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[Alaspada89] Time Happens, Time go, Time went [ISO]


Alaspada

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Nella calda cittadina di Askas, o fredda per la maggior parte degli altri, vivevano tante ma tante persone. Un sovraffollamento che portava inevitabilmente alla morte di chi non poteva permetterselo. Ma si sa, si può trovare uno spiraglio di luce anche nella più innata oscurità. Un orfanotrofio, denominato Akram in ringraziamento a colui che lo sosteneva economicamente, ospitava bambini di ogni razza, tipo, genere e cosi via. Si andava avanti con poco, ma quel poco almeno bastava per sfamare i piccoli. Tuttavia, come già detto, l'oscurità regnava sovrana. Infatti voci di omicidi, stupri e violenze di ogni genere impellevano nelle città e le strade erano sicure solo la mattina presto, poichè già il pomeriggio gli ubriachi occupavano la piazza della cittadina. Due "santuari" esistevano, in pratica: la chiesa di Ilmater e l'orfanotrofio, anche se alcuni maledetti venivano talvolta a rubare le scorte alimentari ai due.

In tutto questo clima infernale, c'era un piccolo bambino che, anche se non lo sapeva, era destinato a grandi cose....

Ehi Flick, prendi questo... un pugno ben assestato ti colpi in pancia...il solito bullo, Jack, tentava di menarti come suo solito, cosi, accompagnato dalla sua "ragazza", Olive, che sovente si divertiva guardarti preso a botte...

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mi rialzo abbastanza in fretta nonostante il colpo appena ricevuto, la sensazione del sangue che scorre sulla faccia non è affatto piacevole ma ormai ci ho fatto il callo. questa volta mi ha colpito sulla bocca dello stomaco e riesco a trattenere il vomito a stento, ho voglia di piangere ma non posso davanti a jack, così mi schernirebbe ancora di più. cosa posso fare contro di lui con i miei 6 anni? mentre un pugno mi colpisce sul volto capisco che devo scappare, così inizio prima a strisciare, poi a zoppicare giu dalle scale verso l' uscita... forse eviterò di farmi colpire ancora di più

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Ahah dove credi di andare piccoletto! Ti prende per le gambe e comincia a stritolarti le gambe con tutta la sua forza: dai andiamo coraggio! Voglio vedere il tuo faccino piangere!

Ma Jack cosi finisce che lo mandi all'ospedale sul ser--- Stai zitta p*****a! Non voglio sentirti mai contraddirmi se non vuoi il "trattamento" anche tu capito?

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non riesco a scappare neanche questa volta, la disperazione è al limite e lacrime iniziano a sgorgare dagli occhi inondando le guance come un fiume in piena.

l' unica cosa che posso fare per dileguarmi è cercare di liberarmi, mi alzo su col busto con la poca forza che mi rimane e provo a dare un pugno a qualsiasi parte del corpo di jack a mia portata butto cattivo! la mia faccia malconcia riesce a malapena a pronunciare quelle parole a qualche lacrima mi finisce in bocca, strano quanto sia dolce il prodotto del forte dolore e da un senso opprimente che stringe pure l' anima, forse sono la cosa più dolce che la mia piccola lingua sia riuscita ad assaggiare in questi magri giorni lasciami stare!

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guardo la scena inorridito: jack che vola colpito da uno dei miei piccoli e fragili pugni, olive che scappa e io che rimango bloccato di fronte agli schizzi di sangue, carne e ossa che si sparpaglia ovunque.

se qualcuno chiama la polizia sono finito, devo scappare il più distante possibile proprio come ha fatto olive; non è il momento di pensare a quello che è successo... la paura è ancora alle stelle e tutto quello che riesco a fare è iniziare a correre con le mie corte gambine il più distante possibile da li

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Ahhhhhh l'urlo di Olive regna sovrano e tutta la città è come colta da una sorta di agonia collettiva: il vederti incute in qualche modo un timore reverenziale, come se fossero di fronte a Dio. Stai scappando è vero, ma hanno loro paura di te. Continui a correre ma nessuno ti sbarra la strada

Esci dalla città, ti fermi o altro?

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finalmente sono fuori dal pericolo, tutto quello che posso fare è iniziare a piangere a dirotto per sfogare tutta la rabbia che avevo dentro. intanto mi dirigo verso il piccolo laghetto che mi ha semore consolato dopo i pestaggi di jack per togliermi il sangue di dosso; fortunatamente non è distante da dove mi trovavo e posso così specchiarmi nelle sue acque cristalline. vedendo la mia immagine smetto di piangere per poco e mi sciacquo via il sangue rappreso dalle botte, quando finalmente la mia immagine è un po' più presentabile provo a sorridere al riflesso mostrando i 2 denti mancanti risultati dei pestaggi dei vari bulli della città. ho fame il mio stomaco inizia a brontolare leggermente, oggi on ho ancora mangiato e inizia a a farsi sera, forse dovrei tornare all' orfanotrofio e sperare di non venire punito per il casino successo in città

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Al ritorno all'orfanotrofio stanno tutti guardando ancora sbigottiti e pieni di orrore i resti del corpo del tuo bulletto. C'è anche Olive lì, ma non spiccica parola alla tua vista. Appena arrivi trovi la direttrice dell'orfanotrofio che ti guarda con occhi di paura, finchè tutti fanno un passo indietro man mano che tu avanzi...

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avanzo piano piano timoroso in mezzo a quella folla, a testa bassa pieno di paura dell conseguenze per quello che è successo e la punizione per essere rientrato tardi poi mi fermo davanti alla direttrice ed alzo lo sguardo la prego direttrice ergah, non mi punisca per essere arrivato tardi... intanto iniziano a formarsi i lacrimoni sotto ai miei occhi

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non so cosa stia succedendo, quelli con cui prima giocavo adesso vogliono rimanere distanti, intanto olive è ancora li.

forse l' unica cosa che posso fare è provare a farmi perdonare per quello che ho fatto, così mi avvicino a lei a piccoli passi mi... dispiace... olivie la mia voce è tremolante non so cosa sia successo... non volevo fargli del male continuo ad avvicinarmi anche se era cattivo con me volevo solo scappare distante poi scoppio in un pianto dirotto ripensando ai momenti di prima, alla paura e a jack che in un attimo è volato contro un muro prima di esplodere

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Olive, sconvolta ancora, reagisce alle tue parole andandoti contro, ma fermata dalla stessa direttrice dell'orfanotrofio, che finalmente prende parola...

Credo sia meglio per tutti, anche per te, se te ne vai dalla città. Prova a viaggiare lontano da qui, ma non tornare e cerca di stare lontano dalla gente, vista la tua forza interna porteresti loro solo dolore...

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le parole della direttrice sono dure per un bambino, andarsene via da quella che considera la propria casa verso posti completamente sconosciuti, da solo in balia del proprio destino.

forse è proprio un destino crudele che spinge un bambino a correre via, proprio come ha fatto poco prima di tornare; la rabbia è tanta quando si viene cacciati via vi odio tutti quanti! questo è quanto urlo prima di andarmene il più lontano possibile da quel posto in cui vengo visto come un mostro

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quello che è accaduto gli attimi dopo non è stato molto chiaro nemmeno a lui: un' esplosione di luce, rune magiche e numeri che volano nell' aria vorticando velocemente fino a coprirlo interamente e celarlo alla vista e agli altri senti, un attimo dopo un' esplosione d' aria (nessuno sembra esserne affetto) dirada il tutto rivelando una figura sconosciuta.

quello che si erge adesso al posto del bambino sembra un umano di circa 25 anni alto 1 metro e 80 dalla pelle verde chiaro, con lunghi capelli color porpora che arrivano fino alole ginocchia scendendo liberi dietro alla schiena, i suoi penetranti occhi color smeraldo guardano la zona circostante con interesse anche se sembra che riescano a scorgere il bagliore di cose molto più distanti; il corpo è coperto da una veste color bronzo ricamata finemente e agghindata con varie pietre preziose dal valore inestimabile.

la prima cosa che fa è portarsi una mano sulla testa per darsi una piccola grattata cosa diavolo è successo per far arrabbiare così il bambino? non credo che un piccoletto di 6 anni sia così pericoloso da dover essere scacciato in questo modo...

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sospiro un po' deluso guardando tutta la gente che scappa appena mi vede perchè diavolo devono succedere queste scene? poi mi accorgo di olivie che continua a guardare jack e mi avvicino per metterle una mano sulla spalla prima di dirle gentilmente sorridendo vuoi che il tuo fidanzato torni come prima? posso farlo se vuoi

spero che un 400 di carisma serva a qualcosa questa volta -.-

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certo che posso farlo muovo un dito della mano libera puntandolo verso il corpo del bambino e questo inizia lentamente a ricomporsi rimettendo insieme i pezzi che si erano sparsi dappertutto credo che tu non abbia compreso bene la situazione... flick è come una bomba ad orologeria: è un bambino con un potere immenso e non sa di averlo... di certo non voleva fargli del male ma chi gioca col fuoco ne paga le conseguenze, quello in torto era il tuo fidanzato poi con un' altro movimento del dito faccio scaturire delle scintille che colpiscono il corpo e iniziano a farlo risplendere fino ad infondergli di nuovo energia vitale tornando alla domanda che mi hai fatto prima: perchè lo ho fatto tornare? perchè flick non lo voleva uccidere... semplice!

alter reality del time lord fa partire ressurrezione pura su jack

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