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Piano degli Specchi e sosia speculare. Problemi sull'allineamento


Rickyilmejo
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Una volta entrati nel Piano degli Specchi (Atlante Planare), si viene a generare un sosia speculare dell'originale ma con caratteristiche diametralmente opposte che comprendono l'allineamento (un pg LB diventerà per esempio CM). Questo tenterà di uccidere l'originale per scappare ed entrare nel piano materiale.

Mi sorge però un dubbio sulle capacità: ipotizzate un paladino mezzo-celestiale che entra nel piano e si troverà a dover combattere con se stesso, ma in versione caotica e malvagia, le capacità di classe (aura di bene, grazia divina, ecc) e quelle del mezzo celestiale (punire il male, individuazione del male, ecc) come si comportano? In teoria un sosia è un sosia, ma in pratica un personaggio malvagio con punire il male non ha senso.

Stesso dubbio anche con i chierici. Un chierico di Pelor che usa incantesimi col descrittore male... mhhhh. Secondo voi in una situazione del genere si cambiano anche questo tipo di caratteristiche, magari sostituendole con quelle diametralmente opposte delle controparti?

Un paladino rimane paladino ma avrà i privilegi di classe di una guardia nera, un mezzo celestiale rimane mezzo celestiale con le ali piumate ma avrà i le capacità degli immondi e un chierico di pelor con dominio bene diventerà un chierico di nerull con dominio male, quasi a sottolineare che è il completo opposto?

Una campagna piena di "malvagi celestiali" e "alleati demoniaci" potrebbe risultare davvero divertente a mio parere :lol:

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Mi sorge però un dubbio sulle capacità: ipotizzate un paladino mezzo-celestiale che entra nel piano e si troverà a dover combattere con se stesso, ma in versione caotica e malvagia, le capacità di classe (aura di bene, grazia divina, ecc) e quelle del mezzo celestiale (punire il male, individuazione del male, ecc) come si comportano? In teoria un sosia è un sosia, ma in pratica un personaggio malvagio con punire il male non ha senso.

Puoi utilizzare le varianti di arcani rivelati per far sì che sia un paladino del massacro CM, che quindi ha punire il bene e tutto il resto. E invece di essere mezzo celestiale sarà mezzo immondo.

Stesso dubbio anche con i chierici. Un chierico di Pelor che usa incantesimi col descrittore male... mhhhh. Secondo voi in una situazione del genere si cambiano anche questo tipo di caratteristiche, magari sostituendole con quelle diametralmente opposte delle controparti?

Beh, qui hai due scelte:

La via più semplice è scegliere una divinità opposta a Pelor (tipo Nerull) e crei un chierico con le stesse caratteristiche che sia la stessa controparte malvagia.

Altrimenti potresti decidere che su questo piano i poteri degli dei funzionano al contrario, quindi Pelor è NM.

Io propenderei per la prima però.

Un paladino rimane paladino ma avrà i privilegi di classe di una guardia nera, un mezzo celestiale rimane mezzo celestiale con le ali piumate ma avrà i le capacità degli immondi e un chierico di pelor con dominio bene diventerà un chierico di nerull con dominio male, quasi a sottolineare che è il completo opposto?

I privilegi userei quelli del paladino del massacro, anche se sono leggermente diversi. L'aspetto puoi anche mantenerlo uguale, anche se ci sta che sia la sua controparte anche nell'aspetto.

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Puoi utilizzare le varianti di arcani rivelati per far sì che sia un paladino del massacro CM, che quindi ha punire il bene e tutto il resto. E invece di essere mezzo celestiale sarà mezzo immondo.

Stavo riguardando le specifiche del piano e quelle dei celestiali, la controparte è uguale in tutto e per tutto, quindi credo che solo il "Punire il XXX" e l' "Individuazione del XXX" cambino di conseguenza, mentre le capacità come Luce o Benedizione non variano.

Per quanto riguarda il chierico, la divinità in questione sul piano non esiste.

Il piano degli specchi è un lungo corridoio che "crea il sosia" solo nel momento in cui questo vi entra. Non è altro che un piano di congiunzione, quindi non ha una controparte di tutto. Anzi, al contrario, è quasi completamente vuoto.

Credo quindi che sia da considerare l'opzione del cambio di divinità, che anche ruolisticamente andrebbe a rafforzare il concetto secondo cui c'è questo cambio repentino di allineamento.

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dipende da cosa vuoi far risaltare se il fatto che il piano crei dei doppi il più simili possibili, allora le capacità non cambiano e per esempio il paladino usare solo le capacità di classe che potrà usare essendo malvagio, o se c'è un "intelligenza" malevola nel piano che crea dei doppioni più liberi con cui cerca di soppiantare il personaggio, nel qual caso saresti te a creare i nuovi pg che assomiglierebbero ai primi solo in quanto a idea più che con una corrispondenza perfetta di classi, un mago del fuoco potrebbe ritrovarsi il sosia mago del freddo, un chierico di pelor potebbe trovarsi un sacerdote ur o un negromante.

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Io non cambierei le capacità. Il concetto dei sosia speculari è che sono sosia. Un paladino del massacro mezzo-immondo non è il sosia di un paladino dell'onore mezzo-celestiale, ne è l'opposto.

È solo l'allineamento che si trasforma in quello opposto, non tutto il resto.

E se il problema è come fa un paladino malvagio a mantenere i suoi poteri, si può semplicemente supporre che non tragga i suoi poteri dalla stessa fonte.

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