Tutti i contenuti pubblicati da Redik
-
Benvenuti all'Istituto Von Gebsatell per Giovani Avventurieri Dotati
a ok, allora avevo capito bene che fossero loro, soltanto che sono riportati come draghi di ottone e non di bronzo e quindi questo mi aveva portato fuori strada XD certo sarei il più bruttino della compagnia 😥 non è che mi escluderete per questo?
-
Benvenuti all'Istituto Von Gebsatell per Giovani Avventurieri Dotati
Posso dire che mi state dando solo motivi per sceglierlo!? XD Ma non lo trovo all'interno della lista dei pg. Nome?
-
Benvenuti all'Istituto Von Gebsatell per Giovani Avventurieri Dotati
ciao a tutti, sono interessato a partecipare a questa strana storia, l'idea di giocare qualcosa di questo tipo mi incuriosisce molto. Piuttosto ero abbastanza indeciso/confuso su chi interpretare. Puntavo su un pg da mischia o comunque non magico... Genitori sponsorizzate i vostri figli! Venghino signori venghino!
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisMi lascio coinvolgere totalmente dal movimento dei nostri corpi, potremmo essere in mezzo ad una piazza o in un prato e comunque non mi renderei conto della differenza. Mi godo le attenzioni e le carezze che Elle mi dedica, ai suoi gesti rispondo con una presa salda, accompagnandola nel movimento e approfittando della vicinanza dei suoi capezzoli per stuzzicarli con la bocca. Vengo interrotto dai baci, quando uno più lungo ed intenso degli altri mi impone di dedicargli le attenzioni che merita, tanto che ci metto qualche momento per rendermi conto che la ragazza si é fermata a mezza altezza, liberandomi del suo seppur esile peso, per permettermi una maggiore libertà di movimento. Mi prendo qualche secondo ancora, continuando a baciarla con trasporto, poi mi sistemo meglio e comincio a muovermi con maggio vigore e velocità, ancorandomi a lei con le zampe dietro le sue ginocchia e mettendo in atto una specie di ponte per poter avere la rigidità necessaria ad affrontare la scalinata verso il paradiso.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisIn un primo momento in balia della mia iniziativa, Elle non può fare altro che abbandonarsi al piacere che questa le provoca. Capisco che non lasciarle il tempo di realizzare cosa fosse successo, ed invece rincarare la dose sia stata una mossa più che apprezzata. L'estasi dell'orgasmo prolungata e amplificata. Ritrovato un briciolo di controllo, ci mette il carico, aumentando l'escursione dei nostri corpi e la forza con cui si incontrano e al tempo stesso incitandomi a non fermarmi. Il piacere e il godimento crescono, ogni spinta mi avvicina sempre di più all'apice, ma complice anche il mantra recitato dai riccioli rossi che sobbalzano di fronte a me, coprendo e scoprendone il seno, rimando l'inevitabile, concentrandomi sul ritmo e sulla voglia di godermi il più a lungo possibile l'attesa del momento.
-
TdG - La Montagna dei Maghi Folli
Yureg Brit Osservo incuriosito le due stanze, domandandomi fra me e me quale possa essere l'utilità di un corridoio di quel genere " Sospetto potesse essere l'alloggio del cuoco, data anche la vicinanza alle cucine... vediamo se ci può essere qualcosa di utile e poi proseguiamo verso la porta a sud nelle cucine? "
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisCome le onde che è stata abituata a sentire sotto di se tutta una vita, Elle si abbatte su di me, con tutta la sua sensualità, voglia e desiderio. Senza troppi fronzoli, dopo avermi mangiato con gli occhi chiude la distanza fra noi, baciandomi. Quindi con la ragazza che si "arrampica" su di me e con il viso fra i seni, posso solo sentire la sua mano che indirizza le cose nella giusta direzione. La sensazione di caldo e di bagnato è avvolgente ed elettrica. La sento lasciarsi andare con tutto il peso, accogliendomi tutto dentro di se. Rispondendo agli stimoli che mi sollecitano, inarcando la schiena, spingendo con le gambe e stringendo i glutei, per guadagnare ancora quel poco di spazio che era possibile guadagnare. La sento scuotersi e vibrare, come il sartiame delle vele messe in tensione dalle raffiche di vento. La stringo a me, mentre assaporo appieno il suo godimento. Comincio a muovermi sotto di lei, deciso a non lasciarle tregua, senza permettere al piacere di scemare. Cinque lettere appena mormorate, ma pesanti come macigni, compongono il mio nome, facendomi rizzare il pelo sulla nuca e donando nuovo slancio alla mia azione.
-
TdG - La Montagna dei Maghi Folli
Yureg Brit Aiuto Karl a caricare l'argenteria sul mulo, mentre partecipo alla conversazione " Vogliamo aprire prima quella che dovrebbe comunicare con la stanza numero due? " chiedo avvicinandomi poi alle porte e provando a sentire se qualche rumore proviene da oltre le pesanti lastre metalliche.
- Age of Worms [TdS-3]
-
TdG - La Montagna dei Maghi Folli
Yureg Brit Mi aggiro con circospezione ed attenzione nella nuova stanza, cercando qualcosa di valore o di interessante " Sembrano delle cucine... comunque si, è strana l'architettura di questo posto, più che altro è strano anche il corridoio che Kulla ha contrassegnato con il tre, sembra che vada ad incastrarsi con la porta di fronte a noi "
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisAscolto più che osservare la scena, visto che la porta è socchiusa e da quello che posso vedere l'interlocutore basso. Percepisco essere qualcuno mandato dalla loggia e non Kilash come pensato. Osservo la ragazza scorrere la lettera, per poi passarmela. Una volta lettone il contenuto, non posso fare a meno di pensare che i cantieri della loggia devono essere qualcosa di fenomenale, magari riesco a prendermi un ricordino. Lo sguardo torna ad Elle, scoprendola alle prese con quella specie di canottiera/vestitino che lascia poco o nulla all'immaginazione " Che fai ora parli da sola? " la canzono mentre lei comincia ad elencare il possibile piano d'azione che ci porterebbe ai bacini di carenaggio. Mi rendo conto e mi accorgo che se ne rende conto anche lei, che però la mia attenzione continua ad essere inevitabilmente catturata da altro, oltre che dalle sue parole. La sua lenta ed inesorabile camminata verso di me, accompagnata da un nuovo piano d'azione, gode senza dubbio di molta più attenzione di quanta non ne avessero avuta prima le sue parole. La guardo conquistare spazio, sia verso di me che su di se, con il sorriso che si allarga sul volto e i baffi che vibrano impercettibilmente. Mi sfilo con noncuranza i pantaloni che mi ero appena messo, trovano posto a terra di fianco alla lettera, quindi mi siedo sul letto e con il dito le faccio cenno di avvicinarsi. La guardo dritta negli occhi " Parlavamo di appetiti se non sbaglio... " mentre la tiro a me per il bordo del vestitino, che ora come ora somiglia più ad una maglietta per mia gioia.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisKilash ripeto nella mia testa, mentre libero di potermi alzare, recupero a mia volta dei pantaloni e mi avvicino alla porta " Non dovevamo raggiungerlo alla Loggia? " bisbiglio, mentre l'attenzione è incentrata su quello che accade oltre la porta Che diamine di ora abbiamo fatto?
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisMormoro a mia volta, divertito dall'iniziativa della ragazza. Il divertimento viene presto accompagnato dall'eccitazione e dalla malizia, quando Elle comincia nuovamente a stuzzicarmi. Ridacchio, tornando a guardarla negli occhi e non solo quando torna ad alzarsi dopo avermi morso il collo " Parlavo di fare colazione più tardi... " rispondo alzando le braccia ed arrendendomi virtualmente alle sue attenzioni. Rispondo con passione al bacio, assecondando il suo movimento " Se poi hai altri tipi di appetiti, sono sempre a disposizione! " I nostri intenti vengono interrotti da un leggero, improvviso e quantomai inopportuno bussare. Riconoscendo che la mano non può essere quella dell'oste, guardo la ragazza con aria interrogativa " Aspettavi nessuno? " dico a mezza voce. Ottenuta una risposta da Elle, replico al bussare " CHI E'? "
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisIl sole irrompe nella stanza, anche se contrariamente a quanto pensavo non sono le prima luci dell'alba. Socchiudo leggermente gli occhi, tutto é come lo avevamo lasciato la sera precedente, solo l'acqua sul pavimento si é asciugata. Elle é ancora accoccolata a me, quando d'un tratto salta a sedere sul letto. La osservo rimanendo immobile, cercando di darle l'idea di essere ancora addormentato. La sento che con le mani esplora il mio corpo, passando dalle gambe alle braccia. Sento che lo sguardo della ragazza si ferma sul mio viso, resisto qualche secondo, poi sorrido, il solito sorriso ironico. Apro gli occhi dopo aver ricevuto un bacio " Buongiorno anche a te " ne approfitto per stiracchiarmi e arruffarle i capelli " Come va? Andiamo a fare colazione fra un po'? "
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisLascio che le ultime parole sconnesse di Elle si perdano nella mia pelliccia. Come dicevo prima, sta facendo esattamente quello che le va di fare, prendendoselo e basta. Sorrido a mia volta, abbracciandola si, ma non mancando di lasciare una delle due zampe sul suo sedere " Poco male " bofonchio a mia volta, apprezzando il calore del suo corpo che si espande anche sul mio. Certo che le prime luci dell'alba mi avrebbero svegliato, lascio che il sonno mi accolga finalmente nel suo abbraccio, lasciandomi cullare dalle dolci sensazioni della serata.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisContinuo a guardare questa ragazza. Mi ritrovo in molti dei suoi modi di fare, per certi versi sembra una mia versione femminile, sfrontata, maliziosa, che sa quello che vuole e sopratutto non si fa scrupoli nell'ottenerlo. Sorrido ancora alle sue parole, oramai certo che questa battaglia per la supremazia difficilmente troverà un vincitore " Adattarsi è la chiave del successo, ma come farlo e sopratutto saperlo fare, è una dote di pochi... " Ancora sotto di me, si volta, puntellandosi sui gomiti, tanto per non mettere in risalto il seno " Te l'ho già detto e te lo ripeto, mi piace il tuo modo di ragionare... ma se posso permettermi... e so che posso permettermelo, ti consiglierei la stessa cosa " nonostante il movimento fosse qualcosa di piccolo e appena accennato, il fatto che sia così bloccata sotto di me, mi permette di non lasciarmelo sfuggire. Mi alzo, lasciandola libera di sistemarsi come meglio crede, mi tolgo i pantaloni ostentatamente di fronte a lei quindi torno a mia volta a sdraiarmi sul letto, facendola voltare di lato e sistemandomi dietro di lei " Mi piace farmi chiedere quello che ho già deciso di fare... " una zampa trova destinazione fra le sue gambe, ma è solo poggiata, un ultimo gesto di sfida prima di cercare di dormire almeno un po' questa notte.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisLa guardo mimando un'espressione tra l'indignato e il sorpreso " Ad essere sinceri non ho ammesso nessuna colpa... Non starò di certo qui a lamentarmi delle distrazioni e degli impedimenti a cui sono dovuto sottostare durante lo svolgimento del mio operato. Avrei piuttosto da ridire sulla tua capacità di giudizio... non vedevo nessun bisogno di doversi lavare nuovamente " Continuo il massaggio, sconfinando a volte li dove la schiena finisce ed iniziano i glutei " Per quanto riguarda il dare o meno per scontato qualcosa, non so come facciate gli accordi voi delle isole, ma non si lasciano i dettagli o i particolari al sotto inteso e ci si deve affidare alla serietà della controparte " Per un po' mollo la controffesiva, lasciandole godere il massaggio e cercando di star dietro ai suoi vaneggiamenti. Mi stendo su di lei, continuando per quanto possibile a massaggiarle spalle e collo " Ho visto come prendi quello che vuoi... e sono ancora più contento del fatto che non ti fai condizionare dai sensi di colpa... non ce n'è assolutamente motivo " Le solletico un orecchio con la lingua, non ho certo intenzione di retrocedere di un solo passo in questa schermaglia verbale " O si non preoccuparti, non mi sono mai macchiato dell'onta di lasciare un bicchiere di vino a metà! " comincio a rialzarmi, avendo premura di strusciarmi quanto più possibile su di lei nel farlo " Ci vuole tempo per capire se stessi... figuriamoci gli altri. E comunque apprezzo molto la tua mentalità, mi piace " sbadiglio a mia volta, la stanchezza nonostante tutto si fa sentire " Posso adattarmi anche io... basta sapere quali sono le proposte... "
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisDopo essermi asciugato, parzialmente rivestito e disteso sul letto, mi sistemo restando a guardare Elle. Quando finalmente mi raggiunge, seduta su bordo del letto, mi faccio più vicino a lei, facendole i grattini sulla schiena mentre è intenta a spazzolarsi i capelli. Anche se cerca di nascondersi alla mia vista utilizzando la sua chioma come scudo riesco a scorgere parte del suo viso e delle sue espressioni " Non così male... ? " chiedo fingendo un tono offeso. Generalmente me la sarei presa, ma per quello che conosco Elle e per le sue reazioni durante il nostro bagno insieme, qualcosa mi dice che in fondo il suo è un giudizio un po' manipolato; ma sopratutto per quelle che so essere le mie eccezionali doti di latin lover non può essere rimasta insoddisfatta " Be in effetti ti sei dovuta rilavare la schiena da sola, quindi effettivamente non devo aver fatto un lavoro eccellente... " rispondo mentre ascolto la replica e nel frattempo continuo ad andare su e giù con la zampa sulla sua schiena " Anche le coccole dice? Aspetti che controllo... " con la mano libera, consulto un foglietto immaginario, facendo finta di scorrerne le voci " Mmm coccole, coccole... no mi spiace, non mi risultano nel pacchetto da lei acquistato " con la testa, vado ad infilarmi fra il braccio la coscia, cercando quindi di guardarla negli occhi nonostante la barriera che ha creato, indeciso se replicare tirando in mezzo qualche frase che si è fatta scappare poco prima, circa colazioni e tè, mentre ovviamente sorrido. Noto che mi fissa a sua volta, concentrandosi su quella che è la mia unica parte vestita o la parte che le suscita maggior interesse, o magari entrambe le cose. Resto ancora a fissarla per un momento o due prima di replicare " Per tua fortuna sono un gentiltabaxi e come ti dicevo prima difficilmente lascio le cose a metà " comincio, continuando a solleticarle la schiena " Inoltre... e ci tengo a precisarlo, mi sono in parte rivestito, unicamente perché hai espresso il desiderio di mettersi a dormire. Non vorrei che venissi distratta o che ti lasciassi tentare da chissà che cosa... " corredo questa mia ultima frase, punzecchiandole leggermente il fianco con un dito " Ma se preferisci, non ho alcun problema, anzi, lascio respirare la pelliccia " concludo, mentre la mano libera abbassa leggermente il bordo dei pantaloni. Finisce di spazzolarsi i capelli, ignorandomi deliberatamente. Quindi ripone la spazzola e comincia a cospargersi il corpo con un unguento profumato. Le piace farsi guardare e io non mi tiro certo indietro, anzi mi godo la scena. Incrociamo ancora una volta i nostri sguardi " C'è bisogno di chiederlo? " rispondo mettendomi a cavalcioni sopra di lei e cominciando a massaggiarle la schiena. Dopo poco mi abbasso leggermente, arrivando al suo orecchio e sussurrandole " Se ti dovessero venire strane idee, gradirei che non me ne venisse data la colpa " ridacchio mentre torno al mio massaggio.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisSpossato, ma assolutamente felice e soddisfatto, mi beo delle coccole di Elle, rispondendo ad esse con un sommesso e delicato mormorio di fusa. Mi prendo ancora qualche attimo prima di aprire nuovamente gli occhi e cercare di ritrovare la padronanza del mio corpo e delle mie azioni. Annuisco alle sue parole, cominciando a muovermi per cercare di liberare i nostri corpi da quell'abbraccio languido e sensuale. Mi metto seduto, muovendo la testa a destra e a sinistra, stiracchiandomi. Recupero la pezza che ci ha dato un suo valido sostegno prima, strofinandola sul sapone. Ancora abbracciato alla ragazza comincio a strofinarle delicatamente la schiena con un tenero sorriso sulle labbra, mentre le mani di Elle continuano ad accarezzarmi la testa e le spalle " Non devo essermi comportato così male allora... " le dico. Finisco di insaponarla, sciacquandole poi la testa e la schiena. Una volta finito esco dalla vasca, infilandomi solo i pantaloni, approfittando del clima, che in questo momento mi sembra stranamente mite della città, ma sopratutto del calore del corpo della ragazza che aspetto mi si sdrai di fianco.
-
TdG - La Montagna dei Maghi Folli
Yureg Brit Mi avvicino al capannello che consulta la mappa, facendo luce con la torcia " Se dovesse ricondurre alla stanza principale, lo farebbe con una porta che dall'ingresso non abbiamo visto... dandoci qualche indizio su cosa cercare se dovessimo trovarne altre. E comunque si, non lasciamoci alle spalle niente di inesplorato "
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisLa preghiera e l'incitamento della ragazza mi danno quello sprone ulteriore che non mi farebbe smettere nemmeno se mi stesse per venire un infarto. Ora come ora sarei disposto a giocarmi una delle mie sette vite pur di non interrompermi. La sto imparando a conoscere, a capire, sento che si irrigidisce nuovamente, mentre il respiro si fa più corto e rapido, segno che il piacere accumulato fino ad ora, sta raggiungendo il suo apice. La sento accentuare i movimenti con il bacino contro il mio, continuo ancora e ancora, mentre lo stesso bramato e agognato piacere cresce prepotentemente anche dentro di me. Perdo la cognizione del tempo che passa, mentre scosse di piacere sempre più intense vibrano nel mio corpo, rendendo difficile far forza e mantenere la posizione, ma lungi da me l'idea di fermarmi. Un colpo dietro l'altro, quando di punto in bianco le unghie di Elle, mi strappano per un secondo da quel mondo onirico, riportandomi alla realtà. La sento prorompere nell'ennesimo eppur diverso orgasmo, dolce sinfonia che ha allietato la nostra serata. E' solo un'istante quello che mi viene concesso per accorgermene. Finalmente il piacere desiderato fino a quel momento, esplode. Un grido soffocato e una serie di scosse incontrollate irrigidiscono e rilassano a raffica il mio corpo. Con le ultime forze che questo mi lascia, riesco a piegare lentamente le gambe, tornando ad immergerci nell'acqua, ancora uno dentro l'altro. Riesco a preoccuparmi di non mettere il naso sotto l'acqua, quindi chiudo gli occhi per qualche secondo appagato e soddisfatto, mentre le ondate di piacere continuano a propagarsi perdendo lentamente di intensità giro dopo giro. Con gli occhi ancora chiusi e le mani strette sul suo corpo trovo la forza di mormorare " Non si accettano rimborsi " con il solito sorriso beffardo che mi modella il volto.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisUn sottofondo di si, sih, siii, accompagna i miei movimenti. Continuo incessantemente, godendomi ogni più piccola sensazione, percependo l'eccitazione con tutti i sensi. Il tatto ovviamente, la vista, appagata dal corpo di Elle a mia disposizione e dalle sue smorfie di piacere, l'udito, deliziato da quella sinfonia di respiri affannosi e parole sconnesse, l'olfatto, con quel misto di feromoni, sudore, sapone e zuppa e il gusto, quando le nostre lingue vanno ad incontrarsi. Approfittando della posizione della ragazza, sollevata verso di me per baciarmi, mi abbasso leggermente sulle gambe, agguantandola meglio e caricandomela in braccio. Le mie braccia sotto le sue ginocchia, le mie zampe sul suo sedere " Tieniti stretta " le sussurro, appena la mia lingua ha nuovamente la possibilità di farlo. Come sento le braccia di Elle attorno al collo, guadagno ancora un po' di stabilità e quindi riparto con maggior slancio e vigore, pronto a raggiungere nuove vette di piacere.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum Orientis"Subisco" la sua accelerazione, rimanendo ipnotizzato dal movimento ritmico del suo seno, che ballonzola fiero davanti ai miei occhi. Come una falena attratta dalla luce, lascio che la mia faccia ci si avvicini, giocandoci con la bocca e con la lingua. Passa qualche secondo da quando Elle si ferma a quando me ne accorgo. A dire il vero, vengo riportato alla realtà dalle sue mani che mi sollevano il volto. Annuisco con gli occhi alle sue parole, nascosto al mondo esterno dalla cortina rossa. Rispondo al bacio, non potendo farlo alle sue parole, ricambiando anche l'atteggiamento. I suoi sguardi e le sue espressioni, mi intrigano, mi coinvolgono e mi accendono. Una volta libero dalle sue mani, resto li, con la schiena rilassata sul bordo, ammirandola dal basso, quando si mette in piedi, rinunciando alla copertura dell'acqua. Un fischio sommesso accompagna quella visione, mentre la ragazza torna ad immergersi, guardandomi dall'altro lato della vasca. Sto per replicare, muovendomi o dicendo qualcosa, quando Elle prende ancora l'iniziativa, bloccandomi ancora con un piede sul petto e con l'altro andando a stuzzicarmi proprio li. Ottenuto l'effetto desiderato, mi lascia libero, bersagliandomi con uno sguardo malizioso. Non aspettando altro, mi alzo a mia volta, con lo sguardo che trasuda passione e lussuria " Non aspettavo altro! " le mormoro con la voce roca e carica di desiderio. Mi avvicino a lei, andando ad unire la distanza che nuovamente ci separava, cominciando con un lento ma costante ritmico crescendo. La guardo negli occhi, le guardo il corpo, così disinibitamente offerto alla mia vista. " Cadrà molta acqua " mi ritrovo a dire sorridendo malizioso.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisAccompagno il movimento lento, ma ritmato, muovendomi a mia volta per quanto possibile, rilassando e contraendo i glutei. In sincrono con Elle, gemiti e sospiri riempono l'aria, insieme ad un sottofondo di fusa che fanno da contraltare grave a tutti quei piccoli acuti. Le zampe si muovono lente dal seno, ai glutei, alla testa della ragazza, per armonizzare ancora di più questo intreccio di corpi e di respiri. Sottili fili rossastri ci uniscono, i suoi capelli prigionieri del mio pelo, vanno a creare una sorta di ulteriore connessione tra noi. Ansimo e bacio, ansimo e mordicchio, ansimo ed esploro. Godendo appieno e con calma questo lento ma costante crescendo di stimoli.
-
Capitolo Zero: Fuggitivo
Redik ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisIl valzer di gemiti, carezze, prese in giro e punzecchiature prosegue a ritmo serrato. Elle cerca di mantenere la facciata della dura, facendo finta di indignarsi per il mio commento, ma con perfetto tempismo stronco le sue proteste sul nascere andando a toccare la sua parte più sensibile. La sento al tempo stesso immobile e vibrante, una nuova scarica elettrica la attraversa, ripercuotendosi anche su di me. Continuiamo a baciarci, mentre la sento muoversi con le gambe, cercando di cambiare posizione nello spazio esiguo della vasca. Mi attacca e si ritira, pretende e dona, mi lascia spazio e poi si incolla a me. In tutto questo, non perde tempo, replicando colpo su colpo alle mie avanzate. La mano libera torna nuovamente ad inabissarsi, con una destinazione ben precisa. Una volta raggiunta parte con la controffensiva. " E io che... che ho det...to? " chiedo cercando di difendermi o di difenderlo quando la stretta si fa più decisa " Ecco ora comin... ciamo ad inten intenderci " percependo il contatto. " Per fet te " finisco di mormorare mentre i ricci rossi di Elle finiscono per coprirle il viso, quando finisce di scendere dalla piccola altezza da cui si era issata. Finisco per abbracciarla, mentre affondo un leggerissimo morso alla base del suo collo, cercando di farmi strada fra i capelli " perfette " bisbiglio nuovamente, intanto comincio a muovermi appena, per quanto mi è possibile vista la limitazione imposta da Elle e dalla vasca insieme " E poi sarei io quello biricchino?! "