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Capricci del fato: variante per rendere i combattimenti più interessanti (multi-regolamento)


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In tutti i romanzi fantasy degni di questo nome i combattimenti sono insaporiti da eventi casuali che ne influenzano, a volte anche pesantemente, l'esito.
Un guerriero, durante la carica, solleva il classico polverone che infastidisce gli altri combattenti.
Un corvo gracchia disturbando il mago impegnato a lanciare un incantesimo devastante....e cosi via, potrei continuare a lungo.

Come simulare tutto questo al tavolo?
Con la meccanica dei capricci del fato!

La meccanica è molto semplice.
All'inizio di ogni round, prima di fare qualsiasi altra cosa, il master lancia un dado.
La taglia la decide lui: tanto è più grande, tanto più sarà importante l'effetto del capriccio.

Se il risultato del dado è pari esso va ai giocatori, se è dispari va al master.
Durante il proprio turno un PG (se il dado è finito ai giocatori) o un PNG (se è finito al master) può spendere il dado del fato tirandolo per aumentare o diminuire qualsiasi variabile casuale che lo riguardi....si: anche i danni da lui inflitti o subiti. O i tiri per colpire. O i tiri salvezza. In definitiva: quello che vuole. Il dado cosi speso è andato per sempre: non è riutilizzabile.

Opzione 1: i capricci del fato non vanno spesi turno per turno ma si possono accumulare in un pool. Ci saranno quindi due pool: uno ad uso del master ed uno ad uso dei giocatori.

Opzione 2: alcune meccaniche potrebbero fare riferimento ai capricci del fato. Ad esempio i guerrieri potrebbero aumentare la taglia del dado prima di spenderlo. Questo per rappresentare il fatto che un bravo guerriero sa volgere a proprio vantaggio e trarre grande beneficio anche da eventi casuali apparentemente insignificanti.

Che ve ne pare?
 

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La mia impressione, seppur non suffragata da prove, è che se cerchi questo: non lo troverai con questa meccanica. Il fatto che si ripeta di round in round tenderà a rendere tutto piuttosto

L'idea mi intriga e proverò ad usarla, a livello meccanico non so dire granché, mi pare semplice da utilizzare anche se forse in regolamenti con combattimenti già pesanti (D&D 3.5 ad esempio) risc

1 ora fa, Hero81 ha scritto:

Che ve ne pare?

L'idea mi intriga e proverò ad usarla, a livello meccanico non so dire granché, mi pare semplice da utilizzare anche se forse in regolamenti con combattimenti già pesanti (D&D 3.5 ad esempio) rischia di rallentare ulteriormente il gioco. 

In casi come questo si potrebbe proporre la seguente variante:

- il dado fato (d12) si tira a inizio giornata/quando si preparano gli incantesimi, o simili.

Il risultato determina il numero di dadi capriccio del fato (taglia decisa a inizio giornata dal master) a disposizione. PG e master se li dividono equamente, in caso di disparità il dado in più và ai giocatori.

 

L'opzione 2 mi sembra interessante, lascerebbe spazio anche a sviluppo di classi e personaggi basati proprio su questa meccanica. 

Spoiler

Colgo l'occasione per fare i complimenti a @Hero81, anche se non commento mai, trovo sempre stimolanti le tue proposte di nuove meccaniche.

 

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La mia impressione, seppur non suffragata da prove, è che se cerchi questo:

2 hours ago, Hero81 said:

In tutti i romanzi fantasy degni di questo nome i combattimenti sono insaporiti da eventi casuali che ne influenzano, a volte anche pesantemente, l'esito.
Un guerriero, durante la carica, solleva il classico polverone che infastidisce gli altri combattenti.
Un corvo gracchia disturbando il mago impegnato a lanciare un incantesimo devastante....e cosi via, potrei continuare a lungo.

non lo troverai con questa meccanica.

Il fatto che si ripeta di round in round tenderà a rendere tutto piuttosto prevedibile e a farlo dare per scontato. Ancora peggio se lo colleghi a poteri e meccaniche varie delle classi. Tenderà a diventare meccanicistico, a ridursi tutto al numero: solo un'altra risorsa a disposizione da spendere.

Se quello che conta davvero per te è l'aspetto narrativo (= dare una giustificazione narrativa al bonus), non è scontato nella meccanica e inserirlo, di volta in volta, richiederà uno sforzo creativo non banale (per evitare di ripetere sempre le stesse cose) e rallenterà il gioco.

Quello che cerchi secondo me è un'altra cosa: rendere lo scenario un agente attivo dell'incontro. L'idea è intrigante, così intrigante che ci scriverò un articolo, ma ci vorrà un po'. Sintetizzo brutalmente: quando prepari lo scenario per un incontro, lo schematizzi come un'entità con delle vere e proprie azioni e reazioni a disposizione; poi inserisci un elemento casuale che ne renda l'uso non del tutto arbitrario.

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@Bille BooUn'idea simile ma in qualche modo più primitiva e semplice della tua è la tabella di avvenimenti casuali in combattimento del true20.

Si può facilmente estendere nella tua direzione immaginando che gli eventi piuttisto che casuali siano guidati da una regia occulta. (un dio o giù di li)

A seconda di quanto è ben disposto col party, del luogo e tempo particolare in cui il party si trova gli effetti semi casuali possibili variano.

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Non mi è chiara una cosa. Partendo dalla dicitura "multi-regolamento" presente nel titolo, non sarebbe meglio usare direttamente un gioco basato sul fictional positioning, tipo un PbtA, o almeno partire da lì? In questo modo sfrutteresti concretamente gli elementi narrativi tipo il polverone alzato dalla carica o il disturbo arrecato dal corvo.

Se invece il fine è proprio l'esercizio in sé di creare una meccanica di gioco, allora è un altro discorso. Non credo però che il framework di D&D e simili (perché mi sembra che la base su cui si stanno orientando i ragionamenti sia quella) si presti adeguatamente a cose del genere.

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In realtà pensavo proprio a D&D 5. Non è diversissima come idea dalle tabelle di fumble o critici custom che si trovano su drivethrurpg. O dagli eventi casuali in combattimento del true20 che è un derivato di D&D 3.5

@Bille BooPer quanto riguarda la giustificazione narrativa direi che l'onere di trovarla spetta a chi tira il dado. Può essere una cosa simpatica: non deve per forza essere un dovere in più del master.

 

 

Magari si può introdurre (non per tutti i palati) un supercazzola system.

Se tutti al tavolo (master incluso) concordano bel definire una giustificazione come la più divertente o la più entusiasmante fin qui sentita durante la serata il dado aumenta di una taglia.

Edited by Hero81
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16 minutes ago, Hero81 said:

Per quanto riguarda la giustificazione narrativa direi che l'onere di trovarla spetta a chi tira il dado. Può essere una cosa simpatica: non deve per forza essere un dovere in più del master.

Certo, assumevo appunto che spettasse a chi tira il dado. È un onere aggiuntivo, e un rallentamento del gioco, anche se non spetta al master. E dopo diversi combattimenti diventa sempre più difficile non cadere nelle ripetizioni.

Il "supercazzola system" che proponi dopo è solo un modo per ricompensare le descrizioni. Hai detto bene, "non per tutti i palati": non mi è mai piaciuta l'idea di ricompensare in qualche modo le descrizioni. Ma sono gusti.

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Non so se conosci Exalted: fa delle descrizioni una meccanica importante.

La prima edizione non è male: a me piaceva da giocatore tentare di inventarmi delle idee sempre nuove.

Certo alla lunga è difficile variare sempre. Si potrebbe fare lo sforzo prima del gioco creando 100 descrizioni da estrarre randomicamente.

Per rendere la lettura della descrizione una fase importante del gioco alcune potrebbero avere degli effti speciali: +/-1 alla taglia del dado oppure il giocatore può riprendere il dado in mano dopo averlo usato.

 

 

Si potrebbero creare:

10 descrizioni potenziamento attacco

10 potenziamento CA

10 potenziamento TS

10 potenziamento danni

10 resistenza al danno

Con 50 descrizioni che influenzano il tiro di dado aggiungi molta varietà.

Inoltre non è tutto casuale: il giocatore sceglie come spendere il dado prima della lettura della descrizione.

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    • By Voignar
      Salve a tutti, è la prima volta che cerco di realizzare una classe per un'edizione di D&D, spero che questa prima bozza possa minimamente funzionare. L'idea di base è un incantatore specializzato nelle evocazioni, una specie di "mago" ma limitato ad un solo aspetto ben specifico, ancora più che la sottoclasse; come caratteristica distintiva ho pensato di dargli una sorta di "evocazione permanente", prendendo spunto dallo Steel Denfender dell'artefice
      Dado vita: d6; Armature: leggere; Armi: semplici; Attrezzi: nessuno; Ts: Intelligenza e Saggezza; Abilità: 2 tra Arcana, Natura, Intimidazione, Persuasione, Raggirare, Percezione
      Equipaggiamento: arma semplice/balestra leggera; borsa delle componenti/focus arcano; scholar's pack; armatura di cuoio; arma leggera 
      Incantesimi: stessa progressione dell'artefice (pensavo di usare in alternativa quella del warlock); Spell save dc: 8+bonus competenza+modificatore di Int; Bonus Attacco Magico: bonus competenza+modificatore Int; incantatore rituale: si possono usare gli incantesimi rituali 
      Livello 2: pentacolo d'evocazione (come i nomi di tutte le abilità si accettano suggerimenti) ottieni un amuleto con su inscritto un pentacolo utilizzabile per richiamare spiriti da altri piani; come azione standard puoi evocare uno spirito in uno spazio inoccupato e visibile entro 30 ft da te, quando lo fai puoi scegliere tra le forme di Attaccante, Difensore ed Esploratore; ogni forma ha CA 15, HP 2+modificatore di Intelligenza+5 volte il tuo livello di Evocatore, Bonus di Competenza uguale al tuo, immunità alle condizioni di Charmed e Frightened; lo spirito deve rimanere entro 30 ft dal personaggio, se supera questo limite si dissolve; lo spirito rimane per 1 minuto, o fin quando non viene distrutto o congedato; lo spirito può essere evocato un numero di volte pari al modificatore di Intelligenza, e recuperi ogni uso al termine di un riposo breve (non sono sicurissimo della durata, l'alternativa che mi era venuta in mente era di farlo durare 1 ora senza cariche, e farlo rievocare al termine di un riposo breve; non l'ho messa a concentrazione per evitare che si sovrapponesse agli altri incantesimi di evocazione, ma non sono del tutto convinto della cosa); al livello 14 puoi evocare 2 spiriti invece che uno
      Livello 3: cabala dell'evocatore; i tuoi studi e le tue ricerche ti hanno fatto avvicinare ad una particolare cabala di evocatori, puoi scegliere se dedicarti alla cabala della Legione o alla cabala del Titano (non le ho ancora sviluppate per bene, ma in poche parole, come suggeriscono i nomi, si basano la prima sull'evocare quante più creature possibili, la seconda poche creature più forti)
      Livello 10: sigilli arcani: le rune ed i glifi inscritti nel tuo pentacolo funzionano come sigilli di sicurezza; mentre mantieni la concentrazione su un incantesimo di Evocazione (conjuring), non può essere interrotta come risultato del subire danni (uguale al privilegio della sottoclasse da mago di pari livello)
      Livello 18: incantesimo infuso: quando lanci un incantesimo di Evocazione con tempo di lancio superiore ad un'azione standard, puoi invece lanciarlo come azione come azione standard un numero di volte pari al modificatore di Intelligenza; riguadagni gli usi spesi al termine di un riposo lungo 
      Livello 20: mente condivisa: il tuo pentacolo agisce come estensione della tua mente; puoi mantenere la concentrazione su due incantesimi di Evocazione allo stesso tempo (questa, insieme alla capacità precedente, sono le due che mi convincono di meno, e su cui mi piacerebbe sapere il vostro parere)
    • By Trandir
      Ho visto che è in italiano esiste un manuale chiamato "Compendio del Mare Interno". Tuttavia non ho la minima idea di quale sia il suo nome in inglese e non riesco a capire esattamente cosa contenga. Qualcuno può aiutarmi?
    • By Dioniso Mestuva
      Salve a tutti! Sono nuovo nel mondo dei GDR, e nello specifico, in quello dell'homebrew. Per allenarmi (e divertirmi) ho cominciato a creare un paio di incantesimi che un giorno potrei aggiungere nelle mie campagne, cosa ne pensate? Sono ancora indeciso sui nomi, quindi per alcuni vedrete più opzioni. Scusate se sono scritti da cani, ma tendo a farli di fretta e per scaricare lo stress, spero che non dia troppo fastidio.
      Trucchetti:
      #1 (Crescita)
      °Tocco
      °Azione
      °Trasmutazione
      °Elfo dei boschi, druido.
      L'incantatore tocca una pianta legnosa (o un suo seme sotterrato), e fa crescere e formare un oggetto, non tagliente, e che non sia più grande di un metro cubo, che quando si è formato, si separa automaticamente dalla pianta d'origine. Se l'incantatore sceglie di creare un arma, essa può solamente fare 1d4 di danni contundenti o perforanti. L'oggetto, essendo fatto di legno o corteggia, contiene varie imperfezioni.
      #2 Corrente magica/Salt'oggetto/Lancio di Peeves
      °18m
      °Azione
      °Evocazione
      °Limite di peso 1,5Kg
      °Mago, stregone, warlock
      L'incantatore crea una corrente di forza magica magica che trasporta un oggetto. Può scegliere uno dei seguenti effetti:
      °L'oggetto viene sparato in aria in aria verso una creatura a scelta, per prenderlo bisogna fare un tiro destrezza con CD12
      °L'ggetto viene sparato contro una creatura a scelta, che deve fare un tiro destrezza contro il tiro salvezza dell'incantesimo, se fallisce, prende 1d4 di danni da forza; se l'oggetto sparato è un arma, il persaglio prende il danno dell'arma + 1d4 di forza. Questi danni contano come magici.
      °L'oggetto viene catapultato in un punto nel raggio dell'incantesimo.
      Incantesimi di livello 2:
      Urlo dai mille volti
      °9m
      °Azione
      °Ammaliamento
      °1 ora
      °Stregone, Warlock.
      L'incantatore bersaglia un numero di creature pari al suo modificatore di carisma. Le creature bersagliate vedono il volto dell'incantatore contorcersi e trasformarsi in qualcosa di mostruoso e demoniaco, sentendo in sottofondo un urlo, una risata o una musica spettrale. Devono fare un tiro salvezza su saggezza contro il CD dell'incantesimo, se falliscono, diventato magicamente spaventate per la durata dell'incantesimo.
    • By nolavocals
      Qualcuno è in possesso di una tabella riassuntiva della azioni possibili per turno?
      Ne ho trovate moltissime in inglese, ne cerco una (fata bene) in italiano
      GRAZIE
      un esempio:

    • By Teo777
      ciao a tutti,
      mi sfugge una meccanica, cioè quando un personaggio è per esempio a -30 punti ferita su 70, e viene curato di 10 punti ferita a quanti punti ferita è?
      a +10 oppure a -20?
       
      grazie e scusate nel caso ho aperto un topic già aperto.

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