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Dubbio attacco furtivo


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Buonasera a tutti, ho un dubbio sull'attacco furtivo, o meglio sulla sulla sua utilizzabilità in combattimento.

Fondamentalmente il bonus fornito dall'attacco furtivo (inizialmente 1d6) si applica quando il ladro colpisce un avversario al quale viene negato il modificatore Destrezza alla CA. Ciò avviene in varie ipotesi: quando è indifeso, quando è soggetto ad alcuni status (es. accecato), quando è in lotta e soprattutto quando viene colto alla sprovvista.

è su quest'ultima condizione su cui vorrei concentrarmi, anche perché mi sembra anche l'ipotesi più frequente in combattimento. Mi chiedo, da Master, come dovrei gestire queste situazioni. Cioè come Mastero la conoscenza o meno della presenza del PG da parte di una creatura.

Sino ad ora ho sempre utilizzato un metodo, ma 1 non so se è corretto, 2 il fatto che sino ad ora i furtivi andati a termine in questo modo sono molti pochi (vuoi per tiri sfortunati, vuoi per una build del pg bizzarra) che mi stanno sorgendo dei dubbi.

Esempio: i pg entrano nell'atrio di un castello abbandonato, ci sono due file di colonne che arrivano al soffitto e ad impedire l'accesso alla porta successiva c'è una guardia

Il ladro dice "Mi avvicino furtivamente alla colonna più vicina alla porta, tiro fuori la balestra e provo a colpire la guardia". Ottimo, se va a segno, trovandosi entro i 9 metri, è un furtivo.

Questo è come ho gestito sino ad ora la situazione, ditemi se ho sbagliato: Ladro fa una prova di nascondersi, guardia fa una prova contrapposta di osservare. A seconda di come vada la prova contrapposta, saprò se la guardia prende coscienza della presenza del ladro nella stanza.

è corretto? Consigli? perchè non so mi sembra una meccanica troppo svantaggiosa per il ladro, fondamentalmente la sua abilità di classe principale in fight dipende da una prova, e ci sono creature che ad osseravre o ascoltare hanno +15. Ora ok il ladro è furtivo e deve dedicarsi ad altre cose, avere tante abilità, utilizzare oggetti magici, ma praticamenteda un punto di vista prettamente melee ha solo il furtivo.

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Se non erro (è un po’ che non gioco alla 3e) fai il furtivo anche quando fiancheggi. È su questo caso che il ladro si dovrebbe concentrare per fare più furtivi possibili. 

  • Moderators - supermoderator
22 minuti fa, Dulotio ha scritto:

Ciò avviene in varie ipotesi: quando è indifeso, quando è soggetto ad alcuni status (es. accecato), quando è in lotta e soprattutto quando viene colto alla sprovvista.

La condizione più comune con cui si fa solitamente il furtivo, come dice giustamente Lord Danarc, è il fiancheggiamento dell'avversario. Certo se si vuole fare il furtivo dalla distanza senza rischiare nulla bisogna puntare al colto alla sprovvista che risulta più difficile da mettere in pratica, ma è voluta la cosa.

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14 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

Se non erro (è un po’ che non gioco alla 3e) fai il furtivo anche quando fiancheggi. È su questo caso che il ladro si dovrebbe concentrare per fare più furtivi possibili. 

Yes! C'è il fiancheggiamento .. è da un sacco che anche io non gioco alla 3-3/5, ma la condizione che viene più sfruttata è senza ombra di dubbio quella.

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28 minuti fa, Dulotio ha scritto:

Questo è come ho gestito sino ad ora la situazione, ditemi se ho sbagliato: Ladro fa una prova di nascondersi, guardia fa una prova contrapposta di osservare. A seconda di come vada la prova contrapposta, saprò se la guardia prende coscienza della presenza del ladro nella stanza.

È così, anche una di muoversi silenziosamente magari perché anche se non lo vede, se la guardia sente il ladro può mettersi a cercarlo (anche se resta colto alla sprovvista).

37 minuti fa, Dulotio ha scritto:

perchè non so mi sembra una meccanica troppo svantaggiosa per il ladro, fondamentalmente la sua abilità di classe principale in fight dipende da una prova, e ci sono creature che ad osseravre o ascoltare hanno +15.

In combattimento come detto è molto più semplice utilizzare il fiancheggiamento. Ci sono comunque incantesimi e capacità per cogliere alla sprovvista i nemici.

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Si, la regola del attacco ai fianchi la conoscevo. Il fatto è che il mio ladro è particolarmente cacasotto e si è buildato il PG in modo tale da utilizzare molto la balestra in fight (tiro ravvicinato, tiro rapido).

Perciò mi chiedo, per un attacco furtivo a distanza il metodo da seguire è quello che uso io (prova contrapposta nascondersi/osservare + muoversi silenziosamente/ascoltare)?

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  • Moderators - supermoderator
2 minuti fa, Dulotio ha scritto:

Si, la regola del attacco ai fianchi la conoscevo. Il fatto è che il mio ladro è particolarmente cacasotto e si è buildato il PG in modo tale da utilizzare molto la balestra in fight (tiro ravvicinato, tiro rapido).

Perciò mi chiedo, per un attacco furtivo a distanza il metodo da seguire è quello che uso io (prova contrapposta nascondersi/osservare + muoversi silenziosamente/ascoltare)?

Intanto una prima considerazione è che nel primo round di combattimento chiunque non abbia ancora agito è considerato colto alla sprovvista (quindi Iniziativa Migliorata diventa un must), detto questo qui c'è una raccolta di possibili idee e modi per rendere un avversario Colto Alla Sprovvista

https://forums.giantitp.com/showthread.php?186283-Flat-footing-compendium-(3-5)

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    • By Calabar
      Apro un nuovo argomento per discutere della questione del Budget di Azioni che era saltato fuori in un'altra discussione.
      In particolare vorrei partire dalla schematizzazione che avevo fatto:
      e della successiva risposta di @Alonewolf87
      perchè mi piacerebbe discutere di questi "errori", alcuni magari già contemplati, altri che potrebbero sfuggirmi e su cui approfondirei volentieri.
      Comincio io: ho scritto che, come gli altri tipi di azione, anche l'Azione Aggiuntiva ha uno slot singolo e quindi è possibile utilizzarne una sola per round/turno. Di questo però non ne sono del tutto sicuro, se l'ho letto non ricordo dove ma molto più probabilmente l'ho pensato semplicemente perchè ho esteso al regola anche a questo tipo di azione.
      Oltre i sei tipi sopra elencati ci sarebbero anche le attività minori (free flourish), che escludiamo dal discorso perchè non dovrebbero entrare a far parte del budget di azioni.
    • By Ceneno
      Ciao a tutti, sono un vecchio giocatore di d&d prima edizione poi di ad&d, recentemente passato alla 5e.
      Durante l'ultima sessione è nata una diatriba con il dm riguardo l'interpretazione della regola dell'azione bonus.
      Premetto che ho provato tramite la funzione ricerca a cercare una discussione sull'argomento, ma sono usciti molti risultati e nessuno che ha chiarito il nostro dubbio nello specifico. 
      Allora io sostengo che un incantesimo con tempo di lancio di una azione bonus sia da considerarsi come azione bonus, mentre il dm dice che deve essere qualche abilità o incantesimo a concedermi un'azione bonus e in quel caso poter sfruttare l'incantesimo (es parola guaritrice) come azione bonus, in mancanza di ciò questo viene utilizzato come azione normale. 
      Se qualcuno può aiutarmi, magari linkandomi anche la regola, sennò penso che potemmo discutere all'infinito... 
      Grazie 
    • By Elia.bern
      Di recente ho avuto una discussione con il mio master sugli attacchi di opportunità e sulla portata, lui sostiene che la portata di un pg o un qualsiasi npc sia la sua velocità di movimento, mentre io penso sia la portata effettiva dell’arma (1,5m di solito), quello che volevo sapere è: per innescare un attacco di opportunità bisogna uscire dalla portata dell’arma dell’avversario o dalla sua area di movimento? Qualcuno potrebbe chiarirmi questo dubbio? Grazie in anticipo
    • By Bellerofonte
      Ordine di iniziativa standard:
      A un certo punto, immediatamente dopo 4, un alleato (Tholin) entra in battaglia teletrasportato, prendendo alla sprovvista i nemici. Da master, gli ho concesso un turno extra dato dalla sorpresa. Quindi solo per quel turno:
      e in quello successivo, avendo tirato di iniziativa >3
      Sono un po' nabbo con le meccaniche della 5e, è corretto oppure no?
    • By ithilden
      Spero di essere nella sezione giusta. 
      Allora, Alfa e Beta sono innamorati. Beta scopre che Alfa non è veramente umana, ma una creazione (con coscienza) di Gamma. Gamma decide quindi che Beta deve morire, senza che però l'omicidio possa essere ricondotto a lui. Per questo, fa in modo che sia un altro, Delta, attraverso dei sicari, a voler uccidere Beta, che tra l'altro è lo schiavo di Delta.
      Ora, Delta non ha nessun motivo, di base, per ucciderlo, ma conosce Gamma in quanto è colui che gli somministra una pozione che gli serve per non trasformarsi in mostro.
      Detto questo, a me serve una motivazione per cui Delta voglia far uccidere Beta, ma questa motivazione non deve essere
      1. Glielo ha detto Gamma, perché Gamma vuole essere sopra ogni sospetto e non vuole che chicchessia sappia che vuole Beta morto.
      2. Beta sa del segreto di Delta (che si trasforma in mostro), perchè sarebbe troppo simile alla vera motivazione, quella di Gamma, e preferirei variare.
       
      Spero di essere stato abbastanza chiaro, grazie a tutti per le risposte 😄

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