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01. La rovina di Daggerdale
Thorne Rimasi fermo sulla soglia della fattoria, con Rollo al mio fianco, mentre le parole del fattore e di Randal Morn mi entravano dentro come un vento freddo che spazza via la nebbia. “Randal Morn… il legittimo signore di Daggerdale.” Lo dissi piano, Mi inchinai leggermente, non con servilismo, ma con rispetto sincero, come si fa quando incontri qualcuno che merita di essere chiamato “signore” non per titolo, ma per ciò che ha fatto. "Signor Morn" dissi, alzando gli occhi verdi nei suoi. "È un onore. Non sapevamo di aver aiutato la figlia di un fattore che lotta contro la stessa ombra che ha bruciato il mio mulino a Shadowdale tanto tempo fa. Quei cani… e gli uomini che li hanno aizzati… portano il peso della Rete Nera. Lo abbiamo capito solo dopo" Guardai il fattore, poi la sua famiglia. "Vi ringrazio per l’ospitalità, e per averci detto la verità. Noi siamo diretti a Dagger Falls per consegnare un carico, ma non siamo ciechi. Se la città è marcia dentro, e se gli Zhentarim hanno messo le mani sul conestabile… beh, non possiamo fingere di non aver visto" "Signor Morn" ripresi, tornando su di lui. "Se c’è qualcosa che possiamo fare, anche solo portare un messaggio, o tenere gli occhi aperti mentre siamo in città, ditelo pure. Non siamo eroi, siamo gente semplice di queste terre: un mugnaio, un nano guerriero, un bardo, un mago, uno gnomo… ma sappiamo da che parte stare quando la luce combatte le ombre" "Il Signore del Mattino insegna che dopo ogni notte buia arriva l’alba. E se voi siete qui a combattere per farla arrivare prima, allora siamo dalla stessa parte" Rimasi in attesa della sua risposta.
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Cap. 2 La miniera
DM Lazare sembra incuriosito dal gesto di Edwarf "Mi pareva di averti già dato quanto pattuito all'interno del sacchetto di velluto che vi ho sporto poc'anzi al tavolo, Stonewise" in effetti poco prima vi aveva consegnato un piccolo fagottino. "ah, ma tu ti stai riferendo.. all'altra cosa, scusami, ho inteso. Ecco quanto avrei dovuto" e ti sporge un altro sacchetto Ad ogni modo, uscite. Appena varcate la soglia del locale di Lazare, il calore e il profumo di vino speziato vengono rimpiazzati dall'odore della neve mista a letame. La Piazza della Vena è in subbuglio. Davanti a voi, a pochi metri dall'ingresso dell'Emporium si sta consumando una rissa brutale che non ha nulla a che fare con le solite scazzottate tra minatori: Un uomo robusto, con le insegne di Pelor ben visibili sullo scudo, è impegnato in un corpo a corpo serrato. Sembra aver colpito un uomo, ma un secondo lo ha preso alle spalle. Vedete il chierico sussultare mentre una lama affonda tra le giunture della sua armatura; il fango sotto i suoi stivali si sta macchiando di un rosso cupo. Poco distante, una figura massiccia e dall'aspetto insolito sta lottando furiosamente contro una rete che lo avvolge quasi completamente. Tre sgherri gli ruotano intorno come iene, cercando il momento giusto per finirlo mentre è intralciato. Uno dei tre barcolla, muovendosi a fatica in una strana nebbia gelida che sembra sprigionarsi dal terreno intorno a lui. La piazza è un caos di gente che scappa e urla.
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Cap. 2 La miniera
DM Mentre Luzane e Lazare finiscono di raccontarvi un'altra parte di vissuto, la porta della casa da gioco si spalanca di colpo: è uno degli avventori che era uscito pochi istanti prima. Entra trafelato, scivolando sul tappeto e portando con sé una folata di aria gelida e il rumore inconfondibile di metallo che sbatte contro il metallo. "Mastro Lazare! C'è il finimondo fuori, proprio davanti all'Emporium. Due tizi.. si stanno scontrando con quelli che sembrano degli uomini di Smenk! Si stanno scannando nel fango proprio in mezzo alla piazza!" Lazare si alza con uno scatto, i suoi occhi guizzano verso la finestra che dà sulla piazza. Luzane stringe il mantello attorno alle spalle: "Fammi vedere.." Se anche voi volete osservare meglio cosa sta succedendo dovrete uscire
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala "Concordo con te Mal'ek, non si aspettano questa mossa da parte nostra.. e ho ancora qualche asso nella manica per sorprenderli" dico con voce un po' più alta, stando attento a dove metto i piedi, cercando di seguire l'uomo e focalizzando l'attenzione sui posizionamenti dei nemici
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Kai si lancia caricando il ceffo che sta dirigendosi verso l'ufficio dello sceriffo Cubbin, non curandosi della presenza di un altro uomo di Gorrak, che tenta di colpirlo con una coltellata, invano. La botta di spada, data di piatto, lo fa sbilanciare, quasi buttandolo a terra, ma resiste e rimane in piedi, girandosi verso il chierico e sputando per terra sulla neve mista a fango tentando di colpirlo con una coltellata, mancando il bersaglio [Kai infligge 9 danni non letali a ladro1, evita AdO di ladro1 - ladro1 manca Kai con il suo attacco] L'amico di quest'ultimo giunge in soccorso sferrando un colpo di coltello al chierico, colpendolo da dietro, forse perchè Kai non se lo aspettava [ladro2 attacca Kai, colpisce e ferisce con furtivo: 10 danni totali] Uther forte delle sue peculiarità sputa fuoco contro i 3 che sono rimasti fuori dall'Emporium, proprio subito dopo che si chiude la porta del bordello dietro all'uomo che è appena entrato.. forse per avvisare Gorrak. Di questi, però, solo 1 subisce il colpo e i suoi effetti. Gli altri 2 sono scaltri nell'evitarlo e, forse consci delle capacità dell'uomo, si preparano ad affrontarlo. Entrambi tirano le loro reti contro Uther, il primo manca il bersaglio ma l'altro lo intrappola sotto di essa, poi si muovono per piazzarsi strategicamente attorno a lui, circondandolo! Anche il terzo ladro, quello colpito che si muove molto lentamente, si avvicina a Uther, piazzandosi in formazione con i compagni. [lUther soffia VS ladro3, 4, 6- ladro4 e 6 passano TS, ladro3 subisce 1 danno, intralciato - ladro4 e 6 tentano di colpire con rete, solo ladro6 riesce a colpire Uther, si muovono poi vicino a Uther tutti quanti] STATUS Kai: 10 danni Uther: 0 danni, intralciato, -2 TxC, -4 DES ladro 1: 9 danni non letali ladro 2, 4, 6: 0 danni ladro 3: 1 danno, intralciato da soffio ladro 6: entrato nell'Emporium
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne Buckman "Ahhh, Randal Morn.. ma chi cazz..??" Bonfonchiai tra me e me, cercando di dissimilare il mio imbarazzo nel non aver riconosciuto l'uomo "Deve essere uno conosciuto e rispettato, qui" Il mio sorriso si allargò un po' mentre abbassavo la mano dal saluto e facevo un passo indietro per lasciare spazio. Il fattore era raggiante, i cavalieri scendevano da cavallo con movimenti rilassati, e l’atmosfera si era sciolta come neve al sole di primavera. Quando Rollo borbottò la sua domanda con quel tono mezzo offeso, mezzo formale che solo un nano poteva tirare fuori in un momento del genere, non potei trattenere una risata bassa. Gli diedi una pacca leggera sulla spalla sana, cercando di calmarlo senza farlo arrabbiare di più. "Calma, fratello" gli sussurrai, chinandomi un attimo verso di lui. "Pochi siamo quelli che hanno le tue maniere naniche, lo sai. Ma se il fattore lo chiama Randal Morn e lo invita a bere, allora sarà lui, e magari ha fretta" Poi alzai la voce, rivolgendomi al capo dei cavalieri – Randal Morn in persona, a quanto pareva – con rispetto ma senza servilismo, come si fa tra gente onesta. "Messere mi chiamo Thorne Buckman, di Shadowdale. Abbiamo accompagnato la ragazza fino a casa dopo che quei cani l’hanno inseguita. Il fattore ci ha offerto ospitalità, e noi abbiamo accettato volentieri" "Abbiamo visto cose che non ci sono piaciute lungo la strada: cani con collari strani, uomini che si comportano come se queste valli fossero già loro. Se sapete qualcosa di più… beh, saremmo contenti di ascoltare, certo.. se non avete fretta" Mi spostai di lato per lasciare passare i cavalieri, tenendo Rollo vicino – pronto a sostenerlo se la gamba gli cedeva – e tenni la mazza alla cintura, ma lontana dalla mano. Il quarzo rosa al collo sembrava pulsare piano, come se approvasse. Mentre li guardavo tenevo gli occhi aperti: sul capo, sui suoi uomini, sulle loro armi. Se avessero avuto intenzioni ostili… beh, il vino speziato poteva aspettare, la mazza no.
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Cap. 2 La miniera
DM Lazare fissa il punto in cui disegni il simbolo, poi ti risponde con tranquillità: "Ah, Garavin Vesst," sussurra Lazare, la voce che ha perso ogni traccia di ironia. "Speravo che quel marchio fosse sepolto con lui l'anno scorso. Forse lo ricorderai, forse no, comunque ti rinfresco la memoria: Vesst era un uomo odioso, Stonewise, trattava i suoi minatori come bestiame, marchiandoli per assicurarsi che nessuno potesse dar loro lavoro se scappavano. Quando Smenk lo ha ridotto sul lastrico e lo ha spinto alla tomba, ebbene si, un altro di noi, non l'ha fatto per giustizia, l'ha fatto anche per ereditare la sua proprietà più preziosa: la lealtà disperata dei suoi servitori-schiavi" Poi si ferma a riflettere per qualche secondo e riprende: "Tuttavia non capisco come questo simbolo possa essere il collegamento che dici che esiste" Luzane sembra aver ripreso un po' di colore: dopo avervi narrato dei ricordi nefasti di vita vissuta "Grazie dell'avvertimento Mastro Stonewise. Se dobbiamo recitare una parte quando entrerà Gorrak, lo faremo. Non temete per noi. Riguardo il simbolo invece.. Smenk è solito agire in questa maniera, l'abbiamo compreso per esperienza diretta. Anche se non credo che marchi più i suoi uomini, ha comunque preso il controllo su quelli che una volta erano di Vesst" Ti guarda con un nuovo tipo di rispetto, più profondo:
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Mettete in atto il vostro piano: Uther si sposta e fa il giro, passando da dietro il fabbricato dell'Emporium e si posiziona pronto per soffiare alle spalle di una parte degli uomini di Gorrak, mentre Kai mette in scena il suo discorso pubblico, cercando di attirare l'attenzione, scudo e mazza in pugno. Finita la filippica quelli si guardano, straniti, ma non sembrano allarmarsi. Si scambiano un'occhiata di intesa e il più vicino a Kai parla: "meglio se alzi i tacchi e torni da dove sei arrivato" Nel mentre, uno di quelli sta per entrare nell'Emporium e un altro fa per dirigersi verso l'ufficio dello Sceriffo Cubbin. [Mappa nel TdS]
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Cap. 2 La miniera
DM "Di questo incantatore non so nulla. Qual è, secondo voi, lo scopo di Smenk? Questo mago gli serve da guardia del corpo per fronteggiare chi gli ha ammazzato Vance, una cosa del genere?" commenta Luzane "Potrebbe anche essere come dici, cara" aggiunge Lazare "Tuttavia sappiamo bene quanto sia abile nel tramare alle spalle di chiunque, non possiamo escludere nessuna teoria. Comunque, come dice Luzane, se avete già un'idea su quel che stia combinando Smenk è bene che ce lo diciate, di modo da esserne tutti edotti" aggiunge Lazare, sedendosi vicino all'amica, e attendendo una vostra teoria "Riguardo alle storie di famiglia vi posso dire quello che so: Pietradorata non era famosa per i fantasmi, a differenza dei tumuli che circondano la città, ma mia madre Millicent diceva sempre che la terra sotto Lago Diamante è come una comare, cioè piena di segreti. Diceva che i Tilgast avevano smesso di scavare in certi tunnel perché i minatori sentivano dei.. battiti. Ritmi lenti, profondi, che non venivano dai picconi. Kaelen, esperto di mappe e perizie minerarie quale era, stava cercando informazioni proprio su quelle zone di scavo prima di morire.." "Non dirmi che credi anche tu a quelle voci, Luzane" La interrompe l'uomo "Ti prego, sai che avevamo verificato quelle dicerie e non risultava nulla dalle indagini che abbiamo portato avanti per settimane. Cerchiamo di evitare di avvalorare tesi che.. ecco.. insomma intendo dire che solo i creduloni davano credito a queste voci. Senza nulla togliere a tua madre, sai bene quanto la rispettassi, ma se ben ricordo era molto attratta da queste voci e teorie, senza contare tutte le altre alle quali credeva" "S-si, beh, non hai torto Lazare. Comunque sia, queste sono le uniche voci che conosco" chiosa la donna
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Cap. 2 La miniera
DM "Lady Parrin è sufficiente, Mastro Stonewise," risponde con un mezzo sorriso privo di gioia. "Quanto a Pietradorata.." guarda in primis Lazare, scambiando con lui uno sguardo interrogativo, come a cercare di cogliere la volontà dell'uomo, che semplicemente le sorride dicendole, laconico "Dillo pure, intervengo io per i punti più critici" Così, la donna continua il suo racconto, forse una specie di segreto tra i due, che ora condivide con voi: "Va bene. Dicevo.. un tempo era uno dei fiori all'occhiello della famiglia Tilgast, quando Gelch era il re indiscusso di Lago Diamante. Durante un periodo di recessione e in seguito a una scommessa azzardata, la concessione passò a lui.." dice, indicando Lazare "I debiti si pagano.." aggiunge l'uomo, ad onor di cronaca "..e l'ho gestita per anni. Non come una miniera vera e propria bensì come garanzia, un asset da usare come leva finanziaria per mantenere lo stile di vita e le mie attività nel gioco. Poi.." la frase rimane sospesa a mezz'aria, mentre Lazare cerca con lo sguardo qualcosa che forse non esiste in questo locale, socchiude gli occhi, e quando li riapre continua "..poi è successo quello che è successo con Smenk. Mi ha strozzato le linee di rifornimento, ha corrotto i funzionari di Neff per far dichiarare Pietradorata pericolante e soggetta a pesanti tasse Governative per i controlli di quelli che arrivavano dalla Città Libera" e si ferma, chiudendo di nuovo gli occhi. "Hai detto che saresti intervenuto durante i punti critici, Lazare" commenta la donna, dopo la pausa del vostro Anfitrione "I debiti si pagano vale anche per me. Quando ho dovuto coprire una perdita eccezionale di questa casa da gioco lui me l'ha rilevata per una frazione del suo valore reale. E' stata una grande umiliazione, credetemi. Ma sono un uomo che paga i propri debiti" "Almeno il tuo onore è preservato" commenta Luzane "Comunque questo vi chiarisce come sia arrivata a Smenk. Sul perchè il maiale l'abbia ceduta a Ragnolin nessuno, a parte loro due, lo sa con certezza" "Alcune voci suggeriscono che si tratti di avidità nanica... oh" la donna fa una pausa, arrossendo in volto mentre guarda Edwarf "N-non volevo risultare scortese, Mastro Stonewise, è solo un preconcetto diffuso. Riporto le dicerie, credetemi quando vi dico che non voglio arrecare offesa" "Altri narrano di minacce a Smenk da parte di sconosciuti, stranieri sicuramente, invischiati nell'assassinio del suo braccio destro, Vance. Continua Lazare Gente che, con la forza, ha fatto sì che la cedesse a Ragnolin. Alte ancora dicono che Smenk ha messo le mani su altre cose e non fosse più interessato alle attività minerarie ma al controllo politico/gestionale di Lago Diamante, forse per scalare i gradi e arrivare a controllare la Regione per avere un posto negli scranni importanti della Città Libera" I due poi si guardano, come fanno due ex innamorati che hanno condiviso tanto nella vita e si ritrovano a narrare gli accadimenti a terzi, capendosi e compatendosi a vicenda. "Oggi siamo qui, aggrappati ai nostri destini. E non solamente tu sei stato umiliato da Smenk. Anche io lo sono stata: le sue attenzioni indesiderate continuano a perpetrarsi dopo.." fa una pausa di qualche secondo e gli occhi le si inumidiscono visibilmente "..dopo la scomparsa di.." inizia a singhiozzare e Lazare le pone una mano sulla spalla, forse in segno di conforto, senza aggiungere nulla nè proferire parola "..scusate. Di mio marito Kaelen. Senza contare dove mi ha ridotta a vivere, sottraendomi la casa di famiglia Parrin (attuale residenza di Smenk, NdM) dove sono nata e cresciuta. Anche gli altri sono stati colpiti, chi in un modo, chi nell'altro. Non fraintendetemi però, non sono caduta in disgrazia, ho ancora altre tre possedimenti che mi danno un buon sostentamento, non sono ipocrita. Tuttavia Smenk è stato.. ed è ancora ciò che grava maggiormente su Lago Diamante. Su quello che era Lago Diamante. Taluni ormai la chiamano Lago Carbone per schernirci, ma non sanno quanto era vivo questo posto anni fa"
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Cap. 2 La miniera
DM "Non ho altre Proprietà se non questa che vedete, dovrete chiedere a Taggin, piuttosto, lui conoscerà sicuramente qualcuno che potrò aiutarvi a trovare ciò che cercate" Poi si alza sistemandosi la giubba e si sposta verso Luzane, facendo un cenno appena percettibile a voi due affinché lo seguiate, ma mantenendo una distanza rispettosa. "Luzane, perdonami se interrompo i tuoi pensieri," esordisce con un tono di voce calmo e un inchino accennato, tipico di chi riconosce lo status di una pari. "ma vorrei presentarti due persone che hanno attirato la mia attenzione in questa serata così movimentata. Mastro Edwarf Stonewise e la sua associata, Narcyssa." Luzane solleva lentamente lo sguardo dalla pergamena che sta leggendo. I suoi occhi, stanchi ma penetranti, studiano i due nuovi arrivati con la freddezza di chi ha imparato a non fidarsi di nessuno, men che meno degli stranieri che circolano nel quartiere alto dopo il tramonto. "Mastro Stonewise ha espresso il desiderio di porgerti i suoi omaggi" Luzane Parrin non si scompone. Posa la piuma e incrocia le dita sottili sul tavolo, osservandovi. Nel suo sguardo non c'è calore, ma una valutazione pragmatica. Lei sa bene che chiunque sia presentato da Lazare ha un peso, ma sa anche che Smenk ha occhi ovunque. "Mastro Stonewise," dice lei con una voce sottile ma ferma. "Lazare è solito scegliere i suoi conoscenti con occhio critico, e il vostro nome non mi è nuovo, siete nella cerchia della famiglia di.. Mastro Osgood mi pare. Cosa vi porta qui?"
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Quando raggiungete la zona 'alta' (se così si può chiamare in questo buco di cùlo di cittadina), cioè la piazza centrale della Vena, dove sono affacciate la maggior parte delle attività commerciali, il rumore di fondo sembra mutare: è l'ora in cui i turni più duri finiscono e la disperazione cerca sollievo nel gioco e nel vizio. Da questa distanza, con la vista che spazia oltre la folla di minatori stanchi, notate un movimento coordinato e sinistro: proprio davanti alla facciata del bordello Emporium, che brilla di una luce più calda e invitante rispetto ai tuguri circostanti, una figura ben nota fa la sua comparsa. Gorrak è lì. Non indossa i soliti abiti da lavoro sporchi, ma una giubba pesante che tenta invano di dargli un’aria rispettabile e non è solo: attorno a lui si muovono sei sgherri, uomini dai volti segnati da cicatrici e sguardi che non cercano il dialogo, armati e pronti a far valere l'autorità del loro padrone. Con passo arrogante, il gruppo attraversa lo spazio tra la strada e l'ingresso, apprestandosi a varcare la soglia della casa di piacere. Gorrak si guarda intorno un’ultima volta, con il solito piglio di chi si sente padrone della città, prima di sparire all'interno dell'edificio. I sei rimangono fuori, guardinghi, senza tuttavia impedire l'ingresso ad altri avventori.
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne Buckman Vino speziato in pancia, che bella sensazione. Uscii dalla porta della fattoria con passo calmo e aspettai vicino al carro di Thomas I sette cavalieri rallentarono i cavalli a una decina di metri da noi. Erano vestiti da gente di strada: mantelli logori, stivali infangati, armi ben tenute ma non ostentate. Nessun emblema nero-dorato in vista, almeno da lontano – e questo mi diede un filo di sollievo. Alzai una mano in saluto semplice, come si fa tra contadini che si incontrano per caso e sfoderai il mio miglior sorriso, senza nemmeno faticare, era mio uso solito fare così. "Buongiorno" dissi con voce tranquilla sapendo che si sarebbe sentito l’accento da popolano delle Valli "Viaggiamo con un carico per Dagger Falls. Ci siamo fermati per chiedere un po’ d’acqua per le bestie e per riposare un momento" Mentre discorrevo indicavo carro e cavalli. Feci un cenno col capo verso la casa, senza girarmi del tutto. "Se siete tutti gentili come Il fattore che abita qui sarà un piacere trascorrere qualche giornata in città, quali notizie da dove venite?" Mentre parlavo, tenevo gli occhi sul capo: non volevo sembrare nervoso, ma nemmeno troppo rilassato. Aspettai la loro risposta mentre guardavo il capo dritto negli occhi, un sorriso piccolo e onesto sulle labbra, quello che usavo quando volevo far capire che non cercavo guai.
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Topic di Servizio
@Dardan non ho capito cosa hai scritto sotto spoiler
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Cap. 2 La miniera
DM "200 pezzi d'oro al mese è una cifra che farebbe impallidire il Governatore Neff, Stonewise, più alta del pizzo che mi chiede Smenk. Ma d'altronde, non pagherei per dei semplici esattori ma degli infiltrati all'interno. Se riuscirete a diventare l'ombra di Smenk e a portarmi le sue debolezze su un piatto d'argento allora sì, l'investimento ne varrà la pena. Per ora, invece, vi pagherei esattamente quanto mi chiede al momento lui: 150 monete. Resta fermo il fatto che si alzerà a quanto chiedi, una volta che 'sarete dentro' e mi porterete informazioni utili Mi sta bene invece l'anticipo che mi chiedi" Si sporge in avanti, abbassando la voce. "Accetto le condizioni. La tua famiglia sarà protetta per quel che posso, Stonewise. Cercherò di assicurarmi che nessuno dei picchiatori di Smenk o degli uomini di Cubbin si avvicini alla tua casa. Quanto a te, Narcyssa, il nostro accordo finirà nel momento in cui Balabar sarà un ricordo o una carcassa. Non voglio dipendenti a vita, piuttosto invece potrei considerarvi partner una volta che vedremo come si evolveranno gli eventi" "Ma ora passiamo alla pratica. Se volete sostituirvi a lui, non potete semplicemente liberarvene in un vicolo come un ladro di polli. Dovete farlo sembrare un atto di 'pulizia interna'. Faccio un esempio: se aveste una prova che sta derubando Smenk, la vostra ascesa sarebbe legittimata agli occhi del porco, senza sarete solo dei rimpiazzi sospetti e vi terrà sempre sotto osservazione, pregiudicando il nostro piano Sono certo che il grassone abbia qualche scheletro nell'armadio e lo tenga ben lontano dalla vista di Balabar, ma non ho i mezzi per approfondire, dovrete farlo voi" Si alza e vi porge un piccolo sacchetto di velluto, pesante: l'anticipo. "Decidete se affrontarlo qui o se seguirlo. Se qui, assicuratevi che sia lui a estrarre il ferro per primo. Io testimonierò che avete agito per difendere il mio locale e per punire la sua insolenza per avvalorare la vostra versione. Ah, e trovate una scusa valida che tenga per l'uccisione di Kullen e i suoi bravi"
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Tirra non commenta ulteriormente, visibilmente seccata e forse delusa dalla sua bassa 'prestazione'. Uscite e tornate al tempio per contattare Haneserus e riferire quanto avete scoperto "Kargin? Non mi sovviene alla memoria attualmente, ma fammi visionare il registro delle nascite di qualche tempo fa e delle decime" detto questo si sposta assieme a voi due in una sala con un sacco di tomi e libercoli, sfogliandone alcuni "Il nome, a prima vista, non figura nel nostro registro minerario né tra i cittadini che pagano le decime". Haneserus fa una breve pausa poi continua "ovviamente non abbiamo mappato tutte le nascite, sarebbe impossibile, ma almeno quelle dei fedeli le abbiamo. Se volete cercare presso altri templi fate pure, ma avrete comunque un margine di errore per tutte le nascite non tracciate o illegittime" Ti risponde sulla lettera: "Una lettera non può essere riscossa qui a Lago Diamante, ragazzo. In questo buco di città circola solo metallo grezzo o monete sporche. Un documento del genere deve essere portato alla Città Libera, presso la sede del consorzio dei banchieri o agli uffici di cambio della Zecca. " Sul libretto, che legge approfonditamente prima di risponderti: "È un labirinto di bugie, ma i nostri contabili possono decifrarlo. Se questo libretto prova che i debiti delle tue sorelle e di molti altri sono stati gonfiati artificialmente, la Chiesa può emettere un decreto di nullità. Ma la legge di Cuthbert è lenta, Kai. Mentre noi scriviamo, Gorrak trama" "Se volete agire contro di lui fate pure, hai il mio benestare e mi fa molto strano che tu dica che si nasconda alle miniere, perchè sono una delle zone più controllate di Lago Diamante, inoltre miniere ce ne sono più d'una, ed entrarci senza un lasciapassare dei Proprietari è impossibile. A dire la verità credo sia sua abitudine il recarsi presso gli esercizi commerciali a riscuotere il pizzo in queste ore.. forse se siete fortunati potreste trovarlo nella zona 'alta'
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Cap. 2 La miniera
DM "Non ho altri infiltrati, sareste i primi e le comunicazioni non saranno un problema perché potreste venire qui alla bisogna. Se prenderete il posto di Gorrak avrete una sorta di passe-partout in ogni attività commerciale di Lago Diamante. Conferire tra di noi sarà facile, la parte difficile sarà sostituirsi a Gorrak: dovrete trovare un motivo che funzioni con Smenk"
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne "Calma, calma, non sappiamo chi sono, non allarmatevi senza motivo. Se volete esco io, dico di essere il solo ad aver accompagnato il carrettiere e se ci fossero problemi cercherò di risolverli dicendo che ci siamo fermati a cercare una brocca di acqua per noi e un abbeveratoio per le bestie che trainato. Ci fossero problemi.. non sapranno che ci siete anche voi. Va bene?"
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Tirra si riprende dopo le cure di Kai, bonfonchiando mentre riapre gli occhi qualcosa tra sè e sè, parole che non capite. La folla è gremita attorno a voi, ma tutti sembrano stare alla larga da Uther, dopo aver visto i suoi poteri nascosti. Sentite nel vociare alcune cose: "un mostro" "sputafuoco" "siamo perduti" ma nessuno che si allontani da voi, rimangono tutti a guardare. Fino a quando i due omaccioni del piano di sopra vi si avvicinano, facendosi largo tra gli astanti: "Ora lasciatela, ci pensiamo noi, avete fatto abbastanza casino" Tirra è ancora mezza incosciente ma risponde alla domanda del chierico con un "..ma chi cazz?" Però poi bonfonchia qualcosa di incomprensibile e aggiunge: "la cena era solo se vincevo, ma ho perso. Se avete preso quello che cercavate ora tornate da dove siete venuti" Oltre al pubblico che osservava il combattimento, adesso si sono uniti alla folla anche altri omaccioni, forse anche loro gente messa lí a protezione del locale. Anche questi osservano cosa sta succedendo, senza però fare nulla
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Cap. 2 La miniera
DM "Questo potrebbe essere un buon inizio, ma il mio scopo non è liberarmi di Gorrak, come detto posso gestirlo da me. Io voglio arrivare all'altro obiettivo: Balabar. Non ci vedo un vantaggio in quel che mi proponete: tolto di mezzo Gorrak ne arriverà un altro come lui il mese prossimo. Un altro arrivista che prenderà il suo posto" Si risiede, raccogliendo nuovamente il calice, portandolo alla bocca per sorseggiarlo con calma. E' ammirevole come riesca sempre a mantenere un tono calmo, come se gli steste proponendo di andare a fare una gita fuori porta e non un assassinio su commissione. "No, non va bene. Non mi basta. Non VI basta" "Dovremmo, in qualche modo, fare arrocco e concludere con uno scacco. Vi faccio una controproposta: lavorate per me.. e per voi. Sappiamo che Cubbin vi cerca, Neff sa chi siete (il sindaco, pagato da Smenk NdM) e avete, come detto, dei sassolini nella scarpa che volete togliervi a causa di Smenk. Ebbene forse saprei come fare, ma dovrete agire.. fantasiosamente voi, dopo ciò che compirete" Appoggia il bicchiere ormai vuoto e raccoglie l'alfiere bianco dalla scacchiera "Questo è Gorrak" poi prende l'alfiere nero "..e questo sei tu, Stonewise" "Voglio che tu ti sostituisca a Gorrak, giustificando il fatto con il tuo arrivismo e voglia di .. capitalizzare. Hai tolto di mezzo Kullen, primo passo. Ora togli di mezzo Gorrak, secondo passo. La pantomima potrebbe funzionare. Ma saresti il mio alfiere sul suo lato della scacchiera" "Infiltrati e poi riferiscimi quello che trama. 150 monete d'oro non saranno l'inizio. Che ne dici?" Poi vi guarda con fare interrogativo
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM La ragazza, ormai a contatto con te, si lascia andare ad una frenesia di rabbia pazzesca: tenta di colpirti in un turbine di attacchi.. e riesce anche a penetrare la tua armatura, ma la tua capacità di ustionarle il corpo è quella che fa la differenza. Il dolore che prova alle gambe, la parte più esposta al fuoco, le impedisce di reggere il colpo che le infliggi alla fine.. e cade stramazzante a terra. "AHAHAH, la grande Tirra è caduta" "Bàstarda, volevi vincere e invece te le sei prese" La ragazza è lì a terra [Tirra è incosciente a -5]
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala "ma.." alzo appena appena a mala pena il dito indice della mano destra destra per aggiungere la mia versione di ciò che potrebbe succedere se usciamo fuori quando vedo Shage lanciarsi a capofitto all'esterno "mpf.. e va bene, vi seguo da dietro. Voi copritevi bene, su i baveri delle giacche e tenete al caldo i piccoli" Poi seguo il gruppo di fuori, a poca distanza, ma sempre entro visuale, non voglio perdermi nella bufera
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Cap. 2 La miniera
DM L'uomo sembra riflettere per un tempo che vi sembra lunghissimo, in realtà passano pochi secondi. "Ho già detto che mi piacete? Mi piacete. Entrambi" Si alza di nuovo, stavolta con più energia, e fa un gesto verso uno dei suoi vicino all'ingresso. Quello si avvicina e Lazare gli sussurra qualcosa all'orecchio. L'uomo annuisce e si allontana. "Vi metterò alla prova, ma Gorrak arriverà a 'riscuotere'.. di solito porta con sé tre o quattro dei suoi, teste vuote ma braccia pesanti. Io pago, lui se ne va, la ruota gira. Voi cosa vorreste fare?"
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM "Vedrai che ora questo te le suona Tirra!!" "AHAH, la grande Tirra sarà battuta" Quando senti gli spettatori schernirla a loro volta, dopo che lei fa la gradassa con te e tu le rispondi a tono, vedi che ha un moto d'ira negli occhi: la colorazione del viso passa dal normale rosato ad un rosso acceso, quasi anormale. "ORA VEDRAI" Ti si avvicina e cerca di colpirti con un singolo colpo di falchion, ma anche questa volta l'attacco non va a buon fine [Tirra si muove in CaC verso di te, 1 danno subito (soffio) + 3 (effetto rpecedente), intralciata (-2 TxC,-4 DES). Tot danni subiti: 5]
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM La ragazza subisce il tuo soffio e capisce il suo errore. L'arena si infiamma e iniziano a urlare e incitarti come dei pazzi! "Ah, un codardo quindi.." sputa a terra, leggermente abbrustolita dal tuo soffio e poi si riposiziona al centro dell'arena. "Vieni. Ti aspetto, oppure vengo a prenderti io tra poco, ma non hai le palle per farlo.. giusto.. gioielliere? E' così che ti chiama il tuo amico prete" [Tirra si muove verso il centro dell'arena, 1 danno subito, intralciata (-2 TxC,-4 DES)]