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Capitolo I: Verso Kydonia

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Decidete di seguire il consiglio di Lerna e dirigervi verso il luogo in cui il "Sole Rosso" portava le creature catturate dal raggio. Vi avvicinate rapidamente ai confini del villaggio, trovando una conferma definitiva di quello che pensavate poco fa: la barriera non c'è più, come se non fosse mai esistita. Le case del villaggio e la foresta incontaminata restano però al loro posto, segno che non sono parte del sogno in cui siete stati intrappolati.

Continuate a camminare in mezzo agli alberi, che presto iniziano a diradarsi, lasciando spazio ad una spianata di terra annerita dal fuoco. Resti di strutture metalliche distrutte campeggiano in mezzo alla radura e vengono immediatamente riconosciute da Lerna: sono le cupole di vetro e acciaio in cui era intrappolata durante la sua gioventù. La vostra meta si trova poco oltre questo posto spettrale: dovete attraversare un paio di cancelli in rovina, con le porte divelte e pericolanti, su cui vedete campeggiare il simbolo ormai noto delle FNK. Oltre i cancelli vedete una serie di tubature che sembrano uscire dal sottosuolo ed emettere costantentemente sbuffi di vapore. In mezzo alle tubature notate una scala metallica che si inoltra sottoterra. Stando a quanto scoperto dal Sole Rosso, questo è il posto dove conduceva i suoi prigionieri.

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    Ian Morgenvelt

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    Ghal Maraz

    Oilenos In giro a bullizzare Astor

Oilenos

"Mi sa proprio che dovremo scendere", dico, scrollando le spalle.

"Cioè, a meno che qualcuno di voi non abbia idee migliori!".

Pelias

Non mi sembra ci siano altre entrate, no? domando guardandomi attorno

Lerna

Taccio per tutto il percorso, impensierita da ciò che vedo e distratta dai ricordi. Mi vedo riflessa nelle cupole: sono cambiata poi così tanto da allora?

Mi riscuoto alle parole di Pelias "Non abbiamo scelta, no. Stiamo all'erta, è probabile che sappiano che abbiamo disattivato il loro ladro meccanico"

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Vi fate strada verso la scala metallica e iniziate a scendere i gradini con cautela. Il suono secco dei vostri stivali sul ferro è l'unico rumore che vi accompagna durante la discesa, assieme ad una luce fioca e fredda che sembra provenire dal fondo.

Arrivate infine a quello che sembra essere un magazzino abbandonato, pieno di pezzi di ricambio e di taniche vuote con dell'olio che gocciola dal loro coperchio. Un vecchio macchinario industriale è sepolto dai rottami, mentre dei rampicanti spinosi e contorti si avvinghiano attorno alle travi di sostegno della struttura. La luce proviene dalle lampade alle pareti, ma anche da ciò che si trova al centro della stanza: una sorta di gabbia di un materiale simile al vetro, al cui interno vedete un ragazzo con delle vesti che vi sembrano quelle di un sacerdote. Al collo porta un amuleto rappresentante un papavero. Il ragazzo sembra immerso in un sonno profondo: di certo non è consapevole della vostra presenza.

Oilenos

"Ma... chi è? Cosa ci fa qui? È un... prigioniero?", chiedo, in un sussurro.

"Qualcuno ne ha idea?".

Astor

"La sensazione è che sia un prigioniero..."

Ascolto le spiegazioni su chi potrebbe essere l'uomo

"Magari è tenuto prigioniero per usare i suoi poteri onirici?"

Lerna

Forse è il sognatore penso. Ma non c'è tempo da perdere "Dobbiamo liberarlo, non può stare in gabbia!"

Comincio a guardarmi attorno in cerca di un modo per farlo uscire. Una leva, un pulsante.. o anche una spranga, se serve.

Pelias

Va bene, ma prepariamoci ad un possibile scontro. Potrebbe scambiarci per i suoi carcerieri

  • Autore

Lerna e Astor si avvicinano alla gabbia di vetro, mentre Pelias e Oilenos rimangono circospetti alle loro spalle. Non vi state certamente muovendo con cautela, eppure il ragazzo continua a dormire placidamente.

Lerna osserva la gabbia, trovando rapidamente un incavo da cui fare leva. Con l'aiuto di Astor, l'idra riesce a sollevare la "porta" di questa gabbia, ma viene presto interrotta da un fischio proveniente dalle sue spalle. Pelias e Oilenos notano che il macchinario si è messo in piedi e sta impugnando una grossa lama proprio nella vostra direzione. Il fischio proviene dalla caldaia sul suo petto, ma viene presto coperto da una risata stridula e acuta: i rampicanti assumono una forma deforme dall'aspetto vagamente umanoide. Il loro volto è coperto da un sorriso crudele, che vi guarda quasi con scherno.

Nota

Si passa in iniziativa! Dovete vincere una prova di gruppo con CD 9, altrimenti partiranno i nemici. Se superate la prova, scegliete pure chi effettua il primo round, in caso contrario modificherò direttamente questo post con la prima azione dei nemici.

Oilenos

"Accipicchia! Mai che affrontiamo avversari normali!", dico, stringendo la mano sull'impugnatura della spada.

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Vi preparate a combattere, ma il risveglio del costrutto da lavoro vi ha preso alla sprovvista: con una velocità sorprendente per una creatura di questa stazza, riesce a chiudere le distanze e arrivare di fronte ad Oilenos, sfruttando l'inerzia del movimento per calare la sua pesante lama contro lo spadaccino.

Riepilogo turno e danni

Il costrutto attacca Oilenos. Ha tirato un 15, se colpisce sono 13 danni fisici e Oilenos ha la condizione Lento. Ora sta a voi: decidete pure chi far agire.

Qui sotto trovate l'elenco delle creature e degli effetti attivi. Ho indicato in grassetto chi ha già agito.

  • Costrutto metallico

  • Rampicante animato 1

  • Rampicante animato 2

  • Astor

  • Lerna

  • Oilenos

  • Pelias

Oilenos

Tutto il mio addestramento non vale molto e una botta micidiale mi colpisce: solo l'istinto mi salva. L'istinto e la robustezza del mio scudo, che rallenta la potenza del colpo.

Ma mi sento incredibilmente spossato.

Astor

"Non così in fretta!"

Dico piazzandomi di fianco a Oilenos e cercando di ammortizzare il grosso del colpo.

Mentre lo scudo ancora vibra per l'impatto, guardo di sbieco il costrutto

"Perché non provi a vedertela con me?"

Dico con un sorriso

Azioni

Provocare, 8 totale...

  • Autore

La lama del costrutto viene bloccata dallo scudo di Astor: il guerriero sente il contraccolpo del colpo e il peso della lama, ma riesce a proteggere Oilenos. Le parole dell'uomo, per quanto la macchina non sembri avere emozioni evidenti, sembrano avere effetto: con un nuovo sbuffo di fumo, la macchina sembra mettersi quasi in una posizione di guardia e sfidare il vostro compagno.

Uno dei rampicanti si volta verso Pelias, guardandolo con il suo ghigno inquietante, e allunga le sue radici per provare a fargli perdere l'equilibrio, ma il basileus riconosce il suo approccio e riesce a saltare indietro all'ultimo momento.

Riepilogo turno e danni

Il costrutto pareggia un primo tiro di resistenza contro il provocare, ma fallisce il secondo grazie al punto Fabula di Astor. Il costrutto è Furente e deve attaccare Astor.

Rampicante animato 1 prova ad usare Intralcio per infliggere Lento a Pelias, ma tira un 6 e fallisce. Sta ad uno di voi.

  • Costrutto metallico: Furente (P)

  • Rampicante animato 1

  • Rampicante animato 2

  • Astor: 13 danni, Lento

  • Lerna

  • Oilenos

  • Pelias

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