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Vantaggio in Fiancheggiamento: esagerato come bonus?


Vale73
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Ciao a tutte e tutti: vorrei rendere più tattico il combattimento nelle mie campagne di D&D 5e introducendo delle regole opzionali dalla DMG. Ho dei dubbi sul Fiancheggiamento, dal momento che dà addirittura Vantaggio (l'equivalente di +4/+5) a due personaggi che fiancheggino un mostro, o a due mostri che fiancheggino un personaggio. Mi pare sinceramente molto alto, forse troppo, come bonus. Nelle precedenti edizioni (3.0 - 3.5 - 4) mi pare che il Fiancheggiamento desse la condizioni di Colto alla Sprovvista o di +2 all'attaccante. Generalmente tendo a giocare i GDR usando il regolamento così come è scritto, e non vorrei rifarmi ad edizioni precedenti, ma il Bonus di Vantaggio per il Fiancheggiamento mi pare davvero tanta roba, forse troppo. Qualcuno lo usa? Come vi siete tovati? Che ne pensate?

Grazie e possa il d20 esservi amico!

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Ciao,

Confermo, in 3.5 il fiancheggiamento dava +2 al tiro per colpire.

In 5e la regola del "vantaggio per il fiancheggiamento" è opzionale, e quasi tutti quelli che conosco non la usano. Il motivo non è solo che è "troppo forte", ma anche che tende a "oscurare" i vari altri modi (capacità individuali, incantesimi eccetera) per ottenere vantaggio, rendendoli di fatto irrilevanti nel momento in cui basta fiancheggiare per avere lo stesso beneficio (e i due non sono cumulabili).

Mi è capitato, in passato, di dare questo consiglio: se vuoi usare il fiancheggiamento in 5e (a me piace, è una cosa che incentiva a muoversi sul campo di battaglia in modo tattico) usalo ma fai che dà +2, alla maniera 3.5, anziché dare vantaggio. In questo modo il vantaggio rimane un effetto indipendente. La proposta tende a far inorridire molte persone appassionate di 5e, che la vedono come una forzatura dei paradigmi di base del sistema.

Ripeto, comunque, che la regola è opzionale, quindi se non ti piace puoi benissimo ignorare il fiancheggiamento tout court.

Saluti!

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È sicuramente una regola opzionale che influenza molti aspetti, non ultimo il bilanciamento delle classi. 5E è bilanciato attentamente senza considerare questa regola, se la consideri ti conviene riguardare tante cose.

In generale causa un ribilanciamento tra tutti i ranged e i melee, visto che i secondi possono ottenere questo importante bonus a cui i primi non possono accedere. E non solo: avendo più melee in gruppo, diventa anche più difficile essere fiancheggiati, ulteriore vantaggio. Un +2 influenza meno, ma non è detto: si cumula al vantaggio, mentre il vantaggio quantomeno non si potrebbe cumulare.

Vi sono poi dei dettagli specifici andando classe per classe. Nel ladro ad esempio la regola sul vantaggio causa effetti aggiuntivi sul bilanciamento tra ladro melee che usa l'azione bonus per attaccare con la seconda arma e ranged che la usa per nascondersi. Se normalmente le due tipologie sono abbastanza equilibrate (entrambe sostanzialmente tirano 2d20 e hanno un furtivo se almeno uno dei due tiri colpisce), con il vantaggio se si fiancheggia il melee diventa molto più valido, tirando 4d20 e facendo un furtivo se uno dei 4 colpisce.

Ma ci sono tante capacità di classe che vengono influenzate. Ad esempio, guardando al Barbaro. Reckless attack è un vantaggio importante del barbaro, confrontato con un guerriero ad esempio, vantaggio che sarebbe reso inutile in tantissimi casi e ancora più utile in altri. Se un guerriero e un barbaro stanno attaccando un nemico, reckless attack del barbaro diventa inutile, perché ha già vantaggio. Questo cambia molto il danno dei due: agli alti livelli, il guerriero farà più danni del barbaro, invece del viceversa. Viceversa, se tanti nemici attaccano il barbaro fiancheggiandolo, reckless attack non ha svantaggi, perché loro hanno già vantaggio, rendendo il barbaro estremamente più performante del guerriero in queste situazioni.

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Personalmente per la campagna che stiamo per iniziare su Dark Sun ho valutato diverse implementazioni di regole opzionali, come abbiamo giocato altre regole nelle campagne passate. Non abbiamo mai usato il flanking.

Oltre a concordare con quanto detto finora circa il bilanciamento, voglio aggiungere una ulteriore valutazione che incide molto. La quasi totale assenza di AdO in 5e. In 3e muoversi all'interno dell'area minacciata di un giocatore/mostro/PNG comportava che questo avesse un AdO contro il giocatore. Arrivare dunque a fiancheggiare implicava molta strategia e tattica tra il gruppo perchè non ci si poteva liberamente muovere intorno all'avversario. 

Questo in 5e è sparito. Ora si subisce AdO solo uscendo dall'area minacciata, quindi viene meno qualsiasi elemento interessante per il gioco. In pratica introducendo quella regola ogni volta che si combatte contro 2+ melee un soggetto si troverà fiancheggiato, salvo che si metta in un angolo, cosa non bella in ogni caso. Inoltre per sfuggire dal flanking dovrà prendersi 2 AdO.

Per questo motivo non abbiamo mai usato il fiancheggiamento e non lo useremo nemmeno in futuro, e sconsiglio l'utilizzo anche di un fiancheggiamento "ridotto" perchè sarà sempre e comunque un bonus impossibile da non ottenere o da cui difendersi.

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