Tutti i contenuti pubblicati da PietroD
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Strategie di combattimento 2
Ok, correggo anche la scheda. Comunque la funzione principale della maschera è di dare a Trull una faccia da cane, non trascuriamolo! 😉 La priorità la darei ad evitare la fuga. 😉
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Strategie di combattimento 2
Ok, correggo anche la scheda. Comunque la funzione principale della maschera è di dare a Trull una faccia da cane, non trascuriamolo! 😉 La priorità la darei ad evitare la fuga.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull "Testadicane" Tanner Riunione serale e partenze improvvise Impegnato a valutare le informazioni ottenute sui loro avversari, l'umananelfo si rese conto troppo tardi che Bjorn e Celeste scomparivano per portare la mezzelfa a Firedrakes. In loro assenza, dovette commentare a favore di Clint ed Oceiros. Pochi minuti dopo i due addetti all'ascensore dimensionale tornarono a farsi vedere. Trull li squadro' preoccupato ma non disse nulla, inutile piangere sul latte versato. Strategie mattutine Trull diede fiato a quanto aveva ponderato nottetempo. "La questione del desiderio mi pare quella piu' pericolosa. Per il resto, il glabrezu non e' che un guerriero grande e grosso e magico e cattivo, con un'ottima corazza. Niente che non si possa affrontare tutti insieme, insomma. Il punto debole di quella magia mi sembra essere il bisogno di qualcuno che il desiderio lo esprima, immagino a voce udibile. Dobbiamo premunirci, e fare un modo che gli aiutanti del glabrezu non possano esprimere verbalmente il desiderio di farci scomparire fra mille tormenti. Avete la possibilita' di renderli muti, quando inizieranno le ostilita'... che so, di ordinare un'area di Silenzio?" Cio' detto, si mise la maschera dono di Zhuge, e incastono' nella catena la gemma dei danni da freddo. Stavano andando ad ammazzare un demone, e probabilmente piu' di uno se non era da solo. Non credeva ci sarebbe stato a lungo necessita' di parlamentare, se non, appunto, per dare il tempo a tutti di prendere posizione, agli incantatori di zittire i complici del venditore di veleni e a tutti loro di guadagnare l'effetto sorpresa. In ogni caso, la recita avrebbe consentito loro di arrivare quasi a portata d'arma, quindi era ben disposto a svolgere il ruolo di guardia del corpo di Oceiros, il quale avrebbe indossato i panni della Guardia Nera. L'incontro e lo scontro Trull decise di non interferire nel colloquio con il glabrezu, e si limito' a guardare in cagnesco i suoi sottoposti.
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Blood Sword IV - Viaggio all'Inferno
Ollofin La Regina e' matta. Usare un incanto solo per avere compagnia... e tra l'altro si sta molto meglio da soli, come starei io se non fosse per la richiesta che mi ha fatto Fatima di accompagnare Erenfel. "Guardate, Regina dell'Isola. E' tutta piena di gente, avrete molta compagnia, talmente tanta che sara' difficile sfamarla tutta. Ve ne portiamo via un quarto, cosi' starete piu' spaziosi e non vi rovineranno troppo i prati con quei piedoni da marinaio e non dovrete pensare a cucinare per tutti."
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Vassilji Solitario
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The Pits of Bendal-Dolum (Parte 2)
Ludwig Il lungo viaggio in nave aveva lasciato all'aristocratico tedesco il tempo di meditare sugli avvenimenti delle ultime settimane. Molto tempo. Troppo. Ludwig comincio' a sentire una sorta di malessere da astinenza, pur non essendo dedito che alle sigarette di tabacco, ed anche di quelle non farne che un uso centellinato. Sentiva l'astinenza dall'avventura, da tutte quelle sostanze e sensazioni che il pericolo, il mistero, l'indagine, il disvelamento erano stati in grado di istillare, goccia a goccia, dentro il suo cervello analitico, fino a renderlo praticamente dipendente. L'idea di ritrovarsi di nuovo in un salotto, con scarpe di cuoio lucido anzicche' stivali infangati, ad osservare donnicciole incipriate scostare il caldo a colpi di ventaglio, gli parve la cosa piu' orrenda che possa capitare ad un uomo. Aveva assaggiato l'avventura, e sentiva la voglia di farne un nuovo pasto. Spesso andava a trovare il dottore, sperando che avesse trovato il modo di sviluppare le fotografie. Quando gli sarebbe stato possibile, avrebbe infatti ammansito finalmente quel tormento con quel patetico placebo che era ammirare i luoghi ed i misteri ancora insoluti che si erano lasciati dietro. Una settimana dopo, erano al cospetto del professor Armitage. Collaboro' con Carter nel mettere in piazza quanto accaduto, sottolineando il cordoglio per la perdita per le famiglie e per il mondo accademico del Professor Williamson e della sua equipe di ricerca, e dicendosi intenzionato a partecipare alle esequie eventualmente predisposte in loro memoria.
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[TdS] Nameless Cults
Assolutamente nessuna delusione, ti prego non scambiare la sensazione che descrivevo con questo. L'abbiamo semplicemente 'scampata bella' come si direbbe in gergo. :-) Mi trattengo dal chiederti di spoilerare quel che ci saremmo beccati solo perche' so che il Master e' come il mago, non deve svelare mai i suoi giochi (perche' prima o poi torneranno utili). ;-)
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Capitolo 3 - Coin's End
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia della Moneta in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir "Credo che uno o due giorni basteranno, se Bjorn potra' dedicarsi a guarire magicamente le nostre ferite. Daremo anche il tempo a Damon di trascrivere sul suo libro i nuovi incantesimi, e io, invece, dovro' trovare un modo di rendere magica la mia catena, che sia piu' duraturo di un semplice unguento. La missione per recuperare il sangue mi ha insegnato una cosa che nell'Arena non avevo mai appreso: un combattimento puo' concludersi anche senza che nessuno degli avversari sia sconfitto. Aver reso magica la mia arma per il primo scontro ha fatto si' che, se non avessi trovato un'alternativa temporanea, sarei giunto impreparato al successivo avendo esaurito l'unguento. Per questo, vorrei un tuo consiglio, Geolain, su come procedere." si volto' verso i compagni "Ed anche da voi, che avete esperienza di magia ed armi gia' magiche. Non sono avvezzo a questo genere di cose."
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[TdS] Nameless Cults
Non credo ci fosse (o ci sara') bisogno di essere piu' espliciti, che la situazione fosse rischiosa era evidente. Dal mio punto di vista, e' mancata una motivazione abbastanza forte al mio PG da spingerlo ad entrare in una nebbia sconosciuta senza minimo una maschera antigas (e' un tedesco!). Aver trovato fuori dalla piramide il corpo del professore ha concluso la missione senza ficcarsi in guai non indispensabili. Cercarseli sarebbe stato 'metagioco', per la pura sadica curiosita' del giocatore di sapere cosa bolliva in pentola... pardon, in piramide... ed era (ed e' ancora) tanta! Devo dire che, da giocatore appunto, mi aspettavo una incursione di demoni durante i vari pernottamenti, oppure la scomparsa di qualche PNG che ci spingesse a cercarlo nella piramide, fornendo una nuova 'spinta' per affrontare l'ignoto. Per questo mi e' sembrato un finale 'accelerato', come quando nei fumetti si legge la sconfitta del boss in due facciate mentre per gli scagnozzi ce ne sono volute venti. Tuttavia, la soddisfazione di essere arrivato in fondo a questa quest senza che il PG morisse compensa ampiamente. Inoltre, puo' essere un ottimo prologo ai guai che stanno per arrivare, e Ludwig sara' della partita.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull Tanner Il guerriero diede la propria approvazione al piano di Bjorn, sollevato dal fatto che anche Clint si stesse dicendo favorevole. Trull sarebbe stato in prima linea per supportare Oceiros, e difenderlo. Tuttavia, voleva poterlo fare al meglio. "Ci sono elementi a cui quell'essere è particolarmente vulnerabile? Anche informazioni sulla sua modalità di combattimento non guasterebbero, così da potersi difendere più adeguatamente?
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[TdS] Nameless Cults
Semplice curiosità: stessi PG, quindi in continuum con questa, oppure tutt'altro? Essendo la prima volta che gioco questa ambientazione ho come la sensazione di aver 'smontato' la parte più 'esotica e misterica' dell'avventura per eccesso di prudenza 🙁.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull "Testadicane" Tanner Dalla halfling Eraphina All'uscita dal Decadente Riunione comune. "Clint, sai bene che ti accompagnerei dovunque. Aggiungerei 'anche nell'Abisso' se non ci fossimo già, e non so cosa di peggio possa esserci per sostituirlo in quella metafora. Disponi della mia piena fiducia e della mia collaborazione."
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Capitolo 3 - Coin's End
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia della Moneta in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir Il guerriero si era unito alla Mano quando ie loro avventure erano già cominciate. Non si era posto la domanda in merito all'uso della Moneta, aveva immaginato che il solo crearla avrebbe ispirato l'autore ed il portatore in merito al da farsi. Così, sembrava, non era avvenuto. Il che li lasciava responsabili delle loro azioni, e nelle ambasce di decidere il loro futuro. "Io sono più che disposto a partire, appena mi sarò rimesso in sesto da quest'ultimo scontro, almeno. Tuttavia, mi piacerebbe incontrare quei guerrieri che sorvegliavano la torre di Haalan, quando ci siamo venuti la volta scorsa. Ho avuto la sensazione che avessero buone intenzioni, e parlavano per enigmi. Forse ora sarebbero disposti a parlare più linearmente."
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Flint Il nano era roccia. E una roccia affonda, si fa trascinare e stondare dalle forti correnti, si fa bucare dalla classica goccia insistente, si fa crepare dal ghiaccio che si espande, ma basta un po' di sole, basta un po' di calore, e torna asciutta. Il fuoco notturno asciugò le ossa di Flint, che al mattino dopo era il solito nano, lieto d'essere sopravvissuto alla sua bestia nera, grazie ai suoi compagni. "Chi ha bisogno d'aiuto, chiedesse e gli sarà dato." Era disposto a portare l'equipaggiamento degli affaticati e intirizziti Goldmoon e Raistlin, spartendolo se necessario con gli altri compagni.
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Vassilji
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull'Testadicane'Tanner ” Siamo perfettamente d'accordo, Clint. È esattamente quel che dicevo io. Tu naturalmente l'hai detto meglio.” Il nano era lieto di pensarla come Clint. “Ma credo che non si possa rendere alla signorina quel che le è stato sottratto... se ho ben inteso di cosa si tratti. Del che, sono davvero addolorato.” Tentò un inchino indirizzato alla halfling, per comunicarle il rispetto che tributava a quel genere di dolore.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull 'Testadicane' Tanner La reazione dei due elfi lo sorprese alquanto. Decise che aver provato a vivere in uno di quei corpi doveva essere stata una punizione divina per qualche peccato, ed essere ora un mezzelfo forse significava che aveva espiato solo per metà. Stava per cercare la piccola puzza per avere informazioni [in cambio di una spalla su cui stare per non essere calpestata] quando giunse un invito tanto cercato quanto sconsigliabile rifiutare. Si trovò dove cercava di essere in compagnia di soli tre compagni... ma non ne avrebbe potuti desiderare di migliori. Se c'erano quattro saggi fra gli avventurieri, erano tutti là tranne Zhuge. Attese che si esprimessero. Andare direttamente dal ladro era sicuramente più rapido, ma sarebbe stato poco onorevole sia eseguire un halflinghicidio su commissione, sia promettere di farlo e poi non mantenere la parola. Tutto sommato Oceiros aveva indovinato la sua preferenza. “Potremmo fare entrambi, se si accontentasse di vederlo in manette. Altrimenti, sono decisamente per l'opzione meno cruenta per il ladro.”
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Dragon's Lair: gli avventurieri Seline, Clint e Celeste si trovano circondati dai pericolosi Puzzi.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull 'Mastino di Baskerville' Tanner L'umananelfo sconfortato vide Thorlum inseguire la sua preda. Spero' che non si avventurasse fuori dal locale "Fattelo consegnare con la promessa che lo sbatterai fuori tu, poi fanne quel che vuoi prima di lasciarlo fuori dalle porte, al suo destino" gli suggeri' "Soprattutto non andar fuori da solo. Ci sono i Puzzi!". I quali, a onor del vero e a discapito della dignita', erano anche dentro la discoteca, dove per lo meno si trattenevano dall'ammazzare e dall'ammazzarsi a vicenda. Fu tentato di andare da loro a chiedere della halfling mafiosa e dell'halfling dalle mani leste, poiche' forse fra gente piccola se la intendevano meglio o avevano addirittura affari in comune. Ma la mezza frase di Celeste lo spinse ad agire diversamente. I due tipi 'cospiratori' parevano sul punto di passare alle vie di fatto, o quantomeno di provarci, e andavano intercettati ora o sarebbe stato troppo tardi. Lancio' un'ultima occhiata alla ballerina che aveva contribuito a salvare dal nano, pur avendo personalmente fatto ricorso solo alle parole e non alle mani. Senti' il corpo mezzelfico reagire a quelle movenze, come se la coda che aveva davanti intendesse sollevarsi per scodinzolare allegramente. La cosa lo infastidi'. Quello era uno dei momenti in cui, nonostante tutto, arrivava a desiderare ardentemente il proprio corpo di nano, e la sua rocciosa stabilita'. Inoltre, l'aderenza dei vestiti in pelle procuratigli da Clint non faceva che aumentare la sensazione di fastidio. Si mosse per placare il fastidio, e si ando' a piazzare in mezzo ai due. Decise di giocare in termini col proprio aspetto. "Dunque signori, amici elfi, mollate quelle bottiglie che a prenderle per il collo son bravi tutti, ma per sgozzare il pollo ci vuole la mannaia. Smettetela di menare il can per l'aia, mettetevi a cuccia e raccontatemi tutto. Pare che abbiate intenzioni suicide, stasera: non si puo' fare a meno di sentirvi dire che vorreste scavare una bella fossa per una certa persona, e di fatto mi chiedo come mai respirate ancora. Io e i miei amici desideriamo incontrare viva e loquace quella persona, perche' ci tiri fuori qualche buona informazione buona visto che noi non riusciamo ancora a succhiar fuori il midollo dall'osso. Percio', apparentemente, i nostri interessi divergono. Ma potrebbe non essere cosi'. Tutto sta a vedere se possiamo toglierci le pulci a vicenda..." li guardo', restando sul chi va la' ma attendendo e sperando che cominciassero a parlare.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull "Sherlock" Tanner L'umananelfo rimase sorpreso dall'iniziativa di Thorlum. Per fortuna, non si era sbagliato e quel nano dalla barba rossa era davvero uno Schiacciagoblin. Aveva tirato ad indovinare, e gli era andata bene. Aveva l'intenzione di provocarlo, in modo che negasse di essere uno Schiacciagoblin se effettivamente non lo era, e avesse un rigurgito rivelatore d'orgoglio se invece lo era. Per questo, aveva chiesto al nano della compagnia di non reagire alle proprie parole! "Ma per la barba di Moradin, Thorlum! Ero convinto di averti parlato nell'orecchio giusto! Dovevi aspettare IN DISPARTE che lui attaccasse. Giuro, questo è l'ultimo favore che tento di farti!" sbuffò indicando i buttafuori vrok "Inseguili, va. Altrimenti te lo buttano in strada e arrivederci, non lo becchi più!" fece cenno a Thorlum di affrettarsi. Poi si rivolse a Celeste, un sorriso che sembrava un ringhio per via della maschera animalesca che si ritrovava in volto, il tono sufficientemente alto perché anche la cubista sentisse quel che le diceva. "Grazie anche da parte mia. Ora che abbiamo permesso a questo splendore di fare il suo lavoro, possiamo dedicarci al nostro. Dici che riusciremo a parlarci, prima o poi, con Eraphina Blackpine?"
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull 'Testadicane' Tanner Vedere Seline spogliarsi con tanta disinvoltura gli fece male. Si immaginò nei panni di Celeste assistere ad una simile scena da parte della propria compagna, e una gelosia viva e prepotente si impossessò di lui, nonostante fossero solo fantasie, ipotesi. D'altra parte, Trull immaginava la gelosia nascere dall'incertezza delle relazioni di coppia, dall'insicurezza sui sentimenti, sul coinvolgimento, sul trasporto con cui il proprio partner ricambia il proprio amore. Non era gli per tanto estranea quella sensazione. Lo prese un profondo rammarico per Celeste, ma non era suo diritto dire alcunché, su di loro ed a loro. Tentò di volgere le proprie attenzioni a tutt'altro. Un nano dalla barba rossa era passato da quella porta, ed era un fatto del quale, a sua stessa insaputa, una parte del suo cervello stava cercando spiegazioni. Era diverso dalla nana della forgia... di lei, Trull era convinto si trattasse di un demone sotto mentite spoglie... un po' come tutte le femmine di qualsiasi specie prima del matrimonio (perché dopo invece si disvelano), ma in modo un po' più letterale di quanto si intenda di solito pensandolo. Di lui, invece, era certo che si trattasse di un cliente abituale del luogo. La questione aveva preso a rodergli come un tarlo i pensieri fin dal primo istante che l'aveva visto. Intanto, la prima mossa era entrare nella discoteca. Come aveva immaginato, gli fu consentito di indossare la maschera di Zhuge sul volto mentre si aggirava per il locale, il che gli diede conferma di aver immaginato correttamente il genere di attività che vi avrebbe trovato all'interno. Una volta dentro, tuttavia, comprese che le sue pur pessimistiche previsioni non si avvicinavano nemmeno lontanamente alla realtà. Se da un lato riusciva a non biasimare chi aveva deciso di sprecare la propria esistenza dietro simili piaceri, e a non giudicare troppo severamente chi aveva scelto di sottostare a trattamenti degradanti per vile guadagno, ciò che non poteva tollerare era la sopraffazione che si spinge all'abuso anche di fronte ad un chiaro diniego. Sussurrò a Thorlum, prima di agire . @SassoMuschioso Mentre lo faceva, vide muoversi Celeste. La ragazza era di ideali puri, e genuini intenti, sebbene invischiata come un'operosa formica da un miele tossico e purtroppo per lei irresistibile. Si mosse accanto a lei per darle man forte e dirigere la conversazione dove aveva intenzione di portarla. "Ma come, Celeste, non l'hai riconosciuto? Eppure... dai, lascialo fare, poveraccio. Non lo vedi? Deve pur sfogarsi, in qualche maniera." l'umananelfo sorrideva a Celeste, ma teneva d'occhio il rosso barbuto con la coda dell'occhio, pronto a schivare un eventuale attacco da parte sua. Perché in verità non aveva ancora finito. "Guardalo, è uno di quei nani... sì, quelli del clan PestaPiselli... aspetta, no... come diamine si chiamava... ma sì, quei nani che tenevano in pugno l'intera Huruk-Rast e l'hanno persa per colpa di un paio di nanetti leccapiedi dei Von Gebsatel e di uno sparuto gruppo di altri guerrieri... come diamine... i VerdiInPoltiglia???... no, non era nemmeno così. Sì, insomma, Probabilmente una simile sconfitta gli avrà tolto ogni traccia di virilità e ora deve prendersela con qualcuno che non gli ricordi quella sconfitta perché lo stuzzicadenti gli si rizzi di nuovo. D'altra parte, quelle mutande non sono tali da poter nascondere pertiche, non trovi, amica mia? Lascialo perdere. Tutt'al più là sotto avrà un vermiciattolo, la bella ballerina non ne avrà per molto, forse nemmeno se ne accorgerà... Ehi, a proposito di vermiciattoli, m'è tornato in mente. Adesso me lo ricordo!" Trull si voltò verso il nano dalla barba rossa. "Che io sia dannato a restare per sempre nell'Abisso se tu non sei uno di quei pusillanimi del Clan Schiacciagoblin."
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Blood Sword IV - Viaggio all'Inferno
Ollofin “Portavo lui a scodinzolare altrove.” rispondo prontamente e sinceramente, visto che il Capitano ha una coda al posto della lingua. “Avevo la sensazione che non fossimo graditi, Regina dell'Isola.”
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Trull 'Barbetta seminuda' Tanner "Non ho denaro sufficiente a permettermi l'acquisto di una di quelle borse. Pertanto... accetto ospitalità per la mia corazza, oppure resto fuori ad attendere facendo la guardia ai nostri averi." Thorlum propose di usare il suo denaro per l'acquisto di una di quelle borse, ma ebbe il cattivo gusto di etichettarlo come 'un prestito'. Come poteva non rendersi conto che arricchendosi, seppure sotto forma di cambiale, contravveniva al proprio giuramento fatto a Firedrakes? Anche provando a concepire con la nana aveva contravvenuto allo tesso giuramento, ma in quel caso c'era la remota possibilità che fosse 'riuscito' a non concepire al primo colpo. Trull ricordò che in precedenza era in gambali e stivali metallici, mentre era a petto nudo, così come Thorlum voleva entrare ora, e non lo avevano fatto entrare. "Thorlum, leva anche quelli e conservali. Non vorrai essere costretto a tornare qua in questo vicolo una terza volta." Trull si guardò attorno, inquieto. Viceversa all'armatura, che andò a sistemare nella borsa conservante con maggiore disponibilità per non spezzettarla fra più persone, tenne in testa la maschera da cane e la catena al collo. Era ancora speranzoso che i controlli avrebbero tollerato quello che era riuscito a far diventare parte del proprio modello di vestito.
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Modello supposta?
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Trull ha sia catena e maschera da cane che garantisce 'il morso'. La esplicita dizione 'armature in saccoccia' era il motivo per cui davo per 'passabili' le armi, che nel mio caso erano in vista. Avevo interpretato che le armi, siccome utili anche per il sadomaso, fossero lecite; le armature, solo belliche, no.