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Città di giganti


Voignar
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Salve a tutti e scusate il disturbo, sto lavorando alla creazione di una città governata da giganti, con tutti gli annessi e connessi necessari, e vorrei qualche consiglio o suggerimento per renderla credibile. Come località, la città è situata in una tundra pianeggiante, con vicinanza ad un corso d’acqua relativamente grande per dei giganti, abbastanza vicino ad un regno umano; alcune domande che non riesco a risolvere:

quanti abitanti dovrebbe avere? Più o meno dovrebbe figurare come “grande città” del manuale del DM, ma non so come regolarmi.

ha senso la presenza di vasti campi o riserve di caccia come fonte di cibo? O sarebbero più credibili vasti pascoli e grosse mandrie? 

grazie a tutti

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25 minuti fa, Voignar ha scritto:

 

quanti abitanti dovrebbe avere? Più o meno dovrebbe figurare come “grande città” del manuale del DM, ma non so come regolarmi.

 

Prova a pensarla in termini di impatta che la città dovrebbe avere nella tua campagna. Un piccolo villaggio è quasi trascurabile purché ci si tenga alla larga, una grande città invece diventa di necessità un interlocutore per gli umani vicinanti, sia in termini economico finanziari che in termini di possibile difesa/offesa. Per stimarne la grandezza ti consiglio di riflettere sull'importanza che vuoi darle in relazione al regno umano vicino: vuoi che sia una possibile minaccia? Allora falla grande uguale o più grande. Vuoi che sia un partner commerciale? Allora falla grande uguale o più piccola. Insomma, calibra le dimensioni in base al tipo di atmosfera che vuoi instaurare nel regno umano (paura, amicizia, diffidenza, benevolenza ecc)

32 minuti fa, Voignar ha scritto:

ha senso la presenza di vasti campi o riserve di caccia come fonte di cibo? O sarebbero più credibili vasti pascoli e grosse mandrie?

Un sistema di approvvigionamento incentrato sulla caccia è instabile ed inadatto ad una città (oggi ho preso il cervo, domani chi può dirlo). Se vuoi fare un villaggio può anche andare bene ma se hai in mente qualcosa di più grande io opterei per le mandrie. Nulla vieta che assieme ai pascoli ci sia anche un terreno di caccia.

Spero di averti dato qualche idea utile

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In questo caso opterei per criteri arbitrari abbastanza randomici... Ad esempio:

1. La taglia. Se dai ad un umano di taglia media il valore di 1, puoi considerare un soggetto di taglia grande come 2 e via dicendo. Per ogni incremento di taglia aumenti di 1. Quindi se la città umana conta 50'000 unità, un'ipotetica città delle stesse dimensioni ma di creature di taglia grande conterebbe 25'000 unità. (Non faccio altri esempi perché non ricordo i nomi degli incrementi di taglia... :D) nel caso di giganti di taglia diversa fai una media e poi dividi per quel valore.

2. Il grado sfida. Stessa cosa della taglia. Confronti i due gradi sfida e fai un rapporto. Questa soluzione è un pelo più meccanica perché dovresti decidere più o meno arbitrariamente il gs da considerare per gli umani. Se usi quello dei popolani mi sa che la città dei giganti conterebbe una decina di membri... :D

Sono idee discutibilissime ma spero possano farti accendere qualche lampadina! :)

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1 ora fa, Fog ha scritto:

1. La taglia. Se dai ad un umano di taglia media il valore di 1, puoi considerare un soggetto di taglia grande come 2 e via dicendo. Per ogni incremento di taglia aumenti di 1. Quindi se la città umana conta 50'000 unità, un'ipotetica città delle stesse dimensioni ma di creature di taglia grande conterebbe 25'000 unità. (Non faccio altri esempi perché non ricordo i nomi degli incrementi di taglia... :D) nel caso di giganti di taglia diversa fai una media e poi dividi per quel valore.

Ammetto che ci sono alcuni poteri/incantesimi/mostri che fanno l'equivalenza da te indicata (1 creature di taglia X = 2 creature di taglia X-1 = 4 creature di taglia X-2, eccetera), ma se vogliamo essere più precisi, il "fattore di conversione" più adatto è un'altro: in media, una creatura umanoide di taglia Grande è alta circa il doppio di una di taglia Media, e questo significa che la "superficie calpestata" è 4 volte tanto, e la massa è 8 volte tanto (se ipotizziamo delle identiche proporzioni corporee).
Quindi (imho), credo che l'equivalenza migliore sia: 1 creatura di taglia Grande = 5-10 creature di taglia Media; questo consente di mantenere i calcoli piuttosto semplici.
Ovviamente, nel mio esempio, ho usato le taglie Media e Grande, ma la conversione si applica a qualsiasi coppia di taglie adiacenti (Media/Piccola, Grande/Enorme, eccetera); per ogni taglia in più o in meno, il fattore viene incrementato esponenzialmente (2 taglie = 25 o 100, 3 taglie = 125 o 1.000, eccetera).

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Ma la campagna "verte" sui giganti cioè prevede nella trama e nella storia anche raccontata nelle taverne, di comunità di giganti? perché una comunità importante (città numericamente notevole) prevede ritrovamento anche al di fuori di essa di utensili "giganti", armi magiche, rune del potere giganti e macigni lavorati e considerati sacri ad esempio. Oltre ai "racconti" da taverna, è vero come dicono gli altri utenti che sia necessario pensare prima al rapporto commerciale con i terzi, nonche a quello politico (neutralità, alleanze, etc.), ma anche alle varie associazioni che con loro possano avere legami (gilda dei ladri, mercenari, sacerdoti) e le vie di comunicazione eventuali. Metodo di pagamento merce e servizi è il baratto o no? manufatti infatti? Lo schiavismo praticato permetterebe di avere servitori umani o sangueverdi come intermediari. Senza parlare del grado di tecnologia della comunità in questione. Quindi se l'impatto che vuoi dare alla tua campagna derivante dall'inserimento della comunità è basso, starei su un villaggio sui (30 + 1d100) membri adulti maschi. Se invece vuoi assegnare loro un "dominio" su una pianura media con lago, corsi d'acqua a cui essi chiedono il pedaggio per attraversare come 3-5 cave di roccia, andrei sui ( 2d6x100).

Edited by Dr. Randazzo
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La città, per ora, fa parte semplicemente di un’ambientazione che sto ideando, ed al momento non ha alcun a connessione con le campagne che sto masterando, era più perché mi sono bloccato sul numero di giganti che potessero popolare una città 

per rispondere ad alcune domande: i giganti della città hanno un rapporto di neutralità con l’impero umano a sud, gli scambi commerciali sono rari vista la distanza e il clima inospitale. La città commercia in legno pregiato e pellicce d’orso o altri animali nordici; la città ha un componente di goliath ed altre razze sottoposte ai giganti, non dei veri e propri schiavi ma dei lavoratori privi dei pieni diritti, che abitano in un quartiere apposito all’interno delle mura. Quindi la città dovrebbe avere una popolazione di circa 10.000 giganti, più un 5.000/6.000 membri di altre razze minori, per un totale di circa 15.000/16.000 residenti stabili 

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    • By Renis
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    • By Republic
      Salve, non sapevo dove mettere questa discussione.
      Ho cercato a lungo su internet e su questo forum ma non ho trovato quello che cercavo.
      Cè qualcuno che ha una mappa del mulhorand in cui magari viene indicato (ad esempio) dovè la valle fertile? 
       
       
    • By Pippomaster92
      Long story short: da un annetto sto procedendo con la creazione di un'ambientazione. Non è la prima volta che lo faccio, non sarà l'ultima (temo). 
      Ho cominciato dal medio-piccolo: un continente un po' più piccolo dell'Europa. Clima mitteleuropeo con un nord gelido e un sud mediterraneo. Tutto tranquillo. 
      Ora però sto espandendomi oltre al continente conosciuto per cominciare a tirare le fila del resto del mondo. Ho stabilito che
      Si tratta di un pianeta-geoide pressappoco della stessa dimensione della Terra. Orbita attorno ad una stella molto simile al nostro sole. Impiega 360 giorni esatti a compiere una rivoluzione attorno al sole. La durata del giorno è di 24 ore esatte.  Ha una luna un poco più grande della nostra ma un poco più distante (cifre irrisorie). Il mese lunare è esattamente di 36 giorni, e dunque ci sono 10 mesi. Le esamane sono appunto di sei giorni.  La luna è abitata e ha una sua atmosfera, ma per ora non ci riguarda. 
      Stavo passando oltre e cominciando a disegnare una bozza di mappa del globo, quando sono stato fulminato da questo video.
      E mi sono detto... Perché no? Perché il nostro bel mondo non dovrebbe avere un'inclinazione dell'asse superiore ai 54°?
      Dato che la sanità mentale mi è uscita dalle orecchie molto tempo fa, invece di accantonare l'idea come una cavolata ho deciso di fare un tentativo. 
      Ora, la mia idea è che il continente che per ora ho tratteggiato (e dove giocano i miei giocatori, tra l'altro, da sei mesi) non sia effettivamente "al posto dell'Europa" sopra l'equivalente del tropico di quel mondo. No, si trova sotto l'equatore, ed è per questo che il freddo è comunque al nord: perché l'asse, inclinato di 54°, fa sì che l'equatore sia congelata per buona parte dell'anno, e che un polo sia un deserto torrido per metà anno e un deserto gelido per l'altro. Nel mezzo, però, c'è sicuramente abbastanza spazio per metterci delle terre temperate.
      Specialmente se con un oculata gestione delle correnti oceaniche riesco a smorzare il contrasto di temperature. 
      Ovviamente ci sono dei problemi, che devo capire come risolvere. Ho molto più interessi che competenze nel campo scientifico...
      Per ora ho alcuni dubbi:
      Per avere una zona abitabile non polare (e per polare intendo a livello di irradiamento solare, non temperature), quanto deve essere inclinato l'asse, e quanto deve essere grande il pianeta? Le stagioni come vengono stravolte? Per ora ho gestito il passaggio delle stagioni come qualcosa di molto preciso, e vorrei mantenerlo. Posso sempre dire che sono gli dei a mantenere tutto in ordine, e perché no: è il loro ruolo. Ma vorrei restare abbastanza verosimile. Vorrei evitare di chiamare in causa la magia per giustificare ogni cosa.  A livello di alba e tramonto, come vengono percepiti da chi si trova su un pianeta così inclinato? Sostanzialmente ho difficoltà a figurarmi in senso pratico tutte queste caratteristiche quotidiane. Se poi il tutto diventa assolutamente inconciliabile con un mondo simil-terra abbandonerò l'idea. Ma se mi dovesse riuscire di incastrare questa peculiarità nel mio mondo... sarebbe fantastico. 
      C'è qualche anima pia che conosce abbastanza l'astronomia da darmi una mano?
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