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Annunciato il nuovo GdR di Stargate dalla Wyvern Gaming

MGM (ndt: Metro Goldwyn Mayer) e la Wyvern Gaming (nota per il gioco da tavolo Sojourn: A Journey Through Time) hanno annunciato un nuovo gioco di ruolo basato sul franchise televisivo di Stargate, con una anticipazione al Gen Con di quest'anno e il rilascio per il Gen Con 2020.

Dal comunicato stampa:
Un precedente GdR di Stargate SG-1 era stato rilasciato dalla Alderac Entertainment Group nel 2003 usando le regole di Spycraft d20, ma è fuori produzione dal 2004.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6388-Stargate-RPG-Announced-from-Wyvern-Gaming
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Agganci per le Avventure - Il Diavolo si nasconde nei Dettagli

Articolo di J.R. Zambrano del 06 Giugno
L’Aggancio di oggi: un diavolo che cerca rifugio, una warlock in fuga e un insieme di sporchi accordi per un pugno di monete d'oro.
Il sacerdote era l’essenza del turbamento. Poteva benissimo trovarsi nei Nove Inferi per il modo in cui sembrava fuori luogo e terrorizzato per trovarsi nella taverna. Dietro di lui, un’aspra risata serve da preludio per una rissa. Nonostante ciò è determinato, anche mentre balbetta la sua spiegazione. “Io e il resto del clero abbiamo iniziato una colletta… vedete, abbiamo un, ah, ospite (?) decisamente insolito che ci ha chiesto riparo…”
Questa avventura è pensata per personaggi di livello 9-13. Leggete sotto per delle linee guida.
I giocatori si stanno rilassando in una taverna, godendosi ciò che sembra essere la cucina locale, quando un giovane sacerdote si avvicina a loro. Costui ha un insolito problema, così insolito che ha spinto il clero ad iniziare una colletta per assumere un gruppo di avventurieri che potesse aiutarli. Si trovano in una situazione decisamente insolita: a tarda ora, nel corso della notte scorsa, presso la loro chiesa è arrivato un ospite chiedendo rifugio. Ciò, di per sé, non sarebbe degno di nota se non fosse per il fatto che il richiedente è un diavolo, avventuratosi lì dai Nove Inferi…

L’espressione sul suo volto dice tutto
Dopo che il sacerdote proveniente dalla piccola chiesa della cittadina si è avvicinato a loro, i PG vengono informati del fatto che la stessa attualmente sta ospitando un diavolo, un certo Belaaz, Arcibarone della Cittadella della Rovina Cinerea ubicata nel piano eternamente in fiamme di Phlegetos, che attualmente sta chiedendo riparo all’interno delle loro umili mura. E vorrebbero davvero tantissimo non avere il loro ospite. Ed è qui che entrano in gioco i PG, non come vendicatori (dopo tutto il diavolo ha chiesto riparo e il clero è diligente nel rispettare quella sacra tradizione), bensì per essere ingaggiati allo scopo di aiutare a risolvere il problema del diavolo.
Incontrando il diavolo si scopre che Belaaz è un giocatore minore nello scenario politico infernale, che si tiene stretto a stento la sua cittadella e qualsiasi altro brandello di potere che riesce ad ottenere. Quando è giunto sul Piano Materiale Principale in cerca di vendetta contro una Warlock che è la sua unica devota e che egli crede lo stia truffando (cosa che lei sta effettivamente facendo) è caduto nell’imboscata di altri diavoli, che credono che sia debole e stupido (ed effettivamente lo è). Di conseguenza ha invocato il rito di santuario per tenere a bada i suoi nemici. Almeno per ora.
E se ciò non fosse già abbastanza complicato, anche la warlock di Belaaz, una giovane donna di nome Marillax, si rivolge a sua volta ai PG in cerca di aiuto, per impedire a Belaaz di rendere concrete le sue minacce. Sembra proprio che i patti infernali abbondino.
Continuate a leggere per tutti i dettagli oppure saltate direttamente alla fine per tutte le statistiche delle quali avrete bisogno.
Un sacerdote entra in un bar…
Glavor Steng non sta avendo una bella settimana. Era cominciata male, dato che aveva dovuto occuparsi del cimitero all’inizio della stessa (tra tutte le faccende da sbrigare è quella che preferisce meno, sicuramente un giorno finirà per essere perseguitato dagli spiriti). Ma, per chiudere in bellezza, la notte scorsa un vero e proprio diavolo si è presentato alla soglia della chiesa e ha bussato abbastanza forte alla porta da, beh, scatenare l’inferno. Glavor è colui che ha aperto la porta e che ha balbettato “va bene”, quando il diavolo ha invocato il rito del santuario.
Poi si è scoperto che un’intera banda di diavoli stava dando la caccia a quello che si trovava nel loro vestibolo, e al quale ora i suoi confratelli erano obbligati a dare riparo. E, cosa ancora peggiore, Glavor è stato inviato in città. Ci sono voci sulle cose che accadono alle persone in città. Non sembra esattamente il tipo di luogo frequentato da persone decenti.

Ed è questa la linea di pensiero che Steng sta seguendo quando incontra i PG, che ha cercato in una locanda perché è il tipo di luogo in cui trovi degli avventurieri. Dovrebbe essere decisamente chiaro ai giocatori che questo specifico pesce è fuor d’acqua e di fatto possibilmente proprio su un altro pianeta. Ad ogni modo Glavor prova a spiegare la situazione al meglio di quanto sia riuscito a comprenderla. Gli anziani gli hanno detto di andare in cerca di un gruppo di avventurieri da assumere per aiutarli a prendersi cura di un diavolo che li sta facendo dannare.
Un Potere Deludente
Il viaggio verso il tempio è in gran parte privo di eventi. Glavor è estremamente teso, come una corda di violino, ma farà del suo meglio per rispondere alle domande dei PG. Gli è stato dato ordine di non menzionare le specifiche del problema che la chiesa ha con il diavolo (almeno fino a quando ciò non diventa assolutamente necessario).
Tuttavia, Glavor è molto loquace e una prova di Persuasione con CD 7 gli farà rivelare tutto ciò che sa.
Un diavolo di nome Belaaz ha fatto richiesta del rito del santuario nella chiesa Almeno altri quattro diavoli gli stanno dando la caccia (e questo è il motivo per il quale Belaaz ha chiesto riparo). Belaaz ha una warlock con la quale è molto arrabbiato. Quello del santuario è un rituale antico ed onorato dagli esterni legali, almeno fino a quando c'è una ragione per farlo. Se lo si desidera, il viaggio di ritorno verso la chiesa è un’ottima opportunità per i diavoli che stanno braccando Belaaz di inviare un assalto contro i PG, così da metterne alla prova la forza.

Una volta che sono arrivati alla chiesa, Glavor li fa entrare e i giocatori vengono informati dal Clero che non sono stati assunti per uccidere Belaaz (qualora non lo avessero già dedotto, vedi sopra). Invece, sono stati convocati per aiutarlo a sentirsi abbastanza al sicuro per rimettersi in viaggio per conto proprio. Quanto più rapidamente ciò accade, meglio è. Dopo che sono stati “informati” viene loro mostrata la stanza del diavolo.
Incontrando il diavolo si scopre che Belaaz è un giocatore minore sulla scena politica infernale, che si tiene stretto a stento la sua cittadella e qualsiasi altro brandello di potere che riesce ad ottenere. Quando è stato ingannato nello stringere un patto da una astuta (se non proprio saggia) warlock aveva pensato che il suo potere sarebbe cresciuto. Adesso, quella che supponeva essere la sua “serva” ha “usato male” quel potere infernale, e ciò lo ha fatto apparire debole e stupido (cosa che effettivamente è). Cosa abbastanza naturale dunque, quando Belaaz è giunto nel Piano Materiale Principale in cerca di vendetta (così pensava) ha subito un’imboscata da una banda di diavoli, che servono un altro signore desiderosi di prendere il suo posto nelle gerarchie infernali.
E proprio ora, il santuario è l’unica cosa che li sta tenendo a bada. Belaaz ha bisogno o di scacciare i suoi persecutori o di avere delle risposte su ciò che è accaduto alla sua warlock. Forse lei potrebbe aiutare a scacciare i diavoli.
Facciamo un Patto
Qualunque sia la loro decisione - lasciare la chiesa per provare ad attaccare i diavoli oppure provare a rintracciare la warlock Marillax che Belaaz dice di poter “percepire” nella cittadina vicina - i PG vengono attaccati non molto tempo dopo aver lasciato la chiesa. Degli esploratori (nello specifico un imp) li stavano osservando, cosa che i giocatori potrebbero notare durante questa prima battaglia.
Mentre combattono (oppure poco dopo), si avvicina a loro preoccupata una giovane donna: Marillax.

La stessa spiega ai PG che è perseguitata da un diavolo e farà finta di essere più spaventata di quanto non sia effettivamente fino a quando i PG non riveleranno che conoscono già Belaaz. A quel punto la sua finta timidezza diminuirà, ma continuerà in parte a mantenere la facciata, poiché ha comunque bisogno di aiuto per affrontare Belaaz. Marillax non ha remore nell’andare a fondo nei dettagli della sua situazione:
Lei è una studentessa fallita proveniente da una lontana accademia arcana. Non molto tempo fa, si è avvicinato a lei Belaaz, Arcibarone della Cittadella della Rovina Cinerea ubicata nel piano eternamente in fiamme di Phlegetos con un’offerta per guadagnare potere… in cambio di un prezzo da pagare. Avendo capito che si trattava di un diavolo emergente, Marillax ha fatto leva sulla sua avidità ingannandolo e facendogli stringere un patto che le concedesse la propria libertà. Ciò non ha funzionato esattamente nel modo in cui sperava: sa infatti dire che lui la sta cercando. Ma nel frattempo sta provando a fare del bene con i suoi doni infernali, aiutando chi è in difficoltà e cose simili. È decisamente entusiasta nel combattere contro gli esterni malvagi e uno dei suoi ultimi piani ha fatto sì che lei (e Belaaz) attirassero l’attenzione di Karvalahk, un diavolo molto più astuto che brama la posizione di Belaaz. Karvalahk è un diavolo ambizioso, più intelligente di Belaaz e anche molto più organizzato: ha infatti molti immondi che gli sono leali. Marillax vuole trovare un modo per impedire a Belaaz di ottenere la sua vendetta: quest'ultimo sarà sì sciocco, ma è anche implacabile, e lei sa che non potrà batterlo in astuzia ancora a lungo. Chiede ai PG una mano per sottrarsi dalla sua morsa infernale.
E, come se tutto ciò non fosse abbastanza, poco dopo uno degli agenti di Karvalahk si avvicina ai PG e offre loro una “grossa ricompensa” qualora essi si dimostrassero in grado di uccidere il codardo Belaaz oppure di consegnarglielo.
In definitiva, ai PG viene chiesto di far uscire Belaaz fuori dalla chiesa (senza ucciderlo). Scegliere come farlo sta a loro. Sanno che Belaaz è arrogante e avido. Potrebbe essere attirato fuori dalla chiesa (Marillax è un’ottima esca a tal fine) solo per andare incontro alla sua caduta per mano di Karvalahk.
I PG potrebbero anche provare a dare la caccia a Karvalahk. Dopo tutto, se riuscissero a scacciarlo oppure ad ucciderlo, Belaaz non avrebbe più bisogno di un riparo.
I PG potrebbero ANCHE provare a convincere Marillax ad aiutare Belaaz, facendo leva sul fatto che sia così entusiasta di combattere contro nemici immondi e sfruttando la cosa a favore di Belaaz (facendolo sembrare potente), cosa che le concederebbe un po’ di libertà/sollievo dalla vendetta di Belaaz.
Balla con i Diavoli

Quella luce lunare vi sembra pallida?
Qualunque sia la decisione, il prossimo passo li riporta alla chiesa, dove sia Belaaz che Karvalahk stanno aspettando. L’incontro si svolge sulla base delle scelte compiute dai PG.
Proprio in virtù di ciò, sono state fornite le statistiche per tutti i PNG.
Se Marillax e Belaaz fanno squadra, sono in grado di distrarre alcuni dei servitori di Karvalahk, rendendo più semplice la battaglia per i PG. Se i PG abbandonano Belaaz al suo destino, non devono eseguire neppure un tiro, ha inizio una grande battaglia (Belaaz è potente dopo tutto), ma alla fine il diavolo è destinato a capitolare. A seguito della battaglia, cosa succeda non è chiaro. Se Belaaz venisse distrutto, Marillax sarebbe sollevata, ma al contempo preoccupata - questo perché Karvalahk è un avversario molto più astuto e ora sta scalando le gerarchie infernali. (Forse potrebbe anche riscattare il patto di Marillax come ricompensa, qualora desideraste tenere viva questa trama per un utilizzo futuro). Qualora i PG sconfiggessero Karvalahk senza negoziare una pace tra Marillax e Belaaz, quest'ultimo andrebbe via per dare la caccia alla sua vecchia warlock. Se Belaaz e Marillax facessero squadra, inizierebbero una tregua non facile e Belaaz conterebbe questa come una “vittoria” per le sue politiche infernali e tornerebbe da dove è venuto.
In ogni caso, i PG saranno ricompensati da una chiesa molto grata. In base a come lo hanno trattato, Glavor potrebbe essere desideroso di unirsi ai PG come PNG di supporto, dopo tutto si sono rivelati decisamente eroici e hanno posto fine alla settimana più tremenda della sua vita (di cui comunque sa ben poco). Se liberata, anche Marillax potrebbe essere una buona alleata/minaccia ricorrente per i PG. Sarà grata e potrebbe mostrarsi di nuovo portando con sé un altro tipo di guaio ovunque vada.
In ogni caso, ai PG viene dato un ricco arrivederci, mentre si incamminano verso la loro prossima avventura.
Belaaz, Arcibarone della Cittadella della Rovina Cinerea ubicata nel piano eternamente in fiamme di Phlegetos
Immondo medio (diavolo), legale malvagio
Classe Armatura 18 (scaglie)
Punti Ferita 178 (17d10 + 85)
Velocità 6 m., volo 18 m.
FOR
 
DES
COS
INT
SAG
CAR
22 (+6)
 
17 (+3)
21 (+5)
8 (-1)
16 (+3)
14 (+2)
Tiri Salvezza For +10, Des +7, Sag +7, Car +7
Resistenze al Danno freddo; contundente, perforante e tagliente da attacchi non magici che non siano d’argento
Immunità al Danno fuoco, veleno
Immunità alle Condizioni avvelenato
Sensi scurovisione 36 m., Percezione passiva 13
Linguaggi Infernale, telepatia 36 m.
Grado di Sfida 11 (7,200 PE)
Vista del Diavolo. L’oscurità magica non intralcia la scurovisione del diavolo.
Resistenza Magica. Il diavolo ha vantaggio sui tiri salvezza contro incantesimi ed altri effetti magici.
Azioni
Multiattacco. Il diavolo esegue tre attacchi in mischia: due con il suo forcone e uno con la sua coda. Può utilizzare Scagliare Fiamma in sostituzione a qualsiasi attacco in mischia.
Forcone. Attacco con Arma da Mischia: +10 per colpire, portata 3 m., un bersaglio. Colpito: 15 (2d8 + 6) danni perforanti.
Coda. Attacco con Arma da Mischia: +10 per colpire, portata 3 m., un bersaglio. Colpito: 10 (1d8 + 6) danni perforanti. Se il bersaglio è una creatura diversa da un non morto o da un costrutto, deve superare un tiro salvezza sulla costituzione a CD 17 oppure perdere 10 (3d6) punti ferita all’inizio di ogni suo turno a causa di una ferita infernale. Ogni volta che il diavolo colpisce il bersaglio ferito con questo attacco, il danno inflitto dalla ferita aumenta di 10 (3d6). Qualsiasi creatura può eseguire un’azione per chiudere la ferita eseguendo con successo una prova di Saggezza (Medina) a CD 12. La ferita si chiude anche se il bersaglio beneficia di guarigione magica.
Scagliare Fiamma. Attacco Magico a Distanza: +7 per colpire, gittata 45 m., un bersaglio. Colpito: 14 (4d6) danni da fuoco. Se il bersaglio è un oggetto infiammabile che non è indossato oppure trasportato, prende anche fuoco.
Karvalahk (che non deve compensare nulla con nomi o titoli)
Immondo medio (diavolo), legale malvagio
Classe Armatura 16 (armatura naturale)
Punti Ferita 85 (10d8 + 40)
Velocità 9 m.
FOR
DES
COS
INT
SAG
CAR
18 (+4)
15 (+2)
18 (+4)
11 (+0)
12 (+1)
14 (+2)
Tiri Salvezza Cos +7, Sag +4, Car +5
Resistenze al Danno freddo; contundente, perforante e tagliante da attacchi non magici che non siano d’argento
Immunità al Danno fuoco, veleno
Immunità alle Condizioni avvelenato
Sensi scurovisione 36 m., Percezione passiva 11
Linguaggi Infernale, telepatia 36 m.
Grado di Sfida 8 (3,900 PE)
Vista del Diavolo. L’oscurità magica non intralcia la scurovisione del diavolo.
Resistenza Magica. Il diavolo ha vantaggio ai tiri salvezza contro incantesimi ed altri effetti magici.
Azioni
Multiattacco. Il diavolo esegue due attacchi con le sue catene.
Catena. Attacco con Arma da Mischia: +8 per colpire, portata 3 m., un bersaglio. Colpito: 11 (2d6 + 4) danno tagliente. Il bersaglio è in lotta (CD 14 per liberarsi) se il diavolo non è già in lotta con una creatura. Fino a quando la lotta non termina, il bersaglio è intralciato e subisce 7 (2d6) danni perforanti all’inizio di ogni suo turno.
Animare Catene (Si ricarica dopo un Riposo Breve oppure Lungo). Fino a quattro catene che il diavolo può vedere entro 18 metri da lui ottengono delle spine affilate come un rasoio e si animano sotto il controllo del diavolo, a meno che non siano indossate o trasportate. Ciascuna catena animata è un oggetto con CA 20, 20 punti ferita, resistenza al danno perforante e immunità al danno psichico ed elettrico. Quando il diavolo usa Multiattacco durante il suo turno, può utilizzare ogni catena animata per eseguire un attacco addizionale con la catena. Una catena animata può prendere in lotta una creatura per conto proprio ma non può eseguire attacchi mentre è in lotta. Una catena animata torna ad essere inanimata se viene ridotta a 0 punti ferita oppure se il diavolo viene incapacitato o muore.
Reazioni
Maschera Snervante. Quando una creatura che il diavolo può vedere inizia il suo turno entro 9 metri da lui, il diavolo può creare un’illusione che lo faccia sembrare uno dei cari defunti oppure dei peggiori nemici della creatura. Se la creatura può vedere il diavolo, deve superare un tiro salvezza sulla Saggezza a CD 14 oppure essere spaventata fino alla fine del suo turno.
Servitori di Karvalahk
Karvalahk è al comando di un discreto numero di servitori infernali. I suoi diavoli cacciano in branchi e potrebbero includere:
1 diavolo uncinato per giocatore, 2 diavoli barbuti per giocatore, 2 lemuri per giocatore
Un diavolo delle ossa, 2 diavoli barbuti e 4 lemuri/giocatore
Karvalahk è sempre accompagnato da un imp. Lo scontro finale con Karvalahk (se i PG stanno combattendo contro di lui) vede la presenza di:
Karvalahk, un diavolo delle ossa (se vivo), 2 diavoli spinati per giocatore, 2 diavoli barbuti per giocatore, l’imp (se vivo) e 2 diavoli uncinati.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/rpg-adventure-hook-devil-in-the-details.html
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Baldur's Gate III annunciato all'E3 2019

Negli ultimi giorni si è tenuto a Los Angeles l'E3 2019, il più importante evento dell'anno per il settore videoludico. Durante questa occasione gli sviluppatori della Larian Studios (celebri per aver realizzato la serie Gdr Divinity: Original Sin) hanno annunciato di essere al lavoro su Baldur's Gate III, attesissimo seguito della serie di Gdr videoludici Baldur's Gate, basata su D&D. Il progetto è ancora agli inizi, tanto che gli sviluppatori non hanno potuto rivelare alcuna data di uscita o mostrare alcun video di gameplay. E' stato rivelato, tuttavia, che il gioco sarà rilasciato per PC e per Stadia, il nuovo servizio videoludico di Google. Gli sviluppatori, inoltre, hanno mostrato un video teaser che aiuta quantomeno a farsi un'idea iniziale di quello che potremo aspettarci sul contenuto del gioco (attenzione, che nel video vengono mostrate alcune scene abbastanza cruente, nonostante si tratti di un filmato in computer grafica).
Come si può notare dal trailer, i Mind Flayer dovrebbero costituire una delle minacce principali all'interno di Baldur's Gate III. Nel trailer, in particolare, è possibile vedere un cavaliere del Pugno Fiammeggiante che subisce la ceremorfosi, un orribile processo in grado di trasformare un bersaglio in un nuovo Mind Flayer. Il fondatore della Larian Studios, Swen Vincke, ha fatto notare che questo processo di trasformazione avviene molto più velocemente di quanto normalmente accadrebbe. Non essendo stato mostrato un video di gameplay, non è possibile sapere la forma esatta che assumerà il gioco. E' stato comunque rivelato che Baldur's Gate III utilizzerà una versione riadattata del regolamento di D&D 5e. Un videogioco, infatti, ha delle esigenze differenti rispetto al Gdr cartaceo (ad esempio non esiste il DM, che può inventarsi sul momento soluzioni per risolvere certi imprevisti), motivo per cui gli sviluppatori dovranno introdurre delle modifiche o delle aggiunte al regolamento là dove sarà necessario, in modo da garantire ai giocatori la migliore esperienza possibile. In ogni caso, queste modifiche verranno decise in collaborazione con la WotC, che fornirà il suo supporto e collaborerà con la Larian Studios anche per quanto riguarda lo sviluppo della storia del gioco (non casualmente Mike Mearls , Franchise Creative Director di D&D 5e, ha partecipato all'E3 2019 assieme al fondatore della Larian Studios, Swen Vicke). Riguardo alla storia, è stato rivelato che Baldur's Gate III costituirà un diretto seguito dell'Avventura per D&D 5e Baldur's Gate: Descent into Avernus, in uscita il 17 Settembre 2019. Come i suoi predecessori, invece, anche Baldur's Gate III dovrebbe fornire, oltre alla campagna Single Player, anche la possibilità di giocare in Multiplayer. Per quanto riguarda la grafica, invece, il gioco dovrebbe utilizzare il motore grafico 3D sviluppato dalla Larian Studios, motivo per cui potrebbe avere un aspetto molto differente rispetto a quello dei precedenti capitoli. Come già detto, tuttavia, è ancora troppo presto per sapere esattamente quale sarà la forma finale del gioco.
Altri aggiornamenti sul gioco verranno rivelati dalla Larian Studios col tempo, man mano che i lavori procederanno. Non hanno intenzione di sbilanciarsi in maniera eccessiva, prima di avere qualcosa di concreto in mano.
Per coloro tra voi che non conoscono la serie Baldur's Gate, ne abbiamo parlato brevemente in questo articolo dedicato alla storia dei videogiochi basati su D&D.

Fonti:
https://www.enworld.org/forum/content.php?6366-Baldur-s-Gate-III-Announced

https://multiplayer.it/articoli/baldurs-gate-3-intervista-larian-studio.html
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D&D: La Magia Trionfa – I Cinque Migliori Incantesimi Per Maghi

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Giugno 2019
È giunto ancora una volta il momento, amici, quindi apriamo i nostri libri di incantesimi e diamo un'occhiata ai migliori incantesimi per i maghi.
Quando si parla di Dungeons and Dragons i maghi sono forse i più iconici tra gli utilizzatori di magia. Sono gli arcanisti originali, coloro che hanno manipolato la magia Vanciana di D&D sin dal suo primo esordio (piccola nota a margine, Jack Vance, i cui romanzi hanno ispirato il sistema magico usato da D&D, grazie alla magia degli anagrammi è anche la fonte del nome di “Vecna”). Maghi e D&D stanno bene insieme come incantesimi e libri di incantesimi. E con il fatto che dispongono della più ampia selezione di incantesimi e della possibilità di aggiungerli tutti al loro libro, come fate a scegliere i migliori incantesimi? Beh, potreste provare a iniziare con questi.
Scudo

Questo incantesimo dovrebbe far parte dell'arsenale di ogni Mago. Fa tutto quello che vorreste ottenere da un incantesimo difensivo: se usato correttamente, può sostanzialmente neutralizzare un singolo attacco (e innalzare le vostre difese per un intero round), o bloccare un Dardo Incantato che vi colpirebbe. È un qualcosa di reattivo, e che rende il giocatore che lo utilizza una parte attiva nella sopravvivenza del proprio personaggio, oltre ad essere semplicemente piacevole da usare. Potete immaginare di sollevare uno scudo magico e smussare la forza di un attacco. È un incantesimo che narra una piccola storia ogni volta che lo lanciate ed è una degna aggiunta per ogni libro di incantesimi da mago.
Ritirata Rapida

In D&D, specialmente se state giocando con una mappa da battaglia e una griglia, la mobilità è un elemento chiave. Un posizionamento attento può significare la differenza tra la vita e la morte. E quando avete solo 1d6 punti ferita disponibili, essere in grado di muoversi due volte in un turno è davvero grandioso. Potete assicurarvi di avere sempre disponibile quel poco di raggio in più per i vostri incantesimi o di essere sempre appena fuori dalla portata di un nemico, il tutto tramite un singolo incantesimo. Non capita spesso di imbattersi in un buff che sia contemporaneamente offensivo e difensivo, ma questo permette di fare davvero un pò di tutto ed è soltanto di 1° livello.
Suggestione

Questo è l'incantesimo che avreste voluto che fosse Charme su Persone. Ogni utilizzatore di magia che si immagina di essere un manipolatore di menti si ritrova ad anelare il 3° livello: quando potrà finalmente lanciare Suggestione. Questo è l'incantesimo Trucco Mentale dei Jedi, quello che vi permette di dare un piccolo suggerimento che il vostro obiettivo eseguirà al meglio delle sue abilità. Ci sono incantesimi più potenti che fanno la stessa cosa o che lo fanno peggio, ma questo è il primo a permettervi di ottenere i vostri scopi a discapito della volontà altrui.
Palla di Fuoco

A proposito di ottenere i propri scopi, Palla di Fuoco è in assoluto uno degli incantesimi più iconici. Si tratta dell'incantesimo di attacco più potente (per il suo livello) nel gioco. Assieme a Fulmine, che colpisce meno bersagli ma lancia gli stessi dadi, Palla di Fuoco si trova in tutte le edizioni e vi permette di tirare abbastanza d6 da poter bruciacchiare qualsiasi avversario. È abbastanza potente da non rimpiangere quasi mai di averlo lanciato e solo per questo motivo merita di essere inserito in lista.
Metamorfosi

Per finire torniamo a un altro incantesimo che può funzionare in due maniere. Usatelo sul vostro guerriero per trasformarlo in un T. Rex o in un'altra bestia, oppure bersagliate un nemico per renderlo qualcosa di innocuo, come un pesce rosso, per tutta la durata del combattimento. Esilio potrebbe permettervi di rimuovere del tutto un nemico, ma Metamorfosi vi rende un ottimo amico agli occhi del gruppo. Con i Maghi, la chiave è la flessibilità, e non c'è niente che li rende più flessibili di Metamorfosi.
Questi Sono Solo I Nostri Candidati Come Migliori Incantesimi Del Mago. Quali Sono Le Vostre Scelte? Fateci Sapere Nei Commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-wizardry-wins-the-five-best-spells-for-wizards.html
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Prologo alla Terza Edizione

Articolo di Jonathan Tweet del 05 Giugno 2019
Nota generale: questo articolo è il primo di una serie di articoli mensili scritti dall'ex-membro della WotC Jonathan Tweet. Probabilmente lo conoscerete per Ars Magica, per essere stato lo sviluppatore capo di D&D 3E e per aver co-sviluppato 13th Age, oltre a molti altri progetti.
La storia della Terza Edizione di D&D ha avuto forse inizio quando Peter Adkison ha letto AD&D 2E (1989) e ne è rimasto decisamente insoddisfatto. Da un lato aveva l'impressione che questo nuovo sistema non avesse risolto molti dei problemi di fondo, quindi i giocatori non avrebbero ottenuto grandi benefici dal passaggio ad un nuovo sistema. Dall'altro lato AD&D 2E aveva eliminato molti degli aspetti intriganti della 1E. Non c'erano più mezzorchi, sigilli arcani, monaci od assassini. I demoni e i diavoli erano stati rinominati per evitare le ire di genitori superstiziosi. Il nuovo AD&D era blando e generico.

Peter non era l'unico a non aver apprezzato AD&D 2E. Quando fu il momento in cui io e Mark Rein Hagen pensammo di rilasciare una "seconda edizione" di Ars Magica la nostra collaboratrice Lisa Stevens ci avvertì che ci sarebbe stata una notevole ostilità al riguardo. Era coinvolta nel programma RPGA di gioco organizzato per AD&D alla TSR e gli appartenenti a quel gruppo erano stati decisamente poco contenti del cambio di edizione. Per quanto mi riguarda avevo smesso di giocare ad AD&D intorno al 1979, passando prima a RuneQuest e poi ad un sistema home-brew. D&D mi sembrava rimasto indietro rispetto ai tempi ed era interessante vedere la TSR barcamenarsi con la loro 2E.
L'obiettivo della TSR nel voler creare una versione generica di AD&D era di permettere ad un numero infinito di ambientazioni di usare lo stesso sistema base di regole. Per AD&D 2E la TSR pubblicò Forgotten Realms, Maztica, Al-Qadim, Spelljammer, Planescape, Dark Sun, Ravenloft, Masque of the Red Death, Dragonlance e Greyhawk, oltre a one-shot come Jakandor. Tutte queste linee incompatibili per AD&D divisero il mercato e ogni linea finì per vendere sempre meno. Come mai le cose fecero una così brutta fine? Alla TSR le persone che si occupavano del lavoro creativo non si coordinarono con quelli nella parte di pianificazione finanziaria, mentre chi possedeva la compagnia era una ereditiera, non una giocatrice. Dal di fuori era apparente per molti di noi che questo sistema era un grosso problema a livello finanziario. Alla Wizards nel 1994 valutammo un GDR di genere fantascienza con l'obbiettivo di eventualmente acquistarlo ed esso aveva un approccio simile a quello di AD&D, con un sistema di gioco basilare e molte ambientazioni. Dissi di no, perché un modello del genere era un grosso problema. La TSR riuscì a nascondere quanto male stavano andando le cose per anni, finché poi il castello di carte non crollò nel 1997. Quando la TSR andò in bancarotta la Wizards of the Coast la acquisì.
Nel 1995, due anni prima dell'acquisizione di D&D, la Wizards eliminò tutte le sue linee di gioco di ruolo. Venni spostato dall'ormai defunto team "Alter Ego Games" ed iniziai a lavorare sui giochi di carte. Magic: The Gathering e Netrunner erano due dei miei giochi preferiti e potei lavorare su entrambi. Uno degli aspetti positivi del fatto che le linee di gioco di ruolo fossero state eliminate, come mi fece notare il mio capo, era il fatto che ora potevo occuparmi nel tempo libero della progettazione dei miei giochi di ruolo senza che venisse considerato come ostracismo. E fu così che nel 1997 iniziai a lavorare su un GDR vagamente collegato ai miti greci e parzialmente ispirato a Xena: Principessa Guerriera. L'idea era che gli dei fossero degli odiosi oppressivi e che i personaggi giocanti fossero tutti dei semidei ribelli, i figli in parte mortali dei bulli contro cui stavano combattendo. Avere dei semidei come PG sembrava poter fornire una buona nicchia di gioco: potenti a sufficienza da potersi ritenere formidabili se messi insieme alla gente normale, collegati a delle divinità riconoscibili come Ares o Zeus e osannati come eroi, ma al contempo avulsi dalla vita quotidiana. Ma prima che potessi mettere per bene in piedi le cose la Wizards comprò D&D e questo gioco di semidei greci venne accantonato.

Dopo l'acquisizione di D&D Peter Adkison viaggiò molto per parlare con i giocatori di AD&D, specialmente quelli del gioco organizzato. Chiese loro se avrebbero voluto vedere una nuova edizione e tutti risposero alla stessa maniera. Non volevano una Terza Edizione. Ma chiese anche loro quali cambiamenti avrebbero voluto vedere se ci fosse stata una Terza Edizione. Al che i fan parlarono approfonditamente di quali erano i problemi di AD&D 2E e come avrebbe potuto essere un regolamento migliore. I fan non volevano una Terza Edizione, ma ne avevano bisogno.

Sapevamo che il gioco aveva bisogno di una grossa revisione, ma anche che i giocatori non volevano una Terza Edizione. Parlammo esplicitamente della possibilità di perdere giocatori con questa nuova edizione. Giungemmo alla conclusione che anche se avessimo perso il 10% dei giocatori sul momento, i benefici di un regolamento migliore si sarebbero accumulati negli anni a venire e saremmo stati ben contenti di aver fatto una 3E. Invece nel 1999 Ryan Dancey iniziò la campagna pubblicitaria per la Terza Edizione e fece un lavoro così eccellente che nei mesi a venire l'entusiasmo continuò a crescere a dismisura. Nel momento in cui la 3E usci sapevamo di aver un prodotto di successo per le mani e tutti i nostri timori di perdere giocatori nel breve periodo svanirono.
Il primo lavoro che feci connesso al nuovo sistema di D&D fu per un progetto mai pubblicato, un gioco di ruolo ambientato nel mondo di Magic: The Gathering e che usava regole semplicificate derivanti da quelle di AD&D. Sperimentammo con modi per usare le carte, per esempio mettendo le statistiche dei mostri su delle carte per poi creare incontri casuali usando delle pescate casuali da un mazzo. Un'altra versione era più simile ad un gioco da tavolo dove i personaggi dovevano spegnere dei nodi di mana man mano che si addentravano nel dungeon, un'esplorazione alla volta. In un'altra versione ancora pensammo ad un GDR molto leggero con regole alla D&D ambientato nel mondo di Dominia. Avevo dato ad ogni personaggio tre tipi di tiri salvezza e reso la Classe Armatura il numero bersaglio del tiro per colpire. Anche degli altri sviluppatori avevano pensato indipentemente a queste soluzioni molto più semplici ed intuitive. Il mio lavoro su questi giochi si dimostrò un ottimo allenamento per quando più avanti finii a lavorare nel team di sviluppatori della 3E.
La regola che mi piaceva davvero molto del GDR di Dominia era il fatto che i personaggi dovevano continuare ad esplorare il dungeon fino a che non avevano accumulato un quantitativo minimo di tesori. Se tornavano in città per curarsi senza aver raggiunto l'obiettivo di tesori accumulati venivano penalizzati nei PE. Anni dopo, sempre alla Wizards, sperimentai con delle regole similari riguardanti gli obiettivi minimi da raggiungere per un sistema di dungeon crawl casuale, un altro design sperimentale che non fu mai pubblicato. 13th Age ha una regola simile basata sulle battaglie piuttosto che sui tesori: il gruppo subisce una "sconfitta di campagna" se si curano completamente prima di aver sconfitto un numero minimo di nemici.
Man mano venni coinvolto sempre di più nella nuova edizione di D&D, passando dal lavorare su un progetto parallelo all'essere assegnato alla versione alfa, per finire nel team di sviluppo vero e proprio e, infine, nel diventarne il capo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6363-Jonathan-Tweet-Prologue-to-Third-Edition
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SilentWolf

Videogiochi Cyberpunk 2077: un video di gameplay

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CD Project RED ha mostrato un primo video di gameplay dell'atteso videogioco tratto dal Gdr Cyberpunk 2020.

Disclaimer: Il videogioco di cui parla questo articolo è un prodotto che tratta temi maturi. Il video pubblicato in fondo all'articolo, in particolare, contiene scene di violenza, di nudo e caratterizzate da un linguaggio volgare. L'articolo, quindi, è rivolto a un pubblico adulto.

 

Qualche giorno fa il team polacco CD Project RED (famoso in particolare per aver creato la trilogia di videogiochi di The Witcher) ha reso pubblico un video dalla durata di 48 minuti nel quale è finalmente possibile vedere il gameplay di Cyberpunk 2077, il videogioco ispirato al celebre Gioco di Ruolo Cyberpunk 2020. Vista la grande notorietà e importanza di quest'ultimo nel panorama dei Gdr cartacei, c'è sembrato doveroso mostrarvi i progressi della sua trasposizione videoludica.

Cos'è Cyberpunk 2077

Cyberpunk 2077 è un Action RPG di genere Cyberpunk ambientato in una versione futuristica degli Stati Uniti d'America, una nazione oramai radicalmente trasformata dagli incredibili sviluppi tecnologici raggiunti dall'umanità. Nell'anno 2077, infatti, oramai la tecnologia domina ogni aspetto della vita delle persone, garantendo a queste ultime la possibilità di ottenere capacità e vantaggi prima inimmaginabili. Allo stesso tempo, essa ha profondamente inasprito gli squilibri presenti nella società, portando quest'ultima verso una decadenza forse non più recuperabile. Il mondo di Cyberpunk 2077, infatti, è un luogo alle soglie del collasso, caratterizzato da sovrappopolazione, violenza, ingiustizia, disuguaglianza, eccessi, e da una pericolosa tendenza verso la perdita di umanità. Le mega-corporazioni hanno preso il controllo del paese, producendo la stessa tecnologia di cui tutti oramai hanno bisogno, e ora riservano a loro stesse le migliori risorse a disposizione della società. La gran parte delle persone, invece, vive in una condizione di disagio, se non di povertà assoluta, abitando nelle periferie caotiche di città oramai cresciute a dismisura, o nelle distese desolate e senza legge che si estendono al di fuori di esse. Voi siete V, un agente speciale che vive nella mega città di Night City e che ha deciso di non sottostare al controllo di quelle stesse mega-corporazioni che hanno ridotto in ginocchio il paese. Indosserete, dunque, i panni di un mercenario che chiunque può assoldare e che sta cercando lentamente di farsi un nome.

Contrariamente a The Witcher, Cyberpunk 2077 sarà un Action RPG in Prima Persona. Gli sviluppatori hanno scelto questa visuale per garantire ai giocatori la possibilità di ottenere la massima immersione nell'ambientazione di gioco (pensate anche solo agli innesti cibernetici e al modo in cui modificano il rapporto di un individuo con il mondo attorno a lui - ad esempio, come rendere al meglio innesti cibernetici che potenziano i sensi come la vista?). Non si tratta, tuttavia, di un semplice Sparatutto in Prima Persona, in quanto le capacità del PG saranno influenzate dalle statistiche tratte in buona parte dal Gdr originale, Cyberpunk 2020. Inoltre, il gioco sarà strutturato secondo la tipica impostazione di un Gdr videoludico, con le sue missioni principali e secondarie, e con la possibilità di ottenere durante il gioco vari miglioramenti con cui potenziare le statistiche del vostro personaggio. Il protagonista, pur avendo una storia predefinita, potrà essere del tutto personalizzato riguardo a statistiche, passato, genere sessuale (sarà possibile giocare un uomo o una donna) e aspetto. Al contrario del Gdr originale, tuttavia, Cyberpunk 2077 non presenterà delle Classi fisse. Piuttosto, si baserà su un sistema di Classe fluido che vuole consentire ai giocatori di acquisire liberamente capacità da Netrunner, Tecnico o Solitario, in modo da permettergli di personalizzare al massimo lo sviluppo del personaggio durante il gioco. Riguardo alle varie missioni presenti, ognuna di esse potrà avere sviluppi o anche esiti diversi a seconda delle azioni da voi compiute.

Cyberpunk 2077 è ancora in pieno sviluppo e, dunque, ancora non è stata fissata una data di uscita. Gli sviluppatori sembrano avere l'intenzione di far uscire il gioco per Xbox One, PS4 e PC, ma è fortemente probabile che si tratterà di un videogioco "crossgen", ovvero - scanso ritardi nella produzione - previsto sia per le console dell'attuale generazione che per quelle della prossima (diversi esperti del settore prevedono l'uscita di una nuova Xbox e di una nuova Playstation entro il 2020). CD Project RED aveva già rilasciato un paio di trailer dedicati al gioco, che potete vedere qui di seguito:

❚ Cyberpunk 2077 -  Teaser trailer del 2013

❚ Cyberpunk 2077 - Trailer dell'E3 2018

Questi video, tuttavia, fin ora erano serviti solamente a presentare l'atmosfera e l'ambientazione del gioco. Settimana scorsa, invece, per la prima volta gli sviluppatori hanno deciso di rilasciare un filmato di Gameplay, lo stesso mostrato ai giornalisti durante l'E3 2018 e la GamesCom 2018. Prima di guardare questo filmato, tuttavia, è fondamentale comprendere che esso riguarda il gameplay di un gioco ancora in sviluppo. Come dichiarato dagli stessi sviluppatori, questo video non rappresenta il gioco per come sarà nella sua versione finita, in quanto molti elementi possono subire ancora significativi cambiamenti. Per questo motivo, non considerate quello che vedrete come se fosse il gioco definitivo. Tutto il materiale presente nel video è ancora in fase di test e potrebbe essere modificato o sostituito. Il gioco finale potrebbe risultare molto diverso.

Non a caso, nascosto nel video, i designer hanno rilasciato il seguente messaggio (lo inserisco tra spoiler solo per ridurre la lunghezza dell'articolo):

Spoiler

"Ci spiace di avervi fatto aspettare così tanto!

Vi è piaciuto ciò che avete visto? Perché per noi il fatto di mostrarvi finalmente Cyberpunk 2077 è qualcosa di enorme. Vi preghiamo di andare sui nostri forum, Twitter, Facebook e Discord, e dirci cosa pensate. È questo il mondo di gioco che immaginavate? Avete capito cosa intendevamo per "immersione" quando abbiamo parlato del perché il titolo fosse un RPG in prima persona? Cosa pensate della nostra visione in stile "cyberpunk di giorno"? Vogliamo davvero saperlo.

A parte questo, pensiamo di dovervi qualche spiegazione sul perché vi abbiamo mostrato il gameplay di Cyberpunk 2077 solo adesso, un po' di tempo dopo che gli addetti ai lavori e i media lo hanno visto all'E3 2018 e alla Gamescom 2018.

Ogni volta che abbiamo discusso dell'idea di mostrarvi il gioco (e ne abbiamo discusso un bel po'), siamo sempre finiti in quel limbo del "non ne siamo sicuri al 100%". Questo perché (per molta gente) quando uno sviluppatore mostra il gameplay del proprio gioco, significa che sarà così che l'esperienza apparirà alla fine. Non è però questo il caso.

Cyberpunk 2077 è ancora nel pieno dello sviluppo: abbiamo tantissime idee relative al design, tantissime meccaniche attualmente in fase di test, ma non sappiamo quali troveranno posto nel progetto da qui al lancio. Ciò rendeva rischiosa la pubblicazione del video che avete visto: non vogliamo che gli utenti dicano 'eh, ma nel filmato precedente quella pistola sparava in modo diverso', oppure 'perché avete cambiato l'interfaccia?'. Il cambiamento fa parte dello sviluppo di un gioco, e ci sono una valanga di elementi che vengono modificati ogni giorno. La nostra paura era (e per molti verso lo è ancora) che avreste pensato che ciò che avete visto rappresenta esattamente ciò che Cyberpunk 2077 sarà.

Cos'è dunque che ci ha incoraggiati a mostrarvi un gioco attualmente ancora in lavorazione? L'ottimo feedback iniziale da parte di persone abituate a vedere titoli nelle varie fasi dello sviluppo. Ciò che ci hanno detto (e ci hanno detto di aver davvero apprezzato quello che avevano visto) ci ha dato la spinta che ci serviva per mostrare l'attuale versione di Cyberpunk 2077 al pubblico più appassionato ed esperto che conosciamo: voi.

E così... ecco come Cyberpunk 2077 appare oggi (o quantomeno come appariva nel momento in cui abbiamo registrato il video). Speriamo sinceramente che vi piaccia.

Di nuovo, grazie per la vosra pazienza e per i pensieri che avete voluto condividere con noi."

Il video di Gameplay

Fatte queste necessarie premesse, ecco a voi i 48 minuti di gameplay dell'attuale versione di Cyberpunk 2077. Se non li vedete già attivi, ricordate che potete inserire i sottotitoli in italiano cliccando su Impostazioni (l'ingranaggio in basso a destra nel video di Youtube), Sottotitoli e poi su Italiano. Se questo non dovesse bastare, cliccate sull'icona a forma di schermo appena a sinistra dell'icona dell'Ingranaggio (Impostazioni), in modo da attivare la visualizzazione dei Sottotitoli.

Una volta visto il video, fateci sapere nei commenti cosa ne pensate. Ritenete che catturi bene l'atmosfera di Cyberpunk 2020? A prescindere dal Gdr originale, come Gdr videoludico incontra i vostri gusti? E come atmosfera Cyberpunk, vi sembra azzeccato?



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12 ore fa, SilentWolf ha scritto:

Una volta visto il video, fateci sapere nei commenti cosa ne pensate. Ritenete che catturi bene l'atmosfera di Cyberpunk 2020? A prescindere dal Gdr originale, come Gdr videoludico incontra i vostri gusti? E come atmosfera Cyberpunk, vi sembra azzeccato?

Come ho detto altrove, se non fosse che sono assolutamente negato per qualsiasi gioco che necessita di saper usare bene e velocemente le mani (su joystick e/o tastiera), basandomi su questi filmati comprerei il gioco a scatola chiusa!

Quanto a catturare l'atmosfera cyberpunk (soprattutto il gdr, ma anche i racconti), credo che sia in assoluto il prodotto che finora ci riesce nel modo migliore; la mia personale "top 3" finora era:

  1. Ghost in the Shell (manga e anime... il film non ho ancora avuto modo di vederlo, quindi non posso giudicarlo).
  2. Battle Angel Alita (Gunm), nonostante la presenza di alcuni aspetti troppo futuribili.
  3. Johnny Mnemonic, nonostante si veda poco "cyberware".

Se facessero un film (con attori veri o in cg) ispirato pesantemente da questo gioco, soprattutto dal lato visivo, imho diventerebbe IL film cyberpunk per eccellenza!

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@MattoMatteo Anche a me questo filmato di gioco ha fatto un'ottima impressione. Spero che i combattimenti abbiano una maggiore varietà rispetto al semplice sparare addosso al nemico tutto il fuoco a propria disposizione (vediamo un po' che cosa consentiranno di fare i vari innesti cibernetici) e che il gioco sul serio non punti solo sulle sparatorie (voglio vedere un bel po' di missioni che con il combattimento non hanno nulla a che fare). Detto questo, però, l'atmosfera di Cyberpunk 2020 mi sembra proprio esserci. :smile-old:

Riguardo all'atmosfera Cyberpunk in generale, anche li mi sembra che in genere ci siamo. A partire dall'uscita del trailer dell'E3 2018 ho letto molti commenti di persone che si lamentano di un mondo eccessivamente pulito e soleggiato, cosa che stona con la classica immagine del Cyberpunk. Da questo video si può notare che non è un mondo poi così pulito. Riguardo al soleggiato, invece, trovo sensata la risposta degli sviluppatori: un gioco Cyberpunk mica può essere ambientato solo di Notte; anche nei mondi Cyberpunk, dopotutto, esiste il ciclo giorno-notte. Ovviamente, questo non cancella l'importanza delle scene notturne in un gioco con una simile ambientazione. Considerando la pura ispirazione classica di Cyberpunk 2020, nelle situazioni notturne del videogioco pretendo di vedere palazzoni giganti ricoperti di neon che accendono la notte con luci di ogni colore, facendo il contrasto con il buio della notte.
Detto questo, il video già azzecca molto. Ci sono i condomini-alveare delle periferie, ci sono gli innesti cibernetici e la possibilità di hackerare le persone, ci sono droni e auto volanti, e ci sono il degrado cittadino e umano.

Riguardo alla mia top 3, invece, per me ci sono:

  1. Ghost in the Shell (anime in particolare; il film l'ho visto: carino e con suoi pregi, ma rappresenta il gigantesco paradosso di aver tolto l'anima a una storia che si chiama "lo spirito nel guscio"; in sostanza, i temi del transumanesimo e del rischio di perdita dell'umanità vengono tralasciati a vantaggio di una storia molto più classica e "vendibile").
  2. Blade Runner
  3. Dredd (film del 2012, mai arrivato in italia, con Karl Urban; se non l'hai mai visto, te lo consiglio).

Prima del Dredd del 2012, il terzo posto per me era occupato da Strange Days (anche se ben poco cyber e molto più punk, con la sua descrizione di una società sul procinto di esplodere).

Riguardo, infine, a un film su Cyberpunk 2020/2077, sarebbe il mio sogno e condivido: sarebbe il film Cyberpunk per eccellenza!!
Considerato che siamo in un  periodo in cui la Fantascienza sta tornando di moda e in cui il Cyberpunk sta piano piano ritirando fuori la testa, se il videogioco dovesse fare il botto alla sua uscita tutto è possibile. Ovviamente al momento è solo un bellissimo sogno. :grinning-old:

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Boh, su 48 minuti ne passerà 40 a camminare e scegliere opzioni nei dialoghi, e in 6 degli altri 8 ha un mitra che mira da solo...

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1 ora fa, The Stroy ha scritto:

Boh, su 48 minuti ne passerà 40 a camminare e scegliere opzioni nei dialoghi, e in 6 degli altri 8 ha un mitra che mira da solo...

Considerato che si tratta di un gioco ancora in pieno sviluppo è già un miracolo che abbiano mostrato un video di gameplay, credimi. 😉
Di solito le Software House si tengono ben stretti i video di gameplay fino all'ultimo annetto di sviluppo o, al limite, mostrano qualcosa di totalmente teleguidato e che alla fine non avrà nulla a che fare con quello che si vedrà nel gioco finito.

Inoltre, anche se ritengo tu abbia decisamente ragione sulla ben poca presenza di gioco effettivamente giocato, personalmente mi viene da capire il perchè di questa loro scelta: non solo hanno per le mani un gioco non ancora del tutto sviluppato (quindi il materiale già pronto è poco), ma si sono anche ritrovati con il delicato compito di soddisfare numerose esigenze base del pubblico (spesso esigenze tra loro contrastanti):

  • Dovevano mostrare al pubblico (soprattutto ai fan del Gdr originale) che l'atmosfera c'è tutta.
  • Dovevano mostrare l'azione del combattimento.
  • Dovevano mostrare che il gioco non è solo combattimento.
  • Dovevano mostrare che, nonostante la Prima Persona, non si tratta di un banale FPS.
  • Dovevano mostrare che, come richiesto da un Gdr che si rispetti, le scelte del PG hanno delle conseguenze sugli eventi.
  • Dovevano mostrare il lato Cyber, ovvero la tecnologia: quindi hackeraggi, innesti e armi avanzate.
  • E dovevano fare scena (cosa fondamentale per attirare l'attenzione del pubblico).

E capisco perchè si sono focalizzati su queste esigenze in particolare: perchè queste sono le cose che - prima di ogni altra - il pubblico voleva vedere o, meglio, su cui voleva essere rassicurato. Se manca la base, il pubblico ti lincia.

Riguardo al mostrare il gioco giocato, ce ne saranno di occasioni più avanti.....quando il gioco sarà quasi arrivato alla sua finestra di lancio.
Per adesso, come fanno tutte le SH, hanno voluto mostrare che ci sono le basi.

Edited by SilentWolf
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Eh, il problema è che The Witcher 3 è così anche a gioco completo... L'ambientazione è fighissima, mi spiacerebbe se fosse un walking/talking simulator con un protagonista edgelord e un sistema di combattimento da button masher in cui livello ed equipaggiamento decidono tutto o quasi.

(Mia opinione naturalmente, TW3 è piaciuto a un sacco di gente, per cui probabilmente mi sbaglio. Ma del resto lo stesso si potrebbe dire di Skyrim)

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20 ore fa, The Stroy ha scritto:

Eh, il problema è che The Witcher 3 è così anche a gioco completo... L'ambientazione è fighissima, mi spiacerebbe se fosse un walking/talking simulator con un protagonista edgelord e un sistema di combattimento da button masher in cui livello ed equipaggiamento decidono tutto o quasi.

Non vorrei andare OT.

Non so se tu abbia ci abbia mai giocato, ma come fai a dire che in TW è un walking/talking simulator, quando in realtà la parte del GDR è molto presente, addirittura le tue scelte hanno un peso sulle quest secondarie e sulla storia principale.
Poi, abbi pazienza, ma quanti RPG esistono in cui l' equipaggiamento conta poco o nulla? (poi sono d' accordo anche io sul fatto che il combat system sia alla lunga abbastanza monotono, l' ideale sarebbe una come è stato sviluppato in GOW4).
Non prendere queste mie parole come un attacco di un fanboy (vedi il mio avatar), voglio solo cercare di capire.

Tornando in topic, Cyberpunk 2077 cosa dovrebbe ereditare da Cyberpunk 2020, oltre all' ambientazione?

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Spoiler

 

1 ora fa, Burronix ha scritto:

Non so se tu abbia ci abbia mai giocato, ma come fai a dire che in TW è un walking/talking simulator, quando in realtà la parte del GDR è molto presente, addirittura le tue scelte hanno un peso sulle quest secondarie e sulla storia principale.

È vero che i dialoghi hanno un impatto sulla storia, ma rimane parlare, cioè in questo caso scegliere fra liste di opzioni multiple. Interessante, perdio, ma non ci passerei 300 ore contando che il resto del gioco è gestione dell'inventario e combattimento che, come dici tu, è monotono. Poi, ripeto, è solo la mia opinione, quel gioco piace a tutti in motivo ci sarà, solo che non riesco a capirlo (anche se l'ambientazione è fatta benissimo).

1 ora fa, Burronix ha scritto:

Poi, abbi pazienza, ma quanti RPG esistono in cui l' equipaggiamento conta poco o nulla?

Boh, qualsiasi Dark Souls lo puoi finire senza equipaggiamento o quasi. E in ogni caso, senza tirare in ballo il soulslike, ce ne sono di RPG più skill intensive di TW (non nel senso di difficili). Anche qui probabilmente sono io che non capisco dove starebbe il divertimento in uno shooter con l'aimbot.

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7 ore fa, Burronix ha scritto:

Tornando in topic, Cyberpunk 2077 cosa dovrebbe ereditare da Cyberpunk 2020, oltre all' ambientazione?

Se non ho capito male, quando crei il personaggio usi il sistema del gdr: caratteristiche e abilità che vanno da 1 a 10, il sistema di creazione degli eventi del passato (storia del pg)... non sò se altro.

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@The Stroy Scusa la risposta in differita, ma in questi giorni sono stato un po' preso.
Premetto che pure io, come ho scritto un paio di post fa, mi aspetto e pretendo una bella varietà nelle missioni di gioco. Anzi, mi sembra una richiesta più che giusta. C'è da dire, però, che i Gdr videoludici hanno sempre teso tra i due poli del walking-talking simulator e del simulatore di combattimento (action-arcade o tattico). Non sarebbe per nulla strano, quindi, se anche Cyberpunk 2077 avesse questa tendenza. I Gdr videoludici, infatti, hanno sempre teso con il seguire principalmente quei due approci, trovando difficoltà a proporre soluzioni più particolari. Certo, magari ti presentano missioni con scopi tra loro molto vari, ma nella gran parte dei casi li raggiungi o interagendo nel giusto modo con i PNG o massacrando in combattimento qualunque cosa ostacoli il tuo obbiettivo.
Visto che è l'intero genere ad avere difficoltà ad uscire da questo binomio, personalmente non farò alla CD Project RED una colpa se seguirà il filone classico. La cosa fondamentale è che il gioco diverta, abbia una bella storia, presenti una certa varietà (anche se non nella strategia finale delle quest, quantomeno nella loro forma) e abbia la giusta ambientazione/atmosfera.

Riguardo all'equipaggiamento, capisco la tua esigenza........ma stiamo parlando di Cyberpunk. E' matematico che l'equipaggiamento sarà centrale in un setting la cui identità è fortemente connessa alla presenza di innesti cibernetici e tecnologia avanzata.
Certo, non sarà l'unica cosa a contare. E' un Gdr e gli sviluppatori hanno già fatto capire che avranno un forte peso le abilità/capacità che i giocatori sbloccheranno durante il gioco attraverso l'esperienza e il tipo di azioni compiute. Robe come le capacità di hacking del netrunner o la competenza ingegneristica del tecnico, che consentiranno di affrontare le missioni con approcci differenti. Gli sviluppatori hanno già detto che non si potrà finire il gioco senza sparare un colpo, ma sarà comunque possibile finire molte missioni senza combattere...personalmente non mi stupirei se si potesse finirle anche senza parlare. Ad esempio, hanno già detto che sarà possibile acquistare innesti cibernetici o tecnologia che ti permette di agire in maniera stealth tipo il Maggiore Motoko Kusanagi di Ghost in The Shell: del tipo diventi invisibile e, se ti muovi con accortezza, magari arrivi al tuo target in silenzio e senza interagire con alcuno.

Come al solito, comunque, vedremo un po' quel che ci sarà nel gioco finale. Incrociamo le dita.

 

@Burronix Confermo quanto detto da @MattoMatteo. Il gioco utilizzerà una versione rivista del regolamento di Cyberpunk 2020. Da quello che ho capito, sarà una versione un po' semplificata, ma il sistema è quello. Considera che l'intero gioco è stato ed è ancora progettato in collaborazione con il creatore di Cyberpunk 2020 Mike Pondsmith, che ha fornito la sua consulenza sia in merito all'ambientazione che alle regole.

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