Vai al contenuto

Topic di Gioco: Edge of Thorns

Risposte in primo piano

sigg_immigrant_song_3515ed25_ce19_400c_8

Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega)

Anche se vado al Knockout per incontrare tipi -di solito onesti colletti bianchi sovrappeso- che si arrapano a pestare delle donne, non si può dire che conosca le viscere del quartiere.

Alzo lo sguardo per osservare brevemente la cadente facciata del palazzo e sento di aver avuto fortuna a sfondare la porta di Kevin, quando sono giunta in città.

"Buona la seconda" borbotto vagamente rivolta a Lyam.

Ed entro per prima.

  • Risposte 79
  • Visualizzazioni 1,2k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Theraimbownerd
    Theraimbownerd

    Aaron Young Mi sveglio di soprassalto, il cuore che mi martella nel petto "Tayam!" Urlo il nome del mio megaterio, il sogno che si mescola con la realtà per un momento. Per un attimo i due lottano nel

  • Mezzanotte
    Mezzanotte

    Taiga Anzau, Figlia dei Glicini Piccole Guerre Ho sognato l'odore dei glicini mischiato al fetore del sangue e delle feci che per me è l'afrore della gabbia. Davanti allo specchio del ces

  • Ipergigio
    Ipergigio

    Manuel Vega Questa mattina mi risveglio bruscamente spalancando gli occhi, il ricordo dell'incubo disturbante che ho appena avuto è ancora vivido nella mia mente. Per alcuni lunghi secondi resto diste

Immagini pubblicate

Aaron Young

Guidare mi rilassa sempre. Certo, non è proprio come cavalcare, non c'è il dondolio della bestia sotto di me, non sento i suoi muscoli possenti muoversi a ogni passo. Ma il rombo del motore è un degno sostituto.

Quando arriviamo in questo luogo di tristezza, uno dei miei preferiti dove raccogliere Glamour come mi hanno insegnato a fare gli altri membri della corte d' Inverno, tutti quanti notiamo subito il portone aperto. Nessuno lo terrebbe aperto qui, anche solo per un secondo. Non in questo posto. Faccio un cenno di assenso con la testa a Taiga e Lyam e metto una mano in tasca, dove tengo il mio fedele coltellino svizzero. A malapena può essere chiamata lama, ma è meglio di niente.

Pregherei di non doverlo usare, se credessi ancora che esista qualcuno che può ascoltarmi lassù.

Manuel Vega

Il cancello aperto non promette bene, così come anche il resto del quartiere sembra essere abbandonato a se stesso. Mi accorgo poi che anche i miei compagni sembrano pensarla come me "Forse è solo segno di incuria..." dico "...ma nel caso fosse altro... facciamo attenzione." Parlando mi avvicino al citofono e cerco il nome del nostro contatto.

Modificato da Ipergigio

  • Autore

Lockham

L’idea di Manuel si rivela la più sensata: entrare è facile, ma sapere dove andare lo è molto meno. Superato il portone, l’interno del palazzo vi accoglie con un’aria diversa. Più vissuta, nel senso buono. C'è meno smog, più umidità stagnante, detersivo economico e cibo cucinato ore prima. Le pareti sono state ridipinte di bianco da non troppo tempo, anche se già macchiate e segnate qua e là. Qualcuno, almeno, ci prova.

Le scale scricchiolano sotto i vostri passi mentre salite al primo piano. Il corrimano è freddo e leggermente appiccicoso al tatto. C'è solo una lampadina nuda appesa al soffitto.

Arrivati sopra, vi trovate davanti quattro porte in legno. Tre sono chiuse, ognuna con zerbini di diversa foggia. Nulla che attiri davvero l’attenzione. La quarta, quella più lontana dalle scale, no. Non c’è bisogno di controllare nomi o numeri.

La porta è stata forzata con violenza. Il legno attorno alla serratura è completamente spaccato, schegge ancora visibili lungo il bordo. Il battente è storto, come se fosse stato colpito più volte fino a cedere. La serratura pende in modo innaturale, semi divelta, e la porta non si chiude più davvero.

Quella è la casa di Katie Sato. Senza alcun dubbio.

E non ha neanche lo zerbino.

Lyam

Non vorrei saltare a conclusioni affrettate, ma ho come il sospetto la signorina Sato sia stata rapita dico, sconsolato

Mi avvicino alla porta, ascoltando con attenzione se dall’interno dell’appartamento possa venire qualche suono strano, o qualcosa che mi faccia anche solo pensare all’interno possa esserci qualcuno, o qualcosa; nel mentre, rifletto che questa pare la cosa più simile ad una sequenza che il misterioso rapitore abbia mostrato, l’alternanza tra maschi e femmine

Ma questa scomparsa, o omicidio ancora non sappiamo, potrebbe anche derivare dal fatto che Miss Sato ha informato la Corte, e il misterioso rapitore lo ha saputo

Una volta che sono abbastanza sicuro, entro e comincio a cercare di ricostruire cosa possa essere successo

Per curiosità, chi è bravo a fare a botte? Domando, con un breve cenno al mio fisico da sollevatore di archetti, e uno sguardo non troppo velato a Taiga

Aaron Young

A quanto pare siamo arrivati tardi...Dico ai miei compagni, tirando fuori il coltellino dalla tasca. Meglio essere previdenti in casi come questo. Non sappiamo se l' intruso sia ancora dentro.

Non so se definirci sfortunati o fortunati in quel caso. Ma a prescindere, almeno non saremo incauti.

So da che parte va impugnato uno di questi. Preferirei evitare. Qui non siamo ad Arcadia, attirare l' attenzione della polizia su di noi è l' ultima cosa che vogliamo. Rispondo a Lyam, mentre inizio lentamente a entrare nell' appartamento violato.

sigg_immigrant_song_3515ed25_ce19_400c_8

Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (Lockham - nell'appartamento di Mrs Sato con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega)

Guardo Lyam, vagamente divertita.

"Perché, vuoi che ti pesti?"

Ma poi divento subito nuovamente seria.

"Prima controlliamo non ci sia qualche cadavere nell'appartamento"

"Se riuscissimo a confermare la sparizione della Sato sia avvenuta a due settimane dalle altre vittime potrebbe far parte della serie, ma ne dubito. Deve essere accaduto da poco. O avremmo trovato i sigilli della polizia"

Mi accuccio sui talloni per esaminare da vicino i danni alla porta d'ingresso. Cerco di capire cosa hanno usato per sfondarla. Qualcosa di simile ad un piede di porco, un piccolo ariete, o semplice forza bruta? Non dovrebbe essere difficile trovare un indizio del genere.

E poi io mi intendo di cose fatte a pezzi.

Mentre gioco alla piccola investigatrice aggiungo, rivolta ai miei compagni:

"Perché uno di voi maschietti non bussa alla porta dei vicini per chiedergli se hanno visto o sentito qualcosa?"

Hanno tutti la faccia da bravi ragazzi, e questo aiuta. Lo facessi io chiamerebbero dritto il 9-1-1.

Garantito.

Se qualcuno protesta o tentenna, aggiungo:

"Per favore. Vi assicuro che non volete la sottoscritta si occupi della cosa"

Modificato da Mezzanotte

Aaron Young

Questo credo di poterlo fare. Dico a Taiga, visibilmente sollevato dall' idea di poter riporre II coltello. Ed è esattamente quello che faccio, prima di suonare educatamente il campanello alla porta più vicina.

Mi ricorda di quando facevo canvassing...e forse dovrò mentire anche meno. Penso distrattamente mentre aspetto che la persona dall' altro lato mi apra.

Lyam

No grazie, ma se ti interessa un pungiball ti farò avere il mio tariffario borbotto sorridendo a Taiga, affiancandomi a lei mentre ispeziona la porta

Io eviterei, o ci serve almeno una buona scusa sul perché siamo qui dico, ma senza davvero fermare qualcuno che vuole prendersi la responsabilità della cosa

Intanto apro la porta della casa, abbiamo fatto abbastanza rumore perché un ipotetico aggressore ci abbia già sentito, e voglio capire se ci sono dei segni di lotta abbastanza evidenti, prima che qualche poliziotto ci metta le mani

Master @SNESferatu

Appena Taiga finisce di controllare la porta, la apro con lentezza; e cerco eventuali segni di colluttazione che possono saltare subito all’occhio

Dimmi tu che tirare

Manuel Vega

"Vengo con te." Dico a Lyam mentre con cautela lo seguo all'interno dell'appartamento di Sato "Qualunque cosa sia accaduta, deve essere accaduta da poco." Ipotizzo riducendo la mia voce a poco più di un sussurro. Non possiamo escludere che all'interno dell'appartamento ci sia ancora qualcuno.

  • Autore

Lockham, palazzo di Katie Sato

Taiga si china sulla porta, le dita scorrono lente lungo le schegge del legno.

@Mezzanotte

Non è un lavoro pulito: il punto d’impatto è concentrato attorno alla serratura, colpita più volte, con forza ripetuta e metodica. Non è stata una singola spallata rabbiosa… qualcuno ha insistito finché il legno non ha ceduto. Sembra l'effetto di un ariete. Non è l’opera di un dilettante.

Quando si rialza, Lyam e Manuel si infilano all’interno con cautela. L’appartamento li accoglie in un caos… ma non quello che ci si aspetterebbe da un sequestro di persona. È disordinato, sì, ma in modo stranamente sociale. Sul tavolo del soggiorno ci sono piatti sporchi, alcuni ancora con resti secchi di cibo. Bicchieri ovunque, molti diversi tra loro. Bottiglie vuote, birra e superalcolici economici, alcune rovesciate, una ancora in bilico sul bordo del tavolo. Una sedia è a terra, un’altra è spostata di lato. Un cuscino è finito contro la parete opposta. C’è musica, o meglio, c’era: da una cassa ancora accesa esce un leggero fruscio elettronico. Nessuno di voi conosce la canzone.

Più in là, verso il corridoio, un mobile basso in legno è stato urtato, uno dei cassetti è rimasto semi-aperto. A terra, vicino all’ingresso, si notano segni più marcati: qualcosa è stato trascinato, oppure qualcuno ha perso l’equilibrio cercando di opporsi a qualcosa.

Non ci sono evidenti tracce di sangue.

Nel frattempo, Aaron preme il campanello dell’appartamento accanto. Passa qualche secondo. Poi una voce anziana, filtrata dalla porta chiusa:

"…Chi è?

sigg_immigrant_song_3515ed25_ce19_400c_8

Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (Lockham - nell'appartamento di Mrs Sato con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega)

Mi inoltro a mia volta nell'appartamento.

"Da come sono entrati direi opera di esseri umani", informo i miei compagni.

Osservo il disordine. Sembra abbiano interrotto una festa. Mentre giro fra le camere senza toccare nulla, tiro fuori una piuma di uccello dalla tasca dei jeans e me la ficco in bocca.

La mastico piano.

Narratore

Ora se me lo permetti userei Talon & Wing con la scappatoia per ottenere +3 dadi mentre cerco indizi. Se no tiro liscio. Fai tu.

Modificato da Mezzanotte

Aaron Young

Oh, grazie al cielo c'è qualcuno! Dico, con la mia voce più preoccupata. Sono un amico di Kate, ci dovevamo vedere oggi ma ho trovato la porta divelta e lei non è in casa. Perfavore, lei ha sentito qualcosa...visto qualcosa? Sono molto preoccupato per lei. Dico, mettendo tutto me stesso in quest' interpretazione

Chi l' avrebbe mai detto che quel laboratorio di teatro fatto al college sarebbe tornato utile?

Manuel Vega (Appartamento di Sato)

L'appartamento è un completo caos, nel vedere tutte quelle cose in disordine mi sento a disagio. Ma ora devo concentrarmi su quello che potrebbe essere accaduto alla signorina Sato. Noto qui e lì quelle che potrebbero essere tracce di lotta "Sembra che ci sia stata una lotta." Sussurro dando voce ai miei pensieri. E intanto mi guardo attorno per vedere se in tutto quel caos qualcosa può catturare la mia attenzione...

Lyam

Una lotta breve e composta aggiungo alla frase di Manuel la Sato e chi era con lei sono stati sorpresi di colpo, ma non hanno avuto tempo o modo di opporsi; almeno così pare, sulla sequenza di cosa è avvenuto non mi sbilancerei

Tenderei ad escludere che gli aggressori, più o uno che siano, abbiano dovuto usare chissà quali mezzi; probabile che siano arrivati in gruppo e trascinato, letteralmente, via la Sato, in una forma ben organizzata di sequestro

Mi muovo nella casa, cercando di capire se in altre stanze ci sono dei segni di lotta più evidenti

  • Autore

Appartamento di Katie Sato

Taiga mastica lentamente la piuma, il sapore secco e ferroso che le riempie la bocca. Gli occhi si trasformano in quelli di un falco. Per un istante il mondo sembra sfocarsi… poi torna a fuoco. Troppo a fuoco. I contorni diventano netti, taglienti. Ogni dettaglio emerge con una precisione incredibile. Le venature del legno, i granelli di polvere sospesi nell’aria, le microfratture sulle superfici. E il sangue.

Non è evidente a prima vista, ma ora è impossibile ignorarlo. Sul dorso della sedia rovesciata, proprio quella spostata con più violenza, c’è una macchia scura, secca, nascosta tra le pieghe del tessuto. Non è molta, ma c’è. E poi, poco più in là, sull’angolo del muro tra l’ingresso e il corridoio: un’altra traccia. Una strisciata, come se qualcuno ci fosse stato sbattuto contro… o ci si fosse appoggiato perdendo l’equilibrio. Non è stata solo una festa finita male.

Ci sono impronte sul pavimento appiccicaticcio di troppe scarpe diverse, ma un paio sono di scarponi troppo pesanti per il periodo. In più, tra i bicchieri c'è qualcosa che ti sembra strano rispetto al resto, e te ne accorgi proprio insieme a Manuel, che il primo a notare l'oggetto. Si tratta di una foglia verde brillante piegata in origami nella forma di un uccello, ma non il classico cigno. Sembra più un... un piccione?

Nel frattempo Lyam continua a muoversi tra le stanze. La disposizione degli oggetti conferma le vostre impressioni: qualcosa è successo velocemente. Il caos c’è, ma è incoerente. Piatti sporchi, bicchieri ovunque, bottiglie mezze vuote, sedie spostate, sì, ma tutto riconduce più a una festa finita male che a un’irruzione pianificata. Non ci sono cassetti svuotati, oggetti rovesciati per essere cercati, né segni di qualcuno che abbia frugato con metodo. Le altre stanze confermano l’impressione. Il bagno è stretto ma pulito, senza segni di colluttazione. Il cucinino, angusto e con quelle piastrelle giallo ocra ormai fuori dal tempo, è in disordine solo quanto basta per una serata con troppi invitati.
La camera da letto, invece, è quasi fuori posto. Ordinata. Letto fatto, lenzuola tirate con cura. Sopra, attaccate alla parete, una decina di polaroid. Una scrivania poco distante, coperta di schizzi, disegni, appunti sparsi. È chiaramente lì che Katie lavora.

E nessuno ha toccato niente. Sono entrate probabilmente un numero di persone superiore a due, che riconosci per impronte di stivali pesanti differenti tra loro per taglia. Gente organizzata, quindi.

Sul pianerottolo

La porta accanto si apre appena, trattenuta da una catenella. Aaron intravede una donna afroamericana sulla sessantina con i capelli tagliati estremamente corti, vestita in modo semplice con jeans e maglietta bianca, il viso lucido di sudore come se stesse facendo le pulizie o cucinando. Lo squadra da capo a piedi, senza troppa diffidenza… ma nemmeno con particolare calore. "Ah, quindi voi non siete stati invitati alla festa?" dice, con un mezzo sospiro. Non vi ha visto tutti e quattro, ma sa che siete in più di uno. Scuote la testa. "Meglio così. È arrivata la polizia."

Fa una pausa, come se ancora non ci credesse. "Non è da Katie… è una brava ragazza, sempre gentile. Ma ieri sera…" stringe le labbra "è andata completamente fuori di testa. Ha iniziato a urlare, a dare di matto… roba da brividi."

Abbassa appena la voce, inclinando la testa verso l’interno del suo appartamento, come se temesse di essere sentita. "L’hanno portata via. Di peso."

Off game @tutti

Le due situazioni accadono allo stesso tempo, e avete una minima idea di quello che sta succedendo anche se siete "divisi".

Mea culpa, ho dimenticato di aggiungere un altro dado a @Mezzanotte perché avendo una buona Chiarezza in questo momento Taiga percepisce meglio i dettagli (avrebbe +1). Ho tirato un dado e ha ottenuto un 10, fortunello. Arrivando a 5 successi hai ottenuto un successo eccezionale, quindi hai ottenuto informazioni in più. Grazie al successo eccezionale, Taiga ottiene la Condizione Ispirata (Trovare Katie Sato). In una prossima azione di ricerca riguardante il percepire, cercare, seguire Katie Sato, puoi decidere di cancellare la Condizione. In quel caso, ottieni un successo eccezionale con 3 successi invece di 5. E comunque ottieni 1 Volontà e 1/5 XP. Neat.

Per @Ipergigio , Manuel ha ottenuto 2 successi nel tiro di Percezione (prontezza + autocontrollo + 2 per Chiarezza). Visto che non cercavi senza scopo preciso, ti ho fatto fare un tiro generale, e hai visto l'origami insieme a Taiga.

@Voignar , Lyam ha dall'alto dei suoi 9 dadi (6 + 3 per la Volontà) ottenuto solo un successo. Una sfiga clamorosa. Comunque l'azione è un successo. Segna 1 Volontà in meno.

Scusatemi se questa volta non vi metto tutti i tiri di dado, ma mi si sono cancellati e non c'è una cronologia sul sito. Io seguo la regola (che nelle Chronicles of Darkness in teoria non c'è) che più successi ottieni, maggiore è l'effetto dell'azione, anche se in modo molto graduale.

Modificato da SNESferatu

Aaron Young

La porta si apre un pochettino e io mi assicuro che la donna di fronte a me possa vedermi. Creare un contatto visivo aiuta sempre in questi casi. Le permette di umanizzarmi. O almeno così dicevano gli attivisti professionisti che ho conosciuto al college.

Cosa...? Katie è stata portata via dalla polizia? E' sicura? Che cosa terribile... quasi non ci credo...si è sempre tenuta lontana dai guai. Ma che stava urlando ieri sera? Chiedo, una mezza domanda retorica, una mezza domanda a lei, mantenendo un tono più empatico possibile nonostante la finta incredulità. Che Katie abbia dato di matto non è affatto sorprendente. Ci sono molti modi per perdere la testa per un Perduto. Forse questa donna mi può aiutare a restringere il campo però. Spero davvero che sia un' amante del gossip.

  • Autore

Sul pianerottolo

La donna apre appena di più la porta, quanto basta per squadrarti meglio in volto. I suoi occhi ti studiano per un istante, come se stesse cercando di capire quanto crederti, poi fa una smorfia e sospira.

"Mah… guardi, non è che abbia sentito proprio tutto tutto," ammette, asciugandosi distrattamente le mani su un panno. "Però urlava. Questo sì." Inclina la testa, come a rimettere insieme i ricordi. "Diceva cose tipo… ‘tu’, ‘tu’, ‘vai via di qua’, ‘andate via tutti’, roba del genere. Continuava a ripeterlo. Non è stato un bel sentire, glielo dico."

Fa una breve pausa, poi scrolla le spalle. "Ma insomma… in questo palazzo ne ho sentite di peggio." Abbassa leggermente la voce, con quel tono da confidenza tra sconosciuti che si crea nei corridoi. "Solo che da lei non me l’aspettavo. Katie è sempre stata una ragazza a posto. Gentile. Sempre con quel sorriso…" Arriccia un po’ il naso, pensierosa. "Che si droghi? Boh. Strano però. Non mi ha mai dato quell’idea."

Aaron Young

Katie è una brava ragazza...ma ha i suoi demoni da combattere sa? Ha avuto un passato difficile. Almeno ora sappiamo dov'è. Io e i miei amici ci siamo molto preoccupati quando siamo arrivati e abbiamo visto la porta sfondata...temevamo fosse stata rapita o peggio...sa con tutto quello che si sente in giro riguardo persone che scompaiono. Abbozzo un sorriso alla donna. E' quasi sincero.

Chissà se sa qualcosa anche sugli altri scomparsi...certo, è un quartiere abbastanza grande, ma posti come questo tendono ad avere comunità molto unite. Magari sarò fortunato.

Almeno ora posso tranquillizzare i miei amici... Grazie signora, è stata davvero gentilissima. Le dico con il mio miglior sorriso da bravo ragazzo.

  • Autore

Sul pianerottolo

La donna ti lancia un’occhiata veloce, accenna un piccolo sorriso stanco e borbotta un "Eh, di niente." Prima che tu possa aggiungere altro, richiude la porta senza tanti saluti. Anzi, proprio senza saluti.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.