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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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Ciao a tutti,
    avrei bisogno di un confronto con chi usa la variante in oggetto da UA (o una propria variante della variante). Voi a che creature l'applicate esattamente, solo agli umanoidi (e umanoidi mostruosi) o anche per animali, bestie magiche, aberrazioni e il resto del caravan serraglio?
Io attualmente solo ai primi, e proprio per questo ho il dubbio di aver introdotto uno sbilanciamento, di fatto, a favore dei PG. Pareri a riguardo?

Ciao, MadLuke.

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Che altre HR stai usando?

Il problema riguarda la CA dei mostri troppo bassa rispetto ai TpC dei giocatori o la CA dei giocatori troppo alta/bassa rispetto ai TpC dei mostri?

In linea di principio dare Defense bonus ai mostri, come da regole, ne migliora la resistenza. Però se non hai modificato i TpC dei giocatori non dovrebbe sorgere la necessità di dare Defense bonus ai mostri per compensare.

L'unico grosso problema causato da defence bonus è che i mostri che si basano sugli attacchi da contatto improvvisamente si trovano molto più in difficoltà rispetto a prima.

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Io uso il Defense Bonus con modificatore dimezzato (arrotondato per difetto) rispetto a quelli indicati su UA. Inoltre lo assumo come bonus di Schivare (che quindi si somma agli altri), non di Armatura.

Anche altri sul forum che usano questa variante hanno spiegato di usarlo come bonus Schivare e modificato al ribasso.

Allora succede che dei guerrieri, che hanno il Defense Bonus migliore, affrontano degli orsi o lupi, e si trovano con una CA più alta del previsto, e senza neanche aver pagato alcun dazio, per cui il GS ne esce inevitabilmente alterato.

Considerazione parecchio a valle:
Io credo sia giusto che i personaggi abbiano un bonus alla CA col progredire dei livelli (è scandaloso semmai che abbiano ben +20 al BAB al 20° liv. ma ancora +0 alla CA). Non capisco perché i disegnatori invece di introdurre questi spropositi, non abbiano semplicemente detto: all'aumentare di livello aumenta l'"Indice di Combattimento" (con le solite progressioni alta, media o bassa), scegli tu a ogni passaggio di livello se aumentare il BAB o il bonus Schivare (Defense Bonus). Si avrebbe così avuto un ulteriore caratterizzazione: es. Barbaro 20° sceglie BAB +15 e Schivare +5, Guerriero BAB +8 e CA +12, Mago BAB +3 e CA +7 (supponendo che BAB e Defense possano essere max uno triplo dell'altro).

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6 ore fa, MadLuke ha scritto:

Io uso il Defense Bonus con modificatore dimezzato (arrotondato per difetto) rispetto a quelli indicati su UA. Inoltre lo assumo come bonus di Schivare (che quindi si somma agli altri), non di Armatura.

Anche altri sul forum che usano questa variante hanno spiegato di usarlo come bonus Schivare e modificato al ribasso.

Allora succede che dei guerrieri, che hanno il Defense Bonus migliore, affrontano degli orsi o lupi, e si trovano con una CA più alta del previsto, e senza neanche aver pagato alcun dazio, per cui il GS ne esce inevitabilmente alterato.

Considerazione parecchio a valle:
Io credo sia giusto che i personaggi abbiano un bonus alla CA col progredire dei livelli (è scandaloso semmai che abbiano ben +20 al BAB al 20° liv. ma ancora +0 alla CA). Non capisco perché i disegnatori invece di introdurre questi spropositi, non abbiano semplicemente detto: all'aumentare di livello aumenta l'"Indice di Combattimento" (con le solite progressioni alta, media o bassa), scegli tu a ogni passaggio di livello se aumentare il BAB o il bonus Schivare (Defense Bonus). Si avrebbe così avuto un ulteriore caratterizzazione: es. Barbaro 20° sceglie BAB +15 e Schivare +5, Guerriero BAB +8 e CA +12, Mago BAB +3 e CA +7 (supponendo che BAB e Defense possano essere max uno triplo dell'altro).

In pratica hai rotto la già traballante matematica del gioco dando un bonus grosso gratis ad alcuni.

Stando così le cose dare il bonus ai mostri non risolve la situazione perchè il problema è la CA alta di alcuni umanoidi e non la CA bassa dei mostri. Alzare la CA dei mostri concendendo anche a loro il defence bonus non risolve il problema ma rischia di creare altri problemi. L'unica soluzione semplice è usare il defence bonus come bonus armatura alla CA che improvvisamente risolve il tuo problema. Soluzione 2 ridurre fortemente gli oggetti magici che danno bonus alla CA, in teoria i pg di alto livelli hanno una grossa parte della CA che viene da bonus magici (armatura, armatura naturale, deviazione, ecc.ecc.). Per esempio tutti i png presentati sul manuale del master oltre ad avere un amatura magica hanno un anello di protezione e un amuleto dell'armatura naturale ed il totale dei bonus al 20 è:

ranger +6

paladino +11

guerriero +13

barbaro +11

Tenendo conto del basso livello di ottimizzazione di quelle schede mi sentirei di dirti che se sparisce buona parte degli oggetti magici che danno bonus alla CA probabilmente la tua HR non rompe il gioco più di quanto non sia già rotto.

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Nella mia campagna non esistono oggetti magici (a parte le Legacy Weapon, nessuna delle quali da bonus CA).

Credo darò il Defense Bonus a tutte le creature. Un non-morto incorporeo poi ci sta benissimo che migliori la CA all'aumentare dei DV, e anche un animale... Avanzo qualche dubbio sui Cubi gelatinosi, ma pazienza.

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10 ore fa, MadLuke ha scritto:

Nella mia campagna non esistono oggetti magici (a parte le Legacy Weapon, nessuna delle quali da bonus CA).

Credo darò il Defense Bonus a tutte le creature. Un non-morto incorporeo poi ci sta benissimo che migliori la CA all'aumentare dei DV, e anche un animale... Avanzo qualche dubbio sui Cubi gelatinosi, ma pazienza.

 

20 ore fa, MadLuke ha scritto:

Io uso il Defense Bonus con modificatore dimezzato (arrotondato per difetto) rispetto a quelli indicati su UA. Inoltre lo assumo come bonus di Schivare (che quindi si somma agli altri), non di Armatura.

Anche altri sul forum che usano questa variante hanno spiegato di usarlo come bonus Schivare e modificato al ribasso.

Allora succede che dei guerrieri, che hanno il Defense Bonus migliore, affrontano degli orsi o lupi, e si trovano con una CA più alta del previsto, e senza neanche aver pagato alcun dazio, per cui il GS ne esce inevitabilmente alterato.

Considerazione parecchio a valle:
Io credo sia giusto che i personaggi abbiano un bonus alla CA col progredire dei livelli (è scandaloso semmai che abbiano ben +20 al BAB al 20° liv. ma ancora +0 alla CA). Non capisco perché i disegnatori invece di introdurre questi spropositi, non abbiano semplicemente detto: all'aumentare di livello aumenta l'"Indice di Combattimento" (con le solite progressioni alta, media o bassa), scegli tu a ogni passaggio di livello se aumentare il BAB o il bonus Schivare (Defense Bonus). Si avrebbe così avuto un ulteriore caratterizzazione: es. Barbaro 20° sceglie BAB +15 e Schivare +5, Guerriero BAB +8 e CA +12, Mago BAB +3 e CA +7 (supponendo che BAB e Defense possano essere max uno triplo dell'altro).

Sei sicuro di voler continuare a paciugare con la matematica del sistema visto che ora già traballa? Sopratutto farlo per motivazioni puramente ideologiche e non per una qualche esigenza di matematica del gioco.

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15 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Sei sicuro di voler continuare a paciugare con la matematica del sistema visto che ora già traballa? Sopratutto farlo per motivazioni puramente ideologiche e non per una qualche esigenza di matematica del gioco.

Non è ideologico. E' un fatto che talvolta i PG si debbano togliere l'armatura per nuotare, saltare, scalare, sgusciare in passaggi stretti, ecc... E appena fatto si trovino davanti qualche cattivone. A quel punto, anche se loro menano infinitamente più di un goblin, trovo assurdo che un goblin picchi loro ancora con la stessa facilità di quando erano di 1°.

Comunque per bilanciare meglio ho messo animali in classe A, bestie magiche in B, draghi in C, ecc. Tanto per me non è un bonus armatura, sostitutivo dell'armatura, come nello spirito originale della regola opzionale.

Edited by MadLuke
Classe dei mostri

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9 ore fa, MadLuke ha scritto:

Non è ideologico. E' un fatto che talvolta i PG si debbano togliere l'armatura per nuotare, saltare, scalare, sgusciare in passaggi stretti, ecc... E appena fatto si trovino davanti qualche cattivone. A quel punto, anche se loro menano infinitamente più di un goblin, trovo assurdo che un goblin picchi loro ancora con la stessa facilità di quando erano di 1°.

Comunque per bilanciare meglio ho messo animali in classe A, bestie magiche in B, draghi in C, ecc. Tanto per me non è un bonus armatura, sostitutivo dell'armatura, come nello spirito originale della regola opzionale.

Che è esattamente il motivo per cui la versione base della HR fornisce un bonus alla CA di tipo armatura, così che quando esci nudo dall'acqua o affronti qualcuno con attacchi da contatto tu non sia completamente indifeso ma non si abbiano effetti grossi durante il resto del gioco. Inoltre la maggior resistenza dei personaggi è rappresentata anche dai pf quindi il goblin probabilmente non fà nulla ai giocatori in termine di impatto proporzionale sui pf.Infine, non sarebbe meglio usare la HR di qualche topic fà sulla difesa totale oppure concedere una versione minore di maestria in combattimento a tutti? Dico che è ideologica come posizione perchè non muove da esigenze matematiche del gioco ma si accatasta ad altre HR fatte tutte per "aggiustare" la fuffa del gioco più che la matematica.

Detto questo, adesso stavamo parlando di dare il bonus ai mostri. Anche ammettendo che può aver senso darlo ai pg, darlo ai mostri in questo caso specifico è davvero solo una questione di tipo ideologico che va ad impattare in maniera più o meno random sulla CA dei diversi mostri senza alcun criterio legato alla matematica di gioco. Hai aperto il topic dicendo che il problema è che i pg erano troppo difficili da colpire per alcuni mostri. La soluzione non può essere rendo alcuni mostri più difficili da colpire per i PG, sperando che tutto funzioni ed il gioco non diventi noioso perchè nessuno colpisce mai.

Cioè se non ho frainteso il punto iniziale, "alcuni mostri colpiscono poco" non capisco davvero come "alzo la CA ai mostri perchè ai non morti incorporei e agli animali starebbe bene la CA che cresce con i DV" possa essere la soluzione.

Già le CA dei mostri non sono sempre coerenti con il GS poi se ti metti a modificarle con regole assolutamente arbitrarie la situazione probabilmente peggiorerà.

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La variante UA originale per me è una boiata: un bonus armatura, che quindi non si perde neanche se flat-footed, che però funziona senza armatura. Ma chi di noi avrebbe potuto proporre una HR del genere sul forum e non ottenere altro che critiche dagli altri utenti?

A monte: a me interessava che i goblin non colpissero un guerriero di 10° con la stessa facilità con cui colpiscono uno di primo, solo perché momentaneamente sprovvisto di armatura. E questo obiettivo l'ho raggiunto.
Comunque il BAB cresce a velocità molto superiore rispetto al Defense Bonus, perciò a parità di livello dei contendenti, colpirsi ai livelli alti sarà comunque più facile che colpirsi ai livelli bassi.

Il mio problema era che un mostro (che non ha competenze in armature, e che quindi secondo la variante UA non doveva accedere neanche al Defense Bonus, o al massimo in classe A) facesse molta più fatica di un personaggio a colpire coll'aumentare dei livelli, ma avendo concesso io il Defense Bonus anche per i mostri, si avrà che una Viverna (classe C) avrà recuperato il gap BAB vs. CA contro un ladro (classe B) meno peggio che senza utilizzare questa variante personalizzata. Tanto mi basta. 

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19 ore fa, MadLuke ha scritto:

La variante UA originale per me è una boiata: un bonus armatura, che quindi non si perde neanche se flat-footed, che però funziona senza armatura. Ma chi di noi avrebbe potuto proporre una HR del genere sul forum e non ottenere altro che critiche dagli altri utenti?

A monte: a me interessava che i goblin non colpissero un guerriero di 10° con la stessa facilità con cui colpiscono uno di primo, solo perché momentaneamente sprovvisto di armatura. E questo obiettivo l'ho raggiunto.
Comunque il BAB cresce a velocità molto superiore rispetto al Defense Bonus, perciò a parità di livello dei contendenti, colpirsi ai livelli alti sarà comunque più facile che colpirsi ai livelli bassi.

Il mio problema era che un mostro (che non ha competenze in armature, e che quindi secondo la variante UA non doveva accedere neanche al Defense Bonus, o al massimo in classe A) facesse molta più fatica di un personaggio a colpire coll'aumentare dei livelli, ma avendo concesso io il Defense Bonus anche per i mostri, si avrà che una Viverna (classe C) avrà recuperato il gap BAB vs. CA contro un ladro (classe B) meno peggio che senza utilizzare questa variante personalizzata. Tanto mi basta. 

Evito un OT sulle virtù della versione originale del regola.

Fermo restando che sono convito che i gap da guardare per il bilanciamento siano CA mostro contro bonus attacco pg e vice versa, come darai i bonus?

Fissi in base al tipo? Legati ai dadi vita? Legati al grado sfida? Un mix dei diversi contributi

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3 minuti fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Fissi in base al tipo? Legati ai dadi vita? Legati al grado sfida? Un mix dei diversi contributi

Niente di tutto questo. Sono andato a mia interpretazione di brutalità, di cattiveria, di sofisticatezza, di romanticismo, di idealizzazione, insomma... A muzzo.

Aberrazione                    A
Animale                        A
Bestia magica                  B
Costrutto                      D
Drago                          C
Elementale                     A
Folletto                       A
Gigante                        C
Melma                          A
Non-morto                      A
Outsider                       A
Parassita/Vermin                      A
Umanoide                       C
Umanoide goblinoide/rettile            B

A        [[CL]*3/10]
B        [[CL]*7/20]
C        [[CL]*2/5]
D        [[CL]/2]

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di solito CL sta per caster level, immagino che qui significhi altro.

Perchè diversifichi umanoidi da umanoidi rettili/goblin? intendi umanoidi mostruosi?

 

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2 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

di solito CL sta per caster level, immagino che qui significhi altro.

Class Level, DV per i mostri

2 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Perchè diversifichi umanoidi da umanoidi rettili/goblin? intendi umanoidi mostruosi?

Umanoidi: Bugbear, Hobgoblin, Orchetti e Goar (goblin-cinghiali, trasposizione degli Gnoll che sono goblin-iene)
Umanoide goblinoide: goblin
Umanoide rettile: trogloditi e coboldi

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Ciao, mi aggrego anche io facendo una domanda, evitando di aprire un post.

Che tipo di bonus e quello conferito da questa variante? Da quello che ho letto non si applica al bonus di armatura, ma si somma per il calcolo della CA di contatto... Si somma quindi anche alla CA di colto alla sprovvista? E se si ha la capacità di schivare prodigioso? 

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Di base è un bonus di armatura quindi si somma anche quando colti alla sprovvista e alla CA di contatto (non essendo un armatura fisica). L'unica cosa con cui non si somma è l'armatura classica.

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  • Similar Content

    • By Vale73
      Ciao a tutti, 
      se ho capito bene, per preparare antitossine o pozioni di guarigione ad un personaggio basta avere la competenza sul Kit da Erborista, un po' di tempo e denaro da investire. Voglio dire, nessun tiro su una CD, giusto? A me sembra che potrebbe essere troppo semplice: può non essere difficilissimo avere la competenza sul kit da Erborista, e il rischio è che, disponendo di diversi giorni di downtime i personaggi possano creare diverse pozioni. Voi che ne pensate? Qual è la vostra esperienza? 
      Grazie, buona vita e buon gioco!
    • By Ermenegildo2
      Buon giorno miei cari dragoni, sono in cerca di ispirazione e conoscenza.
      Sto cercando, più per cultura che non per reale possibilità di gioco, dei GDR che abbiano come focus attività alternative al combattimento.
      Per fare un esempio scemo, in D&D un pg può diventare un mercante ma mancano sia delle indicazioni su come gestire la cosa da parte del master (come viariano i prezzi, come dovrebbe funzionare il commercio, ecc.ecc.) sia delle meccaniche diverstenti che permettano di giocare la cosa in una maniera che ricordi il combattimento.
      Cioè sto cercando delle meccaniche che garantiscano al giocatore la possibilità di pensare una strategia e offrano alternative sia al tempo di costruzione del pg sia a tempo di gioco per gestire gli aspetti del gioco che non siano strettamente legati al combattimento.
      Gli ambiti che mi incuriosiscono di più sono:
      -Commercio
      -Gestione delle relazioni politiche
      -Guerra/ gestione esercito
      -Diplomazia/oratoria (qui c'è qualcosa in burningwheel se non ricordo male)
      -Esplorazione
      -Ricerca di nuove tecnologie
      -Sviluppo interiore/meditazione/illuminazione (ok questo non saprei bene come descriverlo, se qualcuno di voi ha giocato a kindred of the est c'era un sistema molto rudimentale di avanzamento del personaggio nella propria morale che portava a maggiori poteri sovrannaturali)
      -Investigazione/ spionaggio
      -sviluppo/scoperta di poteri sovrannaturali
      -Apprendimento/crescita (qualcosa che permetta di giocare la crescita di uno studente in maniera un pò più interattiva di assegno tot punti esperienza)
      Se vi vengono in mentre altri aspetti sentitevi liberi di proporre.
      Non ci sono particolari richieste per il setting, è più una cosa legata a voler capire quali possibilità ci sono una volta abbandonato il paradigma dei giochi "classici".
      Il crunch è benvenuto ed il bookkkeeping non è mai stato un problema. Vanno bene anche giochi complessivamente brutti o sbilanciati semplicemente vorrei vedere qualcuno che ha cercato di affrontare questo argomento non qualcuno che l'ha fatto brillantemente.
    • By Cronos il Viandante
      Salve a tutti,
      potrei dilungarmi parecchio, ma cercherò di essere breve, almeno per quest'introduzione. 
       
      Sono circa 15 anni che ho in mente di ideare un Regolamento per Giochi di Ruolo, e quando dopo diversi tentativi ho trovato la base che ritenevo buona ho iniziato a svilupparlo. Ho lavorato nei ritagli di tempo e durante i periodi in cui ero libero da impegni lavorativi, e circa un anno e mezzo fa ho completato quella che ritengo la versione 1.0 del regolamento. Nel contempo ho creato una (pessima) Ambientazione di riferimento: questa è stata un "effetto collaterale", in quanto il mio scopo era creare un Ruleset, da applicare poi ad una qualunque ambientazione che si voglia giocare.
      Lo sviluppo del progetto però mi ha portato a dover riferirmi ad un'Ambientazione per poterlo progettare, e mi sono posto il dilemma se usare qualcosa di già esistente o ideato da me. Ho fatto l'errore di scegliere la seconda opzione, per cui molto del mio lavoro ora è incentrato su quest'aspetto. Ambientazione che è ancora in fase molto abbozzata, ma con diversi elementi già creati tali per cui se qualche pazzo la vuole utilizzare, può farlo.
      Per il momento non mi dilungherò sulle motivazioni e le idee dietro al regolamento, che ho chiamato (come si evince dal titolo del topic) ARCANA TALES. Per adesso mi limito a dire che ho creato un sito di riferimento, che cercherò di tenere aggiornato con tutti i progressi che spero di fare da qui in avanti. Li troverete ovviamente tutto il materiale da scaricare, ma per convenienza per quei 2 o 3 talmente pazzi da volerlo leggere più sotto riporterò in questo topic tutti i link relativi.
      Come ricordo sul mio sito, tutto il materiale è sotto la licenza Creative Commons 4.0 Non Commerciale 4.0 Internazionale (CC BY-NC 4.0). In parole povere, tutto il materiale è utilizzabile gratuitamente, scaricabile, condivisibile ma non si può in alcun modo cercare di trarne profitto monetario. Per il momento pubblico il regolamento, una scheda Excel per la creazione del personaggio e un altro file Excel stampabile per creare uno schermo del Master. Per quanto riguarda l'ambientazione, pubblicherò del materiale in seguito, tenendo bene a mente che si tratta di un'opera ancora abbozzata e in piena fase di elaborazione.
       
      SITO WEB: https://arcanatales.com/
      RULESET ARCANA TALES: https://www.dropbox.com/s/45g7h3lcmi53z2n/Arcana Tales - Manuale di gioco v1.0.pdf?dl=0
      SCHEDA PG: https://www.dropbox.com/scl/fi/5ze2g61rfhz3n6j24rdai/Scheda-Personaggio.xlsx?dl=0&rlkey=tjc5nkjftflhrrqvsz4rmgabj
      SCHERMO MASTER: https://www.dropbox.com/scl/fi/exr61uen3jcl3w161v9fw/Master-Screen.xlsx?dl=0&rlkey=z1u8sssdsimkiaizd25ux8hsd
       
      Se mai qualcuno fosse interessato al mio lavoro, può tranquillamente portare idee e suggerimenti. In ogni caso sul sito troverete maggiori informazioni e in futuro articoli nei quali approfondisco molte delle idee e degli scopi dietro a questo progetto, nonchè le eventuali dee future. Se avete problemi con il link di download postato qui, potete comunque andare direttamente sul sito dove "in teoria" non dovrebbero esserci problemi.
       

      Arcana Tales di Cronkolo è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
    • By Rogherto
      Premetto che sono un master neofita su d&d 3.5 e apro questa discussione per chiarire un dubbio. Uno dei miei player, che gioca da più tempo di me, gioca un Momf e ultimamente quando prende danni alle caratteristiche le rimuove dicendo che cambiando forma ogni danno alle caratteristiche svanisce. Ho cercato un po' ovunque tra manuali e web e non ho trovato niente che potesse confermare o smentire questa cosa. Questa meccanica funziona veramente così o i danni restano anche quando cambi forma? 
    • By ithilden
      Probabilmente la domanda è stupida e probabilmente la risposta è no, lo so, ma vorrei levarmi questo dubbio. 
      L'incantesimo "invisibilità" dice che 
      Se lanciassi l'incantesimo "Invocare Fulmine" e poi Invisibilità, se al turno dopo utilizzassi l'azione per attivare Invocare Fulmine, tornerei visibile? Perché tecnicamente non avrei lanciato un incantesimo, l'avrei attivato. Sarebbe quindi da considerare un attacco? Oppure gli attacchi sono solo quelli che utilizzano un tiro per colpire?
       
      Lo so, ripeto... domanda stupida probabilmente. 😅
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