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By Lucane

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I nostri "What if..?"


Aerys II
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Vorrei proporre un piccolo giochino di creatività, lo propongo qui e non in area Cinema perché da un lato è troppo facile e dall'altro troppo difficile farlo con un film. Sarà capitato certamente a tutti voi di leggere un romanzo, giungere affezionarvi di un personaggio memorabile e poi scoprire che l'autore lo fa morire alla penultima pagina. O lo fa salvare.

Mettendo rigorosamente sotto spoiler tutto tranne il titolo del libro, in modo da evitare di rovinare il finale autentico ai lettori del topic, sarei curioso di sapere cosa cambiereste e come lo cambiereste (e naturalmente in quale storia). Naturalmente non parlo di riscrivere il capitolo finale de Il Signore degli Anelli, parlo di interventi sintetici tipo:

Il Signore degli Anelli

Spoiler:  
Non mi è mai piaciuto il fatto che Frodo parte verso l'occidente alla fine del libro: sarebbe meglio se impazzisse e ammazzasse venti hobbit (tra cui la moglie di Samwise) prima di togliersi la vita.
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Top Posters In This Topic

Idea carina.

1984

Spoiler:  
Sinceramente il finale di 1984 mi ha fatto rimanere malissimo: Winston Smith e Julia vengono imprigionati e O'Brian si rivela essere un membro della polizia del partito.

Io avrei sperato che riuscissero ad unirsi alla confraternita (sempre che essa esista) e ad opporsi al socing.

E' anche vero che, sapendo che il romanzo era una disutopia, non potevo non aspettarmi un finale del genere! :rolleyes:

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Bell'idea Rex....

Io parto con un film... mica ci si deve riferire solo ai romanzi no?!

EDit: accogo il suggerimento del Rex... si aprla di INDIANA JONES 4

Spoiler:  
Avrei preferito di gran lunga che evitassero il disco volante alla fine di Indiana Jones 4 ... se lasciavano un alone misterioso sul teschio di cristallo o se lo avessero semplicemnte fatto "rompere" sarebbe stato meglio!

:bye:

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D'accordissimo con Kursk per quanto riguarda Indiana Johnes 4: erano riusciti ad evitarlo per tre film, ma nel quarto ci sono proprio precipitati.

Con il mio "What if...?" torno sui libri, visto che mi stanno piacendo molto le Cronache del Ghaccio e del Fuoco. E fra di loro un personaggio particolare:

Spoiler:  
Eddard "Ned" Stark. Io ho il potere di far morire tutti i personaggi che mi piacciono. Ho una paura incredibile nel fare un elenco dei miei personaggi preferiti della saga, perchè so già che moriranno tutti, visto la sfortuna che ho e le tendenze di Martin.

Comunque: e se Ned Stark non fosse morto, ma fosse, ad esempio, stato tenuto in ostaggio dai Lannister (cosa che sarebbe convenuta molto a Tyrion, che purtroppo è arrivato ad Approdo del Re solo in seguito alla morte del Primo Cavaliere)?

Magari Ned sarebbe poi riuscito a fuggire, a unirsi a Robb sul campo. O sarebbe finito nei Guardiani della Notte, con il suo figlio bastardo. O qualcosa di ganzissimo lo avrebbe fatto di sicuro! Insomma, è un Paladaino e viene da Nord: esiste niente di più figo?

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E allora si parli di libri....

LE CINQUE STIRPI

what if...

Spoiler:  
... il buon Heitz avesse fatto veramente finire Nodd'On alla fine... senza storielel sui cristalli di malachite con dentro la malvagita che si è strascicata per altri 3 libri? Forse avrebbe avuto meno idee... ma ci avrebbe guadagnato in imprevedibilità...

:bye:
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Harri Potter 6

Spoiler:  

La strage di fine anno la Rowling se la poteva risparmiare. Troppi morti per un libro per ragazzi

Arancia Meccanica

Spoiler:  
Alex che vuole un figlio???? Ma che siamo impazziti!!!! Doveva finire al penultimo capitolo come il film!!!
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Markus Heitz

La Guerra dei Nani

Spoiler:  
E se Boendal non fosse morto? eddai poverino era un idolo quanto suo fratello! Farlo arrivare alla fine di tutti i libri non mi sembra malvagio... comunque la stessa cosa vale per il figlio di Tungdil. Immaginate il confronto padre e figlio nell'ultimo libro? Be neanche io; per questo deve essere assolutamente favoloso!!!!!!
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  • 3 weeks later...

Dracula

Spoiler:  
non mi piace la morte di Quincey Morris alla fine, se ne sentiva l'odore parecchi capitoli prima. Io avrei fatto morire Arthur Holmwood o Jonathan Harker, o addirittura lo stesso Van Helsing, personaggi a cui il lettore poteva affezionarsi maggiormente e la cui dipartita avrebbe dato una maggiore sensazione di perdita

Harry Potter e i Doni della Morte

Spoiler:  
tutto il libro è molto deludente rispetto ai tre che lo precedono ma in particolare la battaglia finale fa schifo. E poi io non volevo il lieto fine :-p
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Eh! Il mio What if... è uno di quelli più classici, da buon appassionato delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - I fiumi della guerra (chi non ha letto questo volume non clicchi se non vuole rovinarsi la storia!)

Spoiler:  
Robb Stark evita di prendere in moglie Jeyne Westerling, mantenendo l'alleanza con i Frey ed evitando così le Nozze Rosse. Sarebbe poi tornato a Nord, facendosi aiutare dai Crannogman a superare l'Incollatura e a prendere alle spalle gli uomini di Ferro attestati sul Moat Cailin. A quel punto avrebbe marciato su Piazza di Torrhen, Deepwood Motte scacciando del tutto gli Uomini di Ferro. Una volta riappropriatosi del suo regno avrebbe dato inizio alla ricostruzione di Grande Inverno.
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  • 3 years later...

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    • By Zell The Phoenix
      Ciao a tutti,
      sono da poco sbarcato su Wattpad come autore, ma non riesco molto ad inquadrarlo.
      Che bacino d'utenza ha? Lo usate per leggere? O per scrivere?
      Grazie 🙂
    • By Dracomilan
      Mese di celebrazioni. 
      La fantasy classica – quella di Robert E. Howard, Edgar Rice Burroughs, Clark Ashton Smith e Jack Vance – trovò la sua migliore definizione nel luglio del 1961 sulle pagine della fanzine Amra, nelle parole di Fritz Leiber in risposta a Michael Moorcock.
      BusinessWeekly celebra l'anniversario ricordando alcune delle opere più significative - e i giochi di ruolo ad esse ispirati.
      L'articolo prosegue qua: https://businessweekly.it/recensioni-libri-business/60-anni-di-sword-and-sorcery-il-business-della-fantasy-classica/
    • By Omicron galaxy
      Ciao a tutti! Ho inventato un nuovo modo di giocare ai GDR online. Ho inventato un universo di nome Omicron. E' un mondo narrativo interattivo distopico / fantascientifico ambientato su un pianeta alieno in un lontano futuro. Una serie di romanzi che verranno influenzati dagli utenti iscritti al sito ufficiale del pianeta.
       
      In fase di iscrizione, ogni utente crea un suo personaggio ed una sua storia inspirati all'ambientazione dei romanzi e delle storie.
      A questo alterego, attraverso un racconto di introduzione personale scritto da me, viene assegnata una casa ed un lavoro. Da quel momento la persona registrata, se vuole, può inviare storie e pensieri sulla vita del suo personaggio. Essendo parte integrante del pianeta, le sue azioni potrebbero finire nei romanzi successivi.
      Attraverso questa tipologia di comunicazione, si può arrivare a vedere il proprio personaggio comunicare con i protagonisti dei romanzi. Più gli utenti saranno partecipi, più la propria versione virtuale diventerà importante, potendo diventare egli stessa protagonista attiva di Omicron. Nel frattempo continueranno ad uscire storie, racconti,romanzi e news, che terranno l'universo costantemente vivo. Il primo romanzo serve per introdurre le persone alla realtà immaginaria.
      Ho bisogno di iscritti per rendere viva la mia creaturina, e spero di ottenere man forte da voi.
      Vi lascio il link del sito, dove ogni singola domanda o chiarimento sulla storia principale e le sottotrame sono sviscerate.
      In futuro avremo a disposizione un GDR e un gioco di carte ufficiale.
      Inoltre questo progetto è aperto a tutti. Ogni idea degli iscritti al sito verrà sempre e comunque presa in considerazione, in quanto ogni singolo avvenimento sarà considerato sempre e comunque on game.  www.cronachediomicron.com è il sito. Ovviamente TUTTO GRATUITO! È nato tutto per condividere una nuova idea con le persone amanti della fantascienza e del mondo ludico 
       
    • By MadLuke
      All'inferno sono trascorsi numerosi millenni da quando Lucifero è caduto dall'Alto, insieme agli ex-angeli, ora trasformati in orrendi demoni dalla loro bramosia. Di lui non si ha traccia e il governo è affidato al legittimo reggente, il principe Belzebù, che governa la capitale Dis. Oltre a lui spicca il gran demone Sargatanas che governa Adamantirax, seconda città del regno; ma mentre Belzebù è ancora in preda alla superbia e governa nell'intento di creare la più grande città di sempre, ancorché terrificante e corrotta, per dimostrare che non ha bisogno del Paradiso, Sargatanas invece è conscio della loro presunzione e del fatto che è stato vittima dell'affascinante retorica di Lucifero. Governa quindi con ferocia, ma al solo scopo di realizzare una soluzione dignitosa.
      Col passare del tempo Sargatanas arriva però alla conclusione che per quante terre possa conquistare, e per quanti dannati possa possedere, nulla lo potrà mai ripagare di quello che ha perso, si rende conto che non esiterebbe a distruggere tutto quello che ha creato nei millenni "solo per poter rivedere per un momento il viso di Lui".
      Ancorchè vittima di pesanti dubbi, primo fra tutti quello di star peccando di presunzione, esattamente così come fece Lucifero prima della sua caduta, intraprende la più grande guerra sia mai stata condotta all'inferno, direttamente contro Belzebù, animato solo da una flebile speranza, che dall'Alto possano vederlo, che si rendano conto che lui è pronto ad annientarsi per rinnegare gli sbagli del passato, e magari possano nuovamente accettarlo tra loro.
      Non so quanto il romanzo sia rispettoso delle tesi della teologia cristiana ufficiale, quello che più mi ha colpito ed emozionato è la ricerca della bellezza da parte del protagonista, il demone Sargatanas, pure nel contesto più corrotto e decrepito che possa esistere, mi ha dato la certezza che non è mai troppo tardi per cambiare, per ricominciare a essere uomini.
      Voto: 5/5
    • By MadLuke
      Ho voluto leggere questa trilogia su consiglio di un amico, e perché avevo già letto con gran soddisfazione quella del Mare Infranto (anche se pubblicata successivamente). Dopo un poco di delusione nei primissimi capitoli, derivante dall'assistere alla comparsa di personaggi che sembravano piazzati a caso, l'intreccio entra rapidamente nel vivo. I personaggi acquistano rapidamente sia spessore psicologico (anche se non quanto quelli della saga di George Martin, ad eccezione dell'inquisitore Glotka di cui leggiamo anche i pensieri) che ruolo nello svolgimento degli intrighi e guerre che incombono. I colpi di scena si susseguono ma senza mai scadere nell'eccesso, e le scene si tingono di rosso sangue (decisamente più di quanto succeda nella saga di Martin, per fare un ultimo paragone), sia nelle battaglie che nei duelli, resi con grande varietà e nitidezza di dettagli ognuno, sia nelle trame oscure che sottendono alla vita di corte.
      Tra i principali meriti dell'opera io ne ho apprezzati principalmente due: senza mai tradire l'ambizione epica, viene costantemente palesato il dubbio di tanti personaggi, molto diversi tra loro, sul senso ultimo delle loro azioni. Su come bene e male siano concetti che si prestano facilmente a intepretazioni relative, mai pienamente sostenibili senza ammantarli con almeno un poco d'ipocrisia, in fin dei conti sempre sostenuta dal nostro ego, dalle piccole ambizioni e meschinità personali. E poi l'opera catartica che svolge la morte, l'unica vera foriera di pace interiore, l'unica in grado di sottrarre gli uomini alla fatica e all'angoscia di vivere, anche di restituirgli un po' di umanità vera o apologetica che sia, mentre chi sopravvive è suo malgrado svelto nel reimmergersi nelle stesse solite abitudine, vizi e debolezze.
      Preziosi aforismi sulla bocca dei personaggi, o anche famose citazioni storiche a presentazione delle diverse parti, sintetizzano perfettamente i temi che vanno a svolgersi nei capitoli successivi, e offrono uno spunto di riflessione in più per il lettore.
      Voto: 5/5
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