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[Dalamar78] - Mystara - Quagmire!


dalamar78
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DM

E' trascorso un mese circa da quando avete praticamente smantellato la Società Velata da Specularum, rivelando che i vertici di questa organizzazione criminale erano composti dai membri più influenti della famiglia Radu; avete temuto ripercussioni nei vostri confronti da parte dei pochi membri di questa importante famiglia della città degli specchi che non sono stati arrestati o che hanno trovato la morte sulle lame dei soldati del Duca Stefano ma non è mai successo niente

Vi siete concessi un pò di tempo prima di decidere cosa fare, cosa che Mardu, ansioso di lasciare la città, non ha molto gradito

Una mattina venite avvicinati da un drappello di soldati che scortano un emissario del Duca stefano, una donna dai lunghi capelli rossi

Buongiorno, nobili avventurieri esordisce la rossa Vengo da parte del nostro sovrano. Vengo subito al punto: la Città degli Acquitrini, una delle principali città con le quali intratteniamo molti rapporti commerciali ha richiesto il nostro aiuto poichè pare versare in grave pericolo

La donna estrae un pergamena e ve la porge Leggete pure voi stessi

Pergamena

Spoiler

t7oj84.jpg

 

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  • Moderators - supermoderator

Mardu

La noia e la claustrofobia che mi accompagnano sono peggiorate di continuo mentre la nostra permanenza in città si è protratta con gli strascichi del processo alla Società Velata. Quando ci si presenta l'occasione di partire per una missione mi si illuminano gli occhi e strappo quasi di mano la pergamena al messo.

Leggo il messaggio carico di aspettative ma il mio sguardo si rabbuia man mano che scorre le righe e il mio sorriso svanisce.

Quindi se ho capito il Duca Stefano ci domanda se saremmo disposti a comandare una imbarcazione e portare cibo, acqua e soccorso a questa povera gente?

Ma una ***** di missione nelle pianure a dorso di cavallo mai?Prima i mesi in città, ora magari tocca andare per mare....non mi sono mai piaciute le barche....

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Gof

In questo mese, a differenza di Mardu, mi sono allenato molto per modificare il mio stile di combattimento: lo scontro contro l'energumeno ha minato molte delle mie convinzioni. Pertanto, ho imparato a combattere in modo più cauto e meno impulsivo, utilizzando un'arma più adatta alla difesa che mi è stata fornita dalle forge del duca Stefano.

Quando giunge il messo, comunque, sono contento di poter avere qualcosa da fare. Leggo il testo del biglietto sopra la spalla di Mardu, commentando: Come si arriva a questa città? E come dovremmo fare per superare un assedio, se dovessimo trovarlo?

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DM

Esatto risponde la rossa Una nave è già stata approntata ed è pronta a salpare. Altrimenti potreste optare per muovervi via terra ma è ovviamente la strada più lunga. Quanto a cosa dovrete fare una volta raggiunta la Citta degli Acquitrini.. beh.. non saprei.. dovreste essere voi gli esperti in materia..

La donna vi osserva uno ad uno Spero che vogliate acconsentire alla richiesta del Duca..

 

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Goffredus

Certo ma... rispondo alla donna, guardando di nuovo la pergamena: Qui c'è scritto che l'accesso alla città via mare è stato bloccato. Per quanto noi si possa essere esperti, ritengo complesso rompere un assedio con una nave, che non è precisamente comoda da nascondere. Bah, valuteremo sul luogo, ad ogni modo.

Mi volto verso gli altri: Beh? Che dite? Pronti per una vacanza marittima?

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Torvald

Il tempo passato in città per quanto possa a volte essere divertente sta cominciando a farmi sentire sempre più fuori posto. Non mi sento più a mio agio in questo luogo e sento la necessità di cambiare aria. La missione che ci viene proposta mi sembra un'ottima occasione. Leggo velocemente il foglio dopo che Mardu ha finito. Posso comprendere la sua scarsa voglia. Dopo la città gli tocca l'acqua. Non proprio il suo elemento naturale. Potremmo andare via terra. Dovrebbe essere più semplice aggirare un eventuale posto di blocco o forzarlo se necessario. Io sono per accettare la missione. In ogni caso è una buona occasione per uscire dalle mura cittadine, non credi Mardu?

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  • Moderators - supermoderator

Mardu

Se lo scopo della missione è portare provviste e soccorso ad una città, eventualmente portandone in salvo i sopravvissuti andarci via terra penso non servirebbe a un granché. L'idea di prendere una nave mi ispira poco, ma temo sia praticamente d'obbligo se vogliamo accettare la missione.

Per quanto mi riguarda sono sì desideros di uscire finalmente dalle mure della città, ma questa missione non mi convince troppo. Da un lato l'idea di aiutare quelle persone mi sembra giusta e nobile, ma ho il sentore ci stia venendo taciuto qualcosa.

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Diet

La nostra ultima missione ha lasciato uno strascico di pericoli.
Certo, abbiamo sgominato i criminali, ma l'ipotesi di un'agguato nei nostri confronti non mi lascia tranquillo.
Per fortuna si prospetta una nuova missione, seppur la destinazione non sia delle migliori.

Una missione in una città in mezzo alla palude.
Ma a chi è venuta l'idea di costruire lì una città?

"Una nave carica di viveri è una nave lenta.
Forse per raggiungere la città sarebbe meglio anche dotarsi di una barca leggera e veloce.
La città riuscirà ancora a resistere per un po' e la nave potrebbe venire attaccata al posto nostro.

Certo poi il problema è far uscire la gente, ma potremo pensarci dopo a questo. No?"

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  • Moderators - supermoderator

Mardu

Penso che la nostra presenza dovesse servire anche da difesa per la nave o sbaglio?Se andiamo avanti da soli con una imbarcazione più piccola e veloce, a parte i nostri rischi di affondare più facilmente, non rischiamo anche che poi la nave coi viveri sia fermata ed assaltata?

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Diet

"E' proprio quello l'obiettivo.
Se noi siamo veloci, possiamo fare da apripista e muoverci velocemente senza venir attaccati.
Così scopriremmo come vien attuato questo blocco navale, io non me ne intendo.
Solo qualora la nave, che attirerebbe l'attenzione al posto nostro, venisse attaccata, allora potremmo muoverci per difenderla.
E senza che siano preparati a questo.

E' un'idea totalmente campata in aria?
Ci servirebbe solo un altro capitano capace di far fare delle veloci manovre."

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  • Moderators - supermoderator

Mardu

Non vedo l'utilità di avere due imbarcazioni, una piccola e una grande, separate da pochi metri d'acqua.

Sì ma cosa significa "trovare un modo per forzare il blocco"?O troviamo una strada non sorvegliata oppure mica possiamo metterci ad affondare navi nemiche per conto nostro. E comunque se davvero gli abitanti saranno allo stremo delle forze, morenti di fame, arrivare senza provviste sarebbe crudele e contro produttivo.

Qua l'idea sembra di farci cercare un modo per sgattaiolare dentro e fuori dalla Città degli Acquitrini con quella nave che ci hanno preparato. I nobilotti di turno hanno già deciso tutto senza di noi e non vedo utilità nel discutere le alternative perchè tanto ci toccherà fare così comunque.

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Diet

"E' una possibilità validissima.
L'importante è capire come viene attuato questo blocco navale.
Navi? Ponte costruito?
Non sono esperto della geografia di quelle paludi.
Vorrei solo andarci contro apertamente con una nave grossa e lenta."

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Gof

Guardo Mardu. Il suo scetticismo ogni tanto è irritante, ma è il più saggio fra noi, e quindi ascolto le sue parole: Hai ragione. Però non capisco come possiamo fare a forzare un eventuale blocco con una nave di viveri senza attirare tutte le imbarcazioni nemiche!

Edited by smite4life
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Diet

"I cittadini per fortuna hanno vivevi per altri 6 mesi.
Io credo l'idea dei nobili sia quella di trovare una strada per entrare veloce.
Così ci danno l'onere di portare avanti questa imbarcazione.

Noi mica andiamo contro alle loro decisioni se ne aggiungiamo una.
Una che si troverà non a qualche metro, ma proprio più avantì, in avanscoperta."

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  • Moderators - supermoderator

Mardu

Il concetto credo che sia di trovare una strada per evitare il blocco nemico, anche se ora che ci penso abbiamo supposto si parlasse di navi che bloccano l'accesso ma in realtà parla solo di "cittadini delle pianure" e di messaggeri catturati e navi bloccate. Visto che si parla di paludi e simili magari stanno bloccando i canali o assaltando fisicamente le imbarcazioni da terra.

Dico poi a Diet Avevano viveri per 6 mesi questa primavera, credo che ora siano messi peggio

@DM

Spoiler

Ho supposto che ne siano passati parecchi di mesi da quando hanno scritto la missiva

 

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Torvald 

L'idea delle due barche non è così campata per aria. Dovrebbero stare a un giorno di distanza però. La nostra dovrebbe andare avanti e perlustrare il fiume o i canali e se non sono sicuri tornare indietro e far deviare l'altra. Oppure sabotare le navi o quello che blocca il passaggio. In modo da far passare l'altra. A quanto ho capito io dobbiamo portare i viveri, capire perché stanno cercando di affamarli e quello che succede in città e se possibile risolvere la cosa. Quindi imperativo è portare viveri in modo che possano sopravvivere ancora finché non risolviamo la situazione 

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    • By Dardan
      Salve.
      Ho creato un personaggio un pò molto troppo particolare secondo i miei standard per un'avventura Dungeon crawler (I coboldi di Tucker) e mi ci sono particolarmente affezionato .
       
      è una changeling bloodrager , archetipo Hag-Riven  , fate conto così ma decisamente più carina .
       
      questa è la scheda
       
      nulla di troppo strano ma ho pensato bene di caratterizzare il personaggio con un otto in intelligenza causato da qualche problema mentale e comportamenti che la rendono più vicina ad un mostro che ad un personaggio giocante.
       
      @ Principali problemi e comportamenti
       
      Ora visto i preamboli cercherei un master per poter giocare questo personaggio in un'avventura "normale" ed eventualmente qualche compagno di viaggio .
    • By Pippomaster92
      4 Sarenith, 4711. Okeno, mattina.
       
      Come molte altre persone avete sentito parlare anche voi della "proposta d'affari" del mercante Shamir Iqbal, e avete deciso di approfondire la cosa discutendo con uno dei banditori ufficiali di Okeno: un uomo il cui solo lavoro è mettere in contatto gente come voi con gente come Haji* Iqbal.
      Il banditore vi ha parlato a lungo per capire che genere di persone siete, specialmente per capire se sia conveniente o meno farvi incontrare con il mercante, faccia a faccia. Dopo quasi un'ora l'uomo acconsente di darvi ulteriori informazioni e vi passa un piccolo ritaglio di pergamena da appuntarvi al bavero, con il sigillo ufficiale in cera di Haji Iqbal. Vi spiega che nell'arco di due giorni egli organizzerà una cena nella sua villa, durante la quale discuterà con gli ospiti e deciderà se coinvolgerli o meno nei propri affari. 
      Secondo il banditore il giro di soldi, la "dote del mestiere" per questo tipo di lavoro può essere parecchio alta, e Haji Iqbal ha fama di essere bonario, pio e soprattutto molto generoso con chi lo merita. In passato ha già lavorato con avventurieri di vario tipo, anche se di solito per operazioni commerciali di breve durata; comunque i partner commerciali del mercante hanno sempre manifestato grande soddisfazione e ne sono sempre usciti arricchiti. 
      Dopo avervi dato l'indirizzo della villa di Iqbal, il banditore vi suggerisce di non perdere la pergamena (vi identificherà agli occhi delle guardie) e soprattutto vi suggerisce di lavarvi e presentarvi in modo dignitoso, per fare bella figura. Visto che gli sembrate simpatici, aggiunge che dovrete stare doppiamente in guardia perché ha già dato sigilli di pergamena e cera ad altre persone: non siete gli unici candidati per questo posto. 
       
      6 Sarenith, 4711. Okeno, tardo pomeriggio.
      Raggiungete il palazzo del mercante con facilità, muovendovi in stradine buie dove la frescura vi da tregua dal torrido sole che sovrasta Okeno. 
      Come le abitazioni della maggior parte dei mercanti onesti e ragionevoli, la casa di Haji Iqbal appare come  un grande edificio ben tenuto, ma non offre alcun indizio sull'opulenza in esso contenuta. Si tratta ovviamente un gesto d’altruismo, per evitare di indurre i passanti nel terribile peccato dell’invidia.
      Da dove vi trovate è possibile vedere solo un alto muro di cinta, e intravedere le mura interne dell’edificio vero e proprio. Un portone in legno intarsiato e ferro damascato è guardato a vista da due eunuchi dalla pelle scura, scintillanti lame esotiche infilate nelle fusciacche di seta verde.
      Siete attesi, avete con voi i sigilli di pergamena e probabilmente il banditore di due giorni fa ha fornito una descrizione sommaria al padrone di casa: sia quel che sia le due muscolose guardie vi aprono la porta senza fiatare. 
      Superate le mura vi trovate in un lussureggiante giardino, tenuto in ombra dagli alti alberi che delimitano alcuni sentieri lastricati in pietra. Il piccolo parco circonda la casa su tutti e quattro i lati, offrendo un ulteriore velo all'intimità di chi vi abita.
      Al vostro ingresso un servitore si avvicina con un sorriso, e dopo un mezzo inchino vi chiede di seguirlo; vi scorta fino ad un colonnato e da qui ad un secondo giardino, questo costruito all'interno del palazzo vero e proprio. Anche qui ci sono alberi, erba, vasche con acqua e un porticato in legno intagliato sotto il quale sono disposti cuscini e bassi tavoli, il tutto approntato per un banchetto. Vi si chiede di accomodarvi e attendere il padrone di casa, che arriverà a breve.
      Mentre aspettate vi vengono serviti alcuni datteri addolciti col miele e delle coppe contenenti fresca acqua di rose. Due musicisti suonano piano una melodia dolce e ripetitiva, mentre da una macchia di arbusti coperti di fiori, a qualche metro da voi, emerge un ghepardo con un collare tempestato di zaffiri. Lo accompagna una bellissima e fiera ragazza straniera dalla pelle abbronzata e con numerosi tatuaggi bianchi sul corpo: una shoanti, probabilmente, o una di quelle streghe varisiane. Lei, i servitori e i musicisti hanno tutti splendide cavigliere argentee, lussuosi simboli della loro condizione di schiavi. Le due belve, il felino e la fanciulla, non vi degnano che di uno sguardo e scompaiono in una delle stanze che si affacciano sul giardino.
       
      Non siete gli unici ospiti di Haji Iqbal. Già seduti al lungo tavolo per la cena ci sono tre vudrani** dall'aria rigidamente compassata. Ciascuno è completamente rasato, e tutti portano sulla fronte un bindi circolare color argento. Dietro di loro, posate elegantemente a terra, si trovano tre corte lance dalla punta argentata e adorne di nastri gialli, e del medesimo colore sono le loro vesti di seta. Al vostro ingresso i tre umani vi osservano lungamente, ma non vi concedono spontaneamente né il saluto né alcuna altra parola.

      E poco dopo il vostro arrivo giunge un quartetto composto da tre nani e una nana, tutti con una faccia poco raccomandabile. Si sono presentati ben puliti, le barbe degli uomini pettinate e oleate, il velo della donna che lascia scoperto un volto piacevole ma arrogante, decisamente nuovo e ben inamidato. Ma è chiaro che sotto questa patina di civiltà ci sono quattro briganti, o criminali di bassa risma: il portamento è tipico di chi sa farsi rispettare nei bassifondi, le nocche dei tre maschi sono coperte da tatuaggi in nanico e tutti e quattro hanno al fianco corte asce con le lame ricche di segni e tacche. Si siedono ad una certa distanza da voi, con gli uomini che si dispongono a protezione della nana: la donna è chiaramente il capo del quartetto. 
      Nota
       
      *Haji è un termine onorifico che si usa per uomini anziani o comunque maturi, pilastri della società senza però essere nobili o sacerdoti. Per le donne si usa Hagga, ma è più raro. 
      **Abitanti della sperduta Vudra, la terra dei Regni Impossibili. Equiparabile alla nostra India. I vudrani sono gli umani nativi del posto. 
    • By Doctor95
      Ciao a tutti! Sono Paolo, ho 26 anni e sono un giocatore alle prime armi in cerca di un gruppo con cui giocare di ruolo online. Ho familiarità con D&D quinta edizione, Pathfinder e Namelessland. Mi piace molto giocare online utilizzando discord+roll20 (o simili). Sono disponibile tutti i giorni (preferirei non il giovedì ma se è l'unica opzione posso trovare il modo di esserci), dalle 21:00 in poi. Se fosse possibile inserirmi in un gruppo che deve partire o già avviato mi farebbe davvero molto piacere! Di seguito trovate il mio nickname discord: Doctor95ITA#7773. Potete contattarmi rispondendo al post, in PM oppure su discord a seconda di ciò che preferite.
      Grazie mille!
    • By illurama
      Salve a tutti!
      Premetto che si tratta di un esperimento.
      Sto cercando di creare un dungeon per la mia campagna irl e so per certo che Pathfinder non è il sistema più appropriato per questo particolare dungeon. Vorrei però comunque provare a trasmettere il senso del dungeon anche alla mia compagnia.
      Vorrei provare a proporre una versione dei coboldi di Tucker. Ovviamente, per cercare di creare una situazione il quanto più possibile simile alla mia campagna, i vostri PG non sanno che andranno a combattere coboldi. O almeno non prima dell'inizio di quest'avventura.
      Inoltre, per esigenze di trama e anche perché comunque i PG sono di livello piuttosto alto, l'avventura è ambientata in un territorio inospitale, ovvero una specie di piano del gelo.
      La missione è una semplice estrazione, recuperare dei prigionieri che sono stati catturati da questi coboldi qualche giorno prima.
      Essendo una specie di test, non pongo particolari limiti alle build, l'importante è che sia materiale ufficiale e che venga rispettata la sensatezza delle cose scritte prima (e la ragionevolezza).
      Per esempio, non accetto un ranger che ha come nemico prescelto i coboldi, un'arma anatema dei coboldi, e magari pure un anello della resistenza al freddo.
      Non si tratta di un dungeon enorme... Quindi non dovrebbe essere particolarmente lungo.
      Infine non è necessario un BG o una particolare caratterizzazione del PG. Il giusto che vi diverta.
      - Sistema di gioco Pathfinder
      - Livello 13
      - frequenza di 2-3 post a settimana
      Cerco 4 giocatori. Casomai ci fossero più candidature non sceglierò necessariamente in base all'ordine di arrivo.
    • By Wollof
      Come da titolo vorrei provare la seconda edizione di PF ma non conosco nessuno che voglia fare il Master in questo gioco, qualcuno può aiutarmi?
      Grazie
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