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Eccoci qua, l'ultima settimana di scuola prima delle vacanze di Natale, non c'è mai stato periodo più agognato ed atteso. Ancora cinque giorni e tutti quanti potrete godere del dovuto relax tipico delle vacanze, fortunatamente alla Salamander High è un po' diverso dalle altre scuole e il preside Victor ha bandito in ogni forma possibile i così temuti "compiti delle vacanze" perché, a detta sua, Li teniamo sempre così tanto impegnati questi ragazzi, almeno diamogli modo di riposarsi come si deve.

Mancano pochi giorni al solstizio di inverno ma il freddo si fa già sentire: i vestiti pesanti sono vostri compagni già da due buoni mesi. Stranamente quest'anno non è ancora nevicato, o almeno, non nelle solite quantità per cui il sindaco deve far mobilitare macchinari anche da Birchville per gestire la situazione.

Le strade e i marciapiedi sono ben puliti, la poca neve che c'è è solo nelle zone di verde, le persone in giro sono tutte armate di giubbotto, sciarpa e guanti pesanti, ma camminano comunque tremando un po' per il freddo.

Come ogni Lunedì che si rispetti, deve cominciare da schifo, e cosa c'è di meglio se non matematica alla prima ora per essere un perfetto Lunedì? Siete indecisi sullo sperare che il professor Axel si metta a fare uno dei sui classici esempi trigonometrici o sul calcolo delle traiettorie balistiche oppure sul fatto che si metta a fare lezione regolarmente. Anche se li racconta e arricchisce con dettagli degni di una bella storia, sono comunque pieni di variabili e calcoli non semplici.

Mentre questi pensieri vi scorrono nella mente siete arrivati davanti ai cancelli, in attesa che il signor 4d6, ancora non avete capito che razza di nome sia, vi faccia entrare. Ma non è questo ciò che importa, è il caldo all'interno dell'edificio quello che ormai desiderate.

Pochi minuti prima delle 9 il ragazzo biondo arriva, giusto qualche ciocca dei suoi capelli biondi che pende fuori dal cappello di lana ed imbacuccato quanto voi, apre i cancelli permettendovi l'accesso. Fortunatamente la temperatura all'interno della scuola è ottimale, alcuni studenti iniziano già a togliersi il giubbotto mentre si dirigono verso le classi.

La campanella suona, segnando l'inizio delle lezioni. Due minuti dopo il professor Axel entra in aula e rapido fa l'appello. Sfortunatamente per chi voleva spiegasse si mette a fare un esempio dei suoi Quella di oggi ragazzi è un'introduzione ai prossimi argomenti che vedremo dopo le vacanze di Natale, volevo lasciarvi l'ultima settimana un po' più leggera e senza troppe cose a cui pensare mentre sarete a casa. Dice mentre si alza dalla sedia, prendendo un pennarello blu e iniziando a scrivere sulla whiteboard posta al muro L'esempio che vi porto oggi mira ad introdurre sia la goniometria che la trigonometria, argomenti che ci accompagneranno da Gennaio fino alla fine della scuola; come le altre volte che vi ho mostrato un esempio non ci tengo che comprendiate immediatamente tutti i passaggi, ma cercate di seguire il filo e prendete comunque appunti, sono sicuro che vi servirà ripassarli una volta iniziati i nuovi argomenti. In effetti ha ragione, con i suoi esempi ha sempre spiegato cose più avanti nel programma, ma una volta fatte quando siete tornati a guardarli erano tremendamente chiari.

Il resto della lezione lo passa a disegnare triangoli e a dirvi come calcolarne i lati attraverso la trigonometria, ma sempre ponendo le cose in una situazione reale, come ad esempio Mettiamo caso che avete programmato di rubare qualcosa in un edificio e poi fuggire dal tetto attraverso una zip line, dovrete sapere fin dall'inizio quanto è alto il punto del tetto da cui volete lanciarvi, quanto è in alto il punto dove volete arrivare con la zip line e la distanza fra il palazzo e il punto dove volete arrivare. L'altezza del vostro palazzo, limitata all'altezza del punto dove volete arrivare, e la distanza in lunghezza sono due lati del vostro triangolo rettangolo, mentre la zip line è l'ipotenusa. Ora, sarete d'accordo con me che dovete sapere perfettamente quanto deve essere lunga la corda della zip line per essere ben tesa e trasportarvi, altrimenti finirete per essere spiaccicati al suolo.

E in tutto questo l'ora vola, anche se magari è un po' pesante visto i vari richiami che il prof Axel fa a cose che non conoscete del tutto.

@tutti

Spoiler

Ho fatto un bel post lungo di introduzione, ma contate che potete agire retroattivamente in ogni punto di esso. Sia in questo che in ogni altro post che farò.

Ora delle domande per voi:

  • A che ora arrivate? In anticipo? In orario? In ritardo?
  • Fate qualcosa di preciso durante la lezione? (Nel senso se volete fare altro, come uscire dall'aula o simili)
  • Frequentate uno dei corsi pomeridiani della scuola? Io ne ho scritti tre, ma se avete da proporre qualcosa fatelo pure 🙂 

Descrizione Axel

Spoiler

Il professor Axel è un uomo molto giovane, a occhio e croce sotto la trentina. Ha i capelli castano chiaro un po' lunghi e li tiene tirati all'indietro, probabilmente con gel o cera. I suoi occhi sono di un azzurro limpidissimo. È alto e il suo fisico è atletico

 

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Olivia Clark @Caius durante la partita @dm  

Thorinn

Arriva a scuola in anticipo, si infila immediatamente appena aperti i cancelli e saluta 4d6, e fa una rapida ricerca per andare a salutare anche gli altri bidelli. Poi arriva in classe si mette nel suo solito posto terza fila sulla destra vicino alla finestra. Non troppo lontano ne troppo vicino, prima che arrivasse il professore guarda un'attimo il suo cellulare una delle poche cose tenute bene. Per il resto sta con un'unico grande maglione di colore marroncino chiaro tutto rovinato e pieno di buchi, dei guanti coi buchi e dei pantaloni pesanti da sci e degli enormi scarponi (Timberland tipo) piuttosto nuove. Finito col telefoni si mette a posto i lunghi capelli biondi, tira fuori il libro e il quaderno cerca di seguire la lezione ma dalla sua espressione non si smente mai. Ci sta capendo poco e niente e prende appunti come può, tutti messi in modo disordinato e pieno di disegnini in mezzo... Poi alla fine dell'ultimo esempio alza la mano e chiede con un po' irrequieto.  Non... Non ho capito l'ultima parte... Può... Può rispiegare.. 

Spoiler

Il prestavolto del pg lo mando in tds. Per i corsi pomeridiani adesso riguardo. 

 

Edited by MasterX
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Jan-Jacques

Arrivo a scuola in bici, in perfetto orario. Anche se il clima si sta già facendo freddo, quantomeno la mancanza di neve mi consente di evitare l' affollamento del pullman, almeno per il momento. Cercando di confondermi con a folla dei ragazzi in entrata per evitare lo sguardo dei bidelli entro nella classe, prendendo il mio posto vicino alla porta. L' inizio della settimana si preannuncia difficile, e la mia mente perde presto la battaglia contro le infernali equazioni trigonometriche.

L' unico lato positivo di questa classe è Professor Axel: giovane, atletico e dagli occhi stupendi, è difficile mantenere lo sguardo sulla lavagna anziché su di lui.  Certo, alla fine della lezione i miei appunti hanno buchi non indifferenti...ma tanto avrei avuto tutto il tempo di riprendere gli argomenti dopo le vacanze di Natale. Si, come no... Uno dei lati negativi dell' essere unicorno è che le menzogne non vengono naturali. Neanche quelle a sé stessi. 

Spoiler

Nessun corso pomeridiano. Il prestavolto è questo qui.

henrik holm uploaded by 🔮ALORIEN🔮 on We Heart It

 

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Lucian

Arrivo davanti scuola quasi in concomitanza con il bidello, molto tranquillamente e senza fretta, anche se è praticamente l'ora di entrare. Sarebbe quasi piacevole stare fuori ad aspettare tranquillamente, ma finché ci sono teppisti in giro è difficile godersi il momento. Il mio gruppo è a qualche metro di distanza dagli altri soltanto perché la maggior parte delle persone ci si allontana, per via dei continui schiamazzi senza senso, delle battutine gridate alle persone più timide. Mentre la gente comincia a entrare sono lì vicino, mi accendo una sigaretta quando una palla di neve gigantesca mi fa perdere l'equilibrio e mi fa finire per terra, ma che cavolo fate esclamo, poi tutto il gruppo scoppia a ridere. 
Mi tiro su cercando di recuperare un po di dignità, poi Erik mi si avvicina per sussurrarmi qualcosa e quasi trasalisco dopo lezione devo parlarti mi dice, anche se so già cosa vuole, un altro compito.
Resterei fuori anche tutta la lezione, ma il bidello ci spinge a entrare. 
Ovviamente non ascolto nulla di quello che dice Axel cose fuori dal programma, rimangono fuori programma penso, mentre mi siedo nel banco dietro Jan, cacciando malamente la ragazza che ci si voleva mettere. 

@dm

Spoiler

seguo tutti i corsi pomeridiani, un po perché non ho un cavolo da fare e a casa mi annoio, un po perché sono obbligato. Inoltre fammi sapere se ho un colloquio o qualcosa da fare con Konar oggi

 

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Quando Thorin chiede al professore di rispiegare l'ultima parte Axel lo fa senza problemi, riparte da un po' più indietro ed utilizza termini più semplici, facendo a sua volta esempi più terra-terra per rendere le cose più concrete.

La classe durante la lezione è estremamente tranquilla, un po' perché in genere non è molto casinista, un po' perché ormai si sa che prendendo appunti e seguendo quando il prof Axel fa i suoi esempi un po' strani e fuori dal comune, quando arriva l'argomento vero e proprio è una pacchia da studiare.

E in questo modo, anche con le coordinate polari potete trovare i valori degli altri lati conoscendone solo uno e sapendo il valore dell'angolo opposto. Finito di scrivere l'ultima formula sulla lavagna il professore guarda l'orologio affisso nella classe 9:55 Quanto vola il tempo quando ci si diverte, vero ragazzi? Dai, sistemate le vostre cose, per oggi abbiamo finito. Per ogni domanda, anche individuale, rimango disponibile fino alle 10:05, dopo anche io ho un'altra lezione. E vi congeda. Una regola che il Preside Salamander ha deciso di utilizzare è questa, se il professore finisce la lezione prima della fine dell'ora, gli studenti sono liberi di uscire dall'aula e organizzarsi al meglio per l'ora che viene dopo.

@Theraimbownerd

Spoiler

Durante l'ora incroci lo sguardo con il prof Axel più di una volta, ma sicuramente ti stava guardando mentre passava in rassegna la classe nel caso ci fossero domande.

Quando fai per uscire dalla classe Saizo ti ferma Jan, siccome abbiamo finito prima ti va di farmi compagnia mentre fumo una sigaretta prima della prossima lezione? Dice mentre prende fuori un astuccio di pelle e inizia a rollarsi una sigaretta

@Caius

Spoiler

Stranamente non appena il prof vi congeda ti arriva un messaggio di Erik Vieni in cortile dal capanno degli attrezzi, così ne parliamo subito

@MasterX

Spoiler

Quando ti alzi dalla sedia ricevi un pugnetto "abbastanza amichevole" sulla spalla Ohi Sfilatino, ritardato come sempre, nevvero? È la solita Graciela, che sfrutta ogni occasione possibile per stuzzicarti un po'

 

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Thorinn

seguo gli esempi più semplici del professor Axel, speranzoso di capirci di più, beh si , e me li segno subito sul quaderno scrivendo con una calligrafia più grande, sono contento di averi capito qualcosa ma il mio buon umore va scemando con le solite frecciatine di Graciela. b..basta.. tu non essere divertente. detto più volte di smetterla. parlo come meglio posso, per poi rigirarmi davanti e ignorarla beatamente. non lo faccio a posta a parlare male.. mi viene difficile. inglese per me è la quarta lingua dopo danese, svedese e norreno. 

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Jan-Jacques

Il mio volto si illumina quando vedo Saizo avvicinarsi. Nonostante il due di picche che gli ho dato di recente sembra aver preso la cosa con maturità e questo mi rincuora. La minaccia dei cacciatori potrà avermi tolto la possibilità di avere una sana vita sentimentale, ma questo non significa che sono costretto a isolarmi completamente. Certamente Saizo! Gli dico con un sorriso. Saizo sa che non fumo, abitudini del genere sono bandite nella mia casa, ma non mi dispiace fargli compagnia fuori, nonostante il freddo. 

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@MasterX

Spoiler

Eddai Sfilatino, qui si cerca di scherzare. Stai un po' al gioco, potresti divertirti anche tu. Graciela ti sorride, dandoti un'amichevole pacca sulla spalla mentre si dirige fuori dall'aula. Si ferma sulla soglia e ti guarda per un attimo O hai paura di divertirti? Poi se ne esce sghignazzando

@Theraimbownerd

Spoiler

Accompagni Saizo in cortile, mentre percorrete i corridoi lui è intento a rollare la sua sigaretta. Si vede che ci mette molto impegno ma gli risulta difficile, le mani un po' gli tremano e gli ci vuole fino all'uscita per chiuderla bene. Ora che ci pensi in effetti è da poco che usa il tabacco e se le rolla da solo, prima prendeva i pacchetti.

Passando dall'atrio vedi Tigre dall'altra parte, nella zona che porta alla mensa, con una scopa in mano intento a fare tutte le sue pose mentre spazza.

Una volta fuori Saizo si accende la sigaretta e da le prime boccate per far prendere bene la fiamma Passato un bel weekend Jackie? Ti chiede, usando il nomignolo che ti ha affibbiato quando siete diventati più intimi Contento che sia l'ultima settimana?

@Loki86

Spoiler

Ti sei svegliata tardi, la sveglia non ha suonato oppure eri troppo stanca anche solo per sentirla. Fortunatamente hai il sentore che il prof Axel non sarebbe andato avanti con il programma, non lo fa praticamente mai a ridosso di un periodo di vacanza.

Diciamo però che non è il tuo pensiero prioritario: quando leggi 9:20 sulla sveglia sai che rischi di arrivare in ritardo alla lezione del professor Schlagg, e lui non è esattamente clemente con chi arriva in ritardo. Un brivido di percorre la schiena quando ricordi che Felix si è dovuto fare per un'ora intera il giro della palestra camminando sulle ginocchia. Pochi istanti dopo però realizzi che le conseguenze di un tuo possibile ritardo all'ora di educazione fisica potrebbero portare un interessante risvolto a questo noioso Lunedì di dicembre o almeno, potrebbero portarlo per te.

Cosa fai?

 

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Olivia Clark

Mi sveglio nel mio letto stiracchiandomi. Rimango per un istante distesa con gli occhi chiusi lasciando che il sonno se ne vada del tutto. Quando apro gli occhi e li poso sulla sveglia sul comodino trasalisco e mi alzo di scatto. Le 9:20!! "Oddio!! E' tardissimo! Come è possibile che la sveglia non abbia suonato?" 

Mi alzo al volo e mi vesto il più velocemente possibile. Jeans strappati sulle ginocchia, una magliettina nera con disegnato sopra un teschio e felpa con zip e cappuccio, anch'essa nera.

Scendo in cucina, sperando di non incrociare mia madre. "Perfetto! Non c'è!" penso non sentendola brontolare in giro per casa. Poi il mio sguardo cade su Christine. E' seduta ai piedi del divano e sta disegnando qualcosa su un foglio. Quando mi vede mi sorride. "Oh Meeerdaa!! Quella deficiente se n'è uscita di casa e si è dimenticata di portarla all'asilo! E ora che cavolo faccio??" penso, sbuffando. Mi sforzo di contraccambiare il sorriso. Guardo l'orologio: le 9:32.. "Arriverò sicuramente tardi anche per la lezione di educazione fisica.. Quello odioso di Schlagg non la prenderà benissimo" rabbrividisco pensando alle conseguenze che la cosa potrebbe comportare. Al brivido che mi corre lungo la schiena segue immediatamente una rapida e piacevole scarica d'adrenalina "Beh... Forse non è una cattiva idea sfidare la sorte.. Chissà.. Magari se mi facesse camminare anche a me inginocchiata per tutta l'ora poi..." interrompo i miei pensieri vedendo che Christine inizia a guardami in modo strano. Mi avvicino a lei e le dico "Buongiorno principessa! Cosa stai disegnando di bello?" prendo in mano il foglio e vedo scarabocchi senza senso "Uuuh.. ma è bellissimo!" le dico, lasciando a terra il foglio e prendendola in braccio. Vado in cucina e nella dispensa mezza vuota trovo due piccole brioche confezionate. Ne do una a mia sorella e mangio l'altra in tutta fretta. Quindi, dopo aver recuperato il mio zaino "Ti porto io all'asilo! E oggi pomeriggio ti prometto che passeremo un po di tempo insieme, ok?" dico a Christine, sorridendole.

Quindi esco di casa e, prima di andare a scuola, accompagno la mia sorellina all'asilo.

@dm

Spoiler

Ho dato per scontato (e spero) ci sia un piccolo asilo in paese.. Ovviamente lascio intendere che arriverò in ritardo anche per la lezione del professor Schlagg.

 

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Thorinn 

ripeto tu non essere divertente al momento, tuo tipo di divertimento non corrisponde al mio gli controbatto serio. per poi alzarmi e dirigermi verso la palestra per educazione fisica. 

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@Loki86

Spoiler

Nel momento in cui inizi a fantasticare sulla dottoressa Shizuka Christine ti guarda in modo davvero strano Sorellona stai sbavando, va tutto bene? Quando ti avvicini a lei e le chiedi del disegno però la sua mente dimentica totalmente l'argomento precedente ed entusiasta ti parla del disegno Queste siamo io e te! Dice indicando due degli scarabocchi sul foglio; con un po' di fantasia potrebbero essere due umanoidi femminili Stiamo riposando nella foresta in periferia. E indica degli scarabocchi che potrebbero sembrare alberi.

Mi porti tu all'asilo sorellona? Gli occhi le si illuminano Mamma ha detto che tornava per portarmi, ma deve essersi persa mentre era fuori... noti una punta di tristezza nella fine della frase, ma poi ti abbraccia forte Il pomeriggio assieme?! Voglio andare a salutare il Signor Gordo e la Signora Dhara! Mi danno sempre una caramella o un lecca-lecca; sono gentili. Si lecca le labbra, pregustando il dolce.

Una volta ben coperte vi dirigete all'asilo di Bark Town, il quale si trova nei pressi del municipio, vicino alla grande quercia. Quando ci passate vicino la guardi: ogni volta sembra sempre più maestosa, trasmette saggezza e, in un qualche senso, coraggio e resistenza. Nonostante il freddo le foglie non si sono rinsecchite né sono cadute; sta sempre lì, nella sua maestosità. Come un essere immortale.

L'insegnante dell'asilo ti ringrazia per aver accompagnato Christine, dopodiché ti dirigi a scuola. Arrivi ormai alle 10:30, la lezione di Educazione Fisica è iniziata di sicuro e probabilmente saranno dolori, ma alla fine dipende dai punti di vista.

Alla fine vi dirigete tutti quanti verso la palestra, fuori dalla quale vi aspetta il professor Schlagg, in maglia a maniche corte e pantaloncini nonostante il freddo. Da che avete memoria ha sempre avuto vestiti di quel tipo, mai una felpa, un maglione, un giubbotto, dei veri pantaloni.

Bene ragazzi, entrate pure. Prende dalle mani della iena pupazzetto che ha sempre con sé una chiave e apre la porta della palestra, facendovi entrare. Dopodiché appoggia la piccola iena sulla spalla Vi do cinque minuti per cambiarvi, oggi facciamo degli esercizi particolari. Di solito, quando dice quella frase, non significa mai nulla di buono.

E il presentimento era corretto Forza forza, fatevi dieci giri di corsa per scaldarvi; e vedete di scaldarvi bene, oggi alleniamo i riflessi. Mentre correte entra nel magazzino ed esce con un carrello pieno di asce di gomma, polistirolo e plastica, delle più svariate dimensioni.

Molto bene, la questione è semplice: fate due squadre, si gioca a dodgeball. E si porta con il carrello fuori dalle linee del campo, all'altezza della metà. Giocate, fate come se io non ci fossi; durante la partita in qualsiasi momento io potrò dire il nome di uno di voi, alla mia voce seguirà una di queste. Indica le asce nel carrello Vedete di schivarla o pararla con la palla se la avete, non fanno male ma ogni volta che verrete colpiti la squadra avversaria riceverà un bonus e io abbasserò il vostro voto. Prende quattro palloni da un armadietto al suo fianco e li lancia nel campo  Lo sapete, il voto della mia materia dovete guadagnarvelo. Ghigna E ora: Dodgeball! Fischia, dando inizio alla partita.

Pochi minuti dopo, quando Syria e Daniel si sono già beccati un ascia in testa, Olivia entra nella palestra Oh signorina Clark, vedo che è in ritardo per la mia lezione. Soppesa l'ascia che tiene in mano Siccome i suoi compagni sono già caldi lei farà un altro esercizio: mi faccia addominali e piegamenti per un'ora, li alterni ogni due minuti con un minuto di riposo. Ti fissa più arcigno E, signorina Clark, stia attenta quando sente il nome di un suo compagno, arriverà una di queste anche a lei; mi aspetto che le schivi. Ora si cambi in fretta.

E così prosegue la lezione di educazione fisica, i metodi brutali del professor Schlagg non lasciano scampo a nessuno, almeno un'ascia a testa ve la beccate; ma tutto sommato man mano che la partita di dodgeball prosegue i vostri riflessi sono sempre più acuti e venite colpiti sempre meno. Finito l'esercizio alternativo anche Olivia entra in campo, più sfiancata di quanto voi possiate essere, ma per qualche motivo è contenta, non avete idea del perché.

Cinque minuti prima che la campanella di mezzogiorno suoni dichiarando la pausa pranzo il professor Schlagg fischia la fine della partita Molto bene, raccogliete le asce e mettetele nel carrello, poi cambiatevi in fretta. Alle 12:01 massimo vi voglio fuori di qui. Ordina, mentre raccoglie i quattro palloni Ma continuate così, i progressi si vedono. Non credete alle vostre orecchie ma sì, quello era un complimento del prof Schlagg; a scuola si dice che siano più rari di una stella cadente

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Thorinn 

quando sono in palestra mi sento più tranquillo ho l'opportunità di colpire Graciela con qualcosa di non mortale ma comunque soddisfacente , faccio riscaldamento.. poi mi scordo di non aver fatto una domanda importante. ppp professore, alzo la mano, le asce le possiamo anche afferrare al volo.. tipo.. tu lancia io paro. valere come azione?. dopodiché inizio a giocare , cerco almeno una volta di colpire graciela, molto probabilmente e a causa di questa ossessione che vengo colpito da un'ascia in piena faccia, la prima, ma nemmeno l'ultima e ne paro e schivo altrettante così come colpisco un cospicuo numero di giocatori avversari. dopotutto cose di questo genere mi vengono di gran lunga meglio della matematica. molto meglio della matematica, qui sono molto bravo.. forse sono anche uno dei migliori. finita la lezione mi rattristo un pò alle lezione del professor Schlagg mi diverto quasi sempre, ma il volto triste scompare con il suo complimento che va a sostituirlo con un sorriso mite. grazie professore. 

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Jan-Jacques

flashback

Spoiler

Contentissimo. Almeno avro' più tempo da dedicare ai miei disegni, ho un casino di schizzi da completare. Troppa ispirazione, troppo poco tempo Gli dico ridendo mentre lancio un' occhiata significativa a Tigre nel corridoio. In una scuola come questa era impossibile non essere ispirati. Non vedo l' ora di farteli vedere, ne ho un paio quasi pronti che ti piaceranno di sicuro. E poi forse con l' atmosfera di festa i miei saranno un pochino meno rigidi sulle mie uscite. Dico con un tono più speranzoso di quanto io sia. Non posso certo spiegare a tutti il perché i miei genitori sono così paranoici, quindi sono costretto a dipingerli semplicemente come molto stretti. E tu invece? Hai qualche piano particolare per le vacanze? Gli dico curioso, cercando di sviare da me la conversazione.

Le novità del professor Schlagg di solito sono piacevoli solo per lui. E infatti quando sento nominare la parola "dodgeball" salto un battito. Tra tutti gli sport che ci fa praticare è senza dubbio quello che preferisco di meno. E come se non bastasse aggiunge anche il lancio delle asce. Sai, a volte credo che abbia scelto questo lavoro solo per farci del male... Sussurro sottovoce a Saizo prima di iniziare a giocare. Cerco di giocare in maniera difensiva, puntando più a proteggere i miei compagni che a colpire gli avversari, e la cosa mi costa più di una pallonata e ascia in faccia, non tutte dirette a me. Almeno non sembra essere fatica sprecata, visto che i nostri riflessi sembrano effettivamente migliorare. Andiamo Jan-Jacques, magari il prossimo cacciatore che incontri sarà un pazzo lancia-asce e questa lezione ti salverà la vita penso per auto-incoraggiarmi, con scarso successo.

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Oliva Clark

@dm

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Quando esco dall'asilo mi fermo un attimo a fissare la vecchia quercia. E' veramente molto maestosa. Più volte, negli ultimi mesi, mi è venuta la tentazione di arrampicarmici sopra, cercando di salire il più in alto possibile. "Probabilmente sarei anche più in alto del tetto della scuola..." Poi però ho sempre desistito. E' come se quell'immenso albero mi trasmettesse una sorta di timore reverenziale. Così anche questa volta faccio spallucce e, stringendomi nella giacca, mi dirigo a passo svelto verso la scuola. Quando arrivo vado diretta nello spogliatoio dove mi metto una tuta, quindi raggiungo finalmente la palestra con mezz'ora buona di ritardo.

Quando il professore mi vede provo subito a giustificarmi "Mi scusi.. Ho dovuto accompagnare mia sorella all'asil..." ma mi blocco vedendo che nemmeno mi ascolta e non perde tempo iniziando subito a spiegarmi quale sarà la mia punizione. Non appena si volta gli alzo il dito medio, facendogli una linguaccia. Mi metto supina senza discutere e inizio a fare gli addominali. 

"Professor iena del ca**o!! Giuro che prima o poi ti mangio! Addominali e piegamenti... Se proprio doveva fare lo str***o, avrebbe almeno potuto farlo bene.." penso, realizzando che difficilmente potrò trovare una scusa per passare dall'infermeria solo per un po di affaticamento muscolare. 

Quando finalmente finisco di fare l'esercizio alternativo mi sento distrutta e mi bruciano tantissimo i muscoli dell'addome e della braccia. Mi fermo un attimo a riprendere fiato e proprio in quel momento mi colpisce alla testa una di quelle maledette asce di gomma. Mi volto verso il professore guardandolo in cagnesco per un istante. 

Durante quel poco che resta della partita gioco abbastanza demotivata. Un po perché non ne ho minimamente voglia, un po perché, forse, dentro di me ho la speranza che qualche pallonata in faccia possa darmi un pretesto per vedere la dottoressa.

Di fatti, poco dopo, vedo Denver che mi punta e mi scaglia contro una pallonata proprio diretta verso il mio viso....

"Noooo.. Jan, ma perché diavolo ti sei messo di mezzo!?!??" penso tra me e me, vedendo che il biondino si è frapposto tra me e il pallone. 

Quando finalmente la lezione finisce non me lo lascio ripetere due volte. Raccolgo giusto un'ascia per non dare al professore un pretesto per rompermi le balle e, dirigendomi verso gli spogliatoi, raggiungo Denver "Ehi Felix.. ti è andata male con quel tiro.. stavi quasi per colpirmi!" gli dico dandogli un piccolo pugnetto sulla spalla. "Ascolta.. In pausa pranzo facciamo qualcosa? Ho proprio bisogno di caricarmi un po oggi!"

Edited by Loki86
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Lucian 

Finita la lezione di Axel raggiungo Erick nel capannone degli attrezzi. lo trovo seduto sopra un cubo di metallo, il ragazzo viene tagliato a metà dalla luce entrante dall'unica finestra. Sta fumando
Cos'é successo
Erik si gira, non mi aveva sentito arrivare
Stavo vendendo dell'erba ad un ragazzo fuori dalla scuola, approfittando del fatto che fossero tutti distratti, ma una ragazza ci ha visti e ripresi. Devi occupartene tu. Sigaretta?
Si grazie. Certo non sarà un problema.
Inoltre per non farmi beccare ho richiuso l'erba nel bauletto e l'ho messa sotto la neve, devi andare a recuperarla
Molte cose della storia non mi tornano ma sono abituato a non fare domande. Deglutisco e accetto anche stavolta.
Senza aver bisogno di salutarmi, Erik se ne va, e dopo pochi secondi esco anch'io. 


Riesco a fare in tempo ad accodarmi agli altri per raggiungere la palestra.
Mi impegno al massimo per superare la sfida di dodgeball, anche se non me ne frega nulla dei complimenti di Schlagg
Non sarò più lo sfigato non bravo in palestra

Ehi Olivia, forse per come stai andando era meglio se saltavi direttamente anche questa lezione
Dico alla mia compagna di classe quando mi ci trovo abbastanza vicino
Finita la lezione mi avvicino a Jan
Ehi Jan, sei stato fortissimo oggi!
Che fai più tardi?


 

Edited by Caius
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@Theraimbownerd

Spoiler

Sarò contentissimo di vederli quando saranno pronti. Sorride, ma noti una punta di malinconia nella sua espressione Che farò nelle vacanze? Finisce l'ultimo tiro e butta la sigaretta nel posacenere Bah, mio padre vuole che torniamo in Giappone per vedere i parenti, ma sinceramente essendo cresciuto qua lì non ho amici, sarebbe noiosissimo. Mette le mani in tasca, indirizzandosi verso la palestra Con tutti quanti che chiedono delle ragazze e di quelle solite cavolate, li prenderei a schiaffi. Non urla mentre dice quest'ultima frase, ma ti sembra come se lo stesse facendo dall'interno

@Caius

Spoiler

Erick scende dal cubo La tipa è una del secondo anno, non è in classe con te ma tanto la riconosci sicuro: ha un tatuaggio tribale sulla guancia sinistra. Fa per uscire dal capanno, ma ti si ferma giusto affianco Mi raccomando Lucian, non fare cavolate. Poi prosegue, andando via

Quando Thorin chiede al prof Schlagg se le asce possono essere fermate al volo in tutta risposta se ne becca una in pieno petto Ho forse detto che potete bloccarle a mani nude? Io ho detto schivate o parate con la palla, e voi così dovete fare; caso chiuso.

@Loki86

Spoiler

Felix ricambia il pugnetto sulla spalla, fermandosi un attimo per finire di parlare Guarda che ho capito a che gioco giochi, cercavo solo di darti una mano. Ti guarda sornione, ha sicuramente scoperto la tua cotta; non sai come, ma lui non sembra minimamente scosso, anzi è divertito e contento.

Pausa pranzo dici? Ci riflette un attimo Un'idea in effetti ce l'ho: anche se mio padre non vuole dirmelo apertamente ci tiene a lasciarmi il pranzo ogni tanto così non devo mangiare in mensa. E si da il caso che prende sempre dell'ottimo cibo dal tuo capo. Poggia entrambe le mani sulle tue spalle Ci sbafiamo tutto sul tetto mentre facciamo un po' di acrobazie?

 

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Jan-Jacques

flashback

Spoiler

Sospiro dispiaciuto sentendo le parole di Saizo. L' argomento "famiglia" è sempre stato abbastanza spinoso con lui. Capisco. Beh, per la noia posso assicurarti che restero' in contatto, anche se andrai dall' altra parte del mondo Servirà più di andare a un oceano di distanza per scollarmi di dosso. Gli dico in un tentativo di sollevargli il morale. Ma per quanto riguarda la seconda cosa...Solo tu hai il potere di farli finire Saizo.  Gli dico con una faccia molto più seria. So che le conseguenze potrebbero essere pesanti ma...prima o poi dovrai avere questa conversazione. E prima lo farai, prima arriverà il momento in cui potrai sentirti libero. Mi avvicino a lui e gli metto una mano gentile sulla spalla quando glielo dico, un gesto di conforto per un ragazzo che si meriterebbe molto di più, prima di avviarmi anche io verso la palestra.

Finita la lezione di Educazione Fisica mi sto rivestendo per andare a mangiare un meritato pranzetto quando, inaspettatamente mi si avvicina Lucian. Quel ragazzo, non so perché, mi mette a disagio. A sentire tutti gli altri, prima della fine del secondo anno era un ragazzo timido e tranquillo, ma mi sembra impossibile crederci, dopo averlo visto portare fuori dall' aula da Tigre dopo che avevano trovato hashish nel suo zaino. Qualsiasi cosa gli sia successa l' estate prima del mio arrivo deve avergli fatto fare un completo 180. E la cosa mi incuriosisce parecchio. E il  fatto che sia senza alcun dubbio uno dei ragazzi più belli della scuola non mi lascia certo indifferente. Ehi Lucian. Io non ho niente di particolare da fare più tardi, sono completamente libero oggi. Gli rispondo con un sorriso. Tu invece? Il prfessor Konar ti tiene ancora lavori forzati? 

Edited by Theraimbownerd
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Lucian

Quando Jan mi risponde resto qualche secondo fermo a osservare il suo viso perfetto e così puro, ma rimango raggelato quando mi risponde.
Ha detto sì?
Cerco subito di raggelare i miei sentimenti perché odio fare figuracce
No, il professor Konar oggi mi lascia libero
il tono purtroppo risulta più freddo di come avrei voluto, ma sempre meglio che sembra un'idiota balbettante.
Bene, allora pranziamo insieme
Dico come se fosse un'affermazione e senza nemmeno salutare con un 'ehy allora ci vediamo dopo' cammino deciso verso lo spogliatoio.
Una volta sotto l'acqua fredda della doccia inizio a pensare furiosamente
Non sono mai riuscito a parlare con Jan. È sempre stato così perfetto e distante, non ho mai osato nemmeno parlare con lui perché chissà che cose imbarazzanti potevo dire e ora mi ha detto sì così facilmente. Non va bene, non può condizionarmi così tanto, devo restare calmo, o sarai lui a mettermi i piedi in testa.
Una volta finita la doccia mi rivesto subito, sono praticamente quasi il primo avendo fatto tutto con grande fretta. Mentre vedo entrare gli altri ragazzi nello spogliatoio, compreso Jan, apro il mio smartphone
E se gli facessi un video?

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Olivia Clark

@Caius durante la partita

Spoiler

Quando Lucian mi si avvicina e mi provoca, noto che alcuni dei compagni attorno a noi lo sentono e ridacchiano. Ultimamente il ragazzo è come se avesse acquisito un magnetismo misterioso è sempre più tra i nostri compagni sembrano pendere dalle sue labbra. La situazione mi infastidisce parecchio, ma cerco di non darlo a vedere. Lo guardo con superiorità e gli ribatto un laconico "Ah ok.. Molto interessante quello che pensi! Lo segno nella lista delle cose inutili!" quindi mi volto, tornando a giocare sempre svogliata. "Chi cavolo crede di essere?" 

@dm

Spoiler

Quando Felix mi guarda con aria sorniona, rimango per un istante impietrita, con la bocca aperta. "Ma come diavolo lo avrà scoperto? E' così evidente??" 

"Vedo che non ti si può nascondere niente eh.." gli dico sorridendo. Quando poi mi propone di andare a mangiare sul tetto mi si illuminano gli occhi. Sento la mia ossessione crescere dentro di me. La sento chiaramente partire nello stomaco per poi inebriare ogni muscolo del mio corpo. "Tu mi leggi nel pensiero!! Perfetto direi! Dobbiamo soltanto trovare un modo per non farci scoprire da Lamark! Da quando mi hanno mandata in presidenza, Salamander deve avergli detto di controllare più spesso le scale che portano sul tetto" gli dico, divenendo pensierosa. Poi, di nuovo travolta dall'adrenalina torno a sorridere "Beh dai.. un modo lo troveremo! Allora dopo la doccia ci becchiamo fuori dalla nostra classe ok?"

Quando rimango sola, mi dirigo verso lo spogliatoio. Mentre sto per entrare in doccia incrocio lo sguardo con Ariel e vedo che le scappa un risolino "Che diavolo vuole anche lei? Ma perché devono tutti farsi i ca**i degli altri in questa scuola?"

Finita la doccia mi precipito fuori dalla palestra in direzione della nostra aula, quando improvvisamente vedo Adam a distanza. Lui mi vede, mi sorride e viene a passo svelto verso di me.

 

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