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Classi "Spirituali": Sciamano VS Medium Vs Spiritualista


Elistan Starbreeze
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Prendete tutto ciò che leggerete da una persona che ha si giocato di ruolo ma che no, mai assiduamente in quanto su dieci sessioni almeno sei di queste erano effimere e due inconcludenti.

MA! Non sono qui né per raccontarvi le mie disavventure né per insultare i "finti esperti".

Ultima premessa: mi affido molto al sito di "Golarion Altervista" e laddove non capisca qualcosa o lo senta incompleto vado su d20PFSRD nonostante non sia una cima nell'inglese.

Nonostante le classi di Pathfinder siano tra loro, almeno a mio avviso, tutte dotate di un fascino loro mi sono sempre chiesto, prima da player ed ora da master, quali e quante differenze ci fossero tra le classi "in comunicazione con gli spiriti". In particolare: Sciamano, Medium e Spiritualista. Apro dunque questo thread innanzitutto per chiedervi una vostra opinione ed aprire un dibattito e, in secondo luogo, se riuscireste a spiegarmi in maniera maggiormente approfondita i principali tratti e le principali differenze tra le tre classi.

Schematizzando:
- Inserireste altri classi tra le "Spirituali"? Perché?
- Quali sono le loro principali caratteristiche?
- Quali sono le loro principali differenze?
- Hanno qualche peculiarità "stravolgente"/"molto intrigante"?
- In che ambito quale è meglio di quale? E perché?
. Quali Archetipi sono più caratterizzanti? Quali più originali? Perché?
- Hanno una qualche abilità e/o utilità e/o caratteristica in grado di stravolgere un party?
- Qualsiasi altra domanda a cui vogliate rispondere.

N.B. NON si parla di ottimizzazione o di """forza""" effettiva delel classi.

Infine, bazzicando su Dragonslair ho trovato davvero pochissimo su queste tre classi in particolare, come mai? C'è qualcosa che mi sono perso?

Grazie in anticipo di tutte le risposte e di tutti i pareri. Se si crea un dibattito sarei anche più felice.

 

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Benché si parli di spiriti, non è corretto includere le tre classi in un'unica categoria: gli spiriti dello sciamano sono entità naturali e per qualche aspetto divini, mentre gli spiriti di medium e spiritista sono anime di defunti. Per quanto riguarda il descriverle per avere un'idea di massima sulle loro peculiarità, possiamo riassumere con:

- Sciamano: full-caster divino buono per fare support e debuff.

- Medium: Jack of all trade. Facendosi possedere può ottenere capacità diverse, ma il voler saper fare un po' di tutto implica il non saper fare niente in maniera eccellente.

- Spiritista: Pet class con incantesimi fino al 6°. Buono nel debuff e supporto. L'apparizione non è incisiva in combattimento quanto un compagno animale o un eidolon.

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In particolare, però, ha senso la loro esistenza o sono classi magari affascinanti e peculiari ma senza un grosso imbatto in un party e/o campagna?
Quanto può essere divertente muoverne uno?
Hanno qualche peculiarità "stravolgente"/"molto intrigante"?
 Quali Archetipi sono più caratterizzanti? Quali più originali? Perché?

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9 minuti fa, Elistan Starbreeze ha scritto:

In particolare, però, ha senso la loro esistenza o sono classi magari affascinanti e peculiari ma senza un grosso imbatto in un party e/o campagna?
Quanto può essere divertente muoverne uno?
Hanno qualche peculiarità "stravolgente"/"molto intrigante"?
 Quali Archetipi sono più caratterizzanti? Quali più originali? Perché?

Direi certamente sì alla prima domanda: sono classi decisamente affascinanti nella loro nicchia, sia interpretativa che meccanica. 
Lo Sciamano è il full caster divino che più si avvicina ad un mago per versatilità (anzi, in determinati contesti può persino superarlo): grazie a Spirito Errante e Fattura Errante si può ricoprire ciò che più serve al party in quel determinato contesto, trasformandosi da guaritori a blaster, e le Fatture sono una capacità di indubbia utilità. Come ti ha già detto Lone Wolf, narrativamente è più vicino ad un Druido che una vera e propria classe collegata agli spiriti intesi come fantasmi: certo, esiste lo Spirito delle Ossa, ma lo Sciamano convoca delle incarnazioni della natura, non persone morte da secoli. 
Il Medium è una classe che soffre il problema di ogni Jack of all Trade: trasformarsi da tuttofare all'inutilità incarnata. Frammentare troppo le proprie risorse non conviene mai in Pathfinder e, allo stesso modo, specializzandosi eccessivamente su un singolo Spirito si perde l'anima della classe. Richiede giocatori più esperti per essere usata al meglio, ma di certo non lo definirei inutile (tranne se si convoca il Guardiano, una sorta di taboo implicito della classe). Il Medium convoca dei fantasmi, ma in maniera diversa allo Spiritualista: il Medium offre il proprio corpo a degli eroi (o degli antieroi) del passato per poter compiere le sue imprese e, contrariamente allo Sciamano, questi Spiriti potrebbero essere decisamente pericolosi. Il Medium intraprende una vera e propria battaglia per mantenere il controllo sugli spiriti, anche perché c'è in gioco il suo corpo.
Lo Spiritualista mi piace molto: è una sorta di Cacciatore o Convocatore, ma con compagni focalizzabili su vari fronti (si può usare il Fantasma come una sorta di Bardo, ad esempio, cosa che le altre classi non possono ripetere). Il suo Fantasma è però difficilmente al pari di quelli delle altre due classi citate in combattimento, se non viene gestito bene potrebbe diventare un peso per il party. Il Fantasma dello Spiritualista, a livello interpretativo, è solitamente una persona a cui si era legati che è morta in una determinata situazione. 

Il divertimento dipende dai gusti, come per tutte le altre classi. Ma di certo non li definirei "noiosi" in quanto tali.

Hanno degli Archetipi decisamente caratterizzanti e originali: tutti ottengono archetipi dal flavour decisamente unico (basta pensare all'Animist per lo Sciamano, il Reincarneted Medium per il Medium e il Drowned Channeler per lo Spiritualista), ma anche opzioni che modificano la classe creando delle alternative valide (il Witch Doctor per lo Sciamano, che lo rende un ottimo guaritore senza bisogno dello spirito della Vita, l'Exciter per lo Spiritualista, che permette di trasformarsi in una sorta di Bloodrager, e il Fiend Keeper per il Medium, che ci permette di ottenere alcune utili capacità al posto di altre meno spettacolari, ad esempio). L'unico che pecca veramente per archetipi utili è il Medium, dato che spesso questi non fanno altro che limitarlo ulteriormente.

2 ore fa, Elistan Starbreeze ha scritto:

- Inserireste altri classi tra le "Spirituali"? Perché?

Io inserirei anche l'Occultista: il legame con i propri oggetti può essere visto come un legame con degli spiriti del passato (e, volendo, esiste proprio un archetipo che si lega con degli oggetti posseduti), delle reliquie della propria tribù. Inoltre metterei certamente nel gruppo l'Oracolo: con la maledizione Posseduto abbiamo i nostri spiriti maligni che ci circolano intorno e con il mistero degli Antenati siamo dei veri e propri campioni degli spiriti.

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Grazie della risposta, siete come sempre rapidi e chirurgici.
Con queste nuove informazioni e questi nuovi punti di vista inizierò a guardarle da un punto di vista differente e, perché no, proverò a fare di una di queste classi il mio prossimo personaggio. Lo Sciamano in particolare, dalla descrizione di @Ian Morgenvelt mi ispira davvero un sacco, non lo avevo mai visto in questo modo mentre il Medium mi piace ancora meno.

Grazie ancora.

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