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D&D è Meglio di Facebook, Questo Secondo Il New York Times

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Aprile 2019

D&D è dovunque in questo periodo, persino sul New York Times, che considera il gioco di ruolo come un modo migliore di socializzare rispetto alla maggior parte dei social media. L'esperienza individuale potrebbe variare.
D&D è molte cose, per molte persone. Un gioco d’avventura pieno d’azione, tesori e mostri; un simulatore di intrighi pieno di piccoli gesti, cenni d’intesa, e incanti sussurrati; una distrazione dall’invadente sensazione che tutti coloro che vi circondano siano segretamente una colonia di ragni che stanno manipolando dei burattini composti dalle carni delle persone che conoscevate. E per un autore in particolare, è uno dei modi migliori per socializzare con i vostri amici. Viviamo davvero in un’età dell’oro per i giochi di ruolo. Diamo un’occhiata.
Estratto dal New York Times

Annalee Newitz, giornalista scientifica, fondatrice di io9 e scrittrice ci racconta:
E per Newitz, D&D è stato un viaggio fatto di scoperte ed emozioni. Per riconnettersi con la “sensazione di pura meraviglia” che il gioco riesce a evocare in chiunque, che si abbiano 11 o 111 anni.

E tra le avventure contro il Culto del Drago di Tiamat, la Newitz ha scoperto che la vera essenza di Dungeons and Dragons erano gli amici conosciuti lungo la strada - come afferma lei stessa - specie quando si confrontano giochi come D&D con giochi online come World of Warcraft:
E, come può dirvi chiunque abbia avuto a che fare faccia a faccia con le persone, c’è qualcosa di diverso nell’avere i vostri amici dentro la stanza con voi. Questo è il motivo per cui il multiplayer a schermo condiviso è uno degli ultimi bastioni della società civile nei giochi per console: se il vostro amico inizia a insultarvi, potete dargli un pugno nel braccio.

Mancando l’anonimato di internet, la presenza fisica di un’altra persona rende più facile entrare in empatia. Oltre a ciò, state tutti (almeno teoricamente) lavorando insieme per raggiungere un qualsivoglia obiettivo. La maggior parte delle campagne non prevede il combattimento giocatore contro giocatore, e l’interazione su scala ridotta della maggior parte dei gruppi di D&D comporta che si evitino alcuni dei peggiori lati dei social media.
Dubito che D&D sostituirà i social media nel futuro; però se ci proverete, vi prego di avvisare i vostri amici prima di mostrare loro le foto del vostro cane/bambino/gli ultimi sette pasti che avete mangiato. Tuttavia la Newitz solleva un punto interessante: invece di osservare semplici scorci della vita di altre persone, giochi come D&D ci permettono di sperimentare altre vite direttamente e questo è uno strumento potente. Potete leggere qui l’intero articolo del New York Times.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-is-better-than-facebook-according-to-the-new-york-times.html
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5 (Non Molto) Sinistri Segreti del Successo di Saltmarsh

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
L'avventura Sinister Secret of Saltmarsh è fra quelle incluse nel manuale di D&D Ghosts of Saltmarsh di prossima uscita. Come Tales from the Yawning Portal prima di esso, Ghosts of Saltmarsh raccoglie vari moduli classici di D&D (questa volta con un tema acquatico) e li aggiorna e rivitalizza per la 5E. Per celebrare l'imminente uscita daremo uno sguardo con voi ad alcune di queste avventure e oggi parleremo del perché Sinister Secret of Saltmarsh funziona così bene.
Come potrete immaginare ci sono molti spoiler a seguire quindi ne approfitto e vi avviso della cosa fin da subito. Se volete giocare alla serie di avventure di Saltmarsh senza rovinarvi la sorpresa smettete subito di leggere. Normalmente non mi preoccupo molto degli spoiler, ma questa avventura è davvero uno dei migliori moduli in circolazione, quindi vale la pena trattenere la vostra curiosità del momento se pensate che avrete modo di giocarvi.
Siete ancora qui? Beh allora prendete i vostri fidi d20 e tuffiamoci in questa avventura.
Agganci di avventura a chilometri zero
Uno degli aspetti più rilevanti di Sinister Secret of Saltmarsh è che la cittadina sembra proprio viva, dandovi un senso della vita comune e delle attività locali. La premessa dell'avventura sembra qualcosa che capiterebbe comunque anche se non fossero presenti dei PG interessati a seguire la trama della storia. In questo modulo si nota il lavoro che gli autori hanno già svolto per voi, ma anche ciò che esso richiede da voi giocatori. Il modulo spinge attivamente i DM a prendere possesso dell'avventura.
Tutto questo viene lasciato al DM. Salvo due eccezioni non ci sono linee guida specifiche per la città, non troverete una lista di PNG da scorrere. Questo modulo vuole che ci lavoriate dietro (concetto che vedrete ripetuto spesso) e questo rende il tutto migliore. Vuole che il posto dove si svolge l'avventura appaia come un luogo vero e proprio da poter esplorare, aspetto davvero importante per far davvero funzionare l'avventura.
Era davvero tutta una messinscena
Prendendo spunto dai classici di Hanna-Barbera si scopre che la casa infestata era in realtà una elaborata facciata imbastita da dei criminali travestiti, che se la sarebbero cavata se non fosse stato per quei ragazzi impiccioni e il loro cane intermittente.

Come gestire al meglio il ritmo
Detto questo, l'avventura è davvero ben scritta e presenta un ottimo ritmo. Riesce davvero bene a generare interesse e segue delle linee guida a sette passi per fa crescere la tensione, mettere in risalto i membri del gruppo e condurli all'azione in maniera organica:
Il gruppo arriva, sentendo voce che ci sono possibili avventure in attesa. Girovagano per la città incontrando dei PNG. NON sentono parlare della Casa Infestata per un giorno o due. Fanno acquisti, incontrano dei PNG e poi in una conversazione casuale (forse con l'oste) vengono a sapere della Casa Infestata (se pare appropriato). Degli ubriaconi o matti locali raccontano loro della Casa Infestata (se pare appropriato). Una volta che decidono di andarci allora tutto si mette in moto. L'oste, che dovrebbe essere amichevole, li introduce ad un membro del Concilio Cittadino, che forse promette loro delle ricompense (cosa che però al contempo permette agli alleati dei contrabbandieri di preparare un'imboscata). Si dirigono alla Casa Infestata e inizia la grande baraonda. Tutto questo presenta gli aspetti giusti per un grande inizio di avventura. E, di nuovo, pone l'enfasi su quello che i giocatori decidono di voler fare.
Narrare una storia attraverso l'esplorazione
Questo è ciò che davvero fa spiccare quest'avventura. Saltmarsh presenta la sua storia lasciando che siano i giocatori a scoprirla. Non vi tiene la mano, ma vuole che vi impegniate per arrivare in fondo.
Questo viene messo in pratica inserendo degli antagonisti con delle chiare motivazioni: ci sono dei contrabbandieri che stanno vendendo armi ai lucertoloidi, ci sono dei lucertolodi che forse stanno pianificando un attacco a Saltmarsh. Essi nascondono le proprie operazioni dietro la facciata di una casa infestata che un tempo apparteneva ad un potente alchimista.
E ogni aspetto dei siti dell'avventura promuove questo aspetto. Per esempio tramite il fatto che un mercante che lavora con i contrabbandieri ha ideato un bizzarro piano per impedire ai personaggi di scoprire la verità, che consiste nel far trovare loro un assassino tenuto prigioniero al piano superiore della Casa.

Egli si unirà al gruppo e causerà problemi, magari anche attaccando quando la farsa verrà scoperta. Ma il DM viene cautelato dal non rendere la cosa troppo ovvia. Questo modulo vuole che si mantengano i segreti.

Parlando di segreti, ce n'è uno nascosto che i giocatori potrebbero non scoprire mai. Il fatto che questa casa fosse un tempo dimora di un alchimista è qualcosa che i giocatori possono scoprire. Dietro una porta sbarrata con scritto PERICOLO si possono trovare degli scheletri che sorvegliano uno stanza dove si trova un alchimista morto da tempo, il quale pare aver scoperto il segreto della Pietra Filosofale. Sulla tavola di fronte allo scheletro ci sono vari oggetti che sono stati trasformati in oro, un segreto che nessuno aveva scoperto prima e che nessuno potrebbe scoprire a meno che i PG non ci incappino.
Momenti come questo forniscono un grande peso alle azioni e alle scelte dei giocatori.
Per ogni azione....
L'altra cosa che questo modulo fa davvero bene è incoraggiare il DM a pensare a come reagirebbero i nemici. Il testo del modulo torna per non meno di tre volte a rivolgersi al DM ricordandogli di "considerare come reagirebbero i nemici" che sono astuti criminali di successo. Sanno di dover scappare quando sono scoperti, sanno di dover sfruttare il vantaggio numerico e di dover preparare delle imboscate se sono stati allertati di possibili problemi.

Nella seconda parte dell'avventura, quando i PG sono costretti a salire a bordo della nave dei contrabbandieri si applicano le stesse regole. Un combattimento che parte al momento sbagliato può fare sì che l'intera nave vada in allerta e tutti i presenti si uniscano alla lotta. Questo modulo non si trattiene con le conseguenze delle scelte dei giocatori e spicca anche per questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-5-not-so-sinister-secrets-to-saltmarshs-success.html
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Critical Role raggiunge cifre da record per i Kickstarter di GdR/Animazione

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
Ormai giunto praticamente alla fine, il Kickstarter per la serie animata basata su Critical Role raccoglierà probabilmente qualcosa come dieci milioni di dollari, che saranno usati per animare parti della campagna del suddetto gruppo, una cifra che lo rende uno dei Kickstarter legati ai GdR di maggior successo di sempre.
Lo speciale animato The Legend of Vox Machine era stato lanciato verso fine Marzo, ottenendo fin da subito un incredibile successo e raccogliendo svariati milioni di dollari in un solo giorno. Nelle settimane seguenti la campagna Kickstarter si è evoluta intorno all'idea di non creare semplicemente uno speciale animato, ma un'intera serie di dieci episodi. Ogni episodio dovrebbe durare circa 22 minuti, il che implica che nel 2020 avremo a disposizione circa 4 ore di un cartone basato su Critical Role. Una cosa incredibile a cui pensare.
Eccoci nel 2019 e un cartone basato su D&D sta raccogliendo dieci milioni di dollari, e questo perché la gente vuole davvero questo genere di contenuti. Al momento in cui scriviamo più di 70,000 persone hanno contribuito a questo Kickstarter, il che mostra davvero la forza della comunità di fan di Critical Role. Da considerare che ci sono stati delle donazioni di calibro elevato come parte di questa campagna. 5 persone (o gruppi di persone) hanno donato ciascuna 25,000$ per poter avere accesso a delle ricompense esclusive di alto livello. Ad ogni modo la donazione media per questa campagna si attesta sui 120 $.

Tutto questo ci spinge a porci delle domande interessanti sulla natura di questo show, sul gioco che ne sta alla base e sull'industria circostante. Se questo campagna raggiungerà i 10 milioni di dollari si tratterà di una porzione significativa delle rendite del settore dei giochi di ruolo da tavolo. I giochi di ruolo sono da sempre stati la fetta più piccola del mercato dell'hobbystica. Le stime attuali pongono il mercato intorno ai 55 milioni di dollari annui, il che significa che questa campagna di Kickstarter renderà più in tre settimane di quanto molte case editrici di GdR incassano in un anno. Certo, bisogna considerare che in questo caso non parliamo di un gioco di ruolo: le persone che stanno finanziando questo Kickstarter stanno pagando per vedere uno speciale animato, il che richiede delle capacità completamente differenti.
Ma rimane il fatto che Critical Role si basa su quel mondo. Dopo tutto è grazie a D&D - il leviatano sul cui dorso si fonda l'intera industria dei GdR - che così tante persone hanno seguito quello show. E sulla base del successo di questo Kickstarter e dell'afflusso di persone garantito da Critical Role, è bello vedere che le persone al centro di questo progetto stanno usando la loro posizione e i loro privilegi per aiutare alcuni dei settori più piccoli e in difficoltà dell'industria ludica.
Se avete supportato i Kickstarter di Swordsfall e Humblewood e avete notato quanto successo hanno avuto, è anche in parte grazie alla visibilità che persone come Matt Mercer hanno fornito a questi progetti.
Il che non vuole dire che i creatori di quei progetti non abbiano lavorato duramente, non si siano impegnati sacrificando per il proprio successo tempo, denaro e sangue umano su altari oscuri duranti notti senza luna. Ma man mano che ci avviciniamo al 2020 non si può negare che il mercato dei GdR sia uno in cui sempre più persone vogliono entrare. Come reagirà l'industria a questo afflusso? D&D rimarrà per sempre il fondamento di questo settore? Sviluppatori più piccoli e indipendenti riusciranno mai ad avere successo in un mercato ostile? Sono domande fondamentali per il futuro di questa industria e della comunità ludica.
Quali che siano le risposte, questo pare essere un punto di svolta importante per i GdR. Cosa pensate ne conseguirà? Fatecelo sapere nei commenti e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-critical-role-hits-new-heights-for-rpg-animation-kickstarters.html
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In arrivo due nuovi mazzi di D&D Monster Cards

La Gale Force Nine ha annunciato due nuovi mazzi che si aggiungeranno alla sua linea di Dungeons & Dragons Monster Cards: parliamo dei set Volo’s Guide to Monsters e Mordenkainen’s Tome of Foes, in arrivo nel terzo trimestre di quest’anno.
Scendendo nel dettaglio, il set Volo’s Guide to Monster Cards sarà composto da 81 carte, che comprenderanno creature con grado sfida che andrà da 1 a 16. Il mazzo conterrà 44 carte regolari e 50 carte doppie (con dimensioni equivalenti a quelle di due carte regolari), e sarà venduto al prezzo di 20$.

Il set Mordenkainen’s Tome of Foes Cards porterà sulle nostre tavole 109 nemici direttamente presi dal manuale omonimo, che includeranno creature di grado sfida da 1 a 16. Tra queste carte ve ne saranno 38 di dimensioni regolari e 71 doppie, il tutto venduto a 25$.

I due mazzi sono ispirati rispettivamente ai manuali Volo's Guide to Monsters e Mordenkainen's Tome of Foes. Volo, diminutivo di Volothamp, è un personaggio immaginario dei Forgotten Realms di Dungeons & Dragons, famoso per essere una sorta di enciclopedia vivente di creature, popolazioni e luoghi del mondo. La sua Guida ai Mostri è un manuale contenente informazioni superficiali su una grande quantità di mostri, tutti quanti inseribili in qualsiasi gioco di Dungeons & Dragons. Mordenkainen è, invece, un potente mago proveniente dal mondo di Greyhawk: nel suo Tomo l'arcimago ci presenta la sua visione personale dei vari conflitti in atto tra i diversi piani d’esistenza di D&D, dalla Guerra Sanguinosa fino alle battaglie tra fazioni di Sigil. Questo manuale di 256 pagine comprende anche nuove razze giocabili e blocchi di statistiche di decine e decine di nuovi mostri, tutti utilizzabili in qualunque campagna di Dungeons & Dragons. Le carte di questi due manuali aiuteranno i giocatori ad avere a portata di mano le informazioni basilari per utilizzare queste informazioni.
Link all'articolo originale: https://www.phdgames.com/new-dd-monster-cards-gf9/
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Cura Ferite è l'incantesimo più usato di D&D!

Articolo di Morrus del 12 aprile
È da molto tempo che non pubblichiamo un aggiornamento da D&D Beyond (avete già visto le avventure più visionate, le classi e le sottoclassi più giocate e altro). Oggi è il turno degli incantesimi: gli sviluppatori di D&D Beyond hanno rivelato quali siano i più popolari, sia globalmente che divisi per classe.

E il più popolare è risultato essere cura ferite. Gli incantesimi presenti in queste statistiche sono o scelti tra gli incantesimi conosciuti oppure inseriti tra quelli preparati . La maggior parte dei dati è legata a personaggi di basso livello, cosa che sicuramente influenza i dati, ma ciò è dovuto al fatto che i bassi livelli sono quelli a cui si gioca con maggior frequenza.

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DamPauls

Meccaniche Vantaggio e Svantaggio Hiding/Percezione Passiva

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Salve, creo questa discussione perchè dopo ore spese a navigare tra forum vari non sono ancora riuscito a giungere a una conclusione soddisfacente e appagante.

Come tutti sappiamo per poter provare a nascondersi è necessario non essere nel campo visivo di colui dal quale ci si nasconde, o quantomeno non essere visti chiaramente; in piú, come viene detto dal PHB per le creature invisibili, per nascondersi con successo bisogna comunque essere silenti e non lasciare tracce: da ciò si intuisce che non è una prova che dipende solo dalla vista, come è d'altronde logico

Inoltre il PHB nel capitolo 8 spiega che in caso di lightly obscured area, si abbia svantaggio nelle prove di percezione basate sulla vista, mentre in caso di heavily obscured area le suddette prove falliscano automaticamente.

Sempre nella descrizione di Hiding è spiegato come la prova vada confrontata con la percezione passiva, alla quale si applica +5/-5 in caso di vantaggio/svantaggio.

Ecco dunque il mio quesito: quando si ha vantaggio o svantaggio, o addirittura quando si ha un successo automatico?

Perchè le lightly/heavily obscured inficiano solo le prove che si basano sulla vista, ma la percezione di una creatura che si nasconde non può basarsi solo su ciò, in quanto l'udito ha la stessa importanza.

Con un esempio pratico:

Se un goblin si trova nell'oscuritá (heavily obsc.) E prova a nascondersi, la Passive Perception dei pg ha svantaggio?

Io direi di no perchè l'udito permette di scoprirlo comunque, ma se anche l'udito è disturbato da un qualsivoglia fattore?

E in che casi si ha un successo automatico nel nascondersi? 

 

 

Edited by DamPauls

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Allora vediamo se riesco a chiarirti alcune cose.

Innanzitutto c'è da dire che le prove di abilità, in particolare Nascondersi, sono molto soggette al giudizio del DM, come tante altre cose nella 5e.
Detto questo, in linea generale ci si può nascondere nelle situazioni che tu hai elencato, ovvero quando gode di copertura, stando in una lightly o heavily obscured area o  essere invisibili.

Nel caso che tu hai indicato, il goblin stando al buio può tentare di nascondersi e il pg (se non ha scurovisione) può comunque utilizzare altri sensi per individuarlo, quindi avrà il malus di -5 solo se ha svantaggio con le prove di abilità utilizzando gli altri sensi (quasi sempre l'udito).
Per esempio, se il PG si trova in un area pesantemente oscurata e nel frattempo vi è un temporale, il DM può decidere che ha svantaggio alle prove di Percezione basate sull' udito, quindi in quel caso si applica il -5 alla Percezione passiva.

Da DM farei fallire tutte le prove di Percezione, solo se nel raro caso in cui il PG si trovi nella condizioni di assordato e nelle situazioni dette prima.

Edited by Burronix
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12 ore fa, Burronix ha scritto:

Nel caso che tu hai indicato, il goblin stando al buio può tentare di nascondersi e il pg (se non ha scurovisione) può comunque utilizzare altri sensi per individuarlo, quindi avrà il malus di -5 solo se ha svantaggio con le prove di abilità utilizzando gli altri sensi (quasi sempre l'udito).

Secondo me è meno immediato di cosí.

Mi spiego: 

Considerando che l'olfatto influisce solo in casi ben riconoscibili e che possono essere gestiti ad hoc, per me la capacitá di percepire passivamente una creatura nascosta può essere schematizzata cosí:

45% basata sua vista, 45% sull'udito e 10% altri fattori (sesto senso, esperienza ecc.) . A questo punto si hanno, oltre all'ipotesi in cui niente è disturbato, 5 casi (assumendo che l'udito possa essere solo "funzionante" o non):

1- udito non disturbato (45%) e lightly obscured, ossia vista dimezzata (22,5%): in questo caso si ha comunque una capacitá discreta, quindi niente svantaggio;

2- udito non disturbato (45%) e heavily obsc., Ossia vista nulla (0%): qui le possibilità di percepire un nemico nascosto sono dimezzate, questo comporta svantaggio e annesso -5 alla passive perception;

3- udito disturbato (0%) e vista no (45%): stessa cosa del punto 2;

4- udito disturbato (0%) e lightly obscured (22,5%): le capacitá sono piú che dimezzate, ma applicherei comunque "solo" il -5 dello svantaggio;

5- udito disturbato (0%) e heavily obscured (0%): i sensi sono inutilizzabili, fallimento automatico. 

Ovviamente la cosa può essere resa ancora piú complicata inserendo una sorta di "lightly disturbed" (22,5%) per l'udito, quello è a piacere ( o grado di pazzia, dipende dal punto di vista lol).

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Mi sembrano percentuali abbastanza corrette ma sarebbero utili per creare una regola personalizzata.

Se invece la domanda è come funziona nella 5e la risposta è che in situazioni di oscurità totale le prove basate sulla vista falliscono automaticamente e per tutte le altre non ci sono penalità di alcun tipo. Quindi se il c’è un motivo per cui il goblin non emetta nessun rumore ne odore percepibile dai pg (vedi incantesimo silenzio o goblin che resta immobile e un’igiene personale evoluta) la prova di percezione fallisce automaticamente. 

Se c’è invece modo di percepirlo anche con altri sensi, perché ad esempio si sta muovendo, la prova di percezione sarà basata solo su quei sensi e si potrà decidere se c’è un motivo per applicare svantaggio o vantaggio (vedi rumori o odori che coprono quelli del goblin o ambiente con effetti di eco o pulito e profumato come la casa di una fata o ancora una distanza eccessiva).

Nelle situazioni di luce fioca funziona nello stesso modo solo che invece di fallire automaticamente si ha svantaggio.

Edited by savaborg
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Come già detto, molte situazioni sono soggette al giudizio del DM, dato che è lui che descrive lo scenario che circonda PG e PNG e, se è il caso che sia tu, sentiti liberissimo di utilizzare un qualsiasi schema o tabella che credi sia giusto applicare (considerando comunque di valutare caso per caso).

A ogni modo, anche se uno dei sensi non funziona al 100%, non me la sentirei di dare un -5 con così tanta leggerezza, considerando che in questa edizione è un malus ENORME.
Se il tuo cruccio, da quel che ho capito, è comunque dare un malus a chi non riesce utilizzare parte dei propri sensi al 100 % (opinione tra l' altro condivisibile), puoi valutare di mettere in quel caso un -2 alla Percezione passiva, mentre il -5 quando tutti i sensi sono disturbati.

Considera anche che se un senso è disturbato, non vuol dire che non funzioni.

Per esempio:

- udito disturbato, vista funzionante = -2

- udito funzionante, vista disturbata = -2

- udito disturbato, vista disturbata = -5

- solo nel caso in cui tutti i sensi non funzionino, farei fallire automaticamente la prova.

Se vuoi potresti aggiungere malus più nel dettaglio, nel caso vi sia heavily o lightly obscured area.

Ovviamente il tutto IMHO, spero di non essermi dilungato troppo.

Edited by Burronix

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Grazie a entrambi per le risposte, il mio cruccio è quello di rendere piú chiaro e anche "realistico" uno dei punti secondo me meno immediati della 5e, cercando comunque di mantenerne la snellezza delle regole. 

5 ore fa, Burronix ha scritto:

A ogni modo, anche se uno dei sensi non funziona al 100%, non me la sentirei di dare un -5 con così tanta leggerezza, considerando che in questa edizione è un malus ENORME.

Certo, infatti se noti nel mio schema assegno svantaggio solo quando uno dei due sensi è completamente inutilizzabile, in modo tale da dimezzare le capacitá di percezione.

Volevo semplicemente colmare quello che secondo me è un "vuoto" nelle regole ufficiali, in quanto a parte le definizioni generali viene tutto lasciato molto alla cura del DM.

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19 ore fa, DamPauls ha scritto:

Certo, infatti se noti nel mio schema assegno svantaggio solo quando uno dei due sensi è completamente inutilizzabile, in modo tale da dimezzare le capacitá di percezione.

 

Certamente, fai bene a dare svantaggio quando uno dei due sensi è inutilizzabile.
Però esiste una netta differenza tra inutilizzabile e disturbato.

Un senso disturbato potrebbe essere, nel caso della vista, una luce fioca, nebbia a banchi, nel caso dell' udito un forte rumore di campane, il brusio della folla ecc., ecc.
Mentre un senso inutilizzabile è sostanzialmente quando ci si ritrova nella condizione di accecato o assordato.

Possiamo vedere questa differenza nella diversità tra lightly e heavily obscured area, che se in un caso è disturbata, nell' altro è inutilizzabile.

Come si traduce questo in regole?

Beh, come hai detto tu, quando si è assordati o accecati, metà (o quasi) dei sensi a disposizione è inutilizzabile, quindi assegnare lo svantaggio (leggasi -5) sembrerebbe corretto.
Quando solo un senso è solo disturbato, come ho detto prima, darei un -2.
Nel caso di due sensi disturbati, mi sembra anche qua un buon compromesso assegnare svantaggio, quindi -5.
E nel caso che tutti i sensi siano inutilizzabili, ne consegue il fallimento automatico della prova.

Quando invece possa verificarsi il caso che un senso sia disturbato, mentre l' altro inutilizzabile? Si potrebbe assegnare la somma dei due malus (-7).

In sostanza volevo mettere in luce la differenza tra le due situazioni, niente di più, spero di non essere stato prolisso o ripetitivo.

Edited by Burronix
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