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By aza

Armature vs Armi da fuoco rinascimentali – Historia

ATTENZIONE: Questo articolo è la seconda parte del precedente sulle armi da fuoco: prima di proseguire la lettura, potete mettervi in pari cliccando qui!
Abbiamo visto come le armi da fuoco siano apparse clamorosamente nei campi di battaglia dell’europa di metà ‘300 e nei secoli successivi si siano affermati anche nelle loro forme “manesche” (cioè utilizzabili da una persona sola, “a mano”, come un archibugio).
Questo però non ha portato a un’immediata scomparsa delle armature, e anzi per secoli esse hanno continuato a prosperare fornendo spesso una protezione importante a chi le indossava, persino contro i temibili archibugi. Ma come hanno fatto?
Andiamo a scoprirlo insieme!
FERRO E ACCIAIO

Ricostruzione di altoforno rinascimentale, Deutsches Museum (Foto CC0)
L’acciaio è una sostanza metallica, una lega di Ferro e Carbonio. Per quanto la sua invenzione sia comunemente associata all’età moderna, in realtà nella lavorazione alla forgia del ferro, il carbonio presente nel carbone della forgia stessa va a legarsi con il ferro formando uno strato superficiale di lega ferro-carbonio. L’effetto di questa lega può essere di vario tipo, come andremo a vedere, in base alla percentuale di carbonio e ai metodi di raffreddamento di questo. 
Significa comunque che, in un certo qual modo, si hanno le prime armi e armature costituite parzialmente d’acciaio sin dall’età del ferro.
Pensare inoltre che, nell’antichità, si usasse come materiale di partenza il ferro puro è un’imprecisione: la maggior parte del ferro, infatti, si otteneva dalla fusione dei minerali ferrosi attraverso una fornace, operazione che lasciava sempre delle inevitabili impurità nel metallo.
Alle temperature della fornace, infatti, il ferro non si liquefà mai del tutto, ma viene in qualche modo a “colare” dalla pietra in una sostanza viscosa che si porta inevitabilmente dietro impurità della roccia d’origine.
Le caratteristiche della fornace, oltre a determinare la qualità del metallo finale, limitano anche la quantità di materiale ottenibile in un singolo processo.
Si tendeva, infatti, a partire da un’unica massa di metallo per costruire oggetti poiché saldare più pezzi metallici avrebbe portato a caratteristiche fisiche peggiori.
Per ottenere singole masse di metallo maggiore, tuttavia, sono necessarie fornaci più grandi che richiedono a loro volta temperature maggiori non banali da raggiungere!
Per amor di completezza, anche se non tratteremo qui l’argomento, sono state prodotte invece nel medioevo lame d’acciaio di altissima qualità ottenute battendo insieme lamine metalliche diverse in quello che è comunemente noto come “acciaio a pacchetto” o “acciaio di Damasco”.

In “Ryse: Son of Rome” il protagonista indossa una tipica Lorica Segmentata.
Nel mondo antico, l’impero romano aveva costruito delle fornaci più grandi e calde, necessarie per ottenere lamine abbastanza grandi da costituire le piastre della Lorica Segmentata: l’armatura a piastre più famosa del periodo pre-medievale e che tutti noi identifichiamo oggi come la classica protezione del legionario imperiale.
Tuttavia la lenta fine dell’impero e l’abbandono di tali corazze in favore della più economica Lorica Hamata, a tutti gli effetti un cotta di maglia, portarono al disuso di tale tecnologia.
La capacità di ottenere piastre di dimensioni considerevoli tornò in auge con l’invenzione, verso la metà del ‘300 (ma diffusasi successivamente), dell’altoforno, una fornace in grado di raggiungere dimensioni e temperature capaci di fondere completamente il ferro.
Oltre a permettere di ottenere agglomerati metallici di dimensioni considerevoli e molto più poveri di impurità, l’altoforno produce una lega di ferro ad alto contenuto di carbonio, chiamata ghisa.
A differenza del ferro, che deve essere battuto per essere lavorato, la ghisa, trovandosi allo stato liquido quando esce dall’altoforno, può essere versata in uno stampo per produrre lavorati per fusione, in modo simile al bronzo.

BOOM! (Assassin’s Creed: Brotherhood)
Tuttavia questo tipo di lega, pur essendo usata all’epoca per la creazione di cannoni e relativi proiettili, è inadatta alle altre armi e armature poiché troppo fragile (come vedremo dopo).
Per ottenere invece un materiale lavorabile e adatto a tali armamenti, la ghisa veniva soggetta a un successivo trattamento di raffinazione, nella quale veniva nuovamente riscaldata in un ambiente ricco di ossigeno: in questa maniera, oltre a eliminare ulteriori scorie, parte del carbonio presente nel materiale si legava all’ossigeno formando anidride carbonica e abbandonando il metallo.
Questo processo forniva come risultato una lega di ferro con percentuale di carbonio inferiore al 2%, cioè quello che noi chiamiamo Acciaio!
PROPRIETA’ MECCANICHE
Due sono le proprietà meccaniche dell’acciaio che ci interessano: la sua Durezza e Tenacità.
La durezza è la resistenza, da parte del materiale, alle deformazioni: essa dipende sostanzialmente dal tipo di struttura che assumono gli atomi in toto all’interno del metallo.
Abbiamo già parlato di materiali duri in questo articolo sulle proprietà fisiche di armi e armature
La presenza di carbonio all’interno del ferro è in grado di raddoppiare la durezza rispetto al ferro ricco di scorie ottenuto mediante la fornace: per aumentare ulteriormente tale proprietà è necessario temprare il metallo, ovvero regolare come esso si raffredda dopo aver raggiunto una temperatura sufficiente a “riorganizzare” la struttura interna della lega.
Nel medioevo era uso comune una tempra non rapidissima in grado di formare un acciaio duro 3-4 volte il ferro ottenuto dalla fornace: è possibile invece temprare rapidamente il metallo, formando un acciaio estremamente duro, fino al doppio del precedente.
Tuttavia, questo tipo di tempra rischia di rendere l’acciaio fragile ed è dunque inadatto ai nostri scopi.
Ma cos’è la fragilità?

Perfino le armi più dure possono rompersi – Narsil, dalla trilogia del signore degli anelli
Un materiale si dice fragile se è facile spezzarlo: l’esempio classico di materiale duro e fragile è il vetro, che è difficilissimo da deformare ma si rompe con facilità.
La capacità di resistere alla rottura di un materiale è detta Tenacia ed è la caratteristica più importante per le armature: infatti la tenacia di un metallo definisce quanta energia è necessaria per perforarlo.
Questa energia dipende dalla qualità del materiale: un acciaio con un contenuto di carbonio dello 0.85%, ad esempio, ha una tenacia fino a 3-4 volte maggiore rispetto a quella del ferro di bassa qualità.
ENERGIE DI PENETRAZIONE
Per calcolare l’energia necessaria per penetrare una piastra di un’armatura entrano in gioco i seguenti fattori:
la forma dell’arma usata; lo spessore della corazza; la qualità del metallo; l’angolo con il quale il colpo incide sulla corazza. Partiamo dalla prima: come già detto nell’articolo sulle proprietà delle armi e armature (che trovate qui), la forma dell’arma, o meglio, della parte dell’arma che colpisce l’armatura definisce la pressione che essa è in grado di impartire: minore la superficie di contatto, maggiore è la pressione, minore è l’energia necessaria per perforare un materiale.
Si capisce dunque subito che le frecce, pur avendo energie decisamente inferiori a disposizione, sono molto più efficienti dei proiettili, che all’epoca consistevano in delle semplici sfere metalliche (da cui “pallottola”), e anche le lame, per risultare efficaci contro le armature, devono essere il più piccole possibili.
Mantenendo dunque il nostro studio unicamente sulle armi da fuoco, andiamo a vedere quanta energia serve a una pallottola per perforare una corazza.
Una stima delle energie a disposizione per vari tipi di armi da fuoco è stata fatta nella prima parte dell’articolo che trovate qui
Se partiamo ci riferiamo ancora una volta all’appendice di The Knight and the Blast fournace, partendo da una corazza spessa due millimetri di acciaio di buona qualità vediamo che servono poco più di 800 J affinché un’arma da fuoco perfori una simile corazza: immaginando di poter aggiungere 150 J extra per perforare ulteriori protezioni sottostanti (come imbottitura e cotta di maglia) vediamo che una tale armatura è ben lontana dal proteggere da un colpo di archibugio a distanza ravvicinata.
Tuttavia, una simile armatura ha ampio spazio di manovra per quanto riguarda il suo spessore.
L’energia necessaria per perforare un’armatura cresce come il suo spessore elevato alle 1.6: in pratica, raddoppiare lo spessore triplicherà (all’incirca) l’energia necessaria per perforare l’armatura.
Vediamo dunque che la stessa armatura spessa 3 mm richiede quasi 1900 J per essere perforata e un esorbitante 3800 J se portata a 4 mm, ponendo quindi il cavaliere al sicuro anche dai colpi dei primi moschetti!

Armatura da corazziere del ‘600, Morges military museum
Queste spesse armature, tuttavia, risultavano estremamente pesanti e furono in uso principalmente dopo il ‘600: infatti, con l’avvento degli eserciti nazionali, i vari regnanti cominciarono a ricorrere ad armamenti di massa, producendo corazze più spesse ma di qualità inferiore, riducendo l’energia necessaria a perforarle a un 50-75% di quella di un buon acciaio: queste armature, più che assicurare una protezione totale contro i nemici, servivano a ridurre il rischio di morte di un proiettile sparato da lontano.
L’estremo peso di queste protezioni portò a produrre armature complete solo per la cavalleria, andando a creare la figura del corazziere, cavaliere pesante con armi da fuoco, mentre la fanteria andò pian piano a ridurre l’armatura a pochi pezzi, principalmente il busto e l’elmo.
Un’altra opzione era ovviamente puntare su acciai di qualità migliore: i più raffinati potevano aumentare di un ulteriore 50% l’energia necessaria alla penetrazione, rendendo ad esempio la precedente corazza a piastre da 2 mm impervia ai comuni archibugi.
L’ultimo elemento da tenere in conto è l’angolo di incidenza tra il proiettile e la piastra: infatti, se il proiettile non raggiunge perpendicolarmente la corazza, esso tenderà a dissipare la sua energia e dunque l’energia necessaria alla perforazione verrà moltiplicata per un fattore pari all’inverso del coseno dell’angolo di incidenza.
Ricordiamo che il coseno è una proprietà degli angoli ed è un fattore compreso (per angoli inferiori ai 90°) tra 0 e 1: famosi valori sono circa 0.8 per un angolo di 30°, circa 0.7 per uno di 45° e 0.5 per uno di 60°.
Un proiettile che raggiunga una piastra con un angolo di trenta gradi richiederà il 25% circa di energia in più per perforarla: questo fenomeno non deve essere necessariamente causato dalla scarsa mira o fortuna del tiratore, infatti le armature venivano costruite con delle forme arrotondate o angolose proprio per far sì che i proiettili colpissero il bersaglio in maniera non perpendicolare.
Ovviamente quelli che stiamo facendo sono ragionamenti di massima: in diversi momenti e zone dell’europa post-medievale abbiamo visto una grande varietà nella qualità, forma e fattura di armi e armature. Un problema annoso, ad esempio, era quello della disomogeneità degli acciai, ovvero l’impossibilità di costruire oggetti (come armature) in acciaio le cui proprietà fisiche fossero le stesse in tutti i punti: in questo modo era possibile che due colpi sostanzialmente identici, raggiungendo punti diversi dell’armatura, ottenessero risultati di penetrazione diametralmente opposti.
Inoltre, con l’avanzare del tempo, anche le energie delle armi da fuoco sono andate via via ad aumentare: ad esempio un moschetto del 1600 poteva arrivare, con la giusta polvere da sparo, a imprimere quasi 4000 J di energia al proiettile. La presenza inoltre di miglioramenti bellici come la rigatura della canna, in grado di imprimere al proiettile un moto elicoidale che ne stabilizzasse la traiettoria, e le cartucce per rendere il caricamento più rapido resero indubbiamente le armi da fuoco sempre più letali.
IN CONCLUSIONE…
Le armature del rinascimento erano, in generale, in grado di proteggere chi le indossava dai proiettili delle armi da fuoco a patto che esse fossero relativamente leggere (pistole e in parte archibugi) e/o facessero fuoco da abbastanza lontano. Per quanto si tratti di condizioni apparentemente poco interessanti, ricordiamo comunque che in assenza di armatura un proiettile in tali condizioni sarebbe indubbiamente letale, se colpisse zone vitali!
La protezione poteva essere ottenuta e migliorata andando ad agire sulla qualità dell’acciaio, sullo spessore della corazza e sulle sue forme: questi fattori portarono, da un lato, allo sviluppo di armature molto costose, in grado di proteggere i ricchi signori dai proiettili più comuni, dall’altro a una produzione massiva di corazze di bassa qualità molto pesanti, che proteggevano interamente solo i reparti di cavalleria mentre i fanti si limitavano ad indossarne alcune porzioni.

L’azza: un letale mix di ascia, martello e lancia. Photo by Javy Camacho.
Questo sviluppo dell’armatura ebbe effetto anche sulle armi da mischia: da una parte, infatti, nel ‘400 si ha il massimo splendore delle armi in asta, come le alabarde o le temutissime azze e martelli da guerra, in grado di minacciare i nemici più corazzati grazie a una letale combinazione di massa, leva e spunzoni o piccole lame d’ascia in grado di penetrare più facilmente l’armatura.
Le picche, inoltre, diventeranno elemento fondamentale del campo di battaglia prima dell’invenzione della baionetta, in grado di minacciare sia la cavalleria, nello specifico tenendo a distanza i cavalli, sia la fanteria dall’armatura ridotta.
Nella prima metà di questo periodo nascono nuove spade per affrontare nemici corazzati come lo stocco, che non è il rapier inglese come Dungeons & Dragons ci suggerisce ma l’estoc, una spada a lama triangolare da infilare nelle giunture delle armature nemiche, oppure come lo spadone (zweihander, montante ecc) di dimensioni ragguardevoli e di importanza strategica nella lotta alle formazioni di picchieri.
La riduzione dell’armatura da fanteria, tuttavia, porterà successivamente all’invenzione di spade più sottili e agili come la striscia, che è il vero rapier di Dungeons & Dragons, un’arma eccezionale nei colpi di punta, o come la sciabola che rappresenterà il simbolo della cavalleria fino alla sua scomparsa nel ‘900.

Insieme di armi rinascimentali, tra cui un peculiare stocco con guardia a testa di martello
BONUS – Cosa giocare?
Se la sfida tra armi da fuoco rinascimentali e armature vi appassiona e volete provare l’ebbrezza di metterle a confronto, se vi piacciono i  giochi di ruolo (e se non vi piacciono è probabilmente perché non li avete provati), non posso che consigliarvi ampiamente Historia!

Historia è un’ambientazione tutta italiana per Dungeons & Dragons (quinta edizione) che vi cala in un rinascimento popolato da… animali antropomorfi!
Lungi dall’essere un mondo “carino”, Historia vi porrà in mezzo a intrighi, lotte politiche, battaglie campali, dilemmi etici, un mondo dove Alchimia, Magia e Religione si sfidano ogni giorno dove Spade, Armature e Pistole vivono fianco a fianco.
VAI AL KICKSTARTER!
Oltre a ciò, in ambito videoludico, abbiamo recentissimo Greedfall, ambientato in una versione fantasy dell’età delle esplorazioni, dove le armi da fuoco si incontrano ogni giorno con le corazze dell’acciaio migliore… con un pizzico di magia!
Inoltre, ha decisamente fatto scuola Mount & Blade: With Fire and Sword, l’espansione standalone del mitico Warband, passata purtroppo in sordina, che ci pone nel complesso panorama dell’europa orientale di metà ‘600, durante la rivolta cosacca contro il commonwealth Polacco-Lituano (per inciso, è grazie a questo titolo che so dell’esistenza di suddetto commonwealth…).

Come non citare poi la saga di Ezio di Assassin’s Creed, dove le armi da fuoco, appena accennate in Assassin’s Creed 2, si fanno sempre più presenti nei seguenti Brotherhood e Revelations, come a mostrare la lenta ma inesorabile diffusione di queste armi nel rinascimento.
E già che citiamo Ezio, non possiamo non guardare le produzioni italiane: se vi piacciono i librogame e i giochi di ruolo non posso che consigliarvi la saga di Ultima Forsan, ambientata in un macabro rinascimento assediato dai non morti dove solo le nuove tecnologie del ‘500 potranno tenere i nostri eroi in salvo dagli abomini!

Uno degli autori, Mauro Longo, famoso autore di librogame italiano nonché gestore del blog Caponata Meccanica e di una pagina su libri da tavolo per bambini (Bambini e Draghi), ha scritto numerosi libri game di Ultima Forsan e inoltre alcuni romanzi ambientati sempre in questo periodo come Guiscardi senza Gloria e il fabbricante di spettri. 
Se l’argomento vi è piaciuto, vi invito a leggere The Knight and the Blast Furnace di Alan Williams. Se invece cercaste una lettura (lievemente) più leggera, questo stesso argomento è stato affrontato e approfondito nel 2008 sul blog Baionette Librarie del mitico Duca, alias Marco Carra, con una serie di articoli sulle armi e gli acciai, più tecnici, che potete trovare qui.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/10/01/armature-vs-armi-da-fuoco/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Mike Mearls è tornato nel D&D Team

In un articolo di qualche settimana fa vi avevamo segnalato alcuni importanti cambiamenti all'interno del D&D Team, ovvero la squadra della WotC impegnata nella creazione della 5a Edizione di D&D. In particolar modo, in base ad alcuni tweet pubblicati da Jeremy Crawford era sembrato che Mike Mearls (assieme a Crawford uno dei Lead Designer della 5e) non facesse più parte del Team e che, dunque, non avesse più alcun ruolo nella produzione di D&D. Crawford, infatti, rispondendo a un utente aveva affermato che Mearls "non lavora più nel team del GDR da tavolo e non lo fa da un certo momento dell'anno scorso" (riferendosi al 2019).
Durante una puntata del Dragon Talk di qualche giorno fa, tuttavia, il nuovo Produttore Esecutivo di D&D Ray Winninger (divenuto di recente il capo del D&D Team) ha dichiarato che "Mike Mearls è tornato a lavorare di nuovo a tempo pieno sul Gdr, dopo aver diviso per noi il suo tempo tra D&D e alcune cose legate a un videogioco. Adesso è tornato". Potete ascoltare le sue parole nel seguente video, a partire dal minuto 18:42:
In sostanza, sembra proprio che Mike Mearls non abbia abbandonato il suo lavoro all'interno del D&D Team, ma che negli ultimi mesi abbia semplicemente ricevuto dalla WotC l'incarico di collaborare con Larian Studios, software house belga, per la creazione del videogioco Baldur's Gate III (di cui vi avevamo parlato in questo articolo). Mike Mearls, dopotutto, nel giugno del 2019 aveva partecipato all'E3 2019 proprio in occasione dell'annuncio di Baldur's Gate III, così da ufficializzare la collaborazione tra la WotC e la software house videoludica (come è possibile notare da questo video pubblicato proprio in quei giorni). E' molto probabile, quindi, che nell'ultimo anno Mearls abbia lavorato come consulente dei Larian Studios, in modo da fornire loro tutte le informazioni su D&D necessarie per la creazione del gioco, come i dettagli narrativi sui Forgotten Realms o le regole della nuova edizione. In base a quanto dichiarato da Winninger, dunque, possiamo ritenere che Mearls abbia terminato il suo impegno e che, quindi, possa di nuovo lavorare a tempo pieno sul Gdr cartaceo come faceva prima.
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D&D 5E: avventure gratuite dalla Kobold Press

Articolo di Morrus del 19 Maggio
La Kobold Press ha rilasciato gratuitamente Prepared!, un'avventura per D&D 5E, come parte della sua iniziativa "Al Sicuro a Casa con Kobold Press". Entrate nel loro sito e usate il coupon SaferAtHomeWeek2.

 
I vostri giocatori stanno andando alla deriva?
Una dozzina di Avventure Autoconclusive per la 5a edizione per i Livelli 1-15.
Non dovrete più avere paura: Prepared! offre ai DM delle rapide soluzioni per movimentare le campagne e far divertire i giocatori mentre pensate alla vostra prossima mossa. Al suo interno troverete, infatti, delle brevi avventure autoconclusive per ogni ambiente, compreso:
Una fabbrica aliena dove delle vittime sono risucchiate della loro essenza vitale e vengono trasformate in orrori eterei Un laboratorio alchemico abbandonato dove è stato lasciato un assistente mostruoso La caduta letterale del cielo ai piedi degli avventurieri Alcuni goblin che hanno costruito una strana "fortezza" in un fosso a lato di una strada Una misteriosa terrazza di pietra spuntata fuori dalla neve, con un antico macchinario che scintilla dal livello più alto ...e altro ancora, tutto con le bellissime mappe di Meshon Cantrill! Con Prepared! il designer Jon Sawatsky ha creato una dozzina di scenari fantasy per la 5a edizione, utilizzabili in ogni ambientazione con PG di vario livello. Non correrete più il rischio di trovarvi senza nulla di pronto!
Queste avventure presentano dei mostri provenienti sia dal Manuale dei Mostri canonico di D&D 5E che dal Tome of Beasts.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/free-d-d-adventure-from-kobold-press.672206/
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È iniziata la campagna del Book of Fiends 5E

Articolo di Morrus del 21 Maggio 2020
La Green Ronin ha lanciato una campagna di crowdfunding per il Book of Fiends, un manuale con copertina rigida riguardante demoni, diavoli e altri cattivoni assortiti.

L'originale Book of Fiends uscì nei primi anni 2000 per D&D 3.5. Univa Legions of Hell e Armies of the Abyss, i due libri precedenti della Green Ronin (all'epoca il primo dei due era uno dei miei libri di terze parti preferiti per la 3.5 ).
Quello di cui parliamo ora sarà un manuale di 200 pagine con oltre 130 demoni, diavoli e abitanti del piani inferiori. Vi troverete i Signori degli Inferi, i Principi dei Demoni, gli Esarchi di Gehenna e mostri di GS 0-31.
La campagna di crowdfunding si svolge su GameOnTabletop e potete prendere il PDF per $25 o il manuale cartaceo con copertina rigida per $50.
Tratto dalla presentazione ufficiale

Perché Game on Tabletop e non Kickstarter? Chris Pramas di Green Ronin risponde:
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/green-ronins-book-of-fiends-for-5e.672252/

Link alla campagna di crowdfunding: https://www.gameontabletop.com/cf372/the-book-of-fiends-5e.html
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Il prossimo supplemento di D&D 5e sarà annunciato il 18-20 Giugno

Durante un evento streaming organizzato sul Twitch ufficiale di D&D, il D&D team ha rivelato che il 18-20 Giugno 2020 sarà organizzato il tradizionale evento live annuale su D&D 5e, durante il quale verranno fatti annunci riguardo a ciò che ci attende per la 5e nella seconda metà di questo anno. Più precisamente, il comunicato stampa ufficiale rilasciato dalla WotC (di cui troverete una traduzione più in basso) rivela che durante questa occasione saranno annunciati "il nuovo setting e la nuova Storyline", il che potrebbe significare che la prossima Avventura per D&D 5e potrebbe essere collegata a un'ambientazione diversa rispetto a quelle già rilasciate oppure a una regione dei Forgotten Realms ancora non esplorata.
Durante questo evento, inoltre, intitolato D&D Live 2020: Roll w/ Advantage, la WotC organizzerà alcune campagne giocate dal vivo, masterizzate da Chris Perkins e Jeremy Crawford del D&D team e dall'attrice Deborah Ann Woll (Daredevil), e nelle quali giocheranno diversi attori (Amy Acker, Janina Gavankar, Matthew Lillard, Sam Richardson, Felicia Day, Brett Gelman, David Harbour, Brandon Routh, Maitreyi Ramakrishnan e Martin Starr) e diverse superstar della WWE (Alexa Bliss, Tyler Breeze, Dio Maddin, Ember Moon e Xavier Woods).
D&D Live 2020 sarà un evento organizzato totalmente in streaming a causa del COVID-19 e potrà essere seguito sul canale Twitch ufficiale di D&D e sul sito dungeonsanddragons.com, secondo il calendario presentato sul sito ufficiale della WotC. Oltre che per annunciare i futuri supplementi per D&D 5e, l'evento sarà organizzato anche per raccogliere denaro da dare in beneficenza ai bambini in qualche modo colpiti dal COVID-19.
Proprio per questo motivo la WotC ha deciso di mettere in vendita una nuova breve avventura per D&D 5e, intitolata Return to Glory, il cui ricavato sarà totalmente devoluto alla campagna di raccolta fondi Red Nose Day, dedicata al sostegno dei bambini poveri. Return to Glory è un'avventura per PG di livello 6-8 e può essere acquistata su DMs Guild.

Qui di seguito potete leggere la traduzione del comunicato stampa rilasciato dalla WotC su D&D Live 2020:

Fonti:
https://www.enworld.org/threads/wotc-announces-an-impending-announcement-new-setting-storyline.672260/
https://dnd.wizards.com/dndlive2020
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Mezzanotte

Tutti i Peccati del Mondo: Ashikaga Hospital

Recommended Posts

Prosegue da:

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Kaeros'nyn & Nial'Shaeru - tardo pomeriggio

Avete unito le vostre forze nel tentativo di fermare Zaruel il Fiore, il Divoratore incarnatosi in Goro Miyazaki, un asociale ragazzino delle medie che sta facendo strage dei suoi ex compagni di scuola.

Kaeros'nyn ha scoperto la prossima vittima del rabisu in Hiro Tamagi, un amico di Goro che è stato ricoverato nell'ospedale.

Mentre scendete dalla macchina le ombre della sera si allungano e nuvole minacciose si addensano sulla casa di cura.

L'asfissiante calura estiva sta per essere squarciata da un nubifragio.

 

Edited by Mezzanotte

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Nial'Shaeru (Akihiro Yamaguchi)

In macchina rimango assorto nei miei pensieri, deciso ad affrontare questa minaccia a qualunque costo. Arrivato davanto ad Ashikaga guardo le nuvole con un sospiro, prima di parlare alla neberu tramite il nostro legame Posso convocare degli Spiriti per raccogliere qualche informazione sull'eventuale presenza di Goro. Tranne se ritieni migliore entrare subito.

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Kaeros'nyn - Rei Hououmaru

Curioso come mi ritrovi ora a correre verso l'unico evento che ho cercato di scongiurare per gli ultimi tre giorni...

«Per ora siamo in anticipo. Ma non attirare l'attenzione. I tuoi spiriti ci serviranno, anche per affrontarlo...»

 

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Nial'Shaeru

Spoiler

Convoca Estinto - successo.

Due spettri accorrono alla tua chiamata, riempiendoti la orecchie di bisbigli. Non devi neanche obbligarli a parlare. Gli chiedi se all'ospedale hanno notato altri, come voi, ma siete i primi demoni che vedono. Provano molta soggezione nei tuoi confronti così, una volta saputo quello che volevi, li lasci liberi di tornare nel Mondo delle Ombre.

 

Kaeros'nyn

Nial mormora parole della Sapienza degli Uccisori, un potere misterioso incomprensibile quasi a tutti al di fuori dell'Ultima Casata. Per qualche oscuro motivo a Rei viene la pelle d'oca e un brivido prende a scorrergli lungo la schiena. L'aria attorno a voi si è fatta improvvisamente fredda, come se qualcosa stesse risucchiando il calore umido della sera d'estate.

Edited by Mezzanotte

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Nial'Shaeru (Akihiro Yamaguchi)

Chiudo gli occhi per un momento e mormoro le antiche parole per convocare gli Spiriti dei defunti. Anche questi sembrano intimoriti dalla mia presenza, in una maniera quasi eccessiva. Faccio un cenno con la mano e alzo il capo, prendendo una profonda boccata d'aria. Non hanno visto nulla, ma erano troppo intimoriti per aiutarci. Per lo meno siamo riusciti a precedere il nostro bersaglio, possiamo prepararci per accoglierlo. E magari salvare Hiro. 

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Kaeros'nyn - Rei Hououmaru

«Ti avevo già detto che fossimo in anticipo...» esclamo freddamente, poi cambio discorso rapidamente «Quanto potere hai su quegli spiriti? Potresti convincerli o costringerli a combattere?» faccio una piccola pausa «Altrimenti abbiamo ben poche possibilità di sottometterlo...»

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Nial'Shaeru (Akihiro Yamaguchi)

Posso costringerli a combattere per noi, ma dipende da cosa facessero in vita. E anche dalla loro provenienza, ora che ci penso. Dico rammentandomi l'episodio di questa mattina, un altro tassello per dipingere quella che Akihiro definisce la "tipica giornata di mer*a". Se evocassi un guerriero potrebbe ancora combattere come aveva fatto in vita. Al contrario, una prostituta morta per un eccesso di stupefacenti potrebbe fargli ben poco. Concludo prima di parlare del ragazzo Se che così cambieremo le condizioni che ci portano a quel futuro, ma non vedo alternative al contattare il ragazzo. Potremmo scoprire una password per quel sito, ad esempio.

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Decidete di incontrare il ragazzo ricoverato. Non avete problemi a farvi rivelare la stanza grazie al tesserino da medico legale di Akihiro. L'infermiera che vi conduce da lui, al sesto piano dell'ospedale, è una giovane bassa di statura con i denti sporgenti e le gambe storte che gli conferiscono un ciondolante incedere da papera. Sorride inchinandosi garbatamente, sopperendo con squisita grazia muliebre alle mancanze della natura.

Hiro giace in uno stato delirante e spesso è scosso da spasmi violenti, tanto che lo hanno dovuto legare al letto con delle cinghie. Al suo capezzale la madre, una  donna di mezz'età, vi chiede chi siete.

Edited by Mezzanotte

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Nial'Shaeru (Akihiro Yamaguchi)

Appena entrato nella stanza del ragazzo ricoverato sento subito un'atmosfera pesante attaccarsi addosso a me. Questa stanza è sofferenza allo stato puro, sostanzialmente. E vedendo lo stato in cui versa il ragazzo non tardo a capire il perché. Akihiro Yamaguchi, onorato di conoscerla. Dico alla madre di Hiro mostrandole il distintivo con tutto il tatto e la cortesia che riesco a trovare. Il mio pensiero primario è che né il ragazzo né la madre si meritino questo supplizio e proporre alla donna di uccidere suo figlio non è certamente il modo migliore per presentarsi. Vorremmo farle un paio di domande. Sappiamo di esserle di disturbo, ma sono questioni di primaria importanza. Le prometto che la disturberemo il meno possibile. Intanto l'occhio da medico di Akihiro inizia a cercare referti o dettagli che mi facciano capire qualcosa sul motivo dello stato psicofisico del ragazzo. 

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La donna guarda appena il tuo tesserino, limitandosi a chinare lievemente la testa.

-"Che cosa vuole sapere?" chiede

"I medici dell'ospedale non sanno cos'abbia mio figlio"

Ma tu un'idea ce l'hai. Hiro è stato mietuto dal Divoratore.

Zaruel ha mutilato la sua anima per assorbirne potere.

Tutti voi demoni raccogliete la fede che i mortali vi offrono, più o meno volontariamente. Ne avete bisogno. Ma il rabisu è completamente dannato e lo fa nel modo più brutale possibile: con il terrore e la sofferenza fisica.

E, se le visioni della Veggente sono veritiere, tornerà qui per finire il pasto.

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Kaeros'nyn - Rei Hououmaru

Lascio entrare prima il caduto, è bene che sia lui a presentarsi per primo essendo l'unico con un distintivo da mostrare.
Dopo la sua presentazione accenno un inchino esclamando «Hououmaru Rei» poi resto in silenzio lasciando parlare lui.

«Potrebbe raccontarci che cosa gli è accaduto?» le domando alla fine.

Mentre attendo la sua risposta contatto il Messaggero.

«Hai una squadra in attesa all'ospedale? Servirà, a prescindere da come vanno le cose...»
Per eliminare il suo corpo... oppure i nostri...

Subvocalizzo altre parole a beneficio di Nial.
«Se si scatenerà in corsia non avremo alcuna possibilità di fermarlo, continuerà a mietere fede dal panico e dal terrore che ne risulterà...»

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Allora fate in modo che non accada!

L'Araldo echeggia perentorio nelle vostre menti.

Manderò i miei uomini migliori

 

La promessa di rinforzi è confortante, ma l'ospedale è lontano dal Keishicho e nessuno di voi si fa illusioni che possano arrivare in tempo.

La madre di Hiro sbatte gli occhi, come se non avesse capito la domanda. Sicuramente quello che è accaduto al figlio l'ha scossa profondamente, ma dopo un'interminabile attesa riesce ad articolare una risposta.

-"Ha avuto un attacco epilettico mentre era solo a casa. Quando sono arrivata la finestra era sfondata. Dicono l'ha distrutta lui, durante la crisi. Ora pensano abbia subito danni cerebrali..." non riesce a terminare la frase. Si copre il volto con le mani e affonda il viso fra le lenzuola del letto, accanto alla mano coperta di flebo del ragazzo.

Proprio in quel momento Hiro si mette ad urlare, inarcandosi violentemente sulla schiena.

Le sue grida sono disarticolate, ma il messaggio che veicolano non ha bisogno di traduzioni.

Puro terrore.

-"Mi spiace signori, ora dovete uscire" sollecita allarmata l'infermiera 

"Bisogna chiamare i medici"

esce correndo dalla stanza mentre la madre del ragazzo prova disperatamente a calmarlo.

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Nial'Shaeru (Akihiro Yamaguchi)

Evito di sospirare alle parole dell'Araldo, piene solo di cieca superbia. Avrebbe potuto mandare i suoi uomini molto tempo fa o, per lo meno, indicarci altri fratelli alleati. Sí è già nutrito del ragazzo, tra l'altro. Lo scenario è ancora peggiore probabilmente. Ascolto il discorso della donna, che conferma lo scenario che son riuscito a ricostruire, primo di osservare con chiaro dispiacere il ragazzo. I medici non potranno fare nulla per lui, se non garantirgli una morte rapida e indolore. Sono un medico, ci penso io. Prenda del tranquillante, rischia di inghiottire la lingua, altrimenti!

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Kaeros'nyn - Rei Hououmaru

Lascio che le parole dell'araldo mi scorrano addosso senza toccarmi. Nel guardare il ragazzo non posso non provare un profondo senso di colpa, un senso di colpa vecchio di millenni. Mescolato a rabbia, tristezza ed ego infranto. Un'emozione soverchiante ed indescrivibile per un comune mortale. Ma, l'istinto di sopravvivenza e la tensione la scacciano sul nascere.

Quando mi dicono di uscire annuisco e lascio la camera. Nel corridoio mi guardo intorno. 

Ho il brutto presentimento che la reazione del ragazzo non sia casuale. In qualche modo potrebbe aver reagito alla presenza del suo aguzzino...

«Lui, potrebbe essere qui...» sussurro a Nial.

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L'infermiera viene trattenuta dalle parole di Akihiro. La Veggente non è ancora uscita dalla stanza che la finestra esplode in frantumi. Venite investiti da una pioggia di schegge di vetro. Qualcosa cade nella camera con un tonfo, ai piedi del letto. Sembra un ammasso di informe carne pulsante. La massa palpita, e subito dopo affiora sulla sua superficie il volto di un ragazzo.

-"Goro!" strilla la madre di Hiro riconoscendo l'amico del figlio.

Ma voi sapete che l'abominio sul pavimento non è più il ragazzo, ma la Sembianza del vostro sventurato fratello Zaruel.

Il divoratore si issa sopra il letto, dove il povero Hiro giace inerme. Nonostante l'aspetto orripilante ed informe l'aruru si muove con una velocità sorprendente.

Spoiler

Ordine di Iniziativa

1-Zaruel

2- Nial & Kaeros'nyn

Dichiarate le vostre azioni.

 

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Nial'Shaeru (Akihiro Yamaguchi)

Sto aspettando una risposta dell'infermiera alla mia richiesta quando vedo il vetro frantumarsi e materializzarsi davanti a noi l'incubo che dovremo combattere. Mi metto a fare scudo tra i civili e il demone e parlo con voce decisa Uscite dalla stanza e fate evacuare l'ospedale velocemente. Qui ci pensiamo noi. Attendo un momento per vedere le loro reazioni, ma non avendo tempo da perdere inizio a convocare degli Spiriti dall'oltretomba. 

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Kaeros'nyn - Rei Hououmaru

Mi blocco con la mano sulla maniglia e la porta aperta per metà. Lascio andare la maniglia mentre predispongo la mia mente al contatto con la trama, proiettando la mia coscienza nel futuro imminente.

Mi sposto cercando di mettermi in linea d'aria dietro a Nial, in modo che almeno ci sia un po' di carne da cannone tra me ed il Fiore.

Spoiler

Faccio il potere da tre pallini di cui non mi ricordo mai il nome, quello che agire quando voglio e co. sai quale intendo xD

 

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Combattimento: turno 1

Appena l'halaku inizia a tessere le sue parole di potere, l'abominio sembra dimenticarsi del ragazzo. In un attimo salta dal letto e un istante dopo è addosso a Nial, che trascina rovinosamente a terra interrompendo la sua invocazione.

-"Itsi paskheni menkaak saddas ‘amüs, Elohim!" sbava sulla sua faccia una bordata in Prima Lingua "Ye hun wesrat tahi. Nüllaan esee menyaalu uuratsni lakwe eetsa roidakh. Itsi euknishkaahu menyaalu roidakh. Etsi non an nat sha’am nishkaahu efharaba dünasse!"

Nial sente la Realtà fremere, ma qualcosa non va secondo i piani del rabisu che emette una specie di agghiacciante ruggito di frustrazione.

Nel frattempo l'immediato futuro si dispiega come un complesso arazzo di linee ed ellissi davanti agli ogniscenti occhi dell'Orditrice.

Quello che vede non le piace affatto.

Spoiler

Nial' Shaeru ->invocazione interrotta.

Zaruel usa Sapienza della Carne... fallendo miseramente -_-' Buon Natale Ian!

Nial è ora immobilizzato. Deve decidere se provare a divincolarsi o rimanere sotto presa e tentare nuovamente con una Sapienza, esponendosi a qualsiasi cosa voglia fargli il Divoratore.

Kaeros'nyn attiva Prevedi. Dato che ha segnato ben 5 successi, gli concedo iniziativa e preveggenza per il resto dello scontro. Auguri Latarius!

Perciò l'iniziativa diviene

-Kaeros'nyn, Zaruel, Nial'Shaeru (che è immobilizzato a terra sotto il corpo dell'aruru).

Kaeros'nyn Prevede che Zaruel azzannerà l'Uccisore.

L'halaku sta correndo un enorme rischio perché i morsi degli aruru dannati possono essere assolutamente devastanti.

 

Edited by Mezzanotte
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Kaeros'nyn - Rei Hououmaru

Dalle parole del caduto comprendo all'istante che non ci sarà modo di ragionare con lui. Analizzo la situazione in un battito di ciglio, cercando il modo più efficace di mantenermi in vita. Fuggire mi salverebbe dal demone folle ma non dalla furia dell'araldo. La mia migliore linea di condotta è quella di mantenere in vita l'halaku in modo che possa attirarsi le attenzioni del suo fratello folle.

Schiocco le dita ed un lampo di luce esplode nella camera, sfrutto il momento per impugnare uno dei trespoli d'acciaio ed usarlo per bloccare il caduto.

Spoiler

Ok, uso il lampo o come diavolo si chiama, si faccio schifo con i nomi se non te ne eri già accorto xD Ovviamente visto che sto indietro posso farlo benissimo senza accecare il povero Ian.
Poi uso il trespolo per ostacolare mister-berserker

 

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Nial'Shaeru (Akihiro Yamaguchi)

Zaruel riesce ad interrompere la mia invocazione mostrando una velocità decisamente sorprendente per una simile creatura. Sentendo le parole nella Prima Lingua inizio a prepararmi al peggio, ma riesco qualcosa riesce ad evitarmi il dolore. Cerco di non ascoltare Akihiro, che suggerisce incessantemente di fuggire nel Regno delle Ombre, e inizio ad invocare l'antico potere di un tempo, mostrandomi nella mia forma reale. Pur con qualche resistenza iniziale, decido di toccare il fondo di questo potere, manifestandone gli aspetti piú oscuri e corrotti.

Master

Spoiler

Voglio entrare nella mia forma apocalittica. Spendo un punto fede per attivarla in automatico. Voglio attivare Visione Spettrale e Manto d'ombra, prendendo 1 Tormento temporaneo.

 

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    • By mantis
      Stiamo considerando l'idea di fare una terza edizione di questo GdR.
      Alcuni di noi, prima di mettersi al lavoro, hanno posto queste domande che vorrei condividere con voi, giocatori esperti.
      un sistema universale senza ambientazione ha sufficiente forza per raggiungere il mercato? Non vale la pena pensare già ad una ambientazione su cui tarare il nostro lavoro? il sistema "iniziativa-tiro per colpire-armatura-danni" è ancora accattivante? il sistema misto "livelli-abilità" ingenera ancora curiosità e voglia di giocare lunghe avventure nel lettore? Voi cosa pensate?
      Grazie
      Mantis
    • By Battelfate
      -CORREEEETEEEEE!-
      Siete affaticati, ma se vi fermate vi attende una morte ignobile, perciò non potete far altro che proseguire. La strada di fronte a voi è uno stretto sentiero pieno di curve affiancato a destra da una parete di terra e a sinistra da un dirupo.
      Non sapreste dire da quanto tempo state scappando, né a che distanza sia il vostro predatore, ma sapete di non potervi concedere soste lì: lo spazio è troppo ristretto per combattere affiancati e il rischio di cadere è elevato.
      Nella testa di ognuno di voi passano solo due pensieri: correre e… come diavolo ci sono finito qui?
      Bella domanda. Flashback time:
      PER ARADHRIL E WILLIE
       PER MOSCO E REGINARD
      Dove eravamo rimasti? Ah sì: state correndo. Procedendo uno dietro l’altro giungete, dopo un tratto in salita, in un ampio spiazzo. L’erba alta ricopre tutto il terreno, eccetto per la striscia di terra che funge da sentiero, qui la strada si allarga leggermente. Potete proseguire la vostra corsa, il sentiero dopo aver tagliato in due lo spiazzo si rigetta nella foresta, oppure potete fermarvi e decidere il da farsi, ma non avrete molto tempo.
      //OFF: ciack azione! Molto bene signori si comincia: leggete di seguito l’ambientazione e le regole di scrittura, dopodiché scatenatevi pure.
      AMBIENTAZIONE: Il sentiero è un terreno normale, largo 3 metri (ci stanno al massimo due persone affiancate). L’erba alta è considerato terreno difficile, inoltre gli Hobbit possono tentare di usarla per nascondersi. Dietro di voi si dirama il sentiero appena percorso: una piccola discesa poi stessa situazione di partenza (parete da un lato, dirupo dall’altro). La radura è piuttosto ampia, il sentiero è lungo 30 metri prima di finire di nuovo nella foresta.
      REGOLE DI SCRITTURA 1 (POST DEL MASTER):
      -Gli spoiler contengono informazioni private per uno o più giocatori, chi non è interessato non legga.
      -Le scritte in grigio (come questa) sono di servizio, non sono on-game.
      -I dialoghi iniziano e finiscono con -…- e sono in grassett
      REGOLE DI SCRITTURA 2 (POST DEI PLAYER):
      -E’ un play by forum perciò i post devono essere adeguatamente dettagliati.
      Esempio:
      “Pinco cerca di uccidere Pallino” NO
      “Pinco si guarda intorno: nota Pallino scoperto sul fianco e tenta un affondo. Accecato dalla rabbia scarica tutta la sua forza sul colpo, desidera vendetta per quanto appena accaduto” GIÀ MEGLIO
      -Cercate di non scrivere 10 post per un unico dialogo, evitate il botta&risposta che è piuttosto scomodo ed incentiva post più brevi. Se dovete esporre la vostra idea fatelo nel modo più completo possibile per ridurre incertezze, domande  ecc… Amo i dialoghi ma su un PbF possono durare 2 settimane.
      -Usate i colori che preferite purché il post non diventi la tavolozza di Picasso.
      -Gli spoiler vanno usati SOLO per informazioni private al master relative all’ON-game. (E’ comunque preferibile l’uso di Role Ever)
      Esempio: “Senza farsi vedere Pinco ruba una focaccia” SI’
      “Posso fare un tiro su Saggezza?” NO
      -Le informazioni di servizio o off-game potete scriverle sulla chat di RoleEver o, su quella stessa applicazione, in privato a me.
    • By Bellerofonte
      I PROTAGONISTI
      Raftal [Gnor Ladro NB] || Daimadoshi85 || XV - Il Diavolo
      Tholin Kydar [Mezzelfo Warlock N] || MattoMatteo || XX - Il Giudizio
      Occhio Bianco che Scruta la Notte [Tabaxi Ladro CN] || Redik || XXII - Il Matto
      Elle "Pearl" Thorne [Umana Monaco LB] || Aykman || II - La Papessa
      Ithil Mornen Estel [Elfa Acquatica Druido CB] || DarkValkyria || XVIII - La Luna
       
       
    • By Tarkus
      Topic precedente
      Con la morte di Ntoni, il ritorno dal mondo dei morti di Ophelia ed Armos e l'aggiunta al gruppo del misterioso "Malekith" cambia radicalmente i vostri piani e vi costringe a muovervi molto più in fretta di quanto avreste fatto, liberandovi della necromante con molta poca discrezione e dando fuoco ai suoi ghoul ed al palazzo dove ha provato a tendervi una trappola, cosa che vi costringe ad accelerare ulteriormente a correre nel laboratorio di Zameia sotto Villa Borgia e riuscire a batterla solo perché non vi credeva capaci di una mossa così sconsiderata... certo, lo sciame di meteore che vi ha quasi carbonizzato ve lo ricorderete per il resto della vostra vita, così come tutti gli incantesimi di ammaliamento con cui ha cercato di farvi combattere tra voi per guadagnare tempo e scappare ma, infine, Mistràl è riuscita a fermarla spingendola in una sua stessa trappola paralizzante piazzata sulla sua libreria.

      Sconfiggere la maga non è stato facile né lo è stato separarvi da Mistràl e Valtyria, partite entrambe per il Catai con Zameia prigioniera per scappare alla furia dei Borgia e cercare parte dei componenti rari per spezzare le multiple maledizioni sulla changeling... ma la parte più difficile è stato scappare dai Borgia: siete stati costretti a liquidare il bottino ed a spenderlo praticamente tutto in generose mazzette per far voltare mezza Roma dall'altra parte e scappare dalla città ed essere costretti ad un lungo e snervante gioco di inganni e depistaggio con la guardia svizzera, l'esercito papale ed i gesuiti per uscire dal Patrimonio di san Pietro e poi viaggiare velocemente il resto dell'Italia e tentare il valico delle Alpi in pieno febbraio e per quanto la magia norrena di Morgan abbia aiutato parecchio ad evitare tempeste di neve e crepacci marciare per montagne innevate e ghiacciai è una delle cose più faticose e difficili che esistano a questo mondo, chissà com'è venuto in mente a quel pazzo di Annibale Barca di farlo con un'armata molto più grande ed elefanti da guerra.

      Mettete finalmente piede in Francia ai primi di Marzo e per l'inizio del disgelo arrivate finalmente alla prima metropoli francese dove la compagnia di mercenari che vi ha accompagnato fin ora decide di fermarsi per riposare ed approvigionarsi e magari trovare qualche lavoretto minore per batter cassa e voi vi rendete conto di aver pochi soldi in tasca, bisogno di stivali nuovi (se non avete stivali magici) ed abiti da viaggio non logorati dal viaggio lungo e stremante che si è appena concluso e soprattutto che non avete un piano né una mappa e che "Malekith" non ha la minima idea del perché state deviando verso la Bretagna invece di andare direttamente in Spagna.
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