Vai al contenuto

Attività dei Forum

Visualizzazione tutti i contenuti non nelle gilde, e pubblicati negli ultimi 180 giorni.

Questa ricerca si auto aggiorna

  1. Ultima ora
  2. Al tempo delle medie inferiori mi furono regalati la trilogia di Asimov e il signore degli anelli, mio padre mi portò pure a vedere la versione a cartoni animati, poi un cugino ormai maggiorenne mi girò un suo boardgame della International Team e ciò accese la passione per i boardgame, infine arrivarono i giochi di ruolo giocati quasi ininterrottamente per 35 anni ..... oggi per motivi logistici siamo diventati come una rivista bimestrale, ma le crescentine fritte della parrocchia sono un richiamo irresistibile !!!!!!
  3. esatto poi c ' è un altro fattore : nell ' urbano , i PG giocano in casa . possono chiedere aiuto , riposarsi più tranquilli , rifornirsi , assoldare rinforzi ... per carità , è giusto ogni tanto , ma nelle città la tensione cala a lungo andare , sono luoghi di recupero in primis , anche se avvengono eventi imprevisti .
  4. Bhè, abitando in un paesino di 1500 anime della bassa padana, non è che ci fosse molto da fare. A 7 anni ho avuto la mia prima tessera della biblioteca. A 8 mi ero già letto tutti i libri di fantascienza di Asimov e tutte le opere di Conan Doyle su Sherlock Holmes. Con la mia prima paghetta, in una libreria di Cremona, acquistai il libro che aveva il rapporto pagine prezzo migliore: la spada di Shannara. Non avevo mai letto opere fantasy. Fu una folgorazione. Ricordo ancora come fosse ieri (luglio 1980): tornai a casa poco prima di pranzo con il pullman. Appena finito di mangiare scesi in giardino e cominciai a leggere. Divorai il libro in un paio di giorni, smettendo di leggere solo per mangiare. Da li mi si aprì un mondo nuovo e cominciai a leggere opere fantasy. Poi venne D&D nel 1985, e fu nuovamente amore a prima vista. Ho avuto la fortuna di avere genitori che hanno sempre assecondato queste passioni (l'amore per la lettura l'ho ereditato da loro), e insieme a me gli amici del paesello. Durante le vacanze scolastiche si tiravano anche le 3.00 di notte, ora a casa di uno ora dell'altro, dato che in paese tutti conoscevano tutti e si sapeva esattamente dove eravamo. Abbinavo sport a lettura e D&D (e primi videogiochi). Nel 1988 ero uno dei 5 master europei alla GenCon di Milwakee (da qualche parte dovrei ancora avere il badge), un marmocchio di 16 anni che si trovò nel paese dei balocchi. Durante la settimana, nel periodo delle le vacanze scolastiche, andavo a lavorare col babbo per guadagnarmi qualcosa in modo da potermi comprare libri e manuali per AD&D, con delle epiche trasferte con gli amici a Milano o Brescia (al Pergioco o Avalon o alla Grotta di Merlino). Stare sotto il sole 8 ore al giorno ti fa apprezzare parecchio ciò che fai con i soldi faticosamente guadagnati! Alla sera sotto con le partite. Durante la stagione scolastica ci si trovava al martedì e al giovedì fino alle 23.00 (se si erano fatti tutti i compiti) per giocare, e poi nel weekend si tirava fino a crollare dal sonno. Queste passioni le continuo a portare avanti anche ora. Meno sport, perché con il lavoro non sempre riesco a trovare il tempo, leggo rigorosamente tutte le sere (fantascienza, fantasy, thriller, spionaggio, a volte saggistica - in questo momento sto leggendo il primo volume della serie di Pandora di Hamilton), continuo a vivere in un paesino di 1500 anime con mio sommo piacere, frequentare gli stessi amici di sempre, adesso che arriva l'estate ci si ritrova in giardino alla sera dopo il lavoro, quando non sono in trasferta, per bere qualcosa insieme e fare quattro chiacchiere e si va avanti. Il fatto di avere pochi soldi, in un'epoca in cui non c'erano smartphone o computer ha favorito la costruzione di relazioni solide con gli amici, tra furibonde partite a calcio o basket nel campetto del paese e partite a D&D. La passione per questo hobby si è talmente radicata da portarmi a sviscerare argomenti, cercare novità, curiosità e notizie su questo mondo. Scusate l'excursus storico...
  5. Capisco cosa vuoi dire, a me invece piace molto variare il terreno di gioco, perché è parte della sfida, oltre che i mostri. Ogni terreno o ambiente ha le sue tipologie di mostro a prescindere, chiaro che in città di certo non trovi fauna e altri mostri cosi come anche tra i ghiacci è difficile che ci sia una creatura abituata al caldo. @Marbon , mi hai frainteso perché quello che ho scritto era in funzione del solo @Maxwell Monster . Anzi, qualche post prima ho parlato di politica e altre cose correlate alla città...
  6. Oggi
  7. invece cito proprio queste cose . preferisco Mostri che non siano PNG , specie se ben lontano da umanoidi e\o civilizzati . punto il dito sul limite dei tipi di Creature , non sulle situazioni .
  8. Certamente, ma il bello della città e delle avventure urbane, è quello di spostare il focus su attività diverse da quelle del combattimento, lasciandolo come ultima opzione dei pg o come epilogo determinato dal dm. Altrimenti è solo un dungeon a cielo aperto con tanti png (popolani/cittadini) in mezzo ai piedi 🙃
  9. grazie per la condivisione e la traduzione 🙂 credo che il punto di vista dell'autore purtroppo verta esclusivamente su esperienze 'recenti' e poco approfondite delle avventure urbane. Come ha già citato @firwood , limitandoci al solo D&D, esistono moduli molto ben fatti che, nella loro sinteticità , descrivono come condurre un'avventura coinvolgente in una città. Ho letto approfonditamente Il furto dei Dragoni per prendere alcuni spunti narrativi, ma non lo ho trovato così 'notevole' come lo descrive l'autore dell'articolo. Però capisco che oggi si parli dell'edizione attuale e che si prenda come riferimento il meglio che questa edizione ha prodotto. Comunque, per la mia esperienza, le avventure urbane possono essere adatte e divertenti a qualsiasi livello del personaggio ; molto sta nel tipo di città dove viene ambientata l'avventura (low magic o high magic), il livello di potere dei png che governano la città e il livello di potere dei pg, in modo che venga calibrata la sfida. E cosa più importante è dare 'coerenza' agli eventi della città e del mondo di gioco, alle azioni e reazioni dei png/fazioni agli eventi che il DM ha stabilito e a quelle innescate dalle scelte dei pg. Più di quanto solitamente si fa per una avventura classica, perchè la concentrazione di png in città è molto più alta e anche molto più reattiva...
  10. Non è vero, anzi presentano delle insidie particolari. Tanto per riprendere cose scritte nell'articolo, solo per fare esempi, se personaggi di alto livello partecipano alla festa della loro città e parte un attacco sulla folla di png di alto livello, oltre che scongiurare l'attacco, dovranno salvare quanti più cittadini possibile. Oppure possono facilmente arrivare attacchi a sorpresa da creature che arrivano dal cielo, dalla terra o può cominciare un assedio. Giusto due cose che mi sono venute in mente.
  11. le città non hanno accessibili molti Mostri , salvo nei Dungeon , o eventi notevoli , quindi mi stanno spesso strette .
  12. In realtà era una citazione relativa al fatto che l'articolo citasse al punto 11 l'avventura delle fogne ed il mio era un "l'ho fatto pure io". La qualità particolare che hai, è che hai davvero tante conoscenze, io sono 20/25 anni che gioco quasi costantemente e non ricordo molto. Anche io trovo per master alle prime armi e senza idee l'articolo, però ci sta anche perché è giusto che sul forum ci sia un po' di tutto per tutti.
  13. Che ci vuoi fare... l'età è quella che è, e l'intuito è figlio della consapevolezza che puntualizzare può risultare fastidioso. L'importante è che si sappia che non lo faccio per vantarmi o altro. L'intenzione è solo di mettere a disposizione quello che ho appreso in 40 anni di gioco e fornire dettagli che ai più giovani o inesperti possono sfuggire. Tutto qui Magari fossi così intelligente e sapessi tutto. E' solo esperienza sul campo dovuta alla veneranda età (e alla passione sfrenata per questo hobby). Ho immaginato che quella dei topi fosse una quest "da debutto". Ho sfruttato la cosa per spiegare come mi approccio a questo tipo di avventure.
  14. In realtà è l'opposto di quello che scrivi, hai fallito la prova di intuizione. Ho detto che hai 27 di intelligenza, che sei una enciclopedia errante tra i post del forum e che conosci e vedi tutto, quindi erano dei complimenti, poi ho riportato alcune mie esperienze di gioco e tu altre così chi legge l'articolo vede anche i tuoi precisi consigli e i miei un po' più stringati e si fa una idea più ampia. PS: la quest dei topi fu un approccio banale per rompere il ghiaccio con le regole in quanto era la prima volta che giocavo a quel GDR.
  15. Insomma, ti sta sulle balle quello che ho detto nel post 😁 Ribadisco che l'articolo è interessante per chi è alle prime armi o per chi mastica poco avventure fuori dai dungeon classici. I moduli che ho citato sono solo esempi su come sfruttare le ambientazioni urbane. Quello di partire dalla cantina e ripulirla dai topi è un classico "gancio" da videogioco. Personalmente preferisco gettare i PG nella mischia subito, svelando pian piano l'ambientazione mentre capiscono cosa sta succedendo. Esempio banalissimo: arrivano un una città di grandi dimensioni e in cui non sono mai stati prima. Giorno di mercato. Mentre stanno gironzolando tra carretti e bancarelle decidendo come spendere gli ultimi ramini rimasti, sentono del trambusto. Qualcuno sta fuggendo dalle guardie seminando scompiglio. Nella fuga urta uno dei PG e gli infila nella cinta un prezioso gioiello. Le guardie non se ne accorgono e proseguono l'inseguimento. Altri "pali" della gilda dei ladri hanno assistito alla scena e tengono d'occhio p PG. Solo verso sera si accorgono di avere tra le mani una catenina con pendente molto preziosa e devono decidere cosa fare. In questo modo, coinvolgi subito i giocatori senza che debbano sorbirsi la storia della città, la solita locanda o altro. Inoltre li poni già davanti al dilemma: restituirla al proprietario? Devono cercare informazioni. Tenerla? Serve un ricettatore. In entrambi i casi sono sotto osservazione della locale gilda dei ladri. Vanno dalle guardie a denunciare il fatto? possono essere sia ringraziati per il gesto che perseguiti perché appena arrivati e quindi sospetti, e via di seguito. In questo modo apri subito molte strade percorribili dai pg. E dato che la città è già delineata, con alcuni luoghi chiave e personaggi prefabbricati, come master devi solo aspettare quello che decidono i giocatori. Per mia esperienza personale, questo tipo di introduzione incuriosisce subito i giocatori e li porta a interagire con l'ambiente, luoghi e png. Nessuna "noiosa" caccia al topo, o quest di basso livello per integrare i PG nell'ambientazione, ma sono i PG a fare tutto da soli. Essere di basso livello non vuol dire dover fare cose banali, perché alla fin fine, ripulire cantine da topi o ragni, è niente più che un classico dungeon crawler, solo ambientato nel sottosuolo di un'area urbana. ovviamente, questo è sempre e solo il mio punto di vista, liberamente criticabile da chi la pensa diversamente. Se piacciono le avventure urbane, meritano un'occhiata la trilogia di Freeport (d20), City state of the invincible overlord (d20 e D&D/AD&D), Ptolus city by the spire (D&D), Lankhmar city of thieves (AD&D, DCC), davvero splendida), World of Thieves (AD&D, Rolemaster), Power behind the throne (WFRP, della spettacolare campagna Enemy within), Vornheim (LofTFP).
  16. Ho dovuto chiedere a mr Google per capire cosa mi dicevi... Mystara l'ho giocata le prime volte che mi approcciai a DND. Tanto per dire come mi piace muovermi quando creo un'avventura da narratore, di solito leggo il manuale dell'ambientazione e creo la trama grossomodo come nell'articolo, stabilendo assieme ai burattini i legami e cosa accomuna il gruppo, così che ai primi livelli ci si muova in modo simile all'articolo (una volta la prima missione livello 1 era ripulire le fogne dai topi) e man mano che i personaggi avanzano di livello possono andare in politica o essere eroi muovendo guerre o trame con le città o regioni circostanti, fino a livelli epici dove poi si può andare a interagire con entità, mostri, avversari di altissimo rilievo. Quindi ecco, mi piace molto il tema dell'articolo al di là della tua doverosa e puntigliosa disamina.
  17. Decisamente si! Moduli già pronti come B6, la società velata o L2, il nodo dell'assassino, sono ottimi esempi su come gestire avventure in ambienti urbani, con inseguimenti, intrighi, mistero e omicidi da risolvere. Il B6 funziona molto bene, ma è stringato ed essenziale, mentre L2 richiede un po' di lavoro da parte del master. Entrambi sono comunque validissimi per capire come impostare questo tipo di avventure.
  18. Ottimo il lavoro di traduzione e grazie tante al duca @conteStan . Eccellente e pignola disamina del sempre arguto @firwood cui non sfugge un dettaglio, sarà per il 27 di intelligenza. Io ho giocato anni fa all'ambientazione e nella città in questione, ma in buona sostanza ricordo una minima parte della narrazione ufficiale sebbene certe distorsioni siano abbastanza palesi. Sull'argomento, mettendo da parte la deriva orientale, posso dire che quantomeno possa essere un lavoro dettagliato da parte di questo signor Duncan, il quale comunque propone una sua rivisitazione che può e non può piacere, ma che comunque apre al divertimento. Io penso che l'approccio della campagna urbana o comunque maggiormente incentrata in città e ambienti esterni, sia di mio gradimento, il dungeon centrismo l'ho sempre ritenuto ripetitivo e noioso, sicuramente può dare spunti a chi è abituato a muoversi prevalentemente in sotterranei.
  19. Il concetto da me espresso non è unilaterale...
  20. Vero, ora se tu avessi un trapano con cui fare un buco in testa a tutti i giocatori che abbiamo sì da potergli instillare direttamente il concetto...
  21. Una volta ricordo che eravamo 5-6 che dovevamo avviare una campagna e si è discusso per quale sistema usare, io avrei preferito un regolamento piuttosto che un altro, alla fine la decisione non mi ha accontentato. Di certo non è nelle mie corde lamentarmi, così mi sono adeguato alla scelta fatta senza fare troppe discussioni. Alla fine chi se ne frega, dopo un po' di difficoltà nelle prime sessioni ci siamo divertiti tantissimo e quella componente non è dipesa dal gioco che stavamo usando. Mi è tornato alla mente questo evento e allora mi sembrava giusto riportarlo per @Aranar . Concludendo, inutile farsi pippe sul gioco, ma sulla campagna e sul entusiasmo nell'affrontarla.
  22. L'autore dell'articolo fa "un mischione" dei vari argomenti, mettendo in primo piano i richiami ai suoi lavori, e questa è una cosa che non mi garba molto. Se si vuol fare una marchetta, che sia spudorata (e lungi da me criticare l'ottimo lavoro di traduzione!!!). I consigli sono generici (e conosciuti da decenni), mentre l'uso che fa della lore, almeno per quanto riguarda i FR, è dozzinale e maldestro: prende in prestito qualcosa che c'è, lo sovraccarica con trame improbabili (sovvertendo la lore stessa) e genera qualcosa che, dal punto di vista dell'ambientazione, va a cozzare pesantemente con la storia. Per il resto, sono voci ispirate più dai videogame che altro, e non c'è assolutamente nulla di nuovo purtroppo. L'articolo può essere utile per chi si approccia al gioco di ruolo o non ha molta esperienza. Se si vuole condurre un'avventura in città, tra l'altro in una straconosciuta come Waterdeep o Baldur's Gate, basta semplicemente sfruttare il materiale che già c'è. Una delle difficoltà principali nelle avventure urbane è legato al livello dei PG: se sono di livello medio-basso solitamente ne escono delle gran belle avventure, dato che non vengono coinvolti i grandi nomi e tutto si svolge nella penombra di vicoli maleodoranti, nelle bische illegali, in taverne di second'ordine, in bordelli malfamati. In questo caso c'è moltissimo spazio per DM e giocatori per muoversi in un ambiente precostituito senza cozzare contro la lore ufficiale. Quando i pg sono di alto livello, è inevitabile far entrare in gioco i poteri forti delle città (sempre riferendomi a quelle iperconosciute), e qui il rischio di deragliare è molto facile. A meno di servirsi di località meno note: sempre stando nei FR, una città per PG di alto livello che propone una sfida adeguata è Westgate, con le Maschere della Notte, i vampiri che sono i veri padroni ecc. Almeno, queste sono le mie esperienze personali.
  23. Certo. Nel weekend sono a casa e te lo passo. Da qualche parte l'ho salvato. E' un sondaggio svolto su actual play, sia in presenza che tramite VTT e viene fatto ogni due o tre mesi, non ricordo bene. E' un aggregato di diversi siti e forum di giocatori di ruolo.
  24. Spunti generici, ma sempre validi. Grazie per la traduzione e spero di poterne usare quacuno entro fine anno per qualche campagna. Mi associo a Grimorio per le immagini: alcune epiche altre epicamente orribili 😁
  25. A parte il fatto che c'è un po' di articolo in questa pubblicità dei suoi prodotti che l'autore originale, Duncan Rhodes, ha scritto. Ma poi riesce a menzionare tutte le cose che mi danno fastidio nel fantasy moderno. Scrivere una cosa del genere significa non aver capito un ca$$o dei Forgotten Realms. Nei FR bene e male sono forze reali e tangibili, soprattutto a livello divino e clericale. Tyr è Legale Buono, nessun chierico di questa divinità potrebbe comportarsi così e mantenere i propri poteri, se non addirittura riuscire mai a diventare un chierico di quest'ordine religioso. Questo è letteralmente il modo becero in cui certi autori americani trattano il fantasy: dando una lettura sommaria alla lore per poi distorcerla in modo da scimmiottare i problemi della politica americana. "Rafforzare la propria visione radicale di legge e ordine" è chiaramente un richiamo alla violenza della polizia americana. La gilda di avventurieri in stile anime giapponese anche no. A parte il fatto di avere la presunzione di poter decidere cosa è problematico e cosa no, cosa sia adatto alla vita di avventuriero e cosa no. Ma poi la vita dell'avventuriero è affascinante proprio per la libertà che offre: il doversi trovare i contatti, il tizio misterioso che siede in ombra nella taverna e che vi fa segno di avvicinarvi, il non sapere se ci si può fidare del proprio committente o meno. Trovo veramente squallido quando in anime come Konosuba e Goblin Slayer (che intendiamoci, guardo e adoro) vanno alla reception della gilda per farsi dare contratti e pagamenti, come se fosse la biglietteria di un aeroporto o lo sportello di una banca. Anche la scelta delle immagini mi ha fatto sanguinare gli occhi: la gnoma che sembra più un'elfa domestica di Harry Potter; il festival che sembra un misto tra il carnevale di New Orleans e la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi; il treno che viaggia per aria (al diavolo l'esplorazione!) che ho scoperto, con mio sommo orrore, essere la versione WOTC dell'Orient Express che attraversa i piani (di nuovo, al diavolo l'esplorazione, facciamo la Cartafreccia così abbiamo lo sconto per andare nell'Abisso).; ultimo ma non per importanza, il mind flayer in impermeabile, non si capisce se sia un investigatore pulp o un esibizionista (spoiler, appare nella stessa avventura del treno, è praticamente Hercules Poirot mind flayer). Chiaramente le immagini sono della WOTC, che ancora non ha finito di rovinare D&D, ma è l'autore che ha deciso di usarle. In tutto questo, chiaramente, se l'articolo non mi è piaciuto è solo colpa dell'autore originale. Faccio i miei più sentiti complimenti al traduttore per la fatica che ha fatto per tradurre tutto questo papiro di articolo e la bravura con cui lo ha fatto.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.