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Personaggi e Ambientazione


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@Crees

Spoiler

- Nome: Lothar ( penserò ad un eventuale titolo o cognome )

- Razza: Umano

- Aspetto: Occhi selvaggi, muscoli possenti, strani tatuaggi ( le tre caratteristiche alla DW, quando mi chiedi riguardo il bg ti specifico anche l’aspetto)

- Caratteristiche: For 15, Des 9, Cos 16, Int 8, Sag 13, Car 11

Lothar, sei un umano selvaggio e possente con degli strani tatuaggi. Che genere di tatuaggi? Cosa significano per te? Vedere un uomo tatuato è una cosa usuale o inusuale?

PS. Mi rendo conto ora che se puoi concludere anche tu la scheda è meglio.

@Knefröd

Gandissn (correggimi se sbaglio), che cosa è un druido?

@Menog

Spoiler

- Classe : Ramingo Neutrale

- Nome :  Baatar Onon

- Razza : Umano

- Aspetto : Occhi acuti, Capelli raccolti, Abiti da viaggio, Corpo esile

- Caratteristiche : For 12 +0, Des 16 +2 , Cos 15 +1, Int 9, Sag 13 +1, Car 8 -1

Punti ferita : 23

- Compagno Animale : Falco

Ferocia +2, Astuzia +2, Armatura 0, Istinto +1
 

Vantaggi : Sensi acuti, veloce

Abilità : esplorare, cacciare, combattere umanoidi(di base)

Svantaggi : ostinato

 

Carico max : 11

Equipaggiamento :

razioni da dungeon (peso 1, 5utilizzi)

armatura di cuoio rigido (armatura 1, peso 1)

due  fascio di frecce (munizion i 3, peso 1)

Arco da caccia (vicino, lontano, peso 1)

spada corta (media, peso 1)

Attrezzi da avventuriero (peso 1, 5 utilizzi)

Baatar, il tuo falco non è di certo un animale domestico e per questo è curioso vedere un uomo accompagnato da una creatura così. Potrebbe volare via in qualsiasi momento e godersi la sua libertà, ma non lo fa e rimane fedelmente al tuo fianco. Quale è il vostro legame? Dove hai trovato il tuo falco? Come sei riuscito ad addomesticarlo?

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Mi sembra stia prendendo forma un mondo selvaggio ed aspro popolato da molti popoli differenti e spesso in contrasto tra loro. Il fatto che non veniate tutti dallo stesso posto per me è un vantaggio,

Scusate l'assenza degli ultimi giorni. Sono in vacanza in Irlanda con alcuni amici. Credevo di poter seguire il forum senza problemi ma sono stato smentito dai fatti. Vi chiedo cortesemente di aspetta

La mia gente viene dalla zona delle steppe sopra il Grande Regno di Cathay separato da esso dalla Grande Muraglia. Siamo un popolo nomade che ha grande sintonia con i cavalli e le greggi, ma anch

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Io Baatar (eroe nella lingua della mia gente) ho  incontrato Saikhan (bello in lingua) quando egli era ancora un pulcino che non voleva lasciare il nido. Egli fu scagliato giù dal nido dalla madre quando lei credette che lui potesse volare, ma lui precipitò al suolo davanti a me che sttavo raccogliendo le greggi. Lo raccolsi e cercai di riparargli l'ala rotta , ma non ero molto bravo e non credevo di aver fatto un buon lavoro e a volte pareva di vedere nel suo sguardo lo stesso pensiero. Poi però cominciò a provare a volare. Ostinato provò per mesi a saltare dalla gher(la tenda) ma senza successo finchè un giorno prese a volare fino ad atterrare vicino al fiume poco distante. Lo premiai con dell'agnello giovane e appena ucciso e lui ne fu molto felice. Da allora Baatar ha preso a volare molto bene e come io mi affezionai a lui, egli parve affezionarsi a me che o avevo aiutato e nutrito nonostante tutto. Io e Baatar siamo molto uniti per quanto a volte decida di non tornare sbito se prima non ha completato il compito precedente nonostante a volte i bisogni cambino lui pare non capirlo. Saikhan impara in fretta per furbizia e a volte...beh per mangiare qualche boccone in più di carne fresca 

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Lothar

  • Che genere di tatuaggi? Simboli arcaici, rituali e raffigurazioni dei miti del passato, preghiere agli antichi Dei del Nord, gli Dei del Caos.
  • Cosa significano per te? Aspirazioni e promesse, come manifesta espressione della mia consacrazione alle divinita' perniciose. Sono pochi gli uomini che si addentrano nelle desolazione del Caos, all'estremo Nord, in cerca della comunione con gli antichi Dei e del loro favore. Quelli che fanno ritorno sono i prescelti degli Dei, si marchiano con tatuaggi rituali,  come monito indelebile che ricorda loro che da quel momento in poi, fino alla loro morte o alla loro immortalita' , i loro patroni gli osservano. Ecco cosa significano per me.
  • Vedere un uomo tatuato e' inusuale? I deboli popoli del sud hanno visto simili tatuaggi solamente durante le grandi invasioni del nord, quando i popoli barbari discendono guidati dai loro Prescelti. Quindi no, pochi sono gli uomini tatuati e ancora meno quelli che conoscono il suo significato, almeno nelle terre del sud.

Lavoro sulla scheda domani e ti mando il link.

Edited by Crees
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Gandissr (@NinjaCow mi rendo conto di aver usato un font poco leggibile, trovate qui la nuova scheda su Google Docs)

Prendo spunto da alcune delle idee di @Crees

  • Che cos'è un Druido? Un Druido è la mano degli Antichi Dei del Nord, l'uomo a cui le Divinità chiedono di essere manifestazione della loro volontà. Sebbene esistano persone in grado di cambiare forma, al mondo c'è sempre uno ed un solo Druido, scelto dagli Dei tramite un rituale che si svolge nelle desolate lande dell'estremo Nord, dove l'influenza degli Dei è maggiore. Il principio che un Druido deve seguire è semplice: "Ascoltare il volere degli Dei ed agire di conseguenza". Quando i tempi sono duri e le Divinità scontente dell'operato delgi uomini e delle altre razze il Druido ha il compito di riunire i popoli del Nord, guidati dai loro campioni, e muovere guerra per riportare l'ordine della natura (Caos) voluto dagli Dei. Nelle terre del Nord l'autorità di un Druido è riconosciuta pressochè da tutti sebbene di rado le persone comuni parlino direttamente con lui. Tutti i Druidi hanno un marchio delle Divinità, nel caso di Gandissir la sua gamba destra è completamente ghiacciata ma completamente funzionale.
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Diciamo liberamente ispirato! E' la stessa atmosfera che abbiamo sull'altra gilda di DW solamente giocata sul fronte opposto, ( cosi' almeno me la sto immaginando), con il fantasma dell'invasione dei popoli del nord ed il nostro gruppo di eroi a facilitare che cio' avvenga, magari riunendo piu' tribu' oppure esplorando le terre del sud in incognito se vogliamo, organizzando piccole razzie, sabotando oppure piantando i semi per l'invasione. Comunque sono ovviamente aperto ad ogni modifica se il gruppo o il master volessero muoversi altrimenti. La mia e' solo un idea, prendetela come tale.

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Mi sembra stia prendendo forma un mondo selvaggio ed aspro popolato da molti popoli differenti e spesso in contrasto tra loro. Il fatto che non veniate tutti dallo stesso posto per me è un vantaggio, crea differenze sulle quali posso costruire molte cosucce carine a livello di trama. L'idea di Crees è sicuramente invitante ma se le popolazioni del Nord condividessero uno scopo con popolazioni provenienti da altre terre? I due popoli avrebbero bisogno di collaborare, ma essendo differenti per cultura e nella visione del mondo la loro alleanza potrebbe essere scossa da litigi e contrasti interni. Le vostre differenze non solo mi permettono di arricchire la trama, ma anche di inserire un minimo di gioco politico e di definire insieme obiettivi comuni e personali da perseguire.

Voi continuate tutti con le vostre idee senza problemi, dovete sentirvi liberi in questa fase. Un modo per raggrupparvi poi lo troviamo. Facciamo lavorare la macchina della fantasia.

Lothar e Gandissr

Dai vostri racconti sembra proprio che le popolazioni del nord abbiano grande rispetto per le loro divinità. Divinità caotiche che mosse dai loro desideri interagiscono con gli uomini che le venerano. Entrambi, anche se in modo differente, siete entrati in contatto con le divinità. Loro vi hanno scelto, hanno deciso di credere in voi.

Le terre del nord sono fredde, aspre e selvagge. La vita è dura e vige la legge del più forte. Chi abbandona le vostre terre si dirige solitamente a Sud dove le condizioni sono migliori invece voi due avete deciso di sfidare il fato andando ancora più a Nord. L'estremo Nord, una distesa di ghiaccio e neve attraversata da montagne desolate e popolata da mostruose creature e animali selvatici, perlopiù pericolosi predatori. Secondo le saghe del vostro popolo è qui che vivono le divinità, lontano dai mortali. Chi supera i grandi ghiacci come voi ha la possibilità di incontrare gli Dei. Queste divinità si interessano agli uomini e li osservano silenziosi nel loro lungo viaggio. Solo quando una divinità rimane colpita dalle qualità di un mortale decide di mostrarsi a lui.

Entrambi voi avete attirato le attenzioni di una divinità a testa, e questa divinità vi ha benedetto scegliendovi come suo campione.

Lothar, quale è la divinità che ti ha scelto? Perché proprio te?

Gandissr, quale è la divinità che ti ha scelto? Perché proprio te?

 

Baatar

Hai nominato in più occasioni parole di una altra lingua. Ti va di parlarci della tua gente?

Edited by NinjaCow
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La mia gente viene dalla zona delle steppe sopra il Grande Regno di Cathay separato da esso dalla Grande Muraglia.

Siamo un popolo nomade che ha grande sintonia con i cavalli e le greggi, ma anche con i saccheggi e il tiro con l'arco. Ognuno di noi porta sempre con se la tenda e il necessario per il viaggio legato al cavallo comprese stoviglie e attrezzi per le riparazioni.

I nostri cavalli sono più robusti e piccoli di quelli delle popolazioni del sud, sia occidentale che orientale, ma riescono a sopravvivere meglio nelle fredde tundre e perfino nelle montagne ove raschiano la neve per trovare l'erba se necessario o si nutrono di carne. Il cavallo è un amico del nostro popolo e nelle traversate dei monti o del Grande Deserto Frreddo che ci separa dagli altri veneratori degli Dei del Caos come noi il cavallo permette di bere il suo sangue per scaldarci e ne sopporta le ferite e la fatica. Il latte delle giumente permette di produrre liquori e di nutrire i bambini. il miglior cavallo è simbolo di nobiltà  assieme al cappello di pelliccia di ermellino.

Codividiamo la religione con gli altri popoli del nord.ma per noi venerare gli dei è solo attraverso le conquiste in battaglia e veneriamo anche alcuni animali del mondo che rappresentano gli dei, come il corvo, il mastino, il serpente e il falco. mentre il cavallo rappresenta il dono degli dei al nostro popolo.

Il più grande di noi una volta disse : La più grande felicità è sconfiggere i nemici, dar loro la caccia, spogliarli di ogni ricchezza, vedere i loro cari inondati di lacrime, stringersi al petto le loro mogli e figlie.

La stessa caccia è vista come una prova di coraggio e di forza ove chi sconfigge la bestia più grande e forte è altresì forte e coraggioso.

C'è poco onore nei nostri modi spesso e questo fa sì che per quanto siano accettati scambi commerciali dalle altre tribù del nord non si dia mai le spalle a uno di noi e non si cerchi mai di ingannarci.

Circondata una città potremmo chiedere tutte le figlie come riscatto per non distruggerla e poi una volta consegnateci bruciare lo stesso tutto solo perchè possiamo e vogliamo.

 

Spoiler

se vogliamo andare sul dark è bene andarci forte XD

 

Edited by Menog
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Un piccolo appunto, ricordiamoci che nelle nostre risposte, se non confutate dal Master, creano il mondo di gioco. Se si stabilisce in queste risposte che il cielo e' viola, il cielo e' per tutti viola. Quindi quando @Knefröd ha detto che c'e' un solo Druido, c'e effettivamente solo lui. Se " il Druido" e' la voce degli Dei lo e' di tutte le divinita'. Non fraintendetemi, a me sono piaciute molto le idee di @ninja, molto, soprattutto la parte di unire genti diverse con intenti simili, cosi' come l'idea che io e @knefrod siamo prescelti di divinita' diverse, (forse rivali?). Ma la cosa va stabilita'. 

Tornando a me invece, metto alcuni punti di recap sfruttando quello che ci hai detto nel tuo post master, dimmi pure se ho espanso troppo la risposta alla tua domanda. Riguardo le cose da stabilire, leggerete come ho proposto che i prescelti delle divinita' non siano uno per dio ma piuttosto molteplici, questo perche' secondo me potrebbe offrire ulteriori spunti.

Lothar, quale è la divinità che ti ha scelto?

Nelle desolate terre del selvaggio nord tutti gli uomini adorano gli antichi Dei, in un modo o nell'altro. Le loro vite sono dure e lo spargimento di sangue e' all'ordine del giorno, ma persino il nordico più indurito dalle battaglie può trovare conforto momentaneo in un fiasco di idromele davanti al focolare o fra le braccia di una donna. Tuttavia, alcuni sentono la spinta verso il Caos molto più' degli altri membri della tribu', scambiando le loro vite e la propria umanita' inseguendo promesse di gloria immortale e guerra perenne in nome degli dei oscuri. Quando un uomo vota la propria anima al Caos in questa maniera, divenendo un prescelto, viene considerato temibile e spaventoso per chi si e' lasciato alle spalle, e a buon ragione. I prescelti degli dei sono ammantati da leggende e dicerie: si narra che chi si unisce ai loro ranghi non conoscera' mai la sconfitta, che ciascuno di essi abbia ucciso da solo un campione del dio rivale, che la loro pelle sia dura quanto la roccia e che le loro menti brucino di potere puro. Una cosa e' certa, ognuno di essi ha compiaciuto gli dei in qualche modo ed e' stato adeguatamente ricompensato.

Kharnath e' il piu' forte delle divinita' del Caos, perche' suoi domini sono la guerra e la conquista. I suoi campioni sono i guerrieri piu' abili sul campo di battaglia e valgono almeno mezza dozzina di uomini ben addestrati. Sono comandanti maestosi che attraggono a se eserciti di esaltati e seguaci adoranti che cercano una guida verso la gloria eterna.

Un prescelto di Kharnath e' piu alto di una testa di quelli che soleva considerare fratelli e piu' imponente. L'armatura che indossa e' piu' elaborata e non proviene da alcuna fucina mortale, ma e' spesso una contorta antichita' barocca finemente decorata. Il suo scudo puo' avere l'effige di un volto demoniaco ghignante che incute paura in chiunque vi posi lo sguardo e la sua spada, cimelio di ere che furono, si dice abbia assaggiato il sangue di principi e campioni, perche un prescelto del Dio della guerra e della conquista va dove vuole uccidendo chiunque lo intralci. E' una figura tetra e silenziosa, capace di avanzare per settimane nella tormenta piu' violenta o nella giungla piu' fitta senza rallentare mai. Mentre si fa strada fra i ranghi nemici, cercando gli avversari piu' pericolosi con cui misurarsi, frecce e dardi rimbalzano sulla sua armatura come grandine sui ghiacciai ed i colpi di lance e alabarde vengono schivati facilmente mentre vibra la sua pesante spada versando il sangue di chi lo affronta. Egli uccide sempre con un sentimento di odio, perche' lui odia la debolezza e nessuno e' forte come lui, nessuno.

Perché proprio te?

Lothar si e' spinto oltre ogni confine conosciuto a nord, dove picchi frastagliati e punte metalliche escono dal terreno ghiacciato come ossa frantumate in un territorio che diventa via via piu' inospitale e surreale, fino a trovarsi sotto un cielo sconvolto dalle tempeste, una ribollente e turbolenta oscurtita' penetrata da fulmini roboanti e tuoni, nel regno degli antichi dei. Ma poiché i mortali non sono fatti per camminare nell'estremo nord in compagnia delle divinita' uno di essi lo ha messo alla prova mandando contro di lui i suoi lupi grandi come orsi e gli antichi campioni risorti dalla morte e resi folli dalla loro stessa immortalita'. Per tre giorni l'umano ha combattuto guadagnandosi il favore del Dio e ottenendo i suoi marchi.

Edited by Crees
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5 ore fa, Menog ha scritto:

Codividiamo la religione con gli altri popoli del nord.

Per creare più unicità e differenze ti chiedo di cambiare questo piccolo dettaglio. Meglio avere una propria cultura a se stante.

Baatar

Che rapporto c'è tra la tua gente e il Grande Regno di Cathay?

27 minuti fa, Crees ha scritto:

Un piccolo appunto, ricordiamoci che nelle nostre risposte, se non confutate dal Master, creano il mondo di gioco. Se si stabilisce in queste risposte che il cielo e' viola, il cielo e' per tutti viola. Quindi quando @Knefröd ha detto che c'e' un solo Druido, c'e effettivamente solo lui. Se " il Druido" e' la voce degli Dei lo e' di tutte le divinita'. Non fraintendetemi, a me sono piaciute molto le idee di @ninja, molto, soprattutto la parte di unire genti diverse con intenti simili, cosi' come l'idea che io e @knefrod siamo prescelti di divinita' diverse, (forse rivali?). Ma la cosa va stabilita'. 

Hai pienamente ragione, bisogna un attimo approfondire questa cosa. Per come l'ho intesa io il druido è un individuo di fare da tramite tra gli Dei e gli uomini in modo che i primi possano diffondere la loro parola tra i secondi. Se per @Knefröd va bene ridimensionerei la sua unicità ad un druido per ogni divinità. E' sicuramente più facile da gestire e potrebbe avere più senso per come si stanno mettendo le cose.

33 minuti fa, Crees ha scritto:

ho proposto che i prescelti delle divinita' non siano uno per dio ma piuttosto molteplici, questo perche' secondo me potrebbe offrire ulteriori spunti.

Per me va più che bene.

Lothar

Kharnath ha riconosciuto il tuo indubbio valore, ma non è di certo una divinità che da la sua benedizione senza chiedere nulla in cambio. Tra le tante cose tu sei un suo strumento, per far si che i suoi desideri e le sue aspirazioni diventino realtà. Quale impresa ti ha chiesto di compiere in suo nome?

 

NB

Questi giorni sarò piuttosto impegnato e non credo avrò il tempo di disegnare una mappa, però vi assicuro che lo farò quanto prima. Dal 18 in poi avrò nuovamente più tempo e ve la passo di sicuro. Ad ogni modo ho pensato di creare una grande zona a Nord assegnandola agli adoratori delle divinità del Caos separata da un deserto ghiacciato dalle terre di Baatar più ad Est. A Sud dei vostri due territori pensavo di posizionare il Grande Regno di Cathay in modo che confini con entrambe le vostre zone ma lasciando comunque confini liberi per aggiungere eventuali civiltà nuove. Ditemi tutti e 3 cosa ne pensate e se avete proposte al riguardo.

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Per come l'avevo visto stavo prendendo spunto dalla stessa cosa e le tribù nonostante le distanze venerano le stesse divinità perchè ben tangibili a nord (visibili e percepibili)

Ovviamente nomi e simboli sono diversi (come tra greci e romani)

Esempio il dio della guerra da noi si chiama Arkhar ed è simboleggiato dal mastino

poi c'è Tchar il falco, dio della magia e delle stagioni o comunque del cambiamento nel mondo

Onogal il corvo è il signore delle malattie e della vita

mentre  Shornaal il serpente è il dio della seduzione e dei piaceri.

Le culture dal punto di vista sociale ecc sono ovviamente diverse

 

 

Il rapporto tra le nostri genti e il Cathay è quello tra un lupo e un agnello.

Per quanto a volte alcune tribù vicino alla Muraglia commercino con il Cathay di solito sono i saccheggi a fare da maggior rapporto tra le nostre culture.

La Grande Muraglia tiene distanti le grandi invasioni di solito e solo piccoli gruppi riescono a passare per i luoghi meno difesi e poi ritornare con bottino prima che le armate del Dragone Dormiente si riuniscano cotro un nemico comune.

Sono infatti le dispute politiche interne al Cathay e il fatto che ci siano vari signori della guerra in lotta tra di loro al suo interno che ha permesso non si siano mai riunite armate per attaccare le tribù nomadi a cui appartengo.

E anche se ciò avvensse non solo dovrebbero riuscire ad affrontare con la loro fanteria (l'unica unità che hanno, armi d'assedio a parte) le tattiche di mordi e fuggi a cavallo dei nostri arcieri,ma anche l'aspro territorio in cui viviamo.

 

 

Per far capire mi immagino che i nostri popoli siano "vicini" noi siamo stile mongoli della golden horde che quindi arrivano alla zona della Russia ove sono presenti loro per questo le culture sono similii, sopratutto se gli dei sono a Nord (quindi verso un ipotetico circolo polare artico)

 

 

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Edited by Menog
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Mi va bene tutto, mappa compresa, solo una cosa. Il regno del Cathay, se lo vogliamo diviso, diamoli delle sfaccettature e delle unità diverse dalla sola fanteria. Un impero senza imperatore magari, diviso in tante regioni. 

Lothar

Guerra e conquista sono i suoi domini, non poteva chiedermi altro che raggruppare genti per muovere guerra ai regni vicini. Benché io abbia il suo favore, devo comunque distinguermi dagli altri prescelti. Un campo di battaglia intriso di sangue, la testa di qualche altro campione, la razzia e l’assogettamento di una qualche cittadina, sono tutte opere che mi metterebbero in luce agli occhi di Karnath

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2 minuti fa, Crees ha scritto:

Mi va bene tutto, mappa compresa, solo una cosa. Il regno del Cathay, se lo vogliamo diviso, diamoli delle sfaccettature e delle unità diverse dalla sola fanteria. Un impero senza imperatore magari, diviso in tante regioni. 

 

la cina storica, perfino durante l'epoca dei tre regni praticamente combatteva di solo fanteria, da lì ho preso spunto

con pochissimi cavalieri come esploratori

e lo stesso nell'epoca di Gengis Khan (ed era divisa in regni minori)

proprio per questo fu invasa e saccheggiata ben tre volte da Gengis Khan (per cadere quasi completamente alla terza invasione e completamente alla quarta)

proprio perchè essendo solo fanteria non stava dietro al mordi e fuggi dei mongoli e alla loro capacità di saccheggiare molto territorio e poi radunasi per colpire i reggimenti prima che si radunassero

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3 ore fa, Menog ha scritto:

Per come l'avevo visto stavo prendendo spunto dalla stessa cosa e le tribù nonostante le distanze venerano le stesse divinità perchè ben tangibili a nord (visibili e percepibili)

Ovviamente nomi e simboli sono diversi (come tra greci e romani)

Questo va benissimo, e anche la mappa sarà molto utile come spunto. Però non va bene che il vostro nemico disponga di sola fanteria. Rischiamo che gli scontri diventino troppo monotoni. Su questo punto preferisco che mi venga lasciato campo libero. Inoltre per farvi collaborare dovreste avere avanti un nemico tenace e una sfida per entrambi. Aspetto che Gandissr ci raggiunga ed esprima la sua opinione per poi andare verso una serie conclusiva di domande. Risponderemo a pochi quesiti tutti insieme, vi anticipo che ci serve un motivo che ha spinto i vostri popoli a fare fronte comune.

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8 ore fa, NinjaCow ha scritto:

Questo va benissimo, e anche la mappa sarà molto utile come spunto. Però non va bene che il vostro nemico disponga di sola fanteria. Rischiamo che gli scontri diventino troppo monotoni. Su questo punto preferisco che mi venga lasciato campo libero. Inoltre per farvi collaborare dovreste avere avanti un nemico tenace e una sfida per entrambi. Aspetto che Gandissr ci raggiunga ed esprima la sua opinione per poi andare verso una serie conclusiva di domande. Risponderemo a pochi quesiti tutti insieme, vi anticipo che ci serve un motivo che ha spinto i vostri popoli a fare fronte comune.

intendo il nemico nel cathay (cina) sse poi nemici in quella che potrebbe essere l'europa dell'ambientazione e la persia/arabia hanno cavalleria è un altro discorso XD

Per come la vedo io il Cathay è un territorio troppo vasto per le tribù da cui vengo da conquistare e infatti viene solo saccheggiato da piccoli gruppi.

Mentre invece le tribù di cui fanno parte gli altri due giocatori magari hannoa che fare con popoli diversi con tattiche militari ed equipaggiamenti diversi.

Forse la vedo troppo storica, ma sempre rimanendo sull'epoca mongola in europa avevamo la cavalleria pesante a fare la padrona delle battaglie e in arabia anche lì cavalleria.

Solo la cina era monofanteria per la mancanza di cavalli e i pochi esistenti proprietà dell'mperatore (di dinastia chin all'epoca se ben ricordo)  furono rubati proprio da gengis khan durante la prima invasione mongola per avere la certezza non ci fosse più cavalleria....e furono mangiati...perchè deboli per resistere nelle terre mongole

 

 

scusate, ma a volte l'appassionato di storia esce fuori XD

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Scusate il ritardo, in questi giorni non ho tutto il tempo che vorrei per scrivere.

Per quanto riguarda l'unicità del Druido mi piacerebbe che rimanesse così, inoltre questa scelta rispecchia una regola di Dungeon World, cito dal manuale:

Cita

Ci sono altri maghi? Non proprio. Ci sono altri praticanti di arti magiche e le persone comuni forse li chiamano maghi, ma non sono come te. Non hanno le stesse abilità, anche se potrebbero essere simili. Più avanti un giocatore potrebbe fare un personaggio con la stessa classe, ma nessun personaggio del GM sarà mai davvero un mago (o una qualsiasi altra classe.)

Se però credete che possa portare spunti di gioco interessanti per me non c'è problema, possono esserci più Druidi.

Gandissir

Quale divinità ti ha scelto? Björun, Dea del Caos e della Menzogna ma anche Dea dell'Ordine e della Poesia. Nelle leggende è rappresentata come una donna di bell'aspetto, dalla pelle bianca come il ghiaccio e i capelli rossi come il fuoco. Tra gli Antichi Dei solo lei e Karnath non sono schierati apertamente come Divinità buone o malvage, la prima perchè il suo unico obiettivo e rendere il confronto tra le due fazioni equo ed il secondo perchè interessato unicamente alle guerre, non alle cause che le scatenano.

Perché proprio te? Di certo non per il mio valore in battaglia, probabilmente Björun ha visto in me qualcosa, la mia mente incline al pensiero oppure semplicemente mossa da pietà per un povero storpio abbandonato tra i ghicci perchè inutile al proprio villaggio. Una cosa è certa, gli Dei non agiscono mai per caso, Björun mi ha restituito la vita ed io devo servirla.

Scusate ancora per l'attesa ma è un periodo un pò pesante e fatico anche solo a leggere tutti i post :)

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@Menog a me piacciono molto i riferimenti storici, anche se non sono decisamente ferrato in storia, solamente per il master è più semplice gestire un fronte nemico unico ( l’impero, i regni del sud, le rocche dei nani, l’alleanza dei popoli liberi.) Poi nel mondo di gioco ci possono essere numerosi popoli regni ecc ma parlando di principi di DW, spesso è meglio non specificare troppo ma scoprilo giocando. Se al Cathay vogliamo dargli una certa rilevanza nell’avventura, deve essere flessibile alle necessità del master, che comunque può giocare d’astuzia. “ il Cathay per far fronte alle sempre più pressanti scorribande dei popoli del nord ha creato un alleanza con i vicini regni degli elfi è dei nani. La sua fanteria prodigiosa, assieme agli arcieri a cavallo elfici e le macchine naniche metterà fine alle scorribande, per un mondo più sicuro e senza la minaccia del Caos”. 

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