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Alba dei Re - T3 [gioco]


Hobbes
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Il momento della cena arriva presto. La sera è tiepida e il cielo sgombro, l'ideale per mangiare all'aperto.

Seduti in una lunga tavolata comune, sotto gli occhi attenti di Tacsen, fate la conoscenza degli altri ufficiali d'istanza qui all'avamposto, rostlandesi all'apparenza ragionevoli e rispettosi dell'autorità che rappresentate.

Tra questi spicca Sorin, il secondo in comando, un giovane uomo che a malapena sfiora l'età adulta ma nasconde il carattere di chi è stato temprato dalla guerra. Nel corso della serata, Tacsen lo appella più volte come "Mago" ma, in nessuna di queste, Sorin accoglie di buon grado tale titolo.

In tutta onestà non mi pare che abbiate da offrire molto altro che una via più diretta per i nostri rifornimenti, ma probabilmente sono io che non sto vedendo la cosa per il verso giusto. Forse è meglio che parliate tra voi maghi. Vi capirete sicuramente meglio...

L'invito rivolto a Sorin di intervenire è spudorato, esattamente come l'aver inquadrato Saphutos già per la seconda volta nell'arco della giornata. Dunque il giovane uomo prende parola, sfoggiando un invidiabile autocontrollo.

Condivido le stesse perplessità del sergente, anche se mi vedo costretto a ricordargli, soprattutto come forma di rispetto verso i nostri ospiti, che probabilmente tra me e messer Saphutos, non incorre lo stesso tipo di attitudine alla magia. Immagino che la sua sia una forma più accademica, mentre la mia è focalizzata all'impiego bellico, oltre che integrare la spada come elemento imprescindibile, ma questi tipi di discorsi dovrebbero essere estranei a questo incontro. Perdonate la piccola ma, doverosa, dissertazione.

Tralasciando le coppe di vino versate dagli attendenti e un piccolo drappello di soldati semplici che sono in riga attorno a voi, l'atmosfera è altalenante. Da inizio serata, Tacsne si dimostra sempre più spazientito. Non per voi, ne per i discorsi fatti, ma per il fastidio di un garzone che senza tregua lo importuna riferendogli messaggi evidentemente sgraditi.

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Karl Orlovsky

Mangio con moderazione a tavola, rispettando tutte le norme che si addicono alla situazione. Quindi il suo secondo è abile con la magia arcana. Peró si definisce un mago da battaglia. Ottimo, il fatto che non ci siano incantatori abili tra loro gioca a nostro favore. Tento di ascoltare la conversazione tra Tacsen e i vari servitori senza farmi notare, prima di parlare ai due uomini Un'alleanza con un'altra potenza del territorio puó essere utile ad un avamposto appena costruito. Vi forniamo una via di rifornimento diretta e un patto di non aggressione reciproca, in modo da non doverci temere vicendevolmente. Sarebbe stupido sprecare risorse per una semplice paranoia, no? Almeno potremmo focalizzare la nostra attenzione su altri fronti, come la sicurezza interna. E, obiettivamente, trovarsi in situazioni come quella in cui versate ora non è qualcosa di ottimale per la costruzione di una nuova colonia. Con questo accordo eviterete questi inconvenienti in futuro.

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Denitor

Un mago, come no?
Afferro un grosso pezzo di carne dal vassoio ed inizio a spolparlo senza troppe cerimonie, mentre ascolto i discorsi a tavola. Di tutto quello che succede, l'unica cosa ancora a colpirmi è l'atteggiamento di Tacsne. le sue preoccupazioni per qualcosa che riguarda il cibo continuano ad apparirmi fuori luogo ed unito al fatto che qui la gente sembra pagata per non lavorare mi insospettisce in un modo che non riesco a capire.
Tengo la bocca chiusa, a parte per masticare ma le orecchie ben aperte, cercando con lo sguardo tra i soldati qualcuno che si lasci sfuggire qualche parola di troppo, che possa far un minimo di chiarezza sulla (per me) strana situazione.

DM

Spoiler

Percezione +9 per carpire qualche discorso o adocchiare qualche soldato sbarbatello da far "cantare" casomai si presentasse l'occasione.

 

Edited by DedeLord
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Wyatt

"Un ottimo impiego della magia. Non riconoscerne il valore o l'utilità in battaglia è un buon modo per trovarsi nello schieramento perdente. È per questo che il Signore di Ferro concede degli incantesimi ai suoi sacerdoti." Difficile dire se le mie parole sono intese come un complimento a Sorin o piuttosto un rimprovero a Tacsen. E se per caso dovesse alimentare le divisioni all'interno del campo, tanto meglio. Per il momento non mi intrometto nelle trattative vere e proprie, che mi interessano relativamente poco visto il ruolo poco importante che sembra avere questa piccola colonia. Rimango comunque in ascolto, sarebbe stupido perdersi qualche dettaglio solo perché ho poca stima delle persone con cui stiamo trattando.

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Saphutos

Per tutto il tempo che intercorre tra la chiaccherata nella stalla e la cena cerco di pensare a come portare questa situazione dalla nostra parte.

La cena porta con sè una sorpresa interessante, questo Sorin potrebbe essere un tipo utile. 

Un incantatore dedito alla battaglia, dite? Beh è una splendida notizia. Probabilmente potreste aver bisogno di qualche componente o magari di qualche magia in mio possesso che potremmo condividere...

Sono sicuramente un mago accademico ma sono Rostlandese come voi e non ho avuto grandi problemi ad arrivare a Stagrave con le mie forze.

Sapete la cosa strana di questo posto? Sembrate tutti degli ottimi soldati ma senza una guerra da combattere e un lavoro da fare è palese che non avete stimoli. Inoltre questa foresta non è assolutamente ciò che si può definire ospitale. Faccio i complimenti a Tacsen perchè riesce a tenere tutto in ordine nonostante tutto. Ho letto in gioventù di molti disordini nelle compagnie che si adagiavano all'inedia. È chiaro che se i vostri rifornimenti arrivassero da più vicino questi momenti di calma magari sarebbero più rari, no? 

Tacsn è riuscito a soddisfare la sua golosità oggi? Questa foresta è così inospitale che è difficoltoso anche trovare del miele!

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Appena Wyatt pronuncia il nome del suo dio, Tacsen alza leggermente il calice, omaggiando il credo e fugando ogni dubbio riguardo a chi rivolge la propria fede.

Sorin ascolta attentamente, vagliando soprattutto il discorso di Karl. Purtroppo nessuno sembra avallare una proposta in grado di suscitare l'interesse degli ufficiali. Anzi, il giovane della mandragora, nel momento in cui Saphutos si slancia nell'offerta di condividere i segreti custoditi tra le pagine delle sue arcanabule, interpreta la cosa per il verso sbagliato.

Si è vero, siamo spade al soldo. Tutti di stirpe rostlandese. Anche se lavoriamo con la guerra, nessuno di noi la brama...

Lanciata la frecciatina sulle origini di Saphutos, torna immediatamente al discorso principale. Autocontrollo o meno, il mago guerriero non può accettare che degli sconosciuti -ai suoi occhi- senza ideali, possano fare paragoni con la compagnia.

Ribadisco, il sovrintendente ha riassunto alla perfezione le vostre parole. Sicuramente un accordo di non belligeranza sancito per stretta di mano è funzionale alla prosperità di ambo le parti ma, sia Brechtan che Stagrave, che qualsiasi altro insediamento patrocinato dai Signori della Spada, hanno il non citato vincolo di alleanza tra loro. Se qualcuno degli agenti dei Signori della Spada inviato qui, nelle Terre Rubate, avesse l'ardire di dichiarare guerra all'altro, la risposta di Restov potrebbe non essere delle migliori. Abbiamo tutti l'autorizzazione di colonizzare questa lande, esser disconosciuti ci renderebbe automaticamente degli invasori...

Concluso il discorso del commilitone, Tacsen si incupisce. Sorin sta facendo un uso della strategia che al mezz'orco non va a genio, ma è costretto a riconoscere come utile vista la favorevole posizione di stallo in cui giacete tutti quanti.

La battuta di Saphutos sulla ghiottoneria del sovrintendente diffonde un generale senso di ilarità tra i sottoposti. Anche Tacsen ride per circostanza, rivelando due piccole zanne che si è sempre sforzato di celare sotto le labbra superiori. Cosa che rimette subito in riga gran parte dei presenti.

Ahhh! E' bello che qualcuno si interessi anche al mio stomaco stasera. Continua a ridere con una faccia tutt'altro che divertita. Peccato che nessuno abbia avuto la premura di escogitare una soluzione. Il richiamo sembrerebbe diretto ai suoi, ma dopotutto è abbastanza chiaro come Tacsen stia sottolineando che la curiosità di Saphutos sia fine a se stessa.

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Silfer

 

Arriva infine il momento della cena. Ci sediamo a tavola e seppur senza troppo sfarzo o fronzoli, viene preparato un banchetto nel quale non manca nulla.

E' chiaro fin da subito che le trattative sono un terreno che Tacsen lascia al suo probabile secondo, un ragazzetto dalle millantate capacità magiche.
Il nostro problema è il non avere elementi sufficienti per provare a forzare loro la mano senza esporci. Rimango temporaneamente in disparte come mio solito in fondo se non si pensa di essere osservati ci si preoccupa meno di coprire le proprie mosse, studiando i nostri interlocutori.

Cerco infatti di carpire quanto riferito dal garzone che "ronza" attorno a Tacsen innervosendolo con continui rapporti. Dopo l'ennesima risposta del mago di corte provo a fargli scoprire un po' le carte sfruttando quanto detto e visto fino ad ora " Messer Sorin, mi trovate d'accordo con le vostre affermazioni, siamo entrambi niente di più che un semplice prolungamento della volontà dei Signori della Spada, e in quanto tali sarebbe sciocco cercare di ostarci l'un l'altro, sarebbe come mettersi da soli i bastoni fra le ruote... siamo due tipi di insediamenti diversi e in quanto tali le necessità dell'uno potrebbero essere risolte dall'altro.

Ora si da il caso che Stagrave sia in queste terre da più tempo del vostro campo e di conseguenza abbiamo semplicemente avuto più tempo per poter sviluppare strutture e servizi che potrebbero fare anche al caso vostro... non ultimo quello di soddisfare le voglie del Vostro comandante " alzo il calice al suo indirizzo come a porgergli i miei rispetti e cercando di non inimicarmelo per questo ennesimo riferimento alle sue richieste pomeridiane " quindi perché semplicemente non ci mettete al corrente delle vostre necessità? Badate bene... " torno a parlare guardando ora Sarin, ora Tacsen " non so quali sono e non potrei comunque insinuare che non sareste in grado di provvedere voi stessi, sarebbe semplicemente utilizzare lo strumento più adatto per svolgere un determinato tipo di lavoro... non credo che accusereste qualcuno di essere un cattivo taglialegna se non riuscisse a preparare delle assi utilizzando un martello invece che una sega, giusto? " bevo un sorso, sia per rinfrescarmi la gola, sia per lasciare il tempo ai due di assimilare quanto sto dicendo " non ho potuto fare a meno di notare, facendo qualche passo nell'accampamento, che vige una certa inattività... ora non mi sarei mai aspettato una cosa del genere, specialmente se ho ben inquadrato il tipo di persona che penso siate "rivolgendomi nello specifico a Tacsen " quindi mi chiedo c'è qualcosa che vi impedisce di proseguire nella vostra attività? " concludo il mio discorso bevendo un'altro sorso di vino e osservando il comportamento dei presenti mentre aspetto una risposta.

Spoiler

direi intanto un bel test di diplomazia per supportare le mie parole
(DIPLOMACY +7)

Poi non so se si possa applicare Bersaglio studiato su Tacsen e Sorin che mi conferirebbe dei bonus alle prove nei loro confronti
percezione e intuizione (+10 e +10 o + 12 e + 12) per cercare di carpire quanto detto a Tacsen ed eventuali reazioni, sguardi e simili in seguito alle mie parole

 

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Denitor

Inghiotto un grosso boccone e allungo la mano per afferrare il calice che svuoto rapidamente prima di riporlo.
Senza girare lo sguardo fisso davanti a me, reprimo il fastidio che il discorso mi sta trasmettendo, assieme all'impressioni che queste signorine sembrano snobbarci, come se fossimo noi ad aver bisogno di qualcosa da loro.
"Lascia stare Silfen, non hanno bisogno di niente non vedi? se la stanno cavando benissimo da soli e non hanno alcun bisogno del nostro aiuto, non hai sentito? "
Inghiotto un paio di parole che cercano insistentemente di tornare a galla, riempiendomi di nuovo il bicchiere.
"Riposiamoci e riprendiamo il viaggio, qui hanno tutto sotto controllo."
Le ultime parole sono secche e dure, prive di delicatezza o interesse, scolo il secondo bicchiere che poso distrattamente pesantemente sul tavolo.

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Wyatt

Alzo a mia volta il calice in risposta a Tacsen. "Non è detto." rispondo alla lamentela del mezzorco. "Forse sappiamo come procurarci una buona quantità di ottimo miele, ma al momento non siamo attrezzati per questo genere di lavoro." Lascio che l'osservazione sembri quasi casuale, al pari delle discussioni di circostanza onnipresenti a questo genere di eventi.

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Saphutos

Discendenti o meno siamo delle stesse terre e volendo essere precisi credo di averle abitate più io di voi e dei vostri genitori dico con il sorriso mentre mangio. Ma non stiamo qui a parlare di una terra oramai lontana... Ora siamo qui, perché tutti noi abbiamo scelto di esserci. Da dove arriviamo conta veramente poco. dico facendo il gesto della mano come per allontanare un moschino inesistente.

Mi verso il vino dopo Denitor.

Assolutamente Wyatt, procurarci delle delizie non sarebbe un grande problema. Questa è una terra difficile ma nasconde grandi tesori per chi sa dove guardare ed è pronto a combattere per ottenerli. Ma forse ha ragione Denitor o forse no...   Indico Denitor con il boccale prima di trangugiarne il gusto.
Come ho detto oggi a Tacsen bisogna conoscere quali bisogni ci sono per potervi aiutare e stabilire un eventuale patto commerciale. Inoltre ricordo che sappiamo bene tutti quali sono i patti di non belligeranza ma se siamo qui è proprio perché la foresta si sta comportando in maniera strana nelle nostre terre al confine con le vostre e noi siamo in pensiero verso la sicurezza dei nostri abitanti.

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23 ore fa, Redik ha scritto:

" quindi mi chiedo c'è qualcosa che vi impedisce di proseguire nella vostra attività? " 

Ordini dall'alto. Questo è quanto.
Messer Denitor ha in parte ragione. Noi della Mandragora ci siamo operati affinché Brechtan diventasse un avamposto autosufficiente in termini di sussistenza. Oltre ad agevolarne la fondazione ed amministrarne le difese, non siamo autorizzati ad occuparci d'altro. 

2 ore fa, brunno ha scritto:

Discendenti o meno siamo delle stesse terre e volendo essere precisi credo di averle abitate più io di voi e dei vostri genitori 

Davvero?! Sorin fa una faccia indescrivibile, scandaglia Saphutos in ogni suo più piccolo particolare come se potesse leggerne il pensiero. Non sapevo di condottieri elfici durante le cariche a Valle di Fuoco, ne di accenni a patrioti dal sangue kyonita nelle più recenti cronache del Rostland. Dovrò informarmi ma, sarò felice anche di ascoltare il racconto del vostro contributo alla nobile causa delle terre che condividiamo e che avete abitato più voi che noi e i nostri padri. Con tutto questo tempo a disposizione avrete sicuramente avuto modo di ottenere grandi risultati...

Basta! Tuona Tacsen senza ammettere repliche, saturo di questo tipo di discorsi. La vostra è certamente una buona offerta ma del tutto superflua. Se veramente vi interessa solo stringere un accordo (già in atto per giunta) in cambio di una via più rapida per i nostri rifornimenti, non farò fatica ad accettarlo. Sto parlando di un accordo tra uomini d'onore, non un patto commerciale, come invece il vostro mago insiste nel chiamarlo. Non gireranno denari, ma avrete la sicurezza che finché sarò al comando qui a Brechtan, nessuno dei miei uomini marcerà contro Stagrave.

14 ore fa, GammaRayBurst ha scritto:

"Forse sappiamo come procurarci una buona quantità di ottimo miele, ma al momento non siamo attrezzati per questo genere di lavoro."

Siano lodati gli dei... Questa è la prima vera notizia della giornata. Cosa vi serve e cosa volete in cambio? Ormai il mezz'orco abbandona ogni fronzolo, parlando in modo conciso, chiaramente esausto nel sentire ripetere le stesse cose. Sorin però non pare ancora stanco, anzi è saldo al suo posto, scambiando con i commilitoni velati commenti sulle affermazioni di Saphutos. Quelli della Mandragora sono guerrieri dalle ideologie molto spiccate, che alcuni possono leggere come estremismi.

Silfer

Spoiler

 

Considero la prova come se fossi distratto (+5 alla CD) visto che la tenti mentre sei impegnato in altro.

Percezione : 22 = 10 +10 +2(Studied Target). Successo.

Il garzone riporta le proteste di qualcuno che, evidentemente, ne lui ne Tacsen possono ignorare. Il mezz'orco taglia corto e non capisci l'argomento principale ma supponi che abbia optato per una soluzione più sbrigativa visto che dopo aver ordinato di usare dell'erba della strega, il garzone non è più tornato.

Alchimia : 8 = 2 +6. Fallita.

Purtroppo non conosci il nome di quella pianta, ne se effettivamente si tratta di un'erba.

 

 

 

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Karl Orlovsky

Sempre meglio che nulla. Un patto tra uomini d'onore potrebbe effettivamente essere quanto cerchiamo, in modo da poter stabilire questo interessante scambio. Magari potreste anche fare in modo di dare un occupazione ai lavoratori, visto lo stato attuale delle cose. Non intendo certo discutere i vostri ordini, ma non credo che il vostro obiettivo sia arrivare ad una rivolta dei boscaioli. Dico al Sovrintendente per cercare di portare uno sviluppo alla questione, cercando l'approvazione degli altri nei loro sguardi. Non capisco perché non metterlo per iscritto, però. Non è certamente una richiesta inusitata. Che sia una copertura per qualche intrigo? Rimango perplesso alla reazione forse fin troppo positiva alla notizia del miele, ma decido di rispondere tenendomi sul vago Bastoni del fumo e fuochi alchemici, principalmente. Per il pagamento non abbiamo in mente nulla di specifico, ma direi che possiamo fissare la tariffa a giochi fatti, in modo da adattarla alla quantità di materiale trovato. Magari potremmo chiedergli un contatto via lettera al suo superiore, in modo da avere un ulteriore conferma alla mia teoria o qualche indizio nel caso si rivelasse errata.

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Denitor

Lentamente allungo la mano fino a sfiorare l'avambraccio di Saphutos, stringo lievemente la presa in modo rassicurante e mi giro a fissare il mio compagno negli occhi, abbozzando forse per la prima volta un sorriso. 
L'espressione la dice lunga su quello che vorrei far capire al mio compagno a cui bisbiglio con calma avvicinandomi quel tanto che basta da non essere udito.
..tranquillo, mantieni la calma almeno tu e non temere, se qualcuno dovesse anche solo pensare di poterti sfiorare perché non gli piace ciò che dici, beh, si ritroverebbe con il cranio fracassato prima di poter capire cosa è successo...
Una luce rosso fuoco balena per un attimo nel mio sguardo fisso negli occhi dell'elfo mentre il pensiero si va formando, poi lascio la presa e torno a pensare al vero significato delle parole del sovrintendente.
"nessuno dei miei uomini marcerà contro Stagrave?"
Mi incupisco, d'un tratto capisco come la mia arroganza ed eccessiva sicurezza non mi ha mai permesso di vedere quanto Stagreve sia vulnerabile e che bestie selvagge e folletti non sono che un pericolo contingente..
...marciare contro Stagrave?...
Questo pensiero si fa strada e mi riempie di determinazione, ferocia e orgoglio quale mai avevo provato.
"...si vedrà..."
mormoro le parole senza neanche rendermi conto di aver parlato, dopo una fugace occhiata diretta a Wyatt seduto di fronte ed un sorriso maligno tinge le mie labbra.

Edited by DedeLord
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Wyatt

"E degli antitossina." aggiungo alla lista di Karl. "In quanto a quello che vogliamo in cambio, se gli accordi commerciali vi interessano poco, come mi sembra di aver capito, possiamo anche pensare ad un altro genere di scambio. Ad esempio informazioni e notizie, ma è solo un'idea. Perché è vero che sia Stagrave che Brechtan sono stati sponsorizzati dai Signori della Spada e ho il massimo rispetto per il vostro desiderio di autosufficienza, ma sono davvero pochi coloro che possono permettersi di essere autosufficienti e allo stesso tempo non avere nemmeno un amico su cui fare affidamento in un momento di difficoltà." Tutto il discorso è tenuto sempre con una certa leggerezza, fra un boccone e l'altro.

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Saphutos

Sorrido a Denitor e annuisco in modo da fargli capire che apprezzo quello che mi sta dicendo.
Vedi Sorin tu mi parli di avvenimenti importanti che hanno influenzata militarmente la nostra terra negli anni in cui io in effetti non ero nato, sai ho solo 140 anni... Ma tutti noi siamo dei guerrieri che combattono delle battaglie. Chi come voi e il buon Denitor siete votati alla sacra guerra combattete in essa contro un nemico certo. Il mio nemico è più subdolo e si chiama Oblio. Io e i miei familiari prima di me siamo storici e combattiamo per fare in modo che gli atti di gente valorosa come voi non vengano dimenticati, così come i luoghi che vengono costruiti.
Quindi non mi stupirei se nelle cronache che consulterai troverai il nome dei miei genitori non tra quelli di chi ha fatto qualche gesta eroica ma in quello di chi la cronaca la ha scritta in modo che tu possa sapere. 
Termino con il sorriso alla bocca.

Una stretta di mano vigorosa e la parola di un uomo è un inizio di una garanzia dico a Tacsen ma è chiaro che in futuro sarebbe bello mettere un bel patto di non belligeranza per iscritto. Non perché non mi fidi della tua parola, ma perché lo scritto perdura nel tempo. Dico in maniera molto onesta.

Sono completamente d'accordo coi miei compagni per quello che riguarda il pagamento. Chiaramente se ci fosse anche qualche pergamena interessante in vostro possesso, sia di tipo magico che storico, sarebbe ben accettata. A questo proposito, la vostra compagnia ha uno storico? Potrei raccogliere le vostre gesta in un opera sotto un eventuale pagamento...

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Silfer

 

Nonostante la conversazione cerco di tenere sott'occhio il garzone che riferisce messaggi a Tacsen, aspetto quindi la risposta al mio discorso, alzandomi poi con il pretesto di dovermi recare al bagno.

Spoiler

Cerco di seguire l'uomo senza farmi vedere per tentare di capire qualcosa in più rispetto a quanto ascoltato poco fa.

Se dovesse servire uso invisibilità Stealth +13 Perception +10

 

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Il 13/12/2017 alle 22:11, Ian Morgenvelt ha scritto:

Per il pagamento non abbiamo in mente nulla di specifico, ma direi che possiamo fissare la tariffa a giochi fatti, in modo da adattarla alla quantità di materiale trovato.

Mh.. Degli antitossina ne abbiamo un'abbondante scorta rimasta a seguito della bonifica delle rive, i fumogeni anche ci sono, ma per quanto riguarda le bombe incendiarie mhmm, state chiedendo di privarci di alcuni dei nostri armamenti perciò tre dei miei uomini verranno con voi. Anche se strozzato dalla necessità, Tacsen cerca di mantenere il punto con quest'ultima mossa. Darvi carta bianca sul prezzo è un rischio che intende minimizzare, soprattutto dopo le parole di Wyatt che ampliano la moneta di scambio a qualcosa che vale ben oltre l'oro. Il discorso sembra concluso ma inaspettatamente il mezz'orco torna subito a parlare, spiazzando la maggior parte di voi Spero di avere tutto quanto entro massimo l'indomani mattina... Avendo subodorato che la vostra fonte di miele è tutt'al più sita a Stagrave, le ore a vostra disposizione sono pressoché contante. Mobilitarvi adesso però implicherebbe muoversi con il buio.

Il 14/12/2017 alle 10:44, brunno ha scritto:

Quindi non mi stupirei se nelle cronache che consulterai troverai il nome dei miei genitori non tra quelli di chi ha fatto qualche gesta eroica ma in quello di chi la cronaca la ha scritta in modo che tu possa sapere. 

Serin fa una smorfia che via, via, rilassa e abbandona, dimostrando di apprezzare il discorso. Alla fine si arrende all'idea che Saphutos sappia di cosa stia parlando. Senza vergogna compie un significativo gesto del capo in direzione del mago. La curiosità dell'elfo su chi scriva della Mandragora, rimane insoluta, ma per chi conosce i retroscena di come sia stata fondata questa compagnia, può supporre che se ne occupi qualcuno del casato del drago bianco, i Khavortorov*.

Spoiler

Dato che si tratta di uno dei casati maggioritari meno citati nei manuali, ne riporto una sommaria descrizione qui:

La famiglia Khavortorov, il cui motto è "Mai domati" è una casata facile all'ira che ha generato cavalieri per diverse generazioni. Ora che i loro signori, i Rogarvia, sono scomparsi, stanno cercando di imporsi come una delle casate maggiori della nazione. Amministrato un lungo tratto del Rostland contestando buona parte della foresta del Gronzi con il casato Medvyed. Il loro blasone è un drago bianco sormontato dall'iconico elmo che indossano. Molti Khavortorov sono esperti utilizzatori della spada da duello Aldori e hanno un'altissima considerazione dei Signori della Spada.

Sempre in quella, Silfer, approfittando di un generale momento di distrazione, si allontana dalla tavolata con una banale scusa.

Silfer

Spoiler

Furtività : 21 = 8 +13

Dieci passi più lontano dallo slargo di tende dove si sta svolgendo la cena vieni intercettato da un paio di soldati che, senza alcun riguardo nel nasconderlo ti iniziano a seguire. Al corrente che sin dal vostro ingresso qui a Brechtan siete sotto sorveglianza, Tacsen ha esteso questa premura anche a stasera. Tralasciando il manipolo di uomini in arme che hai visto in riga sullo sfondo della tavolata, a dimostrazione della disciplina dei membri della Mandragora, i tuoi pedinatori non sembrano di primo pelo.

Devi prendere la decisione se, svoltato un angolo, renderti invisibile e perdere di vista il garzone, oppure provare a continuare a seguirlo e vedere cosa succede con le guardie...

 

Edited by Hobbes
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Denitor

Scuoto la testa perplesso, ma i convenevoli si stanno protraendo troppo a lungo ed il vino inizia a scarseggiare.
"Bene dunque, fatevi dare ciò che ci serve, io ci aggiungerei anche una buona dose di olio per lanterne, ma vedete voi, comincio ad essere stufo di questa storia. Se dobbiamo procurarci questo stramaledetto miele stanotte, muoviamoci, non ho voglia di farci nottata."
Senza aspettare, mi alzo da tavola, rivolgo uno sguardo di commiato al sovrintendente e mi allontano dal banchetto, per sgranchirmi le gambe, rimirando il cielo che si va scurendo.

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Karl Orlovsky

Come vi ha detto il mio compagno, ci basterebbe qualunque cosa che permetta di bruciare con facilità un luogo di grandi dimensioni. Olio per lanterne, olio nero, bombe incendiare,... Scelga lei il bene di cui ha meno bisogno in questo momento e che le provocherebbe meno disagi. Dico riflettendo su qualche alternativa al partire ora, preferendo affrontare la foresta con la luce del sole. E' stato furbo, ci ha messo con le spalle al muro. Tirarsi indietro ora giocherebbe a nostro sfavore e contrattare sarebbe inutile. Noto Silfer allontanarsi per andare ad adempiere i propri bisogni e inizio a sperare che non faccia nulla di avventato. Questa sì che sarebbe una condanna a morte assicurata.

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