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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Il confronto tra Caelan, Thorek e Zalabirus è acceso. Non turbolento, non offensivo, ma esso riassume le perplessità e i punti di vista diversi dei presenti. Quando alla fine Zalabirus sembra adattarsi alla decisione più prudente, Elisette si inserisce nel discorso Immaginavo che un nuovo inserimento all’interno del gruppo sarebbe potuto essere impegnativo, ma spero che con il tempo ci sarà modo di uniformare le nostre vedute commenta l’elfa In verità è buffo, perché in parte avete ragione entrambi e parte degli errori sono dovuti alla mancanza di conoscenza spiega Caelan ha forse l’approccio più prudente di tutti i membri del Circolo, forse solo alla pari di Lucius che come sappiamo è uno che attacca la mente e non il corpo, tuttavia Caelan voglio sempre ricordarti che non sempre la conoscenza può giungere in tempo o esserci. Talvolta gli eventi possono richiedere decisioni immediate o semplicemente la realtà è più semplice di quello che si possa pensare quindi si affretta ad aggiungere D’altro canto Zalabirus ha… beh, è un sopravvissuto alla guerra, in più di un senso. E sia lui che Thorek, 0C34N e Nix hanno affrontato pericoli mortali. Tu non puoi saperlo, dato che eri nel Thrane quando essi sono tornati spiega all’elfo Ma durante la loro spedizione si sono ritrovati sepolti vivi sotto Khyber e hanno dovuto sopravvivere per settimane nel Sottosuolo, arrivando ad emergere tramite un labirinto sotterraneo fino a Xen’drik, affrontando e sconfiggendo un varco protetto da un luogotenente della Xoriat, l’antica invasione aberrante. E’ comprensibile che dopo aver visto la morte in faccia a quel modo il pensiero della battaglia infiammi i cuori. Elisette raddrizza la schiena (già drittissima) La moderazione è una politica migliore dell’intransigenza e forse anche per questo mi sembra che la proposta di dare un’occhiata alla tana dalla distanza possa essere un buon compromesso sentenzia Per quanto riguarda Nix sì, rimarrà qui a Boscoelmo ed egli dovrebbe avere di che mantenersi senza alcun problema. Questo almeno dovrebbe permettere a Erin e il resto dei cittadini di avere qualcosa con il quale boccheggiare per un po' di tempo. Domattina scriverò una lettera e cercherò un messo che vada verso Wroat e poi passi il messaggio a Kassh per mezzo del Casato Sivis. Egli è un nano pratico, magari avrà pure qualche idea migliore. Ora andiamo a riposare, il nostro amico cangiante non è l’unico che ha bisogno di una notte di riposo. Dopo quel colloquio, i membri del Circolo prendono posto nelle loro stanze. I piumini ricamati a mano si rivelano perfetti per affrontare la notte negli accoglienti letti della Locanda dell’Oscuro Presagio, la notte che si fa infine vecchia mentre il già timido villaggio si cheta del tutto sotto la minaccia costante del suo terrificante vicino. Tuttavia non vi sono pericoli durante la notte, quasi che ironicamente le calamità temessero di avvicinarsi loro stesse troppo alla zona di Jabberwock. Il mattino dopo è Elisette stessa a bussare alle stanze dei membri del Circolo degli Esploratori. Sempre mattiniera, ella ha inviato il proprio messaggio tramite un conciatore che doveva portare il proprio lavorato a sud Ho fatto chiedere a Kassh di inviare le amazzoni racconta, riferendosi alle tre guerriere conosciute da Thorek, Nix, 0C34N e Zalabirus nel corso del loro viaggio in mare da Xen’Drik a Sharn Se egli sarà d’accordo verranno qua per allenarsi e pattugliare i margini della zona contro bestie selvagge e fungere da deterrente per qualsiasi altra squadra intenda rischiare contro Jabberwock. Alloggeranno qui e faranno compagnia a Nix, oltre ad essere clienti in più Erin, felice di quella notizia, prepara una colazione a base di pane, burro, miele e latte delle poche mucche che sono tenute al sicuro nelle proprie stalle. Dopo colazione, il gruppo decide di incamminarsi verso nord attraverso il bosco, raggiungendo dopo circa un quarto d’ora di camminata il limitare di una grande radura. Davanti ai sei (contiamo sempre il buon Danny) si erge Colle Teschio, un tempo noto come Colle Crema. Anche da lontano la collina è uno spettacolo agghiacciante. Il terreno è quasi interamente tinto di un rosso scuro e opaco: il sangue di decine di vittime ha impregnato il suolo e le poche rocce che sporgono, testimoniando il suo macabro nuovo nome. Numerosi cadaveri giacciono ancora sparsi lungo il pendio, alcuni ancora parzialmente equipaggiati con armature, armi e zaini. Nessuno ha osato avvicinarsi per recuperare quel bottino o se lo ha fatto è finito per aggiungersi a quella macabra collezione. In cima alla collina, dove un tempo sorgeva la grande segheria del villaggio, ora restano solo rovine abbattute e travi spezzate. Da quella distanza però qualcosa appare chiaro: il legno tagliato non è sparso disordinatamente: le tavole sono state disposte con cura inquietante, sovrapposte e intrecciate a formare una struttura ampia e profonda, simile a una grossa conca. Ed è solo allora che 0C34N può osservare quella scena con attenzione che egli giunge a una conclusione. Quella di Jabberwock sopra Colle Teschio non è solo una tana. È un nido. Il tipo di nido che solo una viverna femmina gravida costruisce nei giorni precedenti alla covata delle sue uova. Un nido che ella cerca di costruire in una posizione sopraelevata (così che le uova non possano essere viste se non in volo) e tale da consentire un efficace pattugliamento delle vicinanze. Un nido che una femmina è pronta a difendere con le unghie e con i denti (e nel suo caso anche col pungiglione). Jabberwock tuttavia sembra assente in quel momento. La sua mole descritta sarebbe impossibile da non notare, pure dal limite della radura, unico punto ancora al sicuro per i sei. Ogni passo in più potrebbe rappresentare un rischio. Il vento porta fino a loro un debole ma persistente odore di morte e putrefazione. La collina è silenziosa. Troppo silenziosa. Nemmeno un animale fa sentire il suo verso. X tutti
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Gli occhi di Beee-ar, sinistri come solo quelli di uno della sua specie possono essere, dardeggiano da un goblin all’altro, a iniziare da Donkey e dai suoi suggerimenti sulle migliori strategie di marketing La promessa di un goblin? Non è esattamente quella che mi fa dormire comodamente. A quello ci pensa un bel cespuglio. Però in mezzo al tuo sproloquio ho sentito una cosa…. egli mostra i denti “O lo sconto o la morte” ha un buon suono l’ariete fa dondolare leggermente il capo in avanti Suppongo di poter accomodare una cifra migliore sentenzia. A quel punto tocca a Mahrh e l’attenzione di Beee-ar viene calamitata dalle sue parole e dalla celebrazione del bastone Un bastone, bello! Che fa? la sua funzione lo porta a rimuginare parecchio, tuttavia le driadi (assai più predisposte di lui ad impugnare bastoni e spade rispetto al pecorone) trovano l’oggetto molto interessante, abbastanza da compiacere il loro rappresentante in quella trattativa Se loro sono contente, suppongo potrò esserlo anche io borbotta, per poi calare il capo sull’erba e strappare una zolla di terra per poi masticarla rumorosamente. Mentre Mahrh illustra a Beee-ar il suo piano per reclutare mercenari e stabilire un primo convoglio di Tanbrosh in direzione di Rastor, un ranger emerge, pronto a sopperire personalmente a quella trattativa. Mahrh è stupefatto e anche offeso dalla scelta, ma dopo la loro sorpresa iniziale anche gli abitanti della foresta mostrano un sentimento, in questo caso assai più positivo di quello dell’ayatollah Un arciere e la sua bestia che pattugliano il perimetro del nostro boschetto? In effetti sembri perfetto per il compito le ritrosìe di Beee-ar circa le concessioni precedenti sembrano svanite e le driadi, ispirate dalle parole del ranger, lo osservano ridacchiando e bisbigliando tra di loro Così sia! dichiara Beee-ar, mentre Gobbla annusa sospettoso il terreno vicino a sé, ringhiando sommesso ma adattandosi alla decisione del suo padrone Quella parte dell’accordo è compensata. L’esploratore rimarrà con noi! è la sentenza finale. Ma non si rivela essere l’unico goblin. Anche Burt, da sempre avido di conoscenza, decide di rimanere presso il boschetto. A differenza di Skunk egli però chiarisce fin da subito come la sua fermata intende essere temporanea Al fine di trovare nuovi e più potenti incantesimi il suo ragionamento, da appassionato di fuoco, è che non vi sia miglior modo di migliorare il proprio ardente arsenale se non studiando attentamente le materie più infiammabili. Questo evento sembra cementare ancora di più i rapporti tra queste due fazioni agli antipodi, sebbene ora solo Donkey e Mahrh siano gli unici rappresentanti di Tharizdun rimasti. Con quella importante mossa personale l’inaspettata alleanza tra il bosco dove sorge il Tanbrosh e i goblin viene siglata con una stretta di mano e zampa tra Mahrh e Beee-ar, condita dai saluti finali al proprio ranger e alla raccolta, da parte dei pixie e di Grukash e i suoi, di una prima partita di fiori. Gli gnoll, silenziosi durante la trattativa, sembrano combattuti dall’esito di quella spedizione, ma Grukash sembra aver stemperato i loro animi Non era quello che ci aspettavamo, ma ora possiamo di nuovo lavorare per Tal. Porteremo questa prima partita a Rastor appena possibile, dopodichè torneremo al nostro accampamento. Se vi servirà aiuto per difendere un luogo o qualcuno per picchiare parlatene con lui, quella sua faccia da sberle è utile per calamitare la gentaccia abbaia, in un saluto temporaneo ai goblin, i quali hanno stretto una nuova amicizia in quelle terre brulle. Il resto della notte passa tranquilla all’interno del bosco, dove i goblin e gli gnoll rimangono ospiti per la notte. Nella piena tradizione di quella neonata trattativa, ogni gruppo stabilisce turni di guardia e le fazioni continuano comunque a guardarsi in cagnesco e con le armi in mano. Tuttavia la parola di Beee-ar sembra davvero contenere anche i più facinorosi dei suoi e la notte passa tranquilla, portando a un nuovo giorno, quello nel quale è stata orchestrata (per la serata) la potenziale liberazione di Eeredick. Le strade di Skunk si separano quel mattino dal resto della compagnia. X Skunk, finale Usciti in minor numero di quanti erano entrati, i goblin rimasti escono dal boschetto illuminato dalla pallida luce che filtra da quella giornata nebbiosa, la rugiada abbondante sull’erba e sul terreno, contribuendo a rendere la camminata fastidiosa seppur non troppo difficoltosa. E, ironia della sorte, è proprio mentre egli devono decidere le loro prossime mosse che dalla nebbia emerge l’ultima figura che si aspettassero di vedere in quel territorio, specialmente alla luce delle notizie che avevano raccolto. Davanti a loro si trovava un altro goblin. X tutti
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Se le monete hanno peso, i Carrettieri sono in evidente difficoltà rispondo Se ci vedremo sarà all'alba. Se non ci vedrete, saprete il perchè mi limito a dire, prima di tornare al tavolo e sedermi. Giusto in tempo per osservare Lorelai allontanarsi in preda ai postumi della sbornia e dei suoi movimenti eccessivi, tali da portarla a un prevedibile conato di vomito. Una scena che seguo con uno sguardo eloquente. Ed è con lo stesso malumore che mi rivolgo a Godluin, Arkyn e Tiburzia per parlare loro dell'esito di quell'incontro I Carrettieri offrono 40 monete d'oro a testa per scortare una carovana colma di merci rare in un massimo di tre giorni. Sembra inoltre che dei bugbear abbiano in precedenza già attaccato un convoglio simile. Possiamo metterla come vogliamo, ma come offerta mi sembra ridicola. Può essere interessante per qualche scudiero o compagnia di ventura alle prime armi, ma ritengo che tra tutti abbiamo superato da un pò quel momento di gavetta spiego Finirete per seppellirmi a causa della vecchiaia prima che siamo riusciti a fare qualcosa per questo Ducato, se dobbiamo preoccuparci di un simile triviale incarico quindi riagganciandomi al confronto tra Tiburzia e Arkyn Se il livello di retribuzione del Consorzio Minerario è in linea con quello dei Carrettieri forse i nani potrebbero davvero essere l'opzione migliore. E' anche urgente, quindi potrebbe essere utile svolgerlo per primo prima di valutare un altro incarico cerco di mediare, prendendo posizione con il paladino.
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TdS
E quella dei nani? Non mi pare fosse scritta
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TdS
@Dardan non ho capito a quanto ammonta la ricompensa dei Carrettieri. 40mo a pg?
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne La situazione rientra, ma Lorelai comunque non smette di dare dimostrazione di sè. Non ho modo di fare altro se non rivolgerle una occhiata eloquente, di quelle che darebbe un genitore alla figlia disubbidiente. Lo stesso sguardo che Godluin ha modo di vedere nei miei momenti peggiori. Ma non mi ci attardo molto, gli affari chiamano e l'uomo in livrea arancione mi ha notato Mi chiamo Eryndor. Se riusciste a evitare di sputare di continuo per terra, sarei interessato a sapere di più sulla vostra offerta di lavoro dichiaro Biascicate di monete facili e sangue, ma anche una moneta e una goccia di sangue si qualificherebbero. Io e la compagnia della quale faccio parte siamo interessati a qualcosa di più. Diteci che cosa volete e che cosa siete disposti ad offrire e valuteremo se ne vale la pena mi volto di nuovo verso il gruppo e quindi di nuovo all'allibratore dei Carrettieri per aggiungere Posso garantire che il comportamento della shadar-kai in questo momento non ci rappresenta.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Erin accoglie con un sorriso la presenza di clienti per quella sera Mi metterò subito all’opera! Dichiara, con un ritrovato sorriso, portando infine via le ultime tazzine e la teiera, lasciando ai membri del Circolo l’occasione di confrontarsi. Elisette è la prima a mostrare sorpresa quando Thorek si offre di prestarle i suoi stivali alati Potrebbero aiutarmi molto, sì confessa l’elfa C’è anche da considerare che pure 0C34N potrebbe avere il mio stesso problema, a meno che egli non si sia addestrato con l’arco di recente ammette, rimanendo in attesa del parere del forgiato. Caelan, fedele alle sue parole, cerca invece di sfruttare la sua magia per raccogliere quante più informazioni sulle viverne. Eppure, sia forse dovuto a un flusso di magia minore in quell’angolo di Eberron, la sua ricerca non porta a ottenere i risultati sperati: le parole del cacciatore di mostri sono in larga parte confermate e solo la territorialità istintiva di questi sciocchi cugini dei draghi sembra emergere come ulteriore verità. Costretti alla fuga solo da altri draghi o behir, esemplari come Jabberwock capiscono solo la legge del più forte o, in caso contrario, rimangono beatamente a sollazzarsi sulla morte prodotta e sugli oggetti accatastati. Zalabirus invece preferisce dirigersi dal vecchio Barnaby, un uomo sulla sessantina un po' duro d’orecchi e che abita vicino alla Locanda dell’Oscuro Presagio, il quale non sembra capire da principio la richiesta di antitossina da parte dello stregone COME? NO, NON CE L’ABBIAMO LA PISCINA QUI!! SIAMO SOLO UN PICCOLO VILLAGGIO!! urla, tenendo una mano vicino all’orecchio destro. Anche la seconda richiesta non sembra chiarissima COME? E CHE SE NE FA LEI DI UNA MUTANDINA?? CHE COS’E’?? UN DEPRAVATO?? Fortunatamente un uso esagerato del linguaggio dei segni e un volume talmente alto da svegliare i non morti permette al vecchio di intuire che in realtà il tiefling stia cercando qualcosa nel suo magazzino VADA PURE A VEDERE, CHE IO NON CI CAPISCO COSA SE NE FA DI UNA ASPIRINA! Come trovare l’antitossina La serata alla Locanda dell’Oscuro Presagio vede la sala da pranzo semivuota quando i membri del Circolo prendono posto e il cibo preparato da Eris conferma come questa situazione sia innaturale per un ambiente accogliente: il pollo arrosto con patate e cipolle, la birra e la verza bollita non sono i pasti più ricercati, ma sono preparati con ingredienti genuini della tradizione contadina, tra le ultime riserve a disposizione della locandiera. Tuttavia un commensale manca a cena, Nix, e la cosa porta Elisette ad abbandonare la tavola Vado a vedere come sta spiega. Purtroppo, le notizie che l’elfa riporta non sono buone e ben presto, informata dei fatti, Eris fa chiamare Otto, un uomo di mezza età che svolge il ruolo di speziale dilettante all’interno di Boscoelmo. Sebbene non sia dotato di magia divina e sia stato formato da pochi anni, egli non ha però dubbi quando visita Nix in camera, constatando subito la gravità della sua tosse e della sua febbre e rivolgendosi al resto dei membri del Circolo, fuori dalla stanza Polmonite dichiara Per fortuna la fisionomia interna dei cangianti non è diversa dalla nostra, senza mancare di rispetto spiega Egli deve aver presto freddo e trascurato la sua salute per un bel po' di giorni. La febbre è alta, però gestibile. Ho qualche cataplasmo a casa che dovrebbe aiutarlo. Non temete, egli non rischia di morire. Si vede che è uno che ha visto la morte in faccia in situazioni peggiori il tiro di sospiro di sollievo è però di breve durata Il vostro amico deve seguire una terapia ed evitare sforzi e viaggi per almeno due settimane. Potreste anche volerlo portare in città, se pensate di trovare un sacerdote, ma che io sappia il più vicino è a Wroat. Elisette inspira a lungo, rimanendo silenziosa e con lo sguardo fisso verso la parete Non possiamo tornare a Wroat. Anche se avessimo lì un membro del Casato Jorasco pronto ad aspettarci all’ingresso della città perderemmo cinque giorni per tornare e cinque per ritornare qui. Anche ignorando questa situazione con Jabberwock e riprendendo la strada da sud non arriveremmo in tempo a Murogrigio commenta E l’idea di portarci dietro Nix per le terre selvagge da qui attraverso il confine del Droaam è impensabile ella si aggiusta gli occhiali sul naso, per poi guardare Caelan e infine i membri del Circolo Dobbiamo prendere delle decisioni importanti stanotte. So che l’idea potrebbe ripugnarvi, ma penso dovremmo lasciare Nix qui a Boscoelmo. Preferisco saperlo indietro, ma al comodo in una stanza di locanda e accudito da uno speziale, piuttosto che malato e in viaggio con questo inverno spiega Il che mi porta a pensare… Caelan, te la sentiresti di unirti alla spedizione? Dobbiamo dirigerci per un torneo a squadre a Murogrigio. In realtà volevo già proporti al posto mio qualora fossi stato a Sharn, ma non ne avevamo l'occasione. Non abbiamo tempo di aggiornare Kassh e anche se potessimo non avremmo modo di chiamare Claire o Lucius, ma un sesto membro sarebbe fondamentale per avere le maggiori possibilità di vittoria. Le tue conoscenze potrebbero tornare utili per scoprire punti deboli nelle squadre nemiche. O quantomeno una lama in più è meglio avercela in caso di bisogno quindi ella si schiarisce la voce Il secondo punto invece ci riguarda più nell’immediato: volete affrontare Jabberwock? Io non sarò quella che remerà contro il piano originale, ovvero quello di affrontarlo, ma le circostanze sono cambiate e quindi non vi punirò se non ve la sentite. Eris dovrà stringere la cinghia, nel caso. La missione principale è il Droaam, questa è una battaglia che può essere gloriosa ma non necessaria. Lascerò a voi la decisione, come ho promesso di fare, e domattina ci riuniremo per muoverci, in un modo o nell’altro. X tutti
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TdS
Comunque Lorelai più schifata di una prostituta sdentata
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM E’ difficile per Skunk stabilire se il suo sussurro sia stato udito o no. Si dice che le foreste abbiano occhi e orecchie per chi vi abiti, specie se si tratta di creature che trascendono gli alberi stessi. Una delle driadi assottiglia lo sguardo verso il goblin, per poi sfiorarsi il monte di venere con indice e medio della mano destra. Un gesto lascivo? Una negazione? Mistero. Quel silenzio carico di tensione dopo le parole di Mahrh permane finchè infine Beee-ar non sentenzia un Sediamoci un sospiro di sollievo che si leva da alcuni pixie e da buona parte degli gnoll. L’ariete si lascia crollare sulle quattro zampe Ho sentito parlare del vostro culto e non mi piace per niente, ma hai comunque stuzzicato la mia curiosità, goblin. Grukash e i suoi si siedono, squadrati con altrettanto disprezzo dai difensori della foresta, mentre una delle driadi si avvicina per carezzare il vello di Beee-ar mentre egli parla La morte di Krix e Bix è un problema, ma non così grave. Voi volete sistemare i nani della montagna, mi dite. I nani non mi piacciono granchè, scavabuche nella nuda terra priva di qualsivoglia foglia o erba da brucare HAWK TUAH! dichiara, sputando a terra Ma non è che voi goblin siete tanto diversi dai nani, in questo senso. Semplicemente siete di colore diverso e puzzate di più rimbecca Voi volete questi fiori? Non so come possano esservi utili. So però che sono la migliore erba che abbia mai brucato e che queste creature abbiano mai provato. Quindi non ce ne separeremmo senza combattere bela Se invece vogliamo trattare… forse si può trattare! Intanto vogliamo… come si chiama… Beee-ar rumina per qualche secondo prima di smentire le ipotesi di Donkey I soldi, il danaro, la fresca, la pecunia! dice, illustrando in maniera chiara la sua richiesta Noi non abbiamo una economia, ma sappiamo bene che il resto del mondo ce l’ha eccome. Vogliamo avere qualcosa con il quale contrattare, si tratti di pagare gente per fare cose o comprarci utili oggetti, il che ci porta alla seconda richiesta, oggetti magici! puntualizza Beee-ar Quelli li usiamo eccome! Tre in segno di buona volontà: uno a me e uno a testa per queste bellezze arboree le driadi rimangono in silenzio, stavolta però sorridendo. Quindi l’ariete aggiunge Dopodichè qualcuno che ci difenda. Non è che adesso vogliamo pagare noi stessi i nostri nuovi guardiani, non trovate? dichiara Voglio che mi troviate chi possa sostituire efficacemente Krix e Bix, che nonostante tutto però il loro lavoro lo svolgevano discretamente bene fino a stasera egli occhieggia Burt Lui potrebbe essere un candidato interessante bela Altrimenti… egli ringhia notando gli gnoll Quelli ci vorrebbero tutti assieme, se non altro. Ma sono curioso di vedere se possiamo davvero trovare una trattativa bela con orgoglio Soddisfateci e vi concederemo l’uso dei fiori sotto la nostra supervisione così da evitare che la foraggiate tutta in due giorni. Grukash ringhia irritato Servire le fate? Ayatollah, non lo permetterete mica, vero? Noi siamo i combattenti per eccellenza! X tutti, come funziona la trattativa X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Jabberwock è conscio della presenza del villaggio risponde Eris a Zalabirus Ha provato una volta un assalto, ma per fortuna in quell’occasione uno dei gruppi di avventurieri, il terzo se non erro, era presente. Noi ci asserragliammo dentro le case e gli avventurieri sfruttarono anche loro la cosa per alleviare il vantaggio aereo del nemico. La situazione stava quasi andando bene e Jabberwock si allontanò, tornando verso Colle Teschio. Gli avventurieri, ringalluzziti, lo inseguirono ma perirono. Da allora però quel mostro ha evitato di attaccare direttamente il villaggio, forse per timore che altri nemici potessero trovarsi in agguato. Tuttavia ciò non ha risolto molto il nostro problema principale… conclude la locandiera. …che non coinvolge solo voi ma buona parte del Breland settentrionale interrompe Elisette, incrociando le braccia, dopo aver terminato il suo tè. L’elfa si rivolge quindi al resto degli Esploratori A discapito delle sue dimensioni Boscoelmo è uno dei maggiori fornitori di legname dell’intero Breland. La sua posizione è ideale perché il legname, una volta raccolto, può essere legato in chiatte che con la corrente del Fiume Pugnale arrivano molto in fretta a Fortezza Glifodipietra e da lì può essere lavorato e raggiungere velocemente molti insediamenti. Senza legna molte imprese finirebbero per chiudere o dovrebbero alzare i prezzi rivolgendosi ad altri fornitori, senza contare il rischio della qualità minore dei materiali per tutta risposta, Eris annuisce col capo. L’elfa quindi puntualizza Il prezzo offerto per l’impresa è inferiore alla sua effettiva difficoltà. Il Circolo ha accettato perché ciò rappresenterebbe un favore all’intera nazione, specie agli occhi del re, il quale ha perso due squadre della guardia reale con questo essere. Si dice che stia valutando un terzo invio con un distaccamento dell’esercito, ma se riuscissimo a compiere noi prima l’impresa sarebbe meglio, non credete? L’unico problema è che sappiamo poco di Jabberwock. Ma la conoscenza, a volte, si cela dove meno ci si potrebbe immaginare. E’ a quel punto che OC34N chiede di poter intervenire. Nonostante la sua vita sia relativamente breve, di pochi anni, il tempo passato a studiare tra viaggi in carro, treno folgore e mare porta finalmente un grande aiuto al gruppo quando egli è in grado di catechizzare i presenti sulle viverne, uno degli argomenti più interessanti per il raccoglitore di carcasse. Se difatti una delle prede più ambite può essere un drago (come dice il manuale, del drago non si butta via niente), il forgiato aveva letto con attenzione anche di certi cugini inferiori e le viverne rientrano in questa categoria. Come egli espone al gruppo nel corso di una lunga arringa, esse sono combattenti codarde e infide, tali da preferire sempre il combattimento aereo o rimanendo in quota per tutto il tempo possibile (Questo può essere un problema per me commenta Elisette), fatto che giustifica il suo comportamento al villaggio e la sua dominanza dei cieli. Possessori di un veleno in grado di dare la sensazione di sentire il proprio corpo bruciare dall’interno, diversi cacciatori hanno riscontrato utilità nelle antitossine per combattere gli effetti, oltre a notare come la viverna fortunatamente non dispone della stessa manovrabilità e anatomia dei draghi, tale da ridurre il numero artigliate che ella possa sferrare. Priva di un soffio, la viverna è solita costruire una tana secondaria dove dirigersi in caso di necessità, se minacciata da un nemico potente. A giudicare dalla descrizione, è evidente comunque che la tana principale si trovi sulla cima di Colle Teschio. Grazie al forgiato questo era tutto ciò che avrebbero potuto scoprire su questo infido avversario. Forse il vecchio Barnaby potrebbe avere ancora qualcosa suggerisce Eris alla luce di quelle rivelazioni Ha dovuto chiudere la sua bottega a causa della mancanza di rifornimenti, ma magari in magazzino ha rimasto qualche fiala di antitossina. Potreste chiedere se siete fortunati dichiara la locandiera Se permettete, io mi congederei per andare a vedere come sta il vostro compagno cangiante che prima non mi sembrava in grande forma. E vi chiederei giusto la cortesia di dirmi se rimanete a cena. Purtroppo la dispensa langue e sapere prima se ho ospiti mi è utile per ridurre gli sprechi la donna raccoglie le tazzine utilizzate Non ho molto, ma quel poco cercherò di cucinarlo per il meglio. X tutti
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Osservo il conflitto con i Cavatori risolversi, seppur con una certa tensione, quando Lorelai decide di ritirarsi e approcciarsi a Godluin, forse più collaborativo con la sua promiscuità Faccia come gli pare penso. E' giovane, dopotutto, e ancora non è promesso ad alcuna dama. Sarebbe ipocrita da parte mia limitare la sua libertà quando ancora ve ne è. Però non mi esimo dal dire la mia alla nostra compagna di viaggio In una città del genere intrighi e inganni sono di certo all'ordine del giorno, non puoi aspettarti che ogni uomo sia pronto a fidarsi della prima sconosciuta che arriva, pur offrendosi di scaldare le loro lenzuola. Nella migliore delle ipotesi avrebbero potuto chiedere il tuo tariffario, nel peggiore... beh, vedi da te il loro buon umore a che livelli era dico, squadrandoli con sospetto. Dato che i Cavatori non mi sembrano le persone più socievoli, che ne direste di considerare meglio la richiesta del rappresentante dei Carrettieri laggiù? dico, accennando all'uomo in livrea arancione Si parla di soldi e sangue e magari così Lorelai potrebbe aver di che sfogare le sue energie propongo, alzandomi quindi in piedi per andare a interpellare l'uomo per ulteriori dettagli, a meno di proposte migliori da parte del resto della squadra.
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TdS
Comunque all'inizio dell'avventura, alla lettura del titolo di questo primo capitolo, ho subito pensato a una cosa
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Amen! ripetono gli gnoll, uno alla volta, mentre Skunk distribuisce quelle ostie da mezzo chilo di carne succosa, le fauci dei mangiacarogne che si sollazzano di quel pasto, fino a che rutti e stuzzicadenti non la fanno da padrone in un piacevole momento di relax dopo quella strage all’ingresso della foresta. E’ in quello stesso frangente che sempre Skunk ne approfitta per far tornare Gobbla nel mondo dei viventi, lo squig che strilla irritato in quell’esperienza di ritorno dalla morte, per poi ringhiare furioso e raspare il terreno, per poi andare a sbranare con furia cieca i resti del corpo decapitato di Bix. In effetti Donkey può ritenersi soddisfatto: con un po' di lavoro in un paio di giorni, da solo, egli è certo di poter creare una comoda calotta con visiera dal cranio del mescolatore. E sebbene questo orpello non lo renderà davvero più protetto in battaglia, potrebbe di certo aumentare il suo successo con le donne (quelle goblin). Ma alla fine anche quella pausa ha termine, la processione di alleati che infine inizia a convergere verso la foresta, guidata dagli emissari di Boggerton e da un Grukash particolarmente ringalluzzito dalle imprese compiute (o che egli ritiene di aver compiuto). Ma mentre i goblin varcano il confine del boschetto, l’atmosfera cambia bruscamente. Gli alberi si fanno più fitti e contorti, i tronchi ricoperti di una strana corteccia nera e lucida che sembra quasi respirare. L’aria diventa pesante, dolce e stucchevole, impregnata di un profumo che dà alla testa. Il sottobosco è fitto di piante violacee e rampicanti che si muovono impercettibilmente, come se seguissero i loro passi. Dopo pochi minuti di cammino cauto, il bosco si apre in una piccola radura circolare. Al centro, illuminata da una debole luminescenza innaturale, si estende la piantagione di Tanbrosh. I fiori sono di un verde malato, quasi fosforescente, con petali carnosi e spessi che ricordano bocche semiaperte. Al centro di ogni fiore pulsa una debole luce verdastra che sembra seguire i movimenti degli intrusi. L’aspetto è sinistramente bello: bellissimo e allo stesso tempo profondamente sbagliato, come se la pianta stessa fosse viva e consapevole. Proprio mentre i goblin osservano la piantagione, dal margine del bosco emergono lentamente le creature che lo proteggono: dalle ombre degli alberi escono due driadi, alte e slanciate, con la pelle che sembra fatta di corteccia e muschio vivo, i capelli come foglie autunnali intrecciate. Accanto a loro fluttuano numerosi pixie e sprite, piccole fate dalle ali scintillanti, con sorrisetti crudeli e sguardi malevoli. Ma ciò che domina la scena è un ariete gigante, enorme, dal pelo chiaro e le corna ritorte come spine. Il suo muso ha un inquietante sorriso umanoide, troppo largo e intelligente per appartenere a una bestia, con denti bianchi che brillano nella penombra L’ariete gigante Goblin? Gnoll? Possibile che Krix e Bix siano morti contro goblin e gnoll? sghignazza Stupidi mescolatori di carte con la ludopatia. HAWK TUAH! egli sputa a terra Il mio nome è Beee-ar, protettore del boschetto e di queste piante così particolari. Gli gnoll le raccoglievano finchè non li abbiamo cacciati sghignazza. Grukash e i suoi ringhiano Piante molto, molto interessanti! Beee-ar digrigna i denti all’indirizzo degli gnoll, per poi sorridere ancora di più ai goblin Pensavo che voi goblin della Mano Verde foste stati sterminati. Sono… curioso. Di norma potrei limitarmi a dare ordine di uccidervi e basta, ma mi sento magnanimo! Perché volete tanto queste piante? X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Elisette si aggiusta gli occhiali sul naso alle parole di Zalabirus I rapporti che mi giungono sembrano più spesso tratti da racconti di fantasia, salvo scoprire che sono effettivamente frutto delle follie che compite quando Caelan lusinga la presenza dell’elfa, ella rimane impassibile Ottimo lavoro nel Thrane, molto molto bene. Ad ogni modo mi rendi troppo onore. Sei sempre stato molto cortese con le parole, ma alla fine dei conti non mi ritengo capace di poter fare la differenza. Posso essere d’aiuto, ma mi aspetto che le squadre che parteciperanno al Torneo dei Campioni, quello che andremo ad affrontare una volta ripartiti da qui, saranno formate dal meglio del meglio commenta Non sarà come una rissa in una locanda. Rissa? Per favore no, ci mancherebbe solo quella e poi potrei davvero chiudere bottega! commenta trasecolata Eris, giungendo con un piattino con una dozzina di biscotti al burro (gli ultimi rimasti, ormai) in quella piccola pausa pomeridiana. Ora del tè alla Locanda dell’Oscuro Presagio Penso di potervi aiutare per quanto riguarda Jabberwock spiega Eris Non sono una guerriera, né una maga, ma possiedo questa locanda da quindici anni e ho imparato tanto sentendo qua e là, senza contare che molti clienti si erano presi la briga di studiare un po' la situazione spiega la mezzelfa Jabberwock è una viverna, una specie di drago che non ci ha creduto abbastanza o, come alcuni sostengono, l’anello mancante tra drago e dinosauro. Solo che Jabberwock è davvero grosso, le stime che ho saputo dicono che egli sia alto al garrese abbastanza da poter portare anche un ogre in groppa. Per fortuna di simili cavalieri non ne trasporta davvero! Ha preso possesso di una collina che si trova poco più a nord, a circa una mezz’ora di cammino. Si chiama Colle Crema ed è una collina al centro di una radura del bosco dove era stata fondata una delle segherie principali. Ma Jabberwock l’ha rasa al suolo, ha reclamato il bosco come suo e ha ucciso chiunque si opponesse a lui. Ora lo chiamiamo Colle Teschio e la collina è perfettamente riconoscibile perché il sangue di tutti i morti l’ha tinta quasi del tutto di rosso scuro. L’odore di morte permea quell’area e, anche se i cadaveri degli sconfitti hanno ancora tutti i loro tesori, nessuno sta più osando sfidare la collera di Jabberwock. Egli pare abbia dei sensi acutissimi, praticamente impossibile da cogliere alla sprovvista racconta Eris Molti gruppi hanno provato vari approcci, ma fallendo. Ho anche sentito un racconto ancora più orribile, peraltro. Le viverne amano usare il veleno, ma Jabberwock pare sia talmente sadico da adorare di iniettarne anche più del dovuto, fino al punto da far esplodere gli organi delle sue vittime per l'eccesso di liquido iniettato, tale è la quantità che è in grado di produrre. La mezzelfa stringe le mani attorno al grembiule Ciò che abbiamo promesso come taglia è tutto ciò che ci rimane. Il cibo è quasi finito e dovremo scegliere se togliere la taglia e usare quel poco che ci rimane per campare un altro po' o abbandonare del tutto Boscoelmo sospira, per poi guardare i presenti Per favore, aiutateci! Io non posso dare altro, tutto ciò che mi rimane ormai è la scommessa di reintitolare la locanda per chi ci salverà sorride Sì, un’altra sciocca scommessa, ma almeno speriamo che questa ci porti bene. X tutti
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Finalmente ho modo di gustarmi un pasto più genuino e gustoso delle razioni da viaggio riscaldate sul fuoco e, pur non essendo certo primizie, apprezzo la differenza Certo che assaggerei anche un pò del cinghiale e... ma vi è una creatura altrettanto feroce ancora in vita e pronta a creare casino: Lorelai. Fattomi notare il rischio aggrotto la fronte Hai da tempo il permesso di chiamarmi per nome, Arkyn ricordo con un mezzo sorriso, prima di farmi di nuovo serio Dovremo parlare con Lorelai su questo suo brutto vizio. Bere non è un problema, ma ottenebrarsi la mente è sciocco oltre che rischioso. Che ella apprenda il risultato della sua ingenuità. Ma non mettiamola in pericolo, sia chiaro! Sono molto curioso dell'annuncio in nanico commento In alternativa la scorta urgente può essere interessante. Se non altro le miniere è meni probabile ci crollino in testa.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Elisette mantiene la sua postura dritta come quella di un attaccapanni mentre risponde a Caelan Bene, ti ringrazio. Pensavo ti trovassi ancora nel Thrane per aiutare la Chiesa della Fiamma Argentea. C’è stato qualche intoppo? quindi ella lascia presentarsi Thorek Egli, come i suoi compagni, hanno dimostrato di essere molto più vivi di quanto ricordassimo spiega, per poi chiarire la cosa agli altri Esploratori Caelan è un membro del Casato Phiarlan, il casato portatore del Marchio dell'Ombra, che si è unito alla nostra gilda mesi fa, prima di voi, ma non vi siete mai incrociati. L’ultima volta che era stato in gilda, prima di partire per la sua missione, sapeva che eravate morti. La mezzelfa Eris, in mezzo a quel parapiglia di presentazioni, non sembra bene comportarsi, almeno fino a che Thorek non chiede la grazia di un po' di tè Questo posso sicuramente portarlo commenta con un sorriso Farò anche preparare cinque singole, mentre quella… ehm… pittoresca scultura in metallo penso possa rimanere qui in sala comune dice notando Danny, il gorilla meccanico che segue Thorek con movimenti metallici. Io penso che- un accesso di tosse interrompe le parole di Nix, il quale si porta una mano al petto, sopraffatto dalla tosse. Fin dall’incontro con il Casato Cannith, il cangiante era stato più silenzioso, la tosse inizialmente più rara che si era fatta via via più intensa con il passare dei giorni Sì, meglio che vai a riposare. Hai davvero una brutta cera suggerisce Elisette, il cangiante costretto ad allontanarsi, diretto alle scale dove si trova la sua stanza. Eris fa quindi ritorno una decina di minuti dopo con tre nuove tazzine e un bollitore pieno di tè nero, approntando il tutto a un tavolino vicino al camino, dove ella avvicina anche altre poltroncine per gli ospiti Posso tentarvi con un’altra tazza, messer Caelan? propone Eris, mentre riempie anche le tazze per Thorek, Zalabirus, OC34N ed Elisette Se volete posso portare di sopra anche i vostri bagagli e far portare i vostri animali in stalla. Siete per caso giunti ad aiutare Messer Caelan per affrontare Jabberwock? X tutti
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Razioni? Festeggiare? Mangiare? domandano gli gnoll, le fauci colanti saliva. Diversi di essi paiono risvegliarsi di loro iniziativa dal sonno magico, nel momento in cui i goblin pronunciano quelle parole che suggeriscono festa e vettovaglie AUUUUHHH!!! ululano, sollevando le proprie armi (chi più, chi meno) VIVA I GOBLIN!! esclamano. Saremo pronti dopo la pausa, ayatollah risponde Grukash, con piglio tecnico, mentre i suoi iniziano a infilzare e depredare le fatine sconfitte E’ stato un duro combattimento, ma sono felice che non ci sproniate subito ad andare avanti. Dubito sarà più facile. Ma che potere avete scatenato contro quei folletti? Per poco non me la facevo sotto nei pantaloni! Si tratta di quel potere divino del quale parlavate? domanda il capo degli gnoll, impressionato dal potere dimostrato dal sacerdote. Di certo è facile per gli uomini iena competere con i goblin per accaparrarsi i migliori oggetti. Sebbene molti dei nemici siano destinati al tanto decantato spiedino di fata, Mahrh riesce ad allungare le sue ossute dita verso le tasche dei mescolatori di carte. E mentre Skunk macella carne a più non posso, Donkey presta la sua opera nella creazione del più grande portachiavi che la storia goblin ricordi. Loot preso/creato dai goblin Carne, carne! Cibo, cibo! esclamano Grukash e i suoi (20 gnoll in totale), il fuoco acceso e gli gnoll già armati di piatti e posate, tendendo i piatti verso Skunk, chiaramente intenzionati ad elemosinare parte della carcassa di Nonègobbla. Sarebbe stata concessa? E al termine di quel riposo, che cosa avrebbe fatto il gruppo? X tutti
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Non si tratta di avidità quando l'intenzione è quella di voler sfruttare il tempo e i soldi al meglio rispondo a Tiburzia. Non è certo come stare a corte, ma finalmente un pò di relax e un bicchiere di birra posso finalmente concedermeli. Rispondo al brindisi della strega Al nostro primo passo dichiaro, per poi farmi pratico Seguendo il tuo suggerimento e le parole dell'oste, la direzione più ovvia sarebbe il Distretto dei Cortili. Sarebbe facile sapere di che cosa hanno bisogno e quanto sono disposti a sfruttare. D'altro canto aggiungo Possiamo sempre valutare di dare almeno un'occhiata alla bacheca indicataci dall'oste, se non altro per darci un'idea dei guadagni e delle conoscenze che ne possono derivare dò quindi un colpetto di gomito a mio figlio Godluin, per cortesia, alzati e va a vedere se c'è qualcosa di interessante in quella bacheca. Più sappiamo e più facile sarà decidere.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Il pellegrino scuote la testa No, messer tiefling risponde Non ho avuto il piacere di incrociare dei nani nel Droaam, ma dato che i santuari che visitavo erano lontani dai centri abitati, la cosa non mi sorprende. Da come lo dite, però, forse la cosa è più un bene per me, che un male conclude. Elisette invece scuote la testa alle parole degli Esploratori Ti stai riferendo al Casato Cannith, Thorek, quello che ci ha attaccati, mentre Zalabirus ipotizzava quello dei mezzelfi che si occupa delle indagini precisa E’ pur vero che non ci sono grandi prove e testimoni dell’attacco, ma è anche un problema di tempo. Non possiamo tornare a Sharn per fare rapporto, perderemmo giorni preziosi. Quando torneremo dal Droaam potremo occuparcene. All’organizzazione notturna, comunque, l’elfa sembra ritrovare un po' di giovialità (per quanto ella ne possa far trasparire) Ecco un ottimo incantesimo commenta, notando l’abiurazione lanciata dallo stregone Lucius ti ha insegnato bene. Pensa che egli dispone anche di un incantesimo ancora più potente, che da solo blocca porte, evoca illusioni, blocca scale con ragnatele e immerge nella nebbia l’ambiente, trasformando un’edificio in un vero incubo per qualunque assalitore l’elfa si aggiusta quindi gli occhiali, dopo quella digressione sull’argomento Farò io il secondo turno, dunque. Le interdizioni di Zalabirus e la vigilanza stretta da parte dei membri del gruppo sembra infine garantire un percorso sicuro ai membri del Circolo. Dopo essersi congedati dal pellegrino e dopo altri quattro giorni di viaggio attraverso campagne sempre più selvagge e boschi fitti, il gruppo di quattro Esploratori, Danny ed Elisette arriva finalmente a Boscoelmo nel pomeriggio del 23 di Vult. Il villaggio si presenta esattamente come il gruppo temeva: un luogo in evidente declino. Molte delle case di legno che si affacciano sulla strada principale hanno le imposte chiuse o le porte sbarrate, segno che diversi abitanti hanno abbandonato le loro abitazioni negli ultimi mesi. I moli sul fiume Pugnale sono quasi deserti, con poche zattere di tronchi legate alla banchina, e l’aria stessa sembra impregnata di un senso di abbandono. L’economia del villaggio, un tempo florida grazie al commercio del legname, sta chiaramente collassando: poche attività sono ancora aperte e i pochi abitanti che il gruppo incrocia per strada hanno sguardi stanchi e diffidenti. Come costumanza in un luogo nuovo, i membri del Circolo raggiungono la Locanda dell’Oscuro Presagio. È una costruzione solida di due piani in legno scuro, con un’insegna cigolante che raffigura un drago nero avvolto nell’ombra. Appena varcate la soglia, una mezzelfa sui quarant’anni con capelli rossi raccolti in una treccia e uno sguardo pragmatico vi viene incontro asciugandosi le mani su un grembiule. Nonostante l’espressione stanca, vi accoglie con professionalità Benvenuti alla Locanda dell’Oscuro Presagio dice con voce chiara Sì, è davvero un brutto nome. Ho perso una scommessa anni fa. Ad ogni modo… Mi chiamo Eris. Se volete mangiare, siete i benvenuti. Se volete dormire qua meglio ancora. Ho tante, troppe stanze libere. Pochissimi ospiti. Ormai non viene nessuno qua dopo che anche il tredicesimo gruppo di avventurieri non ha fatto ritorno sospira affranta, accompagnandoli all’interno della sala comune con il pavimento tirato a lucido e sedie e tavoli in rovere. Vicino al fuoco si trova seduto un unico avventore intento a leggere l’ultima edizione della Cronaca di Korranberg Jabberwock è la peggiore calamità che si sia mai abbattuta in questo posto. Ne stavo parlando anche con il gentil elfo che è giunto stamani spiega Il tè è di suo gradimento? domanda, per poi rivolgersi anche ai membri del Circolo Desiderate anche voi una tazza di tè? Quando è troppo presto per cenare o troppo tardi per una merenda, trovo che sia la migliore soluzione. Quello e anche il fatto che è una delle poche cose che mi è rimasta. I rifornimenti lasciano a desiderare, grazie a quella bestia! A parlare prima di tutti, con sorpresa, è Elisette. Ma stavolta la sua attenzione sembra rivolta a un’altra persona, l’elfo vicino al fuoco Caelan? domanda, con una nota di sorpresa. Anche l’elfo, questo il resto dei presenti riesce a notarlo, indossa una spilla a forma di teschio che lo identifica al ragno di Esploratore all’interno del Circolo a cui loro stessi appartengono. X tutti
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Azioni RISATE? COL CA-AH! è questo il momento in cui la magia di Mahrh ha effetto, il corpo di Bix che si ferma come se egli si fosse accorto di aver lasciato il fuoco acceso dentro casa. Ma un pericolo ben peggiore aleggia contro di lui, uno che prende forma con le freccie di Donkey e Skunk. I goblin, dopotutto, non sono certo maestri di spada. Certo, a volte emergono alcuni talenti come Hell’Viz o Duark, ma la loro assenza è forse la dimostrazione più lampante che i metodi meno ortodossi sono i migliori. Da buoni tiratori, l’assassino e il ranger procurano nuovi fori per respirare a Bix e, sebbene esso non li avesse richiesti, i goblin rincarano la dose, l’ultimo colpo di Skunk che trafigge la mano e il suo mazzo di carte spettrali, il quale si dissolve mentre egli crolla a terra come un sacco di patate. Gli strilli terrorizzati dei pixie e delle sprite, a quella vista, è come un coro di bambini che ha appena visto la maestra trasformarsi in un grande dragone rosso KRIX E BIX SONO MORTI! AAAAHHH!! lasciando cadere a terra le loro piccole armi, i folletti si ritirano verso il cuore della foresta. Gli gnoll, di cui ormai solo tre esemplari sono ancora in grado di combattere, lanciano ululati di trionfo ABBIAMO VINTO AUUUUHHH!! tra di loro emerge pure un risvegliato Grukash, il quale spintona i propri, sollevando la propria lancia AHAAHAHHA ABBIAMO VINTO! HO SCONFITTO I FOLLETTI COMPLETAMENTE DA SOLO! AUUUUHHH!! ulula. Sebbene questa ultima affermazione possa avere più di qualche imperfezione, il verde di quel confine tra foresta e pianura è insozzato di sangue fatato, gli gnoll in buona parte addormentati e i goblin ridotti, come si dice in certe taverne come la Loggia Grigia, “da far schifo al c***o”. X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM L'umore torna ad essere leggero, tra proposte e un pò di sana autoironia L'idea di parlare con i Medani in verità non è poi così male commenta Elisette C'è da dire che per fortuna o per sfortuna possiamo dimostrare poco, non avendo tutti questi testimoni con noi. E nemmeno delle vittime, ma appunto forse questo è un bene. Dovremo parlarne con Kassh però, questo è certo l'attenzione dell'elfa rimane in larga parte per le parole di OC34N, sulle quali però non si sbottona. Le sue labbra tremano appena quando invece Thorek parla della sua sfortuna con le nane Povere dame! Non sanno che bocconcino si perdono! commenta Non si vede tutti i giorni un gorilla meccanico. Il gruppo decide di essere generoso: OC34N porge all’uomo una moneta d’oro e Zalabirus cinque monete d’argento. Gli occhi del pellegrino si spalancano per la sorpresa e la gratitudine Per Olladra! Siete più generosi di un sacerdote di Boldrei in giorno di festa! esclama ridendo di cuore. Si inchina profondamente, tenendo il cappello con una mano Che la Schiera Sovrana vi sorrida sempre, che la vostra borsa non si svuoti mai e che le vostre lame colpiscano sempre vero! Vi benedico di tutto cuore, brava gente . Vista l’ora tarda e la luce che sta rapidamente calando, i sette decidono di accostarsi insieme fuori dalla strada, in una piccola radura protetta da alcuni alberi. Mentre viene approntato un semplice campo, il pellegrino sistema la sua coperta logora e tira fuori le sue misere razioni: pane duro, formaggio stagionato e qualche striscia di carne secca. Durante la cena, seduti attorno al fuoco, l’uomo si rivela un narratore piacevole. Tra un boccone e l’altro, racconta con voce calma Io vengo dal Droaam, sapete? Sono sceso fin laggiù seguendo una vecchia via di santuari dimenticati, di quando il Breland ancora controllava quelle terre oltre il fiume. Pensavo di trovare pace e antichi altari… invece ho trovato solo rovine e pericoli il suo tono si fa più serio, anche se mantiene quella nota gioviale da vagabondo Vi consiglio di stare molto attenti una volta superato il confine. Le terre del Droaam sono diventate selvagge. Ci sono varie bande di umanoidi brutali, goblin, hobgoblin e orchi che battono le strade. Ma non solo loro… anche molti uomini dei villaggi rimasti si sono inaspriti. Ex contadini, ex soldati, gente che ha perso tutto e si è data al brigantaggio. E poi ci sono i mostri veri: ogre affamati, troll rigeneranti e creature peggiori che escono dalle foreste o dalle montagne il pellegrino scuote la testa, fissando le fiamme Non pensiate che la mia sia una critica. So che hanno costruito una nazione e che le mele marce ci sono ovunque. Io sono riuscito a passare solo perché viaggio leggero e so quando nascondermi… ma un gruppo armato come il vostro attirerà sicuramente attenzione. Tenete gli occhi aperti! finisce l’ultima crosta di pane e vi sorride di nuovo, cercando di alleggerire l’atmosfera. Ma basta con le brutte storie! Qualcuno vuole sentire quella barzelletta che vi dicevo? il pellegrino si sfrega le mani vicino al fuoco, sogghignando Questa è corta e cattiva, statemi a sentire:Un giorno un sacerdote di Aureon chiede a un vecchio contadino “Dimmi, buon uomo, credi che pregare serva a qualcosa?” il contadino ci pensa un attimo e risponde “Beh… l’anno scorso ho pregato tanto per avere un buon raccolto. Quest’anno invece ho lavorato sodo e… guarda caso, il raccolto è venuto benissimo!” il pellegrino scoppia in una risata fragorosa, quasi piegandosi in due Capito? Gli dèi aiutano… ma solo se ti dai da fare! ride ancora di gusto, asciugandosi una lacrima dall’angolo dell’occhio. L’espressione di Elisette rispecchia quella usuale con la quale si rivolge quando è di turno alla reception, per poi voltarsi verso i compagni di viaggio Come vogliamo organizzarci per stanotte e per i prossimi giorni? domanda, in tono piatto. X tutti
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valtorne Le parole di Arkyn non rimangono inascoltate Il mio casato è pronto a proteggere tale strumento, senza la tentazione di abusarne. Avete la mia parola di Lord dichiaro a Briarrose E voi e le vostre consorelle sarete le benvenute qualora la situazione o la curiosità vi portino a sud, tra i boschi verdeggianti di Solmont aggiungo. Il termine di quell'incontro avviene con un pegno di gratitudine al nostro operato e non posso che sentirmi lieto nel vedere che alla fine la sorte non ci ha del tutto abbandonati. Tra di essi, il mantello attira in particolare la mia attenzione, in quanto chiaro vantaggio tattico Un mantello per schermarsi dal freddo nell'estremo nord? Direi che ci calza a pennello penso. x il gruppo e il DM Il viaggio di ritorno si dimostra tranquillo e, a parte occasionali tentativi di brigantaggio sventati dalle guardie della carovana, riusciamo infine a raggiungere Crunrith, prima vera tappa del nostro viaggio. Osservo i simboli delle "potenze" presenti all'interno E' proprio vero, dove girano i soldi gira tutto giudico, per poi affrontare con gioia anche il quartiere fangoso pur di trovare un pò di sollievo in un pasto caldo dopo giorni di viaggio. Dopotutto, ho già passato da qualche decennio i migliori anni per fare il cavaliere errante. Pane, carne e birra! rispondo all'oste, per poi arricciare le labbra E informazioni, già che ci siamo aggiungo Com'è la situazione? Mi pare di notare che il lavoro non manchi, sia che si tratti di un oste come voi o nerboruti braccianti in cerca di un impiego commento, con un cenno del capo verso orchi e bugbear Eppure, il trono vacante del re sta tenendo un pò di tensioni in giro. Il duca di Novdorad ha preso qualche iniziativa in merito, da quel che si dice in giro?
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Gli Esploratori rifilano alcuni colpi che strappano ultime grida di dolore ai cavalieri, i quali però riescono a fuggire, lo sparo della pistola di Thorek l’ultimo frastuono a testimoniare quello scontro, mentre gli zoccoli dei cavalli si allontanano dal teatro di quella battaglia che i membri del Casato Cannith ha perso. Il bilancio dello scontro vede i membri del Circolo feriti, ma con sollievo di Zalabirus il carro e i pony sono ancora al loro posto, sebbene le bestie siano piuttosto agitate. Anche Elisette, nonostante i colpi subiti, sembra in grado di reggersi in piedi senza sforzo Sto bene, è più l’orgoglio ad essere ferito. Non c’è bisogno di ringraziare risponde l’elfa allo stregone Siamo membri della stessa gilda e dovremo formare una squadra affiatata. Neanche il tempo di dirlo, che Thorek e Zalabirus iniziano a battibeccare sul tavolo diplomatico fallito con Leopold e i suoi scherani, i due che non se le mandano a dire mentre il gruppo cerca di risalire sul carro e ripartire, con l’elfa che si mette alla guida, stavolta, dando il tempo allo stregone di potersi mettere comodo sul retro e riprendere fiato Ha ragione OC34N commenta, facendo partire il carro e lasciando dietro di sé il tratto di strada teatro dello scontro E’ vero che Zalabirus ha quella faccia da schiaffi che potrebbe vendere acqua salata ai pirati dei Principati di Lhazaar, ma anche l’idea di Thorek di rivolgersi da membro di un casato all’altro aveva senso la donna scuote la testa Ma alla fine è andata com’è andata, è inutile recriminarci su. Magari questa può essere l’occasione per poterci coordinare meglio, in futuro. L’argomento passa quindi sul motivo dell’attacco Leopold si ricorderà di questo incontro commenta l’elfa Però almeno non saremo conosciuti dal Casato Cannith come assassini, è già qualcosa. Ciò che mi interessa di più è una cosa che hai detto ella volta appena la testa per osservare di lato il forgiato Hai detto che non hai memoria prima di un tuo risveglio in fondo al mare, giusto? Domanda, incuriosita Che cosa intendevi? Il viaggio verso nord procede senza intoppi per buona parte della giornata del 18 di Vult. Il cielo rimane grigio e pesante, ma per fortuna non piove. La strada, prima larga e ben tenuta nei pressi di Wroat, diventa gradualmente più stretta e irregolare man mano che vi allontanate dalla capitale. Intorno a voi si alternano campi spogli, boschetti spogli e piccole fattorie isolate, con il vento freddo che soffia tra gli alberi scheletrici. Nel tardo pomeriggio, mentre il sole basso riesce appena a filtrare tra le nubi tingendo il paesaggio di una luce pallida e dorata, incrociate un viandante solitario che procede nella direzione opposta, verso Wroat. L’uomo è un umano di mezza età, magro, con una barba incolta spruzzata di grigio e un ampio cappello floscio. Indossa un mantello logoro color terra, uno zaino rattoppato e un bastone da passeggio con appesi vari piccoli simboli sacri. Sul petto porta un medaglione raffigurante una mano aperta, simbolo di Olladra. Non appena vi vede, il suo volto si illumina in un sorriso ampio e gioviale. Si ferma in mezzo alla strada, alzando una mano in segno di saluto Che la fortuna di Olladra vi accompagni in questo giorno freddo! esclama con voce calda e allegra, come un vecchio amico Per gli dèi, che bella compagnia di avventurieri vedo davanti a me! Si vede lontano un miglio che siete gente di valore. Elisette rimane silenziosa mentre fa rallentare il carro. L’uomo si avvicina di qualche passo, appoggiandosi al bastone, e continua con tono bonario e un po’ teatrale Io invece sono solo un povero pellegrino che va di santuario in santuario a rendere grazie per le piccole fortune della vita. E quindi mi domando, non è che avreste per caso un pezzetto di pane, un sorso di vino o qualche monetina da dividere con un viandante affamato? Non chiedo molto, solo quel che la generosità vi detta. In cambio vi benedico il cammino e vi racconto volentieri l’ultima barzelletta che ho sentito a Starilaskur! il pellegrino vi guarda uno per uno con occhi scintillanti e un sorriso furbo ma amichevole, in attesa di una reazione. X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM La risalita dei membri del Circolo è meno incisiva del previsto, i sei (contando Danny) forse provati da quell’assalto dei cavallerizzi. Tuttavia OC34N riesce comunque a distinguersi e un colpo con il piatto della lama colpisce al coppino Leopold, un granchio che rimane ostinatamente attaccato al suo elmo con una delle chele LEOPOLD! esclama il cavaliere a fianco a lui, vedendolo stramazzare al suolo. I tre rimasti, persa la loro guida, sono ben presto costretti a una fuga repentina. Il cavaliere a fianco a Leopold sprona il cavallo, chinandosi sulla sella abbastanza da afferrare il bavero dell’armatura e sollevare con uno sforzo notevole il cavaliere, issandoselo sulla sella dietro di lui. Il cavallo di Leopold, dal par suo, viene ben presto preso in consegna da colui che stava affrontando Thorek e Danny Non rimarrò qui a farmi sforacchiare! grida, stringendo le redini. L’ultimo, a piedi, rifila una sventola con la propria arma, abbastanza da far scricchiolare le ossa del collo di Elisette, la quale rimane in piedi per miracolo, mentre il cavaliere si allontana a piedi di corsa. Se non fermati, i quattro si sarebbero infine dati alla fuga, la forza dei loro avversari sufficiente a far riconsiderare loro l’idea di attaccare briga per un forgiato e un amico. Mappa, Iniziativa e Azioni X tutti
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Sebbene gli gnoll siano in difficoltà, lo stesso si può dire per Bix, il quale strabuzza gli occhi quando Mahrh compare vicino a lui, inquietante come solo la morte in persona potrebbe apparire. EH? Esclama Il mio nome è Bix, non BRRRR!!! trema, i denti che battono mentre il freddo mortale lo raggiunge. Lo spirito comunque sembra capace di resistere meglio di molti mortali sui quali Mahrh ha già avuto modo di sperimentare il suo potere, forse una difesa naturale di quel tipo di esseri fatati. Fatto sta che lo stesso non si può dire per le frecce, due strali che si conficcano sul suo petto e sul suo addome rispettivamente da parte di Donkey e Skunk, tiratori scelti dell’armata di Boggerton Io… ah! impreca, mentre le sue due carte rosso fuoco mancano di pochi centimetri il viso del sacerdote di Tharizdun Via! esclama il mescolatore, scattando a piedi per allontanarsi verso il centro della foresta Meglio una fuga strategica e vivere un giorno in più! AHAHAH! Sghignazza, una risata amara di chi però sente di non poter fare altro, non contro quello strapotere da parte di quei tre goblin. Ma cosa avrebbero fatto i tre? L’avrebbero lasciato scappare per riposarsi o avrebbero tentato di fermarlo a tutti i costi? Mappa, Iniziativa e azioni X tutti