Vai al contenuto

Ambientazione

Risposte in primo piano

Impero di Egas, Anno 1498 dopo Aurélie.

Cinque anni fa, l’Oscurità ha inghiottito i cieli. Ora, l’Impero vacilla: il freddo morde ogni giorno più forte, il cibo scarseggia, e gli Oscuri – mostri un tempo nascosti nell’ombra – si aggirano liberamente sotto la pallida luce di un sole velato, pronti a reclamare ciò che resta del mondo.

Tu sei un Sanguevile: metà umano, metà Oscuro. Con l’arrivo dell’Oscurità, la tua natura corrotta si è manifestata, distruggendo le tua vita e rendendoti bersaglio di una società istigata dalla Chiesa Luminarista che fomenta il fervore religioso e ti marchia come un abominio da estirpare.

Quando l’Oscurità è giunta e il mondo che conoscevi è andato in rovina, avevi poco più di dieci anni. Hai trascorso l’adolescenza in conflitto con te stesso, odiato e temuto per ciò che sei. Ora, appena affacciato alla vita adulta, ti trovi a fronteggiare una nuova tempesta.

L’Imperatrice, temendo la disfatta contro gli Oscuri, ha sfidato i dettami della Chiesa emanando la Lex Umbræ: un editto che impone ai Vili la coscrizione forzata nell’Ordine del Crepuscolo, un’antica confraternita votata a difendere l’Impero dalle forze delle tenebre. Per te, la Lex Umbræ è protezione e condanna: ti salva dalla giustizia sommaria, ma ti rende un servo dell’Impero.

Sei fra i primi Vili reclutati nell’Ordine.

Sei al centro di un conflitto che lacera Chiesa e Stato.

Sei in bilico tra l’umanità che ti rifiuta e l’oscurità che ti reclama.

Sei un'arma.

Da chi ti farai brandire?


mappadiegas.png

Storia di Egas

Gran parte dei documenti precedenti all'avvento della Santa Aurelie sono andati distrutti durante gli sconvolgimenti della Redenzione Aurea e la successiva Pax Aurelie, ma le cronache ecclesiastiche descrivono quell'epoca come una età di divisione e conflitti costanti in cui le pagane popolazioni di Egas veneravano gli Antichi Dei, le stagioni e le leggi della terra.

Anno 1

L'attuale Calendario Imperiale fa coincidere l'inizio della Storia con la nascita della Santa. In un tempo di lotte sanguinose Aurelie diffonde un messaggio di pace, unione e trascedenza. Le stelle, con il loro ordine immutabile, avrebbero guidato le persone a superare i desideri terreni, abbattere i confini delle visioni individuali e sentirsi uniti "sotto lo stesso cielo".

Anno 17

I potenti dell’epoca, legati ai loro interessi e alle loro antiche tradizioni, condannano Aurélie e la giustiziano orribilmente a soli diciassette anni. Lei accetta con grazia stoica il martirio, e questo la eleva a simbolo del suo messaggio.

Nascita e ascesa del Luminarismo

Anno 150

Nel secolo successivo al martirio di Aurélie, i fedeli devoti a lei e al suo messaggio si diffondono, diventando sempre più numerosi e influenti.

Anno 380

Il culto di Aurélie conia il Firmamentum, un trattato storico-religioso che reinterpreta il passato come una lotta tra luce e tenebre e caldeggia l’uniformità culturale come strada per il mantenimento della pace.

Anno 411

La Chiesa Luminarista, guidata dal suo sommo sacerdote, il Luminarca, emerge come forza unificante con la missione di eradicare completamente le antiche tradizioni.

Fondazione dell'Impero

Anno 542

Léontine de Lys, condottiera e fedele Luminarista, ha una visione della Santa che le ordina di unificare la terra in suo nome. Guida quindi una sanguinosa crociata, passata alla storia come la Redenzione Aurea, in cui annienta le ultime sacche di resistenza eretica.

Anno 577

La Redenzione Aurea culmina con la fondazione dell’Impero di Egas, e Léontine viene incoronata Prima Imperatrice per mano del Luminarca in persona.

Espansione dell’Impero

Quasi mille anni di storia, in cui Egas raggiunge il suo massimo splendore prima di cominciare a vacillare sotto al suo stesso peso.

Pax Aurelie

Anno 578

L’Impero attraversa un lungo periodo di splendore, tre secoli conosciuti come Pax Aurelie. In questa era, le tradizioni secolari vengono riscritte per allinearsi al canone Luminarista, ora unica religione di Stato. L’Imperatrice Léontine affida le terre conquistate a nobili devoti alla Chiesa e a lei fedeli, impone il dialetto di Valois come lingua ufficiale, conia una moneta comune e istituisce un nuovo calendario Imperiale che fissa l’anno zero alla nascita di Aurélie.

La nuova borghesia

Anno 742

La stabilità garantita dalla Pax Aurélie porta al fiorire dei commerci, e all’affermazione di una nuova classe sociale: la Borghesia, costituita da mercanti e artigiani ora abbastanza influenti da organizzarsi in gilde. Il loro contributo allo sviluppo dell’Impero cresce sempre di più; con le loro ricchezze, finanziano opere architettoniche e fondano circoli intellettuali che, per la prima volta, sfidano la visione conservatrice della Chiesa.

Le Lanterne e la nascita del razionalismo

Anno 840

Tra i circoli intellettuali emergono le Lanterne, studiosi e filosofi che indagano il mondo con metodo razionale, sfidando i dettami del dogma Luminarista. Il loro motto, “Cerca la Verità”, allarma la Chiesa, che tenta di mettere a tacere i suoi membri più influenti corrompendoli, obbligandoli all’abiura o condannandoli all’esilio.

Anno 892

Nonostante questi sforzi, il pensiero delle Lanterne continua a diffondersi nei contesti più elitari, spingendo il Luminarca a invocare un editto imperiale per metterle al bando. L’Impero, però, vincolato agli interessi economici della borghesia, si rifiuta di intervenire. Questo episodio, noto come la Disputa Dorata, segna la prima vera frattura nell’alleanza tra Chiesa e Impero.

La fine della Pax Aurélie

Anno 981

Le regioni periferiche di Egas, ultime a essere state annesse all’Impero e mai del tutto integrate, si coalizzano contro le terre centrali e si sollevano nella prima guerra interna di Egas. La ribellione viene soffocata dopo quasi trenta sanguinosi anni di guerra. Le forze imperiali, seppur ridotte, vengono dispiegate nelle province periferiche, ma i cavalieri lì inviati scompaiono o tornano sconvolti, raccontando di orrori e fenomeni inspiegabili. Chiesa e Impero realizzano che nelle terre distanti sono in moto forze sconosciute ed eretiche che devono essere comprese e affrontate. Ma per fare questo, serve un’arma adatta.

Fondazione dell’Ordine del Crepuscolo

Anno 1009

A fronte dei pericoli nelle province, viene fondato l’Ordine del Crepuscolo: un corpo militare d’élite incaricato di affrontare minacce che né l’Impero né la Chiesa possono ammettere pubblicamente, ma che devono gestire con la massima efficienza e discrezione. I Custodi dell’Ordine sono inquisitori, combattenti temprati, investigatori e ferventi devoti. Capeggiati da un Gran Maestro con esperienza militare e guidati spiritualmente da una Reverenda Madre Luminarista, hanno il compito di stanare ogni forma di resistenza eretica e proteggere l’Impero dalle minacce più gravi. Operano nell’ombra e affrontano minacce con cui nessun altro oserebbe confrontarsi. L’esistenza degli Oscuri, limitata dalla presenza del sole, ignorata e tenuta nascosta dalle forze della Chiesa, viene da loro affrontata in segreto ove necessario. Le forze dell’Ordine li eliminano silenziosamente, mentre Chiesa e Impero continuano a negarne l’esistenza, alimentando l’illusione di un mondo ancora protetto dalla luce di Sant’Aurélie.

Anno 1187

Per legittimare l’indipendenza dell’Ordine e la sacralità della sua missione, viene fondata Mont Aurélie, città-stato costruita attorno all’antico tempio dove Léontine de Lys ebbe la visione di Sant’Aurélie. La sede dell’Ordine è isolata e autonoma: un luogo perfetto per custodire le tradizioni e i segreti necessari a condurre una guerra silenziosa.

La comparsa dell’Oscurità

Gli ultimi anni di storia, in cui l’arrivo dell’Oscurità sgretola gli ormai fragili equilibri nell’Impero, e lo catapulta nella peggiore crisi che abbia mai fronteggiato.

Il cielo si oscura

Anno 1493

Il cielo di Egas viene coperto da una coltre nera e impenetrabile. I giorni diventano brevi e gelidi, e l’inverno sembra non finire mai. Nevicate scure e venti taglienti soffocano la primavera, l’aria umida e pungente penetra nelle ossa. Il morale della popolazione crolla: silenzio, disperazione e apatia gravano su terre un tempo piene di vita.

Anno 1494

La Chiesa Luminarista conia il termine "Oscurità" e reinterpreta la tragedia come una prova di fede, rassicurando i fedeli che la luce di Sant’Aurélie tornerà se si dimostreranno degni. La luce, tuttavia, non torna. Ogni giorno si confonde con il precedente, immerso in una penombra perenne, mentre le notti si allungano, diventando sempre più oscure e pericolose.

La crisi dei raccolti

Anno 1494

Molte terre fertili di Egas diventano sterili. Il grano marcisce prima della mietitura, i frutteti perdono colore e le celebri vigne di Valois vengono ridotte a scheletri contorti. Solo poche colture, come rape, patate e funghi resistono, a stento sufficienti per sfamare la popolazione. Le campagne sono state colpite per prime: interi villaggi sono ora abbandonati e nelle città le scorte di cibo diventano sempre più scarse. Il contrabbando fiorisce: oro e gioielli vengono scambiati per sacchi di farina, un pezzo di pane ora è un bene prezioso. In molti si danno al brigantaggio. Il gelo, la fame e il caos stanno mettendo a rischio l’unità dell’Impero, che oggi vive una crisi senza precedenti.

La diffusione degli Oscuri

Anno 1494

Gli Oscuri, fino a quel momento relegati nell’ombra dalla presenza del sole e tenuti a bada dall’Ordine del Crepuscolo, diventano una minaccia sempre più diffusa. Le corti nobiliari sono ora il terreno di caccia dei Vampiri, che si insinuano tra i ranghi dell’alta società. I pascoli e le terre selvagge dell’Impero sono infestati dai Ferali, predatori implacabili affamati di carne umana. I campi profughi, le prigioni e le città sovraffollate, sono focolai per le Ombre, che si nutrono di paura e disperazione. Le ambizioni e la cupidigia dell’umanità richiamano i Fatati, che prosperano sulle debolezze morali della popolazione. I Silvani rivendicano come propri gli spazi periferici delle città e importanti crocevia, zone che l’uomo ha cercato di domare ma in cui la sua presenza non si è ancora radicata. Gli Stregati si diffondono, perché gli umani più deboli hanno scelto di stringere patti proibiti con l’Oscurità. I Caduti infestano le grandi città, i luoghi di sepoltura e ogni angolo di Egas a causa delle innumerevoli questioni irrisolte e delle morti violente così tristemente diffuse e numerose. L’Oscurità, con i suoi molteplici volti, è ora una presenza costante in ogni aspetto della vita dell’Impero. Le forze imperiali si trovano in difficoltà di fronte a nemici che nessun addestramento o strategia tradizionale può fermare, e i cittadini di Egas assistono impotenti, mentre il mondo che conoscono si sgretola sotto i loro occhi.

La comparsa dei Sanguevile

Anno 1493

Sembra che i Vili siano comparsi con l’arrivo dell’Oscurità – o almeno, non esistono prove documentate della loro esistenza prima del 1493 – ma il motivo rimane un mistero. Per i devoti della Chiesa Luminarista, e per larga parte della popolazione spaventata, i Vili sono una stirpe maledetta, il frutto corrotto dell’Oscurità, e per questo vengono spesso cacciati e perseguitati; pochi altri, invece, li vedono come un segno divino. Di certo, gli interrogativi superano le certezze. La popolazione di Egas non teme i Sanguevile solo per i loro poteri sovrumani, ma per il cambiamento che rappresentano. Quanto i Vili siano diffusi è, per ora, impossibile da determinare poiché molti di loro cercano di nascondere i propri poteri. Inoltre, le esecuzioni sommarie da parte di zeloti della Chiesa, e le numerose accuse basate sulla crescente paranoia, rendono impossibile distinguere i veri Sanguevile da coloro che vengono accusati per futili motivi. Sembra che il fenomeno si manifesti durante l’adolescenza. Tuttavia, girano voci di adulti che celano il loro retaggio oscuro e di intere comunità contaminate. Ma le voci sono distorte, frammentarie e inaffidabili.

La scoperta della veraluce

Anno 1494

Le Lanterne, sperimentando senza autorizzazione della Chiesa, scoprono la veraluce: un processo alchemico che intrappola l’ultima scintilla di vita dagli occhi di una persona morente in una piccola gemma, che da quel momento emette luce purissima e inestinguibile. La Chiesa condanna la veraluce, affermando che essa impedisce il viaggio dell’anima verso le stelle, ma la sua efficacia si dimostra innegabile contro alcuni tipi di Oscuri, come le Ombre.

L’esodo verso le città

Anno 1495

Con le campagne devastate, milioni di persone si rifugiano nelle città imperiali, affollandole ben oltre i limiti della loro capienza. Nuove cinte murarie vengono erette per proteggere le masse, ma il sovraffollamento porta a violenze, lotte per il cibo e ingiustizie sempre più marcate. Alcune città scelgono di ignorare i dettami della Chiesa e finanziare i circoli delle Lanterne per studiare nuovi strumenti di difesa. Con il sostegno di alcuni nobili, le Lanterne cominciano a rivoluzionare le città illuminandole con la controversa veraluce – prodotta in massa giustiziando in modo sommario numerosi criminali – e costruendo officine che danno lavoro ai rifugiati. Non tutte le città, però, accettano questa modernizzazione, denunciando l’operato delle Lanterne e arrivando a condannare l’uso della veraluce con la morte. La veraluce divide tanto i potenti quanto il popolo: alcuni la considerano essenziale per illuminare le città avvolte dall’Oscurità, altri come una violazione dell’ordine cosmico. Il dibattito si fa ancora più acceso ora che le Lanterne, per far fronte alla crisi, sperimentano in modi sempre meno ortodossi e, a volte, apertamente immorali.

Lex Umbræ

La decisione dell’Imperatrice Victraine, che pone i Sanguevile in una posizione unica e senza precedenti, al centro di una profonda frattura tra Chiesa e Impero.

Anno 1495

Nell’Impero, nessuna istituzione è più preparata dell’Ordine del Crepuscolo a combattere gli Oscuri. Da oltre 400 anni, l’Ordine custodisce segreti per affrontare questa battaglia, come la forgiatura dell’argentacciaio e la creazione del reverie. Tuttavia, la natura elitaria dei Custodi e il loro numero limitato, stabilito per gestire sporadiche minacce isolate, rende l’Ordine inadatto ad affrontare una crisi su così larga scala. Con l’emissione della Lex Umbræ, l’Imperatrice Victraine de Valois prende una decisione estrema. I Vili non saranno più perseguitati ma coscritti e assoggettati all’Ordine. Quest’atto ridefinisce il ruolo dei Sanguevile nell’Impero di Egas e rappresenta il primo affronto dell’autorità imperiale alla Chiesa Luminarista. Mentre la tolleranza verso i nobili che hanno sostenuto le Lanterne poteva essere ignorata, molti credono che la sfida aperta al dogma rappresentata dalla Lex Umbræ costringerà presto il Luminarca a schierarsi. I Custodi più devoti disprezzano i Vili, e la Reverenda Madre dell’Ordine, rappresentante della Chiesa, si oppone apertamente alla loro integrazione. Ciononostante, i Sanguevile hanno abilità che nessun Custode potrà mai replicare e sono ormai indispensabili nella guerra agli Oscuri. Per loro la Lex Umbræ rappresenta una salvezza e una condanna: salvi dalle persecuzioni ma immersi in un ambiente ostile e costretti a combattere fianco a fianco con chi li disprezza. L’equilibrio su cui il mondo si reggeva è ormai spezzato. Il destino di Egas è una storia ancora da scrivere.

Anno 1498, oggi

Regicidio

L'imperatrice Leontine è morta assassinata, sembra, da un Oscuro assieme al Luminarca Sol III. Sua figlia ed erede al trono imperiale, Delphine di Valois, è stata rapita. Nel panico, confusione e vuoto di potere scatenato dal tragico evento, la Chiesa ha effettuato un colpo di stato dichiarando, con magistrale tempismo, il cadavere di Santa Aurelie in suo possesso come "Mai Morta" e "Imperatrice Immortale", inagurando così una necrocrazia de facto. Unica interprete dei voleri delle spoglie della santa megalomartire è ora la nuova Somma Luminarca, Fulge Veritas. Nel clima di paranoia e sospetto, paura e fanatismo sono drammaticamente in crescita fra le masse e la Chiesa li cavalca abilmente brandendoli come armi contro i propri nemici di sempre: le Lanterne, le Gilde dei borghesi e i nobili ribelli che desiderano maggior potere o sono contrari al recente cambio di regime. La Lex Umbrae resiste perché i Custodi ed i Vili sono fra le poche armi dell'Impero ancora efficaci contro gli Oscuri: un male necessario che la Luminarca è convinta di poter usare e spazzare via al momento opportuno. Il Gran Maestro combatte ora su più fronti muovendosi sul ghiaccio sottile per mantenere Mont Aurelie indipendente e neutrale; pericolosi fermenti prendono piede fra Vili e Custodi umani, seminando sospetto e minacciando di distruggere l'Ordine dall'interno.

Mentre l'Oscurità avanza.

Modificato da Mezzanotte

  • Mezzanotte ha messo in rilievo discussione
  • Risposte 4
  • Visualizzazioni 176
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Mezzanotte
    Mezzanotte

    Reverie (sì che la vuoi la tua dose!) A tutti i sanguevile vengono date dosi di reverie. Ognuno di voi ne deve portare sempre una addosso. Qualora la usasse, o perdesse, deve immediatamente recarsi da

  • Mezzanotte
    Mezzanotte

    Altri luoghi di interesse I magazzini contengono le scorte del castello, le decime del feudo e quanto viene prodotto dalle officine dell'Ordine. Sono vietati ai sanguevile. Le Vedove si trovano in un

  • Autore

Le Gerarchie dei Santi

I resti mortali dei santi luminaristi sono considerati in grado di operare miracoli dai fedeli.

Con l'avanzare dell'Oscurità il culto delle reliquie ha raggiunto tali vette di fanatismo disperato che persino la Chiesa ha dovuto integrarlo nelle pratiche dell'ortodossia.

Protomartiri

i primi seguaci di Aurelie che hanno accolto il martirio fra il 17 e il 380 D.A. Le loro spoglie sono considerate reliquie potenti. I resti dei protomartiri più apprezzati sono quelli dei mirobliti, cioè secernenti miroblisia, un essudato dal profumo simile alla mirra che si ritiene curativo e in grado di proteggere dall'Oscurità.

Magalomartire

titolo conferito dalla Chiesa luminarista alla Santa Aurelie. Le sue spoglie mortali sono considerate così potenti che solo il sommo luminarca e pochi altri alti prelati della Chiesa possono accostarvisi.

Martiri

morti per la fede luminarista durante le crociate della Redenzione Aurea (542 - 577 D.A.). Le loro reliquie sono considerate meno potenti di quelle dei protomartiri. Anche così i villaggi spesso se ne contendono i resti senza esclusione di colpi nella speranza che possano aiutarli a proteggerli dall'oscurità.

H9hMFLf.jpeg

L'inaccessibile necropoli protomartire di Olonne (Vendres) conserva ancora resti non saccheggiati risalenti ai primissimi secoli D.A. (Dopo Aurelie)

Modificato da Mezzanotte

  • Autore

Sopravvivere a Mont Aurelie

mount-aurelie-828026312-1418760913652864

La casa dell’Ordine del Crepuscolo, una città-fortezza di pietra, acciaio e devozione.

Arroccata sull’altopiano più inespugnabile della regione di Valnord, edificata in una posizione strategica per viaggiare velocemente verso ogni luogo dell’Impero, e circondata da un lago glaciale, Mont Aurélie si staglia contro le nubi come un austero simbolo di speranza. Le alte torri si protendono verso il cielo, mentre le sue profondità nascondono segreti disturbanti, che l’Ordine ha accumulato in secoli di lotta senza quartiere a culti eretici e terribili minacce.

IL SUO RUOLO NELL’IMPERO

Nella città-fortezza, rigore militare e adorazione della fede sono martello e incudine che forgiano le reclute in Custodi del Crepuscolo: cavalieri addestrati a difendere l’Impero dalle minacce più oscure. Mont Aurélie è anche il fulcro operativo e spirituale dell’Ordine. Al suo interno vengono studiati fenomeni paranormali e sperimentate nuove tecniche di combattimento contro gli Oscuri. La Lex Umbræ, che ha integrato i Vileborn nelle file dell’Ordine, ha rafforzato il legame con l’Impero, ma ha anche creato profonde fratture nel suo rapporto con la Chiesa.

"Per la luce delle stelle, nell’oscurità che le separa."

- Motto dell’Ordine del Crepuscolo

CHI LA GOVERNA

Gran Maestro Émeric de Valmont, leader militare pragmatico e carismatico, è deciso a utilizzare i sanguevile per salvare l’Impero, nonostante le controversie causate da questa scelta.

CENNI STORICI

Mont Aurélie sorge sulle rovine dell’antico santuario in cui Léontine de Lys ricevette la visione di Sant’Aurélie che la ispirò a guidare la crociata per la fondazione di Egas, e diventarne la Prima Imperatrice. L’Ordine fu fondato nel 1009 d.A., e la città-fortezza fu dichiarata indipendente nel 1187 d.A. per garantire totale autonomia di azione all’Ordine ed evitare le influenze di Valnord, i cui territori circondano quelli di Mont Aurélie.

NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI

La minaccia degli Oscuri e la scarsità di Custodi ha obbligato l’Ordine ad accelerare i tempi di addestramento. L’emissione della Lex Umbræ, che integra i Vileborn tra le fila dei Custodi, divide l’Ordine tra la devozione alla Chiesa e la fedeltà all’Impero. Ingenti fondi imperiali hanno permesso di rafforzare infrastrutture e difese, ma voci di esperimenti sugli Oscuri e pratiche pericolose hanno gettato un’ombra sulla reputazione dell’Ordine.

VITA A MONT AURÉLIE

Mont Aurélie appare come un luogo austero e disciplinato, dove reclute e cavalieri si dividono tra addestramento, preghiera e ricerca. L’atmosfera è tesa: il conflitto tra la Reverenda Madre e il Gran Maestro minaccia di spaccare l’Ordine. Le reclute affrontano prove durissime e missioni rischiose, spesso senza essere pronte. Nelle sue segrete, gli Oscuri vengono usati per addestramenti ed esperimenti, come quelli che hanno portato alla scoperta del reverie e alla comprensione di altri misteri, tanto utili quanto inquietanti.

Luoghi d’interesse

Cattedrale di Sant’Aurélie

Edificata nel luogo sacro dove Léontine de Lys ricevette la visione di Sant’Aurélie, la Cattedrale è un maestoso edificio Luminarista dedicato alla Santa Redentrice, il cui interno è decorato con statue e raffigurazioni della Redenzione Aurea.

Biblioteca dell’Eclissi

Un archivio segreto contenente scritti proibiti e studi sull’Oscurità interno alla biblioteca. Qui vengono custoditi testi sacri, ma anche i più pericolosi trattati sulla natura degli Oscuri.

Forgia di Saint-Elme

Officina specializzata nella creazione di armi in argentacciaio e ferrofreddo e altri equipaggiamenti segreti. È qui che i Custodi si riforniscono per affrontare gli Oscuri.

Sala delle Ombre

Camera di addestramento psicologico, dove le reclute imparano a confrontarsi con le loro paure più profonde. Si dice che le ombre sulle pareti prendano vita durante le sessioni di meditazione.

  • Autore

835721157-2027138744655634-1815183170658Reverie (sì che la vuoi la tua dose!)

A tutti i sanguevile vengono date dosi di reverie.

Ognuno di voi ne deve portare sempre una addosso.

Qualora la usasse, o perdesse, deve immediatamente recarsi dal luminare dell'alchimia per farsene dare un'altra.

Essere scoperti senza una fiala all'interno della città fortezza è passibile di punizioni.

La luminare dell'alchimia si chiama Noelle, ed è famigerata per il suo morboso interesse (tutti sperano solo accademico) verso voi Sanguevile. Dato che spesso richiede cose imbarazzanti o strane ai Vili che gli fanno richieste, molti novizi preferiscono beccarsi le punizioni, provare a rubare delle fiale dal suo laboratorio, rivolgersi al mercato nero, oppure sottrarle ad un altro novizio.

Modificato da Mezzanotte

  • Autore

Altri luoghi di interesse

I magazzini

contengono le scorte del castello, le decime del feudo e quanto viene prodotto dalle officine dell'Ordine. Sono vietati ai sanguevile.

Le Vedove

si trovano in un cortile interno. Si tratta di stretti e poco profondi pozzi verticali chiusi con tombini di ghisa traforati. Ci vengono calati dentro, solitamente per tre giorni, i novizi che commettono gravi infrazioni. L'interno di una vedova è completamente buio ed è così stretto che il prigioniero deve tenere la faccia premuta contro la parete di pietra. Non può muoversi, sedersi o sdraiarsi. All'interno della vedova il prigioniero può solo affrontare le sue paure e leccare l'umidità che cola dall'alto lungo la pietra. Come se non bastasse, uno dei passatempi preferiti dai novizi umani è pisciare attraverso i fori del tombino di una vedova occupata (è facile capire quale vedova sia in uso perché su quelle viene steso un telone nero). Ci sono novizi che sono morti dentro una vedova. Altri sono impazziti. I danzaombre sostengono che alcune vedove siano abitate da Incubi che si nutrono della disperazione dei detenuti. Pertanto molti danzaombre preferiscono farsi pestare a sangue o correre qualsiasi altro rischio piuttosto che farsi rinchiudere nel buio di una vedova con il rischio di incontrare un 'parente'. Gira anche voce che alcune Vedove siano collegate alle Segrete della Cittadella e alle Fogne ma tali passaggi, se non leggende, sono certamente difficilmente sfruttabili da qualcosa con dimensione e forma umana.

I dormitori

fredde camerate di pietra da 20-30 posti letto per i novizi (i Custodi godono di camere singole). Quelle dei vili non sono divise per sesso né per retaggio. Sono dominate dal branco più forte che assegna i posti migliori ai suoi protetti. Ogni camerata è sorvegliata da un custode che dovrebbe assicurare il rispetto del coprifuoco notturno. Questi guardiani sono però spesso disattenti, corruttibili o raggirabili. I novizi divengono presto abili nello sfruttare ogni scusa e circostanza, come i cambi di turno, per godere un po' di rischiosa libertà notturna. I bagni dalle grandi vasche comuni in pietra annessi ad ogni dormitorio sono abbastanza appartati da essere lo scenario preferito per regolamenti di conti e aggressioni fra novizi.

Refettorio

nel refettorio vengono serviti due pasti al giorno. I novizi vengono nutriti talmente poco (i sanguevile nobili ricevono più cibo), che molti si organizzano di conseguenza mettendo su sistemi per prelevare di nascosto scorte alimentari dai magazzini della cittadella e fare scambi con mercanti della città bassa. Raramente i novizi maneggiano denaro: la moneta di scambio principale è il baratto di cose, informazioni e favori (di qualunque tipo..)

Sale di addestramento

I novizi passano gran parte della giornata qui. In alcune si tengono studi teorici, in altre esercitazioni pratiche. Le lezioni sono tenute dai luminari (tutti umani). Le materie di studio sono:

Alchimia (luminare Noelle)

Oscurità (luminare Lenoir)

Lame (luminare Mael)

Tasche (furtività, manipolazione, luminare Yvette)

Caccia (comprende sopravvivenza in luoghi selvaggi, luminare Celestine)

Verità (logica, investigazione, tecniche di interrogatorio, luminare Arene)

Le latrine dei Custodi

i novizi espletano i loro bisogni corporali in buche all'aperto, scavate all'esterno dei dormitori in prossimità delle mura, mentre le latrine dei Custodi sono in un severo edificio di pietra separato che solitamente gli è precluso. Pulire le latrine dei custodes è incarico comune per punire infrazioni minori. Regolarmente avviene che alcuni novizi commettano infrazioni appositamente per farsi mettere di turno ai cessi dei custodi e che i branchi si facciano la guerra per la gestione delle corvees che riguardano questo luogo. Questo accade da quando qualcuno ha scoperto che le latrine nascondono un passaggio percorribile per le fogne della cittadella. Si tratta certamente del segreto meglio custodito dai novizi, perché l'accesso alle fogne offre un veloce e discreto modo di muoversi all'interno e all'esterno della città fortezza di Mont Aurelie. Inoltrarsi nelle fogne senza conoscerle, essere adeguatamente equipaggiati o avere una mappa è piuttosto pericoloso. Ci si può perdere facilmente e fare brutte esperienze. I Celartigli sostengono che alcuni passaggi conducano alle segrete della Cittadella. Oltre a spostarsi le fogne vengono usate per contrabbandare cose, ma niente di troppo voluminoso può essere fatto uscire dalle latrine dei custodi o dai numerosi inghiottitoi senza attirare attenzioni non volute.

Il pozzo di Leontine

Situato nella cittadella, vicino alla cattedrale, secondo alcuni coincide con l'esatto punto in cui la prima imperatrice ebbe la famosa apparizione della Santa. Prima della costruzione della città fortezza dell'Ordine era meta di assidui pellegrinaggi. I fedeli vi gettavano ostraca con incisi sopra le loro preghiere. Dato che il pozzo è stato usato in questo modo per secoli senza mai ostruirsi, si ipotizza che costituisse l'accesso ad un vasto ambiente ipogeo. Quando l'Ordine prese possesso di Mount Aurelie ed iniziò a fortificarlo, il pozzo si trovò all'interno della cittadella e venne murato fra le proteste della Chiesa Luminarista.

Mura e forze della Città Fortezza

alte e possenti, ma un cantiere aperto: sono in corso di potenziamento e ristrutturazione da anni e in alcuni punti ci sono impalcature che possono essere usate per scalarle. I Custodi sono richiesti e la maggior parte è sparpagliata per tutta Egas. I Custodi umani della cittadella si contano nell'ambito di poche decine. I novizi pure. I novizi sanguevile al momento variano dai 20 ai 30. Solo una parte di questi diviene Custode a tutti gli effetti e ancora meno sopravvive al primo incarico. Il grosso delle forze militari professioniste del feudo di Mont Aurelie è composto dalla guardia cittadina (un centinaio di uomini). In caso di emergenza l'Ordine può reclutare milizie popolari fra la sua popolazione e, in teoria, chiedere supporto agli altri feudi dell'Impero.

Cimiteri

due sono i cimiteri di Mont Aurelie. Il Cimitero Vecchio si trova in un posto appartato vicino alla grande cattedrale. è antico e ospita le tombe monumentali dei primi custodi. I caduti più recenti vengono interrati in un semplice campo sulla terraferma, nei pressi del Fortblanc, detto Cimitero Nuovo, sotto semplici lapidi.

La Città Bassa

tutto il personale civile e la servitù necessaria alle attività dell'Ordine risiedono nella città bassa, stretta fra la doppia cinta muraria al di fuori della cittadella e della Porta del Mastino. Composta da un intrico di stretti, caotici vicoli e case affastellate una sull'altra, la città bassa offre ogni genere di vizio e genere di attività oltre al porto dell'Ordine sull'Argent, il lago che circonda Mount Aurelie. Unica altra via di accesso a parte la porta del mastino e il porto è la Porta del Lago che collega la città bassa all'omonimo ponte.

Ponte del Lago

un lungo ponte di pietra a campate che collega Mount Aurelie con la terraferma. Qualsiasi cosa che non voli o passi per il porto deve percorrere il ponte e superare i posti di blocco alle sue due estremità.

Fortblanc

questo piccolo ma ben munito fortilizio è posto a guardia dell'accesso esterno al ponte del lago. è così chiamato per l'ampio uso di pietre bianche ricche di quarzo. Qualsiasi cosa entri a Mount Aurelie da qui viene sottoposto a rigidi ed accurati controlli.

Mullheim

villaggio a nord di Mount Aurelie. Sorge in prossimità di miniere di vitale importanza per l'Ordine.

Modificato da Mezzanotte

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.