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  1. Oggi
  2. Ti do ragione sul fatto che comunque il livello generale del gioco sia impegnativo, non stiamo parlando di un one page dungeon. C'è veramente tanta roba in tutti i sensi. La cosa bella è che un gdr da super nerd si sia dato una struttura portante semplice e razionale. Poi su questa struttura ci stanno buttando sopra di ogni... Giusto per info. Come già successo per PF1 anche qui Starfinder fa un po' da apripista. Le armi non hanno più le rune ma avanzamenti tecnologici che le fanno salire di livello. L'idea è quella che molti PG abbiano un'arma favorita e che questa possa crescere di potenza come loro. Del resto anche gli incantesimi scalano con il livello.
  3. Questo articolo rappresenta il secondo approfondimento di una serie di quattro dedicati a TOTEM – Il GDR degli Spiriti. Nei paragrafi seguenti andrò ad aggiungere un ulteriore meccanica che potrà essere vantaggiosa sia a Master che a Giocatori che vogliono vivere un'esperienza migliore al tavolo. Questa meccanica è stata sviluppata dopo aver eviscerato pregi e difetti del gioco (la cui recensione completa potete trovare qui). L'utilizzo del dado (d12)Per quanto il regolamento non li utilizzi, i dadi si sono rivelati degli utili alleati in determinate circostanze. Come specificato nella recensione, l'aleatorietà della Moneta del Destino può essere controproducente per uno o più Cercatori, soprattutto quando falliscono costantemente. Infatti, le Prove si basano su concetto di “successo assoluto” e “fallimento assoluto”, senza vie di mezzo. Per questa ragione utilizzare i dadi potrebbe essere una meccanica volta ad arricchire l'esperienza di gioco, rendendola meno frustrante. Durante la mia esperienza come Master ho provato a sperimentare varie meccaniche da integrare a Totem. Come da titolo, in questo caso il dado a dodici facce (d12) si rivela quello più utile. Tutto ruota attorno alla divisione delle Prove in base a tre Risoluzioni: Fallimento (valori da 1 a 4); Nulla accade (valori da 5 a 8); Successo (valori da 9 a 12). Questo vale per quelle azioni che non determinino un reale pericolo. Le prove sono, infatti, divise per loro natura in Fisiche e Mentali, come ben esplicato nel manuale. Per quanto interagire con un Nodo (come anche lo Spirito) sia il modo principale per usare la Moneta del Destino, molte altre azioni che è possibile compiere all'interno dello scenario (come sfondare una porta a spallate, scappare verso un uscita, sentire le urla di un altro Cercatore ad un piano superiore, etc) potrebbero richiedere di effettuare prove senza la necessità di incorrere in un Trauma. Come buon senso, se il Successo risulta nel risolvere egregiamente una Prova, il Fallimento, d'altro canto, dovrebbe risultare come un “affaticamento” del Cercatore. Questi potrebbero includere dall'impossibilità ad effettuare nuovamente la stessa Prova (fisica o mentale) o dover spendere dei movimenti aggiuntivi (includendo anche il non muoversi affatto) per andare in un determinato Spazio Rivelato. Esempio pratico: “Il Medium Caio, che si trova braccato dallo spirito, sta urlando, chiedendo aiuto; Il Veterano Tizio, che si trova ad un piano diverso, effettua una Prova per riuscire a sentire le urla di Caio”. Le tre Risoluzioni che si potrebbero avere, come ben esplicato dai nomi, sono: nel caso di Successo, Tizio ode chiaramente il suo compagno urlare e la sua locazione più probabile; nel caso di Nulla accade, Tizio, semplicemente, non sente nulla e continua a fare quello che sta facendo (non ci sono variazioni numeriche di Prove o movimenti durante il suo Turno successivo); nel caso di Fallimento, Tizio potrebbe fraintendere la provenienza delle urla ed andare in una altra stanza, ma più distante dalla sorgente reale (necessità di fare un movimento aggiuntivo se riuscirà ad udire il compagno nel suo Turno successivo). Circostanze particolari: Facilitazioni e Problemi durante le Prove con il d12 Un altra meccanica che si può integrare sempre usando il d12 è quella legata alla possibile presenza di Facilitazioni, come Ricevere aiuto da un Compagno o possedere Oggetti appropriati, e Problemi, come i Malus acquisiti e quando lo Spirito bracca il Cercatore. Infatti, mentre le Facilitazioni darebbero indiscussi vantaggi nell'esecuzione dell'azione (possibilmente permettendo di effettuare un altro movimento o Prova), d'altro canto avere dei Problemi sarebbe una enorme limitazione alla Prova che il Cercatore va ad effettuare. Per tale ragione l'intervallo di successo o fallimento della prova andrebbero ad aumentare, nel caso di Facilitazioni o dell'avere dei Problemi rispettivamente. Da qui la necessità di ripartire il d12 in quattro Risoluzioni. Queste sono riassunte nella Tabella 1. Facilitazione: Aiuto o Oggetto Problemi: Malus o Braccato dallo Spirito Risultato d12 Risoluzione Risultato d12 Risoluzione valori da 1 a 3 Fallimento valori da 1 a 3 Gran fallimento valori da 4 a 6 Nulla accade valori da 4 a 6 Fallimento valori da 7 a 9 Successo valori da 7 a 9 Nulla accade valori da 10 a 12 Gran successo valori da 10 a 12 Successo Tabella 1: Regole riassuntive dell'integrazione del d12 con le Facilitazioni (Aiuto o Oggetti) ed i Problemi (Malus o Braccato dallo Spirito). Esempio pratico: “Il Veterano Tizio sente le urla del Medium Caio da dietro una porta di legno chiusa”. In questo caso, le possibili risoluzioni potrebbero variare in base a due fattori. Tizio ha un Oggetto, un Ascia. Questo da un indiscusso vantaggio nell'aprire la porta in legno, e quindi: 1) nel caso di Gran successo, Tizio sfonda la porta con pochi colpi ben assestati ed ha anche la possibilità di muoversi ulteriormente (o Aiutarlo ad effettuare un Prova) in soccorso di Caio; 2) nel caso di Successo, Tizio impiega più di un paio di colpi per aprire la porta (ha successo ma non fa altro); 3) nel caso di Nulla accade, i colpi di Tizio danneggiano poco la porta, creando dei varchi che potrebbero non essere abbastanza ampi per far passare agilmente Caio (potrebbe essere richiesta una Prova durante il turno di quest'ultimo); 4) nel caso di Fallimento, Tizio intacca giusto superficialmente la porta, creando dei piccoli spacchi che non sono abbastanza ampi da far uscire Caio, oltretutto a causa dello sforzo non potrà effettuare un altra Prova analoga il prossimo Turno. Tizio ha un Malus, una Spalla slogata. Questo da un indiscusso svantaggio nell'aprire una porta in legno, e quindi: 1) nel caso di Successo, Tizio, anche se indebolito, da un paio di spallate per aprire la porta (ciò non permette di fare altro); 2) nel caso di Nulla accade, Tizio, indebolito, riesce solo un poco ad incrinare la porta, ma Caio dovrà sicuramente effettuare e superare una Prova per sfondarla del tutto; 3) nel caso di Fallimento, le spallate di Tizio non danneggiano la porta in alcuna maniera e, a causa della ferita, potrebbe essere impossibilitato ad effettuare un azione per provare a sfondare nuovamente la porta il turno successivo; 4) nel caso di Gran fallimento, Tizio non sfonda la porta, forse proprio a causa delle forte presenza dello Spirito, e la ferita alla spalla si aggrava ulteriormente, facendogli acquisire un altro Trauma e un altro Malus attinente (come l'avere l'Arto Intorpidito e quindi avere possibili difficoltà nell'effettuare altre Prove manuali), mentre Caio piagnucola e urla disperatamente dal lato opposto della porta all'avvicinarsi dello Spirito. Combinazioni di Facilitazioni e ProblemiAiuto + Oggetto o Malus + Braccato dallo Spirito: L'essere nella condizione di effettuare una Prova mentre si ha sia un Problema, come anche avere Facilitazioni, cambia giusto di poco le Risoluzioni del d12. Questo in quanto deve sempre essere presente una minima probabilità di successo o fallimento rispettivamente. Per tale tale ragione, viene aumentato di 1 il valore dei due intervalli in cui il Cercatore ha difficoltà o vantaggio, in caso dell'avere più di un Problema o facilitazioni rispettivamente, mentre viene diminuito di 1 gli intervalli Nulla accade e opposto. L'intervallo delle quattro Risoluzioni viene alterato come specificato in Tabella 2. Facilitazione: Aiuto + Oggetto Problema: Malus + Braccato dallo Spirito Risultato d12 Risoluzione Risultato d12 Risoluzione valori da 1 a 2 Fallimento valori da 1 a 4 Gran fallimento valori da 3 a 4 Nulla accade valori da 5 a 8 Fallimento valori da 5 a 8 Successo valori da 9 a 10 Nulla accade valori da 9 a 12 Gran successo valori da 11 a 12 Successo Tabella 2: Risoluzione del d12 in caso della presenza di più Facilitazioni o Problemi. Aiuto e/o Oggetto + Malus e/o Braccato dallo Spirito: Quando un Problema ed una Facilitazione sono presenti allo stesso tempo, il buon senso direbbe che questi si annullano a vicenda. Il possedere un Oggetto appropriato per risolvere una Prova per uscire da una trappola mentre si è braccati dallo Spirito, risulterà nell'annullamento di entrambi. Per tale motivo la Prova verrà effettuata come se il d12 avesse tre Risoluzioni, invece di quattro. D'altro canto, avere due Problemi e una sola Facilitazione, verrà considerato come se la prova avrà una scala maggiore di difficoltà. Stesso discorso vale nel caso di avere due Facilitazioni e un Problema allo stesso tempo, dove si ha invece un vantaggio notevole. Per tale motivo la Prova verrà effettuata come se il d12 avesse le quattro Risoluzioni, riportate in Tabella 1. Il Dado e la Moneta del DestinoL'impostazione a tre o quattro Risoluzioni del d12 riesce ad integrarsi molto bene con la Moneta del Destino. Infatti lo Spirito rappresenta la variabile aleatoria quando i Cercatori agiscono con i Nodi o lo Spirito stesso. Questo determina, dopo aver lanciato il d12, di scegliere il “Lato del Fato” ed effettuare il conseguente lancio della moneta. Infatti, qualora esca il “Lato del Fato”, la lettura della Risoluzione del lancio del d12 viene letteralmente capovolta (lasciando l'intervalli dei risultati invariati). Nel caso si effettuino Prove in base a tre Risoluzioni l'uscita del “Lato del Fato” determinerebbe solo l'inversione dell'intervallo, che andrà ad influire solo sul Fallimento (che saranno i valori da 9 a 12) ed il Successo (che diventano i valori da 1 a 4). Qualora venissero effettuate Prove basate su quattro Risoluzioni, l'inversione dell'intervallo avverrà come esplicato nella Tabella 3. In questo modo, in caso del lancio della moneta quando si hanno delle Facilitazioni, si andrà ad invertire come segue: il Gran successo cadrà sui valori da 1 a 3 (invece che da 10 a 12), quelli del Successo saranno i valori da 4 a 6 (invece che da 7 a 9), quello del Nulla accade cadrà nei valori da 7 a 9 (invece che da 4 a 6) ed, infine, il Fallimento sarà compreso fra 10 e 12 (invece che da 1 a 3). In maniera simile, andrebbe fatta l'inversione degli intervalli del d12 per i Problemi, come anche invertire in caso di avere molteplici Problemi o Facilitazioni allo stesso tempo. Moneta e Facilitazione: Aiuto o Oggetto Moneta e Problemi: Malus o Braccato dallo Spirito Risultato d12 Risoluzione Risultato d12 Risoluzione valori da 1 a 3 Gran successo valori da 1 a 3 Successo valori da 4 a 6Successo valori da 4 a 6 Nulla accade valori da 7 a 9 Nulla accade valori da 7 a 9 Fallimento valori da 10 a 12 Fallimento valori da 10 a 12 Gran fallimento Tabella 3: Risoluzione del d12 dopo il lancio della Moneta del Destino in caso di Facilitazioni (Aiuto o Oggetti) e Problemi (Malus o Braccato dallo Spirito). Conclusioni e prospettive di utilizzoQualora si pianifichi di fare una sessione più lunga oppure un'avventura di più sessioni, l'aggiunta del dado potrebbe dare un maggior senso di profondità sulle reali condizioni e possibilità di riuscita dei Cercatori. Oltretutto, permetterebbe di avere quelle svolte piccole ma estremamente soddisfacenti, che non lasciano i Giocatori completamente in balia della Moneta del Destino. Ovviamente, l'utilizzo di questa meccanica che usa il d12 andrebbe discussa fra Giocatori e Master essendo materiale non ufficiale e non pensata dai creatori del gioco. Futuri approfondimentiCon queste righe termino il secondo approfondimento. Nel terzo andrò ad esporre una lista di oggetti per i giocatori per Totem. Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva. Link Utili Pagina del Prodotto: https://officinameningi.it/totem-il-gdr-degli-spiriti/ Recensione del Prodotto: https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/totem-il-gdr-degli-spiriti-r3103/ Approfondimento #1: https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/totem-il-gdr-degli-spiriti-approfondimento-1-consigli-per-il-master-r3107/
  4. Proseguiamo con gli approfondimenti su Totem, parlando questa volta di una possibile meccanica sostitutiva per la risoluzione delle Prove. Questo articolo rappresenta il secondo approfondimento di una serie di quattro dedicati a TOTEM – Il GDR degli Spiriti. Nei paragrafi seguenti andrò ad aggiungere un ulteriore meccanica che potrà essere vantaggiosa sia a Master che a Giocatori che vogliono vivere un'esperienza migliore al tavolo. Questa meccanica è stata sviluppata dopo aver eviscerato pregi e difetti del gioco (la cui recensione completa potete trovare qui). L'utilizzo del dado (d12)Per quanto il regolamento non li utilizzi, i dadi si sono rivelati degli utili alleati in determinate circostanze. Come specificato nella recensione, l'aleatorietà della Moneta del Destino può essere controproducente per uno o più Cercatori, soprattutto quando falliscono costantemente. Infatti, le Prove si basano su concetto di “successo assoluto” e “fallimento assoluto”, senza vie di mezzo. Per questa ragione utilizzare i dadi potrebbe essere una meccanica volta ad arricchire l'esperienza di gioco, rendendola meno frustrante. Durante la mia esperienza come Master ho provato a sperimentare varie meccaniche da integrare a Totem. Come da titolo, in questo caso il dado a dodici facce (d12) si rivela quello più utile. Tutto ruota attorno alla divisione delle Prove in base a tre Risoluzioni: Fallimento (valori da 1 a 4); Nulla accade (valori da 5 a 8); Successo (valori da 9 a 12). Questo vale per quelle azioni che non determinino un reale pericolo. Le prove sono, infatti, divise per loro natura in Fisiche e Mentali, come ben esplicato nel manuale. Per quanto interagire con un Nodo (come anche lo Spirito) sia il modo principale per usare la Moneta del Destino, molte altre azioni che è possibile compiere all'interno dello scenario (come sfondare una porta a spallate, scappare verso un uscita, sentire le urla di un altro Cercatore ad un piano superiore, etc) potrebbero richiedere di effettuare prove senza la necessità di incorrere in un Trauma. Come buon senso, se il Successo risulta nel risolvere egregiamente una Prova, il Fallimento, d'altro canto, dovrebbe risultare come un “affaticamento” del Cercatore. Questi potrebbero includere dall'impossibilità ad effettuare nuovamente la stessa Prova (fisica o mentale) o dover spendere dei movimenti aggiuntivi (includendo anche il non muoversi affatto) per andare in un determinato Spazio Rivelato. Esempio pratico: “Il Medium Caio, che si trova braccato dallo spirito, sta urlando, chiedendo aiuto; Il Veterano Tizio, che si trova ad un piano diverso, effettua una Prova per riuscire a sentire le urla di Caio”. Le tre Risoluzioni che si potrebbero avere, come ben esplicato dai nomi, sono: nel caso di Successo, Tizio ode chiaramente il suo compagno urlare e la sua locazione più probabile; nel caso di Nulla accade, Tizio, semplicemente, non sente nulla e continua a fare quello che sta facendo (non ci sono variazioni numeriche di Prove o movimenti durante il suo Turno successivo); nel caso di Fallimento, Tizio potrebbe fraintendere la provenienza delle urla ed andare in una altra stanza, ma più distante dalla sorgente reale (necessità di fare un movimento aggiuntivo se riuscirà ad udire il compagno nel suo Turno successivo). Circostanze particolari: Facilitazioni e Problemi durante le Prove con il d12 Un altra meccanica che si può integrare sempre usando il d12 è quella legata alla possibile presenza di Facilitazioni, come Ricevere aiuto da un Compagno o possedere Oggetti appropriati, e Problemi, come i Malus acquisiti e quando lo Spirito bracca il Cercatore. Infatti, mentre le Facilitazioni darebbero indiscussi vantaggi nell'esecuzione dell'azione (possibilmente permettendo di effettuare un altro movimento o Prova), d'altro canto avere dei Problemi sarebbe una enorme limitazione alla Prova che il Cercatore va ad effettuare. Per tale ragione l'intervallo di successo o fallimento della prova andrebbero ad aumentare, nel caso di Facilitazioni o dell'avere dei Problemi rispettivamente. Da qui la necessità di ripartire il d12 in quattro Risoluzioni. Queste sono riassunte nella Tabella 1. Facilitazione: Aiuto o Oggetto Problemi: Malus o Braccato dallo Spirito Risultato d12 Risoluzione Risultato d12 Risoluzione valori da 1 a 3 Fallimento valori da 1 a 3 Gran fallimento valori da 4 a 6 Nulla accade valori da 4 a 6 Fallimento valori da 7 a 9 Successo valori da 7 a 9 Nulla accade valori da 10 a 12 Gran successo valori da 10 a 12 Successo Tabella 1: Regole riassuntive dell'integrazione del d12 con le Facilitazioni (Aiuto o Oggetti) ed i Problemi (Malus o Braccato dallo Spirito). Esempio pratico: “Il Veterano Tizio sente le urla del Medium Caio da dietro una porta di legno chiusa”. In questo caso, le possibili risoluzioni potrebbero variare in base a due fattori. Tizio ha un Oggetto, un Ascia. Questo da un indiscusso vantaggio nell'aprire la porta in legno, e quindi: 1) nel caso di Gran successo, Tizio sfonda la porta con pochi colpi ben assestati ed ha anche la possibilità di muoversi ulteriormente (o Aiutarlo ad effettuare un Prova) in soccorso di Caio; 2) nel caso di Successo, Tizio impiega più di un paio di colpi per aprire la porta (ha successo ma non fa altro); 3) nel caso di Nulla accade, i colpi di Tizio danneggiano poco la porta, creando dei varchi che potrebbero non essere abbastanza ampi per far passare agilmente Caio (potrebbe essere richiesta una Prova durante il turno di quest'ultimo); 4) nel caso di Fallimento, Tizio intacca giusto superficialmente la porta, creando dei piccoli spacchi che non sono abbastanza ampi da far uscire Caio, oltretutto a causa dello sforzo non potrà effettuare un altra Prova analoga il prossimo Turno. Tizio ha un Malus, una Spalla slogata. Questo da un indiscusso svantaggio nell'aprire una porta in legno, e quindi: 1) nel caso di Successo, Tizio, anche se indebolito, da un paio di spallate per aprire la porta (ciò non permette di fare altro); 2) nel caso di Nulla accade, Tizio, indebolito, riesce solo un poco ad incrinare la porta, ma Caio dovrà sicuramente effettuare e superare una Prova per sfondarla del tutto; 3) nel caso di Fallimento, le spallate di Tizio non danneggiano la porta in alcuna maniera e, a causa della ferita, potrebbe essere impossibilitato ad effettuare un azione per provare a sfondare nuovamente la porta il turno successivo; 4) nel caso di Gran fallimento, Tizio non sfonda la porta, forse proprio a causa delle forte presenza dello Spirito, e la ferita alla spalla si aggrava ulteriormente, facendogli acquisire un altro Trauma e un altro Malus attinente (come l'avere l'Arto Intorpidito e quindi avere possibili difficoltà nell'effettuare altre Prove manuali), mentre Caio piagnucola e urla disperatamente dal lato opposto della porta all'avvicinarsi dello Spirito. Combinazioni di Facilitazioni e ProblemiAiuto + Oggetto o Malus + Braccato dallo Spirito: L'essere nella condizione di effettuare una Prova mentre si ha sia un Problema, come anche avere Facilitazioni, cambia giusto di poco le Risoluzioni del d12. Questo in quanto deve sempre essere presente una minima probabilità di successo o fallimento rispettivamente. Per tale tale ragione, viene aumentato di 1 il valore dei due intervalli in cui il Cercatore ha difficoltà o vantaggio, in caso dell'avere più di un Problema o facilitazioni rispettivamente, mentre viene diminuito di 1 gli intervalli Nulla accade e opposto. L'intervallo delle quattro Risoluzioni viene alterato come specificato in Tabella 2. Facilitazione: Aiuto + Oggetto Problema: Malus + Braccato dallo Spirito Risultato d12 Risoluzione Risultato d12 Risoluzione valori da 1 a 2 Fallimento valori da 1 a 4 Gran fallimento valori da 3 a 4 Nulla accade valori da 5 a 8 Fallimento valori da 5 a 8 Successo valori da 9 a 10 Nulla accade valori da 9 a 12 Gran successo valori da 11 a 12 Successo Tabella 2: Risoluzione del d12 in caso della presenza di più Facilitazioni o Problemi. Aiuto e/o Oggetto + Malus e/o Braccato dallo Spirito: Quando un Problema ed una Facilitazione sono presenti allo stesso tempo, il buon senso direbbe che questi si annullano a vicenda. Il possedere un Oggetto appropriato per risolvere una Prova per uscire da una trappola mentre si è braccati dallo Spirito, risulterà nell'annullamento di entrambi. Per tale motivo la Prova verrà effettuata come se il d12 avesse tre Risoluzioni, invece di quattro. D'altro canto, avere due Problemi e una sola Facilitazione, verrà considerato come se la prova avrà una scala maggiore di difficoltà. Stesso discorso vale nel caso di avere due Facilitazioni e un Problema allo stesso tempo, dove si ha invece un vantaggio notevole. Per tale motivo la Prova verrà effettuata come se il d12 avesse le quattro Risoluzioni, riportate in Tabella 1. Il Dado e la Moneta del DestinoL'impostazione a tre o quattro Risoluzioni del d12 riesce ad integrarsi molto bene con la Moneta del Destino. Infatti lo Spirito rappresenta la variabile aleatoria quando i Cercatori agiscono con i Nodi o lo Spirito stesso. Questo determina, dopo aver lanciato il d12, di scegliere il “Lato del Fato” ed effettuare il conseguente lancio della moneta. Infatti, qualora esca il “Lato del Fato”, la lettura della Risoluzione del lancio del d12 viene letteralmente capovolta (lasciando l'intervalli dei risultati invariati). Nel caso si effettuino Prove in base a tre Risoluzioni l'uscita del “Lato del Fato” determinerebbe solo l'inversione dell'intervallo, che andrà ad influire solo sul Fallimento (che saranno i valori da 9 a 12) ed il Successo (che diventano i valori da 1 a 4). Qualora venissero effettuate Prove basate su quattro Risoluzioni, l'inversione dell'intervallo avverrà come esplicato nella Tabella 3. In questo modo, in caso del lancio della moneta quando si hanno delle Facilitazioni, si andrà ad invertire come segue: il Gran successo cadrà sui valori da 1 a 3 (invece che da 10 a 12), quelli del Successo saranno i valori da 4 a 6 (invece che da 7 a 9), quello del Nulla accade cadrà nei valori da 7 a 9 (invece che da 4 a 6) ed, infine, il Fallimento sarà compreso fra 10 e 12 (invece che da 1 a 3). In maniera simile, andrebbe fatta l'inversione degli intervalli del d12 per i Problemi, come anche invertire in caso di avere molteplici Problemi o Facilitazioni allo stesso tempo. Moneta e Facilitazione: Aiuto o Oggetto Moneta e Problemi: Malus o Braccato dallo Spirito Risultato d12 Risoluzione Risultato d12 Risoluzione valori da 1 a 3 Gran successo valori da 1 a 3 Successo valori da 4 a 6Successo valori da 4 a 6 Nulla accade valori da 7 a 9 Nulla accade valori da 7 a 9 Fallimento valori da 10 a 12 Fallimento valori da 10 a 12 Gran fallimento Tabella 3: Risoluzione del d12 dopo il lancio della Moneta del Destino in caso di Facilitazioni (Aiuto o Oggetti) e Problemi (Malus o Braccato dallo Spirito). Conclusioni e prospettive di utilizzoQualora si pianifichi di fare una sessione più lunga oppure un'avventura di più sessioni, l'aggiunta del dado potrebbe dare un maggior senso di profondità sulle reali condizioni e possibilità di riuscita dei Cercatori. Oltretutto, permetterebbe di avere quelle svolte piccole ma estremamente soddisfacenti, che non lasciano i Giocatori completamente in balia della Moneta del Destino. Ovviamente, l'utilizzo di questa meccanica che usa il d12 andrebbe discussa fra Giocatori e Master essendo materiale non ufficiale e non pensata dai creatori del gioco. Futuri approfondimentiCon queste righe termino il secondo approfondimento. Nel terzo andrò ad esporre una lista di oggetti per i giocatori per Totem. Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva. 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  5. Ieri
  6. Mi piace quello che hai scritto, ma non questo. Trovo la marea di effetti negativi e gli equipaggiamenti magici (tipo le rune per le armi e via discorrendo, il tutto diviso per livello come requisito) come esempi di complessità poco utile ai fini del divertimento. È ci sono anche altri aspetti che andrebbero tagliati, non conoscendo in maniera approfondita tante cose il gioco può rendere a bloccarsi per fare un ripasso. Facessero una ulteriore sforbiciata più avanti, ne godrebbe la scorrevolezza del gioco.
  7. Anche io mi sarei aspettato, come ho scritto, una ambientazione priva di magia. Tuttavia pensare alla propria campagna con fantasia e personalizzazione mischiando magia e storia è altrettanto una bella idea.
  8. Intrigante! Ma io aspetto quello sui draghi pronti per un invasione galattica @roctopus Ho provato a giocare la prima edizione e so che queste creature hanno imperi tutti loro. Hai letto dei rumors che circolano su di loro?
  9. Posso dire lo stesso di @MattoMatteo Il problema di introdurre un tag cloud o un qualunque sistema per "individuare l'argomento che tira di più" in un forum, bisognerebbe porci la domanda... A cosa servono tali strumenti? Andiamo su wikipedia e LEGGIAMO: "Si tratta di rappresentazioni visive di dati testuali, spesso utilizzate per visualizzare metadati relativi a parole chiave sui siti web o per rappresentare testo libero. I tag sono generalmente costituiti da singole parole e la loro importanza è indicata dalla dimensione o dal colore del carattere. Quando vengono utilizzati come strumenti di navigazione per i siti web, i termini sono collegati tramite hyperlink agli elementi associati al tag." Di per se non sarebbero problematici in una situazione da social o di capire superficialmente determinati argomenti. Infatti questi strumenti sono utilizzati principalmente per: Visualizzazione dei metadati; Rappresentare il significato delle parole e delle co-occorrenze di parole, rispetto a un corpus di riferimento Metodo di categorizzazione per gli elementi di contenuto Oltretutto, il termine viene utilizzato nel marketing sui motori di ricerca (SEM) per trovare dei riferimenti in un gruppo di parole chiave relative ad a uno specifico sito web/forum. Ma sono sorti dei problemi nel loro utilizzo, che mal si sposano con un ambiente simile a D'L. E questi sono relativi a: Dimensione dei tag: quelli grandi attirano maggiormente l'attenzione degli utenti, quelli piccoli sono spesso trascurati; Scansione: gli utenti tendono a scorrere le nuvole di tag anziché leggerle; Centratura: i tag al centro attirano maggiormente l'attenzione degli utenti (immediatezza); Posizione: il quadrante in alto a sinistra riceve maggiore attenzione da parte degli utenti occidentali (nostro modo di leggere); Esplorazione: le nuvole di tag offrono un supporto non ottimale nella ricerca di tag specifici, causando una sovra lettura di questi a preferenza dei titoli in maggior risalto. Onestamente, in un ambiente dove è bene leggere i contenuti... il semplice fatto che introduci strumenti che non fanno leggere contenuti è un po' un controsenso e darsi la zappa sui piedi. Come ho sempre detto fin da quando sono arrivato, questo forum è una splendida agorà dove la gente può informarsi e confrontarsi. Introdurre sistemi che sfavoriscono tale approccio sono da evitare assolutamente. Quindi si! Boccerei pienamente una cosa del genere introdotta in D'L. SInceramente D.
  10. Se mi tiri tu i dadi (mi fido 😁) proverei con il lancio dei 4d6 . Nessuna richiesta particolare da fare o argomento sensibile da non giocare .
  11. Tra l'altro se vuoi è tutto gratis (PDF) e paghi solo se vuoi la stampa, l'atlante di Karameikos stampato è di una qualità incredibile
  12. Confermo che sarà per dopo pasqua. La campagna scelta è: Il tesoro della regina dei draghi che trovate qui: https://anyflip.com/fqnfa/ipga o qui: https://2014.5e.tools/adventure.html#hotdq ❗❗Ho dato un'occhiata e già nella prima pagina ci sono fin troppe informazioni, quindi per evitare spoiler meglio non guardare. ❗❗ Però potete dare un'occhiata all'appendice A per eventuali background dei PG con agganci specifici, se volete: https://2014.5e.tools/adventure.html#hotdq,9 Qualcuno ha qualche richiesta particolare in merito alla campagna o al tenore dello stile di gioco (standard, + o - crudo, ecc) o argomenti sensibili che non vuole toccare? In linea di massima per i PG direi che si può avere accesso a tutti i manuali ufficiali, eventuali cose homebrew sono concesse previa approvazione. Potete scegliere anche 1 oggetto magico comune o 1 non comune che però depotenzierò temporaneamente, sbloccandone il pieno potenziale più avanti nella storia. Potete scegliere se point buy o lancio dadi (4d6 - il peggiore, 1 ritiro possibile). Inoltre, visto che la campagna è tarata per 4 giocatori aspettiamo di vedere se si aggiunge qualcuno per arrivare al numero giusto, altrimenti aggiusterò un pochino o rendiamo i pg un po' più forti.
  13. È come dopo la strade di Columbine che diedero la colpa a Marlyn Manson e al metal e altri casi simili. Senso di colpa, ignoranza e bigottismo fanno sempre danni
  14. Io ci sarei , come giocatore posso postare una volta al giorno .
  15. Vero, ma chi faceva queste discussioni, non era interessato a parlare del gioco di ruolo, ma solo a insultare la parte avversa.. Queste discussioni ci sono sin dai tempi delle BBS, a le trovi anche tra console vs pc, Tolkien vs Harry Potter, Superman vs Batman. Sono tutte discussioni che lasciano il tempo che trovano, che non portano argomentazioni valide ma solo opinioni personali spesso portate oltre i limiti del ragionevole. E chi faceva queste discussioni era concentrato su pochi forum. Oggi è l'opposto: su pochi forum si discute in modo "tecnico" di un argomento, mentre la stragrande maggioranza dei social è soltanto rumore.
  16. io ho ricordo che nel pieno dell'edition war , soprattutto nei forum americani, non era possibile assolutamente discutere. era quasi solo ed esclusivamente prendersi ad insulti. Che oggi ci siano ancora alcune situazioni simili ci sta, ma non mi pare sia paragonabile a quanto accadeva 10-15 anni fa. Verissimo cmq che molti social non siano il luogo ideale per avere degli scambi di idee e di opinione costruttivi; ma forse dipende anche dagli utenti, piuttosto che dallo strumento.
  17. Idea di pg pronto, attendo la creazione della gilda per parlare di dettagli. Anche se credo che il tutto slitterà a dopo Le feste.
  18. Essendo nato come Articolo e non come Discussione di un forum, la piattaforma crea la discussione corrispondente in automatico in un forum. Il sistema sa che è una News, ma non sa che tipo di news. Quindi viene creata nella sezione del forum che ha il maggior numero di news (D&D) e poi la spostiamo a mano nella sezione giusta. Non c'è altro modo.
  19. Invece io trovo che sia lo specchio assolutamente corretto della situazione attuale. Condivido al 100% la sua visione sulla condizione attuale dei forum e social. Qui non si parla di edition war, che è una cosa che esiste da sempre. Qui si parla di discutere serenamente, e purtroppo non è più cosi da tempo. I social sono diventati uno strumento per polarizzare l'opinione, un teatro si scontro e contrapposizione, non di dialogo.
  20. Le notizie sui nuovi gdr vengono prima postate quì, e poi spostate nella sezione giusta... l'ho visto succedere spesso e volentieri, anche se non capisco come mai fanno così, invece che postare subito nella sezione giusta.
  21. Mi dispiace, non posso accettare perché non ho possibilità sia per distanza che mancanza di tempo. Mi è sempre piaciuto giocare anche con sconosciuti! Scusa se siamo andati fuori tema, ritengo il gioco ben fatto e curato, ma poco diffuso soltanto per scelte sbagliate di progettazione come ho spiegato in altra discussione e qua e là.
  22. @aza ma perché sotto D&D?
  23. Starfinder: Galactic Ancestries, 21 nuove stirpi aliene in arrivo il 1° aprileLa galassia di Starfinder sta per farsi molto più strana. Starfinder: Galactic Ancestries è un sourcebook da 224 pagine interamente dedicato ai giocatori, in uscita il 1° aprile 2026 al prezzo di $69.95 per l'edizione hardcover standard ed è anche pienamente compatibile con Pathfinder 2a Edizione, il che lo rende un acquisto doppiamente utile per chi gioca a entrambi. 21 nuove stirpi giocabili. Nuove opzioni 2e per alieni come i worlanisi, i bantrid e i noviani, più versioni aggiornate di stirpi fantasy classiche di Pathfinder 2e, goblin, elfi, gnomi, nella loro declinazione fantascientifica. Per chi ha sempre voluto portare un goblin in una nave spaziale: ecco il momento. Nuove opzioni per i personaggi. Il manuale espande le stirpi già presenti nel Starfinder 2e Player Core, come i Vesk e gli Shirren, con nuovi eritage, equipaggiamento e regole opzionali. Non è solo materiale per nuovi personaggi: chi ha già un personaggio attivo troverà cose da aggiungere. Nuovi eritage versatili. Tra questi spicca il Gap-touched heritage, che lega direttamente il personaggio al misterioso evento cosmico del Gap, quel vuoto nella memoria collettiva della galassia che è uno dei misteri centrali dell'ambientazione. Regole per gli androidi xenometrici. Finora l'androide in Starfinder 2e era sostanzialmente un'opzione basata sugli umanoidi umani. Con Galactic Ancestries arrivano regole per creare versioni androidi di qualsiasi stirpe esistente. Volete un androide Skittermander? Un androide Pahtra? Adesso si può. Apre una quantità di build che prima non esistevano. I formati disponibili al lancio: hardcover standard, Pocket, Speciale in finta pelle, Sketch ed edizione Retailer. I pre-ordini sono aperti adesso su paizo.com e nei negozi locali. Per chi fa i conti: il Starfinder 2e Player Core offriva 10 stirpi. Con questo manuale si sale a 31. Fonte: TTRPG Fans — Paizo Announces New "Starfinder: Galactic Ancestries" Sourcebook Starfinder Tech Core: il manuale della tecnologia arriva in autunnoStarfinder: Tech Core è il sourcebook da 164 pagine dedicato alla tecnologia nella seconda edizione di Starfinder, in uscita il 7 ottobre 2026. I pre-ordini sono già aperti su paizo.com e nei negozi locali. Se c'è un'anima di Starfinder che la seconda edizione aveva bisogno di omaggiare meglio, è proprio questa: la tecnologia futuristica è nel DNA del gioco fin dalla prima pagina del manuale. Tech Core colma un vuoto che i giocatori più attenti avevano già segnalato nei manuali base della 2e. Due nuove classi. Il Mechanic, ingegnere potenziato da innesti cibernetici e il Technomancer, hacker che fonde magia e software. Entrambe presenti nella prima edizione, entrambe protagoniste del playtest "Tech Class" dell'aprile 2025. Finalmente arrivano in forma definitiva nella 2e. Nuovi archetipi. Il Nanocyte (controllo di sciami di nanobot) e il Junkomancer (trasforma i rottami in oggetti potenti) erano già nella SF1e e adesso ricevono la loro versione aggiornata. Nuove stirpi e eritage versatili. Arrivano gli SRO (Organismi Robotici Senzienti), gli ologrammi viventi e i cyborg come scelte di stirpe giocabile. Nuove regole per le navi stellari. Espansione delle meccaniche già presenti nel SF2E GM Core, combattimento tra navi, crew, upgrade, navi nemiche e pericoli spaziali. Era il punto più debole del manuale base e vedere un'espansione dedicata è esattamente quello che il gioco richiedeva. Regole per i compagni tecnologici. Come costruirli, potenziarli e controllarli. Un territorio quasi inesplorato in qualsiasi edizione di Starfinder. Nuovi incantesimi e equipaggiamenti. Armi, armature, potenziamenti, oggetti magici ad alta tecnologia e incantesimi che collegano magia arcana e tecnologia avanzata. Il prezzo dell'hardcover standard non è stato confermato ufficialmente, ma basandosi su Galactic Ancestries si stima intorno ai $69.95. Previste anche: Pocket Edition, edizione Speciale in finta pelle ed edizione Retailer con artwork variante. Fonte: TTRPG Fans — New Starfinder Tech Core Brings More Intergalactic Gadgets & Gear
  24. aza ha pubblicato una discussione in Starfinder
    Le ultime notizie dal cosmo di Starfinder, intercettate per voi come segnali appena captati su una rotta stellare inesplorata. 🚀 Starfinder: Galactic Ancestries, 21 nuove stirpi aliene in arrivo il 1° aprileLa galassia di Starfinder sta per farsi molto più strana. Starfinder: Galactic Ancestries è un sourcebook da 224 pagine interamente dedicato ai giocatori, in uscita il 1° aprile 2026 al prezzo di $69.95 per l'edizione hardcover standard ed è anche pienamente compatibile con Pathfinder 2a Edizione, il che lo rende un acquisto doppiamente utile per chi gioca a entrambi. 21 nuove stirpi giocabili. Nuove opzioni 2e per alieni come i worlanisi, i bantrid e i noviani, più versioni aggiornate di stirpi fantasy classiche di Pathfinder 2e, goblin, elfi, gnomi, nella loro declinazione fantascientifica. Per chi ha sempre voluto portare un goblin in una nave spaziale: ecco il momento. Nuove opzioni per i personaggi. Il manuale espande le stirpi già presenti nel Starfinder 2e Player Core, come i Vesk e gli Shirren, con nuovi eritage, equipaggiamento e regole opzionali. Non è solo materiale per nuovi personaggi: chi ha già un personaggio attivo troverà cose da aggiungere. Nuovi eritage versatili. Tra questi spicca il Gap-touched heritage, che lega direttamente il personaggio al misterioso evento cosmico del Gap, quel vuoto nella memoria collettiva della galassia che è uno dei misteri centrali dell'ambientazione. Regole per gli androidi xenometrici. Finora l'androide in Starfinder 2e era sostanzialmente un'opzione basata sugli umanoidi umani. Con Galactic Ancestries arrivano regole per creare versioni androidi di qualsiasi stirpe esistente. Volete un androide Skittermander? Un androide Pahtra? Adesso si può. Apre una quantità di build che prima non esistevano. I formati disponibili al lancio: hardcover standard, Pocket, Speciale in finta pelle, Sketch ed edizione Retailer. I pre-ordini sono aperti adesso su paizo.com e nei negozi locali. Per chi fa i conti: il Starfinder 2e Player Core offriva 10 stirpi. Con questo manuale si sale a 31. Fonte: TTRPG Fans — Paizo Announces New "Starfinder: Galactic Ancestries" Sourcebook Starfinder Tech Core: il manuale della tecnologia arriva in autunnoStarfinder: Tech Core è il sourcebook da 164 pagine dedicato alla tecnologia nella seconda edizione di Starfinder, in uscita il 7 ottobre 2026. I pre-ordini sono già aperti su paizo.com e nei negozi locali. Se c'è un'anima di Starfinder che la seconda edizione aveva bisogno di omaggiare meglio, è proprio questa: la tecnologia futuristica è nel DNA del gioco fin dalla prima pagina del manuale. Tech Core colma un vuoto che i giocatori più attenti avevano già segnalato nei manuali base della 2e. Due nuove classi. Il Mechanic, ingegnere potenziato da innesti cibernetici e il Technomancer, hacker che fonde magia e software. Entrambe presenti nella prima edizione, entrambe protagoniste del playtest "Tech Class" dell'aprile 2025. Finalmente arrivano in forma definitiva nella 2e. Nuovi archetipi. Il Nanocyte (controllo di sciami di nanobot) e il Junkomancer (trasforma i rottami in oggetti potenti) erano già nella SF1e e adesso ricevono la loro versione aggiornata. Nuove stirpi e eritage versatili. Arrivano gli SRO (Organismi Robotici Senzienti), gli ologrammi viventi e i cyborg come scelte di stirpe giocabile. Nuove regole per le navi stellari. Espansione delle meccaniche già presenti nel SF2E GM Core, combattimento tra navi, crew, upgrade, navi nemiche e pericoli spaziali. Era il punto più debole del manuale base e vedere un'espansione dedicata è esattamente quello che il gioco richiedeva. Regole per i compagni tecnologici. Come costruirli, potenziarli e controllarli. Un territorio quasi inesplorato in qualsiasi edizione di Starfinder. Nuovi incantesimi e equipaggiamenti. Armi, armature, potenziamenti, oggetti magici ad alta tecnologia e incantesimi che collegano magia arcana e tecnologia avanzata. Il prezzo dell'hardcover standard non è stato confermato ufficialmente, ma basandosi su Galactic Ancestries si stima intorno ai $69.95. Previste anche: Pocket Edition, edizione Speciale in finta pelle ed edizione Retailer con artwork variante. Fonte: TTRPG Fans — New Starfinder Tech Core Brings More Intergalactic Gadgets & Gear Visualizza articolo completo
  25. Effettivamente debbo aver frainteso 😅 Comunque l'invito al PLAY rimane sempre valido.
  26. Ultima settimana
  27. Veramente ci ho giocato abbastanza e pure attualmente, non per questo ne dico solo bene. Mi sa che mi hai frainteso.
  28. Ciao Zaorn, sinceramente PF2 è molto diverso dalla prima versione ed ha trovato una grande comunità di appassionati. Soprattutto giocatori e master che arrivano da D&D o da altri sistemi trovano qui tutto quello che al gdr più famoso del mondo manca. Per molti i giocatori di PF1 invece il cambio di sistema è stato uno shock e spesso la reazione è stata di rifiuto. Se vuoi davvero provare PF2 per prima cosa smetti per favore di prendere la prima versione come riferimento: sono proprio due sistemi diversi, oso dire che la 5e probabilmente nonostante tutte le sue pecche è più simile al vecchio pathfinder 1. Quindi il mio consiglio è giocalo e giocalo con mente aperta. Vedrai che le potenzialità sono assurde. Il mercato italiano per un motivo o per l'altro è stato latitante, ma questo non vuol dire che se in Italia PF2 è poco diffuso, nel resto del mondo sia lo stesso. Fra l'altro anche in Italia l'aria sta cambiando, finalmente Giochi Uniti ha tradotto i manuali core della versione Remastered e si sta mettendo di gran lena a pubblicizzare il sistema. Una decina di giorni fa in una riunione a Napoli nella loro sede abbiamo discusso della promozione, ti assicuro che PF2 è vivo e scalpitante. Se vorrai provarlo come si deve vieni a trovarci al PLAY a Bologna da 22 al 24 maggio.

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