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Darth Ronin

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Nuova Londra, settore Kingston, livello 3.

La sala d'attesa dell'Ufficio Formazione e Reinserimento è squallida, afosa e puzza di sudore stantio; le finestre sono bloccate e incrostate di sudiciume, le sedie tutte spaiate e malandate. Due monitor trasmettono senza sosta le ultime notizie: a quanto pare il Governo Federale di Marte è ai ferri corti con il Commonwealth, l'unione delle principali corporazioni coloniali, al punto da aver dislocato alcuni vascelli della Marina Militare in orbite strategiche. L'altra notizia su cui i giornalisti si stanno avventando come avvoltoi sono i disordini che da ormai due settimane si susseguono a Monaco, la capitale della Federazione Germanica, e le possibili ripercussioni che potrebbero avere su Britannia. Chiacchiere al vento, per chi come voi deve trovare il modo di arrivare a fine giornata e non ha tempo da perdere in faccende che non lo riguardano direttamente.

Solo per un puro caso, siete tutti nella stessa stanza; già da due ore avete ultimato i test psico-attitudinali, le analisi mediche e genetiche e tutta la trafila di routine. Altre persone arrivate all'Ufficio con voi, o addirittura dopo, se ne sono già andate, chi con un sorriso soddisfatto, molte altre con l'aria afflitta e un pugno di mosche.

L'impiegato seduto dall'altra parte del bancone protetto dal pannello in sinto-vetro antiproiettile sembra prendersela con calma, con l'aria di chi è abituato a tenere le persone sulle spine, e a provarci gusto nel farlo. È un uomo grassoccio e sudaticcio, con radi capelli unti e occhietti acquosi che lo fanno sembrare ad un maialino.

Stranamente, notate che ha una mano meccanica, e alcuni impianti alla base del collo: da quando la Chiesa Unica ha promulgato gli Editti di Preservazione dell'Uomo, che proibiscono impianti cibernetici che non siano assolutamente indispensabili, le protesi bioniche sono diventate appannaggio solo dei cittadini dei livelli superiori con abbastanza denaro da fregarsene di regole ed editti, o di chi è così disperato da ricorrere al mercato nero.

Continua a ripassare da una mano all'altra una serie di fogli, a guardare il monitor del suo terminale, per poi ritornare ai fogli, in maniera decisamente irritante, finchè finalmente non "archivia" le pratiche direttamente nel tritacarte. - Ehhh, mi dispiace, ma non abbiamo niente per voi - esordisce con un tono di falso dispiacere - mi sa che dovrete tornare tra un mese. Non abbiamo lavori per nessuno di voi al momento. A meno che... - l'uomo fa una lunga pausa, mentre da un cassetto tira fuori un piccolo palmare - a meno che non abbiate voglia di fare un piccolo lavoretto sottobanco. Ci sono delle persone che vorrebbero rintracciare un disgraziato scomparso, la polizia l'ha dato per disperso e non ha voglia di cercarlo, ma queste persone credono che sia ancora in giro, nascosto in qualche buco. - dal taschino della camicia lurida tira fuori un tessera di Credito Personale, e la poggia sopra lo schermo del palmare - questo è il compenso, una CCP di livello 5, pronta all'uso e senza limiti. Allora, vi interessa?

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Sono seduta da ore nella squallida sala di attesa dell'ufficio di "reinserimento", cosi lo chiamano. Il posto fa schifo, ovviamente, ma non è certo peggio di quelli che sono abituata a frequentare. Penso che devo essere impazzita, cercare di trovare un lavoro "normale".... certo non è da me. Ma la vita della strada ormai mi ha stancata, e nonostante tutto ho sempre invidiato le persone che non devono preoccuparsi di arrivare a sera ancora vive....

Pare che però, come temevo, le speranze di avere un lavoro normale siano sfumate, quando il grasso impiegato finisce per proporci un lavoro non troppo legale...nulla di nuovo per me, ma non quello per cui ero venuta qui. La paga però sembra decisaemente allettante, e a questo punto, tanto vale accettare.

Osservo il ciccione con un certo disgusto mentre cerco di sondare più a fondo la proposta.

"Offri un bel gruzzolo per rintracciare questo tizio....siamo sicuri che sia la polizia a cercarlo, oppure ce la ritroveremo noi alle calcagna?"

Spoiler:  

Alla sua risposta tento un percepire intenzioni, +1 , per vedere se mente

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Derek

Mentre l'addetto controlla le nostre carte leggo il mio quaderno e annoto qualcosa, mentre osservo l'esterno e le persone nella stanza.

... Non male come primo giorno da disoccupato ... coda infinita di persone e adesso vediamo cosa mi trovera' questo impiegato ...

Alle parole dell'addetto ho un'espressione di sonno stupore.

... affitto pagato e magari nche la retta dell'universita' per un altro anno o forse anche due...

Sto per rispondere ma vengo anticipato dalla ragazza e apena finisce rispondo in tono pacato

Quale reato ha commesso?

@DM - SCHEDA

@Descrizione

Spoiler:  
Derek veste con abiti, per certi aspetti anacronistici; porta il cappello, non sempre gli occhiali, un giaccone di camoscio sopra degli abiti dai colori sobri, verde e blu, con pantaloni grigi e scarpe simili alle odierne Clark. Capelli arruffati e barba appena accennata.

http://25.media.tumblr.com/tumblr_lh...xpy5o1_250.jpg

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Hector

Scocciato dalla servante attesa veniamo infine investiti dalla proposta per il lavoretto.

Mi fermo un secondo a pensare, per poi alzarmi e raggiungere il palmare per prenderlo e darci un occhiata.

Beh, son qui per una paga migliore, e questo è un buon inizio dopotutto. Meglio che addetto alla cassa di un fast-food.

Osservo il palmare, per poi chiedere con fare quasi meccanico.

Unpiccolo breifing sul soggetto per l'appunto sarebbe l'ideale.

Suppongo che qua troveremo delle sue foto, ma vorrei per l'appunto sapere il livello di illegalità del contratto, se il soggetto ha commesso reati per cui è cercato come ha detto la ragazza, e soprattutto il suo profilo completo. Troviamo tutto qua spero, no?

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- Oh, nessun reato, e niente polizia, almeno per quel che ne so io - l'uomo vi rivolge un sorriso a metà tra il compiaciuto e lo strafottente mentre apre uno sportellino del pannello antiproiettile e fa scivolare fuori il datapad - Come vi ho detto, si tratta solo di una persona scomparsa: in tutta Nuova Londra ci sono quasi duecento milioni di abitanti, potete immaginare quanto gliene freghi alla polizia di trovare uno sfigato scomparso nel nulla. La prassi è semplice, se entro 48 ore dalla denuncia di sparizione non si hanno elementi utili, il caso viene archiviato, e ciao a tutti. Solo che questa volta ci sono alcune persone che vorrebbero sapere dove questo tizio è finito, e pagano abbastanza bene per farlo - sottolinea le ultime parole picchiettando con un dito grassoccio sulla tessera di Credito.

- Dunque, ora vi spiego: lo sfigato si chiama Lucien, niente cognome, niente patronimico, uno dei tanti orfani che nessuno ha voluto prendere finchè non è stato sbattuto fuori dall'istituto. Di professione faceva l'hacker per una compagnia abbastanza importante, la Nezumi Corporation, ma era una mezza tacca, non ricopriva nessun ruolo particolare e si limitava a lavori di routine. All'incirca un mese fa si è licenziato; procedura regolare, nessun problema, ha solo detto che non voleva più lavorare lì è se ne è andato dopo aver firmato le pratiche. La Nezumi lo ha sorvegliato per un certo periodo: anche questa è una procedura standard, per assicurarsi che gli ex dipendenti non si portino via materiale o informazioni da rivendere alle compagnie rivali o al mercato nero. Solo che dieci giorni fa ne hanno perso le tracce, e nessuno l'ha più visto. I miei contatti sono disposti a pagare per sapere che fine abbia fatto, vivo o morto che sia: non chiedono nulla di speciale, solo essere sicuri di dove si trovi e in che condizioni. Non dovete prelevarlo, non dovete interrogarlo, men che mai farlo fuori. Se accettate, vi do la scheda di credito, e quando avete informazioni utili mi chiamate. Se non vi fate vivi, la scheda viene bloccata, e vi ritrovate al verde, molto semplice, non vi pare?

Mentre l'uomo parla, accendete il datapad e controllate le informazioni: il piccolo palmare è un modello base di poco valore, può giusto servire come terminale per collegarsi alla Rete e accedere a notizie e informazioni di uso quotidiano, e come archivio per dati e documenti.

Trovate subito il materiale riguardante la persona scomparsa, che in effetti corrisponde a quanto vi è appena stato detto: a quanto pare questo Lucien non ha fatto granchè nella sua vita, un'esistenza anonima con piccoli problemi di Credito, come praticamente tutti nei livelli inferiori. Dalle fotografie archiviate sembra un ometto piccolo e smunto, con radi capelli scuri ma occhi azzurri vivi e accesi; l'ultimo indirizzo conosciuto è nel settore Sheffield, 4 livello, una zona decisamente poco raccomandabile della colonia, dove non passa settimana senza che ci sia uno scontro tra bianchi e neri, alla faccia dell'integrazione e della Chiesa Unita.

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Ascolto attentamente quello che l'impiegato ha da dirci sul lavoro che ci sta offrendo, valutando bene la proposta.

Non sembra un lavoro troppo rischioso o difficile...trovare una persona e vedere come stà. Si può fare....

Penso tra me e me.

"D'accordo, io ci sto."

Rispondo, senza farmi vedere troppo entusiasta della cosa

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Hector

Osservo il datapad pensandoci ben poco prima di rispondere.

Lavori come questo, di dare una mano alle forze dell'ordine quando non possono piu' agire, è la sua natura.

Non c'è nemmeno da chiedere. Io sono dentro ovviamente. Era il mio lavoro aiutare la polizia dopotutto.

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Dopo aver compiuto tutti i test necessari mi hanno lasciata nella sala d'attesa dell'ufficio per ben due ore.

Certo che potrebbero essere più veloci, se l'avessi saputo avrei suonato un pò.

Finalmente l'impiegato si rivolge a noi.

Cosa? Tornare tra un mese? Non se ne parla neanche...

Scatto in piedi, ma non faccio in tempo a parlare che l'uomo continua

Oh.

Mi avvicino per dare un'occhiata al pad.

Quindi dovremmo solo trovarlo senza fare altro, ci stò anche io.

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Dal suo vecchio indirizzo?

Magari qualcuno sa qualcosa di lui da quelle parti.

Anche se non è proprio un bel posto in cui cacciarsi.

Guardo gli altri aspettando di capire cosa vogliono fare.

Magari ha lasciato qualche indizio sfuggito alla polizia, potrebbero non averlo cercato troppo bene...

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Controllando rapidamente sul datapad, vede che per raggiungere l'indirizzo non ci vuole molto, relativamente parlando: anche se dovete attraversare la megalopoli da una parte all'altra, utilizzando i trasporti pubblici ve la cavate in poco più di due ore. Certo, due ore stipati in un vagone della monorail dei livelli inferiori non è il massimo della vita, ma l'alterativa sarebbe un viaggio molto più lungo usando i propri mezzi, passando almeno due o tre check-in delle forze di sicurezza... oppure un'altra alternativa sarebbe di viaggiare di notte, quando ci sarebbero sicuramente meno viaggiatori, ma aumenterebbe di gran lunga la probabilità di fare incontri sgradevoli.

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La monorail di notte, non che sia un posto che non sia abituata a frequentare

Penso tra me e me.

"Si sono d'accordo, sbrighiamoci ad andare, prima finiamo il lavoro prima avremo i crediti. A proposito, io sono Sarah."

Dico agli altri, senza però disturbarmi a dare loro la mano, e mi avvio verso l'uscita, diretta verso la stazione.

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Derek

Ascolto con attenzione le parole dell'impiegato e poi sbircio il pad per le informazioni sul nostro uomo.

...sembra una cosa semplice ... forse troppo ... ma siamo senza soldi e lavoro ... oramai siamo dentro...

Dopo le parole dei miei compagni sulla metro sembra essere l'unica soluzione.

L'ho presa poche volte a queste ore, ma se non c'e' di meglio seguo pure il gruppo.

Porgo poi la mano a Sarah e a chi me la vorra' porgere con fare amichevle

Piacere, mi chiamo Derek

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Hector Black mi unisco alle presentazioni. Ex sergente delle Forze d'Intervento Civile dell'esercito.

Prendo la scheda oltre il datapad e mostrando i due al guppo.

Forza, meglio muoversi se vogliamo questa scheda.

@dm

Spoiler:  
Domanda: con quella scheda posso acquistare una pistola? E' legale per i civili comprarle o bisogna fare carte su carte o basta il mio porto d'armi (che suppongo di avere ancora essendo stato nell'esercito)?
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@Athelorn + Tutti

Spoiler:  
Per il discorso della scheda di credito e dell'acquisto armi vi rimando al topic di servizio

Decidete quindi di partire subito per la vostra meta; come prevedibile, il viaggio è disagevole e scomodo, pressati insieme a centinaia di altre persone in un vagone in viaggio a velocità subsonica, tanto che per quasi tutto il tempo del tragitto non riuscite neanche a sedervi o ad appoggiarvi a qualche supporto che non siano altre persone.

Del resto, il settore Sheffield è uno dei più densamente popolati della colonia, un settore-dormitorio della fascia esterna, vicino ai trasporti per le miniere e sopra ai livelli industriali: i livelli 0, 1 e 2 sono infatti adibiti alle industrie pesanti, acciaierie in particolare, e allo smaltimento rifiuti, mentre i soprastanti livelli 3, 4 e 5 sono abitati da quasi 30 milioni di persone: con queste cifre, non c'è da stupirsi se la polizia rinunci subito a cercare un singolo individuo. Solo l'ultimo livello, il livello 6, si trova all'esterno, e come tradizione è qui che risiedono gli uffici corporativi; ciononostante anche questo livello, paragona a quelli della City e dei settori centrali, è fatiscente, al limite del lugubre.

Ad ogni modo, con un po' di pazienza, riuscite a raggiungere la vostra meta: uscite dalla stazione della monorail in una strada a sei corsie, completamente congestionata dal traffico. La maggior parte delle persone indossa mascherine con filtri per depurare l'aria, e in effetti ovunque aleggia un olezzo disgustoso: lo smog si mischia all'odore di migliaia di persone e ai profumi di decine di bancarelle dove vengono cucinati cibi di ogni tipo. Allo stesso tempo il rumore del traffico si somma la brusio della gente, e ai richiami dei venditori ambulanti, creando una cacofonia forse anche peggiore dell'odore disgustoso.

La folla è indescrivibile, anche muoversi a piedi è difficile quanto avanzare con un veicolo lungo la strada invasa dal traffico. La gente si muove lentamente e mestamente, come se fossero formiche condannate a marciare senza meta, destreggiandosi tra bancarelle, carretti, saltuari droni di servizio che cercano di tenere pulita ed efficiente la strada, fallendo miseramente. Su tutto campeggiano grossi pannelli pubblicitari, dove è possibile anche proiezioni olografiche e laser, che illuminano l'ambiente con luci neon che guizzano come serpenti fantasma multicolore. Notate anche almeno due droni statici di sicurezza, ma a giudicare dai graffiti e dal cumulo di spazzatura che giace attorno è ben difficile che siano ancora funzionanti.

Alla fine raggiungete l'indirizzo indicato sul datapad: come molti altri palazzi nei dintorni, si tratta di un vecchio edificio di una ventina di piani, tozzo e dall'aspetto alquanto fatiscente. I muri grigi sono imbrattati di graffiti e del sudiciume dell'inquinamento; molte persone, giovani soprattutto, stanno seduti sui gradini d'accesso o ai balconi. Accanto al palazzo si erge un grosso cilindro in metallo: si tratta di uno degli scarichi degli inceneritori dei rifiuti. Anche se questo monolite è tutt'altro che gradevole alla vista, ha il pregio di riscaldare gli edifici adiacenti. Sull'altro lato invece si trova una palazzina ben più bassa, un piccolo edificio di tre piani, illuminato da un'ammiccante insegna al neon rosso-viola-rosa che compone la scritta Red Velvet (o meglio, Red V lvet, visto che la seconda e risulta spenta): a giudicare dal nome, dai manifesti incollati malamente alle pareti e dalla coppia di ragazze in abiti discinti che chiacchiera fumando accanto alla porta di ingresso, il locale non può essere altro che un sexy club, uno dei tanti che avete visto durante il tragitto a piedi... non il più elegante, certamente, ma neanche uno dei peggiori.

Controllate un'ultima volta il datapad per assicurarvi di essere arrivati all'indirizzo giusto, in fin dei conti tutti gli edifici qui attorno sono pressochè identici e sarebbe fin troppo facile sbagliarsi, ma a quanto pare siete effettivamente di fronte alla vostra meta: stando alle informazioni registrate sul dispositivo, l'appartamento di Lucien si trova al sesto piano.

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Derek

Dopo aver stretto la mano ai presenti mi metto sulle spalle la mia roba

Io sono uno studente, o meglio, se non pago la retta il prossimo semestre direi che finisce la mia carriera come aspirante dottore.

Annuisco verso Hector

... forze d'intervento .. la cosa si fa seria ...

Seguo il gruppo e mentre ci muoviamo domando un po' a tutti

Secondo voi sara' molto pericoloso?

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Osservo attentamente i volti e le persone mentre ci muoviamo, ricordandomi quelli che vengono al pronto soccorso di tanto in tanto e penso ad alta voce mentre guardo tutto quel fiume umano o le bancarelle con il cibo

Poche volte ho visto tutta questa gente assieme ... nemmeno al sabato sera al pronto soccorso ... anche se arrivavano spesso mezzi morti da sparatorie o incidenti assurdi ... per non parlare di quel cibo ... chissa' quali parrasiti ci potrebbe regalare ...

Arriviati al posto sgnato sul pad osservo le donne e poi l'insegna e sussurro

​Ma il nostro uomo abita qui?

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Affronto con disinvoltura maggiore degli altri il viaggio scomodo nel treno lento e puzzolente ripeno di gente fino a scoppiare, non perchè mi piaccia ma perchè bene o male sono abituata ormai a situazioni scomode di questo tipo.

Arrivati davanti all'indirizzo indicato dal datapad osservo l'edificio.

"Proprio una bella sistemazione aveva il tizio...."

Dico con un sorriso di scherno.

"Beh diamoci da fare entriamo in questa bettola e frughiamo in giro."

Dico, mentre mi avvio verso le scale per salire al sesto piano dove abitava il nostro uomo.

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