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Dragons´ Lair

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I - Fine del mondo al Binario 2

Risposte in primo piano

  • Autore

Amara de Luca @Rafghost2 (Ris. 22)

Persuasione +2interpretazione -1ferite -1malus post precedente: Re di fiori, successo ma.

Non sai bene cosa convinca di più il ragazzo. Saranno state le tue argomentazioni logiche o il modo con cui hai rimosso la minaccia della tua ascia? Magari entrambe le cose. Mentre ti ascolta abbassa il coltello ma quando ti avvicini all'ingresso del bancone scatta di nuovo con l'arma protesa in avanti e tutti i muscoli tesi. Ca**o! Ti ho detto di stami lontano!

Finita la tua supplica il ragazzo prende la valigetta e la lancia aperta verso il centro del locale. Tié! Vattene adesso.

Atterrando il kit di pronto soccorso si spande sul pavimento in modo disordinato. I flaconi di plastica si frantumano a terra. Una componente molto importante del kit, il disinfettante, è andata perduta. Puoi ancora recuperare tutto il resto ma ci vorrà tempo e non sei sicura di averne tanto. All'esterno sta scoppiando il caos.

oggetti sparsi sul pavimento

  • 5 paia di guanti sterili monouso per evitare infezioni;

  • 10 compresse di garza sterile 10 x 10 e 2 compresse 18 x 40 in buste singole;

  • 2 teli sterili monouso come base per appoggiare il materiale;

  • 2 pinzette da medicazione sterili monouso per la rimozione di corpi estranei;

  • 1 confezione di rete elastica di misura media per fissare le medicazioni;

  • 1 confezione di cotone idrofilo per tamponare in caso di abbondante perdita di sangue;

  • 2 confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso per le ferite o abrasioni più lievi;

  • 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm per bloccare le garze;

  • 1 paio di forbici;

  • 3 lacci emostatici arteriosi per emorragie importanti;

  • 2 confezioni di ghiaccio istantaneo per distorsioni o contusioni;

  • 2 sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari o materiale infetto;

  • 1 termometro per misurare la temperatura corporea;


Mattia Tava @simo.bob (Ris. 21)

Intrufolarsi: Cavaliere di picche, inazione.

Con lo sguardo cerchi un buon nascondiglio ma tutte le opzioni che hai ti sembrano avere qualche difetto. Finché decidi quale sia il posto migliore è già troppo tardi. Un ragazzo alto sbuca da dietro l'angolo. Sul mento ha qualche rado pelo di barba e il suo volto ti è familiare. E’ quello che ballava in modo molesto in stazione. In spalla porta uno zaino macchiato di sangue che prima non aveva. 

Appena ti vede smette di camminare. Ti guarda dritto negli occhi. Sembrate due bestie che si soppesano per capire se l'altro è una minaccia. 

Con una mano sta cercando qualcosa nella tasca della felpa.

Tra te e il ragazzo ci sono circa 15 metri.


Alessandro Alfieri @Darakan (Ris. 20)

Dal momento che vuoi accorpare più round vado di arcano maggiore: IX L'eremita. questa carta porta a un insuccesso che ha effetto durevole sul Personaggio, tanto che quest’ultimo sarà insicuro quando si troverà in una situazione simile.

Senti tutta la pressione della folla sulle costole. Ti manca il respiro. La vista si annebbia. Le gambe sono molli, cedono. L'ultima cosa che senti è freddo pavimento di cemento premerti sulla guancia.

3 ferite con danno speciale dovute alle persone che ti calpestano mentre sei privo di sensi: IV L'imperatore, spalla destra 0 danni. III L'imperatrice, spalla sinistra 0 danni. XIX Il Sole, braccio destro 1 danno.

Quando riapri gli occhi l'orizzonte è arancione. Sei rimasto privo di sensi fino al tramonto. Il braccio destro ti fa male come se avesse preso una bruta botta e la tua pancia brontola, hai fame. La tua camicia è piena di polverose impronte di scarpa. Non hai ancora ritrovato le forze per rialzarti in piedi e ti guardi distrattamente intorno con il collo indolenzito.

Una manciata di persone vaga senza alcuna meta per la stazione. I loro abiti sono macchiati di sangue e sui loro corpi i segni di ogni genere di ferita mortali. Sembrano non prestarti attenzione, per ora almeno.

Mappa

scontro.png


Elisa Moretti @shadyfighter07 (Ris. 20)

Arcano maggiore: XX Il Giudizio. Fallimento dovuto ad una scarsa capacità di giudizio degli altri, della situazione in cui ci si trova e delle proprie capacità.

Tra gli spari e le urla delle persone i bambini vanno nel panico. Si affrettano a risalire la barricata e non riuscite ad aiutarli tutti insieme. Nella confusione qualcuno cade e si fa male. Un bambino si è lussato una spalla e una bambina si è probabilmente rotta una caviglia. Anche tu vai nel panico e il tentativo di far andare i bambini al sicuro procede ancora più lentamente e con più incidenti.

La folla alle tue spalle nel frattempo si è data alla fuga per la banchina. A pochi passi da te sta avendo luogo una disperata lotta a mani nude tra persone che cercano di fuggire e zombie che provano a prendere chi possono. A terra ci sono sempre più cadaveri e il pavimento di cemento della stazione è coperto da un sottile strato di sangue viscoso.

Quando, finalmente, l'ultimo bambino è passato oltre la barricata, sono rimaste poche persone sulla banchina e i morti vi sono sempre più vicini. Arrivano da ogni direzione e hai l'impressione che vengano proprio verso di te.

mappa

SineRequie.png


Amara (22) -> Mattia (21) -> Alessandro (20) & Elisa (20) -> Zombie (5)

Ferite:

Amara (vitalità 6) 1 ferita al Ventre - 1 ferita al braccio sinistro -1 al Test

Mattia 1 ferita alla gamba sinistra -1 al Test, -1 velocità di movimento

Alessandro (vitalità 7) 1 ferita alla gamba destra, braccio destro 1 danno -1 al Test, -1 velocità di movimento

Anche se ne tengo traccia ricordate di segnare i fallimenti nella tabella delle abilità.

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  • Melqart
    Melqart

    Alessandro Alfieri @Darakan I poliziotti stanno cercando di allontanare la folla dalla loro posizione ma tu decidi di affrontare la corrente umana in direzione opposta. Estrazione arcano maggiore: XXI

  • shadyfighter07
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    Elisa Moretti (Insegnante scuola primaria) Aspetto Fisico La giornata è deliziosa, un accenno di primavera che sembra voler accogliere la bella stagione, presto la Riviera sarà piena di gente, turist

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    Mattia Tava (guardia boschi) Aspetto Equipaggiamento Sono abituato alle lunghe attese, ma oggi sono particolarmente infastidito da questo ritardo. Non che mi aspettassi puntualità giapponese dei treni

Immagini pubblicate

Alessandro alfieri

Scuoto la testa per cercare di riprendermi balle botte

cavolo, è quasi sera, però la situazione sembra più calma. Guardo le persone che vagano.

Non so come sia possibile che siano in piedi , ma non mi hanno notato, farò meglio ad allontanarmi finché posso.

Mi muovo di soppiatto strisciando con passo militare per nn farmi vedere

Intrufolarsi 8, direzione bt 53

Amara De Luca

Quando vedo il ragazzo prendere il kit sanitario sto per gioire ma poi viene lanciato in mezzo al bar aprendosi e spargendone il contenuto sul pavimento. "Maledizione!!!"

Vedo il disinfettante spargersi sul pavimento, guardo alla mia destra sugli scaffali dietro il bancone e provo a prendere la prima bottiglia di superalcolico che ho a portata.

meccanica Alcol

la prendo solo se non significa beccarsi una coltellata. Visto che il barista è un po' più indietro magari riesco ad afferrare una vodka o qualsiasi altra cosa di forte, altrimenti lascio stare e proseguo. (KARMA???)

Mi dirigo subito alla valigetta aperta, prendendo una zuccheriera o una manata di bustine dal bancone quando ci passo affianco mettendole insieme al resto e dando, nel frattempo, un'occhiata fuori dal locale per valutare la situazione. "Vieni Mattia, aiutami! Presto raccogli tutto quello che puoi, dammi l'ascia."

Prendo l'ascia da Mattia e mi affanno a recuperare almeno le componenti più importanti, continuando a guardare fuori per non essere colta di sorpresa dagli zombie che ancora vagano per la stazione. Prendo anche la bottiglietta del disinfettante e la metto in tasca con la crepa verso l'alto. "Speriamo ne sia rimasto almeno un po'."

Recuperato il possibile chiudo alla meglio la valigetta, recupero l'ascia e mi dirigo verso la porta del locale. "Andiamo Mattia!" poi rivolta al barista: "Ragazzo, vattene da qui finchè sei in tempo o morirai!"

Meccanica

Per l'uscita dal bar valuto il tuo prossimo post con il posizionamento degli zombie per decidere, anche se in teoria ne hanno ancora per un po' a smangiucchiarsi tutto quel gruppo che hanno davanti.

Kit sanitario, cerco di recuperare almeno:

  • 5 paia di guanti sterili monouso per evitare infezioni;

  • 10 compresse di garza sterile 10 x 10 e 2 compresse 18 x 40 in buste singole;

  • 1 confezione di cotone idrofilo per tamponare in caso di abbondante perdita di sangue;

  • 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm per bloccare le garze;

  • 1 paio di forbici;

  • 3 lacci emostatici arteriosi per emorragie importanti;

  • 2 confezioni di ghiaccio istantaneo per distorsioni o contusioni.

Non necessariamente la totalità delle quantità, ti segno in rosso le cose più importanti, nel caso non riesca a prendere tutto ma solo alcune cose.

Mattia Tava (guardiacaccia)

Questo dannato vicolo sembra senza un buco dove nascondersi. Impreco contro la sfortuna, poi arriva il ragazzo. L'antipatia che avevo nei suoi confronti è scomparsa: siamo animali dello stesso branco ora, minacciati da predatori terribili.

Mi affretto a salutare, per non sembrare uno zombie. "Ehi ragazzo, ce l'hai fatta anche tu, sono contento. Bisogna allontanarci da questa maledetta stazione, dove stai andando? Non conosco la città... "

Vorrei trovare il posto sicuro più vicino, che potrebbe essere una caserma dei vigili del fuoco, una stazione di polizia o una base militare. Dobbiamo raccontare quello che è successo e avvertire le autorità.

Elisa Moretti (Insegnante scuola primaria)

Spari, urla disperazione, attorno a noi sta succedendo di tutto ma io continuo senza remore a cercar di far passare oltre le barricate piu bambini possibili, ma il terrore, la disperazione mi rendono maldestra, qualcuno si fa male, sgorgano lacrime che mi bagnano il volto ma vado avanti, non so cosa mia dia tanta forza.

Forse la disperazione?

Mi volto un ultima volta per farne passare un altro ma non ce ne sono altri ma quello che vedo mi lascia senza parole, lo sgomento mi fa sussultare.

Ora vedo e capisco quello che sta succedendo, cadaveri che si muovono, dovrebbero essere morti ma camminano.

Un senso di terrore mi assale ma allo stesso tempo mi ritornano in mente le lezioni di chimica, frugo nella borsetta, prendo l'accendino e la boccetta di profumo.

I bambini sono al sicuro, almeno spero, tengo la posizione ed osservo quelle orrende creature avanzare, mi tengo pronta, l'accendino in una mano ed profumo dall'altra pronta ad accendere una fiammata.

Modificato da shadyfighter07

  • Autore

Amara de Luca @Rafghost2 (Ris. 22)

Prendi la prima bottiglia che ti capita sotto mano. Il ragazzo agita il coltello ma non ti aggredisce. Ti allontani con il bottino: un jin secco, farà al caso tuo.

Mattia si trascina dietro l'ascia finché non la riprendi e vi lanciate sul pavimento a raccogliere tutto il necessario. Infilate gli oggetti nel tuo zaino senza fare tante cerimonie e vi avvicinate all'uscita.

Dalla porta finestra vedi che all'ingresso della stazione è in corso una vera a propria battaglia per la sopravvivenza. I fuggitivi corrono tra gli zombie o li spingono. Molti vengono presi e massacrati, qualcuno riesce a superare l'ostacolo. Però la fuga di quei malcapitati è ogni istante più difficile. I cadaveri sul pavimento rendono la corsa più rischiosa e lenta mentre qualcuno già si rialza per aggredire i vivi.

Vieni riportata al presente da un nuovo colpo di pistola seguito da uno sbuffo di polvere sul muro del bar, a pochi metri da te.

Mattia ti ha ripreso la mano e la sta stringendo così forte che ti fa male.

Il ragazzo del bar è sparito nuovamente dietro al bancone.

Mappa

SineRequie.png


Mattia Tava @simo.bob (Ris. 21)

Il ragazzo tira fuori la mano dalla felpa facendo tintinnare un mazzo di chiavi. Le stringe nel pugno. Vado da mia nonna. Con il casino che c'è è meglio starsene a casa. Il suo volto si rilassa. Riprende a camminare e mentre ti supera si ferma e ti guarda meglio strizzando gli occhi.

Ma tu... sei quella vecchia scoreggia che si lamentava per la musica. Ridacchia e ti da una pacca dietro la spalla. Bye bye!

Continua sul suo percorso andando verso la casa con la televisione a volume alto.


Alessandro Alfieri @Darakan (Ris. 20)

Intrufolarsi -1ferite -4 difficoltà terreno: 2 di fiori, successo.

Strisciando sul freddo pavimento della stazione raggiungi binari. Qui diventa molto difficile non far sentire i tuoi passi ma ti muovi con un passo talmente tanto cauto e felpato che le tue scarpe calpestano le pietre della ferrovia senza quasi far rumore.

I morti sul tuo cammino stanno guardando il cielo, il pavimento o un punto distante fuori dalla stazione. Sono immobili se non per qualche spasmo violento e improvviso ogni tanto. Nessuno reagisce al tuo movimento e raggiungi il treno senza incidenti. Passarci sotto non è difficile ma risalire sì. Lo spazio tra la banchina e il treno è molto stretto e rende difficile prendere slancio per farsi forza in risalita.

Arrampicarsi -1ferite: 5 di quadri, successo.

Ma per te non è un problema. Tutto quell'addestramento militare fatto anni fa non smette mai di essere utile. Sai perfettamente come affrontare l'ostacolo e sali sul binario 2 nel silenzio assoluto. Qui ci sono pochi zombie sparsi. Tutti guardano verso sinistra, dove ci sono i parcheggi della stazione.

Chiedendoti cosa hanno da guardare butti un occhio anche tu, la strada oltre il parcheggio è completamente intasata da macchine e disseminata di persone immobili in posizioni innaturali.

Riprendi a salire la banchina sperando di trovare a terra la pistola di uno dei poliziotti.

Karma, 1 carta: XIII La Morte.

I cadaveri dei poliziotti sono spariti. Una striscia di sangue scende sulle scale che portano al sottopasso. Nessuna pistola a terra, devono essere rimaste nelle loro fondine.

Mappa

scontro.png


Elisa Moretti @shadyfighter07 (Ris. 20)

Tra te e i morti non c'è quasi più nessuno. Continui a fissare una ragazza con il ventre squartato e le budella che oscillano ad ogni passo che fa. Ha le braccia protese verso di te e ti guarda dritta negli occhi. Vi separano solo pochi passi.

Sei lì che la aspetti con la tua bomboletta in mano quando il complottista ti prende per le spalle. Che fai!? Chiede quasi urlando. Andiamocene! Ti indica la barricata con la mano.

Dall'altra parte, nella biglietteria, i bambini si sono seduti sul terreno. Sono spaventati e confusi, non sanno cosa fare. Qualcuno si lamenta per le ferite. Uno di loro, il primo della classe, ti chiama. Signorina Maestra! Signorina Maestra! Che dobbiamo fare?

Mappa

Immagine.png


Amara (22) -> Mattia (21) -> Alessandro (20) & Elisa (20) -> Zombie (5)

Ferite:

Amara (vitalità 6) 1 ferita al Ventre - 1 ferita al braccio sinistro -1 al Test

Mattia 1 ferita alla gamba sinistra -1 al Test, -1 velocità di movimento

Alessandro (vitalità 7) 1 ferita alla gamba destra, braccio destro 1 danno -1 al Test, -1 velocità di movimento

Anche se ne tengo traccia ricordate di segnare i fallimenti nella tabella delle abilità.

Modificato da Melqart

Elisa Moretti (Insegnante scuola primaria)

Soffoco un conato di vomito quando vedo la ragazza squartata, ma non riesco a staccarle gli occhi di dosso come se una macabra attrazione mi facesse fermare e mi impedisse di essere lucida.

Il sague mi ribolle nelle vene, chi ha fatto questo la dovrò pagare. L'istinto di fare cose folli prende il sopravvento, ho imparato a controllarlo ma in casi estremi viene fuori.

Una presa maschia mi afferra le spalle, mi volto di scatto con fare minaccioso, ma vedo ch è il complottista. Scuoto la testa come se mi stessi destando da un sogno.

"Si! Andiamo!".

Sento la voce del bambino, accelero il passo e cerco di scavalcare la barricata. Conforto i bambini

"Ora vi riporto a scuola, state tranquilli!"

AZIONE

Se serve prova per scavalcare le barricate.

COORDINAZIONE: 4

Amara De Luca

Dopo aver recuperato quasi tutte le componenti del kit medico e averle buttate alle meglio nello zaino mi avvio verso l'uscita sud del bar. Vedo, attraverso la vetrina, molte persone che corrono terrorizzate fuori dalla stazione e, mentre sto per aprire la porta sento un'altra esplosione. Istintivamente mi contraggo abbassando la testa, scatenando l'ennesima fitta di dolore dal ventre ferito. Guardo a destra e vedo che la banchina verso nord è completamente vuota: "Come al solito la gente si riversa fuori dal punto più ovvio come un gregge di pecore lasciando intere vie d'esodo completamente inutilizzate."

Valutando più sicuro lasciare la stazione da un'altra via, per evitare di finire nella folla delirante in fuga, mi dirigo verso l'uscita del bar che da sul binario 1, proprio davanti al sottopassaggio che porta ai parcheggi dove ho lasciato la macchina.

Prima di aprire la porta, mi inginocchio davanti a Mattia e, guardandolo negli occhi con un sorriso affettuoso e le mani poggiate sulle sue spalle, gli dico, con tono rassicurante: "Adesso usciamo da qui e andiamo alla macchina che ho lasciato nel parcheggio e poi ti riporterò dalla tua mamma, d'accordo? Sei pronto? Andiamo..."

Prendo Mattia per mano tenendolo alla mia destra per fargli da scudo da eventuali pericoli provenienti dalla massa in fuga, apro la porta, controllo velocemente la situazione e altrettanto velocemente mi lancio verso il sottopassaggio. Scendo le scale fino a metà togliendomi dalla vista e poi, camminando rasente alla parete destra, scendo più lentamente i rimanenti gradini per sbirciare oltre l'angolo e valutare la pervietà del percorso per risparmiare al bambino la vista di altri di quegli esseri, se possibile.

Alessandro Alfieri

Oggi non è sicuramente la mia giornata

mi avvicino lentamente al sottopasso nel mentre guardo la recinsione, per vedere se c'è un qualche buco da cui è possibile passare

Se posso evitare di andare in quel sottopassaggio penso sia meglio

Movimento verso il sottopassaggio a nord prima però mi avvicino al limite prima del binario per guardare meglio, osservare o karma per trovare se c'è un buco sulla recinsione

Mattia Tava (guardiacaccia)

Un sorriso amaro mi attraversa il volto alle parole del ragazzo. Beato lui che già sta rimuovendo quello che ha visto con la sfrontata noncuranza dell'incoscienza giovanile. Io sono sicuro mi tormenterà per notti e notti. Decido comunque che quel giovane teppistello non sia un mio problema, anche se dopotutto sono felice che se la sia cavata.

Proseguo per il vicolo, sempre con le orecchie tese ad ascoltare quello che accade intorno a me. Una volta in strada voglio allontanarmi il più possibile dalla stazione in cerca di un altro modo per andarmene, una corriera magari o un passaggio in auto. Mi infilo il martello in una tasca dei pantaloni cargo, giusto per non girare con quell'oggetto in mano ma per averlo a portata in caso servisse.

  • Autore

Amara de Luca @Rafghost2 (Ris. 22)

Mattia annuisce non la testa e ti abbraccia forte con le braccia sui tuoi fianchi.

Uscite infilandovi subito nel tunnel. Lo state attraversando con attenzione quando vedi un ombra scendere le scale del binario due. Istintivamente ti fermi sul posto. Fai giusto in tempo a chiederti chi può essere. Senti un rumore simile a quello di un sacco di patate lanciato per le scale. Un cadavere ruzzola giù atterrando nel tunnel. Ha un braccio piegato in una posa innaturale e un ginocchio rotto. La parte inferiore della gamba si muove oramai a 360 gradi. Nonostante le gravi ferite senza emettere un singolo lamento l'uomo inizia a strisciare sul pavimento di cemento lasciandosi dietro una scia di sangue.

Mappa

scontro.png


Mattia Tava @simo.bob (Ris. 21)

Mentre il ragazzo entra in casa lo senti annunciare. Nonnaaa! Sono tornato.

Ti lasci il vicolo alle spalle. Dopo qualche svolta a casaccio ti ritrovi sulla strada principale che attraversa il centro di Porto Mezzaluna. E' totalmente intasata dal traffico. Le macchine sono bloccate in una lunga colonna che non accenna a muoversi. Qualcuno si attacca al clacson mentre alcuni hanno abbandonato le macchine e stanno chiacchierando in strada. E' così da mezz'ora.

Che sarà successo?

Perché non arrivano i vigili o la polizia?

Eeeh dai si staranno facendo un caffè.

Non ci sono mai quando servono.

Tra tante scrollate di spalle sembrano tutti ignari di quello che sta succedendo alla stazione. A circa 5-600 metri di distanza.

Questa strada porta fuori dal centro e poi dalla città. Se è così bloccata inizi a dubitare che riuscirai ad allontanarti su strada. Proprio mentre inizi ad avere dubbi al riguardo senti un telefono squillare in modo particolarmente fastidioso. E poi un altro e un altro ancora. E poi anche il tuo riproduce quel medesimo suono squillante che martella il cervello. Non puoi fare a meno, come tutti gli altri, di controllare il dispositivo. E' un messaggio d'emergenza della protezione civile diramato in massa.

Si prega i cittadini di tornare alle proprie case il prima possibile. Non uscite per alcun motivo. E' appena stata istituita una quarantena localizzata per ragioni di sicurezza. Ripetiamo: Tornate tutti a casa e rimanete lì fino a nuovo aggiornamento.

E come? Commenta qualcuno.

Ma che significa sta roba?

Più avanti, nella direzione della strada che si allontana dalla stazione, vedi parecchio movimento. Qualcuno sta correndo.


Alessandro Alfieri @Darakan (Ris. 20)

Buco nella recinsione, Karma 1 carta: XXI Il mondo. L’azione va a buon fine grazie alla conoscenza dell’ambiente e delle persone che circondano il Personaggio. Talvolta è il dinamismo del Personaggio che risolve la situazione.

Ricordi che un cliente dell'officina in cui lavori ti raccontava con preoccupazione di un buco nella recinsione mentre gli cambiavi l'olio. Il suo timore è che dei bambini lo scoprissero e potessero venire a giocare sui binari, magari proprio di notte. Il discorso era veramente noioso ma utile. Orientandoti con la sua descrizione ti guardi bene intorno fino a trovare il buco che stavi cercando.

La recinsione è una rete di metallo e in quella zona qualcuno ne ha tagliato qualche intreccio e l'ha alzata. Il passaggio è stretto ma potresti riuscire a passarci con un po' di impegno.

Intrufolarsi -1ferite -4 difficoltà terreno: 3 di cuori, successo

Con determinazione sfidi di nuovo il silenzio con i tuoi passi sulle pietre della ferrovia. Quando finalmente raggiungi la recinsione inizi quasi a stupirti nel tuo talento per il movimento furtivo. Uno zombie poco distante (AW25) si muove di scatto sbattendo sulla rete. Qualcuno si gira verso di lui ma non si muovono.

Ora che sei così vicino al buco hai occasione di osservarlo meglio. Essendo così stretto sarà quasi impossibile attraversarlo senza emettere alcun suono. Certo i morti non dovrebbero riuscire a seguirti dal buco ma dall'altra parte, fuori dalla stazione, c'è un largo parcheggio con le sbarre. Tra le macchine vagano altri morti sparsi. Sono a circa 30-50 metri da te, chissà se è una distanza sufficiente per i loro sensi.

Mappa

SineRequie.png


Elisa Moretti @shadyfighter07 (Ris. 20)

Coordinazione: 5 di cuori, fallimento.

Cerchi di raggiungere i tuoi studenti affrontando al barricata. Alle tue spalle terribili urla di dolore. Aiutandoti con mani e ginocchia gattoni sull'ostacolo finché, proprio mentre sei al suo apice, cede qualcosa in bilico. Il movimento di assestamento ti fa perdere l'equilibrio e razzoli giù dalle panche impilate.

Ferita, danno speciale: XI La forza, Braccio destro 1 danno.

Atterri malamente con la spalla. Sei sicura di trovarci un bel livido se la scopri. Fa male, ma almeno sei dall'altra parte.

Anche il complottista è caduto nello stesso momento, ma indietro. Si rialza con gli occhi spalancati, i feroci aggressori gli sono arrivati oramai ad un passo. Ti lancia una rapida occhiata che sa di addio.

Ora che sei con loro i bambini sembrano più calmi. Luca, il primo della classe in tutte le materie, corre da te e ti si mette di fianco come quando visitate i musei in gita.

Mappa

Immagine.png


Amara (22) -> Mattia (21) -> Alessandro (20) & Elisa (20) -> Zombie (5)

Ferite:

Amara (vitalità 6) 1 ferita al Ventre - 1 ferita al braccio sinistro -1 al Test

Mattia bimbo 1 ferita alla gamba sinistra -1 al Test, -1 velocità di movimento

Alessandro (vitalità 7) 1 ferita alla gamba destra, braccio destro 1 danno -1 al Test, -1 velocità di movimento

Elisa 1 ferita al braccio destro -1 al Test

Anche se ne tengo traccia ricordate di segnare i fallimenti nella tabella delle abilità.

Modificato da Melqart

Amara De Luca

Vedo lo zombie ruzzolare giù dalla rampa di scale e a giudicare dalle condizioni della gamba sono sicura che non riuscirà a rialzarsi, così strisciante è una minaccia minima ma potrebbe richiamarne degli altri allora decido di eliminarlo ma non posso farlo con il bambino che guarda. Mi abbasso di nuovo a guardarlo e gli dico: "Mattia, aspettami qui e controlla che non ne scendano altri da dove siamo venuti. Mi raccomando, non girarti io mi occupo di quello davanti a noi così non ci farà del male, d'accordo?" gli faccio una carezza per dargli coraggio e supporto morale poi mi avvio verso lo zombie strisciante con l'ascia impugnata a due mani.

Attendo a qualche passo di distanza che mi arrivi vicino in modo da prendere bene la mira e non sbagliare, cercando di colpirlo alla testa ma in ogni caso continuando a colpirlo finchè non smetterà di muoversi. Aggiusto la presa sull'ascia, do un'ultima occhiata che Mattia sia girato a guardare altrove e poi seguo lo strisciare della creatura aggiustando il punto di impatto in base al suo movimento.

Arrivato nel punto prefissato abbatto l'ascia con forza, più volte se necessario.

Eliminata la minaccia mi metto davanti al corpo ormai inerme per coprirne la vista al bambino, lo chiamo per farlo venire da me e riprendendolo per mano ci dirigiamo velocemente verso il parcheggio, senza alcun indugio, ma controllando ogni area pericolosa prima di attraversarla.

Alessandro Alfieri

Mi sentiranno, ma è sicuramente meno rischioso di scendere in quel sottopasso , li di spazio di manovra non ne ho

Controllo di avere tutte le mie cose prima di passare dall'altra parte, una volta passato cerco di capire se i morti oltre la recinsione mi hanno sentito o meno

Mi dirigo al lato opposto di dove si trova la mia moto e osservo la situazione per vedere quanti morti ci sono nelle vicinanze della mia via di fuga

Mattia Tava (guardiacaccia)

Mi guardo intorno, questo fiume di macchine mi fa venire in mente i documentari della National Geographic che mostrano gli gnu in attesa di attraversare il guado, mentre i coccodrilli aspettano il loro pasto.

Distratto dal cellulare, leggo il messaggio con preoccupazione. Quarantena. Che brutta parola, il COVID ci ha insegnato ad averne paura. Istintivamente prendo la bandana militare che ho sempre al collo e la alzo sul volto, a nascondere bocca e naso. Ma questo sembra peggio del COVID!

Il movimento davanti a me in strada mi preoccupa. Il branco può essere pericoloso, se preso dal panico può schiacciarti, travolgerti, farti a pezzi. Cerco di spostarmi verso una zona larga con più di una via di fuga, come vicoli, negozi, stradine, scale. E intanto sulla mappa dello smartphone cerco la più vicina stazione di polizia, caserma dei pompieri o centrale.

Elisa Moretti (Insegnante scuola primaria)

Senza fiato, sentendomi braccata come un animale mi arrampico sulla barricata ma proprio quando sono arrivata alla cima qualcosa crolla.

"NOOOOOOOO!"

Atterro si spalla e sbatto malamente il braccio a terra, mi alzo in ginocchio tenendomi il braccio, mi fa male.

Mi giro dietro per vedere se il complottista è con me, non lo vedo. Sgrano gli occhi, lo vedo ma è dalla parte opposta.

Lo ringrazio con lo sguardo e con la mano del braccio buono gli faccio cenno di salire di nuovo.

"Fai veloce ti aspetto!"

Le voci dei bambini mi distraggono, torno da loro, li vorrei abbracciare tutti ma non c'è tempo.

Accarezzo la testa di Luca il primo della classe e mi giro verso gli altri.

"In fila indiana! Tenete stretta stretta la mano del vicino. Si torna a casa!" con il dito indico l'uscita ed al primo della fila dico "Andiamo li. Forza, camminate veloci ma senza correre!"

Mi posiziono alle spalle della scolaresca, girando di tanto in tanto la testa per vedere cosa succede dietro e soprattutto per vedere se il complottista, quello sconosciuto angelo custode, riappare dalla barricata.

AZIONE

Mi muovo verso Nord dove c'è la porta di uscita.

  • Autore

Amara de Luca @Rafghost2 (Ris. 22)

Uso ascia -1ferite -5colpo mirato: 2 di quadri, successo. Con il colpo mirato scegli zona e danno quindi testa T(6)+2=8 testa distrutta e zombie eliminato.

Aspetti il momento giusto per calare l'ascia sul morto che striscia verso di te. Non ti fai prendere dalla fretta ma l'attesa sembra comunque infinita. Prima di calare il colpo vi scambiate uno sguardo. Il morto con la bocca aperta e gli occhi spenti sembra quasi chiederti ti porre fine alla sua non vita. Cali la scure. Un crack secco rimbomba per il tunnel. Cervella e pezzi d'osso cranico vengono sparpagliate sul pavimento e ti imbrattano le scarpe.

Sentendo quel rumore alieno Mattia non ha potuto fare a meno di voltarsi istintivamente. Guarda la scena con gli occhi sbarrati. Senza perdere tempo lo prendi per una mano e continuate la vostra fuga.

Il parcheggio è vicino all'uscita del tunnel. In pochi istanti siete lì. Dall'ingresso puoi vedere una strada principale poco oltre. E' piena di macchine in coda che non si muovono di un millimetro. Molti suonano il clacson. Alcuni sono usciti dai veicoli e parlano in strada.

Prosegui verso la tua macchina quando il tuo telefono inizia a squillare in modo particolarmente fastidioso. Uno di quei suoni che martellano il cervello. Non puoi fare a meno di controllare il dispositivo. E' un messaggio d'emergenza:

Si prega i cittadini di tornare alle proprie case il prima possibile. Non uscite per alcun motivo. E' appena stata istituita una quarantena localizzata per ragioni di sicurezza. Ripetiamo: Tornate tutti a casa e rimanete lì fino a nuovo aggiornamento.


Mattia Tava @simo.bob (Ris. 21)

Ti sposti in un vicolo e controlli la mappa del telefono. Hai varie opzioni:

-Quella più vicina è una caserma della finanza che puoi raggiungere in 5 minuti a piedi. Direzione Est da dove ti trovi.

-Quella più "ricca" è una zona dove a poca distanza tra di loro ci sono un pronto soccorso, una stazione dei pompieri e una dei carabinieri. Direzione Sud, proprio dalla parte dove ci sono persone che corrono. Puoi comunque infilarti in vie secondarie ma ci vorrà un bel po'. Ad occhio e croce, valuti, una mezzoretta a piedi.

-La terza opzione è la caserma della polizia. Per raggiungerla dovresti avvicinarti alla stazione dei treni e poi deviare ad Ovest. Tempo stimato a piedi 15 minuti.

Nel mentre dalla strada che ti seri lasciato alle spalle provengono urla confuse.


Alessandro Alfieri @Darakan (Ris. 20)

Ti infili nella fessura e devi spingere un bel po' per passare dall'altra parte. Non era proprio della tua taglia. Fai parecchio rumore che attira gli zombie alle tue spalle. Senti qualcosa toccarti una caviglia. Ritiri il piede e con un colpo di reni passi finalmente dall'altra parte. Sei fuori dalla stazione. Alle tue spalle tre morti battono le mani sulla recinsione metallica.

Con i morti sul lato del parcheggio ti va molto meglio. Solo uno, il più vicino viene attirato dal rumore. Vedi la tua testa spostarsi tra le macchine.

Mappa

SineRequie.png


Elisa Moretti @shadyfighter07 (Ris. 20)

Il complottista è indietreggiato sparendo dalla vista. Ora dietro la barricata ci sono solo morti impegnati a continuare il loro massacro.

Sproni i bambini ad uscire. Attraversate la stazione in fretta e uscite dall'altra parte ma c'è subito un problema. La bambina che si era slogata una caviglia, Agnese, non riesce a stare più al passo. Piano piano si è ritrovata in fondo alla fila e ti guarda con i suoi occhioni celesti pieni di lacrime. Maestra fa troppo male. 

Siete a soli 10 metri dalla stazione. Qualcosa ti dice che presto ad uscire da lì non saranno più altri disperati in fuga ma i loro lenti e letali inseguitori.


Amara (22) -> Mattia (21) -> Alessandro (20) & Elisa (20) -> Zombie (5)

Ferite:

Amara (vitalità 6) 1 ferita al Ventre - 1 ferita al braccio sinistro -1 al Test

Mattia bimbo 1 ferita alla gamba sinistra -1 al Test, -1 velocità di movimento

Alessandro (vitalità 7) 1 ferita alla gamba destra, braccio destro 1 danno -1 al Test, -1 velocità di movimento

Elisa 1 ferita al braccio destro -1 al Test

Anche se ne tengo traccia ricordate di segnare i fallimenti nella tabella delle abilità.

Amara De Luca - VVF

Raggiunto il mio pick-up Ford Ranger blu scuro tiro fuori le chiavi dalla tasca e sblocco le portiere, mi avvicino alla porta dei sedili posteriori che hanno i finestrini oscurati e la apro facendo cenno a Mattia di salire, poi butto dentro lo zaino e l'ascia e salgo a mia volta chiudendo la portiera e bloccandole tutte. Chiudo un secondo gli occhi facendo un respiro profondo per lasciar andare la tensione e concentrarmi sui prossimi passi.

Per prima cosa mi allungo verso la leva del cambio per accendere la ricetrasmittente fissa installata sul mezzo e imposto il canale d'intervento dei VVF per carpire qualche informazione dalle comunicazioni e saperne di più sulla quarantena arrivata per messaggio sul cellulare. Dal piccolo vano portaoggetti centrale tiro fuori il coltello da soccorritore che tengo sempre in macchina e un paio di barrette di cioccolata, poi torno a sedermi. Mi giro verso Mattia: "Tesoro come ti senti? Ti fa ancora male la caviglia? Tieni, mangia questa, vedrai che starai subito un po' meglio." gli dico dandogli una delle barrette. Apro l'altra e me la caccio in gola assaporando il gusto cremoso del cacao: "Un po' di endorfine per mitigare gli effetti della paura e dell'agitazione, una soluzione tanto banale quanto efficace."

Mentre mastico metto mano allo zaino e tiro fuori un po' di materiale sanitario per medicarmi le ferite, prendo un pacco di ghiaccio istantaneo, gli dò un pugno al centro e lo scuoto per miscelare i reagenti e produrre la reazione endotermica, infine lo passo a Mattia intento a succhiare lentamente il cioccolato: "Tienilo sulla caviglia, tesoro." gli dico dolcemente carezzandogli la testa dalle morbide ciocche castane.

Adesso che è distratto, e con il grande zaino a frapporsi fra noi, alzo la maglietta esponendo la ferita al ventre ancora leggermente sanguinante a causa del continuo movimento. La valuto con attenzione: "Non sembra niente di che ma fa un male cane!"

Apro la bottiglia di Gin, ne bevo un sorso per prepararmi all'ondata di dolore che sta per arrivare e poi, senza indugio, ne verso un po' sulla ferita per disinfettarla. Stringo i denti per non urlare e pianto le unghie nella pelle del sedile, passata l'ondata me ne verso un goccio sulle mani per ripulirle, apro un pacco di garzette bagnandole col gin, rimuovo il sangue tendo fermi i lembi frastagliati e, prima di applicare il cerotto adesivo, controllo se mi è rimasto del "Cicatrene spray" per agevolare la guarigione del morso.

Metto ordine nel materiale rimasto infilando forbici, guanti, nastro e garze nella tasca cosciale sinistra dei pantaloni cargo, il resto bene a portata nella tasca alta dello zaino, ad eccezione del secondo pacco di ghiaccio che attivo e mi metto sul gomito contuso dalla caduta dal vagone.

"Come nuova! Adesso cerchiamo di capirci qualcosa. Prima il ragazzino..."

Mentre scavalco per mettermi alla guida chiedo a Mattia: "Tesoro, sai come si chiama la via dove abiti e cosa c'è lì vicino per riconoscere casa tua? I tuoi genitori sono a casa adesso?" Le domande vengono fatte con calma attendendo di volta in volta le risposte.

Subito dopo afferro il microfono della radio, imposto la linea privata della S.O. (Sala operativa) e chiamo Lucia che dovrebbe essere di turno stamattina: "Sala operativa, sala operativa, qui Caposquadra De Luca." Attendo risposta poi: "EMERGENZA! EMERGENZA! Sono alla stazione dei treni, qui c'è il finimondo. Ci sono"zombie", RIPETO "zombie" che assalgono chiunque gli capiti a tiro sbranandoli a morte. Il traffico in centro è bloccato, che vie vi risultano ancora libere per venire in caserma? INTERROGATIVO"

Ascolto le informazioni ricevute valutando al contempo il modo migliore per raggiungere la caserma evitando le vie principali ormai completamente intasate.

Meccanica

Mi prendo tutto il tempo per fare le azioni una alla volta in modo da non avere ulteriori malus, quindi non un singolo turno. Fra tutto direi circa 5-10 minuti.

L'idea è di raggiungere la caserma VVF e poi casa mia poche vie più a sud vicino al mare.

Uso PRONTO SOCCORSO per curarmi.

Userei TATTICA per pianificare l'itinerario migliore e GUIDA (in teoria quasi tutti sanno guidare anche se ho solo 1 grado).

Modificato da Rafghost2
Correzioni

Alessandro alfieri

Bene sono arrivato fin qui senza altri intoppi.. devo arrivare alla moto guardo il cancello e provo ad arrampicarmi per andare dall'altra parte

Mi avvicino alla rete In CR e mi Arrampico (7)

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