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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone

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Thurin Nano Guerriero

Il boato mi strappa dal sonno come un colpo di maglio sull’incudine. Apro gli occhi nel buio tremante della caverna, il cuore che martella nel petto. Per la barba di Moradin… La roccia, la roccia stessa, cede sopra di noi.

"In piedi! Tutti in piedi!" ringhio, già scattando su mentre la terra sussulta sotto gli stivali.

Uno sguardo rapido: polvere ovunque, nani che corrono, muli impazziti. Un carro fuori, l’altro bloccato. Cran… Dannazione! Lo vedo schiacciato sotto le rocce, le gambe intrappolate, il volto contratto dal dolore. Stringo i denti. Non c’è tempo.

Con movimenti rapidi e sicuri, mi libero del peso: sollevo martello e scudo e li piazzo sul carro bloccato, ben saldi "State lì, non intralciate!" borbotto, più a me stesso che ad altri. Mi volto di scatto verso Elyndra, gli occhi duri come pietra "Elyndra! I muli, calmali, subito! Senza di loro quel carro non si muove di un pollice!" Il tono non ammette repliche, nonostante conoscendomi potrebbe essere un suggerimento giusto un poco perentorio.

Poi Eryn, la indico con decisione, già mentre mi muovo "Eryn! Cran! Tiralo fuori da lì prima che ci resti secco!" la speranza è che il fratello entri a soccorrerlo e aiuti la paladina.

Mi getto verso la ruota incastrata, affondando le mani nella terra e nelle pietre smosse. Forza, vecchia roccia… non oggi. Spingo, scavo, faccio leva con tutta la forza delle braccia e delle spalle "Dagor!" ruggisco sopra il frastuono visto che è fuori, forse era il suo turno di guardia "Con me, dannazione! Questa ruota non si libera da sola!"

Il soffitto geme sopra di noi, sinistro. Ogni respiro sa di polvere e morte imminente. Moradin, dammi forza. Non lascerò che la montagna ci seppellisca come topi.

@Fandango16

Quindi... 1^ azione prendo martello e scudo e li ripongo sul carro B, 2^ inizio a liberare la ruota del carro B.

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  • Thurin - Nano Guerriero Dopo aver sistemato l'equipaggiamento e raccolte tutte le mie cose alzo lo sguardo per osservare il cielo terso accompagnando il gesto con uno sbuffo di incomprensibile natura.

  • shadyfighter07
    shadyfighter07

    Elyndra - Druida Non ancora abituata a frequentare persone mi ritrovo a scortare una carovana di Nani, ho protestato all'inizio dicendo di aver cose più importanti da fare, ma mia sorella mi ha fatto

  • Bakban, bardo Osservo la scena e non posso trattenermi dal ricordare a voce alta un classico: Nel verde bosco, al mormor d’una fonte, sedea il nano, pensoso e greve in viso, la barba folta, simile a u

Immagini pubblicate

ELYNDRA - DRUIDA

Il mio sonno è agitato, il cuore che palpita, ancora quelle visioni, quella roccia, il nano bendato...cerco di chiamarlo per nome..ma non lo ricordo, quella litania che mi entra nelle orecchie, vorrei gridare ma la mia voce è sovrastata da un enorme boato.

Mi sveglio, non c'è luce abbagliante ma la terra sta tremando, sbatto gli occhi non sto sognando sento le urla di Eryn e Thurin.

Provo ad alzarmi in piedi ma è difficile, cado, mi rialzo cerco di tenere l'equilibrio, pietre che cadono, un gran polverone che mi impedisce di respirare.

Rimango paralizzata ma la voce di Thurin mi desta "I muli!" ripeto ad alta voce.

Non vedo bene la li sento ragliare, mi avvicino a gli animali.

Uso l'empatia che ho con gli animale parlando dolcemente, controllando il respiro per rimanere tranquilla e non far imbizzarrire ulteriormente gli animali "Buoni ora vi porto fuori" sciolgo le briglie del primo accarezzandolo, faccio lo stesso con il secondo.

Sono consapevole che non c'è molto tempo ma una mossa troppo affrettata potrebbe vanificare il lavoro, continuo a sussurrare dolci parole e canticchiando per calmare le bestie e cerco di portarli fuori.

AZIONE

Porto fuori i 2 muli.

Se serve ho +3 su addestrare animali

Non so se possibile o se richiede un azione extra ma cerco di attaccare i muli al carro.

Arthur Hornraven

Ringrazio per il posto a sedere, sentendomi a disagio per essere l'unico estraneo alla famiglia. Non era così che mi aspettavo di passare la serata, anzi ero fiducioso dopo la mia piccola vittoria nel socializzare e rendermi utile del pomeriggio. Arrossisco alla domanda di Bram, sentendo tutti gli occhi puntati su di me, per fortuna con il nanico ho una parlata piu sicura che mi impedisce di balbettare e mostrare troppo l'imbarazzo che provo.

Si ho apprezzato molto la quiete del pomeriggio di questa piccola cittadina. Sono pure riuscito a rendermi utile, aiutando mastro Balin Nella rendicontazione Delle rendite minerarie. Mi piace rendermi utile con queste piccole attività, almeno i soldi investiti dalla famiglia per i miei insegnanti si dimostrano ben spesi.

Poi chiedo passa così poca gente da queste parti? Mi aspettavo di trovare più gente in questa locanda, anche perché sto cercando una guida che mi scorti al Throne Rock. Conoscete qualcuno?

Per tutta la serata evito di incrociare lo sguardo o interagire con la giovane Frida, tenendo bene a mente le parole del vecchio nano. Non che non ne riconosca la bellezza, ma non voglio ne guai, ne rischiare figuracce imbarazzanti a causa della troppa emozione.

Modificato da Monkey77

Eryn - Paladina

Mi sveglio di soprassalto col sudore freddo che mi cola lungo la schiena, forse a causa degli incubi o forse a causa del boato che ha scosso la montagna, probabilmente l'unione di entrambi i fattori. Quando apro gli occhi è buio e non vedo praticamente nulla, sento solo una gran confusione, grida, rumore di roccia che cade e rimbalza, la polvere che satura l'aria rendendola difficilmente respirabile.

Mentre Thurin grida diversi ordini mi impongo la calma per evitare stupidi errori, nel frattempo che la mia testa valuta cosa è meglio fare, il mio corpo si muove in automatico afferrando lo scudo al mio fianco e caricandomelo in spalla così che non sia di intralcio, lo stesso per il giavellotto che lancio sul primo carro che raggiungo con movimenti sicuri, nonostante l'oscurità.

Prima di addormentarmi ho fissato bene in testa la posizione delle cose intorno a me e, mentre il giavellotto è ancora in aria verso il carro di testa, agguanto una torcia dallo zaino e, tirando fuori l'acciarino dalla tasca, la accendo con movimenti sicuri per migliorare la visibilità di tutti, cercando di fissarla sul secondo carro o lasciandola a terra sulla roccia.

Adesso che la luce illumina la zona, nonostante la polvere, riesco a dare un volto alle grida di dolore che ho sentito poco fa riconoscendo il nano Cran bloccato dalle rocce che gli schiacciano le gambe. Mi accingo ad aiutarlo mentre Elyndra si lancia in soccorso dei muli, necessari a trainare i carri fino a Grimstone, e Thurin si butta contro il secondo carro per disincastrarlo dal gradino di roccia che ne impedisce il movimento.

"Luce Sacra aiutaci! Dacci la forza e illumina i nostri passi!" una silenziosa preghiera agli dei, nella speranza che ascoltino la mia supplica.

Azioni

Le mie 2 azioni della FASE 1 sono:

  1. recuperare l'equipaggiamento, anche per evitare che intralci ulteriormente l'evacuazione;

  2. accendere una torcia (i carri hanno vicino alla panca di guida un porta torcie?).

L'azione di aiutare Cran è l'intenzione per la prossima fase. È possibile caricarlo sul secondo carro una volta che inizierà ad uscire dalla grotta, invece che portarlo fuori e rientrare?

  • Autore

RISPOSTE ALLE DOMANDE SULLE AZIONI

8 ore fa, Rafghost2 ha scritto:

a) i carri hanno vicino alla panca di guida un porta torce?

b) l'azione di aiutare Cran è l'intenzione per la prossima fase. È possibile caricarlo sul secondo carro una volta che inizierà ad uscire dalla grotta, invece che portarlo fuori e rientrare?

a) non ce li hanno, ma puoi metterla a terra come fatto durante il combattimento con i trogloditi e illuminare praticamente tutta l'area.

b) No, non c'è spazio per un nano. Il carro è colmo di provviste. I vostri oggetti ce li potete mettere (anzi, considero che nelle azioni di recupero di equipaggiamento, appoggiate il tutto sul carro incastrando la roba fra qualche sacco, cassa, cordame), ma non Cran.

9 ore fa, shadyfighter07 ha scritto:

c) Non so se possibile o se richiede un azione extra ma cerco di attaccare i muli al carro.

c) Non è possibile imbracarli, perché non è un'operazione da "azione". Serve il tempo di montare l'imbracatura sul mulo e legarla adeguatamente. Dopodiché si può agganciare il carro. I muli servono per viaggiare, ma al momento hanno solo le briglie. Il carro va spinto a mano.

Faccio un riepilogo, se non ci sono osservazioni fate i tiri di dado che servono e andiamo alla FASE 2:

@Landar THURIN:
AZIONE 1 --> recupera martello e scudo e li mette sul carro
AZIONE 2 --> prova a liberare il carro (fai una prova di atletica CD 12)

@shadyfighter07 ELYNDRA:
AZIONE 1 --> ammansire i muli (fai una prova di addestrare animali CD 12)
AZIONE 2 --> portare fuori i muli. Chiarisci se inizi a portarli fuori anche se fallisci la prova di sopra o se ritenti l'azione. Puoi decidere dopo aver tirato.

@Rafghost2 ERYN:
AZIONE 1 --> recuperare scudo e giavellotto e metterlo sul carro
AZIONE 2 --> accendere la torcia

Modificato da Fandango16

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Intanto a Grimstone...

Arthur Hornraven

@Monkey77

Il silenzio torna a farsi sentire appena Arthur finisce di parlare. Quando menziona l’aiuto fornito a Balin con i registri, Corbin arresta il cucchiaio a mezz’aria. L'oste lancia uno sguardo esterrefatto a Helga, poi ne scaglia uno severo e carico di sospetto verso Bram. Quest’ultimo, per nulla turbato, lascia trapelare un risolino sommesso dietro il boccale.

Alla domanda sulla scarsa affluenza e sulla ricerca di una guida, Corbin solleva un sopracciglio squadrando Arthur con palese stupore. Tuttavia, non appena Helga prende la parola, il locandiere emette un grugnito e torna a mangiare in silenzio, lasciando alla moglie il compito di rispondere.

"Mastro Hornraven, la nostra cittadina è l'ultimo avamposto civilizzato di Tuern. Solitamente siamo noi a spostarci per i commerci, anche se a volte passano cacciatori o amici. Se stasera la vede così silenziosa è perché domani tornerà da Uttersea la nostra carovana carica di provviste; allora sì che sarà festa per tutti."

Si ferma un istante per servire il brodo, poi riprende: "Forse nel continente le locande sono solo luoghi di baldoria, ma per noi questa è il cuore della comunità. Nella stanza dove riposate, oggi pomeriggio abbiamo fatto lezione ai bambini. Qui celebriamo i riti religiosi quando il tempo è cattivo ed è la sede ufficiale del consiglio di Grimstone. Non è solo un luogo dove mangiare e bere, sebbene lo facciamo spesso."

Il suo volto si fa serio quando il discorso cade su Throne Rock. "Dubito che troverete qualcuno tra noi disposto ad accompagnarvi, ma potreste tentare con qualche cacciatore di passaggio. Con l'arrivo dei rifornimenti, nei prossimi giorni, qualcuno passerà di certo per il negozio di mio cognato," dice indicando Bram con un cenno. "Ma la devo mettere in guardia: l'ovest dell'isola non è per cuori deboli. Il bosco appartiene a elfi ostili e sulle montagne vivono i goliath, gente tribale con cui è meglio non avere a che fare. Le leggende parlano di pericoli ovunque, fuori e dentro la vecchia torre."

Helga posa il mestolo e incrocia le mani, puntando gli occhi su Arthur. Anche la giovane Frida, che fino a quel momento era rimasta un'ombra, solleva lo sguardo scrutando l'ospite con una curiosità non più nascosta.

"Se non sono troppo indiscreta," conclude Helga, "cos'è che la spinge verso un luogo tanto antico e pericoloso?"

Modificato da Fandango16

...

Arthur Hornraven

Mi accorgo che qualcosa che ho nominato Il pomeriggio passato con Balin.

Non conosco le dinamiche del posto,ma se non mi dicono nulla meglio se faccio finta di niente ignorando le loro espressioni, penso a disagio.

Apprezzo la semplicità di quanto mi dite, per quanto abbia studiato il nanico e le buone maniere,sono all'oscuro del vostro stile di vita e delle vostre usanze. Quindi scusate se mi sono fatto un idea diversa di questo luogo. Non volevi sembrare frivolo o superficiale, anzi io stesso rifuggo spesso le situazioni mondane per cercare luoghi più riservati . Per quanto riguarda il motivo della mia ricerca... Ecco come voi nani fate il rito di passaggio all'età adulta il Kulk ma ire (quando al Nano si infoltisce la barba). Dove in alcuni posti vanno addirittura in esilio nelle terre selvagge finché non danno prova del loro valore. Anche se so benissimo che nella maggior parte dei clan viene ritenuto sufficiente un periodo di apprendistato presso un Mastro artigiano . Io ...ecco..sto...sto pensando..sto svolgendo un rito di passaggio come HornRaven. Dico alla fine di fretta, raccontando una mezza bugia. Sebbene mi debba arrangiare da solo non è affatto una cosa di tradizione familiare.

Si! È proprio così! Dico quasi più per convincere me stesso che loro. Devo dimostrare alla famiglia di essere degno del nome che porto e essendo approdato in quest'isola ho deciso che esplorerò quella vecchia roccaforte gnomica e scoprirò i segreti ivi contenuti. Sono portato per la magia, ed ho intenzione di sviluppare questo dono portando con esso il mio contributo alla famiglia! Cavolo suona proprio bene detta così, mi piace.. tornerò da mio padre da potente Arcimago e allora si che la nostra famiglia sarà importante a Neverwinter, come mai prima d'ora....si sì mi piace proprio. Alzo lo sguardo osservando le loro espressioni,cercando di mostrare un cipiglio nobile e sicuro.

Modificato da Monkey77

  • Autore

Intanto a Grimstone...

Arthur Hornraven

Il silenzio scende sulla tavola mentre Arthur espone la sua mezza verità. Quando parla del rito di passaggio e dell'ambizione di diventare un potente mago per onorare il nome degli Hornraven, le reazioni dei commensali non si fanno attendere.

Bram inclina la testa, un sorriso sottile che gli increspa la barba. "Un’ambizione notevole, mastro Arthur. Dimostrare il proprio valore sfidando i segreti di una roccaforte gnomica... è un’impresa che parla il linguaggio della grandezza. L'ambizione è un valore sacro per noi nani, è la scintilla che spinge a scavare più a fondo nel filone."

"Fino a quando non ti fa spaccare la testa contro la roccia," interviene secco Corbin, senza alzare gli occhi dalla ciotola. "L'ambizione senza il buon senso è solo un modo rapido per finire sotto un cumulo di macerie. I riti di passaggio servono a diventare uomini, non cadaveri eccellenti."

Proprio mentre la tensione tra i due fratelli si fa palpabile, un rumore secco rompe il momento: il vecchio Thrain colpisce il bordo del tavolo con il cucchiaio, lo sguardo perso chissà dove.

"Troppa polvere... troppa polvere," farfuglia il vecchio con una voce grattata. "Kuldar diceva sempre... se scavi senza puntelli, la montagna ti viene a cercare. Ma se non colpisci il sasso, il forziere resta vuoto. Puntelli e piccone, ragazzo... puntelli e piccone..." Poi, con la stessa rapidità con cui era emerso, ricade nel suo biascicare incoerente, fissando una macchia di grasso sul tavolo. Poi, all'improvviso, un guizzo di allegria demente gli illumina il volto rugoso e scoppia in una risatina rauca, quasi un rantolo. "Eh eh... quel testardo di un nano... lui sì che ci vedeva bene! Aveva..."occhio"...! Eh eh!"

Ride da solo per qualche istante della sua stessa battuta, prima di ricadere nel suo biascicare incoerente, fissando la ciotola come se non sapesse più cosa farne.

Helga, approfittando dello stordimento generale, si alza e posa una mano sulla spalla della figlia per chiudere la discussione.

"Si è fatta una certa ora e l’alba arriva presto sulle montagne, specialmente con la carovana in arrivo. Frida, cara, aiutami a portare il prozio Thrain a letto, oggi ha passato troppe ore al sole."

La giovane Frida scatta in piedi, lanciando un’ultima, rapida occhiata incuriosita ad Arthur prima di afferrare un braccio del vecchio nano. Helga si volta poi verso il cognato con un sorriso sbrigativo: "Buonanotte a te, Bram. Corbin, accompagna mastro Hornraven nella stanza, così che possa riposare e riflettere con calma sui suoi ambiziosi progetti."

Corbin emette un grugnito di assenso, alzandosi pesantemente dalla panca e facendo segno ad Arthur di seguirlo, separandolo bruscamente dai sorrisi melliflui di Bram.

Modificato da Fandango16

Thurin Nano Guerriero

Date poche secche indicazioni, senza sprecare altro tempo prendo scudo e martello e li butto sopra il carro probabilmente rompendo qualche uovo.

Osservo l'entrata sperando di vedere Dagor, borbotto qualche cosa di impronunciabile non vedendolo. Mi piego sulle ginocchia, afferro la base del carro nel punto più adatto per seguire una giusta leva. Schiena completamente ritta, leggermente accovacciato inizio a spingere con le mie corte ma poderose gambotte. "Aaaaavaaanti maledetto!" non mi lascio distrarre dai multi agitati. Appena sollevo di poche dita il carro, portando fuori dalla crepa la ruota, subito ci infilo il ginocchio sotto. Inspiro e subito dopo butto fuori tutta l'aria spingendo il carro sul fianco ma con attenzione per non danneggiare le altre ruote. La ricaduta della ruota è un rumore piacevole, che odo più forte di quello dei borbottii della montagna.

"Elyndra! Calmali e... portalo fuori."
Senza nemmeno perdere tempo mi giro verso Eryn ancora intenta ad accendere una torcia, sbuffo... 'Umani...' senza ultimare il pensiero rivolto certamente alla loro inservibilità al buio.
"Aiutami o aiuta tua sorella a spingere il carro ma decidi in fretta, la montagna non ci aspetta!" inizio a spostare le rocce che quasi hanno rischiato si seppellire vivo Cran.

@Fandango16

se libero Cran inizio a portarlo fuori, azione che quindi finirà all'inizio della terza fase sperando non accada nulla di grave nel frattempo. se non riesco al primo tentativo rifaccio.

ELYNDRA - DRUIDA

Questi muli si comportano come tali, non basta la mia empatia animale per farli muovere, inizio a spazientirmi, temo per Thurin e mia sorella che sono ancora dentro la grotta, se crolla tutto rimarranno sepolti sotto.

Sono tentata di lasciare quelle bestie e correre dentro per aiutare ma se muoiono anche i muli tutti i tentativi per salvare il carico saranno vani perché non potranno essere trainati.

Smetto di usare le buone maniere e strattono bruscamente le redini "Dai vi prego uscite o morirete!".

Tiro con forza i muli per cercare di farli uscire.

AZIONE

Continuo a tirare fuori i muli (2 Azioni)

Modificato da shadyfighter07

  • Autore

Mentre la luce della torcia di Eryn fende il polverone, la situazione resta critica: Thurin si lancia verso Cran per liberarlo dalle rocce, dopo aver sganciato il carro, mentre Elyndra continua a lottare con i muli che, imbizzarriti, si impuntano rifiutandosi di muoversi verso l'uscita.

Proprio in questo istante, dalle crepe aperte sul pavimento della grotta, inizia a levarsi un sibilo acuto. Una nebbia giallastra e pesante striscia fuori dal suolo, portando con sé un odore acre e pungente di zolfo che invade rapidamente l'ambiente. L'aria diventa subito pesante, bruciando nelle narici e rendendo ogni respiro faticoso.

Non è più solo una questione di forza: i vapori sulfurei stanno saturando la caverna e il tempo per trascinare fuori muli e feriti si è ridotto drasticamente. Chiunque si attardi ancora tra quelle pareti rischia di veder mancare le forze prima di raggiungere l'aria aperta.

Meccaniche Fase 2

Tutti quelli che si trovano nella grotta devono fare un TS costituzione contro veleno CD12 (vantaggio per i nani) oppure subire la condizione avvelenato ed avere svantaggio sui tiri per colpire e sulle prove di caratteristica per 1 ora.

Dopo continuate per la fase 2 con le 2 AZIONI, al momento ho:

@Landar Thurin prova a liberare Cran e inizia a portarlo fuori (dopo il ts cos fai prova di atletica cd 12 eventualmente con svantaggio se avvelenato)

@shadyfighter07 Elyndra trascina fuori i muli con le 2 azioni (fai solo ts cos)

@Rafghost2 Eryn spinge fuori il carro con le 2 azioni? (Nel caso fai solo ts cos)

Arthur Hornraven

Mi alzo, faccio un inchino verso la signora di casa,evitando lo sguardo di Frida. Solo per un secondo mi cade l'occhio sulla giovane nana, non sono in cerca di attenzioni femminili,ma la curiosità con cui mi guarda è sufficiente a farmi arrossire d'imbarazzo. Non guardarla,pensa ad altro..tipo che strano rapporto che hanno questi due fratelli, sembrano l'opposto l'uno dall'altro. Seguo Corbino verso gli alloggi e quando siamo soli chiedo A chi si riferiva il venerando Thrain? Chi è il nano che ci vedev bene? Chi è Kuldar? È ancora vivo? Poi quando mi accorgo che sto facendo tante domande mi giustifico Non voglio essere indiscreto, è che credo che dai racconti e dai consigli degli anziani si possa imparare molto. Dico appellandomi al Rinomato rispetto dei nani verso gli avi. Poi cambio discorso Credi che con la carovana di domani avrò possibilità di ingaggiare qualcuno per la mia cerca? So che mi credete un giovane incosciente,ma devi credermi se dico che riuscirò nel mio intento,e un giorno sentirai parlare di me e delle mie gesta. So che probabilmente vivrai molto più a lungo di me, e potrai dire che quel potente mago lo hai conosciuto quando ancora non aveva un pelo sotto il mento. Non sono mai stato ambizioso...finora. con il confronto avuto in questi pochi giorni lontano da casa e dall'ombra dei parenti, è nato in me un desiderio bruciante di ricerca di potere e di affermazione in questo mondo che all'improvviso mi sembra immenso e pieno di occasioni. Occasioni che non vedo l'ora di poter cogliere.

Modificato da Monkey77

Eryn - Paladina

Appena accesa la torcia mi dirigo subito verso Cran per aiutarlo a liberarsi dalle rocce che lo tengono bloccato ma la terra trema di nuovo, ancora più violentemente di prima. Dalle profonde crepe che si sono aperte lungo tutta la caverna fuoriescono dei getti di gas giallognolo e puzzolente e non faccio in tempo a concludere il primo passo verso il nano semisepolto che ne vengo investito in pieno.

La forza dello spruzzo di gas mi sbatte contro il secondo carro, che Thurin è riuscito a sbloccare, facendomi tossire violentemente tanto che la torcia appena accesa mi cade a terra proprio vicino a Cran. In quel momento di disorientamento vedo Thurin lasciare il carro e iniziare freneticamente a rimuovere i detriti che bloccano il membro della carovana. In preda alla fretta di lasciare la caverna che sembra restringercisi intorno sempre più, quasi volesse inghiottirci, lo vedo faticare con alcune delle rocce più grandi ma alla fine le rimuove prima che possa aiutarlo.

Seguo la fiancata del carro e mi ci posiziono dietro iniziando a spingerlo fuori con tutte le forze che ho. Alla mia destra Thurin ha quasi terminato di liberare Cran per scortarlo fuori mentre alle mie spalle sento il ragliare impaurito dei muli e la voce di Elyndra che cerca inutilmente di calmarli.

"Elyyy...cough cough... ce la faiiii? COUGH COUGH" chiedo fra i colpi di tosse che mi sconquassano il corpo senza però smettere di spingere il carro che, lentamente, si muove verso l'uscita.

Azioni

Vista la solita fortuna con i dadi, sono avvelenata, quindi il subentro di Thurin @Landar per soccorrere Cran è provvidenziale.

Uso le mie 2 azioni della FASE 2 per spingere fuori il carro B.

Se non ho fatto male i calcoli, all'inizio della FASE 3 dovremmo essere tutti fuori: Io e il carro, Thurin e Cran, Elyndra e i muli (ognuno 2 azioni), confermi? @Fandango16

Thurin Nano Guerriero

Non posso respirare ora a pieni polmoni, l'aria satura di vapori mi brucerebbe gola e interiora. Vorrei incoraggiare Cran ma parlare mi farebbe perdere quel fiato che sto trattenendo per arrivare all'uscita sano e salvo. Con lui. Non lo abbandonerò.
Lo prendo sottobraccio, lo guardo fisso negli occhi per infondergli desiderio di vita e sopravvivenza, per non lasciare che i veleni sulfurei lo sovrastino anche mentalmente.
Un passo dopo l'altro, sempre più veloce, per dargli il ritmo e guadagnare più velocemente possibile la salvezza. Quel che è rimasto dentro non verrà recuperato, la vita prima di tutto. Soprattutto se così giovane.

Azioni

si corre, per quanto possibile, verso l'uscita

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Intanto a Grimstone...

Arthur Hornraven

@Monkey77 Corbin cammina davanti ad Arthur con passo pesante, facendo risuonare gli stivali sulla pietra. Si ferma nel corridoio semibuio e si volta, porgendogli con gesti sbrigativi una bottiglia d'acqua, un secchio vuoto, una candela e tre fiammiferi.

"Kuldar? Sarà un vecchio compagno di bevute o di gallerie, probabilmente morto da un pezzo." taglia corto Corbin con voce roca.

Quando Arthur inizia il suo discorso infervorato su ambizione, potere e grandi gesta da mago, l'oste si ferma di nuovo davanti alla porta. Lo squadra in silenzio per qualche secondo, poi scuote lentamente la testa, un gesto che vale più di mille parole di avvertimento.

Apre la porta della stanza con un colpo secco. "La carovana arriva domani nel tardo pomeriggio, prima di cena. Le due porte saranno chiuse a chiave. Se ti serve qualcosa bussa forte a quella sul retro, dove dormiamo noi. Altrimenti esci pure dalla finestra, non ci formalizziamo."

Senza aggiungere altro, Corbin gli volta le spalle e si allontana nell'oscurità del corridoio, lasciando Arthur solo con la sua candela e il silenzio della montagna.

Dettagli

La stanza in cui dormi ha due ingressi: la porta principale, da cui sei entrato con Corbin e che lui ha chiuso a chiave dal lato della locanda, e una porta sul retro che conduce agli alloggi privati della famiglia (anche questa serrata). L'ambiente è circondato da pareti cariche di panche impilate per liberare spazio, tranne una parete cieca occupata da una libreria. Di fronte alla libreria si apre un grande finestrone che di giorno illumina tutto. La candela che ti è stata data è un semplice lumino di cortesia: durerà circa un'ora, quanto basta per non dover andare alla cieca se devi usare il secchio. Per dormire hai a disposizione una branda militare con coperte e cuscino; un trattamento di favore rispetto allo standard della stanza comune. Se sei d'accordo con il mettere a letto Arthur, possiamo rimetterci in pari con "l'orologio" del gruppo.

  • Autore

Fuori dalla grotta il caos è palpabile. I nani della carovana si muovono frenetici, lottando contro il tempo per trascinare carri e bestiame lontano dal pericolo. Tra i detriti della frana che ha appena investito il sentiero, Dagor è riuscito a liberare Clun dalle rocce e ora lo sorregge, aiutandolo a zoppicare verso la salvezza.

In testa al gruppo, Alberik apre la via con decisione, portandosi appresso Bàkban, stretto sotto il braccio come un sacco di patate. Alle loro spalle, la montagna sembra scuotersi fin dalle fondamenta: l'acqua della polla ribolle violentemente, come se una profonda crepa sulfurea si fosse spalancata nelle viscere della terra. Il corridoio della caverna sta cedendo in un fragore di crolli definitivi; non c’è un istante da perdere, bisogna uscire subito.

Meccaniche Fase 3

La caverna sta crollando. Chi è dentro o chi entra nella caverna deve fare un TS su destrezza CD 12. Chi fallisce il TS subisce 2d6 danni contundenti e perde l'azione. Chi lo supera subisce metà dei danni e non perde azioni. Chi si trova nella grotta alla fine della fase 3 subisce 4d6 danni contundenti è ed è trattenuto (CD 20 per essere liberato).
@Landar Thurin è dentro e sta portando Cran. Ha due azioni, ma deve fare il TS. Se lo fallisce dovrà abbandonare Cran o farsi aiutare.
@Rafghost2 @shadyfighter07 Eryn ed Elyndra sono fuori, i carri e i muli sono al sicuro (per il momento). Potete provare a entrare, fare il TS e provare ad aiutare Thurin a portare fuori Cran. Se fallite il TS non avete azioni per aiutare Thurin (praticamente è come se rimaneste travolti dai massi all'entrata e rinunciate ad entrare).

Modificato da Fandango16

Eryn - Paladina

Finalmente sono fuori dalla caverna e riesco a respirare un po' di aria fresca invece di quei fumi sulfurei mefitici e velenosi, anche se sporadici colpi di tosse ancora mi scuotono il torace. Dall'imboccatura dell'antro si leva una grande nuvola di polvere e fumi giallastri. Subito dietro di me vedo uscire anche Elyndra con i muli e tiro un sospiro di sollievo che però mi si blocca in gola quando le grida di aiuto di Thurin mi raggiungono.

Faccio alcuni veloci respiri profondi prima di lanciarmi all'interno della caverna trattenendo il fiato e proteggendomi ulteriormente la testa con l'avanbraccio coperto dall'armatura. Riesco a schivare alcuni grossi massi che si staccano dalle pareti mentre alcuni piccoli sassolini rimbalzano innocui sull'armatura. Nella caverna non si vede praticamente nulla ma ricordando il punto preciso in cui ho lasciato Thurin e Cran riesco a trovarli con facilità. Afferro il braccio libero di Cran e usciamo rapidamente tutti e tre dalla caverna, mentre alle nostre spalle si sentono rumori di grandi crolli, come se la caverna tentasse di inghiottirci con le sue ultime forze.

Appena fuori tiro Cran per ancora qualche metro, allontanandoci dalla parete rocciosa per evitare ulteriori massi, raggiungendo un'area sicura. Solo a quel punto lascio uscire il fiato trattenuto e, respirando a pieni polmoni, cerco di rallentare il battito cardiaco e stabilizzare il respiro, dopo l'adrenalinico salvataggio dei due nani.

"Con questa siamo pari, mastro Thurin!" esclamo con un sorriso radioso.

ELYNDRA - DRUIDA

Ormai so cercando di tirare fuori i muli con la sola forza, servirebbero i muscoli di Thurin e mia sorella ma in questo momento sono sola, posso contare solo su me stessa.

Sento un rumore secco che mi fa sussultare, un sibilo come di mille serpenti pronti a mordere.

L'aria diventa irrespirabile! Trattengo il respiro, i muli, forse terrorizzati dal rumore e dal vapore velenifero che sta saturando la grotta finalmente si smuovono, smetto praticamente di tirarli e devo quasi correre per non essere travolta dagli animali.

Raggiungo l'uscita e rifiato!

Poco dopo vedo uscire Eryn, ma il nano non c'è!

Non faccio in tempo a chiederglielo che subito mia sorella si fionda dentro! Non posso neanche intervenire per fermarla. Dovrei lasciare i muli e potrebbero fuggire.

Cerco un punto per legarmi e parteciparmi anche io dentro la grotta ma prima che io possa farlo vedo Eryn e Thurin uscire dalla grotta sostenendo Cran.

Un sorriso illumina le mie labbra ma solo per un istante. vedo l'acqua della polla ribollire e l'ingresso della caverna crollare.

"Presto! Andiamocene da qui!"

  • Autore

Intanto a Grimstone...

Arthur Hornraven

@Monkey77 Vai a letto con il cuore colmo di domande, ma anche di speranze. Il sonno arriva sereno: nonostante il luogo non sia una reggia, la brandina è dignitosa e il cuscino confortevole. Le coperte profumano di bucato e l’aria è fresca. Hai dormito decisamente peggio nella cabina della nave, tra il puzzo di pesce marcio che filtrava dall’oblò e un materasso sfondato su assi di legno. Ti addormenti immaginando la torre di Throne Rock, sognando i libri e gli artefatti che potresti trovarvi. Viaggiando con la fantasia, scivoli dolcemente nell'oblio, perdendoti in un sonno beato.

Poi, un colpo tremendo. Un'esplosione ti strappa al riposo mentre tutto intorno trema. La libreria sembra venirti addosso per poi rimbalzare contro la parete, rovesciando libri ovunque. Intorno a te esplodono grida di terrore. Senti Helga e Corbin chiamare disperatamente Frida; un istante dopo, appaiono tutti e tre sulla soglia:
"Presto, fuori!"

Senza esitare li segui, precipitandoti fuori dall'edificio dall'uscita sul retro. Raggiungete la piazza centrale, dove i nani si stanno già radunando per organizzare i soccorsi.
"Voi rimanete qui, io vado a prendere Thrain!" ordina Corbin. Vi raccomanda di non muovervi dal centro della piazza e si fionda verso la casa del vecchio nano, che sembra ancora integra.

Le abitazioni del villaggio paiono aver resistito alla furia del terremoto, ma una profonda ferita squarcia il suolo: una crepa che parte dalla miniera, attraversa le baracche e finisce dritta nella bottega del fabbro. Lì, un ragazzo disperato tenta di salvare il salvabile, mentre altri nani cercano di trascinarlo via dal pericolo.
Balin sale su una cassa e inizia l’appello, chiamando ogni famiglia per accertarsi che nessuno manchi all'appello. Bram vi raggiunge per sincerarsi delle vostre condizioni, proprio mentre Corbin ritorna aiutato da altri nani: stanno trascinando Thrain, cercando di contenerlo con un lenzuolo. Il vecchio è fuori di sé.
"Aaaahhh! Maledetto Kuldar! Ti strapperò anche l’ultimo occhio e ti ficcherò quel maledetto sasso su per il sedere! Kuldar!!!!"

Helga dice qualcosa a Corbin; lui annuisce, visibilmente preoccupato, e corre nella locanda. Ne esce poco dopo con una piccola ampolla. Fa bere l’intruglio allo zio e questi si placa all'istante, crollando in un sonno artificiale.
"Poverino, il suo equilibrio mentale è stato messo a dura prova. Speriamo riesca a riposare un poco," spiega Helga ai presenti.

Bram si avvicina a Balin, il quale ha ormai confermato che non ci sono vittime. Insieme organizzano una squadra per ispezionare la miniera. Lo squarcio ha inghiottito le baracche con i minerali e il forno della forgia; dal fondo della terra, intanto, inizia a sollevarsi un fumo inquietante.
"Non possiamo tornare nelle case," decreta Corbin lapidario. "Dovremo accamparci qui fuori." Scambia uno sguardo con Helga, poi chiama a sé due nani e rientra nella locanda.
"Frida cara, resta vicina allo zio. Arthur, la prego, rimanga qui con loro. Torneremo presto."

Ti ritrovi accanto a un Thrain che ora russa pesantemente avvolto nelle coperte. Al tuo fianco, Frida è silenziosa. La vedi stringersi nelle spalle, tormentando con le dita l'orlo del suo mantello; i suoi occhi riflettono guizzi di paura mentre fissano le ombre lunghe proiettate dal fuoco. Ogni tanto trasale al minimo rumore di assestamento delle rocce, cercando con lo sguardo una rassicurazione che la sua compostezza nanica non le permette di chiedere a gran voce. Le poggi una mano sulla spalla e senti quanto sia tesa, ma la sua presenza accanto allo zio sembra darle la forza necessaria per non cedere.

Helga si unisce ad altre nane per allestire un fuoco al centro della piazza. Poco dopo, i nani tornano dalla locanda carichi di coperte, una grossa pentola e una cassa di boccali. La comunità si stringe attorno al fuoco mentre nella pentola ribolle una bevanda calda. Helga serve a tutti quella che si rivela essere una camomilla, mentre Balin prende la parola.

"Compagni, le notizie dalla miniera non sono buone, ma non è questo il momento di parlarne. Stiamo tutti bene, e di questo dobbiamo ringraziare Moradin. Le nostre case hanno resistito perché sono state fatte a nostra immagine: solide. Tuttavia, per stanotte è meglio non rientrare. Corbin ed Helga hanno messo a disposizione coperte e conforto. Le squadre minerarie organizzeranno turni di guardia per monitorare la crepa e i vapori. Ora cercate di riposare; domani conteremo i danni e domani sera..." Balin fa una pausa carica di presagio "...quando tornerà la carovana, si riunirà il Consiglio. Buonanotte."

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Siete fuori dalla grotta che credevate un rifugio sicuro. La polla d’acqua, che al vostro arrivo sembrava una piccola oasi, ora è una pozza ribollente e giallastra. Vi controllate le ferite, consapevoli che si tratti solo di graffi rispetto a ciò che sarebbe potuto accadere. Cran è quello messo peggio, ma è vivo. Alberik è scuro in volto, proprio come gli altri nani. Vi allontanate lungo il sentiero alla ricerca di uno spazio aperto e più sicuro; dopo un breve tratto, vi fermate finalmente a rifiatare.

"Sembrava... la Grande Esplosione..." mormora Dagor. Alberik si gira di scatto, quasi volesse contraddirlo, ma si blocca ed esala un respiro pesante.
"No Dagor, è stato peggio della Grande Esplosione. Quei fumi sono un segno evidente: il vulcano su cui siamo seduti da sempre si sta risvegliando."

"Com’è possibile?" chiede Baran. "I vulcani non si svegliano così, da un giorno all’altro. Di solito mandano segnali più piccoli. O almeno, così ci avete insegnato."

"È vero, ma questa volta è successo."

"Sono stati gli elfi, come a Flame Fault! Vogliono distruggere tutto piuttosto che vederlo civilizzato!" sbotta rabbioso Cran.

"Può darsi," risponde Alberik, "ma tutto quello che ci è capitato finora mi fa pensare piuttosto agli Uomini del Nord."

"Potrebbero aver trovato qualche gigante disposto ad aiutarli?" chiede Clun.

"Certo che potrebbero. Questo spiegherebbe la trappola qui alla polla e la visita di stanotte. Tuttavia, non spetta a noi stabilire cause o trovare soluzioni. Il nostro compito è portare questi due carri carichi di viveri a chi abita sulle montagne. Ci sono i villaggi degli uomini e la nostra cara Grimstone. Potrebbero esserci feriti che hanno bisogno di cibo o attrezzi per mettere in sicurezza le case. Il nostro dovere, caro Clun e cari tutti, è portare la carovana a destinazione."

Alberik si rivolge poi al gruppo:
"Eryn, Elyndra, mastro Thurin: lo so che avremmo tutti bisogno di riposo, ma credo dovremo farci bastare le poche ore che questa infausta notte ci ha concesso. Ve la sentite di proseguire subito? Potremmo arrivare a Grimstone poco dopo pranzo e assicurarci che i nostri cari stiano bene."

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