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Cercasi Beta-Reader Romanzo Cyberpunk


Latarius
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Dunque gente,

facendola breve avrei scritto un wanna-be romanzo cyberpunk e sarei in cerca di qualche anima pia desiderosa di aiutarmi.

Se qualcuno sarebbe disposto a farmi da beta-reader lo apprezzerei tantissimo. Il da fare sarebbe solo leggere il romanzo (poco meno di 290 pagine) e poi rispondere ad un mini-questionario. Nulla di spaventoso; pareri sulla trama, ambientazione, personaggi e cose di questo tipo. Neanche una decina di domande.

Mal che vada vi sarete fatti una spero interessante lettura >.>

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Ok... 18 ore, e ancora nessuno che risponde?
Spirito del masochismo, vieni a me!

Ok, scherzi a parte... da un certo punto di vista l'idea mi attira molto (pur essendo interessato al genere, ancora non sono riuscito a leggere un romando all'altezza degli altri "medium" [fumetti, manga, cartoni, anime, film] che me l'hanno fatto conoscere), ma sono un pò preoccupato di non riuscire a dare una valutazione onesta e imparziale (diciamo addirittura "professionale").
Giusto per curiosità:

  1. Formato del file? pdf, epub, altro?
  2. Limite di tempo per leggere e rispondere al questionario?
  3. Si possono far notare anche refusi, errori, incongruenze? Fornire consigli?
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25 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Spirito del masochismo, vieni a me!

Non è così terribile, o almeno spero, dai!

Comunque, non è che voglio una valutazione professionale (magari ad averci i dindini per un editor >.>) semplicemente le tue/vostre impressioni. Le domande sono tipo che cosa ne pensi dei personaggi, del ritmo (momenti in cui ti sei annoiato) e cose del genere. Nulla per cui serva un background da esperto narratologo :V

1) Generalmente lo passo in pdf.

2) Due settimane, fino al 13 marzo. Poi non è che se uno sgarra vengo a prenderlo col forcone. Poi se uno finisce prima, tanto ❤️❤️❤️

3) Allora, non è richiesto ma oddio sì. Cioè, se davvero vuoi essere così masochista chi sono io per dirti di no!?

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Io lo leggerei volentieri ma, per essere corretto, voglio specificare che non me la sentirei di prenderlo come impegno rigidissimo. Cioè, sono certo sia il capolavoro del secolo 😄, ma se dopo una cinquantina di pagine mi accorgo che proprio non è il mio genere voglio poter interrompere la lettura e limitarmi a farti i migliori auguri.

 

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50 minuti fa, Ji ji ha scritto:

Io lo leggerei volentieri ma, per essere corretto, voglio specificare che non me la sentirei di prenderlo come impegno rigidissimo. Cioè, sono certo sia il capolavoro del secolo 😄, ma se dopo una cinquantina di pagine mi accorgo che proprio non è il mio genere voglio poter interrompere la lettura e limitarmi a farti i migliori auguri.

No, non potrai! Se infrangi il patto assoluto avrò la tua anima!!!

upobc3b.gif

 

Scherzi a parte,

ovvio che non intendo chiedere un impegno assoluto. Prima di tutto me state a fa' un favore.

Ti chiedo solamente di avvertirmi se smetti (così non attendo a caso u.u) e di dirmi magari che cosa non ti è piaciuto/cosa ti ha fatto smettere!

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17 ore fa, Latarius ha scritto:

Comunque, non è che voglio una valutazione professionale (magari ad averci i dindini per un editor >.>)

Provato a dare un'occhiata qui?
Non necessariamente per farti "editare", ma per leggere almeno le basi (a tal riguardo, consiglio di scaricare il manuale gratuito).

17 ore fa, Latarius ha scritto:

1) Generalmente lo passo in pdf.

2) Due settimane, fino al 13 marzo. Poi non è che se uno sgarra vengo a prenderlo col forcone. Poi se uno finisce prima, tanto ❤️❤️❤️

3) Allora, non è richiesto ma oddio sì. Cioè, se davvero vuoi essere così masochista chi sono io per dirti di no!?

1) ok, perfetto.

2) con un pò di fortuna dovrei farcela... spero!

Ti invio la mia mail in MP.

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6 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Provato a dare un'occhiata qui?
Non necessariamente per farti "editare", ma per leggere almeno le basi (a tal riguardo, consiglio di scaricare il manuale gratuito).

1) ok, perfetto.

2) con un pò di fortuna dovrei farcela... spero!

Ti invio la mia mail in MP.

Un po' di tempo fa -coff coff mesi coff coff- l'avevo scaricato, non ricordo però che fine abbia fatto >.<

L'hai letto già? Cosa ne pensi.

Di mio stavo seguendo un po' la Crepaldi.

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1 ora fa, Latarius ha scritto:

Un po' di tempo fa -coff coff mesi coff coff- l'avevo scaricato, non ricordo però che fine abbia fatto >.<

L'hai letto già? Cosa ne pensi.

Di mio stavo seguendo un po' la Crepaldi.

Per quanto mi piacerebbe scrivere un libro, è una di quelle cose che ho deciso di lasciar perdere, perchè richiede troppo tempo e impegno, e al momento non ho nessuno dei due.
Forse, tra qualche tempo -coff coff anni coff coff-, mi rimetterò giù a provare a scrivere qualcosa.

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9 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Per quanto mi piacerebbe scrivere un libro, è una di quelle cose che ho deciso di lasciar perdere, perchè richiede troppo tempo e impegno, e al momento non ho nessuno dei due.
Forse, tra qualche tempo -coff coff anni coff coff-, mi rimetterò giù a provare a scrivere qualcosa.

È una cosa che ho iniziato senza nessuna vera aspettativa, solamente perché mi è salita la scimmia.
Eppure mi sono buttato come un dannato, l'ho scritto tipo in quattro mesi. Iniziato kinda a settembre e finito nella prima settimana di gennaio.
E da allora lo sto rimaneggiando e self-editando. Ma l'ho preso come un impegno, aka scrivere tutti i giorni almeno due pagine al giorno. E questo (contando che è stato un periodo terribile dove sono svanito dal forum per altrettanto tempo) si è tradotto in auto-annichilire la mia vita sociale e/o perdere un numero di ore di sonno al giorno pari al numero di pagine da scrivere xD

Ora spero solo il risultato sia degno dello sforzo >.>

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Beta reader per un romanzo cyberpunk di uno dei primi utenti che ho conosciuto sul forum? Dammi immediatamente il contratto per venderti la mia anima! 
Lo leggo con piacere, le note che avevi scritto sul forum durante la scrittura mi avevano incuriosito.

Il 27/2/2019 alle 19:32, MattoMatteo ha scritto:

Ok... 18 ore, e ancora nessuno che risponde?
Spirito del masochismo, vieni a me!

Ok, scherzi a parte... da un certo punto di vista l'idea mi attira molto (pur essendo interessato al genere, ancora non sono riuscito a leggere un romando all'altezza degli altri "medium" [fumetti, manga, cartoni, anime, film] che me l'hanno fatto conoscere)

Andando leggermente off topic, se posso darti un consiglio ti suggerirei la trilogia di Kovacs (quella da cui hanno tratto il poco notevole Altered Carbon), che ho trovato molto gradevole.

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4 minuti fa, Ian Morgenvelt ha scritto:

Beta reader per un romanzo cyberpunk di uno dei primi utenti che ho conosciuto sul forum? Dammi immediatamente il contratto per venderti la mia anima! 
Lo leggo con piacere, le note che avevi scritto sul forum durante la scrittura mi avevano incuriosito.

Hahaha, se vuoi vendermi l'anima preparati ad un'eternità passata a fare da proofreader :V
Comunque, se mi sganci la tua e-mail (magari tramite PM) te lo passo prima di subito.

[START OT]

7 minuti fa, Ian Morgenvelt ha scritto:

Andando leggermente off topic, se posso darti un consiglio ti suggerirei la trilogia di Kovacs (quella da cui hanno tratto il poco notevole Altered Carbon), che ho trovato molto gradevole.

X @MattoMatteo La Trilogia dello Sprawl di Gibson è considerata un masterpiece founder del genere cyberpunk. Ammetto di aver commesso il crimine di non averla letta, l'ho comprata mentre buttavo giù la storia ma ancora non sono riuscito a trovare il tempo di leggerla.

Come sidenote aggiungo che la cover del Neuromancer (Primo capitolo della suddetta trilogia) della versione -purtroppo- esclusiva del brasile è di un bello che fa paura

[END OT]

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Una delle opere cyberpunk più interessante che abbia letto negli ultimi anni è Bel Dame Apocripha di Kameron Hurley. I critici hanno coniato il termine "bugpunk" perché la tecnologia è in buona parte basata sugli insetti, ma i critici non capiscono un tubo. Non affronta temi transumanisti ma ha i classici aspetti sociologici e noir del cyberpunk. IMHO uno dei must nel cyberpunk recente. Secondo me è una lettura particolarmente interessante per uno scrittore come te perché lei tecnicamente è bravissima.

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13 ore fa, Latarius ha scritto:

X @MattoMatteo La Trilogia dello Sprawl di Gibson è considerata un masterpiece founder del genere cyberpunk. Ammetto di aver commesso il crimine di non averla letta, l'ho comprata mentre buttavo giù la storia ma ancora non sono riuscito a trovare il tempo di leggerla.

Di Gibson avevo trovato e comprato, tempo fà, "Giù nel cyberspazio" e "La notte che bruciammo Chrome"... ora, dammi pure dell'eretico e dell'ignorante, ma non mi sono piaciuti per niente!
I protagonisti sono COMPLETAMENTE in balia di forze più grandi di loro; qualunque cosa facciano, per quanto siano preparati e abili, se hanno queste forze contro falliranno; se, invece, le hanno a favore vinceranno, per quanto siano stupiti/sprovveduti/incompetenti.
Và bene che questo serve all'autore per far "vedere" che la "gente comune" non vale niente, e enfatizzare il messaggio che il mondo è duro e cupo... ma in questo modo non si riesce minimamente (quanto meno, IO non ci sono riuscito) ad empatizzare con i protagonisti, a provare qualcosa per loro.

 

13 ore fa, Latarius ha scritto:

Come sidenote aggiungo che la cover del Neuromancer (Primo capitolo della suddetta trilogia) della versione -purtroppo- esclusiva del brasile è di un bello che fa paura.

L'autore della cover mi pare familiare... dovrebbe essere su Deviantart.

EDIT: sapevo di avere ragione! Si chiama "f1x-2", ecco la prova.

Edited by MattoMatteo
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2 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Di Gibson avevo trovato e comprato, tempo fà, "Giù nel cyberspazio" e "La notte che bruciammo Chrome"... ora, dammi pure dell'eretico e dell'ignorante, ma non mi sono piaciuti per niente!
I protagonisti sono COMPLETAMENTE in balia di forze più grandi di loro; qualunque cosa facciano, per quanto siano preparati e abili, se hanno queste forze contro falliranno; se, invece, le hanno a favore vinceranno, per quanto siano stupiti/sprovveduti/incompetenti.
Và bene che questo serve all'autore per far "vedere" che la "gente comune" non vale niente, e enfatizzare il messaggio che il mondo è duro e cupo... ma in questo modo non si riesce minimamente (quanto meno, IO non ci sono riuscito) ad empatizzare con i protagonisti, a provare qualcosa per loro.

 

L'autore della cover mi pare familiare... dovrebbe essere su Deviantart.

EDIT: sapevo di avere ragione! Si chiama "f1x-2", ecco la prova.

Così mi lasci l'amaro in bocca :V

Nel genere Cyberpunk che i poteri forti siano irraggiungibili per quanto in alto è un concetto fondatore del genere.
Eppure il concetto stesso di punk dovrebbe essere colui che si oppone a questo sistema corrotto e vorrebbe infrangere lo status quo, non per il bene del mondo ma per sé stesso.

Però penso che un protagonista (per quanto possa esitare, essere ingenuo o spaventato) debba sempre mantenere un alto livello di proattività. Ultimamente stavo leggendo Il Viaggio dell'Eroe di Vogler (libro che consiglio anche se non avete alcuna intenzione di scrivere un romanzo) e cita questo riguardo la figura dell'eroe:

Cita

Ulteriore compito dell'Eroe è agire o fare. Solitamente è la persona più attiva. La sua volontà e i suoi desideri portano avanti la maggior parte delle storie. Un difetto frequente delle sceneggiature è un eroe abbastanza attivo durante tutta la narrazione, che  diventa però passivo nel momento cruciale e si salva grazie all'arrivo tempestivo di una forza esterno. In questo momento soprattutto, un Eroe dovrebbe essere pienamente attivo e tenere sotto controllo il proprio destino. L'Eroe dovrebbe compiere l'azione decisiva che richiede l'assunzione del rischio o della responsabilità maggiori.

Non dico che un Eroe debba sempre vincere, ma non fallire/riuscire solo in base a forze esterne.

Ah comunque l'artista lo trovi anche su Artstation come Josan Gonzalez.

Edited by Latarius
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1 ora fa, Latarius ha scritto:

Così mi lasci l'amaro in bocca :V

Nel genere Cyberpunk che i poteri forti siano irraggiungibili per quanto in alto è un concetto fondatore del genere.
Eppure il concetto stesso di punk dovrebbe essere colui che si oppone a questo sistema corrotto e vorrebbe infrangere lo status quo, non per il bene del mondo ma per sé stesso.

Però penso che un protagonista (per quanto possa esitare, essere ingenuo o spaventato) debba sempre mantenere un alto livello di proattività. Ultimamente stavo leggendo Il Viaggio dell'Eroe di Vogler (libro che consiglio anche se non avete alcuna intenzione di scrivere un romanzo) e cita questo riguardo la figura dell'eroe:

Cita

Ulteriore compito dell'Eroe è agire o fare. Solitamente è la persona più attiva. La sua volontà e i suoi desideri portano avanti la maggior parte delle storie. Un difetto frequente delle sceneggiature è un eroe abbastanza attivo durante tutta la narrazione, che  diventa però passivo nel momento cruciale e si salva grazie all'arrivo tempestivo di una forza esterno. In questo momento soprattutto, un Eroe dovrebbe essere pienamente attivo e tenere sotto controllo il proprio destino. L'Eroe dovrebbe compiere l'azione decisiva che richiede l'assunzione del rischio o della responsabilità maggiori.

Non dico che un Eroe debba sempre vincere, ma non fallire/riuscire solo in base a forze esterne.

Eh, lo so.
Invece nei racconti di Gibson (quelli che ho letto, almeno), succede proprio questo! E' come aspettarsi di vedere un documentario sui lupi che cercano di sopravvivere all'inverno, ai cacciatori, agli altri branchi di lupi... e invece vedere un pesce rosso che nuota in una boccia di vetro!
Persino il racconto che mi è piaciuto di più, "Johnny Mnemonico", si salva a malapena... mi è piaciuto molto di più la versione film, proprio perchè lì il protagonista ha molto più impatto sulla storia.

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In Gibson il protagonista è lo sfondo. Si ribalta la prospettiva: la vicenda di cui sono protagonisti i personaggi funziona da background per gli eventi sullo sfondo, i quali sono il vero focus. Rei Toei è protagonista di Aidoru molto più di Colin, il protagonista in senso tecnico. La vicenda di Chevette e Rydell alla fine è solo uno strumento per mostrare gli eventi sullo sfondo.

Secondo me l'insistenza sui diseredati come protagonisti di vicende cyberpunk è anche un limite. Bello ma un poco troppo ubiquitario nel genere. Mi piacerebbe un racconto i cui protagonisti siano impiegati e manager di megacorp, che affrontasse con realismo il problema di far riuscire i diabolici piani della megacorp stessa. Qui però parlo di miei gusti e desideri. Non basta creare una strategia, bisogna implementarla, e questo passaggio di solito è dato molto per scontato nella narrativa fantascientifica in genere. I Poteri forti vogliono A e quindi accade A. Questo svuota la parte più interessante della storia: manager, specialistie consulenti possono essere, spesso più di altri, gli eroi che hanno un vero impatto sugli avvenimenti grazie a capacità e volontà. Uno dei pochi autori che sembra impallinato con questo aspetto (come la megacorp vorrebbe far andare le cose vs come tendono ad andare davvero) è Peter Watts.

Edited by Ji ji
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3 ore fa, Ji ji ha scritto:

In Gibson il protagonista è lo sfondo. Si ribalta la prospettiva: la vicenda di cui sono protagonisti i personaggi funziona da background per gli eventi sullo sfondo, i quali sono il vero focus. Rei Toei è protagonista di Aidoru molto più di Colin, il protagonista in senso tecnico. La vicenda di Chevette e Rydell alla fine è solo uno strumento per mostrare gli eventi sullo sfondo.

In pratica, secondo te, la storia dei personaggi è solo un modo per mostrare il mondo in cui si muovono... ho capito bene?
Capisco quello che vuoi dire, e devo ammettere che, messa così, la cosa ha un suo senso... ma questo riduce le storie ad un mero e colossale "infodump"!

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@Latarius

Non posso darti delle tempistiche certe riguardo a entro quando lo leggerò, ma puoi decisamente contarmi come beta-reader. Amo il Cyberpunk, amo scrivere e mi piace analizzare le storie altrui, quindi contami decisamente. Il mio unico neo è il tempo a disposizione. A leggere 290 pagine potrei metterci una settimana quanto 3 mesi, a seconda del periodo. In ogni caso ti manderò la mia mail via PM.

Avviso che cercherò di essere il più sincero possibile riguardo al mio giudizio, anche a rischio di essere un po' crudo. Una cosa che ho imparato sulla mia pelle (e anche grazie al consiglio di scrittori più bravi di me) è il fatto che è importante ricevere critiche sincere, perchè aiutano a notare veramente i propri difetti e, dunque, consentono di allenarsi per migliorarli. La cosa fondamentale è incassare il colpo, rialzarsi e riprovare. Mai farti buttar giù dalle critiche degli altri, ma usale per diventare migliore. 🙂

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Tranquillo, te lo passo poi vedi tu per quando riesci.

Come dicevo -a non mi ricordo chi- il concetto stesso di beta-reader si basa sulla sincerità. Non ho fatto questo post aspettandomi complimenti, ma per capire come migliorarmi & migliorare quello che ho scritto. Quello che mi interessa è sapere cosa ne pensate, nulla di più e nulla di meno. Anche se le vostre risposte saranno piene di critiche, non mi offenderò mica.

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      Voto: 5/5
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