Bryenne, alla quale lancio un entusiastico saluto

Buongiorno Bryenne, oggi è il gran giorno, augurami buona fortuna !!!

La voce è a stento contenuta, non mi fermo per la colazione, l'emozione è tale da tenermi lo stomaco ben chiuso. Esco all'aria aperta e respiro profondamente, prima di parlare a me stesso con voce eccitata

È ancora presto, cosa posso fare? Potrei andare alla fidata compagnia del libro, magari Voz ha trovato qualche libro che fa al caso mio. Solo un'oretta, magari due, prima di andare alla Grazia del Mago, Trinil sarà in fermento per i preparativi di questa giornata.

Annuisco a me stesso approvando il mio programma e mi avvio per le strade ancora poco affollate, dirigendomi verso nord ovest.

Ash

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Modificato da Ard Patrinell

Rodrigo del Fiore

Per abitudine al mio risveglio, non importa la stagione, apro la finestra per prendere una boccata d'aria fresca. Le mie narici sono investite dall'odore del pane fresco e ne sono deliziato. Mi viene subito fame così indosso gli abiti al volo e scendo di sotto per fare una colazione abbondante a base di pane e formaggio.

Con lo stomaco pieno e un sorriso soddisfatto esco per gli esercizi mattutini. Prima una corsa per le strade del paese annotando mentalmente eventuali punti di interesse. Poi mi fermo da Legnami Torrente Braccia per staccare su i tronchi più grossi che hanno a disposizione. Ovviamente prima chiedo il permesso promettendo di rimetterli al posto giusto quando ho finito. Infine mi lancio nudo nel fiume. Faccio giusto due sbracciate per darmi una ripulita e magari attirare l'attenzione di qualche bella paesana. Non mantengono tutti questi bei muscoli scolpiti solo perché mi servono in combattimento.

Finita il mio allenamento/beauty routine torno in locanda per cambiarmi e prendere le mie cose. Lucido armi e armatura e quando le indosso mi assicuro che non ci sia nemmeno un dettaglio fuori posto. Devo essere perfetto alla Chiamata degli Eroi. Voglio proiettare un immagine di affidabilità e competenza.

Una volta pronto passeggio con calma verso il municipio. In attesa dell'inizio dell'evento mi intrattengo nella piazza delle fonti. Trovo un posto dove sedermi a guardare pozzi e statue anche se in realtà la mia attenzione è sulle giovani signore che passano. Chissà quale sarà il più bel fiore di questo paesetto.

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Modificato da Melqart

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5 Lamashan-4179 AR

Collebreccia, Isger

Rodrigo Del Fiore @Melqart

I tuoi esercizi mattutini, e soprattutto la tua nuotata in déshabillé attirano diversi sguardi, da quelli un po' sorpresi dei lavoratori a quelli decisamente più interessati delle giovani dame, ma nessuno ti viene a disturbare. Questa è una città abituata agli avventurieri e alle loro eccentricità dopotutto. La tua passeggiata in armatura, col martello scintillante al fianco attira decisamente più sguardi. Tutti sanno che giorno è oggi, e abiti del genere ti identificano immediatamente come uno degli avventurieri che risponderà alla chiamata. E in una cittadina così piccola, le voci viaggiano in fretta.

Infatti non ci vuole molto dopo che hai trovato un posto dove sederti per essere approcciato. Due ragazze, probabilmente di ritorno dalla spesa viste le ceste di frutta e erbe che portano con sé, ti si avvicinano dopo aver notato che le stavi guardando. La prima, una ragazza dai lunghi capelli bruni raccolti in due trecce, ti si avvicina spavalda, un sorriso smagliante sulla faccia "Salve. Tu sei uno degli avventurieri venuto qui per la Chiamata degli Eroi vero? Piacere, io sono Dalia, e lei è Marigold. La seconda ragazza, una mezz'elfa i cui capelli rossi sono tenuti decisamente più corti rispetto alla sua amica, ti saluta timidamente. Sembra essere un po' imbarazzata dall' irruenza dell' amica, eppure puoi vedere la curiosità nei suoi occhi quando guarda la tua armatura e il tuo martello.

Hai viaggiato a lungo per arrivare qui in città? Come ti stai trovando? Continua Dalia con entusiasmo, chiaramente contenta di vedere un volto nuovo nella piccola cittadina.

Dalia e Marigold

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Ash Breeze @Ard Patrinell

Bryenne ti alza il boccale delle libagioni per salutarti, prima che tu possa correre via dalla locanda. Anche se non sembra, prende molto sul serio i rituali di Cayden Caylan. Il fatto che molti di essi coinvolgano l' alcohol in qualche modo è un utile incentivo. Dopo una breve pausa di riflessione decidi di recarti da Voz alla Compagnia del Libro. Non ti ci vuole molto, è relativamente vicina al Barilotto di Cayden, e in breve tempo arrivi al negozio. Non ci sono altri clienti oltre a te, la posizione un po' defilata e la merce particolare che tratta rendono raro l' arrivo di un cliente come te, ma ciò non sembra scoraggiare la proprietaria. Voz, una mezz'elfa dal portamento regale e lo sguardo serio ti dà il benvenuto con un cenno del capo e un breve "Salve", prima di continuare la lettura in cui era chiaramente immersa prima che arrivassi.

Davanti a te il piccolo negozio di libri si apre come un tesoro nascosto. Già dal dorso dei libri puoi vedere titoli che difficilmente si trovano nelle stamperie più comuni, pergamene con rune arcane a sigillarle, e persino un paio di grimori. Voz, dal canto suo, sta continuando la sua lettura, ma vedi che ogni tanto alza lo sguardo, per tenerti d' occhio.

Liriel Thalvar @shadyfighter07

Quando arrivi davanti ai cancelli della città trovi due guardie a sorvegliarli. Non sembrano essere particolarmente tese, sai che le colline qui attorno sono sicure, ed è chiaro che non si aspettano problemi. La prima a cui ti rivolgi, un ragazzo che non sembra raggiungere i vent' anni, ti guarda a bocca aperta, squadrandoti dall' alto in basso. Sembra sorpreso in particolare dal tuo abbigliamento, effettivamente inusuale nel freddo e umido autunno di Isger. L' altra, una donna sulla quarantina dai tratti arcigni, sospira e gli dà uno scappellotto dietro la testa Andiamo Carl, come se non avessi mai visto un' avventuriera. Perdonatelo signorina, è un novellino. Dice, rivolgendosi a te con sguardo gentile. Per il municipio dovete semplicemente girare a destra al primo bivio e seguire la strada principale. Arriverete giusto alle spalle del municipio, è il grande edificio con la cupola azzurra. Non potete sbagliare. Siete qui per la Chiamata degli Eroi vero? Dice con fare amichevole Se è così vi consiglio di passare per la Grazia del Mago, la taverna un po' più avanti del municipio, sulla destra. Fanno uno stufato di cinghiale e lenticchie fenomenale, con brindisi incluso, prima di ogni Chiamata. E' una nostra piccola tradizione cittadina. Puoi chiaramente sentire l' orgoglio patriottico nella sua voce.

Rugdush Vulag @Darakan

Roxie ti guarda pensierosa, smettendo per un momento di pulire il bancone con il panno umido che ha in mano. Beh, dipende da quanti se ne presentano e da quante richieste vengono approvate. Generalmente il consiglio cerca di fare gruppi di almeno 4 o 5 avventurieri per ogni richiesta, anche se a volte è capitato che ne avesse accettati di meno quando le casse erano vuote. Non dovrebbe essere il caso di quest'anno però, almeno a quanto ne so. Se poi si presentano troppi avventurieri per le richieste che ci sono la priorità viene data a chi si è già distinto in altri incarichi per la città. Quest' anno non ho visto nessun volto noto però, almeno nella mia taverna, quindi credo che tu possa stare tranquillo ragazzone. Ti dice con una risata, prima di rimettersi a pulire.

La tua visita nella città attira decisamente l' attenzione. Un' arma come la tua non si vede spesso a Collebreccia, e puoi vedere le persone indicarla incuriositi, anche se nessuno trova il coraggio di fermarti per strada. Nessuno, tranne un halfling ben vestito, dalla pelle scura, i cui piedi pelosi si muovono rapidi sul brecciato per provare a chiudere la distanza con te. Scusate! Scusate signore! Dice, provando ad affrettare il passo per raggiungerti. Per compensare la tua falcata deve fare una piccola corsa, ma quando arriva finalmente da te ti porge subito la mano. Salve, sono Crink Twiddleton, proprietario di Parti e Pezzi, la miglior armeria della città. Le dispiace se la accompagno? Non voglio esserle di disturbo, ma volevo farle qualche domanda sulla sua arma se non le dispiace. E' un oggetto così particolare, sono certo che abbia una storia interessante. E poi si vede che lei è qui per la Chiamata degli Eroi, e quella non inizierà ancora per un po'. Stavo appunto andando al Municipio anche io sa? I primi posti sono quelli che finiscono prima, e l' acustica non è un granché in fondo. A questo punto potremmo andare insieme, no? Dice con un sorriso, fermandosi solo un attimo a riprendere fiato. Ha parlato a mitraglietta, senza quasi inspirare. Parlare, chiaramente, gli piace molto.

Modificato da Theraimbownerd

Ash Breeze

Mi muovo quindi verso il negozio, trattenendo l'eccitazione e provando a camminare con calma ma non ci riesco. Inevitabilmente i miei passi si allungano, come se dovessi arrivare primo in qualcosa e in breve tempo raggiungo lo stabile.

Entro e al saluto di Voz esclamo un entusiastico Salve, salve...buongiorno !!! con voce insolitamente alta. Lo sguardo e il portamento della mezzelfa, insieme al silenzio del negozio e all' odore di cartapecora mi riportano immediatamente al contegno doveroso e arrossendo imbarazzato, inizio a guardare sugli scaffali i vari libri e le pergamene. Non ho la minima idea di cosa cercare, né degli argomenti né del tipo di libri. Negli ultimi anni mi ero concentrato a gestire la novità e a imparare a piccoli passi le emanazioni del potere che si era presentato a me, ma mai studiato veramente cosa mi fosse accaduto e cosa potessi veramente fare.

Dopo dieci minuti di osservazione e bighellonamento tra gli scaffali, mi avvicino al bancone, facendo un colpo di tosse palesemente finto per richiamare l'attenzione della mezzelfa.

Mi spiace disturbarvi mentre leggete, ma debbo chiedervi una mano. Io ho...ehmm...un mio amico, sa...ha scoperto da poco tempo di saper fare cose fuori dal comune. Sa...a volte pensa che è buio e appare un globo di luce...oppure deve fare un lavoro nuovo e insolitamente ci riesce, come se avesse avuto fortuna. - prendo una pausa, guardando Vox e mi accorgo di sentire il fuoco sulle guance, devo essere arrossito come un pomodoro - ora si è messo in testa di partecipare alla Chiamata degli Eroi...e volevo regalargli un libro che lo aiutasse a capire le sue capacità. Si ecco, proprio questo...esatto...regalare un libro !!!

Concludo mentre mi ergo dritto, fiero di essere riuscito a concludere il discorso. Dritto e vestito di tutto punto per andare all' avventura, con vestiti da viaggio, zaino armi e bagagli. Non penso minimamente che la mia storia possa essere scoperta. Sorrido, a tutta bocca

Modificato da Ard Patrinell

Rugdush Vulag

Cammino per i fatti miei quando un halfling si avvicina, la prima reazione è quasi sorpresa tutta questa confindeza ad uno della mia razza.. che bella città
Saluto poi Crink io sono Rugdush, piacere di conoscerti.

Miglior armeria della città dici? bhè di ritorno dalla missione saprò dove andare ahaha, le armi non sono mai abbastanza! Guardo l'halfling per poi indicare con il pollice il fucile alle mie spalle, si è un arma insolita da queste parti l'ho notato, ma da me non è così difficile trovarne uno, lo hai mai visto ? dico mentre imbraccio l'arma per scaricarla e porgerla al mercante

Due passi in compagnia non mi dispiacciono sicuramente aggiungo

Rodrigo del Fiore

Mi stavo proprio chiedendo quale fosse il più bel fiore della città quando se ne presentano addirittura due. Sono piacevolmente sorpreso, è una giornata fortunata. Dalia si mostra subito molto intraprendente. Mi piacciono le donne che decise che sanno quello che vogliono. Marigold è molto più timida e mi piacciono anche le donne così. Sarà forse che rincorrerei ogni sottana che vedo?

Mi muovo con eleganza mentre eseguo il baciamano nei confronti di entrambe le ragazze. Dalia per prima dal momento che è un po' più spigliata. Rodrigo del Fiore, cavaliere errante.

16 ore fa, Theraimbownerd ha scritto:

Hai viaggiato a lungo per arrivare qui in città? Come ti stai trovando? Continua Dalia con entusiasmo, chiaramente contenta di vedere un volto nuovo nella piccola cittadina.

Non così lontano come potrebbe sembrare mia signora. Vengo da Elidir. Ho passato tutta la vita ad affinare le mie abilità ed è ora di metterle alla prova, non ne potevo più di starmene comodo a castello. Spero proprio di trovare pane per i miei denti alla Chiamata degli Eroi. Sorrido sornione come a voler dire "Ammirate la mia eroica presenza".

Se serve tiro anche Società +5 per rendere chiaro che sono nobile. Anche se bastardo visto il mio cognome. Nominando il castello di Elidir vorrei anche implicare che sono figlio bastardo di Hedvend VI. Lo farà praticamente ad ogni occasione, preparati.

Rivolgo uno sguardo alla piazza. Comunque questo posto non è affatto male. Poi guardo le giovani. Anzi direi incantevole. Mi sporgo in avanti per sbirciare nei loro cestini. Quella frutta mi ricorda che non ho ancora fatto pranzo. Appena finito al municipio mi devo fiondare a mangiare qualcosa. Chissà, magari potrei invitare anche loro. Ma ditemi di voi, siete qui per presentare un problema durante la Chiamata?

LIRIEL THALAVAR

La mia diffidenza iniziale si scioglie vedendo quel curioso siparietto tra le due guardie. Sorriso al più giovane.

"Forse si aspettava un'avventuriera in armatura." C'è una sottile vena di ironia nella mia voce.

Ascolto le sue indicazioni e rispondo con educazione.


"Grazie, Signora! Ha colto nel segno, sono qua per la Chiamata degli Eroi!" Ma subito dopo il mio volto si incupisce. "Le nostre terre sembrano malate e spero di poter dare un piccolo contributo. Grazie per le indicazioni!"

Con un fruscio delle mie vesti di edera passo oltre, lancio uno sguardo al giovanotto e mi avvio per le strade di Collebreccia. Cammino lentamente per non essere travolta dalla folla che affolla le vie. Sento una certa inquietudine crescermi dentro, non sono abituata a quella confusione e le mie orecchie sono troppo sensibili ad ogni rumore.

Tuttavia, lentamente, prendo confidenza con il luogo e il mio respiro si calma. Guardo il cielo: manca ancora molto alla Chiamata.
Forse la guardia al cancello mi ha dato un buon suggerimento. Non che io sia affamata, ma fermarmi in una taverna ed attendere potrebbe essere utile. A quest'ora del mattino non sarà affollata e in luoghi del genere si trovano sempre preziose informazioni.

Mi avvio verso La Grazia del Mago, il nome è abbastanza evocativo. Passando davanti al Municipio lancio una rapida occhiata ma vado oltre, fino ad arrivare davanti alla porta della taverna. Faccio un profondo respiro prima di entrare e apro la porta.
Con un rapido sguardo controllo l'interno per vedere chi è presente, ed entro

  • Autore

Ash Breeze @Ard Patrinell

Voz alza lo sguardo dal libro, guardandoti quasi infastidita, quasi come se non si aspettasse di essere disturbata. Poi però sospira e dice "Un "amico" che ha sviluppato poteri magici all' improvviso eh? Io gli sconsiglierei di andare a fare l' eroe. La magia è una cosa seria. Saperla controllare richiede anni di studio e disciplina. Non è una cosa che si può improvvisare, specialmente quando si rischia la vita" E' mortalmente seria quando ti parla, il suo tono glaciale.

Si gira, e prende un libro da uno scaffale dietro di lei, un tomo finemente rilegato con una copertina rossa impreziosita dall' immagine di una fenice dorata che sembra quasi voler spiccare il volo fuori dalla pagina. "Questa è una biografia della potente stregona Hao Jin, anche nota come la Fenice di Rubino, tradotto dal Tien al Comune. L'autrice si è premurata di inserire degli excursus sulle manifestazioni spontanee di magia nei primi capitoli. Se al tuo amico sta succedendo una cosa del genere, forse si riconoscerà in quanto è scritto in queste pagine."

Rimane per un attimo in silenzio, prima di scrollare le spalle. O forse no. Ci sono molte forme di magia in questo mondo. Più fonti di quante se ne possano contare. Ma forse avrai fortuna. Sono 2 monete d'oro per il libro. E' un prezzo decisamente alto per un libro, ma sai bene che la Compagnia del Libro non tratta tomi comuni.

Rugdush Vulag @Darakan

Crink scuote la testa No, non ne ho mai vista una, anche se ne ho sentito parlare. Armi di fuoco giusto? Non ho mai capito perché le chiamano così però, mi hanno detto che sputano sassi metallici ad alta velocità quindi non sarebbe stato meglio chiamarle sputasassi o qualcosa del genere?. Suppongo possano fare molto male, mio zio era bravissimo a usare le fionde, e quelle usano munizioni di pietra. Immagino che qualcosa di metallo possa essere ancora più devastante, anche se non mi è chiaro a che serve tutto questo meccanismo dietro... Guarda il distruggi-barricate che ti porti appresso, come se potesse carpirne i segreti solo guardandolo.

Se stai andando nella piazza del Municipio ti accompagno volentieri, poco più avanti c'è la Grazia del mago e lì fanno sempre uno stufato di cinghiale con le lenticchie me-ra-vi-glio-so a ogni chiamata degli eroi. E anche il vino non è affatto male. Dovresti provarlo, è la locanda migliore della città a mio parere. Crink continua a camminarti dietro, alternando passi normali a piccole corsette ogni volta che rischia di rimanere indietro.

Rodrigo del Fiore @Melqart

Non appena menzioni il fatto di avere un castello vedi gli occhi di Dalia illuminarsi. Anche Marigold ti sembra sorpresa, tanto che è lei a rompere il silenzio. Il castello di Elidir? Ma...allora lei è un nobile? E nonostante questo ha deciso di partecipare alla chiamata? sorpresa e impressionata al tempo stesso. Dalia, da parte sua, si torce lievemente la punta della treccia tra le dita con fare vezzoso. Dai Marigold, si vedeva subito che non era un nobile qualunque no?. E sono certa che qualunque sia il problema di Warbal lo risolverà in un baleno. Dice convinta alla sua amica, che annuisce lievemente, rispondendo alla tua domanda.

Si...questo mese credo che nessuno presenterà una richiesta a parte la povera Warbal. E' stata così preoccupata le ultime due settimane sa? Nessuno qui in città avrebbe il cuore di proporre un' altra impresa per gli avventurieri. Replica Marigold con aria pensosa.

Già, quella goblin si sta preparando il discorso da giorni, come se avesse competizione. Ridacchia Dalia La farà felice sapere che un eroe come te si occuperà dei suoi guai. Sarà bello vederla rilassarsi finalmente. E poi non mi perderei lo stufato di cinghiale e lenticchie della Grazia del mago per niente al mondo!

Qui anche Marigold guarda dietro di sè, verso una locanda posta alla destra del municipio, con l' insegna che raffigura una maga intenta a lanciare incantesimi. Già...vale la pena di aspettare un mese intero per quello, Trinil ha davvero le mani d'oro quando si tratta di cucinare.

Liriel Thalavar @shadyfighter07

Saluti le guardie, vedendo la loro faccia farsi preoccupata quando menzioni la malattia nelle loro terre, e ti dirigi verso la taverna che ti hanno indicato. Il tuo aspetto attira sicuramente l' attenzione, ma non tanto quanto normalmente ti capita negli insediamenti umani. E' chiaro che questa è una città abituata agli avventurieri e alle loro eccentricità.

Quando arrivi alla taverna, vedi che è già in piena attività. L'interno è caldo e accogliente, e un gran numero di persone è seduto ai tavoli, discutendo animatamente dell' argomento del giorno. Tutte le classi sociali sono presenti oggi, da contadini con le mani ruvide, e i volti rugosi segnati dal lavoro nei campi, a mercanti panciuti vestiti di seta. Anche se la maggior parte dei presenti è umana puoi vedere anche halfling, gnomi, elfi e mezz'elfi a qualche tavolo. In uno c'è addirittura una goblin, dall' aspetto curato e ben vestita, che sembra si stia esercitando in un discorso. O forse si sta solo lamentando, visto il modo in cui continua a ripetere "I miei Baldibombi, chi potrà aiutare i miei Baldibombi?" . Parla a voce così alta che la senti anche sopra il brusio della folla, ma nessuno dei presenti sembra infastidito.

Una ragazza si aggira per i tavoli distribuendo boccali di birra leggera, prima di rivolgersi verso di te. "Bungiorno, desidera un tavolo?" Ti dice con voce gentile.

Modificato da Theraimbownerd

Rugdush

Si esatto, dico all'halfling è un arma da fuoco, forse il nome deriva dal fatto che quando spara oltre a lanciare la palla di metallo esce una fiammata!

Comunque si , vado alla chiamata se vuoi venire ne sono felice, ma ho già mangiato, voglio rimanere leggero

Ash Breeze

La mia posizione fiera cade come un castello di carte sotto le parole gelide di Voz. In posa molto più umile ascolto la prima parte del discorso della mezzelfa, annuendo come uno scolaro diligente ad ogni singola parola.

È quello che gli ho detto anche io !!! Ma lui no, è testardo e vuole andare. Per questo ho pensato ad un libro...

E alla mia parola libro la libraia prende un volume meraviglioso, che guardo ammirato e stupefatto, attratto dalla fenice dorata in rilievo. Inconsciamente mi avvicino al bancone e poggio le mani sul bordo, stringendolo. Un movimento bramoso involontario.

Sono così rapito dal libro che ascolto distrattamente la descrizione di Vox, allungando poi le mani per prenderlo... quando la mezzelfa spara il prezzo.

DUE MONETE D'ORO??? Le mani si ritirano come se stessero per afferrare del fuoco, poi arrossisco per l'ennesima volta e balbettò imbarazzato. Un rivolo di sudore scivola sulla tempia sinistra. Abbasso la voce, riprendendo con tono flebile e insicuro

Ehmm due monete d'oro dite? Si vede che è un bel volume, niente da dire. Eppoi cosa sono due monete d'oro per la sicurezza di un amico eh? Un attimo che controllo...

Comincio a rimestare nello zaino, poi non arrivando allo scomparto dove ho la mia riserva di monete, lo tolgo e lo poggio sul bancone. Tiro fuori, in quest'ordine: un paio di braghe, una camicia, delle calze e un acciarino. Sul bancone della libreria, in pochi secondi, c'è la confusione del carretto dello straccivendolo. Arrivo al sacchetto tintinnante sul fondo e lo prendo, lo apro e comincio a contare. Nel silenzio del luogo si sente la mia voce che arriva al numero venti. Soddisfatto poggio le monete di argento sul legno levigato, guardando la donna austera.

Solo in quel momento mi accorgo della confusione che ho combinato: mi chiudo letteralmente nelle spalle, abbasso lo sguardo e comincio a mettere le cose a posto nello zaino, non avendo il coraggio di rialzare gli occhi su Vox. Sto andando a fuoco, sento così caldo che potrei cuocere un uovo sulla mia fronte.

Ma in fondo, oltre la confusione, l'imbarazzo e l'insicurezza, sono felice di aver trovato qualcosa che possa aiutarmi.

LIRIEL THALAVAR

TAVERNA - La Grazia del Mago

Sul mio volto appare una palese espressione di disappunto. Avrei sperato in un affollamento decisamente inferiore, invece sembra che quasi tutte le razze del continente si siano date appuntamento in questa taverna.

Tuttavia, l'aria accogliente e il tepore del locale mi mettono di buon umore. Passo tra i tavoli muovendomi leggera, lancio un'occhiata al goblin in un angolo, creature che non ho mai apprezzato, ma questa sembra quasi civilizzata, molto diversa da quelli a cui ho sempre dato la caccia nella foresta.

La voce della ragazza mi fa voltare di scatto. Forse il movimento è un po' troppo repentino, come se qualcuno mi avesse appena puntato un pugnale alla schiena, ma vedendo il suo tono gentile, mi sciolgo e le sorrido.

"Sì, grazie, un tavolo libero è quello che cerco! Mi scusi se l'ho spaventata, ma come potrà intuire dal mio aspetto non sono abituata a posti così affollati!"

Rodrigo del Fiore

La reazione delle ragazze mi compiace. Nella capitale sono solo un figlio bastardo. I titoli di molti altri attirano l'attenzione delle giovani dame molto più del mio. Ma questo è il bello di essere lontano da casa. Qui, in provincia, persino io posso sembrare importante. Gli Dei benedicano le ragazze in cerca di nobili da ammaliare. Ma devo stare bene attento, proprio perché sono molto in basso nella catena alimentare devo darmi da fare più di tutti gli altri per diventare veramente qualcuno. Non posso crogiolarmi troppo in questo genere di attenzioni. Stai attento Rodrigo.

Le uniche maghe che vedo siete voi. Prima mi avete incantato con il vostro bell'aspetto e ora mi leggete persino nella mente. Sorrido alle due ragazze. Ho una grande fame e c'è ancora tempo per la Chiamata, stavo proprio pensando di invitarvi a pranzo nella locanda dove alloggio. Indico con la testa la Grazia del Mago. Che ne dite? La vostra compagnia mi farebbe molto piacere. Offro io ovviamente.

Se accettano mi metto tra di loro e le prendo entrambe a braccetto con garbo. Una per parte. Allora parlatemi di voi, cosa fate nella vita? Oltre ad affascinare chiunque abbia la fortuna di posare lo sguardo su di voi... E nel mentre che mi raccontano ci incamminiamo.

  • Autore

Rugdush Vulag @Darakan

Se sei a stomaco pieno, permettimi almeno di offrirti un bicchiere di vino. O forse preferisci la birra? Porta male parlare di affari senza un bicchiere davanti. Crink dice, imperterrito. Ho una proposta per te- Una che potrebbe farti guadagnare un bel po', oltre quanto ti pagheranno per la Chiamata, ovviamente. Nulla di troppo complesso o che ti distolga dalla tua impresa, solo...un modo per rendere entrambi un po' più ricchi, che ne dici?

Camminando camminando vedi che siete arrivati davanti alla taverna. L' halfling ti apre la porta con un mezzo inchino, invitandoti a entrare. Puoi vedere quanto ci tenga sul volto, il sorriso incoraggiante che ti sta facendo è tirato da un orecchio all' altro. Davanti a te puoi vedere una taverna vivace e affollata, piena di persone intente a divertirsi. La tua visuale è un po' coperta da una vista inusuale però, un' elfa che sembra vestita di foglie d'edera e liane.

Ash Breeze @Ard Patrinell

Voz rimane completamente impassibile davanti alla tua scenata. Non dice una parola. Ma senti dentro di te il suo insindacabile giudizio. E' lo stesso sguardo che sei abituato a vedere nei nobili quando ti passano accanto sulle strade, nelle loro belle carrozze. Quello sguardo che ti incolpa di essere al mondo, di respirare la loro aria quando potresti, semplicemente, non esistere.

Quando svuoti le tasche per trovare le monete necessarie a pagare la sua unica reazione è un lievissimo tic all' occhio destro. Ma puoi percepire il suo sguardo gelido sulla nuca mentre raccogli dalla sua precedentemente ordinatissima scrivania tutte le tue cianfrusaglie. Il disordine sembra urtarla nel profondo.

Ha bisogno di altro signore? Ti chiede, assolutamente formale e cortese, ma col ghiaccio nella voce.

Liriel Thalavar @shadyfighter07

Non si preoccupi, le darò il tavolo lì all' angolo allora. Ti dice la cameriera con un sorriso bonario. Dietro di te la porta si apre, e quando ti avvii per seguire la ragazza puoi vedere un halfling ben vestito dalla pelle scura che sta cercando di invitare un mezz'orco a entrare nella taverna. Il mezz'orco indossa un oggetto alquanto curioso, otto tubi di metallo attaccati a un manico di legno e ferro. Un bizzarro congegno meccanico, alquanto ingombrante, che tiene appeso al suo corpo con una bandoliera di pelle.

Anche lei è qui per la Chiamata degli Eroi giusto? Linda mi ha parlato di lei. Spero la città non le stia dando troppo fastidio. Dice la cameriera mentre ti accompagna al tavolo. Linda è l' apotecaria a cui ogni tanto vendi le erbe medicinali. Evidentemente le due si conoscono. Apprezzo molto il fatto che sia venuta ad aiutarci...la povera Warbal ha davvero bisogno di eroi oggi. Sono due settimane che si dispera poverina. Dice, facendo un cenno col capo verso la goblin. Posso portarle da mangiare? Ti chiede infine, una volta che ti sei seduta.

Rodrigo del Fiore @Melqart

Di fronte ai tuoi complimenti Dalia fa una risatina mentre Marigold si limita a un composto sorriso. Ci piacerebbe, davvero, ma dovremmo... Inizia Marigold, ma Dalia la interrompe, Oh, andiamo Marigold, è il giorno della Chiamata. Direi che oggi possiamo fare tardi, specialmente se ce lo chiede il futuro eroe della città. Ti dice con un occhiolino, mentre accetta volentieri di essere presa a braccetto. Dopo un sospiro, Marigold fa lo stesso.

Io sono un' artista, mia madre è la somma sacerdotessa di Shelyn al tempio cittadino, nonché la presidente della gilda dei mercanti...Dice Marigold, timidamente, quasi come se non le piacesse rivelare la sua ascendenza. Marigold è una cantante eccezionale. Dice Dalia Dovresti sentirla quanto canta gli inni a Shelyn, anche in un coro fa sfigurare tutte le altre.

Andiamo, lo sai che come ci insegna Shelyn, ogni voce è importante per l' armonia... prova a replicare Marigold

Si, ma alcune sono più importanti di altre. Conclude perentoria l' amica. Io invece sono una sarta, mio padre gestisce la Pellicceria Bosco Cremisi. Questo vestito l' ho fatto io stessa. Di dice, chiaramente fiera del suo operato. Ed, effettivamente, ora che riesci a guardarlo da vicino, è un vestito di ottima fattura. E' anche così che ho conosciuto Marigold. Il tempio di Shelyn mette in contatto gli artigiani con i clienti, in cambio di una piccola donazione. Io e lei siamo praticamente cresciute insieme.

Quando arrivate davanti alla taverna notate una scena curiosa. Un halfling dalla pelle scura che cerca di convincere un mezz'orco a entrare. Il mezz'orco porta con sé un oggetto alquanto particolare, otto tubi di metallo attaccati a un manico di legno e ferro. Un bizzarro congegno meccanico, alquanto ingombrante, che tiene appeso al suo corpo con una bandoliera di pelle.

Ash Breeze

Cosi come la magia richiede un atto di volontà per essere attuata, allo stesso modo mi costringo a non incrociare lo sguardo di Voz: con un supremo atto di volontà.

Rimetto le cose nello zaino in ordine sparso, lasciando le sole monete di argento sul tavolo. Poi recupero il libro, lo guardo un'ultima volta accarezzando il dorso prima di mettere anche quello nello zaino. Sopra i vestiti arrotolati.

Perdo qualche minuto per chiudere bene i lacci, la forma del libro non si amalgama bene come le stoffe allo spazio angusto e solo allora, col viso rosso e la voce mal modulata , rispondo alla mezzelfa

No no grazie, sono a posto così...- parlo velocemente, guadagnando la porta e l'uscita - e scusate ancora la confusione...

SBAAAAAAAM

Per la fretta, l'imbarazzo è la voglia di scappare dal disagio dello sguardo inquisitore della donna, non modulo la forza e sbatto violentemente la porta. Sento ancora le vibrazioni mentre mi allontano a passo lesto verso sud, dirigendomi verso la piazza del municipio. Poco dopo, abbastanza lontano e con i nervi più calmi, parlotto tra me e me

Ha bisogno di altro signore? Gnè gnè... però le monete te le sei intascata senza smorfie, quelle non ti hanno fatto schifo eh ?

La mia voce emula in maniera canzonatoria la voce della mezzelfa.

LIRIEL THALAVAR
(Taverna La Grazia del Mago)

Seguo la cameriera verso il tavolo, leggera, come se i miei piedi nudi sfiorassero appena il pavimento di legno. Voltando la testa verso l'ingresso, però, noto una scena curiosa: un mezz'orco con addosso uno strano congegno di otto tubi di metallo legati a un manico di legno e ferro. Socchiudo gli occhi, cercando di capirne la funzione. Non ho mai visto nulla del genere nella foresta.

Ma al sentire il nome di Linda la mia attenzione torna subito sulla donna.

"Conosci Linda? Mi piacerebbe vederla, prima o dopo la Chiamata degli Eroi! È in città in questo momento?" Le sorrido dolcemente.

"Ha colto nel segno! Solo una chiamata del genere ha avuto il potere di sradicarmi dalle mie amate foreste." Dico queste parole portando una mano al petto, come se fossi in città da giorni invece che da un paio d'ore.
Poi abbasso leggermente la voce.

"Cosa turba quella povera goblin? L'ho sentita menzionare dei Baldibombi... cosa sono esattamente?"

Non ho ancora deciso se e cosa mangiare e, con un occhio, osservo i piatti del giorno scritti sulla lavagna mentre attendo la sua risposta.

Rugdush Vulag

mi passo la mano su tutta la barba

Bhè una birra è sempre una birra, e sono anche interessato a questo affare

Anche perchè tra poco non avrò nemmeno i soldi per pagarmi da mangiare...

Allora fammi strada!

Dico all'halfling per poi quasi sussultare nel vedere l'elfa, strano posto, strano veramente... ma qui sembra che tutti siano i benvenuti

Rodrigo del Fiore

Guardo Marigold con un certo interesse. Adoro il canto, spero di avere presto l'onore di ascoltarti. Le faccio un occhiolino. E mi piacciono molto anche i bei vestiti. Mi rivolgo a Dalia con un sorriso. Ora che vi ho conosciuto so di essere l'uomo più fortunato del mondo.

Shelyn potrebbe essere un problema per i miei piani. Speravo proprio in un'avventura poliamorosa senza troppo impegno ma la Dea, per quanto libera da inibizioni, promuove relazioni profonde e stabili piuttosto che quelle carnali. Posso solo sperare che Marigold non faccia troppo caso a questa parte del dogma se voglio avere la mia epica cosa a tre senza un impegno serio. Che poi con il suo carattere timido potrei doverci rinunciare comunque. Forse dovrei spostare tutta l'attenzione su Dalia, lei sembra più libertina e tranquilla. Ma è troppo presto per dichiararsi sconfitti. Coraggio cavaliere.

Nel mentre siamo avanti l'ingresso della locanda. La strana mazza dell'orco mi cattura la mia attenzione per un breve istante. Il tempo di una rapida occhiata. Non sembra un'arma ben fatta. Sembra scomoda per spaccare teste ma ehy! Gli orchi hanno gusti strani e lui magari è un esteta. Di sicuro non sembra appena saltato fuori da qualche caverna umida.

Passo oltre senza pensarci oltre e apro la porta alle ragazze per farle entrare prima di me. Noto con disappunto che il posto è strapieno e caotico ma attiro l'attenzione della cameriera che sta parlando con un'elfa vestita di sole liane e foglie. Mi do un contegno prima che mi cadano gli occhi. Sono già in compagnia e da buon cavaliere non voglio insultare le mie ospiti dando attenzione ad altre donne. Altrimenti mi sarei già fiondato a quel tavolo.

Noto da una parte una Goblin che prova un discorso. Immagino che sia quella Warbal. Chiedo alle ragazze mentre ci sediamo. Se non vi dispiace vorrei assentarmi un istante per scambiarci due parole. Sospiro. Per quanto in momenti come questi sia difficile essere fedele ai miei principi. Il dovere viene prima del piacere. Prometto di assentarmi giusto un istante. Ordinate pure nel mentre e fate mettere tutto sul mio conto. Io prenderò una porzione del leggendario stufato che vi piace tanto. Mi avete proprio incuriosito.

Con un piccolo inchino elegante mi congedo un istante per avvicinarmi alla Goblin. Guardandola il mio volto si indurisce senza nemmeno accorgermene. Maledetti Goblin. Hanno creato così tanti problemi a questa nazione. Se il regno sta andando allo scatafascio è in gran parte colpa loro. Poi non posso pensare alle brave persone che sono morte durante la Guerra del Sangue Goblin. Il mio fidato istruttore è tra di loro e vedendo quella goblin non posso fare a meno di ripensare alla prima volta che Frank mi ha messo una spada di legno in mano a 6 anni.

Stringo e poi rilasso il pugno. Ci sarà solo questo incarico oggi. Devo farmi andare giù il boccone amaro di aiutare un Goblin. Non posso sprecare l'occasione per quello che appartiene al passato e poi questa Warbal non è detto che centri nulla con le tribù di Boscopigolo. Potrebbe non avere colpe anche se alla fine non riesco a non maledire la sua gente.

Con grande sforzo metto su un bel sorriso e schiarisco la voce. Warbal giusto? Un piccolo inchino. Sono Rodrigo del Fiore, cavaliere errante. Ho intenzione di rispondere alla chiamata degli eroi più tardi e anche se rischio di risultare scortese ad interrompervi vorrei sapere qual'è il problema che vi affligge. Da quello che ho sentito in giro deve essere qualcosa di molto grave.

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