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CyberSpace 2177

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8 ore fa, Hero81 ha scritto:

Mi pare che voi, invece, abbiate solo i razzi a fusione che, al massimo, possono raggiungere e mantenere, per anni, gli 0.1g

Per cui si: è realistico limitarsi al solo sistema solare con i razzi a fusione.

Si, come ho detto vogliamo fare le cose più realistiche possibile... ovviamente non TROPPO realistiche, altrimenti diventerebbe ingiocabile! 😅
Già il fatto di avere astronavi che usano la fusione nucleare per generare energia e spinta è "ai limiti", per non parlare di cose come stazioni spaziali, ascensori orbitali e terraformazione di Marte e Venere... ma stiamo parlando di un gdr in cui ci sono cyborg e nanomacchine, quindi ce lo possiamo permettere.

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  • Steven Art 74
    Steven Art 74

    @Tianos Grazie per i Suggerimenti, conosco abbastanza bene "Doctors Of Doom" ed altro materiale relativo a Wrath-&-Glory, ma il punto di vista della Cybernetica "Prosthenic" di Warhammer 40.000 n

  • MattoMatteo
    MattoMatteo

    L'idea è interessante, ma và valutata con attenzione... il fatto di possedere una "rete internet istantanea", quando tutte le altre sono "in differita" (a causa delle distanze tra i pianeti e del limi

  • Steven Art 74
    Steven Art 74

    In Italiano tradotto da Stratelibri c'era qualcosa, ma la mole di materiale Originale della Talsorian Games (o su Licenza di altre Case Editrici) è davvero elevatissimo. . . Concordo totalmente che i

Essendo l'ambientazione vostra ogni scelta è legittima: inoltre le scelte che avete fatto la rendono, per i miei gusti, interessante.

Magari lo introdurrò come tema di una mia campagna, se mai userò questo vostro ibrido Cyberpunk/Space: lo sviluppo di una nuova tecnologia di propulsione (il razzo ad antimateria) pensata per raggiungere le stelle vicine o anche, per i pochi che vogliono davvero lasciarsi tutto alle spalle, galassie lontane.

Già mi immagino il riccone a capo di qualche mega-corporazione (che chiamerei, semplicemente, Elon Space Agency) che si lancia in discorsi del tipo 'abbandoniamo ogni remora e partiamo verso Andromeda. A chi importa del sistema solare? Terra, Marte, roba vecchia. Chi è con me?' e tanti disperati o magari semplici curiosi che gli vanno dietro.

Perché no: può funzionare.

Modificato da Hero81

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13 ore fa, Hero81 ha scritto:

Già mi immagino il riccone a capo di qualche mega-corporazione (che chiamerei, semplicemente, Elon Space Agency) che si lancia in discorsi del tipo 'abbandoniamo ogni remora e partiamo verso Andromeda. A chi importa del sistema solare? Terra, Marte, roba vecchia. Chi è con me?' e tanti disperati o magari semplici curiosi che gli vanno dietro.

Perché no: può funzionare.

Ma infatti nella nostra ambientazione c'è proprio una setta relighiosa che stà costruendo una sorta di "arca spaziale" per trasferirsi in massa (tutti in crio-stasi, tranne l'equipaggio che si "sveglia" a turno) verso un pianeta attorno ad uno dei soli di Alpha Centauri... il fatto che detto pianeta non sia ancora stato individuato è un problema del tutto secondario! 😅
I "profeti" a capo della setta dicono che c'è ed è il "secondo Eden", e per i credenti basta questo per fidarsi... in bocca al lupo!

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Il 18/06/2026 alle 21:02, MattoMatteo ha scritto:

Ascensori orbitali e cannoni elettromagnetici

Un modo per trasferire merci e persone dalla superficie allo spazio sono gli ascensori orbitali... molto più lenti di un razzo o un'astronave, ma decisamente molto più economici.
E, a differenza di quelli presenti in manga/anime come "Battle Angel Alita" o "Mobil Suit Gundam 00", non sono collegati da nessun "Anello Orbitale" attorno alla Terra... vista la deriva dei continenti, lo spostamento delle basi a terra rischierebbe di far collassare tutto! eek-old

Sulle lune dei giganti gassosi (che sono "bloccate marealmente" come la Luna, quindi non ruotano e mostrano sempre la stessa faccia al pianeta, e quindi non possono essere dotati di ascensore orbitale), sugli asteroidi più grandi, e sui corpi della Fascia di Kuiper, il trasporto di materiali dalla superficie fino allo spazio potrebbe essere realizzato usando dei "cannoni a rotaia elettromagnetica", lo stesso tipo usato per le armi da fuoco ma più in grande.

Allora... ho fatto un pò di ricerche sugli ascensori orbitali, e la loro costruzione è fattibile solo in determinati casi:

1) pianeti con una superficie solida; questo esclude (ovviamente!) tutti i pianeti giganti gassosi.

2) pianeti che ruotano su se stessi abbastanza velocemente; in tal caso gli unici due che vanno bene sono la Terra e Marte, mentre Mercurio e Venere ruotano troppo lentamente (per non parlare, nel caso di Venere, dell'atmosfera troppo densa e corrosiva, e dei fortisimi venti!).
I pianeti della Fascia di Kuiper (da Plutone a Eris) sono tutti piccoli e con poca gravità (inferiore a quella della Luna e dei satelliti maggiori dei giganti gassosi), quindi risulta più facile usare astronavi e cannoni elettromagnetici, per trasportare materiali e persone dalla superficie in orbita o viceversa.

3) satelliti grandi; anche se sono tutti "marealmente bloccati" (mostrano sempre la stessa faccia al pianeta, e quindi il tempo di rotazione è pari a quello di rivoluzione), c'è la possibilità di sfruttare i Punti di Lagrange 1/2/4/5 per "ancorare" l'estremità dell'ascensore... anche se i punti migliori sarebbero quelli 4 e 5, perchè stabili, sono anche i più lontani, quindi l'opzione migliore sono i punti 1 e 2.
NOTA: il problema maggiore, nel caso dei satelliti dei giganti gassosi, è il rischio di impatto con asteroidi e altri detriti che abbondano nelle loro vicinanze... in questa situazione sinceramente non sò se convenga usare un ascensore orbitale...
P.S.1: la posizione dei Punti di Lagrange non è "fissa", ma varia al variare della distanza tra i due corpi, anche di parecchie migliaia di km se l'orbita di quello piccolo è molto eccentrica... per amore di semplicità (ed evitare confusione e mal di testa!) ignoreremo questo dettaglio e ipotizzeremo che la posizione dei Punti sia fissa!

Stò ancora facendo tutti i calcoli per i vari satelliti, perchè c'è comunque il rischio che la distanza (che dipende sia dal rapporto tra le masse del pianeta e del satellite, sia dal raggio dell'orbita del satellite) possa essere troppa... al momento
Edit: i valori che ho ottenuto sono (nell'ordine appare la lunghezza dell'ascensore, il raggio della luna, e il rapporto tra queste due misure):
- Luna (Terra): 60.000 km (raggio equatoriale 1.738 km, rapporto 34,52)
- Io (Giove... l'ho aggiunta solo per completezza, come detto non c'è possibilità di colonizzarla): 9.000 km (raggio equatoriale 1.822 km, rapporto 4,94)
- Europa (Giove): 12.000 km (raggio equatoriale 1.561 km, rapporto 7,69)
- Ganimede (Giove): 29.000 km (raggio equatoriale 2.634 km, rapporto 11,01)
- Callisto (Giove): 48.000 km (raggio equatoriale 2.410 km, rapporto 19,92)
- Titano (Saturno): 50.000 km (raggio equatoriale 2.576 km, rapporto 19,41)
- Le altre lune di Saturno sono tutte piccole, quindi conviene usare astronavi e cannoni elettromagnetici (gli ascensori sarebbero lunghi da 250 a 5.000 km, con un rapporto da 1,3 a 6,6; solo quello di Giapeto, la luna più esterna, arriverebbe a 35.500 km, con un rapporto di 48,3).
- Le lune di Urano sono tutte piccole, quindi conviene usare astronavi e cannoni elettromagnetici (gli ascensori sarebbero lunghi da 600 a 13.000 km, con rapporti da 2,4 a 16,5).
- Tritone (Nettuno): 13.000 km (raggio equatoriale 1.738 km, rapporto 7,48)
Come paragone, gli ascensori orbitali della Terra dovrebbero essere lunghi circa 140.000 km (percorribili, ipotizzando una velocità di 1.000 km/h, in circa 6 giorni), mentre quelli su Marte sarebbero appena la metà.

P.S.2: alle due estremità di ogni ascensore orbitale ci sono delle enormi basi per il carico e lo scarico di merci e passeggeri; quella in orbita consente l'attracco anche alle astronavi più grandi.

Modificato da MattoMatteo
Aggiunti tutti gli altri satelliti e il loro raggio per confronto, e alcune piccole note di riflessione...

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Il 25/06/2026 alle 11:40, MattoMatteo ha scritto:

NOTA: il problema maggiore, nel caso dei satelliti dei giganti gassosi, è il rischio di impatto con asteroidi e altri detriti che abbondano nelle loro vicinanze... in questa situazione sinceramente non sò se convenga usare un ascensore orbitale...

Possibile soluzione che mi è venuta questo pomeriggio (mentre lavoravo), per risolvere questo problema: piccole flotte di droni che hanno il compito di individuare e distruggere i detriti vaganti, prima che colpiscano l'ascensore...

Il 25/06/2026 alle 11:40, MattoMatteo ha scritto:

Come paragone, gli ascensori orbitali della Terra dovrebbero essere lunghi circa 140.000 km (percorribili, ipotizzando una velocità di 1.000 km/h, in circa 6 giorni), mentre quelli su Marte sarebbero appena la metà.

Piccola correzione... sia per la Terra che per Marte, la lunghezza dell'ascensore orbitale è di circa 75.000 km (percorribile in circa 3 giorni, andando a 1.000 km/h)... questo fà si che, nella base all'estremità in orbita, la gravità (diretta verso l'esterno) sia circa 0,4 g (la stessa che c'è su Mercurio, Marte e nelle stazioni spaziali).

Nel caso degli ascensori delle lune, il fatto che le basi all'estremità in orbita si trovano nei punti di Lagrange 1 e 2 significa che la gravità lì è del tutto assente.

Modificato da MattoMatteo
Aggiunta una nota...

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Riguardo alla posizione al suolo delle basi degli ascensori orbitali, sulla Terra, ecco un elenco di dettagli da tenere a mente nella scelta del luogo:

  • Punti indispensabili: deve trovarsi sull'equatore.

  • Punti a favore (importanti ma non indispensabili): in prossimità della costa (più facile da raggiungere sia via terra che via mare), meglio ancora sulla costa ovest (in caso l'ascensore si rompa, i detriti cadrebbero verso ovest, quindi in mare, per via della rotazione terrestre); in alta montagna (accorcia il viaggio, anche se di poco).

  • Punti a sfavore: movimenti sismici, vulcanismo, tifoni e uragani.

Questo restringe il campo a solo una manciata di località:

  1. Equador (Sud America): le possibilità sono Pedernales sulla costa, o Quito in montagna (quasi 3.000 m sul livello del mare, e meno di 200 km dalla costa); il problema maggiore è il fatto che si trovano in una zona soggetta a terremoti.

  2. Brasile (Sud America): la città di Macapà, che oltre che essere sulla costa è anche sull'estuario del Rio delle Amazzoni; il problema maggiore è che si trova sulla costa est.

  3. Gabon (Africa): l'equatore passa poco a sud dell'estuario del fiume Gabon (quindi ci sono quasi 50 km di terreno tra cui scegliere), e si trova sulla costa ovest... personalmente lo ritengo il posto migliore!

  4. Kenia (Africa): l'equatore passa a poca distanza dalla cima del monte Kenia (quasi 5.000 m sul livello del mare); i problema maggiori sono la distanza dal mare (oltre 400 km, oltre che sulla costa est), e il fatto che si trova poco distante dalla Rift Valley (il punto in cui l'Africa rischia di spaccarsi in due per via del movimento delle placche tettoniche)!

  5. Somalia (Africa): Jamame, il cui unico lato positivo è il fatto che si trova sulla costa...

  6. Malesia (Asia): c'è una striscia di circa 450 km sull'isola di Sumatra, e una di oltre 900 km sull'isola del Borneo; l'estremità est della prima si trova a meno di 150 km da Singapore, mentre l'estremità ovest della seconda (situata esattamente nella città di Pontianak) si trova a meno di 650 km da Singapore; i problemi maggiori sono la presenza dei monsoni, e il fatto che l'isola di Sumatra è una zona a rischio sismico.

A questo punto resta solo da decidere quanti ascensori vogliamo mettere...

EDIT: un'idea alternativa, se vogliamo evitare il problema terremoti, è usare come basi a terra delle enormi "isole artificiali galleggianti" a cui far attraccare intere flotte di navi... le posizioni migliori sarebbero a metà strada tra i vari continenti: Oceano Atlantico (tra Brasile e Gabon, a circa 20° ovest), Oceano Indiano (tra Somalia e Sumatra, a circa 75° est), e Oceano Pacifico (tra Borneo ed Equador, a circa 155° ovest).

Per quanto rigurada Marte, la posizione ideale è il Pavonis Mons, un vulcano spento che si trova quasi esattamente sull'equatore... non sò se poi ne vogliamo mettere altri.

Modificato da MattoMatteo
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