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[Dalamar78] - Gli Eroi del Magnamund - Atto X


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La vostra vittoria sul Sultano Kimah ha decisamente modificato l'andamento della guerra e ha dato il via alla liberazione delle terre che i nemici avevano invaso con la forza; tuttavia il dolce sapore della vittoria è ben presto svanito quando siete venuti a sapere che il Signore delle Tenebre Gnaag si è impossessato delle tre rimanenti Pietre della Spienza di Nyxator. Lord Rimoah ed altri membri del Consiglio Superiore dei Maghi Anziani vi hanno raggiunto a Tahou per aiutarvi a preparare un piano d'azione: hanno ricevuto un messaggio dal Principe Graygor, signore di Eru, in cui si diceva che una delle sue pattuglie aveva trovato un uomo nei pressi della Palude Infernale. Si trattava di un soldato della Talestria, scappato dalla terribile città fortificata di Torgar, dove era stato imprigionato dopo essere stato catturato in battaglia; il povero soldato ha sofferto le pene dell'inferno nelle mani dei soldati Drakkar, i diabolici umani al servizio dei Signori delle Tenebre, e quando è stato trovato era così malconcio da essere appena riconoscibile. Prima di morire l'uomo ha parlato di tre gemme radianti di luce dorata portate a Torgar dalla città di Mozgoar.

Ora siamo sicuri che ha visto l'arrivo delle Pietre della Sapienza rubate dice Rimoah al cospetto dei Consiglio Superiore Esse emanano una luce benefica così potente che Gnaag non poteva tenerle nelle terre dei Signori delle Tenebre e ha dovuto portarle a Torgar. La i suoi stregoni, i Nadziranim, stanno cercando il modo di distruggerle; negli ultimi tempi i malefici poteri dei Nadziranim sono aumentati e temiamo che essi possano ottenere il risultato che Gnaag ha loro ordinato. Dobbiamo perciò agire velocemente e nella massima segretezza se vogliamo salvare le Pietre della Sapienza e portare a termine l'impresa Ramastan

I Maghi Anziani hanno già fatto i primi preparativi per il vostro viaggio segreto verso Eru, dove il Principe Graygor vi aiuterà a raggiungere la tetra città di Torgar; il solo pensiero di dover entrare nella terribile fortezza Drakkar vi riempie di orrore ma l'impegno di annientare i Signori delle Tenebre e di riportare la stirpe Ramas all'antico splendore, rafforzano la vostra determinazione e vi aiutano a reprimere i vostri timori.

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All'alba di un caldo giorno di mezza estate lasciate la città di Tahou; da quando avete sconfitto il Sultano Kimah, la vostra sola presenza in un luogo pubblico provoca festose e spontanee grida di giubilio da parte degli abitanti, eppure in questo mattino soleggiato nessuno nota la vostra presenza.

L'uniforme che indossate e i bianchi cavalli sui quali viaggiate sono parte di un elaborato piano dei Maghi Anziani: per far credere ai Signori delle Tenebre che state facendo ritorno a Sommerlund avete scambiato i vostri vestiti con altrettanti soldati che, guidati dal vostro amico Banedon, partiranno alla volta di Sommerlund nel primo pomeriggio a bordo del suo vascello volante. E' stata anche organizzata una cerimonia formale per salutare la vostra presunta partenza e un'altra per festeggiare il vostro arrivo a Holmgard; Gnaag ha giurato di uccidervi e questo voto è diventato per lui un'ossessione che lo tormenta come una ferita aperta. I Maghi Anziani sperano che la tanto annunciata partenza di Banedon attirerà l'attenzione di Gnaag sulle terre settentrionali, offrendovi così buone possibilità di portare a compimento la vostra missione a Torgar.

Cavalcate fino a Firina, dove vi imbarcate su un battello fluviale diretto al porto di Talon; la vi giunge la notizia di una ribellione a Barrakeesh, la capitale della Vassagonia e dell'improvvisa ritirata di quelle truppe dalle terre conquistate durante la guerra. Tutto ciò è di buon auspicio per i nemici dei Signori delle Tenebre, poichè la Vassagonia era il loro unico grande alleato.

Trascorrete una notte a Talon, quindi vi fate dare un passaggio da un mercantile che naviga sul Tentarias e, cinque giorni più tardi, sbarcate a Garthen, capitale della Talestria.

Questa regione è stata invasa nei primi giorni di guerra ma il paese confinante di Palmyrion è giunto subito in soccorso; gli eserciti congiunti di Talestria e Palmyrion hanno affrontato le orde nemiche, comandate da Zegron di Ogia, nelle pianure a nord di Garthen. Tre giorni e tre notti è durata la battaglia e gli eserciti alleati hanno dovuto opporre strenua resistenza al numero schiacciante dei nemici. Ma, al mattino del quarto giorno di battaglia, l'arrivo inaspettato di un'armata di nani di Bor ha segnato il destino di Zegron. Le sue potenti forze sono crollate e i superstiti che tentavano di fuggire verso nord sono stati inseguiti senza tregua. Le ultime notizie raccontano che gli eserciti alleati hanno preso Xanar, una delle più importanti fortezze di Ogia e che continuano ad avanzare verso ovest lungo la pista di Blackshroud.

La corte reale della Regina Evaine sarebbe onorata di ospitarvi ma la segretezza è di importanza primaria per il successo della vostra impresa, per cui decidete di evitare il Palazzo Reale e prendete alloggio in una modesta locanda; la organizzate il viaggio verso Eru a bordo di un brigantino diretto alla capitale Humbold e partite il giorno seguente con il favore della marea. Una volta giunti in quella grande città, vi dirigete verso il quartiere antico, dove i Maghi Anziani hanno organizzato un incontro clandestino con il Principe Graygor. Nella cantina di un magazzino in disuso, il giovane principe vi sta aspettando; anch’egli come voi ha indossato gli abiti di un comune messaggero per poter attraversare in incognito la città. Vi da il benvenuto con un particolare gesto di saluto, incrociando le braccia sul petto e vi assicura che solo lui conosce la vostra vera identità. Per più di un’ora discutete il piano d’azione, dopo che il Principe vi ha raccontato alcuni eventi che hanno turbato la pace di Eru. Due anni fa dei disertori Drakkar delle Hammerland attaccarono ed invasero la città settentrionale di Luomi. Gli abitanti furono trucidati e il sacro tempio, attorno al quale la città era stata costruita, fu saccheggiato ed incendiato. Solo di recente i Maghi Anziani gli hanno rivelato che in quel tempio era custodita la Pietra della Sapienza di Luomi, una delle tre che adesso si trovano a Torgar. A quel tempo l’esercito del Principe era troppo debole per respingere gli invasori per cui era stato costretto ad abbandonare la città al suo destino, insieme a Cetza, un’altra città di confine. Ma nei mesi passati il Principe ha stretto alleanza con il Re di Lencia, Sarnac e, insieme, hanno riconquistato Luomi e costretto il Barone Shinzar e i ribelli di Hammerland a ritirarsi verso Cetza, a trenta chilometri dal confine.

Il Principe vi invita ad accompagnarlo a Luomi, dove riprenderà il comando delle sue truppe e le guiderà in battaglia. Vi procura quindi dei robusti purosangue di Eru e degli abiti che vi permetteranno di viaggiare in quel paese senza attirare l’attenzione su di voi.

Vestiti come degli Esploratori di Eru, una nobile lega ranger che operano nei territori selvaggi confinanti con la Palude Infernale, vi dirigete verso nord al seguito del Principe ed arrivate in città cinque giorni più tardi. Ogni casa, ogni stalla, ogni taverna è piena zeppa di cavalieri e soldati. Nonostante gli alloggi affollati e i viveri razionati, i militari sono di ottimo umore perché domani marceranno contro un nemico che hanno già incontrato e sconfitto in battaglia e la maggior parte di essi è ansiosa di farla finita una volta per tutte. A voi viene assegnato un alloggio nella roccaforte di Luomi e quella sera stessa, dopo che il Principe ha terminato una riunione di guerra con Re Sarnac, lo incontrate in privato per discutere della vostre prossime mosse.

Ci sono due strade per raggiungere Torgar vi dice il principe mentre osservate con attenzione la mappa che vi è stata consegnata dal Senato di Tahou Potete attraversare il fiume Brol e dirigervi a nord attraverso la Foresta di Moggador, oppure potete andare a Pirsi e cercare Sebb Jarel. E’ il capo di una coraggiosa banda di partigiani che hanno ostacolato fin dall’inizio l’invasione dei Drakkar; lui saprà se esiste un sentiero per Torgar tra la Palude Infernale e l’Isola dei Fantasmi

Mentre meditate sulle due alternative vi chiedete come mai il Principe non vi abbia suggerito la via più semplice: verso nord, attraverso l’Isola dei Fantasmi e, quando glielo fate presente, scuote pesantemente la testa.

Quell’isola è maledetta vi dice indicandola con l’indice sulla mappa Pochi sono usciti vivi da quel posto infernale. E di quei pochi disgraziati che sono sopravvissuti, solo uno non è impazzito completamente: Sebb Jarel.

Il giorno successivo vi alzate all’alba e vi preparate a partire per Torgar. Avete due possibilità: potete andare a cavallo fino a Pirsi e poi cercare Sebb Jarel, il capo dei partigiani, l’unico uomo che vi può guidare in quelle terre selvagge e sconosciute; oppure potete accompagnare il Principe Graygor in battaglia a Cetza. Se il suo esercito sconfiggerà i guerrieri Drakkar e li costringerà alla ritirata, la strada attraverso il fiume Brol sarà libera e potrete avvicinarvi a Torgar passando per la foresta di Moggador.

@ Mappa

Spoiler:  
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  • Moderators - supermoderator

Soren

La complessità delle manovre belliche nel Magnamund non fa che aumentare, man mano che i Signori delle Tenebre tentano di aumentare la loro influenza e rendono i nostri viaggi sempre più complessi.

In questo caso particolare la nostra scelta è duplice e mi trovo assai combattuto

Compagni, cosa pensate di fare. Io sarei indubbiamente per aiutare il Principe in battaglia nella liberazione delle sue terre, ma mi rendo conto delle necessità di segretezza della nostra missione per cui probabilmente l'andare a cercare Sebb Jarel sarebbe preferibile.

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Earolas

come ogni mattina benedico le armi e le armature dei miei compagni

@DM, Falco, Soren

Spoiler:  
casto veste magica estesa sull'armatura di entrambi (20h, +2) e arma magica superiore sull'ascia di Soren (20h, +2)

penso che la mossa più saggia sarebbe cercare di arrivare il più in fretta possibile e senza essere notati. D'altra parte aiutare il principe è una azione meritevole.

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  • Moderators - supermoderator

Soren

Lasciamo allora che sia Ramas ad indicarci la via. Falco prendi la Spada del Sole e tienila in bilico sulla punta, se cadrà ad est andremo con il principe, ad ovest invece andremo a cercare Sebb

@ Earolas

Spoiler:  

Grazie al talento reliquia ancestrale che ho preso ora la mia armatura conta già come +3 quindi se vuoi una veste magica tienila per te o Dalen

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Se per qualsiasi motivo dovessimo estrarre la spada in battaglia, verremmo riconosciuti all'istante... Preferirei evitarlo, ma non sarebbe giusto nei confronti dei nostri alleati.

Lasciar decidere agli dei mi sembra la scelta migliore.

@Tutti

Spoiler:  
Questi giorni non sono a casa, non ho potuto rispondere prima, scusate
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Falco della Tempesta estrae la Sapda del Sole dal fodero: la sacra lama emette uno sfavillante lucchio mentre scorre lungo la sua custodia; subito dpoo il ramas la mette in equilibrio sulla punta, lasciandola poi andare. Per un attimo la lama rimane in equilibrio, come se fosse dotata di vita propria e non volesse cadere, infine, lentamente, "crolla" verso destra puntando quindi ad est.

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Il Principe Graygor è lieto di sapere che avete scelto di accompagnarlo

Con dei guerrieri come voi al mio fianco la vittoria è assicurata

Le prime luci dell'alba rischiarano il cielo ad oriente e già le vi di Luomi risuonano delle grida dei sergenti e del rumore dei passi pesanti; i reggimenti di Lencia ed Eru stanno prendendo il loro posto nella colonna di marcia che, forte di 6800 unità, è pronta per dirigersi al campo di battaglia. Finalmente le truppe alleate si mettono in marcia sulla strada polverosa che conduce a Cetza, passando dalle porte orientali della città; quando giunge il momento di unirvi a loro, prendete posto al seguito del Principe Graygor dietro i cavalieri armati della Guardia di Palazzo.

L'esercito è ben difeso sui fianchi dagli Esploratori a cavallo di Lencia che hanno il compito di proteggerlo da eventuali imboscate durante i venti chilometri di marcia verso Cetza, in mezzo all'aperta prateria; nel pomeriggio un gruppo di Esploratori viene mandato in avanscoperta a spiare le azioni del nemico. Al loro ritorno riferiscono che il Barone Shinzar, dopo la sconfitta di Luomi, ha fortificato la città e ha ricevuto dei rinforzi da Blackshroud; questa non è certo una notizia che rallegra il Principe Graygor, infatti il terreno intornoa a Cetza non è per niente favorevole per chi attacca.

Quando l'esercito arriva nelle vicinanze della città è oramai il crepuscolo; nel buio, tra i resti delle case distrutte dall'invasione dei guerrieri Drakkar, vedete brillare i fuochi dell'accampamento nemico. Di quando in quando, con il freddo vento della sera, vi giunge il suono di voci rauche che gridano ordini o chiamano servitori e schiavi; dopo un'intera e stancante giornata di marcia, e con la notte alle porte, non ci sarà azione offensiva questa sera: alla notizia, i reggimenti si disperdono veloci, vengono accesi fuochi, si montano tende, si scaricano carri di vettovaglie che renderanno la notte all'aperto meno dura per i soldati. Il Principe decide di sistemare il suo quartier generale a nord, in cima ad una collina che domina dall'alto la città; Re Sarnac sceglie una postazione simile, su un'altra collina al di la della strada, mezzo chilometro più a sud. Il sovrano di Lencia manda un messaggero a invitare il Principe nella sua tenda, per stendere insieme il piano di battaglia per il giorno successivo; il Principe accetta e vi invita a seguirlo

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In compagnia di una dozzina di guardie del corpo e degli araldi di corte, seguite il Rpincipe che si dirige a piedi al compo di Re Sarnac; è sua abitudine assare in rassegna i soldati alla vigilia di una battaglia, per assicurarsi che tutto sia a posto e sollevare il morale con qualche parola di lode e incoraggiamento. Il Principe si rassicura nel vedere che lo spirito della truppa è alto e che tutti sono certi della vittoria.

Giungente alla fine del quartier generale di Lencia; un'enorme bandiera gialla con l'emblema di un cigno bianco e un dragone azzurro sventola nella brezza in cima alla tenda reale, davanti alla quale un'unità di cavalieri dalle armature argentate sta rigida sull'attenti. Un suono di tromba annuncia il vostro arrivo e i cavalieri vi scortano all'incontro con il Re; dopo i saluti formali, il Re dalla barba grigia incomincia a discutere della battaglia imminente. Il Principe ha portato con se una mappa dettagliata della città e, mentre i due capi formulano il loro piano, vengono segnate le postazioni in cui i loro reggimenti si uniranno per attaccare il nemico.

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Se soltano conoscessimo la consistenza dei rinforzi che il Barone Shinzar ha ricevuto! eclama il Re, preoccupato Potremmo allora essere sicuri del successo del nostro piano

Il Principe annuisce Dobbiamo mandare un Esploratore a perlustrare le loro postazioni difensive o centinaia dei nostri soldati perderanno inutilmente la vita nell'assalto

Re Sarnac volta lo sguardo su di voi poi ritorno a guardare il Principe Non abbiamo uomini addestrati per una missione così delicata ma vedo che hai con te alcuni Esploratori.. Potresti mandare loro o uno di loro, la cui esperienza li rende adatti per questa missione

Il Principe vi scocca un'occhiata ed esita: non vi è ragione per rifiutare il consiglio del Re ma quest'ultimo non conosce la vostra vera identità e mandarvi all'accampamento nemico significherebbe mettere in serio pericolo la vostra vita e la vostra missione

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