Vai al contenuto

Topic di Gioco: Edge of Thorns

Risposte in primo piano

sigg_immigrant_song_3515ed25_ce19_400c_8

Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega)

Anche se vado al Knockout per incontrare tipi -di solito onesti colletti bianchi sovrappeso- che si arrapano a pestare delle donne, non si può dire che conosca le viscere del quartiere.

Alzo lo sguardo per osservare brevemente la cadente facciata del palazzo e sento di aver avuto fortuna a sfondare la porta di Kevin, quando sono giunta in città.

"Buona la seconda" borbotto vagamente rivolta a Lyam.

Ed entro per prima.

  • Risposte 63
  • Visualizzazioni 974
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Theraimbownerd
    Theraimbownerd

    Aaron Young Mi sveglio di soprassalto, il cuore che mi martella nel petto "Tayam!" Urlo il nome del mio megaterio, il sogno che si mescola con la realtà per un momento. Per un attimo i due lottano nel

  • Mezzanotte
    Mezzanotte

    Taiga Anzau, Figlia dei Glicini Piccole Guerre Ho sognato l'odore dei glicini mischiato al fetore del sangue e delle feci che per me è l'afrore della gabbia. Davanti allo specchio del ces

  • Ipergigio
    Ipergigio

    Manuel Vega Questa mattina mi risveglio bruscamente spalancando gli occhi, il ricordo dell'incubo disturbante che ho appena avuto è ancora vivido nella mia mente. Per alcuni lunghi secondi resto diste

Immagini pubblicate

Aaron Young

Guidare mi rilassa sempre. Certo, non è proprio come cavalcare, non c'è il dondolio della bestia sotto di me, non sento i suoi muscoli possenti muoversi a ogni passo. Ma il rombo del motore è un degno sostituto.

Quando arriviamo in questo luogo di tristezza, uno dei miei preferiti dove raccogliere Glamour come mi hanno insegnato a fare gli altri membri della corte d' Inverno, tutti quanti notiamo subito il portone aperto. Nessuno lo terrebbe aperto qui, anche solo per un secondo. Non in questo posto. Faccio un cenno di assenso con la testa a Taiga e Lyam e metto una mano in tasca, dove tengo il mio fedele coltellino svizzero. A malapena può essere chiamata lama, ma è meglio di niente.

Pregherei di non doverlo usare, se credessi ancora che esista qualcuno che può ascoltarmi lassù.

Manuel Vega

Il cancello aperto non promette bene, così come anche il resto del quartiere sembra essere abbandonato a se stesso. Mi accorgo poi che anche i miei compagni sembrano pensarla come me "Forse è solo segno di incuria..." dico "...ma nel caso fosse altro... facciamo attenzione." Parlando mi avvicino al citofono e cerco il nome del nostro contatto.

Modificato da Ipergigio

  • Autore

Lockham

L’idea di Manuel si rivela la più sensata: entrare è facile, ma sapere dove andare lo è molto meno. Superato il portone, l’interno del palazzo vi accoglie con un’aria diversa. Più vissuta, nel senso buono. C'è meno smog, più umidità stagnante, detersivo economico e cibo cucinato ore prima. Le pareti sono state ridipinte di bianco da non troppo tempo, anche se già macchiate e segnate qua e là. Qualcuno, almeno, ci prova.

Le scale scricchiolano sotto i vostri passi mentre salite al primo piano. Il corrimano è freddo e leggermente appiccicoso al tatto. C'è solo una lampadina nuda appesa al soffitto.

Arrivati sopra, vi trovate davanti quattro porte in legno. Tre sono chiuse, ognuna con zerbini di diversa foggia. Nulla che attiri davvero l’attenzione. La quarta, quella più lontana dalle scale, no. Non c’è bisogno di controllare nomi o numeri.

La porta è stata forzata con violenza. Il legno attorno alla serratura è completamente spaccato, schegge ancora visibili lungo il bordo. Il battente è storto, come se fosse stato colpito più volte fino a cedere. La serratura pende in modo innaturale, semi divelta, e la porta non si chiude più davvero.

Quella è la casa di Katie Sato. Senza alcun dubbio.

E non ha neanche lo zerbino.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.