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Dragons´ Lair

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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA

Risposte in primo piano

Jude

"Intendi che è stato qualcuno all'interno delľAurora Complex a generare l'impulso EM? Qualcuno che era il bersaglio della sorveglianza da parte del drone stesso?", cercando di approfittare del momento di trasporto mostrato dal ragazzo per ottenere qualsiasi altra possibile informazione.

Modificato da Ghal Maraz

  • Risposte 76
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Messaggi più popolari

  • Vi lasciate alle spalle la piazzetta e il cadavere fumante, risalendo i gradini di cemento verso la strada principale. Ogni passo rimbomba nel silenzio innaturale che avvolge il luogo del delitto. Yun

  • Vi siete assestati, i vostri sguardi tesi continuano a cercare certezze o emozioni che possano tradire quanto abbia appena detto l'altro. Dopo pochi momenti, una figura arriva. Non è veloce, ma il mo

  • Jude "Sono d'accordo, ma senza urgenza. Non diamo l'impressione di aver fretta. Parleremo a lungo, e bene", dico, scrutando tra le tenebre del locale e delle mie stesse ossessioni.

Yuna

L'attenzione della ragazza venne attirata dall'ultimo dialogo con il ragazzo.

Istintivamente lo sguardo andò verso i cielo e le strade circostanti cercando se qualche altro drone potesse ancora stare aggirandosi.

Nick Balane

«Avessi avuto dei colleghi come te, qualche tempo fa...».

Scaccio il rammarico e i ricordi. Mi chino per stare all'altezza del ragazzino mentre gli sorrido.

«Sei un tipo sveglio, Ratchet. Non ho sbagliato a giudicarti. E adesso avrai un'altra possibilità di dimostrarmi quanto sei furbo. La vedi questa?».

Indico Kaiji.

«Lei apre i cervelli di queste cose e se li mangia come noi infiliamo le bacchette nel ramen. Ti chiedo dieci minuti per lei con quella roba; nel frattempo, se ti va, ti prendi un pasto dal ristorante all'angolo, a spese mie. Quando torni la carcassa resta a te. E puoi seguirci dove trovare altra roba brandizzata allo stesso modo».

  • Autore

Dopo le parole di Nick il ragazzino fa una smorfia, come se avesse assaggiato qualcosa di acido. Al sorriso dell'ex-poliziotto e all'offerta del ramen, risponde con un ghigno furbo. "Ramen gratis? Bella mossa, Oji-san (Zio). Ma non sono nato ieri."

Si siede a gambe incrociate sopra la cassa, blindando la sua posizione. "Non lascio la mia 'bambina' da sola con voi mentre vado a farmi riempire la pancia. Se la vostra amica..." guarda Kaiji con un misto di rispetto e sfida "...sa davvero mangiare i circuiti come dice, voglio vederla farlo. Voglio imparare."

Poi stende una mano aperta, il palmo sporco di grasso verso l'alto. "Ma voglio una cauzione. Crediti alla mano, adesso. Se lei frigge il processore, il mio guadagno va in fumo. Pagate l'assicurazione e vi lascio toccare il giocattolo. Direi 200 eddi."

Notate una certa abilità in queste trattative, si rivolge verso Jude, facendosi più serio. "Visto che siamo in affari, vi dico un'altra cosa. Questi 200 eddi valgono la spesa. Caso o coincidenza? A Night City il caso non esiste, choom. Esiste solo la causa e l'effetto. E quella notte la sequenza è stata... chirurgica. Quasi da manuale militare."

Molla la chiave inglese, scarta una barretta sintetica e inizia a parlare a bocca piena, gesticolando. "Ascoltate bene. Cinque notti fa. Notte fonda, poche ore dall'alba acida. Il drone FPT ronza lassù, fisso su una finestra del settimo piano dell'Aurora. Era lì da un po', immobile. Se mi concentravo potevo sentire i rotori che fischiavano per lo sforzo di contrastare il vento."

Fa un gesto secco con la mano, simulando un taglio netto. "Poi, un lampo bluastro, ZOT. Nessuno sparo. Il drone si spegne di colpo, cade come un sasso e si schianta qui. Io mi nascondo dietro quel cassonetto, aspettando di vedere chi viene a raccoglierlo."

Abbassa la voce, sporgendosi verso di voi. "Ma non viene nessuno per il drone. Invece, pochi minuti dopo lo schianto, la porta di servizio sul retro si apre."

Ratchet vi guarda, assicurandosi di avere la vostra totale attenzione. "Esce un uomo. Non uno dei soliti punk. Questo era... pulito. Giacca grigia pregiata, movimenti fluidi, precisi. Se dovessi scommettere: un fantasma corporativo."

"E non era solo. Aveva una donna con sé." Qui il ragazzino esita, scuotendo la testa. "Lei... cazz0, sembrava una marionetta coi fili tagliati. Camminava a stento, lui la teneva su per la vita. I piedi di lei strisciavano, faceva un passo ogni tre dei suoi. Testa appoggiata alla sua spalla. Secondo me era strafatta di brutto, non aveva nessuno al volante."

Indica la strada. "Sono saliti su una berlina nera, anonime, quelle corporative blindate tutte uguali. Pochi secondi dopo erano spariti nel traffico."

Dà un calcio leggero al drone a terra. "Ora... voi mi dite che cercate una persona legata alla tecnologia FPT. E io vi dico che questa 'mosca' è stata abbattuta l'istante preciso in cui quella donna veniva portata via."

Vi fissa, pulendosi la bocca con il dorso della mano. "Allora? Caso o coincidenza?"

Yune

"C'era qualche simbolo sulla macchina, o sulla targa?" chiese la ragazza "O sui vestiti dell'uomo o della donna?"

Jude

"Caso o coincidenza, non fa differenza. La cosa importante è quel che succede, tutti gli eventi sono in qualche modo legati", cerco di nascondere il mio disappunto, rispondendo al ragazzino. È sveglio e non subito che stia dicendo il vero: che senso avrebbe inventarsi una storia del genere?

Però, è una storia che avrei preferito non sentire, dato che sembra confermare ogni mio singolo timore.

"La donna, la... marionetta: l'avevi mai vista prima?".

  • Autore

Ratchet guarda Yuna, poi sposta lo sguardo su Jude. Il suo ghigno furbo è sparito, sostituito dalla faccia da poker di un mercante che vede i clienti toccare la merce senza aprire il portafoglio. Woah, freniamo i cavalli. State correndo troppo. Allunga una mano aperta verso di voi, facendo schioccare le dita impaziente. Domande sulla targa? Domande sui vestiti? Domande se conoscevo la ragazza? Scuote la testa, facendo tintinnare gli occhialoni sulla fronte. Questi sono contenuti Premium, choom. Avete appena finito la versione di prova gratuita.

Si indica la tasca vuota. Avevamo un accordo, 200 eddie!?!

Jude

"Hai ragione, pupo. Le info si pagano, ma occhio a non sgarrare, perché anche le balle, poi, si pagano", faccio presente al ragazzo.

Non è né una minaccia, né una promessa, né un più semplice avvertimento. È il racconto di come vanno le cose, quindi glielo ricordo, prima di scucire la grana.

Yune

La solo sorrise, uno dei suoi rari sorrisi. La sfrontatezza del ragazzo le piaceva. Ma ciò che diceva Jude era vero: alle parole pagano appoggiò la mano sull'arma per dare forza alla frase

Nick Balane

«Ratchet, da adesso sei nostro. Quegli eddie ti chiudono la bocca con chiunque altro, che sia chiaro. Il gioco è pericoloso. Adesso smettiamola di perdere tempo, mettiamoci al riparo da altri sguardi e che l'ispezione cominci».

Fece cenno alla netrunner di darsi da fare, mentre si metteva in guardia contro eventuali curiosi... o altri problemi.

  • Autore

Lo sguardo di Rato saetta dalla pistola di Yuna alla faccia di Jude. È teso come una corda di violino. "Choom, vi ho detto solo cose vere! E quanto vi ho detto fino ad adesso vale già la somma che vi ho chiesto!"

Sbatte un piede in una pozzanghera, spruzzando acqua sporca. "Vi ho trattato da amici! Vi ho accolto nel mio vicolo, non ho attivato nulla contro di voi, vi ho servito informazioni su un piatto d'argento... e mi volete ripagare con le minacce?"

Si rivolge direttamente a Nick, puntandogli un dito tozzo e forzuto contro il petto. "E tu, Oji-san, ascoltami bene: io non sono 'tuo'. Non sono di nessuno. Io sono un libero professionista."

Il suo respiro è corto "I miei soldi comprano il mio silenzio con gli altri e l'accesso a questa macchina. Le vostre minacce, invece? Le minacce qui dentro comprano solo un vicolo cieco."

Kaija netrunner

Alzo gli occhi al cielo: uomini!

Sempre a fare a gara a chi ce l'ha più grosso. Che sia una pistola... O altro...

"Ascolta, Rat..."

Mi avvicino sensuale

"Non lasciamo sfuggire le cose... Sono sicuro che possiamo trovare un accomodamento.

Fammi dare un'occhiata al drone. Ti insegnerò diversi trucchi, poi verrai con noi. Dove stiamo andando ci sono molti soldi. Più di quello che hai chiesto, e verrai pagato. Ti assicuro..."

Mi struscio su di lui, una mano va alla patta dei pantaloni

"... che non te ne pentirai..."

Jude

Fulmino Kaija con lo sguardo, ma sono stato più lento delle sue c@$$o di azioni da tossica dechippata.

Alla faccia della descalation. Pane e acqua, per un mese. Altro che sballo e running.

"Causa ed effetto. Oggi va così.

200 eddie se il tuo giocattolo viene fritto; altrimenti, ci fai molto di più. Lo sai bene. Non un'assicurazione, ma un risarcimento, se proprio tutto va a malware. Lascia fare a lei", vabbè, speriamo, "e vedrai che non c'è problema".

Tanto siamo tutti dei fattoni, in queste strade.

Modificato da Ghal Maraz
Spelling

Yune

Le carte erano state messe sul tavolo e ora i giocatori dovevano decidere. Yune aveva poco da aggiungere.

Disse solo "Veloci ragazzi, non abbiamo la giornata per decidere!"

Nick Balane

L'investigatore voleva accedere al luogo del rapimento prima possibile, anche soltanto per togliersi dalla strada.

«Vediamo di concludere queste trattative e spostarci altrove per lavorare al meglio. Noi ti abbiamo trovato, Ratchet; vediamo di non essere trovati a nostra volta».

  • Autore

la trattativa con Rat prosegue e vi accordate per dare subito 40 eddie, e gli altri 160 solo in caso di rottura del drone.

Jude

ho fatto dei tiri per la trattativa ed ho velocizzato la scena.

Il disagio sociale nel vicolo svanisce nell'istante in cui le dita di Kaiji toccano il freddo metallo del cavo di interfaccia. Ratchet è ancora lì, borbottando e pulendosi la giacca, ma per la Netrunner diventa rumore di fondo. Irrilevante.

Kaiji estrae il cavo retrattile, il connettore brilla di una debole luce rossa. Trova la porta d'accesso che Ratchet ha ripulito sulla fiancata del drone. Un respiro profondo. L'odore di pioggia e spazzatura riempie i polmoni per l'ultima volta. Click.

Il mondo di carne si spegne.

Kaiji Netrunning @L_Oscuro

È uno strappo violento, come cadere all'indietro da un grattacielo. Il suono della pioggia viene tagliato di netto, sostituito dal ronzio basso e potente del flusso dati. Il buio del vicolo esplode in una griglia geometrica verde neon e arancione. Non senti più il freddo sulle braccia. Senti solo la velocità.

Sei dentro.

Davanti a te, al centro del vuoto digitale, il Guardiano si manifesta. Non è un semplice lucchetto. È un Prisma Poliedrico sospeso nel nulla, una struttura geometrica perfetta fatta di specchi e luce bianca fredda, che ruota su se stessa con una fluidità innaturale. Ogni faccia del prisma riflette il tuo avatar, ma distorto, frammentato, come se ti stesse analizzando da mille angolazioni diverse contemporaneamente.

Non ci sono tastiere o richieste di password. Il Prisma "sente" la tua intrusione. Smette di ruotare di colpo. Tutte le facce si allineano verso di te. Un raggio di scansione, sottile come un ago laser, ti colpisce al petto digitale.

Non senti una voce. Senti un concetto, freddo e tagliente, che ti viene iniettato direttamente nella corteccia cerebrale:

<<ACCESSO RILEVATO. ENTITÀ NON RICONOSCIUTA. NECESSARIA CHIAVE DI SICUREZZA. >>

Le facce del prisma si aprono come i petali di un fiore carnivoro fatto di lame di vetro. All'interno, vedi il nucleo dati pulsare: la memoria del drone. Ma per toccarla, devi passare attraverso quella tempesta di frammenti taglienti che ora iniziano a vorticare attorno a te, pronti a disconnetterti con la forza.

Il varco creato da Ratchet, il bypass hardware, è lì, una piccola crepa frastagliata che sfrigola sul lato sinistro del prisma. È instabile, ma è una chance in più.

@L_Oscuro

Vettore d'Attacco

Il sistema è isolato grazie alle attività di Rat (niente rinforzi esterni), c'è anche un bypass hw messo da Rat. Sono due ottime notizie che rendono il tutto meno complesso per te. La tecnologia FPT è comunque all'avanguardia ed il sistema di difesa locale è comunque di livello ottimo. E' potenzialmente letale, molto sensibile al tuo ingresso e decisamente reattivo. Come vuoi superare il Prisma?

Visto il primo netrunning e l'approccio soft alle regole vorrei avere un approccio descrittivo alla cosa. Tradurro io nel contesto delle regole.

A) FORZA BRUTA: "Il Martello" (Approccio Aggressivo) Non cerchi di risolvere l'enigma, cerchi di spaccarlo. Evochi un programma d'attacco pesante (un virus demolitore o un ariete logico) per allargare la crepa di Ratchet con la forza e strappare i dati prima che il sistema possa reagire.

  • Vantaggio: Veloce e diretto.

  • Rischio: Se fallisci, il "contraccolpo" potrebbe danneggiare i dati (file corrotti) o friggere il drone (Ratchet si incazza).

B) INIEZIONE DI CODICE: "L'Ago" (Approccio Tecnico/Furtivo) Invece di colpire, cerchi di scivolare. Sincronizzi il tuo avatar con la rotazione del prisma, diventando un "riflesso" del sistema stesso. Usi la crepa di Ratchet per iniettare un codice parassita che inganna il Prisma facendogli credere che tu sia un processo di manutenzione autorizzato.

  • Vantaggio: Se riesce, ottieni diritti locali buoni, i dati "puliti" ed il tuo lavoro è invisibile.

  • Rischio: Richiede precisione assoluta. Se fallisci, il Prisma ti "isola" e ti butta fuori dal sistema (nessun danno, ma devi ricominciare con malus).

C) INTERFERENZA: "Il Fantasma" (Approccio Creativo) Una strada che ti inventi tu con un minimo di base logica.

Meatspace

È passato meno di un minuto, ma nel vicolo il tempo ha una consistenza diversa, pesante e appiccicosa come l'umidità che vi circonda.

Mentre la mente di Kaiji viaggia a velocità luce tra i protocolli, il suo corpo è diventato un guscio vuoto. È immobile, appoggiata al muro umido, il mento quasi toccato al petto. L'unico segno di vita è il REM frenetico sotto le palpebre chiuse e il ritmico pulsare dei LED sul suo cyberdeck, che passano dal verde al rosso in sequenze irregolari, illuminando le gocce di pioggia che le scivolano sulla giacca.

Ratchet è un fascio di nervi. Non guarda Kaiji. Guarda la sua "mercanzia". Ogni volta che il drone emette un click meccanico o una ventola di raffreddamento accelera improvvisamente, il ragazzino fa un passo avanti, le mani che si stringono e si aprono. "Piano... piano, sorella..." sussurra, parlando più alla macchina che all'hacker. "Non scaldarti troppo... non friggermi tutto"

Jude-Nic-Yune

Sopra di voi, il rettangolo di cielo resta nero e pesante. È il suono a tradirvi, o forse è solo la vostra testa a giocarvi brutti scherzi: il lamento delle sirene sulla strada principale sembra essersi fatto più nitido, più vicino. È reale? O è solo la tensione che dilata i vostri sensi, trasformando l'eco lontana della pioggia in passi pesanti e ogni ronzio in un motore in avvicinamento?

Restate lì, quattro ombre armate a guardia di una statua in trance, illuminate a intermittenza dal battito aritmico e nervoso di un cervello elettronico sotto assedio.

Yune

La ragazza odiava quei momenti. Lei non vedeva cosa stesse accadendo e non poteva intervenire. Doveva solo aspettare

Ma il suo compito lo sapeva: Kaiji era indifesa e lei doveva fare in modo che non le accadesse nulla

Caricò il suo fucile e si appostò pronta a reagire

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