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I Nuovi Mastri di Luck [Tdg]


Axel Saint
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Luck è una piccola cittadina che sorge vicino alla foce del fiume Elsir.

Con i suoi, quasi, 7000 abitanti è comunque una degli agglomerati più grandi della Valle dei Fiumi. Sorge in un punto altamente strategico a livello commerciale, facendo coincidere tratta marittima e terrestre.

Il porto commerciale, leggermente staccato dalla città da circa due ore di cammino, è solo una zona di scarico e carico merci, con alcuni magazzini per lo stazionamento.

La popolazione vive per lo più di agricoltura; famose in tutta la valle sono le mele di Luck. Campo di grano e risaie si estendono lungo tutto il corso del fiume, con canali sapientemente deviati, fatti negli anni da ingegneri. Qui, fuori dalla città, vivono un altro migliaio di persone.

Chi non coltiva si occupa o di turismo, nelle varie locande e taverne di ogni genere e tasca, oppure nella sicurezza cittadina.

 

Questo grande afflusso di commercianti, ha fatto sì che negli anni ci fossero anche furti, truffe e altri disordini, ma il pugno di ferro di Lady Vanessa, araldo di Atena, ha posto fine a questo sciacallaggio.

Ella, da quando è salita al potere, ha proibito, all'interno della città, e in tutta l'area sotto controllo di Luck, armi, veleni, droghe, alcol e tutto ciò che può creare danno alla povera e brava gente della città.

La Lady è a capo anche dell'Ospitale, unico luogo autorizzato dove ricevere cure, in quanto si utilizzano anche composti alchemici pericolosi, non alla portata di tutti. Da qui provengono la maggior parte degli introiti cittadini, oltre che dalle varie tasse governative.

La città è ben governata e amministrata da Lady Vanessa, ben voluta da popolo.

Fortunatamente la pace tra le varie città nel mondo sta durando, e le grandi mura che coprono i tre lati di Luck sono perfettamente integre.

Mercoledì 4 Maggio, anno 628

[La Porta Rossa, mezzodì] @Tutti 

 

Per motivazioni diverse vi siete tutti ritrovati in questa città. 

Il sole è allo zenit, e avete deciso di andare a parlare di affarri davanti ad un pasto caldo. La taverna de "La Porta Rossa", chiamata con poca fantasia così per la sua porta color rosso porpora, è molto accogliente e ben pulita. Un ragazzino che non avrà neanche tredici anni, vi prepara un tavolo, vi porta subito una brocca d'acqua e quattro bicchieri, pende le vostre ordinazioni e scappo in cucina, o almeno così si deduce dagli odori che escono.

Spoiler

Ancora non avete parlato con lo strozzino, tale Graster, che è abbastanza conosciuto in città, al livello della Lady. Vi lascio fare, così decidete quanto "osare" e se chiedere questo favore. Voi in città non avete un appoggio, ne dove risiedere, ne con chi parlare, essendo nuovi. Vi lascio fare finché non avete bisogno.

 

parlato

pensiero

narrazione 

Buon game 😊

Spoiler

La taverna si affaccia su una delle piazzette cittadine; una taverna di media qualità, sempre un po' affollata.

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Edited by Axel Saint
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Gimble

Entrando nella locanda insieme ai miei compari rimango colpito dal suo arredamento e dall'insieme di odori che esce da quella che sembra la cucina. Immediatamente un ragazzino di circa 13 anni ci accoglie e ci porta a un tavolo libero, portandoci in breve tempo acqua e bicchieri e rimanendo in attesa delle ordinazioni. Io prendo una zuppa di pollo e una pinta di birra.  Rivolgendomi al ragazzo. Poi una volta che se ne è andato dico agli altri. Riguardo a Graster io penso che dovremmo chiedergli almeno per quanto riguarda un'abitazione adeguata. Per gli strumenti e i materiali potremmo trovare occasioni migliori ed eventuali ricerche di mercato potrebbero farle alcuni di noi mentre gli altri sistemano l'abitazione e i laboratori. Voi avete bisogno subito di una barca per cominciare con la vostra attività? Chiedo rivolgendomi ai diretti interessati.

 

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Bryeze Témpèste

Entro nella locanda senza togliere il naso dal piccolo libro consunto che sto leggendo (durante il tragitto ho rischiato più volte di mandare qualche passante gambe all'aria), e quando prendo posto al tavolo sono ancora completamente assorto. Mi rendo conto distrattamente che qualcuno sta prendendo le ordinazioni, e con un gesto della mano mi limito ad aggiungere "Quello che prende lui", senza neanche staccare gli occhi dalle pagine.

Solo quando Grimble ci chiede qualcosa chiudo il libro, tenendo il segno con un dito e gli rispondo "Orzo e frumento. E dobbiamo trovare qualcuno che venda bacche di ginepro." 

Solo dopo aver notato gli sguardi interrogativi mi rendo conto che forse quello che aveva detto Grimble non era la domanda corretta alla risposta che ho fornito: "Perdonami, stavo pensando a cosa questa città potrebbe desiderare che non sia la solita birra annacquata. Stavi dicendo? Ma a proposito, hai ordinato una birra? Perchè anche io ho ordinato quello che hai chiesto tu, ma una birra mi sa che possiamo sognarcela in questa taverna. Prendi nota, in questo posto hanno bisogno di alcolici. A proposito, dove siamo?" senza neanche attendere la risposta prendo un pennino e un boccettino di inchiostro dalla borsa che porto sempre alla cintura, per annotare tutto prima che me lo sia già dimenticato.

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Gurag

Mi incontro coi miei compagni per mangiare e parlare di affari,ci dirigiamo in una taverna e appena entrati vengo ondato da odori che mi pervadono le narici e già lo stomaco reclama la sua parte

tranquillo fra poco si mangia

un ragazzino ci indica i tavoli,ci accomodiamo e prende le ordinazioni dei miei compari

io prendo una bistecca e tre pinte di birra!

mi rivolgo a Gimble

Si Gimble sono d'accordo con te, posso andare io in giro ad informarmi un pò sui prezzi anche se prima trovo un modo per iniziare a forgiare e meglio è!

mi giro con sguardo interrogativo su Bryeze

Quel libro ti sta dando alla testa! Smettila per un momento e metti a riposo il cevello, dico sogghigando 

ma poi ritornando tremendamente serio

ma ti do ragione amico, bisogna sistemare la questione birra! se non trovo una birra decente qui va finire che uccido qualcuno!

 

 

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Enoch

Entro' nella locanda guardandosi attorno spaesato come un ragazzino ad un fiera. Gli avventori erano intenti a consumare il pasto di mezzodi e pochi prestarono attenzione a quel colorito gruppo di persone appena entrate.

Colorito era l aggettivo che piu' si avvicinava a descrivere i suoi nuovi compagni di viaggio e soci in affari.

Raggiunsero un tavolo e subito un ragazzino grassottello si avvicino' a loro prendendo le ordinazioni e lasciando sul tavolo una brocca d acqua, Enoch ne verso' un po' nei boccali di ognuno di loro per poi prendere il suo ed osservarne il contenuto con aria schifata

"Questa brodaglia dovrebbe essere vietata per legge..."

disse con tono accorato

"Questa citta' ha bisogno di noi amici miei...i salvatori di Luck ci chiameranno presto"

ridacchio' all idea per poi riprendere il discorso di Bryeze

"Si ottima idea, orzo e frumento ..o magari anche miele , agrumi, acqua e spezie...per produrre velocemente qualcosa di leggero e poi bacche di ginepro e spezie per le cose piu' forti"

l eccitazione per quella nuova avventura era difficilmente contenibile

"Speriamo che questo Graster sia veramente in grado di fornirci cio' di cui abbiamo bisogno

 

Edited by Pentolino
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Bryeze Témpèste 

Annuisco alle parole di Enoch, porgendo verso di lui il libro aperto alla pagina in cui avevo tenuto il segno: "Se l'acqua fosse illegale, cercherei il modo di venderla. Ma hai ragione, miele, orzo e frumento non sono illegali e si trovano facilmente. E se mettiamo le mani su una buona quantità di ginepro e qualche altra spezia, possiamo vendere alle cantine di questa città qualcosa che neanche si sognano" con un sorriso beffardo indico la pagina dove è descritta la ricetta per produrre un forte alcolico, chiamato semplicemente Gin.

"Non mi va molto a genio l'idea di indebitarmi con uno strozzino, ma se tutto va come deve potremo saldare il debito in fretta. Gli dei abbiano in grazia la Lady della città e le sue leggi proibizionistiche" trattengo a stento una risata, limitandomi ad un brindisi con il bicchiere colmo d'acqua. 

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Gimble

Ridacchio di fronte alle azioni di Bryeze che finché Gurag non lo fa smettere cerca di leggere il suo libro e partecipare alla conversazione allo stesso tempo con scarsi risultati. Quindi ascolto attentamente le parole dei miei compari e alla fine dico: Ok quindi per il momento mi sembra ci serva una casa con spazio per i laboratori, gli strumenti per Gurag, strumenti per la distillazione, i materiali per la mia attività e le materie prime per la distilleria. Io a Graster per il momento chiederei sollecito la casa e gli strumenti il resto dovremmo trovarlo più facilmente. Però dovremmo pensare a come nascondere le attività meno lecite. 

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Mercoledì 4 Maggio, anno 628

[La Porta Rossa, mezzodì] @Tutti 

Il ragazzino torna con tutti i vostri ordini. Subito notate che la birra che avete ordinato ha un odore differente da quella che siete abituati a bere, infatti non ha traccie alcoliche.
Sono 5 monete d'argento a testa, signori. Vi dice sorridendo e aspettando.
Poi vi guarda con attenzione, e continua.
Non me ne vogliate, signori, ma non credo di avervi mai visto, se avete bisogno di aiuto, di qualche consiglio su luoghi di sollazzo, non esitate a chiedere. Il suo sorriso di cortesia si fa più ampio. 

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Gimble

Quando il ragazzo torna con l'ordine prendo il mio piatto e ascolto cosa ci dice. Più che un tentativo di aiutarci mi sembra che voglia capire cosa facciamo qui. Ma lo fa per mera curiosità o gli è stato ordinato da qualcuno. Possibile che la Lady si affidi anche ai ragazzini per mantenere l'ordine in città? Quindi con voce calma rispondo: No grazie al momento non ci serve nulla. Poi pago il conto.

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Mercoledì 4 Maggio, anno 628

[La Porta Rossa, mezzodì] @Tutti 

Il giovane spegne subito il sorriso, che lascia spazio ad un piccolo broncio.

Ah, non volevo disturbare, mi scusino. Se vorrete non esitate a chiamarmi.

Torna così a destreggiarsi tra tavoli e cucina, con grande rapidità e velocità.

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Bryeze Témpèste 

Mentre il ragazzo fa per andarsene lo fermo strattonandolo per una manica, e gli metto in mano non due, ma tre monete d'argento. Con un sorriso di complicità, tirandolo un po' più vicino in modo da potergli parlare sottovoce, gli domando: "Di che genere di sollazzo stiamo parlando?"

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Kemal

Arriva finalmente il ragazzo con la birra,la osservo meglio e dall'odore subito me ne accorgo!

per tutti i nani! Che razza di bevanda e questa!

do le monete al ragazzo facendole battere forte sul tavolo,cercando i far capire che più il rumore è forte e più la mia rabbia aumenta, afferro la mia bistecca e inizio a divorarla.Ancora con il boccone in bocca mi rivolgo a Gimble

una sagga soluzione forse nella cantina? Con un passaggio ben nascosto?

nel mentre sento la domanda di Bryeze che fa al ragazzo e resto in attesa incuriosito,sempre mangiando la mia bistecca

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Enoch

inizio' a sbocconcellare il piatto interessato più alla discussione che al cibo.

la domanda del garzone lo lasciò un po' basito, in una citta' come quella argomenti del genere dovevano essere trattati con le molle a meno di non volersi ritrovare in un carcere ammanettato ad un muro...a meno che la prostituzione fosse considerato legale.

Poteva starci... un modo come un altro per tenere buona la gente e che alla fin fine, non danno alterazione fisica come gli alcolici, sicuramente causava meno schiamazzi.

Alla risposta del suo compare rimase curioso in silenzio attendendo la replica del garzone

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Mercoledì 4 Maggio, anno 628

[La Porta Rossa, mezzodì] @Tutti 

Il ragazzino prende entusiasta i soldi. Probabilmente sono molto di più della sua paga giornaliera.

Beh, qui vicino c'è "La Casa dei Piaceri" di Madame Blonè, se i signori sono in cerca di soddisfazioni di questo genere. 

In fretta e furia mette via i soldi dentro un sacchetto legato alla cintura, poi aggiunge,  facendo riapparire il suo sorriso.

Ma se avete bisogno di una guida, per mhhhh, altre 5 monete d'argento sarò felice di aiutarvi e portarvi dove volete.

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Bryeze Témpèste 

"Non dubito che la casa di cui parli possa offrire intrattenimenti di alta qualità" aggiungo facendo avvicinare ancora di più il ragazzo, e abbassando maggiormente la voce "Ma hai sentito cosa hanno ordinato i miei amici, in particolare mastro nano. Quello che vorremmo sapere è se in città ci sono posti dove delle persone per bene come noi possono degustare bevande per veri uomini, anziché l'acqua sporca che passano per birra da queste parti. Se possibile senza incappare nei solerti tutori della giusta legge della Lady di questa amichevole cittadina" l'ultima frase è pronunciata con aperto e marcato sarcasmo, soprattutto quando dico "giusta legge".

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Mercoledì 4 Maggio, anno 628

[La Porta Rossa, mezzodì] @Tutti 

Il ragazzino scuote velocemente la testa.
No no! Lady Vanessa proibisce qualsiasi cosa possa ferire un cittadino, certo che possono apparire rigide come leggi, ma sembrano funzionare. Ammetto di vedere gente che alle volte ucciderebbe per un bicchiere di vinaccia, ma la legge è la legge.
Il ragazzino si rattrista sulle ultime parole, china il capo e poi dice.
Mio padre fu preso dai Leoni Dorati della Lady; aveva prodotto in casa del liquore, ma solo per se stesso eh, non faceva male a nessuno...

Ci mette qualche secondo a riprendersi, ma poi torna a sfoggiare il suo sorriso.
Scusate se vi ho intristito! Non era mia intenzione!
 

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Gimble 

Comincio a concentrarmi sulla zuppa e contemporaneamente ascolto il discorso del ragazzino. Sembra mi fossi sbagliato, il ragazzino voleva solo guadagnare un po' di soldi. Però che leggi del c@**o in questa cittadina!  Ciò vuol dire che se progetterò costrutti che potranno anche solo lontanamente impugnare un'arma dovrò farlo in segreto e verrò arrestato se scoperto. Quando sento la risposta di Kemal dico: Se vogliamo un passaggio segreto in cantina dovremmo costruirlo noi o comprare il silenzio di Graster se lo chiederemo a lui. Poi dovrà essere un luogo abbastanza grande perché ci dovrà stare una distilleria e la tua forgia. Senza contare che anche a me servirebbe dello spazio per il futuro. Perché a giudicare dalle leggi della Lady se costruirò costrutti che potranno anche solo lontanamente reggere un'arma sarò esso agli arresti.

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Enoch

Scosse la testa, un uomo portato via dai suo icari solo per aver prodotto qualche bottiglia di liquore per uso personale. Cosa avrebbe fatto la Lady il giorno che una battona avesse attaccato le pulci a qualcuno? Cucire le braghe a tutti i cittadini maschi?

"Mi dispiace ragazzo, nessuno dovrebbe essere arrestato con l accusa di voler festeggiare con i suoi cari.."

disse con tono solidale

"Direi di tenere bassa la voce e finire i nostri discorsi lontano da orecchie indiscrete...ai visto mai che la Lady abbia spioni sparsi per la citta' pronti a venderci ai Caxxoni Dorati"

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Mercoledì 4 Maggio, anno 628

[La Porta Rossa, mezzodì] @Tutti 

Il ragazzo quando sente il nome di Graster piega la testa in un espressione dubbiosa.
Graster eh. Non ho mai avuto l'onore di conoscerlo, ma dicano sia una persona di parola, almeno finché ha da guadagnarci.
Le ultime parole le dice sorridendo in modo malizioso.
È un uomo d'affari. Nè meno, nè più.
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Bryeze Témpèste

Faccio segno al ragazzo di andarsene, lasciandogli la moneta d'argento in più che gli avevo promesso. Un po' deluso, mi rivogo quindi ai compagni: "Peccato, stavo cercando di fare una sorta di indagine di mercato. Se scoprissimo dove gli ubriaconi di questa città vanno a riempirsi la pancia, potremmo cercare di subentrare, oppure potremmo andare a colmare gli spazi vuoti. Perchè signori, non ho mai visto una città in cui tutti i cittadini rispettassero le leggi. Se la Lady ha detto che nessuno può bere alcolici, potete stare certi che da qualche parte c'è un buco in cui la gente va ad ubriacarsi. Ma forse ho chiesto alla persona sbagliata, il ragazzino è troppo giovane; dovremmo provare davvero a fare una visita a questa Casa dei Piaceri, dovrebbe essere più facile ottenere informazioni utili. però facciamo un passo alla volta, o finiremo per fare male tutto. Per prima vediamo di parlare con questo Gaster e vediamo cosa ne esce fuori, che ne dite?"

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