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Ard Patrinell

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Ard Patrinell

  1. Brando Sussurro altre poche parole a Celine, facendole coraggio e infondendole la fiducia di cui necessita per continuare il viaggio in maniera determinata. Lo scambio di battute tra Jørgen e Ayal lo seguo distrattamente. Pulisco Gertrude dai residui organici di hobgoblin, sistemo il piccolo backpack, bevo un sorso di acqua dall' otre e mi pulisco la bocca dalla bile e dalla polvere. Non abbiamo tempo per sostare ora. Dobbiamo raggiungere il mastio il prima possibile. - poi mi rivolgo al mezzelfo - se decidi di venire con noi non rallentarci e non mettere in pericolo il gruppo. La mia voce è distaccata, non dura ma neanche amichevole. Inizio a camminare lungo il sentiero, nei miei occhi ci sono ancora i sorrisi buoni e l'affetto di un ragazzino cresciuto dalle driadi. Un dolore immenso che mi tormenta ad ogni passo.
  2. Brando Ascolto le parole dell' hobgoblin e capisco solo che ha detto qualcosa che ha turbato Celine. Gli smollo un cazzotto corazzato di armatura sulla mandibola, poi vado vicino Celine parlandole piano Celine Abbraccio la ragazza a concludere la mia consolazione, dopodiché mi rivolgo a Jørgen Amico mio, dobbiamo arrivare da questo Koth e ridurlo in briciole. Solo allora troverò un po' di pace. Jorr, libera solo le gambe di questa feccia e lascialo andare con le mani legate. Non guardo più il goblin e do solo un cenno di assenso alla presentazione di Ayal. Il mio atteggiamento è poco interessato sia al mezzelfo che all'hobgolin. Con lo sguardo sono già proiettato al mastio e alle guarnigioni di Koth. DM
  3. Brando Tu parla. Se parli resti vivo. Non dico altro ma allontano Gertrude per prendere uno slancio al colpo
  4. Brando Allungo il braccio con Gertrude e fermo la testa del maglio a dieci centimetri dalla faccia dell' hobgoblin in ginocchio. Te lo chiedo una sola volta e voglio sentirti parlare come una cascata : rumorosamente e senza freni. Dimmi quanti hobgoblin ci sono da qua al mastio, quante truppe e i loro posizionamenti. Dammi un solo motivo per dubitare o sospettare che mi stai mentendo e ti sfrantumo la testa come quella del tuo compare. E su questi non può dubitare, sul maglio c'è ancora residuo di sangue e cervello. Il mio tono vocale è duro come l'acciaio della mia armatura
  5. Brando Più vicino arrivo, più incasso la testa tra le spalle. Trotterello senza fermarmi, a velocità costante. Un altro potere di Heironeous viene richiamato dalla mia preghiera e quando arrivo in prossimità dei nemici, sullo slancio del mio movimento muovo Gertrude in un arco orizzontale, a schiantarsi sull'hobgoblin di fronte a me. Con tanta, tantissima rabbia DM
  6. Ci avevi preventivamente ed adeguatamente avvisati e preparati alla tua assenza. Andremo avanti dopo Pasqua, ti auguro il meglio per questo periodo.
  7. Buona Pasqua anche a te caro @Monkey77
  8. Brando Più vicino arrivo, più incasso la testa tra le spalle. Trotterello senza fermarmi, a velocità costante. Un altro potere di Heironeous viene richiamato dalla mia preghiera e quando arrivo in prossimità dei nemici, sullo slancio del mio movimento muovo Gertrude in un arco orizzontale, a schiantarsi sull'hobgoblin di fronte a me. Con tanta, tantissima rabbia DM
  9. Tanith Sono stanco della giornata pienissima di eventi ed emozioni e sebbene sia temprato, preferisco chiudere l'accordo. Queste sono le mie monete. Fateci mangiare e dopo canterò per voi. Mi restano due monete d'oro e una d'argento , non potrò dormire lì un'altra notte.
  10. Brando A differenza di Jørgen, non attendo proprio. Appena vedo gli Hobgoblin, comincio a trotterellare con sguardo torvo, preparo Gertrude e mi dirigo come un toro corazzato verso di loro. Nei miei occhi gli stessi fulmini del mio maglio. DM
  11. Brando Tutto si svolge in silenzio, la buca che avevo iniziato viene ampliata grazie a Jørgen e Jorr. Mi tolgo il mantello e avvolgo le due parti di Balenor , il simbolo di Heironeous che spicca a proteggerlo per sempre. Vado a prendere Celine, la alzo quasi di peso da terra e la accompagno vicino al tumulo, sotto l'enorme quercia. Balenor, amico di tante avventure e ragazzo amato, non ci sono parole adatte a descrivere la tua perdita per noi. Ci lasci con un vuoto incolmabile e un ricordo eterno della tua bontà, genuinità e affetto. Ti ameremo per sempre e per sempre sarai ricordato. Non ho altro se non l'otre con l'acqua, ne verso un sorso a terra. Abbraccio forte Celine, poi Jørgen. Siamo tutti sconvolti, ma ciò nonostante recupero la bacchetta e curo le ferite , dopodiché con ESTREMA fatica rispondo una sola , ferma, decisa parola Continuiamo!
  12. Tanith Mi accodo alle parole di Thorne, asserendo con la testa. In effetti siamo gente umile. Potrei allietare la serata con dei canti, così la gente si trattiene e beve di più. Mostrando l' arpa alla donna sdentata, alla quale rispondo con il mio sorriso completo.
  13. Penso che tutti siamo rimasti male. Giustamente i ragazzi hanno detto che la morte fa parte del gioco, io non ho alcuna esperienza in questi casi e mi sembra un evento così al limite da apparire inverosimile. Da giocatore sono amareggiato, l'ho presa con poco distacco. Per Brando è un evento che cambia la sua dinamica comportamentale, quindi ancora peggio. Penso che tutti siamo rimasti male. Giustamente i ragazzi hanno detto che la morte fa parte del gioco, io non ho alcuna esperienza in questi casi e mi sembra un evento così al limite da apparire inverosimile. Da giocatore sono amareggiato, l'ho presa con poco distacco. Per Brando è un evento che cambia la sua dinamica comportamentale, quindi ancora peggio.
  14. Brando La mia disperazione continua fino a quando Jørgen non viene a prendermi. Così adagio delicatamente Balenor a terra , sistemandolo con delicatezza e togliendogli i capelli dal volto esangue. Mi faccio accompagnare mentre piango come un bambino sostenuto dall' omone. Dobbiamo seppellirlo, Jørgen Riesco a dire in uno stato di totale catatonia, poi la voce di Celine mi riscuote tanto da avvicinarmi a lei e Jorr. Poggio la mano sulla testa di Jorr e una brezza di luce blu avvolge il cranio della guida. Poi lascio la bacchetta della salute a Celine, con un cenno della testa. Celine, il nostro ragazzo è andato... Le dico, come se lei non sapesse. Ho gli occhi rossi come il fuoco, lacrime e polvere disegnano il mio volto devastato. Mi alzo a guardarmi intorno, trovo un angolo della foresta ove c'è un'immensa quercia la cui testa frondosa ombreggia su un sottobosco fiorito. Mi dirigo lì e a pochi passi dal tronco, cado sulle ginocchia e inizio a scavare, a mani nude. In silenzio. DM
  15. Brando Muori, muori, muori ... Ad ogni colpo esclamo un rabbioso muori mentre le lacrime mi rigano il volto. Continuo ad imperversare sul mostro fino a quando vedo il corpo senza gambe di Balenor. Lancio via Gertrude e corro a prenderlo. In maniera spasmodica recupero la bacchetta di salute e butto via tutto il resto. Prendo il tronco ormai senza vita del ragazzo in braccio, come un bambino e batto la bacchetta ripetutamente sul corpo floscio. Forza, forza...- non sono molto lucido e quando vedo che la bacchetta non sortisce effetto stringo quel corpo in un abbraccio - Nooooo, il mio ragazzo...il mio ragazzo...nooo La mia disperazione fa eco in tutta la foresta intorno
  16. Master, ti vogliamo bene. Tutto il resto è un d20
  17. Kaelen Completati miei preparativi nella villa e prese le mie armi, ritorno al quartiere generale facendo un'attenzione del...diavolo. Fortunatamente rientro senza problemi e mi appresto a presenziare al rituale. Sono impressionato dalla capacità magica di Saxam e quando viene il momento, mi inginocchio davanti a Nydrian, stando affianco al mago, al quale rivolgo in breve sussurro Saxam Dopodiché mi alzo e rientro nelle fila dei tanti seguaci di Nydrian, confondendomi tra Sammus e i vari soldati.
  18. Brando Mi avvicino a Jørgen e il mostro mi morde, mi assesto ben piantato a terra dopo il tentato morso e carico con Gertrude... ... Il mondo si ferma, il sangue si gela mentre le due parti di Balenor si dividono. Jørgen al mio fianco si affloscia nell' animo e io sprofondo in un baratro nero. Lacrime mi rigano il volto e perdo il senno. Letteralmente perdo ogni connessione con la ragione mentre il potere di Heironeous mi sommerge. GUERRA GUERRA GUERRA Grido sbavando, scagliando il maglio di Heironeous al centro della pianta, dove si era intravisto Jorr. Non penso a null'altro che alla distruzione del mostro
  19. Brando Dopo la partenza dalla baracca di Jorr, la giornata era susseguita senza intoppi. Sebbene sia abituato a viaggiare e a dormire all' aperto, sento nelle ossa l'umidità del fiume. Il giorno dopo,quando stiamo per raggiungere il secondo guado, Jorr ci fa fermare. È un attimo, prima che l'inferno verde scoppia davanti ai miei occhi. Tanto quanto Jørgen, mi muovo per arginare quella mostruosità. Richiamo a me il Vigore divino, dopodiché mi spingo verso il barbaro per dargli manforte, purtroppo ero in coda. Heironeous proteggici Esclamo e così come nell' agguato dei banditi, uno sbuffo di potere blu si spande da me verso i miei compagni. In mano la fidata Gertrude è pronta a colpire DM
  20. Tanith Arrivati alla locanda portai il mio mulo alla stalla, prendendo dall' sacche l'arpa e l'occorrente per scrivere. Alle parole di Thorne, feci un cenno di assenso ed entrai all' interno, osservando il posto e solleticato da tutti i rumori e gli odori. Salve - risposi ad Olivia avvicinandomi al bancone- Abbiamo scortato un carico in città e un piatto caldo e un letto pulito sarebbero il premio migliore per me e i miei amici. E della birra, ovviamente... Scocco un'occhiata a Rollo, spero che la parola birra lo rinfranchi. Nell' attesa do uno sguardo agli altri avventori .
  21. Kaelen Arrivato al quartiere generale, apprendo le nuove notizie da Sammus e prendo nota degli accadimenti in nostra assenza. Inizio a preparare tutto quello che mi serve per il prossimo, epico scontro e do una lista a uno degli uomini con quello che devono recuperare per me (sostanza alchemica congelante e borse impedimento). Nydrian, Saxam... ritornerò in un'ora, massimo due. Devo recuperare degli oggetti. Se non mi vedete tornare, significa che sarò morto. Avviso i due compagni e faccio loro un cenno del capo e un gesto di buona fortuna prima di allontanarmi dalla torre. Assumo le sembianze del chierico di Bane e cammino fino alla villa che avevo offerto come rifugio. L'attendente mi fa entrare e mi reco velocemente in una stanza. Recupero una pergamena dalla mia borsa, è fatta di pelle di gazzella. Inizio a salmodiare l'evocazione e la pelle svanisce in uno sbuffo di pelle ambrata.Tra i turbini di sabbia e fumo profumato, appare un uomo alto e nobile, dalla pelle color bronzo, che indossa una tunica di seta e un'armatura di maglia lamellare lucente. Impugna una scimitarra che brilla di una luce opalescente.Il Janni, che si presenta come Kahlil al-Zahir, incrocia le braccia e mi osserva con un misto di curiosità e rispetto. Mi presento e inizio a convincerlo ad aiutarmi, mostrandogli un sacco di monete e promettendone di future, oltre a una gemma di straordinaria bellezza. Se il Janni accetterà, gli darò le mie direttive per la battaglia futura. DM
  22. Si scusate tutti anche io ho beccato 48 ore di fuoco
  23. Brando Balenor Celine
  24. Si la definizione esatta l'ha data melqart, quindi puoi leggere le sue considerazioni per avere la mia risposta. Questo ovviamente non incide sul giudizio più che buono che do all' avventura 😉
  25. Brando Sorrido a mia volta Non siamo spilorci, ci stiamo semplicemente adattando ai costumi del luogo !!! Esclamo con tono scherzoso e prorompo in una sonora risata che si spegne una volta entrato nella capanna. Guardo il soffitto, le mura, il mobilio. Tutto molto rustico e spartano: mi sarei sorpreso del contrario. Mi siedo a terra , con uno sferragliare di armatura e armeggiò con lo zaino. Sul panno steso da Jorr poggio 4/5 razioni da viaggio, l'otre d'acqua e un salame che una signora cicciottella mi ha regalato la sera prima per il viaggio. Vediamo chi è spilorcio ora Penso con un sorriso soddisfatto e comincio a tagliare un po' di salsiccia di cinghiale che accompagno col pane, ma non bevo vino, solo acqua. Mentre mangio prendo la mappa che ci ha dato Soranna e la metto vicino a quella di Jorr, sono pressoché identiche. Con la bocca parzialmente piena metto il dito sulla mappa, seguendo il percorso più lungo ( celeste) . Jorr quanto sono difficili i guadi di questi due fiumi? Perché sebbene la via più lunga non sia esente da pericolo, ha tre vantaggi importanti: il primo, evitiamo del tutto la palude. Ho questa sensazione che quel posto vada evitato, lo penso dal primo momento che ho visto la mappa. Il secondo è che è più lontana dalla base degli hobgoblin, presumo sia più raro incontrare squadre di razziatori. Il terzo e non ultimo, arrivare da nord è la direzione migliore per coglierli di sorpresa, si aspetteranno qualche reazione da sud e non guarderanno alle loro spalle. - mastico quel che resta della salsiccia e ingoio, rumorosamente - ovviamente a voi l'ultima parola, siete voi quello esperto della zona. Concludo dando un'occhiata al resto del gruppo. Ritorno a guardare Jorr, osservandone le reazioni

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