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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
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Alonewolf87

Star Trek Discovery

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Vorrei sentire i pareri di chi altri sta guardando questa serie.

Personalmente trovo che la necessità dilagante di recente di impostare remake e nuove serie in chiave "darker and grittier" stia diventando un pò eccessiva, specie nel caso di questa nuova serie di Star Trek. Infatti, per quanto possa apprezzare molti dei personaggi della serie a livello di complessità emotiva e di personalità, manca quella positività di fondo che per me rimane uno degli emblemi del franchise. Certo ci sono stati, specie nelle serie più recenti, momenti cupi e disperati, ma sempre con una certa speranza di fondo che qui invece pare completamente offuscata dalle scelte e situazioni truci che si annidano dietro ogni angolo (non dico che non ci siano momenti positivi, anzi).

Ho il dubbio/speranza che sia una scelta voluta di impostare più brutale l'inizio della stagione per poi pian piano migliorare la situazione e rendere più credibile il tutto, ma vedremo.

Dal punto di vista "tecnico" niente da dire, effetti speciali e scenografie ottime, buona la fotografia, un pò forse deboluccia la colonna sonora.

Nota di gusto personale, tutta la questione

SPOILER

Spoiler

del teletrasporto tramite micelli e del tardigrado

FINE SPOILER

non è mi piaciuto per niente, nè esteticamente nè """"scientificamente""""

Edited by Ian Morgenvelt

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La sto vedendo. Lei mi piace un sacco sia come patatona che come attrice per quel ruolo. Anche gli altri attori mi garbano, solo non capisco perchè incentrare tutta la seria VS il solito nemico.
Le vecchie serie erano più varie e, anche se mancavano di collante, avevano il loro perchè puntata per puntata. 

Non so se hai visto mai Dark Matter, una serie che è stata sospesa e non ho ancora capito perchè. Sta storia che hai messo nello spoiler è ripresa anche in quella serie, mediante meccaniche diverse e spiegata in altri termini ma più o meno siamo lì. Copia e incolla? Mah

Punti a favore:

  • bravura attori
  • bella fotografia
  • belli effetti speciali
  • ogni episodio è legato ai precedenti

Punti a sfavore:

  • soliti nemici, ma perchè poi questo restyling? A me fanno ridere, non paura
  • troppa fretta nello spiegare tematiche complesse
  • troppi morti "a caso"
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12 minuti fa, Fezza ha scritto:

Non so se hai visto mai Dark Matter, una serie che è stata sospesa e non ho ancora capito perchè. Sta storia che hai messo nello spoiler è ripresa anche in quella serie, mediante meccaniche diverse e spiegata in altri termini ma più o meno siamo lì. Copia e incolla? Mah

Sì ho ben presente Dark Matter (e pure io sono rimasto deluso dalla cancellazione), ma non vedo il legame. Parli del Blink Drive?perchè per quanto sempre pure quello di scientifico o spiegazioni chiare avesse poco aveva "più senso" che l'esistenza di

Spoiler

una rete di funghi che hanno sparso le loro ife nel vuoto cosmico dell'universo e che possono trasmettere attraverso di esse la materia a velocità super-luce.

Cioè sempre roba senza fondamenti scientifici rimane ma la versione di Discovery personalmente mi pare francamente un pò ridicola...

Poi vabbè come idea è vecchia quasi come la fantascienza stessa è la specifica resa che mi stona veramente parecchio.

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Allora...da dove comincio?

Premesso che sono un fan di Star Trek da più o meno 31 anni, ammetto che avevo riposto enormi speranze in questa nuova serie, dopo la chiusura anticipata di Enterprise e i tre film del nuovo corso cinematografico (che hanno anche diversi aspetti positivi, ma non mi hanno soddisfatto troppo sotto l'aspetto trekkiano).

Mi sono avvicinato a questa serie con un lunghissimo training autogeno, per accettare preventivamente le eventuali incongruenze di trama che ci sarebbero potute essere e quelle ineluttabili relative alle incongruenze tecnologiche (anche se, in questo, la stessa Enterprise ed i film usciti successivamente hanno molto aiutato) e credo di esserci riuscito. Sono arrivato ad apprezzare la bellissima Plancia delle navi stellari federali di Discovery, gli schermi olografici e le proiezioni olografiche 3D che si siedono sui mobili, tollerando anche tutte le altre stranezze come fossero una componente normale.

Per quel che concerne la trama, in tutta onestà ero praticamente certo fosse legata a doppio filo alla guerra con i Klingon, a causa dell'azione esageratamente "ostile" avviata contro il (a mio parere bellissimo) Progetto Axenar, quindi anche qui nessuna sorpresa. I Klingon sono ciò che erano nella TOS, la rappresentazione in un mondo fantascientifico delle paure del nostro mondo. In questo - a prescindere dai cambi estetici (tutti clienti del Sig. Mott, il barbiere Boliano di Picard?) - trovo che sia stato fatto un ottimo lavoro: Se negli anni '70 i Klingon rappresentavano il pericolo Comunista, ora i membri del casato di T'Kuvma sono una esemplificazione della minaccia del terrorismo islamico (Clan divisi da riunire, sostanzialmente fanatici fino al martirio), ma riescono a mantenere anche alcuni degli aspetti che hanno avuto successivamente...

 

Anche i toni cupi della serie spero siano un po' ridimensionati andando avanti (anche perché, Enterprise e DS9 insegnano, non puoi fare archi narrativi in cui si parli solo di guerra o la gente si sfrantuma i mar*ni), lasciando spazio anche ad altri elementi, pur rimanendo in quel contesto (che, di per sé, non mi dispiace a prescindere).

Non voglio annoiare ulteriormente, quindi passo ora ad una rapida valutazione di cosa mi è piaciuto e cosa no (in ordine rigorosamente sparso, come le quattro idee che rimbalzano nella mia scatola cranica vuota). Le metto sotto SPOILER, si sa mai...

PRO:

Spoiler

I due Capitani: Philippa Georgiou è il tipico esempio di Capitano di Star Trek e svolge egregiamente il suo duplice ruolo: da un lato funge da figura ispiratrice di Michael e dall'altro funge da contrappasso e specchio di Lorca. Quest'ultimo è un personaggio interessante, che si sta ben delineando episodio dopo episodio (in particolare in 1x05 "scegli il tuo dolore")...molto diverso dai Capitani Tradizionali. Ho grandi aspettative su di lui...

La Shenzhou: sono veramente dispiaciuto che non sia questa la nave principale della Sere, perché la trovo davvero bella e ben fatta. Da l'idea di una nave vecchia (come d'altra parte affermato in uno dei Flashback di Michael su quando è salita a bordo per la prima volta), ma è accattivante...

Il Tenente Stamets: altro personaggio molto Trek (specie come si comporta e ciò che fa in 1x05), che pian piano sta venendo disegnato e approfondito, aggiungendo spessore di episodio in episodio. Nonostante avessi letto la faccenda del membro dell'equipaggio omosessuale avevo timore venisse presentato in maniera pretestuosa o forzata solo per fare "politically correct", invece il tutto è stato molto naturale e non mi è affatto dispiaciuto. Anche se ancora non ho capito se è un ingegnere o un ufficiale scientifico!

Fotografia ed effetti speciali: credo non vi sia nulla da dire su questo

Tenente Tyler: non so, è comparso troppo poco per valutarlo davvero però - a pelle - mi piace. 

I Klingon: come nemico sono ben strutturati. Non fanno paura ma danno l'idea di essere avversari pericolosi. T'Kuvma era abbastanza carismatico e funge bene da leader e martire della sua causa. Sui suoi due sgherri sopravvissuti sospendo il giudizio.

Il clima ostile a Michael sulla Discovery: ci sta e mi piace. Spero non sfumi a tarallucci e vino come successe in Voyager con il buon Paris

CONTRO:

Spoiler

Le navi Klingon... ma che roba sono???

La Discovery: davvero...difficilmente avrei potuto immaginare una nave disegnata peggio. Spero di doverci solo fare l'abitudine, ma ne dubito...la Voyager mi fece lo stesso effetto e in sette stagioi non sono riuscito a togliermi di testa la frase "toh, un ferro da stiro nello spazio" tutte le volte che la vedevo inquadrata.

La sigla: niente, non mi piace...c'è quell'accenno alla sigla della TOS che è ok, ma il resto...

Il motore a spore... no, Maria, io esco... 

Mudd: perché prendere un personaggio comico, un simpatico guascone, e trasformarlo in un essere del genere? Questa strizzatina d'occhi l'avrei evitata volentieri

ASPETTO PRIMA DI ATTRIBUIRLO AD UNA DELLE DUE CATEGORIE:

Spoiler

La guerra: o sarà p*llosa, o sarà una ca*ata pazzesca o sarà epica...vedremo

Michael: non riesco a farmelo piacere come personaggio, ma è il nostro occhio sulla serie e spero che la cosa migliori col tempo...

Tilly: come personaggio non mi dispiace, rappresenta l'occhio ingenuo che guarda le cose serie ed aiuta a sdrammatizzare o a dire che il re è nudo, a seconda delle situazioni. Spero si riesca a tenerla più sul secondo aspetto e non diventi il jar jar della situazione

 

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2 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Sì ho ben presente Dark Matter (e pure io sono rimasto deluso dalla cancellazione), ma non vedo il legame. Parli del Blink Drive?perchè per quanto sempre pure quello di scientifico o spiegazioni chiare avesse poco aveva "più senso" che l'esistenza di

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una rete di funghi che hanno sparso le loro ife nel vuoto cosmico dell'universo e che possono trasmettere attraverso di esse la materia a velocità super-luce.

Cioè sempre roba senza fondamenti scientifici rimane ma la versione di Discovery personalmente mi pare francamente un pò ridicola...

Poi vabbè come idea è vecchia quasi come la fantascienza stessa è la specifica resa che mi stona veramente parecchio.

Esatto, il blink drive.. è proprio quello che dico io, cioè spiegazioni diverse ma sempre sommarie e a casaccio

Non concordo con tutto ma devo dire che è una bella analisi @1701E

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8 minuti fa, 1701E ha scritto:

Se negli anni '70 i Klingon rappresentavano il pericolo Comunista, ora i membri del casato di T'Kuvma sono una esemplificazione della minaccia del terrorismo islamico (Clan divisi da riunire, sostanzialmente fanatici fino al martirio), ma riescono a mantenere anche alcuni degli aspetti che hanno avuto successivamente...

Io con tutta la faccenda della purezza razziale/culturale e la xenofobia imperante li vedo anche come attacco alle certe prese di posizioni politiche oggi giorno comuni in America (ma anche in Europa se per quello)

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39 minuti fa, 1701E ha scritto:

Se negli anni '70 i Klingon rappresentavano il pericolo Comunista, ora i membri del casato di T'Kuvma sono una esemplificazione della minaccia del terrorismo islamico (Clan divisi da riunire, sostanzialmente fanatici fino al martirio), ma riescono a mantenere anche alcuni degli aspetti che hanno avuto successivamente..

ok, però non puoi adattare una specie a dir poco iconica alla politica odierna. Se prossimamente ci saranno i terroristi ecologici (spesso usati in molte serie sia televisive che animate) cosa avremmo avuto i klingon figli dei fiori/greenpeace?

Sinceramente il restyling dei klingon, con tutta la mia buona volontà, non riesco a farmelo andare giù. Lo trovo inutile, lo vedo solo come un pretesto per dare da lavoro a un disegnatore di costumi. Come per il reboot, che bisogno c'era di usare nomi di richiamo simili? Non potevano inventarsi un'altra razza? Diamine in questo caso dovevano solo inventarsi un nome, perché tutto il resto con i Klingon (k maiuscola voluta) non c'entra nulla, sono già così una specie nuova, ma forse non ci sarebbe stato il "richiamo" mediatico.

Su Axanar, purtroppo pur essendo stato un bellissimo progetto (certe sequenze mi hanno dato veramente i brividi nel vederle) non era, effettivamente, proprio privo di scopo di "lucro"... e fin qui forse la CBS avrebbe potuto anche chiudere 1 occhio, ma il fatto che poi fosse fato veramente bene e che da solo, con solo 30 minuti scarsi di film, mettesse in ombra i due film di JJ abrams questo non poteva essere sopportato.... scusate l'OT:)

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Ho visto le prime 5 puntate (praticamente tutte quelle che ho trovato in ita ;P) e devo dre che finora mi e' piaciuta (ma del resto mi e' piaciuto pure Pacifc rim, film dove non una singola paola/evento ha alcun senso haha), ovviamente come serie sci-fi a se stante e senza considerare quello che dovrebbe essere o pretende di essere.

 

Ora pero' capisco come mai giocando a Star trek online non passavano 10 minuti senza leggere in chat generale qualcuno che dicesse quanto schifo facevo DIscovery, etc etc, in STO il 99% sono puristi della ToS (the original serie aka Kirk & co) e in effetti praticamente niente ha molto senso, come per esempio la tecnologia assurda che hanno, a dispetto del fatto che gli eventi avvengono prima di Kirk (o magari Kirk c'e' gia' ma e' ancora un nessuno, quando Saru chiede al computer la lista dei "capitani" famosi possiamo vedere Pike e Archer ma nessun Kirk (tra l'altro la lista dei "capitani decorati" conta un gran totale di 5 nomi soltanto).

 

I klingon sono semplicemnte quelli del film di JJ, Discovery e' forse basato su quella che viene chiamata "Kelvin timeline"? non credo ma chi lo sa alla fin fine, ma si, pure io preferivo i Klingon tradizionali, con buona pace delle femmine klingon che sono orribili ed e' dura distinguerle dai maschi, immagino nell Kelvin timeline non ci siano molti sanguemisto, le loro navi sembrano un miscuglio di Klingon/Romulano a parte alcune (ma del resto un po' come per i personaggi anche le navi variano tutte l'una dall'altra ed e' dura inventarsi 300 modelli diversi)

 

Tra le tante assurdita' come per esempio il fatto che , copiando da Star Wars, devono sempre mettere almeno 10 razze diverse in ogni stanza (o cyborg se mancano gli alieni, per certi versi pare quasi una nave Borg con tutti quegli impianti, anche questo e' iniziato coi film di JJ a dire il vero), il suddetto motore (che mi ricorda per certi versi la storia della Equinox in Voyager), l'umana "vulcanizzata" (beh, dopotutto in 3 delle serie di Star Trek c'e' un Vulcaniano in plancia, immagino l'abbiano fatto per cambiare) quello che non mi e' piaciuto e' il fatto che pare tutti diano la colpa della guerra coi klingon "all'ammutinata", ma lol, ok odiarla perche' nella millenaria storia della federazione e' la Prima e Unica ammutinata ma per incolparla anche della guerra bisogna che 1) siano tutti cerebrolesi o 2) che la Giusta e Cristallina federazione ha mentito spudoratamente nei rapporti ufficiali e l'ha usata come capro espiatorio.

 

Cmq, almeno per ora ho visto un particolare fatto come si deve e che mi aveva fatto morir dal ridere nei films di JJ, le proporzioni, mi spiego meglio, vedevi un uomo in piedi vicino una navetta e non c'era poi molta differenza (ci certo la navetta non ee alta il doppio di un uomo), vedi la navetta entrare nella nave ed e' quasi grande come la sezione ingegneristica della nave (quella che possiamo anche chiamare pancia), infine vedi l'omino dentro la nave in stanze alte 50 metri (la sala macchine dell'Enterprise nel secondo fillm di JJ e' semplicemente ridicola se si pensa che l'intera Enterprise e' alta 72 metri lol).

 

In definitiva, i puristi dovrebbero star lontano da Discovery ma se cercate una serie sci-fi che si lascia guardare allora imo non e' male, possiamo definire Discovery il Pacific Rim delle serie Star Trek ;3

 

 

 

 

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    • By Demetrius
      Ecco a voi un intervista con Thomas Härenstam, il CEO della Free League, una casa editrice di GdR svedese, celebre per Tales from the Loop e con ora in mano la licenza dei giochi di ruolo ambientati nella Terra di Mezzo.
      Articolo di Egg Embry del 03 Aprile
      Tales from the Loop è adesso in streaming su Amazon Prime e, per sfruttarne i riflettori, la Free League Publishing sta lanciando dei nuovi prodotti. Inoltre, il loro Free League Workshop sta crescendo e stanno acquisendo la licenza per i giochi di ruolo da tavolo della Terra di Mezzo (prodotti come L'Unico Anello e Avventure nella Terra di Mezzo di Francesco Nepitello, NdT). Il CEO della Free League, Thomas Härenstam, mi racconta di questi risultati, della loro storia con Simon Stålenhag, il creatore di TftL, e su cos'altro stanno lavorando.

      EGG EMBRY (EGG): Questa è la nostra terza intervista (ALIEN RPG su EN World e la chiacchierata su come la Free League Publishing supporta i rivenditori di Around the Table #2 di GAMA) e voglio ringraziarti per aver trovato il tempo di parlarmi. Detto questo, Tales From The Loop di Simon Stålenhag ha ispirato sia il pluripremiato gioco di ruolo da tavolo della Free League sia la serie ora in streaming di Amazon. Cosa vi ha spinto a trasformare le opere d’arte di Simon in questo gioco di ruolo? Com’è iniziato tutto?
      TOMAS HÄRENSTAM (TH): Ciao e grazie per avermi invitato! La nostra collaborazione con Simon risale a molto tempo fa. Noi, così come molti altri, abbiamo iniziato a notare le sue opere d’arte nel 2013. A quel tempo aveva semplicemente pubblicato il tutto sul suo blog. Attraverso un conoscente in comune ci siamo messi in contatto con Simon e abbiamo iniziato a discutere di pubblicare le sue creazioni in un formato da artbook. Presto ci siamo resi conto che non c'era solo dell'arte: Simon aveva creato un intero universo e aveva scritto racconti abbinati alle immagini. Abbiamo pubblicato l'originale Tales from the Loop artbook, all'inizio solamente in svedese, nel 2014. L'anno successivo, abbiamo realizzato un Kickstarter per l'edizione inglese di Tales e il libro successivo, Things from the Flood, ed è allora che le cose sono davvero decollate. Per quanto riguarda il gioco di ruolo - come editore di giochi, l'idea di creare un gioco di ruolo basato sul lavoro di Simon è nata in modo molto naturale. Quando siamo entrati in contatto con Nils Hintze e lo abbiamo assunto come lead writer del progetto, le cose sono passate rapidamente dall'idea alla realtà. Dopo il successo di Stranger Things nell'estate del 2016, abbiamo spinto sempre di più sul progetto e abbiamo lanciato un Kickstarter per Tales from the Loop RPG più tardi nello stesso anno. Il gioco è stato quindi rilasciato nell'aprile 2017.
      EGG: le opere d'arte di Simon Stålenhag hanno ispirato Tales From The Loop - The Roleplaying Game, Our Friends The Machines & Other Mysteries, Out of Time Mystery Compendium, e Things From The Flood - The Roleplaying Game. Con la serie Amazon lanciata oggi, quale nuovo prodotto state rilasciando per sfruttare questo prezioso riflettore?
      TH: Tre cose, in realtà. Innanzitutto, il nuovo Starter Set per Tales from the Loop RPG, che include un nuovo Mistero completo da giocare con personaggi pre-generati. Sarà lanciato ad Aprile. In secondo luogo, una nuova edizione dell'artbook di Tales from the Loop. La terza novità non è stata ancora annunciata, ma sarà fatto molto presto...
      [NOTA DELL'AUTORE: da quando ha condotto questa intervista, Free League ha annunciato la sua terza proposta per TftL. "Martedì prossimo, 7 aprile alle 15:00 CEST, lanceremo il Kickstarter per TALES FROM THE LOOP BOARD GAME, un gioco da tavolo cooperativo ambientato nell'universo creato da Simon Stålenhag e con miniature di Dust Studio di Paolo Parente.”]
      EGG: Tales From The Loop e lo Year Zero Engine (ossia il suo motore di gioco) sono prodotti molto apprezzati in quanto hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, alcuni dei quali sono elencati qui e qui. Perché quel motore funziona così bene nel creare divertimento attorno al tavolo da gioco?
      TH: Bella domanda! L'obiettivo cardine della progettazione è un sistema intuitivo e facile da imparare, che non interferisca con il gioco di ruolo, ma che al contempo supporti i temi chiave del gioco in questione. Penso che lo Year Zero Engine faccia tutto questo abbastanza bene. È anche facile da modificare e aggiustare, che è la motivazione per cui lo usiamo anche per ambientazioni e giochi molto diversi.
      EGG: Tra la visibilità di questo gioco di ruolo e altri giochi come ALIEN RPG, ci sono piani per costruire un programma di eventi di gioco organizzato?
      TH: Un'altra bella domanda! Un programma di gioco organizzato è qualcosa che finora non siamo riusciti a realizzare, ma ne abbiamo discusso recentemente con diversi partner al GAMA Trade Show e le cose su questo fronte dovrebbero iniziare ad avvenire molto presto.

      EGG: I nuovi giocatori possono passare dal set iniziale in scatola al manuale delle regole e alle avventure. Per coloro che quindi vogliono di più, di cosa tratta Things From The Flood - The Roleplaying Game?
      TH: Definiamo Things From The Flood un gioco sequel di Tales from the Loop. Condividono lo stesso universo, ma Things è ambientato negli anni '90 e si concentra su dei personaggi più grandi come età. I temi sono più scuri e presentano elementi più forti di orrore e stranezze. Potete persino fare "diplomare" i vostri personaggi da Tales e trasferirli su Things man mano che invecchiano.
      EGG: Avete collaborato con Sophisticated Games per pubblicare i giochi di ruolo basati su Middle-earth di J.R.R Tolkien. Saranno quindi le continuazioni delle linee editoriali di Avventure nella Terra di Mezzo per Dungeons & Dragons 5a Edizione e L'Unico Anello?
      TH: Sì, questa è l'idea!

      EGG: Cubicle 7 ha pubblicato questi giochi, ora stai prendendo il controllo. Come è nato questo accordo?
      TH: Il nostro accordo è con il titolare della licenza Sophisticated Games e Francesco Nepitello, il designer principale di L'Unico Anello. Dopo che loro e Cubicle 7 hanno seguito strade separate - qualcosa di cui ovviamente non avevamo alcuna parte - si sono avvicinati a noi. Riteniamo di avere una filosofia molto simile a quella di Francesco quando si tratta di game design e lui sembra vederla allo stesso modo. Pensiamo semplicemente che L'Unico Anello si adatti perfettamente al nostro portfolio e non vediamo l'ora di scoprire cosa potremo fare insieme.
      EGG: So che è presto, ma c'è qualche discussione sull'uso di questa impostazione in combinazione con lo Year Zero Engine?
      TH: Attualmente, il piano è di pubblicare una nuova edizione di L'Unico Anello con le regole progettate da Francesco, sviluppando ulteriormente le regole della prima edizione. Molto probabilmente non si utilizzerà il motore di gioco Year Zero Engine. Detto questo, saremo sicuramente coinvolti nel processo di design e avremo il nostro contributo sulle regole. Non vedo l'ora di avere con Francesco molte discussioni interessanti e gratificanti riguardanti il design!
      EGG: spostiamo l'attenzione da TFTL e Middle-earth a un altro progetto: Free League Workshop (FLW) su DriveThruRPG. Questo è il vostro programma di contenuti creati dalla community. Nel FLW, per quali sistemi e giochi i fan possono scrivere contenuti? Come è stata la reazione?
      TH: Attualmente, il programma è aperto a Forbidden Lands, Symbaroum, Coriolis e Mutant: Year Zero. Dovrebbe seguire a breve Tales from the Loop. La reazione è stata finora eccezionale! Sappiamo di avere una comunità molto creativa e siamo molto felici di poter offrire tale sfogo per questo.
      EGG: i giochi della Free League sono stati localizzati in più lingue attraverso diversi partner editoriali. Esistono versioni localizzate del Free League Workshop oppure tutte le parti che creano dei lavori originali dovrebbero passare attraverso quell'hub?
      TH: Al momento, i prodotti di Free League Workshop devono essere in inglese o svedese. Se possibile, lo estenderemo in futuro.
      EGG: Oltre Tales From The Loop e il Free League Workshop, su cosa sta lavorando la Free League?
      TH: Molte cose! Abbiamo molti prodotti legati ad ALIEN in lavorazione: prima c'è un nuovo Starter Set e un nuovo scenario cinematografico chiamato Destroyer of Worlds, e poi un manuale di Campagna per i Marine Coloniali. Per Forbidden Lands, lanceremo presto un nuovo enorme manuale di campagna chiamato The Bitter Reach. Stiamo anche lavorando al prossimo capitolo dell'epica campagna Mercy of the Icons per Coriolis, una conversione a 5E e altro per Symbaroum, e ovviamente l'imminente gioco di ruolo di Gothic Horror Vaesen. E molto altro ancora che non siamo ancora pronti ad annunciare!
      EGG: siete molto impegnati! Grazie per aver parlato con me. Dov’è che i fan possono saperne di più sulla Free League Publishing?
      TH: sul nostro sito Web o su Facebook. Grazie!
      Potete leggere la mia recensione di ALIEN RPG della Free League (qui), Coriolis (qui) e Symbaroum (qui). Lo Starter Set di Tales from the Loop RPG è disponibile per il pre-ordine (qui). Free League Workshop è disponibile tramite DriveThruRPG.
      La serie di Tales from the Loop viene trasmessa in streaming su Amazon Prime a partire dal 3 aprile.
      Egg Embry partecipa al OneBookShelf Affiliate Program ed è un associato Amazon. Questi programmi forniscono commissioni pubblicitarie collegandosi a DriveThruRPG e Amazon.
      Articolo originale: https://www.enworld.org/threads/tales-from-the-loop-middle-earth-and-free-league-interview-with-tomas-härenstam.671219/
      Visualizza articolo completo
    • By Demetrius
      Articolo di Egg Embry del 03 Aprile
      Tales from the Loop è adesso in streaming su Amazon Prime e, per sfruttarne i riflettori, la Free League Publishing sta lanciando dei nuovi prodotti. Inoltre, il loro Free League Workshop sta crescendo e stanno acquisendo la licenza per i giochi di ruolo da tavolo della Terra di Mezzo (prodotti come L'Unico Anello e Avventure nella Terra di Mezzo di Francesco Nepitello, NdT). Il CEO della Free League, Thomas Härenstam, mi racconta di questi risultati, della loro storia con Simon Stålenhag, il creatore di TftL, e su cos'altro stanno lavorando.

      EGG EMBRY (EGG): Questa è la nostra terza intervista (ALIEN RPG su EN World e la chiacchierata su come la Free League Publishing supporta i rivenditori di Around the Table #2 di GAMA) e voglio ringraziarti per aver trovato il tempo di parlarmi. Detto questo, Tales From The Loop di Simon Stålenhag ha ispirato sia il pluripremiato gioco di ruolo da tavolo della Free League sia la serie ora in streaming di Amazon. Cosa vi ha spinto a trasformare le opere d’arte di Simon in questo gioco di ruolo? Com’è iniziato tutto?
      TOMAS HÄRENSTAM (TH): Ciao e grazie per avermi invitato! La nostra collaborazione con Simon risale a molto tempo fa. Noi, così come molti altri, abbiamo iniziato a notare le sue opere d’arte nel 2013. A quel tempo aveva semplicemente pubblicato il tutto sul suo blog. Attraverso un conoscente in comune ci siamo messi in contatto con Simon e abbiamo iniziato a discutere di pubblicare le sue creazioni in un formato da artbook. Presto ci siamo resi conto che non c'era solo dell'arte: Simon aveva creato un intero universo e aveva scritto racconti abbinati alle immagini. Abbiamo pubblicato l'originale Tales from the Loop artbook, all'inizio solamente in svedese, nel 2014. L'anno successivo, abbiamo realizzato un Kickstarter per l'edizione inglese di Tales e il libro successivo, Things from the Flood, ed è allora che le cose sono davvero decollate. Per quanto riguarda il gioco di ruolo - come editore di giochi, l'idea di creare un gioco di ruolo basato sul lavoro di Simon è nata in modo molto naturale. Quando siamo entrati in contatto con Nils Hintze e lo abbiamo assunto come lead writer del progetto, le cose sono passate rapidamente dall'idea alla realtà. Dopo il successo di Stranger Things nell'estate del 2016, abbiamo spinto sempre di più sul progetto e abbiamo lanciato un Kickstarter per Tales from the Loop RPG più tardi nello stesso anno. Il gioco è stato quindi rilasciato nell'aprile 2017.
      EGG: le opere d'arte di Simon Stålenhag hanno ispirato Tales From The Loop - The Roleplaying Game, Our Friends The Machines & Other Mysteries, Out of Time Mystery Compendium, e Things From The Flood - The Roleplaying Game. Con la serie Amazon lanciata oggi, quale nuovo prodotto state rilasciando per sfruttare questo prezioso riflettore?
      TH: Tre cose, in realtà. Innanzitutto, il nuovo Starter Set per Tales from the Loop RPG, che include un nuovo Mistero completo da giocare con personaggi pre-generati. Sarà lanciato ad Aprile. In secondo luogo, una nuova edizione dell'artbook di Tales from the Loop. La terza novità non è stata ancora annunciata, ma sarà fatto molto presto...
      [NOTA DELL'AUTORE: da quando ha condotto questa intervista, Free League ha annunciato la sua terza proposta per TftL. "Martedì prossimo, 7 aprile alle 15:00 CEST, lanceremo il Kickstarter per TALES FROM THE LOOP BOARD GAME, un gioco da tavolo cooperativo ambientato nell'universo creato da Simon Stålenhag e con miniature di Dust Studio di Paolo Parente.”]
      EGG: Tales From The Loop e lo Year Zero Engine (ossia il suo motore di gioco) sono prodotti molto apprezzati in quanto hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, alcuni dei quali sono elencati qui e qui. Perché quel motore funziona così bene nel creare divertimento attorno al tavolo da gioco?
      TH: Bella domanda! L'obiettivo cardine della progettazione è un sistema intuitivo e facile da imparare, che non interferisca con il gioco di ruolo, ma che al contempo supporti i temi chiave del gioco in questione. Penso che lo Year Zero Engine faccia tutto questo abbastanza bene. È anche facile da modificare e aggiustare, che è la motivazione per cui lo usiamo anche per ambientazioni e giochi molto diversi.
      EGG: Tra la visibilità di questo gioco di ruolo e altri giochi come ALIEN RPG, ci sono piani per costruire un programma di eventi di gioco organizzato?
      TH: Un'altra bella domanda! Un programma di gioco organizzato è qualcosa che finora non siamo riusciti a realizzare, ma ne abbiamo discusso recentemente con diversi partner al GAMA Trade Show e le cose su questo fronte dovrebbero iniziare ad avvenire molto presto.

      EGG: I nuovi giocatori possono passare dal set iniziale in scatola al manuale delle regole e alle avventure. Per coloro che quindi vogliono di più, di cosa tratta Things From The Flood - The Roleplaying Game?
      TH: Definiamo Things From The Flood un gioco sequel di Tales from the Loop. Condividono lo stesso universo, ma Things è ambientato negli anni '90 e si concentra su dei personaggi più grandi come età. I temi sono più scuri e presentano elementi più forti di orrore e stranezze. Potete persino fare "diplomare" i vostri personaggi da Tales e trasferirli su Things man mano che invecchiano.
      EGG: Avete collaborato con Sophisticated Games per pubblicare i giochi di ruolo basati su Middle-earth di J.R.R Tolkien. Saranno quindi le continuazioni delle linee editoriali di Avventure nella Terra di Mezzo per Dungeons & Dragons 5a Edizione e L'Unico Anello?
      TH: Sì, questa è l'idea!

      EGG: Cubicle 7 ha pubblicato questi giochi, ora stai prendendo il controllo. Come è nato questo accordo?
      TH: Il nostro accordo è con il titolare della licenza Sophisticated Games e Francesco Nepitello, il designer principale di L'Unico Anello. Dopo che loro e Cubicle 7 hanno seguito strade separate - qualcosa di cui ovviamente non avevamo alcuna parte - si sono avvicinati a noi. Riteniamo di avere una filosofia molto simile a quella di Francesco quando si tratta di game design e lui sembra vederla allo stesso modo. Pensiamo semplicemente che L'Unico Anello si adatti perfettamente al nostro portfolio e non vediamo l'ora di scoprire cosa potremo fare insieme.
      EGG: So che è presto, ma c'è qualche discussione sull'uso di questa impostazione in combinazione con lo Year Zero Engine?
      TH: Attualmente, il piano è di pubblicare una nuova edizione di L'Unico Anello con le regole progettate da Francesco, sviluppando ulteriormente le regole della prima edizione. Molto probabilmente non si utilizzerà il motore di gioco Year Zero Engine. Detto questo, saremo sicuramente coinvolti nel processo di design e avremo il nostro contributo sulle regole. Non vedo l'ora di avere con Francesco molte discussioni interessanti e gratificanti riguardanti il design!
      EGG: spostiamo l'attenzione da TFTL e Middle-earth a un altro progetto: Free League Workshop (FLW) su DriveThruRPG. Questo è il vostro programma di contenuti creati dalla community. Nel FLW, per quali sistemi e giochi i fan possono scrivere contenuti? Come è stata la reazione?
      TH: Attualmente, il programma è aperto a Forbidden Lands, Symbaroum, Coriolis e Mutant: Year Zero. Dovrebbe seguire a breve Tales from the Loop. La reazione è stata finora eccezionale! Sappiamo di avere una comunità molto creativa e siamo molto felici di poter offrire tale sfogo per questo.
      EGG: i giochi della Free League sono stati localizzati in più lingue attraverso diversi partner editoriali. Esistono versioni localizzate del Free League Workshop oppure tutte le parti che creano dei lavori originali dovrebbero passare attraverso quell'hub?
      TH: Al momento, i prodotti di Free League Workshop devono essere in inglese o svedese. Se possibile, lo estenderemo in futuro.
      EGG: Oltre Tales From The Loop e il Free League Workshop, su cosa sta lavorando la Free League?
      TH: Molte cose! Abbiamo molti prodotti legati ad ALIEN in lavorazione: prima c'è un nuovo Starter Set e un nuovo scenario cinematografico chiamato Destroyer of Worlds, e poi un manuale di Campagna per i Marine Coloniali. Per Forbidden Lands, lanceremo presto un nuovo enorme manuale di campagna chiamato The Bitter Reach. Stiamo anche lavorando al prossimo capitolo dell'epica campagna Mercy of the Icons per Coriolis, una conversione a 5E e altro per Symbaroum, e ovviamente l'imminente gioco di ruolo di Gothic Horror Vaesen. E molto altro ancora che non siamo ancora pronti ad annunciare!
      EGG: siete molto impegnati! Grazie per aver parlato con me. Dov’è che i fan possono saperne di più sulla Free League Publishing?
      TH: sul nostro sito Web o su Facebook. Grazie!
      Potete leggere la mia recensione di ALIEN RPG della Free League (qui), Coriolis (qui) e Symbaroum (qui). Lo Starter Set di Tales from the Loop RPG è disponibile per il pre-ordine (qui). Free League Workshop è disponibile tramite DriveThruRPG.
      La serie di Tales from the Loop viene trasmessa in streaming su Amazon Prime a partire dal 3 aprile.
      Egg Embry partecipa al OneBookShelf Affiliate Program ed è un associato Amazon. Questi programmi forniscono commissioni pubblicitarie collegandosi a DriveThruRPG e Amazon.
      Articolo originale: https://www.enworld.org/threads/tales-from-the-loop-middle-earth-and-free-league-interview-with-tomas-härenstam.671219/
    • By MattoMatteo
      No, non parlo del nostro sito, ma della famosa serie a cartoni (anche se ne fecero un videogioco) da cui prendiamo il nome.
      Solo che, in questo caso, si tratta di un remake con attori in carne ed ossa.
      Cosa ne pensate?
    • By MattoMatteo
      Mi sono reso tristemente conto di non riuscire ad apprezzare più quasi nessun fumetto o cartone o serie tv con personaggi in carne ed ossa, siano essi americani o giapponesi, vecchi o moderni.
      Trovo quelli vecchi pacchiani e ridicoli, mentre quelli moderni troppo cupi e, nel caso di manga e anime, con troppo fanservice gratuito.
      Sono l'unico che ha questo genere di problema?
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