Tutti i contenuti pubblicati da PietroD
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Capitolo 8. L'ora più buia
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernGruttag Le parole di Dieter si meritarono un cenno d'assenso. «Ne piazzavamo sempre un sacco, di tagliole, intorno alla miniera di mio nonno. Dovevano evitare che gli orsi ci andassero a dormire con l'arrivo dell'inverno, che avrebbero bloccato gli scavi per mesi. E quando qualcuno di quei bestioni ci cadeva dentro non era affatto un bello spettacolo, vederli agitarsi, perfino mutilarsi, pur di scappare...». Il nano si passò una mano sul colletto della camicia, allargandolo un po'. «Decisamente tagliola rende bene l'idea».
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir «Caro Bjorn, ti ho già visto recitare la parte di una donna tanto avvenente che, non avessimo saputo chi eri, Bjrnjolf ti avrebbe fatto la corte». Sorrise al ricordo delle dubbiose ma insaziabili bramosie del Fhokky con le asce gemelle, dal quale si erano separati poco prima di incontrare il nuovo gruppo. «Potresti andare da solo travestendoti da viandante Hobgoblin? Noi ti terremmo d'occhio da qui, per venirti in soccorso in caso di necessità».
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint Il nano delle colline, a voce bassa, propose la sua idea. «Potrei incamminarmi oltre l'angolo, e proporre la trattativa per lo scambio di prigionieri. Spero che mi riconoscano come un nano di collina e mi diano il tempo di parlare. Ma se mi attaccano, mi faccio inseguire, e voi sarete pronti». La pancia e la barba di Flint certo non davano idea di particolare agilità per la fuga, ma che altri che non fossero nani facessero da ambasciatori o da esca sarebbe sembrato troppo strano.
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Obitorio Chiudo gli occhi, la spilla mi guida a giorni non troppo lontani. Visione Un moto d'orgoglio mi pervade, i nuovi cavalieri daranno ai draghi quel che meritano, e se fossi dei loro la mia rabbia per la morte ingiusta di un 'cavaliere' troverebbe sfogo. Riapro gli occhi e arrossisco, resisto alla tentazione di darmi uno schiaffo. «L'ho visto, Jim Morgan. Una specie di cerimonia di investitura, gli appuntavano la spilla in qualche piccolo locale, di quelli per le riunioni, in parrocchia. Lo nominavano Cavaliere di San Giorgio perché era pronto a combattere i draghi». Ripenso alla scena. «Ho visto un solo volto, l'officiante. Era un uomo robusto e anziano, aveva i capelli di un grigio topo. Non sono andato oltre, la spilla non è antica». Indico il rosario. «Ruota tutto intorno alla chiesa, e Jim mi ha detto in quale andare per consegnare quella». Ho fatto la mia parte, ora spetta agli adulti decidere come muoverci e quando.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji Nel Cilindro «Oppure potrei portare te fuori. Lo specchio, intendo, così ti toglieresti lo sfizio di guardare in giro. Intanto avverto i miei compagni». Il giovane si affacciò alla porta. «Vorrebbe parlare a tutti. Siete disposti ad ascoltare?».
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji Nel cilindro «Beh, posso quasi capire i timori di Lord Khazaak». Il giovane si fece serio, pensando agli uomini che si erano risvegliati come non morti ma con una coscienza. «Come ho detto prima, il mio nome è Vassilji. E se dopo essere morto mi risvegliassi grazie all'arrivo di questo affare, avrei paura che qualcuno combini un casino e rompa l'incantesimo che mi ha riportato in vita. Ma io sono vivo, e la cosa a cui tengo di più è restarlo. Se tu dovessi avere altri programmi, per favore dimmelo subito». Forzò un sorriso. «Come mai sei qua? Noi abbiamo un paio di motivi, a uno teniamo più che all'altro. A parte compagnia, a te cosa servirebbe?».
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli Rispettando l'ordine di marcia che si erano dati, l'ex soldato si tenne indietro e osservò i suoi compagni esploratori muoversi furtivamente e con attenzione. Si astenne dal parlare, non essendo indispensabile in quel momento, per evitare che il rumore che già stavano facendo li annunciasse a chiunque si trovava in quel ramo delle gallerie.
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Obitorio Esamino la spilla. Ho paura di usare il potere che ho scoperto recentemente, forse potrei farne a meno, visto che ho avuto indicazioni dal defunto. D'altra parte, se venisse restituita ai parenti, non potrei più accedere a questo oggetto. Probabilmente è ora o mai più. Vorrei che oltre a Loup, ora ci fosse il Professor Mills con me. Prendo la spilla in una mano e ci poggio sopra la mia Menorah. Chiudo gli occhi, appena pronuncerò la domanda vedrò i volti e i luoghi in cui questo oggetto ha cambiato proprietario, il volto di un suo compagno, o del capo della sua consorteria. Dovrò memorizzarli per riconoscerli, per descriverli a chi saprà disegnarli. Sospiro, non sono pronto, ma devo. E che la spilla risponda. «Di chi sei stata?»
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint L'ex fabbro, ancora una volta, si ritrovò a rammaricarsi dell'assenza di Tanis. Occhi e orecchie aperti, elmo in testa e ascia in mano, cercava di trovare tracce di passaggi recenti che potessero indicare in che direzione era stato condotto il prigioniero, un indizio per trovare l'edificio adibito a prigione.
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Capitolo 8. L'ora più buia
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernGruttag «Per cominciare spostiamoci nel Pit. Per ora abbiamo girato in lungo e in largo solo da questa parte del fiume. La città dall'altra parte è più piccola...» ci pensò un po' su «e non devono essere molti i luoghi in cui servitori dei nobili possano avere accesso senza problemi. Se troviamo traccia degli Steinagher su quella sponda, avremo già un'idea di dove andare a gettare la lenza».
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Capitolo 3 - Londra 1923: il treno del destino
Ludwig Von Weber Lietissimo di avere finalmente quegli appunti a disposizione, il tedesco si procurò qualcosa per scrivere, in modo da annotare quanto di importante avessero trovato in quelle pagine.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete si spostò nei pressi del cieco, allontanandolo dal morente. Se quelli che stavano per uscire erano animali affamati, avrebbero diretto i loro attacchi per primi verso gli elementi visibilmente innocui e verso quelli apertamente ostili. Victor e Teriacus si stavano candidando a questo secondo ruolo, il morente era ormai inevitabilmente nel primo ruolo. Nuadap invece tentava di posizionarsi in una terza categoria, per intervenire a supporto di qualunque azione ostile avessero messo in atto i compagni fisicamente più forti.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji «Lord Kazaak era già morto, la prima volta che ci è entrato. Io preferirei... restare come sono». Sorrise, cercando di mostrare calma e giovialità. «La corda serve solo perché non mi cadano i pantaloni». Nello Scudo Il giovane entrò con rispetto e si mise in piedi alle spalle della sedia. Qualcuno la usava per intrattenersi a colloquio con la testa nello specchio, ma lui preferiva tenerla fra sé e lui. «Grazie. Mi chiamo Vassilji. Devo chiamarla messer Scudo?». Si guardò alle spalle, per vedere che la porta fosse rimasta aperta... e anche che fosse ancora là! «Io e i miei compagni non ci aspettavamo di trovare qualcosa... qualcuno come voi, qua sotto, quando gli Hutakaa ci hanno chiesto di capire che succedeva».
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli «Come dicevo, un avvertimento ai bestioni. Chi passa oltre finisce cenere e ossa. Resta da capire chi ha messo qui questo confine».
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Capitolo 8. L'ora più buia
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernGruttag «Cominciavo a chiedermi se vi avremmo ritrovati senza cuore nel petto». Il nano sbuffò rumorosamente, come avesse trattenuto il fiato per tutto il tempo che i compagni erano stati altrove.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji «Fare un po' di chiacchiere non ha mai ucciso nessuno, e non comincerà ora... vero?». Il giovane espresse come una battuta il timore che lo attanagliava. Ma prese una corda e se la annodò intorno alla vita, quindi sussurrò a Rhal: «Prendi l'estremità e tira più che puoi se vedi che il coperchio si sta chiudendo. Se poi si chiude lo stesso... ricordati dell'Ago». Aprì il cancello e fece un passo nella stanza, verso lo Scudo. «Mi affaccio io, là dentro. Chiedo l'immunità degli ambasciatori, spero che per voi valga qualcosa».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete si avvicinò a Victor, in modo da lasciare fra loro un paio di passi di distanza, e continuò la recita dell'essere ammanettato, come aveva iniziato a fare poco prima. Intanto provò a interrogare gli Spiriti Macchina, nel caso in cui l'apertura di quella parete avesse spinto qualcuno di essi a rompere il silenzio e tornare a parlagli attraverso i suoi circuiti tecnomeccanici.
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Capitolo 3 - Londra 1923: il treno del destino
Ludwig Von Weber «Se aveste la gentilezza di lasciarci usare il vostro studio per qualche ora, il tempo della lettura, potremmo addirittura lasciarglielo oggi stesso, senza che lasci questa casa». Il tedesco aveva premura di leggere gli appunti e di agire di conseguenza, eventualmente recandosi da chi teneva il modellino o dal Lord che sarebbe partito con loro con il treno. L'idea di perdere tempo a recarsi altrove per studiare gli appunti e solo dopo poter reagire era del tutto inefficente.
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir «Buone notizie, almeno qualcuno sopravvive da queste parti nonostante il drago. Dobbiamo decidere se avventurarci a chiedere informazioni rischiando che siano ostili, o mantenerci lontani e proseguire in questa fascia boschiva finché non troveremo la grotta sul versante Est in cui abita il drago». Il guerriero guardò i tre nuovi compagni con occhio critico, soffermandosi soprattutto sul nano, per giudicare le capacità di muoversi silenziosamente. «Con Bjorn avevamo la fuga facile, aveva un incantesimo di teletrasporto in caso di guai. Voi disponete di qualcosa di simile?».
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint «Scendiamo, intanto. Le bocche possono muoversi mentre le gambe ci avvicinano alla meta». Il nano guardò Riverwind. «Hai ragione, non siamo venuti per fare la guerra con chi abita qui dentro. Ma abbiamo bisogno di parlare con chi governa qua sotto, e farò tutto quanto posso per velocizzare la cosa».
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Obitorio Spoiler «Quanto alla spilla, vi chiedo solo di poterla toccare qualche minuto. Per il rosario, invece, è volontà del defunto che sia consegnato ai suoi compagni. Per fare quel che mi ha chiesto... mi ha dato istruzioni su come possa entrare in contatto con loro». Non dico di più. L'ispettore Loup capirà sicuramente quali sono le possibilità che queste informazioni ci offrono. E anche i due agenti locali mi sembrano abbastanza svegli da comprendere che ruolo potrei avere, a questo punto.
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli Il soldato osservò la pila di pietre, per capire se celava qualcosa all'interno o era costituita, effettivamente, solo di pietre impilate. «A me sembra un avvertimento. Qualcuno voleva dire ai Caproni che da qui in poi il loro accesso non era gradito. Un modo per dividersi questo posto senza scontrarsi continuamente».
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji Il giovane sobbalzò nel sentire la nuova voce. Forse non si era sbagliato nel pensare che quello fosse un sarcofago. «Beh, mi fa piacere che siamo 'nuovi' per voi. Non credo che si possa immaginare quanto voi lo siate per noi, specialmente stando là dentro. Io sono esperto di serrature, nel caso che volessi venir fuori a chiacchierare potrei tentare di dare una mano».
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir Approfittando del bosco e dei giavellotti, il barbaro con la catena tentò di procurare cibo fresco. Immaginava che gli elfi non avessero grandi esigenze, ma il suo stomaco e quello del nano sarebbero stati forse d'accordo nel preferire il mangiare carne fresca a gallette e carne essiccata. Prima della partenza occorreva attendere le divinazioni dei nuovi compagni di marcia. Sperò che i rispettivi Dei fossero affidabili. D'altra parte, i due dovevano come minimo essere fortunati, se altre volte avevano fatto ricorso alle divinazioni ed erano ancora vivi per raccontarlo, quindi forse valeva la pena attendere e ascoltarli.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete portò le dita al datapad sul proprio avambraccio, pronto a interrogare gli Spiriti per capire quale essere stesse producendo quei suoni, ma tutto era ancora muto. Scrollò la testa, non si era mai sentito così solo, inutilmente appesantito da innesti che sembravano ormai ferraglia, giacché gli Spiriti non vi dimoravano più. «Avviciniamoci alla scala, fingiamo di essere ancora ammanettati». Afferrò una manetta per mano e le mise in modo da far sembrare che passassero sui polsi.