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Viaggio nella DM's Guild - Il Mausoleo nel Bosco

Informazioni Titolo Il Mausoleo nel Bosco Autore Simone Rossi Tisbeni Tipologia Avventura breve Lingua Italiano Sistema D&D 5e Prezzo Pay what you want Anno 2019 Pagine 6 Ink Friendly Si Print on Demand No Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!
Aggiungo inoltre che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.
Contenuto
Il "Mausoleo nel Bosco" è, citando direttamente l'introduzione presente sulla DMs Guild, "una breve avventura per 3-5 personaggi di 2° livello" con un'identità tutta sua, per quanto risulti semplice! Pubblicata nel 2019 a cura di Simone Rossi Tisbeni, autore di e collaboratore in molti altri documenti sia in lingua italiana che inglese all'interno della piattaforma, è possibile acquistarla al convenientissimo prezzo di "paga quanto vuoi". Un documento di appena sei pagine, ma che offre al suo interno non solo un piccolo Dungeon da esplorare e "ripulire", ma anche sfide contro trappole e soprattutto il confronto con un indovinello molto particolare e intorno al quale ruota tutta la vicenda!
Il gruppo di avventurieri - dai 3 ai 5 personaggi di 2° livello, ricordiamo - viene introdotto "in medias res", già alla ricerca di un particolare e unico artefatto la cui originale descrizione è a sua volta contenuta nel documento. Il viaggio conduce il gruppo all'interno del Mausoleo citato dal titolo, il quale contiene più di quanto ci si possa aspettare (come l'incontro con un nuovo mostro, le cui statistiche chiudono il manuale). La scelta dell'autore di catapultare i giocatori all'interno dell'avventura è molto pratica se si decidesse di utilizzare il documento così com'è, per una One Shot organizzata all'ultimo momento, ma volendo può dare modo al master di gestire in autonomia tutto quello che succede prima dell'avventura, personalizzando a piacere le volute lacune.

Secondo l'autore sarà possibile arrivare fino a 4 ore di gioco e, avendola integrata personalmente all'interno di un'avventura ben più lunga, posso confermare che questo è l'effettivo lasso temporale necessario, minuto più minuto meno. La mia esperienza personale è stata positiva, anche se ho applicato delle modifiche più o meno importanti per renderla una piccola Side Quest di intermezzo: il processo per adattarla al contesto che avevo proposto ai miei giocatori è stato molto semplice, anche se ammetto di aver un po' snaturato il contenuto!
Materiale Originale
Come già accennato nelle righe precedenti, "Il Mausoleo nel Bosco" contiene del materiale ex-novo uscito direttamente dalla mente dell'autore:
Stendardo dei Valorosi: una tipologia di oggetto mai vista prima e, per quanto possa essere limitante il fatto che per utilizzare il suo effetto vada tenuta con due mani, molto potente con un effetto decisamente adatto ad un oggetto meraviglioso. Piccola dimenticanza dell'autore è l'indicazione della CD del Tiro Salvezza da superare per evitare il suo potere, immancabilmente segnalata in una risposta all'interno della piattaforma e che colgo l'occasione di ricordare anche qui: 13!
  Marionetta Vegetale: una creatura di GS 3 con addirittura alcune Azioni di Tana, che risulta essere sicuramente un ottimo incontro di fine campagna per fornire ad un gruppo di basso livello una sfida degna di questo nome! Il fatto che possa rigenerarsi la rende comunque competitiva nonostante sia un solo avversario contro molti, mentre i viticci che si estendono dalle pareti per afferrare i componenti del gruppo vicino a queste forniscono quel fattore di fastidio che non guasta mai! Grafica
Il layout è davvero apprezzabile grazie all'aiuto del sempre-verde Homebrewery - si percepisce facilmente che non è un lavoro raffazzonato, ma al contrario pensato con cura. L'impaginazione è semplice, ma comunque piacevole all'occhio, nonostante il testo non sia giustificato! La leggibilità è buona e rispecchia molto lo stile "da manuale classico".
Il set di immagini utilizzate sono quelle messe a disposizione dalla piattaforma per abbellire i propri elaborati: niente di originale, quindi, ad eccezione di quelle riferite all'indovinello su cui, come già detto, ruota la maggior parte dell'avventura. Una prima nota di merito va sicuramente all'immagine di copertina, la quale non è altro che un apprezzato utilizzo della "Kapelle im Wald", opera di Joseph Höger! Per concludere, l'unica mappa presente all'interno dell'avventura è invece originale e, per quanto piccola, è semplice e rispetta completamente lo stile Fantasy che tanto mi piace!
La presenza della Versione Ink-friendly aumenta la praticità per sessioni dal vivo al livello GOD!
Conclusioni
Per quanto possa essere un'avventura breve, il formato in Pay What you Want fa di questa avventura qualcosa di indispensabile da avere all'interno della propria collezione. Può essere riscattata anche a costo zero e, considerando il materiale contenuto, si ha solo da guadagnarci!
Il Documento è molto adatto ad introdurre nuovi gruppi di gioco al mondo della Quinta Edizione di D&D, meglio ancora se neofiti. Probabilmente i giocatori più rodati potrebbero trovarla non troppo avvincente, dato il Grado di Sfida non molto alto presente nei combattimenti, anche se gli indovinelli e le trappole introdotti sono sicuramente interessanti ostacoli da superare per chiunque!
LINK UTILITY
DM's Guild: https://www.dmsguild.com/
Il Mausoleo nel Bosco: https://www.dmsguild.com/product/268081/Il-mausoleo-nel-bosco
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Le strutture dei giochi - Parte 3: Il Dungeoncrawl

Articolo di The Alexandrian del 06 Aprile 2012
Le Strutture dei Giochi -Parte 1
Le Strutture dei Giochi - Parte 2
La struttura di scenario che ha avuto maggior successo nella storia dei giochi di ruolo è il dungeoncrawl tradizionale. Anzi, credo che gran parte del successo di D&D risieda proprio nella forza del dungeoncrawl tradizionale come struttura di scenario. (In particolare come struttura si è rivelata estremamente efficace anche quando è stata tradotta in altri media e messa in atto con meccaniche completamente diverse).
Cosa fa sì che funzioni?
In primo luogo, dal punto di vista del giocatore, fornisce:
Un obiettivo di base. Più precisamente, “trova l'intero tesoro”, “uccidi tutti i mostri” o altre varianti di “ripulisci il dungeon”. In altre parole, la struttura fornisce spontaneamente un motivo per cui il giocatore interagisca con lo scenario.
  Un'azione di base. Se un giocatore si trova in una stanza e non c'è nulla di interessante da fare in essa, allora dovrebbe scegliere un'uscita e andare nella stanza successiva. Presi insieme, questi elementi significano che il giocatore ha sempre una risposta alla domanda “E ora che faccio?”

In secondo luogo, per il DM, il dungeoncrawl è:
Facile da preparare. Effettivamente, è praticamente impossibile anche per un master neofita fare casini con la progettazione di un dungeocrawl. Cosa potrebbe fare? Dimenticarsi di disegnare un’uscita dalla stanza?
  Facile da gestire. Qui si va oltre la macro-struttura del dungeoncrawl e si comincia a dipendere dalle stesse regole di D&D, ma, in generale, ogni azione proposta dai giocatori nel dungeon solitamente avrà un metodo di risoluzione evidente. Inoltre il dungeoncrawl crea delle barriere nell’avventura, segmentandola in pezzi separati (ognuna delle stanze) che si possono gestire come piccoli e pratici pacchetti. Presi insieme, questi elementi permettono anche ai DM alle prime armi di progettare e gestire un dungeoncrawl senza intoppi e senza che i giocatori si ritrovino (a) coi bastoni tra le ruote o (b) confusi.
Questo è qualcosa di incredibilmente importante. Grazie a questo approccio di esplorazione dei dungeon, D&D può dare vita senza particolari problemi a nuovi DM, con una facilità che alla maggior parte degli altri GDR risulta impensabile ed impossibile.
Ma il dungeoncrawl ha anche un altro paio di caratteristiche chiave:
Fornisce una struttura, ma non una camicia di forza. Quando i giocatori si domandano “Cosa faccio adesso?” la struttura del dungeoncrawl dà loro una risposta predefinita (“prendi un'uscita”), ma non proibisce loro di creare da soli ogni sorta di risposte: Combattere i goblin. Indagare sulle antiche rune. Fare un orto di funghi. Controllare che non ci siano trappole. Tradurre i geroglifici. Decodificare la costruzione di golem nanici. Negoziare col necromante. Eccetera eccetera. (Non impedisce nemmeno di lasciare completamente la struttura: le regole di D&D includono un gran numero di opzioni per bypassare la struttura del dungeon stesso).
  Flessibilità nella forma. Il DM può mettere davvero qualunque cosa nella struttura. Ogni stanza del dungeon – ogni parte del contenuto che la struttura dello scenario porta con sé – è un foglio bianco. Grazie a queste strutture di scenario facili da capire, facili da progettare e facili da usare, D&D è accessibile a tutti in un modo che, per esempio, Transhuman Space non possiede.
Ora, passiamo dal macro-livello al micro-livello.
Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/15140/roleplaying-games/game-structures-part-3-dungeoncrawl
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Anteprima Tasha's Cauldron of Everything #1 - Personalizzazione dell'Origine del PG e 2 Sottoclassi

DISCLAIMER: per chiarezza e per evitare future polemiche vi ricordiamo fin da subito che il sistema per la personalizzazione delle origini di Tasha's Cauldron of Everything non è stata pensata dai designer come una sostituzione definitiva delle regole presenti nel Manuale del Giocatore. Anche nelle future ristampe del Manuale del Giocatore, pertanto, le Razze continueranno ad essere le stesse che conoscete da anni, continueranno a funzionare nello stesso modo e conterranno sempre le stesse meccaniche presenti fin dall'uscita del manuale nel 2014. Fin dall'uscita della 5e, infatti, i designer hanno più volte spiegato che le regole pubblicate nei supplementi di D&D 5e sono sempre da considerare come Regole Opzionali, non obbligatorie, ma liberamente utilizzabili dai singoli gruppi al loro tavolo, così come sono liberamente ignorabili. Lo scopo di simili Regole Opzionali è quello di consentire ad ogni gruppo di scegliere per sé stesso come giocare e come personalizzare il gioco al proprio tavolo, senza obbligarlo a giocare nel modo presentato nel Manuale del Giocatore e senza obbligare tutti gli altri a dover utilizzare per forza le modifiche al regolamento.
 
Negli ultimi giorni la WotC ha rilasciato le prime due anteprime di Tasha's Cauldron of Everything, la nuova maggiore espansione meccanica di D&D 5e in arrivo il 17 Novembre 2020. Potete trovare maggiori informazioni su Tasha's Cauldron of Everything in questo nostro articolo. Le nuove anteprime riguardano la Personalizzazione dell'Origine del PG e due nuove Sottoclassi, il Path of the Wild Magic per il Barbaro e il Genie per il Warlock.
Partiamo dal Sistema di Personalizzazione dell'Origine del PG, che è stato rivelato in maniera un po' particolare. In questo caso, infatti, la WotC non ha mostrato direttamente le pagine del manuale contenenti il sistema, ma ha rilasciato un aggiornamento dell'Adventurers League Player's Guide (il supplemento che introduce i giocatori alle campagne del Gioco Organizzato ufficiale di D&D 5e) all'interno del quale è presente quello che con molta probabilità sarà il sistema pubblicato in Tasha's Cauldron of Everything. Potete trovare il sistema a pagina 5 dell'Adventurers League Player's Guide, ma per comodità vi pubblichiamo qua sotto una sintesi abbozzata di quel che il sistema consente di fare (naturalmente, se volete conoscere la regola in ogni dettaglio, dovrete leggere il testo originale nel PDF dell'Adventurers League).
Se desiderate personalizzare l'origine del vostro PG, potete:
Spostare gli incrementi ai Punteggi delle Caratteristiche che la vostra razza garantisce al PG in altre Caratteristiche di vostra scelta. Se, ad esempio, la vostra razza vi concede +2 alla Costituzione e +1 alla Saggezza, potrete decidere che il vostro PG possiede invece +2 all'Intelligenza  e +1 alla Destrezza.
  Sostituire qualunque lingua fornita dalla propria razza con una qualunque delle lingue appartenenti a una lista prefissata descritta nella regola.
  Sostituire una qualunque delle Competenze con una Competenza dello stesso tipo. Potrete, dunque, sostituire un'Abilità con un'altra Abilità, un'arma semplice con un'altra arma semplice o con uno strumento, un'arma da guerra, con un'altra arma da guerra, un'arma semplice o uno strumento, ecc. Nella regola è presente una tabella che fornisce le linee guida per la conversione.
  Sostituire le descrizioni del comportamento e/o della personalità tipici dei membri di una razza con altre decise dal giocatore. Non è dato sapere se la regola presente nell'Adventurers League Player's Guide sia il sistema completo o se in Tasha's Cauldron of Everything sarà pubblicata una versione più ampia.
 
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime delle due nuove Sottoclassi che saranno rilasciate in Tasha's Cauldron of Everything. Se desiderate avere una versione ad alta qualità di entrambe, potete scaricarla in PDF su questo sito creato dalla WotC.

Fonti:
https://www.enworld.org/threads/a-first-look-at-tasha’s-lineage-system-in-al-player’s-guide-customizing-your-origin-in-d-d.674805/
https://www.enworld.org/threads/two-subclasses-from-tasha-for-barbarian-and-warlock.674802/

Link al PDF dell'Adventurers League Player's Guide: https://media.wizards.com/2020/dnd/downloads/AL_PGv10_0.pdf
Link alla versione PDF delle 2 Sottoclassi: https://dndcelebration2020.com/#/previews
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Come Gestire i Giocatori Assenti

Articolo di Mike Shea del 06 Maggio 2019
Tra tutte le cose necessarie per giocare a Dungeons & Dragons, nessuna è più complessa di fare in modo che un gruppo si incontri in maniera regolare e continuativa. Trovare e gestire un gruppo è, come abbiamo già analizzato in un articolo precedente, una delle parti più complesse del gioco. Nell'articolo di oggi studieremo come gestire l’eventuale assenza di qualche giocatore. Cosa fare con i personaggi? Quali opzioni ci offrono maggiore flessibilità e ci assicurano di giocare? Quali tecniche ci permetteranno di tenere i giocatori al tavolo e quali potrebbero farli sparire? Oggi analizzeremo tutti queste domande.

Per preparare questo articolo ho chiesto su Twitter come i DM gestissero i giocatori assenti ai loro tavoli e ho ricevuto 250 risposte. Dopo aver riordinato i dati, sono riuscito a raccogliere le risposte seguenti, che sono state le più frequenti:
Ignorare la loro assenza e continuare a giocare. Fare sì che a livello narrativo i loro personaggi stiano facendo qualcos’altro. Lasciare il personaggio in mano ad un altro giocatore. Lasciare il personaggio in mano al DM. Cancellare la sessione fino a quando non c’è al più un singolo assente. Ho fatto poi un sondaggio su Twitter con queste opzioni, ottenendo 3100 risposte. I risultati sono stati:
La metà lascerebbe semplicemente sullo sfondo i personaggi degli assenti ignorandoli Uno su quattro lascia il personaggio nelle mani di un altro giocatore. Uno su dieci invia il personaggio a completare una missione secondaria. Uno su dieci cancella la giocata. Basandomi su questi risultati ho elaborato la seguente serie di pensieri e consigli.
Far Continuare il Gioco è la Priorità
Ritrovarsi con i propri amici vale molto più della coerenza della storia di fantasia che stiamo narrando. Condividere queste storie al tavolo è una parte fondamentale del divertimento, ma la vita sa come essere insensibile. Non tutti riescono a giocare regolarmente a D&D: molti hanno altre priorità, che vi piaccia o meno.
Quindi, se qualcuno è assente durante una sessione dobbiamo fare tutto il possibile per continuare a giocare. Questa è la ragione per cui credo che avere sei giocatori e due riserve funzioni alla perfezione. Per giocare avete bisogno di tre/quattro giocatori, quindi vi serviranno almeno cinque o sei assenti per cancellare la giocata. E questo alza notevolmente le probabilità di giocare con frequenza.
Un’altra ottima cosa è riuscire a inserire l’assenza dei giocatori nella storia dei personaggi. A volte questo ci viene praticamente naturale: potrebbero essere stati rapiti o potrebbero aver deciso di rimanere in locanda per una slogatura al ginocchio. A volte, però, possono sembrare un po’ campate per aria. Ma delle spiegazioni poco convincenti sono nettamente migliori rispetto alla cancellazione della sessione.
Ma potrebbe anche capitare di non aver nessun metodo per giustificare l’assenza dei personaggi, neanche il sempreverde “li abbiamo messi in un buco portatile”. In questo caso possiamo semplicemente lasciare che il gioco prosegua.
Lasciare Proseguire il Gioco
Continuare a giocare è molto più importante che avere una storia coerente al 100%. In caso uno o due giocatori non possano presentarsi ma ci siano comunque abbastanza persone per fare la sessione dobbiamo continuare in ogni caso, che abbia senso o meno nella storia. Quei personaggi che non possono essere mossi? Spariscono in secondo piano. E torneranno appena potranno.
Circa la metà dei DM del sondaggio concorda con questa idea e ne sono contento.
La maggior parte di noi è adulta. Abbiamo impegni da mantenere e ci rendiamo conto che il mondo reale si è inserito nella nostra storia. Non c’è nulla di male: possiamo trascurare lievemente il realismo del nostro mondo fantasy per poter giocare e divertirci in compagnia.
Ma per dei DM che masterano storie strettamente legate ai personaggi può essere più complesso. L’unica cosa che posso consigliarvi è di trascurare lievemente la storia per avere delle sessioni più frequenti. A conti fatti è conveniente.
Giocare per i Giocatori Assenti
Molti gruppi lasciano il personaggio dell’assente nelle mani del DM o di un altro giocatore. Non è infattibile, ma potrebbe creare qualche problema. Ad esempio, cosa succederebbe se il giocatore in questione o il DM facessero delle scelte che il creatore del personaggio non avrebbe fatto? E se il personaggio dovesse morire? Non sono delle situazioni tipiche, ma potrebbero causare problemi.
Avrete, inoltre, il problema di avere troppi personaggi al tavolo rispetto ai giocatori. Gestire i personaggi come PNG o lasciare che i giocatori muovano più personaggi potrebbe complicare il gioco e mettere troppa attenzione sul singolo giocatore. E la vita di un DM è solitamente già abbastanza complicata, anche senza un personaggio extra.
Lasciate semplicemente che il personaggio del giocatore assente passi in secondo piano e focalizzatevi sugli altri giocatori, quelli che si trovano al tavolo.
Fate in Modo che Tornare a Giocare sia Semplice
Una delle cose più importanti da fare con i giocatori assenti è assicurarsi che tornare al tavolo sia semplice e di invitarli alle sessioni seguenti. Negli anni ho sentito diverse persone suggerire che i giocatori assenti andassero puniti in qualche modo per non essersi presentati. Io consiglio un approccio che sia “meno bastone” e “più carota”. Rendendo difficile la vita agli assenti occasionali, alzate le probabilità che questi scompaiano del tutto.
Prendiamo come esempio l’esperienza e il livello. Uno dei molti vantaggi di usare l’esperienza a pietre miliari al posto dei punti esperienza è che i giocatori assenti non si perderanno degli eventuali avanzamenti del personaggio. Sapranno che, nonostante non abbiano potuto partecipare alla giocata, il loro personaggio sarà alla pari con gli altri. Potrebbe non sembrare corretto, ma considerate che i punti esperienza e i livelli sono comunque dei premi completamente arbitrari. Niente ci impedisce di iniziare da livelli più alti in caso funzioni con la storia. Se un giocatore che perde una sessione iniziasse a notare come il proprio personaggio sia “indietro” rispetto agli altri potrebbe decidere di non tornare più al posto di continuare a vedere come il suo personaggio sia svantaggiato rispetto agli altri.
Analogamente, rimuovere qualunque punizione per i giocatori assenti renderà il loro ritorno più probabile ed essi sapranno che non saranno svantaggiati per il loro imprevisto.
Perdere una sessione è già di per sé una punizione, non dobbiamo accentuarlo.
Continuate a giocare
La cosa più importante di tutte è prendere ogni regola o metodo di nostra invenzione e testarla con un solo obiettivo in mente: continuare a giocare. Qualunque regola mettiate per gestire l’assenza di un giocatore, chiedetevi sempre se sia utile per la buona riuscita della sessione. La storia più bella di sempre non può esistere se nessuno riesce a venire al tavolo. Create un sistema per fare in modo che il gioco continui, e fate in modo che i giocatori trovino l’idea di tornare a giocare a D&D invitante e senza troppe difficoltà.
Link all'articolo originale: https://slyflourish.com/handling_missing_players.html
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Combattente con Booming Blade / Green Flame Blade


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Sono alcune settimane che penso a come sfruttare al meglio i due trucchetti usciti nella costa della spada Booming Blade e Green Flame Blade. Ho diverse build in mente, ma non riesco a trovare una quadra, soprattutto perché spesso arrivo ad essere "competitivo" solo ad i livelli alti. 

L'idea di base è di sfruttare l'Hexblade per centralizzare il txc sia con il cantrip che senza, avere armature medie e scudo, un cantrip per la distanza ed un po di utility con le magie. Il ladro Swashbuckler per migliorare la mobilità, aumentare il danno su colpo singolo, una occasione in più per fare furtivo. 

I cantrip sono Booming Blade e Green Flame Blade, da usare a seconda delle situazioni per ottimizzare il danno, oppure il buon vecchio eldritch blast quando la situazione è troppo calda per entrare in mischia. 

Talenti interessanti potrebbero essere

  • War Caster: poter mettere uno dei due cantrip su Attacco di Opportunità aumenta sensibilmente l'output di danno. Dubbio: se durante il mio turno ho fatto Furtivo, posso fare furtivo anche su un Attacco di Opportunità o devo aspettare il mio prossimo turno?
  • Sentinel e Poleram master  da usare con Quarterstaff così da poter applicare il cantrip con range 5ft. Riducendo la velocità a zero con sentinel Booming Blade non è più così utile da usare. Aumentano le possibilità di fare AdO e l'attacco bonus con se fai azione di attacco completo. In questo caso non potrei usare la Cunning Action per muovermi con azione bonus. Forse è una spesa troppo eccessiva per la resa. Cosa ne pensate?
  • Mage Slayer: con la mobilità arrivi sotto il mago gli fai i tuoi attacchi e provi a finirlo se casta. Ho un dubbio, con l'attacco di reazione che fornisce non posso applicare warcaster perchè non prova un attacco di opportunità derivante dal movimento. Corretto?
  • Elven Accurancy: triplo vantaggio e +1 CHA/DEX non è male. Vincolo decisamente stringete sulla razza: Mezzelfo o Drow molto consigliati nel caso. Rinunciare alla Variante della razza umana è un brutto colpo per l'economia dei talenti.

Direi che quindi la base è Ladro 5 Warlock 4. Come proseguire?

Meglio continuare come Ladro per aumentare gli snake, warlock per avere più profondità di magie o addirittura andare su altre classi? Paladino o Stregone mi sembrano entrambe interessanti, la prima per essere più a corpo a corpo, la seconda con metamagia e più slot potrebbe aiutare in molte occasioni.

Se parto come Ladro e poi entro dopo come warlock hexblade guadagno comunque le competenze nelle armature medie e scudi?

Insomma mi piacerebbe avere da parte della community qualche spunto interessante su come ottimizzare la build e su quali talenti prendere. 

 

Grazie,

🐙

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Come mai dici che con i cantrip non sei competitivo? L’output di danni è simile in realtà. In ogni caso: - warcaster ti fa attaccare e l’attacco, se rispetta i requisiti, ti consente di fare

Come mai dici che con i cantrip non sei competitivo? L’output di danni è simile in realtà.

In ogni caso:

- warcaster ti fa attaccare e l’attacco, se rispetta i requisiti, ti consente di fare un altro attacco furtivo essendo limitato a uno a turno del personaggio non a round (confermato da un sage advice).

- il bastone ferrato non è un’arma accurata quindi non ci fai il furtivo. Da scartare la build in toto.

- Mage slayer non ti fa attivare war caster, ma non si incontrano sempre soggetti che castano e spesso non sai se castano ergo secondo me è uno spreco.

- Elven accuracy è ottimo. Ma devi essere in grado di sfruttarlo al meglio ottenendo vantaggio più spesso del solito (azioni di aiuto, shadow blade, famiglio)

Insomma secondo me la build è buona. Potresti proseguire come ladro per avere schivare prodigioso, eludere e aumentare i danni da furtivo. Ti serve il quinto livello da warlock solo se basi la build su shadow blade che peró non va a braccetto con l’hexblade. 

Edited by Lord Danarc
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1 ora fa, Lord Danarc ha scritto:

il bastone ferrato non è un’arma accurata quindi non ci fai il furtivo. Da scartare la build in toto.

giusto.

1 ora fa, Lord Danarc ha scritto:

- Elven accuracy è ottimo. Ma devi essere in grado di sfruttarlo al meglio ottenendo vantaggio più spesso del solito (azioni di aiuto, shadow blade, famiglio)

non conosco shadow blade. cosa è? 

pensavo di muovermi, fiancheggiare ,attaccare e tornare indietro nella maggior parte dei casi.

 

1 ora fa, Lord Danarc ha scritto:

Come mai dici che con i cantrip non sei competitivo? L’output di danni è simile in realtà.

è simile ma più fragile, in zona di silenzio non posso fare cantrip ad esempio. Così come in zone di anti-magia.

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7 minuti fa, Octopus83 ha scritto:

giusto.

non conosco shadow blade. cosa è? 

Spell di 2° crea una lama d'ombra che fa 2d8 danni psichici (+ modificatore) che è accurata, leggera e lancio (6m no lunga) con una bonus action. Se cascata di 3° o 4° fa 3d8, se cascata di 5° 4d8. 

8 minuti fa, Octopus83 ha scritto:

pensavo di muovermi, fiancheggiare ,attaccare e tornare indietro nella maggior parte dei casi.

Lo pensavo anche io quando buildai il mio ladro con adepto magico. Praticamente mai successo. Il problema sta nella gestione del party. Se ti trovi nella condizione che non hai molti altri melee il rischio è che scarichi tutti i danni su uno o due e quindi muoiono molto presto. Questo perchè se il boomato ha un altro che può attaccare non si muoverà e tutti gli attacchi andranno sull'altro. Quindi purtroppo pur se fatta bene, la build non funziona. Praticamente il danno extra è stato triggerato un paio di volte in 9 livelli.

11 minuti fa, Octopus83 ha scritto:

è simile ma più fragile, in zona di silenzio non posso fare cantrip ad esempio. Così come in zone di anti-magia.

Mai incontrato zone di silenzio in vita mia dalla 2° edizione. Quasi nessuno memorizza quella spell in genere. Difficile anche trovare zone di anti magia. Alla fine sono ipotesi così residuali che quasi non intaccano matematicamente il cantrip.

In ogni caso io preferisco il multiattack, sopratutto con shadow blade, ma dovresti cambiare build. io ora la uso con un cantore della lama in modo molto efficiente. 

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17 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

Mai incontrato zone di silenzio in vita mia dalla 2° edizione. Quasi nessuno memorizza quella spell in genere. Difficile anche trovare zone di anti magia. Alla fine sono ipotesi così residuali che quasi non intaccano matematicamente il cantrip.

Zona di silenzio, purtroppo, l'ho incontrata più di una volta 🙂 

17 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

In ogni caso io preferisco il multiattack, sopratutto con shadow blade, ma dovresti cambiare build. io ora la uso con un cantore della lama in modo molto efficiente. 

condivideresti la build?

17 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

Lo pensavo anche io quando buildai il mio ladro con adepto magico. Praticamente mai successo. Il problema sta nella gestione del party. Se ti trovi nella condizione che non hai molti altri melee il rischio è che scarichi tutti i danni su uno o due e quindi muoiono molto presto. Questo perchè se il boomato ha un altro che può attaccare non si muoverà e tutti gli attacchi andranno sull'altro. Quindi purtroppo pur se fatta bene, la build non funziona. Praticamente il danno extra è stato triggerato un paio di volte in 9 livelli.

Quindi riuscivi a triggerare il furtivo fiancheggiando o prendendo un target isolato (Swashbuckler) ma non il secondo danno di Booming Blade (BB)? Ha senso sostituirla con Green-Flame Blade, penso infatti che BB sia più utilizzabile in attacco di opportunità. 

 

17 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

Spell di 2° crea una lama d'ombra che fa 2d8 danni psichici (+ modificatore) che è accurata, leggera e lancio (6m no lunga) con una bonus action. Se cascata di 3° o 4° fa 3d8, se cascata di 5° 4d8. 

Sembra molto interessante come magia, ed incarna comunque un po l'aspetto che volevo dare al PG. Dubbio: danni psichici non fanno nulla ai non morti e costrutti o ricordo male?

Forse però la coppia Hexblade/Rogue non è delle migliori, ha pochissimi slot il warlock e mi sembra servano qualche slot in più. 

Grazie per le risposte 🙂

 

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3 minuti fa, Octopus83 ha scritto:

condivideresti la build?

Allora, sinteticamente considera che voglio ricreare il flavour del guerriero mago ladro elfico di AD&D, e non ho cercato l'ipermassimizzazione (anche perchè in realtà con il bladesinger conviene fare il mago a un certo punto). 

Sono partito guerriero per lo stile 2 armi (doppia spada corta) e la competenza nei TS COS. Poi Bladesinger sicuramente fino a che non prendi il 2 attacco al 6 (7 di personaggio). Le spell di 1° ti servono per scudo e assorbire elementi e basta praticamente. l'obiettivo è non farti colpire mai salvo critici. All'inizio li usi anche per vita falsata, poi passando a quelli di 2°, e prendi più spell rituali possibili per usarle senza usare slot. Di 2° livello ho preso immagini speculari (anche se vengono colpite molto più facilmente di te), shadow blade, distorsione e misty step. Immagini è senza concentrazione, misty step ti serve per allontanarti o avere più mobilità in caso di necessità, mentre shadow blade e distorsione, avendo entrambe concentrazione sono alternative. la prima per situazioni offensive e la seconda tank/difensive. Di terzo velocità non conviene rispetto a shadow blade, ma è buona per aumentare la CA rispetto a distorsione avendo anche altri buff. Thunder step è ottimo per spostarti con qualche alleato e danneggiare avversari AOE. Fireball la prendi perchè non si sa mai, sempre utile contro orde. Blink è ottimo ma se non sei nel piano e sei uno dei tank rischi di mettere a rischio gli altri compagni quindi non l'ho preso. Buoni da avere sono poi sia Dispel che Counterspell. 

Fino al 7° l'ho giocata così: nel primo round mi avvicino vado in bladesong e se serve attacco altrimenti lancio una spell di difesa/potenziamento. Il turno successivo uso la shadow blade (di 3° non appena posso) e il DPR s'impenna (cit. pravettoni). Ho messo DES 17 col Point boy e quindi al 4° da mago ho preso accuratezza elfica che mi fa tirare tre dadi in caso di vantaggio che con shadow blade o famiglio mi permette (al 7°) di fare 3 attacchi (2 SB e uno spada corta) con 9 dadi. Chiaramente questo dipende dallo stile di gioco. molti DM creano incontri che durano 4 round, nel qual caso non conviene investire un round o un round e mezzo in tuffarti, ma se durano da 5+ round in realtà conviene giocare così che con velocità dal primo turno. Noi spesso combattiamo per 5-7 round, un paio di volte ho addirittura finito il bladesong. 

Dopo il 7° io andrò di GRR di 2° e poi ladro. L'alternativa è proseguire con il mago e prendere canto di difesa e le spell di 4° (invisibilità migliorata) e di 5° (steel Wind strike) ma effettivamente non conviene andare in mischia se hai spell come animare oggetti a disposizione. 

16 minuti fa, Octopus83 ha scritto:

Quindi riuscivi a triggerare il furtivo fiancheggiando o prendendo un target isolato (Swashbuckler) ma non il secondo danno di Booming Blade (BB)? Ha senso sostituirla con Green-Flame Blade, penso infatti che BB sia più utilizzabile in attacco di opportunità. 

Non ero SB perchè giocavamo alla campagna Journey to Ragnarock con le sottoclassi della campagna, ma si, facevo comunque il furtivo usando il barbaro come alleato minaccioso o il famiglio. GFB potrebbe essere una buona alternativa. 

18 minuti fa, Octopus83 ha scritto:

Sembra molto interessante come magia, ed incarna comunque un po l'aspetto che volevo dare al PG. Dubbio: danni psichici non fanno nulla ai non morti e costrutti o ricordo male?

I costrutti sono immuni (ma solo quelli più grossi, varie armature animati o simili no), i non morti no (in genere). Finora ho trovato pochissima roba immune o resistente ai danni psichici.

19 minuti fa, Octopus83 ha scritto:

Forse però la coppia Hexblade/Rogue non è delle migliori, ha pochissimi slot il warlock e mi sembra servano qualche slot in più. 

Eh è particolare, hai pochi slot ma li recuperi ogni short rest, un po' come i bladesong. Ma sicuramente avere più slot, sopratutto per scudo/assorbire elementi, per me è stato fondamentale. Anche la versatilità dei rituali è utilissima.

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  • Similar Content

    • By MrOppip
      Sui manuali non ho trovato restrizioni (e neanche affermazioni) per il quale si possa multiclassare nella stessa classe del pg in cui è partito.
      Ad esempio fare un mago con la tradizione arcana in divinazione e multiclassare mago tradizione arcana invocazione.
      è stato chiarito da qualche articolo questa situazione?
      Grazie
    • By Pelor
      Salve a tutti, spero che le sessioni estive siano andate bene, la mia invece ora mi pone un dubbio. Stiamo giocando journey to ragnarok, e io sono un Ranger Gloomstalker variante UA di 3 / Guerriero battlemaster di 7. Al prossimo lvl da guerriero (visto che non penso di continuare con il ranger) devo scegliere o il talento o l'aumento di caratteristica. Volevo un consiglio su questo, porto la COS a 18 o prendo un talento ( pensavo a fortunato)? Grazie a tutti e gg.
    • By NooB4EveR125
      Buonasera/buongiorno comunity
      Volevo chiedervi un consiglio... Qiesta notte ho fatto il lvup con il mio cavaliere, la domanda da porre è la seguente...
      Ha senso prendere 1lv da mago per il grimorio, e la possibilità di lanciare rituali? 
      Diciamo che il mio ruolo nel team è il tank (31ca):
      Armatura di cuoio+1
      Scudo+2
      Difensiva+3
      Difesa+1
      Scudo+5
      Velocità+2ca
       
      Per gli attacchi uso principalmente i trucchetti:
      Lama tonante
      Lama fiamma verde
      Per un totale di due attacchi per round, con media di 35-47 danni
      Avrebbe senso spendere quel singolo lv pre prendere mago?
      Si? Perché?
      No? Perché?
       
      Grazie in anticipo
    • By chuktorres
      Ciao a tutti, sto cercando un modo semplice, che non sia excel, per creare una scheda personaggio "moddata".
      Spiego meglio, un gruppo di miei giocatori, aramai da diversi anni, voleva fare una campagna un po' diversa, ho acquistato anche il manuale dei livelli epici, ma volevo complicare di più le meccaniche, visto che é quello che vogliono, aggiungendo diverse cose alla scheda. Siccome non trovo una scheda che si addica a quello che mi serve non mi resta altro da fare se non crearla da zero, conoscere magari qualche programma per poterla fare?
    • By Eowarar
      Salve a tutti !
      Oggi vi pongo un quesito un po' strano, qualcosa che penso non ci sia in 5ed, e se esiste non so in che manuale sia stato messo.
      Esiste la possibilità di creare personaggi animali ? Che ne so, tipo un personaggio gatto o un cane con una classe ?
      C'è uno schema specifico da seguire oppure è il master che si crea questa "razza" dal nulla come gli pare a lui ?

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