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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Luglio 2020

La Wizards of the Coast ha finalmente rilasciato il consueto sondaggio annuale dedicato al conoscere gli interessi dei giocatori, in modo da decidere le mosse da compiere nel prossimo futuro editoriale di D&D 5e. In questo nuovo Sondaggio, infatti, ci verranno fatte domande riguardanti i nostri gusti, le nostre abitudini di gioco e il materiale che vorremmo veder pubblicato o maggiormente supportato in futuro.
In particolar modo, nel Sondaggio del 2020 la WotC vuole sapere quali sono le nostre ambientazioni preferite, quanto tempo vorremmo poter dedicare al gioco se non avessimo limiti di sorta, quali sono per noi le caratteristiche che identificato un buon Dungeon Master, quali sono le risorse e i supporti di gioco da noi usati tradizionalmente e quali abbiamo utilizzato durante il Lockdown causato dal COVID-19, quali sono i game designer di D&D che conosciamo e quanto ci farebbe piacere leggere i loro nomi sui manuali, e così via.
Rispondendo al sondaggio, quindi, potrete contribuire a decidere il contenuto e la forma dei prossimi manuali di D&D. Se volete dire la vostra, rispondete al seguente sondaggio:
sondaggio sul futuro di d&d di luglio 2020
 

Fonte: https://dnd.wizards.com/articles/news/dd-survey-2020
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Manticore Games offre 20.000 $ per un'Avventura di D&D creata con la piattaforma Core

La software house Manticore Games ha di recente ricevuto dalla WotC l'autorizzazione per l'organizzazione di un concorso intitolato D&D Design-a-Dungeon contest e dedicato alla creazione dell'avventura videoludica definitiva in stile D&D. Manticore Games, infatti, è proprietaria di una piattaforma per la creazione di videogiochi online per PC, il Core, progettata appositamente per consentire a chiunque di creare un proprio videogioco online senza essere per forza un programmatore esperto, e ha deciso di mettere alla prova i giocatori di tutto il mondo per vedere cosa questi ultimi sono in grado di creare con il suo software. I creatori delle avventure migliori potranno vincere premi per un ammontare totale di 20.000 dollari.

Il concorso D&D Design-a-Dungeon, che durerà fino al 6 Settembre, richiede che i partecipanti realizzino con il software Core un'Avventura appartenente a una delle seguenti 4 Categorie:
Dungeon, Caverne e Catacombe Le Terre Selvagge Fortezze e Torri Piani Elementali Per partecipare al concorso basterà creare un gioco in Core e incluedere '[DnD]' nel titolo o nella descrizione di quest'ultimo.
Il materiale inserito per il concorso dovrà assumere la forma di una vera e propria avventura di D&D e sarà giudicato non solo per l'estetica del mondo digitale creato dagli autori, ma anche in base al livello narrativo e d'interazione dell'avventura. Il materiale inviato, dunque, dovrà avere la forma di un vero e proprio videogioco, e non essere semplicemente una serie di scenari da esplorare con il proprio avatar virtuale. All'interno del software Core i partecipanti troveranno tutto ciò che gli servirà per creare l'avventura. Per aiutare i meno esperti nell'uso di Core, tuttavia, Manticore Games ha creato un framework scaricabile qui e pensato per fornire agli utenti un tutorial edelle linee guida su come usare il programma per creare i propri giochi. Non è obbligatorio scaricare e usare il framework per partecipare al concorso.

I 20.000 dollari messi in palio saranno utilizzati per premiare i lavori migliori. 5000 dollari in gift card di Amazon saranno assegnati al lavoro migliore di tutti, a prescindere dalla categoria. Il denaro restante, invece, sarà assegnato ai migliori 2 lavori per ognuna delle categorie: 2500 dollari in gift card di Amazon per il 1° posto e 1250 dollari per il 2° posto. Oltre ai premi in denaro i vincitori riceveranno altri premi in base alla qualità del loro lavoro, come spiegato sul sito ufficiale del concorso.
Per ogni nuovo candidato iscritto al concorso, inoltre, Manticore Games donerà alla raccolta fondi Extra Life 100 dollari, fino a un massimo di 10.000 dollari.
Tutti i giochi creati durante il concorso saranno svelati e resi disponibili in occasione di un evento speciale organizzato durante il PAX Online, la fiera dedicata al gioco che si terrà a settembre e che quest'anno sarà online a causa del COVID-19. Durante questo evento speciale, alcuni degli avventurieri e dei Dungeon Master più celebri - come Jerry Holkins (Acquisition Incorporated) e Deborah Ann Woll (Deredevil, Relics & Rarities) - saranno presenti per annunciare i vincitori del concorso e per giocare alle avventure da loro realizzate.
Per maggiori informazioni sul Core e sul Concorso D&D Design-a-Dungeon potete visitare la pagina ufficiale del concorso e seguire l'account twitter ufficiale di Manticore Games @CoreGames.
Grazie a @Muso per la segnalazione.
Fonte: https://dndcontest.coregames.com/
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Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Bahamut

La Lingua dei Draghi!

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Ciao a tutti..beh devo dire che ormai mi son ritirato da questo progetto, per vari motivi: lavoro, enormità del progetto e pochi collaboratori, poca affluenza del suo promotore eppoi altri impegni....vabbeh! Questo è quanto... se mi tornasse la voglia di proseguire (considerando poi il progetto troppo grosso, lungo e alla fin fine IMHO il gioo non ne vale la candela..)... intanto resto in contatto con questo topic e qualora avessi altro stimolo e indicazioni da chi vuol ontinuare...vedremo...

Ariciao ed in bocca al..drago... :wink:

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poca affluenza del suo promotore

Leggasi "computer scassato". Cmq sia, spero di riaverlo a posto entro una settimana.

Nessun problema, Sinconneri. Non mi aspetto nulla da nessuno, prendersi impegni in cose simili è deleterio e quindi tutti possono andare e venire (possibilmente venire) come più aggrada loro.

1) Considerando la lunghezza della vita dei draghi e i loro cicli generativi, oltre che il carattere "conservatore" delle creature, lascerei perdere il filone "sviluppo della lingua draconica arcaica". Molti dei parlanti attuali del draconico probabilmente sono parlanti già dall'inizio, e quindi non ha molto senso che la loro lingua abbia subito uno sviluppo
.

Più che sviluppo lo chiamerei "assestamento", comunque l'avevo iniziato solo per costruire collegamenti tra le parole. Lasciamo perdere.

2) Visto che il Draconico è una lingua molto antica, potrebbe avere strutture grammaticali relativamente semplici per quanto riguarda la costruzione della frase. Il principio della "conversion" inglese, e cioé la possibilità di far diventare ogni verbo un sostantivo/aggettivo e viceversa, potrebbe essere indicato.

:-k Non mi azzarderei a tanto prima di aver chiara la struttura dei verbi (ci ho lavorato, e appena ho il mio computer posto). E poi forse è TROPPO semplice. Poi, certo, la maggior parte dei nomi potrebbero avere la stessa radice dei relativi verbi, così da apparire palesemente collegati.

3) Ordinare i concetti della lingua in base all'uso dei parlanti. Ad es. i draghi potrebbero avere due parole diverse per definire un Drago d'Oro Giovane Adulto e un Drago d'Oro Cucciolo (intendo una sola parola che definisca tutti questi elementi, magari con una sillaba che indica il colore, una sillaba l'età e una il sesso); mentre potrebbero utilizzare una parola sola per indicare Umani, Mezzelfi e Mezzorchi, e una per Nani e Gnomi, ma in modo che si capisca dal contesto a cosa si riferisce. Oppure, potrebbero aver introdotto queste differenziazioni come prestiti o calchi da altre lingue.

Sono d'accordo (sebbene userei una parola per l'età e una per il tipo, altrimenti si esce pazzi quando ci si ritrova con 120 parole solo per i draghi del MdM).

Per quanto riguarda l'alfabeto [MODIFICATO]:

Io reintegrerei l'acca aspirata (kh). Il Draconomicon cita una "ach" aspirata, quasi "raschiante". Inoltre, se togliamo il ch (c palatale), secondo me dovremmo togliere anche il sh.

Ottimo. :D

Agglutinante: molte parole sono un complesso di più elementi fusi ma separabili

OK, ma solo in parte, cioè con molte parole (specie verbi) costruite dalla somma di varie radici e preposizioni e altre no.

Sulle altre bisogna vedere.

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sn rimasto completamente sbalordito :D bahamut appena puoi non è che potresti postare 1 file contenente tutto il lavoro, appunti vari che sta cosa mi sconfinfera troppo :P e vorrei essere utile in qualche modo :D

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Quanto tempo è passato...

In quest'annetto nei ritagli di tempo ho buttato giù delle idee, ma non riesco mai a mettere inieme abbastanza cose. Però...

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Accetto molto volentieri la tua collaborazione Artemis, ma ti devi subito rendere conto che questo non è un progetto a scadenza: ci vuole tempo, conoscenza e ispirazione, quindi quand si tira fuori qualcosa bene, altrimenti non è colpa di nessuno. Il lato positivo è che in questo modo non ti prendi un impegno gravoso :mrgreen:

Comunque sia, questa ventata di interesse mi risolleva, e mi fa tornar voglia di riprendere il lavoro in mano.

Per il draconomicon: sì e no. La struttura lì proposta, molti termini e certi suoni sono completamente inadeguati. Altri li possiamo utilizzare.

Tanto per fare un esempio: dato che sto scrivendo un file sulle divinità draconiche, ho inventato questo "titolo sacro" per definire Bahamut, Tiamat, Vorel e Chronepsis: Ghòkearan Shyninasgòrathar. E' molto lungo perchè nomi propri, toponimi ecc in draconico se vengono creati allo scopo di descrivere un soggetto complesso, vengono costruiti per somma di radici.

Nello specifico:

Ghoros + kear + an; Shynin + Asgorath + ar. ovverossia:

prima + giorno + particella di relazione; Cucciolo + Asgorath + ar possessivo

Quindi "Figlio di Asgorath Prima dei Giorni".

Dal draconomicon ho preso ghoros, kear e ar, anche se ar non è utilizzato esattamente come prescrive il libro; Shynin è stato proposto in questo topic, e Asgorath è l'altro nome del dio Io (usato soprattutto nei FR, ma non solo).

Al di là di questo complesso termine mitologico, io ho sempre il mio vecchio problema grammaticale: il plurale. Come cavolo lo trattiamo il plurale?

Scelte possibili:

1) i vocaboli non hanno proprio flessioni per il singolare e il plurale, sono "numericamente neutri" come in giapponese e morta lì. Ma in tal caso bisogna inventarsi delle preposizioni di numero che potrebbero rendere la lingua assai poco fluida.

2) attacchiamo una lettera alla fine del termine, come la -s inglese. Ovviamente non possiamo usare la -s, sarebbe obbrobrioso copiare pedissequamente dalla lingua di Shakespeare, ci faremmo ridere dietro. Nè possiamo usare la -r elfica (elfo elda/ elfi eldar). La -l non si presta granchè, non ha un suono molto draconico. Proponete i suoni che più si adattano IYO!

3) attacchiamo un prefisso all'inizio della parola. Questo è abbastanza originale.

4) raddoppiamo l'ultima sillaba (l'aveva proposto qualcuno qui) ma temo che il risultato di questo sistema sia deludente...

Accetterò suggerimenti da chiunque, come al solito. :-D

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L'idea del prefisso è originale, anche se forse può risultare grammaticalmente arduo...Un prefisso abbastanza neutro e con un suono molto bello è "Ha"...

Hakear (giorni)

Hashynin (cuccioli)

Con la h aspirata, secondo me, viene fuori una parola carica di pathos, molto da Draco di Dragonheart...

Che te ne pare, Baha? Mi prendi come padawan draconico?

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Io ho quasi terminato di scrivere un libricino di quasi 200 pag. fantasy. All'interno avevo l'esigenza di inventare la lingua draconica...ma alla fine non feci più nulla. Con un amico avevamo ipotizzato di trarre spunto dalla grammatica latina.....e arricchirla con ciò che ci sarebbe venuto in mente...

potrebbe essere un'idea...

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CHI HA CANCELLATO LA MIA RISPOSTA CON IMMAGINE SPAM!!! :evil:

In cui c'era scritto, comunque, che "ha-" la teniamo senza meno come ipotesi di lavoro, e che sono molto felice che ci sia gente disposta a collaborare.;-)

Con un amico avevamo ipotizzato di trarre spunto dalla grammatica latina.....e arricchirla con ciò che ci sarebbe venuto in mente...

potrebbe essere un'idea...

Studio Greco, Latino e Quenya quindi sono sia relativamente competente sia relativamente stufo delle lingue a declinazione complessa.

IMHO:

1)declinare aggettivi e sostantivi "dal suono draconico" è abbastanza ostico;

2)non possiamo attaccarci a una sola lingua;

3)una coniugazione verbale "complessa" sulla falsariga del latino è auspicabile, ma con tempi e modi diversi.

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Studi Quenya?

Da autodidatta, ma non sono molto bravo.

Comunque, credo che dovremmo andare per gradi.

-Costruzione grammaticale delle frasi

-Verbi

-Pronomi e amenicoli vari

-Inventare parole per vocabolario

Io sono più per un approccio "quando hai un idea su uno di questi punti la scrivi", perchè in realtà i primi 3 punti non sono veramente distinti, e separare il 4° è deleterio per la bellezza di una lingua. Infatti a volte Tolkien prima tirava fuori una nuova parola, poi le dava un valore semantico, poi uno grammaticale, poi controllava di non aver incasinato troppo la grammatica della lingua. (e infine la ficcava dentro una storia o ce la costruiva attorno) ma penso che questo non sia il nostro caso.

Ora raccolgo un po' di appunti e posto.

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