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Porting avventure da 2ed a 5ed


Aranar
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non amo i forgotten realms della 5 edizione, un po' come i mondi Marvel e DC hanno voluto creare degli eventi che portassero rivoluzioni cosmiche ma con troppi eventi il risultato è di troppo caos per i miei gusti (ricordo che all'epoca anche i Times of Troubles furono criticati e molti li consideravano non canonici) per cui cerco sempre di ambientare le mie avventure prima del 1358DR.

Ora, vi sono diverse avventure e campagne di AD&D che vorrei giocare con le regole della 5 edizione. Sicuramente sono da rivedere gli incontri, ma basta calibrarli per poter riciclare queste vecchie avventure? mi sfugge qualcosa?

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3 ore fa, Aranar ha scritto:

non amo i forgotten realms della 5 edizione, un po' come i mondi Marvel e DC hanno voluto creare degli eventi che portassero rivoluzioni cosmiche ma con troppi eventi il risultato è di troppo caos per i miei gusti (ricordo che all'epoca anche i Times of Troubles furono criticati e molti li consideravano non canonici) per cui cerco sempre di ambientare le mie avventure prima del 1358DR.

 

Concordo al 100%

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Quanto alla tua domanda, potresti cercare delle stats di png già fatti per la 5a e usarli con quelli della 2a, i mostri sono più o meno gli stessi alla fine mentre tutte le varie prove le risolvi con dei tiri di abilità che puoi decidere al momento.

L'unica cosa che devi considerare è che la 5a è più "supereoistica" di Advanced e quindi forse ti conviene aumentare il numero dei mostri.

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2 ore fa, Percio ha scritto:

Oppure cambi solo la CA dei nemici (20-CA= CA nuova) e basta. 

non ho capito cosa intendi. i mostri le capacità ecc sono molto diverse (basta pensare l'action economy, il numero di attacchi, per non parlare degli incantesimi). perchè dovrebbe essere sufficiente cambiare la CA?

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18 minuti fa, Aranar ha scritto:

vero, i PNG vanno rifatti. Pensavo però di non considerarli mostri (come mi sembra siano trattati nella 5) ma crearli al pari dei personaggi (quindi con le stesse abilità)

Non sono mostri, sono personaggi, ma scritti come i nostri per avere tutte le informazioni salienti a portata di mano.

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In realtà non sono poi così diversi i reami ora nel 1494 o giù di li, molte cose si sono ripristinate, le divinità sono più o meno le stesse...certo parecchi PNG famosi ormai sono polvere a meno che non fossero elfi o immortali ma forse conviene fare un piccolo  sforzo e aggiornarsi.

Il vero problema è che manca attualmente un manuale d'ambientazione generale, tutto va preso dai vari moduli d'avventura ambientati qua e la, oppure basandosi sul vecchio e aggiornandolo su quanto si trova in rete o inventando.

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4 minuti fa, AVDF ha scritto:

ma forse conviene fare un piccolo  sforzo e aggiornarsi

E perchè mai?

Anzi secondo me è meglio giocare nei reami come sono stati concepiti da Ed Greenwood che non nel modo in cui sono stati trasformati dai team di quarta e quinta edizione.

Edited by Grimorio
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3 minuti fa, Grimorio ha scritto:

E perchè mai?

Anzi secondo me è meglio giocare nei reami come sono stati concepiti da Ed Greenwood che non nel modo in cui sono stati trasformati dai team di quarta e quinta edizione.

Beh perchè comunque volente o nolente tutto quanto è uscito, esce ora, ed uscirà per 5ed è riferito ad un altra epoca dei FR...  quindi uno può prendere in considerazione il fatto di aggiornarsi (poi oh..mica è obbligatorio eh 😀)

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In questo momento, AVDF ha scritto:

Beh perchè comunque volente o nolente tutto quanto è uscito, esce ora, ed uscirà per 5ed è riferito ad un altra epoca dei FR...  quindi uno può prendere in considerazione il fatto di aggiornarsi (poi oh..mica è obbligatorio eh 😀)

E perchè uno dovrebbe comprare i moduli della 5a edizione? L'unico utile è La Guida alla Costa della Spada, ma solo per le sottoclassi e i background, tutto il resto è solo lore che si può ignorare usando invece quello della 2a.

Anche volendo usare le campagne della 5a si fa molta meno fatica ad ambientarle durante la 2a edizione che non a cercare di ambientare le parti dei Reami che non sono state ancora aggiornate al 1400 (praticamente il 90% dei Reami) usando informazioni vecchie che si trovano in rete.

Il punto è che non vedo proprio il vantaggio di aggiornarsi.

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3 ore fa, AVDF ha scritto:

In realtà non sono poi così diversi i reami ora nel 1494 o giù di li, molte cose si sono ripristinate, le divinità sono più o meno le stesse...certo parecchi PNG famosi ormai sono polvere a meno che non fossero elfi o immortali ma forse conviene fare un piccolo  sforzo e aggiornarsi.

Il vero problema è che manca attualmente un manuale d'ambientazione generale, tutto va preso dai vari moduli d'avventura ambientati qua e la, oppure basandosi sul vecchio e aggiornandolo su quanto si trova in rete o inventando.

Sono assolutamente diversi. Il fatto che pa mappa riprenda quella di 2e e non quella di 3 e 4 non significa che siano uguali. Non esiste più nessun PNG che non sia elfo o immortale per motivi divini/non morti/magici. Praticamente non hai idea di che fine abbia fatto il 90% della gente. Le trame sono spezzate e non hai modo di strutturare una storia adeguata se non attraverso un lavoro immenso di ricerca online. Non si ha idea della situazione geopolitica dopo eventi fondamentali (crollo di shade su myth drannor) e non si sa che fine hanno fatto il cormyr la sembia i rapporti vari le città.

insomma un lavoro enorme e il manuale uscito è ciofega. 

3 ore fa, Grimorio ha scritto:

E perchè mai?

Anzi secondo me è meglio giocare nei reami come sono stati concepiti da Ed Greenwood che non nel modo in cui sono stati trasformati dai team di quarta e quinta edizione.

Sono concorde.

alla fine io ho deciso di abdicare a ambientare la prossima campagna sui FR. ho preferito fare un lavoro su Dark Sun. 

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5 ore fa, AVDF ha scritto:

In realtà non sono poi così diversi i reami ora nel 1494 o giù di li, molte cose si sono ripristinate, le divinità sono più o meno le stesse...certo parecchi PNG famosi ormai sono polvere a meno che non fossero elfi o immortali ma forse conviene fare un piccolo  sforzo e aggiornarsi.

veramente non mi ci trovo molto, cento anni dopo la situazione non è così chiara come prima. Poi i regni sembrano buttati lì senza una logica ma questo è lo stile di Greenwood...

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  • Administrators
7 ore fa, AVDF ha scritto:

In realtà non sono poi così diversi i reami ora nel 1494 o giù di li, molte cose si sono ripristinate, le divinità sono più o meno le stesse...certo parecchi PNG famosi ormai sono polvere a meno che non fossero elfi o immortali ma forse conviene fare un piccolo  sforzo e aggiornarsi.

 

Non sono molto d'accordo.
I reami di Greenwood (per intenderci questi e questi) sono molto diversi da quelli odierni, ma anche da quelli dell'epoca 3e.
Si vede chiaramente l'impostazione di Greenwood che pone le hearthlands (Cormyr e valli) al centro della sua ambientazione e ce li mostra come luoghi progrediti e relativamente sicuri, mentre tutto il resto è abbozzato e, nella maggior parte dei casi, ostile e pericoloso.

La Costa della Spada che di questi tempi è usata come ambientazione e che si può percorrere in lungo e largo senza grossi problemi, veniva così descritta:

[i regni meridionali] ... considerano le terre della Costa della Spada un pericoloso entroterra, e la sua gente poco meglio dei barbari.
Oltre alla pericolosa natura fisica della Costa della Spada, un gran numero di razze ostili vive al largo, inclusi sahuagin, locathah, tritoni, selvaggi tritonidi e elfi marini. La Costa della Spada è molto simile alle vicine High Moors in quanto è un terreno proibitivo e contiene flora, fauna, e abitanti pericolosi per chi l'attraversa.

Direi quasi più un ambientazione sword & sorcery che high magic come è oggi.

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Si sente molto l'influenza dei libri, sono loro che hanno creato la sequenza di eventi spesso devastanti (a partire dai Times of Troubles) e nello specifico sono quelli di Salvatore & C. che hanno reso famosa la costa della spada

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Vero ma le ten town di salvatore sono tutto meno che un luogo di tranquillità. Anzi l’idea dell’avamposto di frontiera emerge chiaramente.

Il problema sono i libri sul second sundering ecc. insomma han fatto solo grossi errori dalla 4 in poi. Sopratutto l’avanzamento di 100 anni senza spiegare le variazioni. 

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