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Gli eroi senza tempo
Il proprietario della locanda risponde volentieri a Gabriele. Qui non c'è nulla che attiri l'interesse degli oni. Sono passati di notte qualche volta e noi siamo stati chiusi in casa. Di cacciatori di oni non ne ho mai sentito parlare, ma è anche vero che non ho mai lasciato questo posto e chi viene riferisce parlare di cose più divertenti e rilassanti. Quanto al brigantaggio è possibile ma più sulla strada verso Nagano che verso Hakone. Anche i briganti hanno rispetto verso il monte Fuji. Fuori Eri segue Mako e fa come le viene detto per meditare. Alla fine della sessione è perplessa. Mi sento meglio però... Ecco mi rendo conto che le mie non sono paure ma timori .. forse è perché ho perso la memoria o forse per paura intendiamo cose diverse.. ma non ho paura, ho timore che vi possa accadere qualcosa, di essere abbandonata o che la gente soffra. Vi ritirate poi in camera e vi infilate nei futon. Ma dopo poco Eri scivola fuori dal suo per infilarsi in quello di Mako, posa la testa sulla spalla della donna e si addormenta rannicchiandosi contro il fianco di Mako.
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Gli eroi senza tempo
Il resto della giornata trascorre tranquillo e verso sera trovate un luogo dove alloggiare. Una pugno di case attorno a un onsen che fa anche da foresteria. Vi fermate per la notte, il proprietario vi dice che la vostra meta non è lontana e che potreste arrivarvi domani in tarda mattinata. Vi vengono date due camere, una per gli uomini e una per le donne. Le camere sono semplici spazi quadrati con il tatami come pavimento e i futon distesi sopra. Non vi sono altri arredi.
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Servizio
Nessun problema
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Gli eroi senza tempo
Eri annuisce a Malo. Mi spiace per lei.. che si sente debole e inadatta al punto da non provare nemmeno a reagire. E vorrei si veramente aiutarla. Quanto a me sto bene. Un po' scossa ma bene. Ero certa che le cose sarebbero andate bene. Sta in po' in silenzio, il viso le si colora di rosso e inizia a giochi chiare con le punta delle dita. Senti.. per stanotte se ci fermiamo in una qualche locanda.... Ecco... Posso stare nel tuo futon?
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Gli eroi senza tempo
Recuperate 12 monete, 1 pugnale e 5 frecce. Per il resto non trovate nulla di interessante o altro. Accatastate i cadaveri sul carretto e bruciate il tutto. Restate a guardare il fuoco finché non siete sicuri che non si spenga subito e riprendete il vostro cammino. Eri si avvicina a Eleanor. Io non ricordo nulla del mio passato. Non ricordo che tipo di persona fossi, che voce avesse mia madre. Per me ogni giorno è un girono nuovo, pieno di sfide e paure, così come lo è per te. I demoni distruggono, i nostri compagni combattono... ma sai credo che ci voglia più coraggio ad ammettere le proprie debolezze, le proprie paure che a caricare a testa bassa. Ti sorride. E un'altra cosa, quando sono accanto a te mi sento comunque al sicuro, e non mi sento vuota, ma tranquilla. Stai con me e proteggiamoci a vicenda, e per il momento basterà ad entrambe per affrontare questa situazione e non essere un peso per gli altri.
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Passaggio verso nord
Lorelai
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Servizio
Sì ci saranno delle mappe per i combattimenti. È molto probabile che vi troverete spesso in inferiorità numerica
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Servizio
Sì Che puoi vedere il farsi dei dubbi e domande sull'ammazzare il prossimo alle spalle simile alla paura
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Servizio
Crisi di coscienza?
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Servizio
Vi ricordo che siete liberi di interagire fra voi anche senza un mio intervento
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Passaggio verso nord
Lorelai
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TdS
Com'è (s)fortunata Lorelai a non aver mai visto un certo film di R. Scott...
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Tempo immutabile.. o è tutta colpa della magggggia?
Interessante, hai compreso (e anche altri) ciò che ho detto al contrario, non è una critica!! Forse -sicuramente- mi sono spiegato male io. A me va benissimo e piace il classico setting simil medievale fantasy, ma (con la ragione, che può benissimo essere messa da parte in certe situazioni), quello che mi fa "sorridere" è che il passato sia identico al presente, quando basterebbe veramente poco renderlo passato senza in alcun modo inficiare lore, background, storia e ambientazione. Non pretendo e non chiedo, nè voglio, che nell'avventura che gioco ci siano armi da fuoco (comunque previste ad esempio in pathfinder) o veicoli anche solo a vapore, basterebbero accenni a un passato meno "attuale". In ogni caso il focus del mio post è nella domanda: quanto al magia possa rallentare il progresso tecnologico e/o culturale, e il commento di calabar è in linea con quanto penso anch'io: che bisogno ho di usare la polvere da sparo per qualcosa di diverso dai fuochi d'artificio: se ho un mago che mi fa le palle di fuoco, terremoti etc? Ne avrei bisogno se non avessi maghi, molti maghi, o facile accesso alla magia, sarebbe l'unico modo che avrebbe il paesino con scarso accesso alla magia contro quello governato da maghi. Questo aprirebbe a interessanti scenari d'avventura con maghi che agiscono per bloccare e limitare le tecnologie altrui (per questo il tag che ho messo è ambientazione).
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Servizio
dadi vita pieni. per disattivare trappole e congegni... dubito che ti possa servire più di tanto. Non ci sono daungeon, o tesori protetti da trappole. Al limite qualche trappola di qualche cacciatore nei boschi.
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Tempo immutabile.. o è tutta colpa della magggggia?
Riflessione che faccio da tempo, ma prima parto da alcuni esempi: realtà, animazione, letteratura e gioco. Se vado in una pinacoteca e guardo un quadro (non religioso) rinascimentale vedo abbigliamento, cucina, edifici, e altri dettagli ben diversi da ciò che mi circondano e non è necessario leggere sulla targhetta l'anno in cui è stato fatto per capire che rappresenta il passato nell'anime Frieren lei è un elfa di 1000 anni. nella serie vi sono diversi flashback ambientati dai 500 ai 700 anni prima. Ma ogni cosa è identica al tempo presente del racconto: abbigliamento, armi, architetture. Capiamo che è 500 anni prima solo perché ce lo dice espressamente. Nel Signore degli Anelli il tempo che separa la sconfitta di Sauron dalla compagnia dell'anello è di quasi 2000 anni. Tuttavia in tutto quel lasso di tempo non è cambiato nulla: con archi, spade e scudi combattevano e con archi spade e scudi combattono, lo stile di abbigliamento, di vita e quant'altro è rimasto immobile (da "noi" in 2000 anni si è passati dalle legioni romane alle stazioni orbitali) Spesso nelle avventure di D&D e simili l'incipt è secoli/1000 anni prima il [lord malvagio a scelta] è stato sconfitto e imprigionato e ora sta tornando, ma anche qui fra quando il cattivo è stato sconfitto all'arrivo degli eroi nulla è cambiato, solo l'elfa sul calendario Play elf nella bottega del fabbro. ora capisco perfettamente che spesso quel lasso di tempo è messo "a caso" solo per dare una patina di epicità, antichità alla storia, che nessuno si mette a sbattersi (anche se per letteratura ed altri media dovrebbe) per immaginarsi un'effettiva influenza del tempo in ogni aspetto della vita (e no il "è fantasy" non lo accetto come motivazione, perché almeno la moda o l'architettura potrebbero anche variare), e so anche di essere io anche fin troppo pignolo e puntiglioso su alcune cose. Tuttavia almeno per quanto riguardo l'assenza di progresso tecnologico ho provato a dare una giustificazione tramite una domanda: Quanto la presenza di magia può bloccare il progresso tecnologico?