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Nuove informazioni su Guildmaster's Guide to Ravnica

Come vi avevamo già accennato qualche tempo fa, Guildmaster's Guide to Ravnica sarà il primo supplemento ufficiale di D&D 5e dedicato a una ambientazione di Magic, ovvero Ravnica. Contrariamente ad altre conversioni, infatti, rilasciate solamente in versione PDF (in questo nostro articolo potete trovare i link a tutti i PDF di Magic rilasciati fin ora), Guildmaster's Guide to Ravnica sarà pubblicato in versione cartacea il 20 Novembre 2018.
Grazie al sito EN World, che ha raccolto le informazioni rilasciate dalla WotC attraverso interviste, podcast e video su Youtube, possiamo conoscere qualche dettaglio in più sul contenuto del manuale.
Guildmaster's Guide to Ravnica è fino in fondo un manuale di D&D per giocatori di D&D. In particolare, mentre Magic: the Gathering è celebre per usare i 5 colori rosso, verde, blu, bianco e nero all'interno del suo metagioco (anche se il testo nelle carte non parla mai di loro in maniera diretta), essi non avranno alcuna rilevanza in Guildmaster's Guide to Ravnica. Le Gilde di Ravnica, infatti, sono definite in base alla loro filosofia, non in base al colore. L'ambientazione si focalizzerà sugli avventurieri, non sul gioco di Magic: the Gathering.
(NdSilentWolf: se proprio desiderate introdurre un sistema di magia che ricorda il Mana di Magic, tuttavia, vi posso proporre queste mie linee guida del tutto non ufficiali, inserite qui di seguito sotto spoiler)
  Le Gilde di Ravnica servono sia come forma di governo, che come organizzazione volontaria. Esse si scontrano tra loro a causa delle differenti filosofie e dei differenti obbiettivi, spesso in totale contrasto fra loro. Il tradizionale potere magico in grado di mantenere la pace è il Patto delle Gilde (Guildpact). Attualmente il Patto delle Gilde esiste grazie a un uomo il quale, tuttavia, si trova spesso su altri piani, lasciando Ravnica in balia degli intrighi delle Gilde e di conflitti pieni di tensione.
  La Gilda è la lente attraverso la quale i personaggi osservano il mondo. Un giocatore può selezionare una Gilda al posto di un Background. Le Gilde hanno maggiormente a che fare con l'esplorazione e con l'interazione sociale, più che con il combattimento. Esse garantiscono Abilità, capacità speciali e contatti con alcuni PNG. Il DM guarda alle Gilde dei PG e crea una campagna riguardante le Gilde oppositrici. I consigli presenti nel manuale riguardano cose come utilizzare le Gilde buone come avversari, complotti per ostacolare i personaggi, PNG e mostri tipici da usare, e quali luoghi si adatterebbero alla campagna. Le scelte messe a disposizione dei giocatori riguardo alle Gilde e i consigli per il DM forniscono assieme una solida direzione verso cui condurre una campagna.
  James Wyatt ha fornito una breve descrizione delle Gilde. La Legione di Boros (The Boros Legion) è composta da paladini, maghi in armatura che brandiscono il fuoco e da forze militari. Lo Sciame Golari (The Golari Swarm) è composto da elfi che abitano nelle fogne e che vivono nell'oscurità, utilizzando insetti e brandendo la necromanzia. La Conclave di Selesnya (The Selesnya Conclave) è un culto che parla con una voce e che prova a convertire gli altri. La Casata Dimir (Dimir House) è composta da spie e assassini. Il Sindacato Orzhov (The Orzhov Sydicate) è una combinazione tra crimine organizzato, una banca e una chiesa. La Lega Izzet (The Izzet League) è la casa degli inventori e conduce grandi esperimenti. Il Clan Gruul (The Gruul Clans) combina ardenti emozioni con una connessione al mondo naturale espressa attraverso clan barbarici. Il Senato Azorius (The Azorius Senate) governa Ravnica e fa rispettare la legge. Il Culto Rakdos (The Cult of Rakdos) è un circo basato su un culto demoniaco. L'Alleanza Simic (The Simic Combine) padroneggia la scienza della vita, ed è profondamente interessata alla modificazione del corpo e alla creazione di creature ibride.
  I giocatori di D&D beneficeranno di una pletora di nuovi contenuti e di nuove regole. Il numero di nuovi mostri eguaglia quasi quello di Mordenkainen's Tome of Foes. Alcune regole playtestate negli Arcani Rivelati fanno il loro debutto in Guildmaster's Guide to Ravnica, comprese alcune razze (centauri, minotauri, loxodon, Simic hybrids, vedalken e viashino), il Dominio dell'Ordine per il Chierico e il Circolo delle Spore per il Druido. Il design della città di Ravnica fornisce descrizioni locali e informazioni a livello delle strade, piuttosto che fare descrizioni quartiere per quartiere. Le mappe sono isometriche e hanno un aspetto dipinto.
  I Mostri di Ravnica possono essere facilmente riutilizzati in altri mondi di D&D. Il circo di Waterdeep che troviamo in Dragon Heist può essere riempito con mostri provenienti da Ravnica. E il Culto Rakdos potrebbe in realtà essere quel circo. Le regole dell'inseguimento descritte in Dragon Heist potrebbero essere usate in Ravnica. Fonte
Articolo di EN World "New D&D Monsters and more in Guildmaster's Guide to Ravnica
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Sondaggio sui Marchi del Drago

L'ultima volta gli Arcani Rivelati hanno esplorato il modo in cui creare un personaggio che reca su di sé un Marchio del Drago, un sigillo mistico che appare sulla pelle. Questa è la vostra opportunità per aiutarci a determinare la loro forma finale! Ora che avete avuto la possibilità di leggere e di riflettere su queste regole, siamo pronti per conoscere la vostra opinione su di esse nel seguente Sondaggio. Il Sondaggio rimarrà aperto per circa tre settimane.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: marchi del drago
sondaggio: marchi del drago
Link all'articolo originale:
http://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/survey-dragonmarks
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Sondaggi sulle Ascendenze e sulle Classi

Creare un processo di playtest per un gioco complicato quanto Pathfinder è stata una sfida in sé e per sé. Sebbene sapessimo che avevamo bisogno di dati di gioco consistenti da tutti voi, il che ha assunto la forma di L’Alba del Giorno del Destino, volevamo anche raccogliere il più ampio insieme possibile di feedback basati non solamente sulla vostra esperienza al tavolo, ma anche sul tempo che avete trascorso leggendo il manuale, creando i personaggi e sognando nuove avventure.
Dunque oggi lanceremo i nostri primi Sondaggi di Feedback sul Gioco, iniziando con il Sondaggio sulle Ascendenze e sui Background e con l’enorme Sondaggio sulle Classi. Ma prima che accorriate a svolgere questi sondaggi, ci sono alcune cose che dovreste sapere.
Per prima cosa, dovreste sapere che potete compilare ciascuno di questi sondaggi una sola volta, anche se potete scegliere di uscire da uno di essi e poi tornare a completarlo successivamente (fino a quando non chiuderemo i sondaggi alla fine del playtest). Ciò potrebbe risultare particolarmente utile per il Sondaggio sulle classi, che è abbastanza lungo e potrebbe risultare difficoltoso da terminare in un’unica sessione, e che risulta anche diviso in sezioni per ciascuna classe.
In secondo luogo, non siete obbligati a rispondere a ciascuna delle domande di questi sondaggi. Il Sondaggio sulle Classi vi chiede se desiderate lasciare un feedback su una classe prima di mostrarvi le domande correlate alla stessa, permettendovi di saltare totalmente delle classi se pensate di non avere alcun feedback da rilasciare sul loro tema oppure sulle loro meccaniche. Potete anche saltare quelle domande che pensate non siano rilevanti in relazione alla vostra esperienza (nonostante abbiamo provato a fornire opzioni di risposta che vi permettano di chiarire anche questo).
Infine, sebbene non dobbiate rispondere ad ogni domanda, risulta comunque importante che arriviate fino alla fine del sondaggio, poiché ci sono molte domande importanti che vengono poste solo in un momento successivo.
Dunque, se pensate di essere pronti, procedete pure e iniziate a compilare i sondaggi utilizzando i seguenti link! Non vediamo l’ora di sentire cosa pensate!
Sondaggio sulle Ascendenze e sui Background | Sondaggio sulle Classi
Se avete dei commenti maggiormente aperti oppure dei feedback, potete compilare i seguenti sondaggi per fornirci dei commenti più dettagliati sulle regole.
Sondaggio a Risposta Aperta sulle Ascendenze e sui Background | Sondaggio a Risposta Aperta sulle Classi
Continuate a seguirci nelle prossime settimane durante le quali aggiungeremo ancora altri sondaggi a quelli già rilasciati, che vi chiederanno la vostra opinione su varie meccaniche di gioco e sul design dei mostri!
Una Nota sui Playtest
Giusto per ricapitolare alcune delle cose di cui abbiamo parlato durante lo stream della Paizo su Twitch lo scorso venerdì, voglio spendere un momento per parlare del playtest inteso come processo. Alcuni di voi hanno iniziato ad accorgersi che l’avventura L’Alba del Giorno del Destino risulta differente da quelle alle quali siete abituati. Ciò è intenzionale poiché ciascuna delle parti della stessa è pensata specificamente per mettere alla prova uno o più degli aspetti del gioco. Ciò significa che potreste notare degli incontri con un medesimo tema che vengono ripetuti più volte a diversi livelli di sfida oppure che ciascuno degli incontri in una delle parti dell’avventura potrebbe condividere un elemento comune. Ciò potrebbe anche significare che alcuni combattimenti sono ben oltre un normale grado di sfida.
Creare la miglior versione di Pathfinder che possiamo significa trovare i punti in cui l’attuale sistema si può rompere. In alcuni casi, abbiamo bisogno che siate voi a farlo, così che a noi sia possibile determinare dove si pone quella linea. Ma risulta egualmente importante al fine del processo di raccolta dei dati che i partecipanti al playtest non sappiano quali siano questi obiettivi fino a quando il test non è finito, poiché farlo significherebbe falsare i risultati.
Il team di design offre i suoi più sinceri ringraziamenti a tutti coloro che ci aiuteranno in questo processo rigoroso. Promettiamo che pagheremo le resurrezioni e le sessioni di terapia dei vostri poveri PG una volta che tutto questo sarà terminato.
Jason Bulmahn,
Direttore del Game Design
Unitevi ai designer del Playtest di Pathfinder ogni venerdì durante il periodo di playtest sul nostro Canale Twitch per ascoltare l’intero processo e chattare direttamente con il team.
Link all’articolo originale: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo6sg9c?Ancestry-and-Class-Surveys
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Il Kickstarter per Lex Arcana 2E è iniziato!

Il celebre GdR italiano ambientato ai tempi dell'Impero Romano tra mostri mitologici, divinatori ed aruspici è ora su Kickstarter dove sta venendo finanziata una campagna per una seconda edizione del gioco. Questa nuova edizione, il cui goal base è stato ampiamente raggiunti nel corso delle prime 2 ore dall'apertura del Kickstarter e che è ora in piena corsa per il raggiungimento dei goal aggiuntivi, fornirà delle regole aggiornate, un nuovo comparto grafico e moltissimi altri contenuti per gli appassionati.

Cosa aspettate, andate anche voi ad unirvi alla Cohors Auxiliaria Arcana!
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Waterdeep Dragon Heist: Una Recensione

Di J.R. Zambrano
10 Settebre 2018
L'avventura Waterdeep: Dragon Heist mette gli avventurieri sulle tracce di mezzo milione di monete d'oro, sfidando uno di quattro possibili avversari, il tutto nel mezzo di Waterdeep, la Città degli Splendori. Ma come se la cava come avventura? Leggete oltre per scoprirlo.
Le avventure urbane sono uno strano affare. Rispetto ai primi moduli di D&D sovvertono gli assunti fondamentali. Laddove i primi moduli usavano le città come luogo per gli avventurieri dove rifornirsi nuovamente prima di dirigersi verso un dungeon nelle vicinanze, magari dando adito ad un incontro casuale o due, le avventure urbane - come si può capire dal nome - fanno svolgere l'azione in una città e nei suoi dintorni. Poi può trattarsi di una città come di un villaggio, o di un paese o di un insediamento. Le strade e i magazzini nascosti diventano luoghi dove gli eroi affrontano gilde di ladri e cultisti. Le guardie ficcano il naso dove non dovrebbero. E in tutto questo c'è sempre la possibilità costante di giocare di ruolo, fosse anche solo nel comprare l'ennesima partita di pozioni di cura dal negozio di oggetti magici.

Waterdeep: Dragon Heist è uno dei migliori esempi di avventura urbana che si possono trovare. Al suo cuore si trova una trama che da una prima occhiata potrebbe sembrare troppo instradata ma, quando la studiate meglio, scoprirete che spezza molte convenzioni, fornendo ai giocatori e ai DM decisamente più libertà. Invece di fornire una storia che porta strettamente dal punto A al punto B al punto C, questo manuale presenta una serie di pezzi mobili e, quando l'evento A avviene, potete potenzialmente far attivare l'evento B o il C o qualcos'altro ancora. Ha un approccio da sandbox, nonostante ci sia del gioco strutturato dentro tale sandbox. E la ragione per questo approccio è che Waterdeep: Dragon Heist vuole sperimentare con il modo in cui consideriamo i gruppi di livello basso, gli avventurieri di livello basso e D&D ai livelli bassi in generale.

Per molti di noi i livelli bassi di Dungeons & Dragons sono una normale, seppur noiosa e faticosa, parte della vita. Quasi ogni campagna inizia nell'area dei livelli 1-3, dove i giocatori devono racimolare ogni moneta d'oro, strappandola a gran fatica dagli hobgoblin e gnoll che le possiedono. Non deve essere necessariamente così, afferma Waterdeep: Dragon Heist. Solo perché i vostri personaggi sono di 1° livello non significa che non possano godersi la vita. Non significa che non possono affrontare i pezzi grossi del mondo. Al contrario. Waterdeep: Dragon Heist vuole che puntiate in alto, anche troppo. Vuole che affrontiate lo Xanathar e riusciate a sfuggirli per il rotto della cuffia.

E in generale Waterdeep: Dragon Heist vi permette di farlo. O quanto meno vi fornisce gli strumenti per farlo e poi vi dice "Buona fortuna!". E adoro questa cosa. Potete vedere questa ideologia nel mondo in cui viene strutturato il manuale. Il Capitolo 1 è un avventura in città. Il Capitolo 2 sono essenzialmente opportunità di ruolo all'interno di Waterdeep, con poche occasioni per far avanzare la trama - ma è probabilmente uno dei capitoli più interessanti. Il Capitolo 2 introduce la zona di Trollskull Alley. Potreste giocare questo capitolo in una singola sessione oppure farlo durare per delle settimane, a seconda di cosa preferite.
Come dicevo, qui non succede nulla che fa progredire la trama, ma è proprio questa libertà che fa risaltare il capitolo. Ha moltissima personalità e un carattere tutto suo. Trollskull Alley sembra viva ed è il modo perfetto per fare sì che i personaggi si interessino alle varie fazioni di Waterdeep (forse affrontando delle missioni secondarie) oltre a fornire ai personaggi una base operativa, il che rappresenta un passo importante per come viene percepita la ricchezza in D&D ed è forse uno degli aspetti più sottovalutati del manuale.

Essenzialmente l'avventura fornisce ai personaggi delle proprietà immobiliari. Alla fine del Capitolo 1, se hanno completato con successo la missione, niente meno che Volothamp Geddarm dona loro l'atto di proprietà del Maniero Trollskull, una locanda malmessa e infestata da fantasmi a Waterdeep. Questo è fantastico. Fornisce ai giocatori un interesse diretto nel mondo che li circonda. E questo già a livello 2 per altro. Quindi, prima ancora che molte classi debbano scegliere una sottoclasse, siete proprietari di una taverna in disuso. Si tratta di questo oggetto reale e concreto nel mondo di gioco ed è vostro. Potete studiarne la mappa, decidere di trovare delle belle sedie da mettere nella sala principale e poi disegnarcele. E voilà. L'avete fatto. Avete cambiato il mondo intorno a voi. E questa attitudine, l'idea che potete cambiare il mondo che vi circonda e renderlo vostro, è qualcosa che rende molto più viva una partita.
Al 2° livello, quando i giocatori stanno cercando di decidere quale sarà il loro stile di combattimento, Dragon Heist chiede loro in cosa vogliono investire. Mostrando loro che le loro scelte ed azioni hanno delle conseguenze e fornendo loro qualcosa a cui aspirare. E, cosa più importante, qualcosa in cui investire il proprio denaro. Senza voler essere troppo distratti dagli altri capitoli, Waterdeep: Dragon Heist ha uno dei migliori atteggiamenti verso i tesori di ogni avventura di D&D. Detto semplicemente, un tesoro non è qualcosa che deve essere accuratamente accumulato e nascosto. Viene usato al meglio quando i giocatori sono immersi nel proprio mondo. Il che è una ventata di aria fresca rispetto al modo in cui solitamente le avventure di D&D trattano i tesori. I giocatori potrebbero anche trovarsi proprietari di un mezzo milione di monete d'oro alla fine dell'avventura - e la cosa all'avventura sta perfettamente bene. Ancora meglio, vi dice "Bene ora avete 500,000 monete d'oro...la vera avventura può avere inizio" e vi fornisce delle linee guida su cosa potete fare ora che siete ricchi oltre ogni vostra immaginazione.

Il Capitolo 3 rimette in moto nuovamente la trama, facendo affrontare ai personaggi un incidente basilare che funge da sistema di riferimento su come il vostro gruppo gestirà aspetti come le investigazioni urbane, il rintracciare bersagli e l'interazione con la città. Ad ogni passo lungo la storia avranno la possibilità di far sapere alle guardie o agli agenti dei Lord di Waterdeep (o ai loro nemici) della ricerca del tesoro. Il che potrebbe essere una cosa buona dato che, se vorrete sopravvivere all'incontro con uno degli avversari principali, avrete bisogno della protezione (o della promessa di protezione) di qualcuno di altrettanto potente per salvarvi la pelle. Ci sono molte buone idee sugli intrighi politici in questo manuale, quindi se state cercando una guida su come gestire gli intrighi di corte quest'ultimo non è per nulla un cattivo punto di partenza, sorprendentemente.

Il Capitolo 4 è il climax dell'avventura. In esso troviamo i personaggi all'attiva ricerca dell'obiettivo dell'avventura e impegnati ad affrontare una serie di incontri che cambiano in base a quale avversario è stato scelto. Il che, in caso non lo sappiate già, è un altro degli aspetti sperimentali di questa avventura, ovvero il poter scegliere il vostro avversario tra quattro possibili scelte. E ciascuno di essi ha i propri obiettivi, le proprie motivazioni, i propri servitori ed eventi speciali. Nei capitoli 5-8 troverete le descrizioni di ciascun avversario, tra cui i vari set specifici di incontri speciali che potrebbero avvenire, tra cui alcuni che cambiano la storia "ufficiale" di ciò che sta avvenendo a Waterdeep.

Ed eccoci qui, 8 capitoli di avventura e 25 pagine di guida alla città che fanno apparire Waterdeep davvero viva. Non posso lodare a sufficienza questo manuale, è molto diverso dalle solite avventure di D&D, ma lo adoro. Quali che siano le motivazioni degli avversari (e alcune si possono davvero comprendere ed apprezzare) o il modo in cui cerca di aiutare i DM a rendere propria l'avventura, questo manuale ha introdotto molte idee importanti. E, come ogni buon manuale di GdR, mi fa venire voglia di sedermi ad un tavolo e di giocare a D&D.
Questo manuale è altamente raccomandato, buon divertimento!
Link all'articolo originale:
http://www.belloflostsouls.net/2018/09/dd-waterdeep-dragon-heist-the-bols-review.html  
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Messaggio consigliato

Ciao a tutti, creo questo topic perché sono un DM alle prime armi e non so come "creare" una città.
Per il momento infatti le ambientazioni che ho usate sono state una vecchia città nanica all'interno di una montagna disabitata ed una foresta accanto ad un fiume. Potete ben capire, quindi, che le interazioni con PNG sono state veramente ridotte al minimo.
Pensavo di iniziare facendo un test con un piccolo paesino così da capire un po' i meccanismi a cui vado incontro. Più che altro non vorrei correre il rischio di far diventare eccessivamente forti i PG fin dai primi livelli o perdere il controllo della situazione in modo irrimediabile.
Consigli su come posso fare?

Grazie mille

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Allora il mio consiglio è di non approfondire troppo. Per un paesino puoi creare una decina di png con cui potrebbero interagire e una pianta abbozzata del paese che contenga solo la posizione di tre o quattro edifici rilevanti. Tipo casa del capo villaggio, un tempio, emporio/mercato, casa di qualche png.

Per creare png intendo nome, mestiere, descrizione di come appare e come interagisce con il prossimo, non una scheda. Quella la fai solo di eventuali png che fanno parte dell’avventura.

Domani aggiungo qualcosa.

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ti segnalo questo blog, dove oltre all'articolo che ti linko c'è molto altro materiale utile per un dm. credo tu possa creare giusto il capovillaggio, il prete del tempio principale, qualche paesano magari utile per delle piccole missioncine locali e poco altro, poi dipende se vuoi che il villaggio sia solo una tappa veloce, o se vuoi che i pg ci restino per qualche livello 

https://cronachedelgattosulfuoco.altervista.org/blog/2015/07/i-mille-volti-di-un-png/

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una città più grande è sostanzialmente una più piccola "ripetuta" più volte, mi spiego: invece che un singolo capo villaggio, ci saranno varie persone importanti nella città, per fare un esempio banale, l'alto sacerdote di una divinità, il capo delle guardie, il mago cittadino eccetera. 

il mio consiglio spassionato è: prima decidi quanto è grande e che governo ha la città, diecimila abitanti retti da un consiglio di maghi militarista è molto diverso da centomila retti da una teocrazia pacifista; poi decidi un gruppo di "fazioni", una sarà necessariamente quella al governo, mentre per le altre due puoi sbizzarrirti, creando gilde di ladri, società di guerrieri, collegi di bardi, ordini religiosi e via dicendo, io ti consiglio per rimanere sul semplice di crearne tre per cominciare; per finire, decidi come queste organizzazioni si vedono tra di loro, se possono tollerarsi o se invece si azzannano alla gola appena si vedono

da lì, i giocatori dovrebbero allinearsi direttamente alla fazione più simile a loro (non credo che un party LB andrà a sostenere gli assassini CM, per dirne una), poi puoi partire con piccole quest, simili a quelle della piccola città ma in grande: ritrovare il carro smarrito diventa ritrovare la carovana dispersa, mettere a tacere il bulletto di paese diventa sgominare la banda di ladri, cercare le erbe nel bosco diventa infilarsi in una pericolosa rovina per ritrovare un antico tomo di magia e via dicendo

se ti serve qualche consiglio più mirato, chiedi pure 

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Aggiungo a quanto ti ha appena detto Voignard che quando giochi in città molto grandi è inutile definirle tutte in modo completo. Una volta che hai deciso le fazioni in gioco e i tratti principali ti consiglio di approfondire solo le zone dove si svolgerà l’avventura, se è nei bassifondi studierai bene le gilde se è a corte studierai bene i palazzi e gli intrighi di corte...

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In una città grande come posso far sì che i PG seguino il più possibile quello che ho previsto per loro? Potrebbero entrare in un edificio pressoché inutile per lo sviluppo che avevo previsto. Come posso gestire queste situazioni?

Se in una città prevedo un emporio/mercato devo anche prevedere che azioni possono effettuarvi all'interno? E così anche gli altri edifici principali ovviamente

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Assolutamente no, sarebbe un lavoro enorme e inutile. Considera che quando descrivi un mercato, per seguire il tuo esempio, metterai più in risalto alcuni mercanti di altri e i giocatori saranno portati ad indagare le cose più interessanti. Per accontentare i più curiosi basta che ti prepari un paio di png comuni da mettere al volo nel posto dove andranno a perdere tempo.

Ad esempio ti prepari:

Rollo lo scemo del mercato che parla tanto e cambia argomento ogni due frasi;

Vladimir il ladruncolo che osserva tutti in silenzio e in disparte;

Ernest il macellaio/fornaio/pescivendolo/qualsiasi_negozzio_visitano un’uomo burbero ma onesto;

Brega la calzolaia nana.

Per prepari intendo che oltre ha quello che ho scritto aggiungi proprio due informazioni in croce e poi se entrano in un edificio a caso ci piazzi uno di loro giusto per dare profondità alla scena.

lo stesso puoi fare con i Png che fanno parte dell’avventura vera e propria, a questi ovviamente una scheda anche molto semplificata la creerai, ma poi non immaginare un solo posto dove è possibile incontrarli tieniti libero di metterli dove serve anche all’ultimo.

Se vuoi lasciare i Giocatori liberi di fare quello che vogliono devi gestire gli eventi chiave in modo flessibile altrimenti ti trovi a dover riscrivere ogni volta la storia da capo.

Comunque se sei nuovo anche come giocatore ti consigli di procurarti una o due avventure già fatte tra le migliori che sono uscite finora per vedere come sono strutturate. Qui sul sito trovi già le liste delle migliori di tutte le edizioni.

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Ok, perfetto ma per quanto riguarda le azioni che uno può compiere (per esempio comprare un arma dal fabbro)? Cosa consigli?

C'è qualche avventura in particolare che mi consigli di leggere?

Ancora grazie mille

Modificato da Soobinize

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Come avventura cittadina ufficiale c’è “La Voce dei Sogni”, ma è di livello medio alto, verso il 7/8 se non ricordo male

non ho ben chiaro cosa intendi con azioni, vanno dal fabbro, chiedono una spada, la trovano e la comprano, fine; se poi cercano una spada magica/infuocata/gelida o roba simile possono dover girare un poco per trovarne uno che fa al caso loro, e magari dovranno darsi da fare col roleplay per far abbassare il prezzo (il classico nano che non venderà manco morto ad un mezzorco) 

se poi ti preoccupi per azioni strane, fa intervenire la milizia o qualche altra forza: se il dubbio è che i pg possono mettersi a fare i “bulli” in mezzo al mercato, ricordati che anche pg di decimo hanno difficoltà contro ottomila guardie, poi calcola che se si mettono contro membri di una categoria, potrebbero incappare in personaggi del loro stesso livello: picchiare un chierico potrebbe non essere ben visto dal vescovo cittadino (chierico di 10º che gira con scorta di trenta paladini di 9º), per esempio 

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7 minuti fa, Voignar ha scritto:

Come avventura cittadina ufficiale c’è “La Voce dei Sogni”, ma è di livello medio alto, verso il 7/8 se non ricordo male

non ho ben chiaro cosa intendi con azioni, vanno dal fabbro, chiedono una spada, la trovano e la comprano, fine; se poi cercano una spada magica/infuocata/gelida o roba simile possono dover girare un poco per trovarne uno che fa al caso loro, e magari dovranno darsi da fare col roleplay per far abbassare il prezzo (il classico nano che non venderà manco morto ad un mezzorco) 

se poi ti preoccupi per azioni strane, fa intervenire la milizia o qualche altra forza: se il dubbio è che i pg possono mettersi a fare i “bulli” in mezzo al mercato, ricordati che anche pg di decimo hanno difficoltà contro ottomila guardie, poi calcola che se si mettono contro membri di una categoria, potrebbero incappare in personaggi del loro stesso livello: picchiare un chierico potrebbe non essere ben visto dal vescovo cittadino (chierico di 10º che gira con scorta di trenta paladini di 9º), per esempio 

Il passaggio sottolineato è quello che non ho ben chiaro. Come si stabilisce che spada possono comprare? Aldilà ovviamente del costo

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Per le avventure cerca tra le discussioni c’è ne deve essere una con le 10 migliori di tutti i tempi. C’è ne so no anche per la 3.5.

Ma per quello che serve a te vanno bene anche quelle di altre edizioni tanto devi solo imparare la gestione degli eventi imprevisti. Trova qualcuno che ti presta qualche modulo per leggerlo.

Per la gestione degli eventi comuni tipo l’acquisto di merce o servizi sui manuali base (master e giocatore) trovi quello che ti serve compreso che equipaggiamento è giusto possedere in base al livello.

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Aldilà del costo, puoi decidere che esista un vero e proprio quartiere di armaioli e simili, dove ovviamente tutti vendono quelle che sul manuale sono “arma semplici”, e circa la metà la maggior parte delle armi da guerra, magari ci sarà uno che dirà “ho finito gli spadoni, ripassare tra un mese”, è solo pochi, uno su cento o poco meno, vende anche armi magiche; a questo poi aggiungi un venditore di armi esotiche e sei a posto

comunque non credo debba essere un gran problema, a meno di cose assurde, fa semplicemente che i tuoi pg trovino le armi che cercano, se un guerriero vuole comprare una spada non vedo difficoltà, va dall’armaiolo e la compra, fine. Se poi s’intestardisce che vuole per forza roba come un martello goliath o una spada mercuriale, puoi anche decidere che quelle cose non sono al momento sul mercato e che si deve attendere tot giorni/settimane/mesi per averla 

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