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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
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SilentWolf

Reboot di Firefly: la FOX disponibile se torna Joss Whedon

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Ok gente, ieri è esplosa una bomba capace di far tremare addirittura i pilastri dell'universo. :D
Il big boss della FOX ha annunciato che sarebbe più che disposto a riportare in vita la serie cult Firefly, se Joss Whedon tornasse a bordo del progetto:

http://www.badtv.it/2017/02/firefly-fox-interessata-reboot/

IL fatto che la FOX chieda a Whedon di partecipare non stupisce: per i pubblico non esiste alcun Firefly senza Whedon. IL vero miracolo è l'annuncio della FOX, per la prima volta in 16 anni aperta all'ipotesi di un riavvio della serie Fantascientifica più corta, ma più amata della storia della televisione.

Per chi non conosce Firefly, è importante sapere che si tratta di una serie televisiva fantascientifica con elementi Western (cowboy nella spazio, insomma) che nel 2001 fu cancellata preventivamente dalla FOX, perchè quest'ultima non credette al progetto (era l'epoca in cui l'unica Fantascienza considerata vendibile erano le serie alla X-Files, alla Star Trek o alla Stargate SG1). Firefly, dunque, fu interrotta a sole 14 puntate, spezzando il cuore di centinaia di migliaia di spettatori in tutto il mondo, oltre che quello del cast e di Whedon in persona. Ciò che la FOX, infatti, non seppe prevedere, fu il fatto che questa piccolissima serie tv sarebbe riuscita in brevissimo tempo a catturare talmente tanto l'attenzione da diventare un vero e proprio cult, una delle serie più amate e apprezzate nella storia della fantascienza televisiva. IL successo postumo della serie fu tale che nel 2005 Whedon e company riuscirono a trovare un accordo per la realizzazione di un film, intitolato Serenity, con la Universal. Il film ovviamente non registrò abbastanza incassi per poter giustificare altri seguiti (il pubblico cinematografico, in particolare allora, è tradizionalmente molto diverso da quello televisivo) e, quindi, Serenity andò a costituire la conclusione di questo amato progetto. Da allora, tuttavia, i fan di tutto il mondo non si sono mai arresi e hanno continuato a chiedere a gran voce (addirittura iniziando spontaneamente a organizzare una raccolta fondi) la continuazione della serie.

E in questi giorni è successo un primo miracolo: dopo tanti anni, la FOX ha aperto alla prospettiva di un reboot (ovvero riavvio; termine che implica tanto la possibilità di continuare una serie interrotta anni fa con il medesimo cast, quanto quello di ricominciarla da zero con un cast del tutto nuovo).

Se siete appassionati di Firefly e credete in qualche divinità, pregate...perchè ci vorrà un grande miracolo perchè la serie riparta davvero. Le cose, infatti, non sono per nulla semplici come può sembrare. Anzi, le probabilità che l'annuncio della FOX abbia un seguito sono molto basse.
Se non avete mai visto Firefly, invece, vi consiglio di recuperarlo e di guardarlo.
 

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Edited by Ian Morgenvelt
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Ok una delle poche occasioni in cui sono felice della febbre di remake/reboot degli ultimi anni :D

La speranza che si concretizzi la cosa è tanta, ma sarò molto molto cauto con le aspettative.

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20 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

La speranza che si concretizzi la cosa è tanta, ma sarò molto molto cauto con le aspettative.

Ed è meglio esserlo, perchè purtroppo le probabilità che la cosa si concretizzi sono mooooolto basse. :(
E' passato troppo tempo e ora la situazione è molto complicata:

  • Ron Glass, l'interprete del pastore Book, è morto il novembre scorso.
     
  • Joss Whedon è stato personalmente colpito dal modo in cui la FOX ha trattato Firefly nel 2001, quindi non accetterà alla leggera. Inoltre, ora è diventato un regista di fama mondiale (grazie ai 2 Avengers) e non è detto che abbia interesse a tornare sul piccolo schermo.
     
  • La Fox ha solo i diritti sulla serie TV, mentre i diritti su Serenity (e sulla sua storia) sono in mano alla Universal. Il che rende complicato progettare una storia coerente che tenga conto di tutti e 2 i prodotti.
     
  • Per la maggioranza dei fan di Firefly ha poco senso parlare di un riavvio senza il cast originale (l'equipaggio della Serenity, dopotutto, è il cuore della serie tv). Non solo, tuttavia, Ron Glass è morto, ma il resto del cast è oramai visibilmente invecchiato. Ripartire da dove ci si era fermati è diventato più difficile. Inoltre, ci sarebbe da gestire la questione Walsh in Serenity.
     
  • Nonostante il punto precedente, non è detto che il cast originale possa o abbia voglia di tornare. Molti attori sono impegnati in altre produzioni, anche se -  per il momento - Nathan Fillion è libero da Castle e Whedon è libero dalla Marvel. Dopo tanti anni passati a subire domande dai fan desiderosi di una continuazione, inoltre, diversi esponenti del vecchio cast hanno iniziato a sentirsi un po' stanchi riguardo all'idea di parlare di un ritorno. C'è da dire che tutti sono ancora profondamente innamorati di questa serie tv e hanno più volte detto che tornerebbero subito, se il progetto ripartisse. Ma c'è anche da dire che oramai sono passati 11 anni dall'ultima incursione in quel mondo...e alcuni attori hanno iniziato a voltare pagina.
     
  • Si potrebbe optare per un totale reboot (del tutto nuovo cast) o in una storia diversa nello stesso mondo, ma difficilmente i fan apprezzerebbero l'idea.


Quindi sì, le possibilità che la cosa si realizzi sono davvero poche. :(
Per questo bisogna sperare in un miracolo.

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Concordo bene o male con le problematiche da te citate, per quello appunto parlavo di estrema cautela.

Comunque io penso che se si farà si farà un reboot totale dal punto di vista del cast, cosa che personalmente mi starebbe bene.

5 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Joss Whedon è stato personalmente colpito dal modo in cui la FOX ha trattato Firefly nel 2001, quindi non accetterà alla leggera. Inoltre, ora è diventato un regista di fama mondiale (grazie ai 2 Avengers) e non è detto che abbia interesse a tornare sul piccolo schermo

C'è da dire che negli ultimi anni la serie tv come medium si è sdoganata parecchio a livello di qualità e valore di produzione, non è più come un tempo in cui la tv era la serie B. Questo non implica che Whedon sia disposto a tornare sui suoi passi eh, era giusto per dire che la tv non è più vista così inferiore.

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Serenity è ottimo (a me ha fatto scoprire la serie TV)!  Dato che è un riepilogo/epilogo di Firefly non credo ponga particolari problemi di continuità, basterebbe ambientare la storia prima... o dopo gli eventi narrati nel film.

Certo il problema del vecchio cast rimane, ma Whedon con Firefly ha creato un mondo abbastanza coerente, perciò perché non sfruttare l'occasione per raccontare nuove storie e nuovi personaggi? Sarebbe un peccato non sapere di più dei Reaver o della guerra fra i pianeti centrali e quelli periferici. Si potrebbe esplorare tanto, credo.

Oltretutto la fantascienza in TV ha subito bei scossoni dalla chiusura di Firefly; non ultimo l'eccezionale The Expanse di cui brucio dalla voglia di vedere la seconda stagione (serie stra-consigliata per chi non la conoscesse ancora).

Edited by Mezzanotte

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Ok, 'sta notizia mi ha super eccitato! Non penso che riuscirò a trattenere l'hype anche se cercherò di seguire una delle mie leggi fondamentali: spera per il meglio, preparati al peggio!

14 minuti fa, Mezzanotte ha scritto:

Serenity è ottimo (a me ha fatto scoprire la serie TV)!  Dato che è un riepilogo/epilogo di Firefly non credo ponga particolari problemi di continuità, basterebbe ambientare la storia prima... o dopo gli eventi narrati nel film.

Certo il problema del vecchio cast rimane, ma Whedon con Firefly ha creato un mondo abbastanza coerente, perciò perché non sfruttare l'occasione per raccontare nuove storie e nuovi personaggi? Sarebbe un peccato non sapere di più dei Reaver o della guerra fra i pianeti centrali e quelli periferici. Si potrebbe esplorare tanto, credo.

Oltretutto la fantascienza in TV ha subito bei scossoni dalla chiusura di Firefly; non ultimo l'eccezionale The Expanse di cui brucio dalla voglia di vedere la seconda stagione (serie stra-consigliata per chi non la conoscesse ancora).

In teoria dovrebbe arrivare su Netflix a breve, avevo visto la data ma la mia mente marcia mi impedisce di ricordarla.

1 ora fa, Alonewolf87 ha scritto:

C'è da dire che negli ultimi anni la serie tv come medium si è sdoganata parecchio a livello di qualità e valore di produzione, non è più come un tempo in cui la tv era la serie B. Questo non implica che Whedon sia disposto a tornare sui suoi passi eh, era giusto per dire che la tv non è più vista così inferiore.

Sono super d'accordo, gli esempi più lampanti e noti sono proprio le serie Marvel di Netflix, o anche quelle di Amazon.

 

Concordo per quanto riguarda il reboot della serie con un re-casting. Quello che rapisce principalmente della serie è proprio il cast con il loro carisma, individuale e di gruppo. Sarei di certo moooooolto più scettico con un cambio degli attori.

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3 minuti fa, Latarius ha scritto:

Sono super d'accordo, gli esempi più lampanti e noti sono proprio le serie Marvel di Netflix, o anche quelle di Amazon.

Sì la logica di molti canali multimediali (Amazon, Netflix, Hulu ecc) permette un approccio alle serie televisive molto diverso e di maggiore qualità (create tutte di fila, pensate per il binge watching, delle sorta di "film lunghi a puntate" più che degli sceneggiati vecchio stampo) sia di sceneggiatura che di produzione

Di recente praticamente ogni serie che esce su Netflix (da quelle Marvel a Sense8 a Stranger Things a House of Cards per fare gli esempi più banali) la guardo a prescindere perchè quasi sicuramente sarà un prodotto eccellente.

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2 minuti fa, Latarius ha scritto:

Sono super d'accordo, gli esempi più lampanti e noti sono proprio le serie Marvel di Netflix, o anche quelle di Amazon.

 

Concordo per quanto riguarda il reboot della serie con un re-casting. Quello che rapisce principalmente della serie è proprio il cast con il loro carisma, individuale e di gruppo. Sarei di certo moooooolto più scettico con un cambio degli attori.

Neflix ed Amazon producono tanto, non tutto memorabile però.

Vero per il cast, impossibile non affezionarsi al vecchio equipaggio della Firefly, ma dietro c'è anche molta abilità da parte di Whedon: perché non sperare che si eguagli o magari si superi?

Una cosa è certa: questo è un ottimo momento per ri-lanciare il progetto. Come del resto si sono accorti persino alla Fox.

Io non vedrei male neanche la ripresa della serie tv di Terminator (the sarah connor's cronicles...) l'interruzione non mi è mai andata giù, anche perché la trama prometteva faville.

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Tra Firefly e Samurai Jack sto andando in iperventilazione.

Temo però che Firefly abbia molti problemi...troppi per poter essere realizzata.
Un reboot è impossibile. Sarebbe una rivolta del fandom peggiore di quanto hanno chiuso la serie. Senza se e senza ma!
 

L'alternativa è un "tanti anni dopo"...dopo gli eventi di Serenity, il gruppo si è per qualche motivo separato dando origine a tanti piccoli blocchi narrativi che ora potrebbero rimettersi assieme con il riassemblamento della ciurma. Ovviamente, significa convincere tutti gli attori in vita a rimettersi assieme.
Le premesse per una storia ci sarebbero, alla fine Serenity conclude solo marginalmente la trama vera e propria. E poi, come qualcuno ha già detto, l'anima della serie è composta dai personaggi stessi.

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14 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Sì la logica di molti canali multimediali (Amazon, Netflix, Hulu ecc) permette un approccio alle serie televisive molto diverso e di maggiore qualità (create tutte di fila, pensate per il binge watching, delle sorta di "film lunghi a puntate" più che degli sceneggiati vecchio stampo) sia di sceneggiatura che di produzione

Di recente praticamente ogni serie che esce su Netflix (da quelle Marvel a Sense8 a Stranger Things a House of Cards per fare gli esempi più banali) la guardo a prescindere perchè quasi sicuramente sarà un prodotto eccellente.

Sono un po' più scrupoloso nella scelta di cosa ma sono d'accordo. Della serie che Sense8 è immediatamente diventata La mia serie tv preferita in assoluto. Sorelle Wachowsky FTW! 

16 minuti fa, Mezzanotte ha scritto:

Neflix ed Amazon producono tanto, non tutto memorabile però.

Vero per il cast, impossibile non affezionarsi al vecchio equipaggio della Firefly, ma dietro c'è anche molta abilità da parte di Whedon: perché non sperare che si eguagli o magari si superi?

Una cosa è certa: questo è un ottimo momento per ri-lanciare il progetto. Come del resto si sono accorti persino alla Fox.

Io non vedrei male neanche la ripresa della serie tv di Terminator (the sarah connor's cronicles...) l'interruzione non mi è mai andata giù, anche perché la trama prometteva faville.

Lungi da me dire che tutto quello che luccica è oro ma, serie come quelle Marvel, Sense8, Stranger Things, Dirk Gently e compagnia bella si! 

Certo che uno spera che il regista dia il meglio ma, cambiare il cast di base è una sorta di scommessa al rilancio. Ho amato l'ambientazione e tutto il resto ma è innegabile che i personaggi siano il fulcro di tutto. Indipendentemente dalla bravura del regista sarà dura per un nuovo cast eguagliare quello vecchio, soprattutto per l'enorme quantità di sentimento che lega me (e penso tutti) a quello vecchio. Cioè, ci sarà impossibile non fare paragoni tra il nuovo ed il vecchio, e questo peserà sicuramente sulla serie, in positivo o negativo che sia.

Madò questo è un anno favoloso.

Firefly, Ghost in the Shell, Samurai Jack, Blade runner II...

Ohibò!

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6 minuti fa, Mezzanotte ha scritto:

Incorciamo le dita... :grimace:

Potrebbe rivelarsi un problema, troppe cose in uscita e troppe poche dita da incrociare!

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@Alonewolf87 Sulla questione "nuovo cast" sono decisamente diviso. Da un lato sono consapevole che riutilizzare il vecchio cast potrebbe creare numerosi ostacoli alla produzione (considerata la grande quantità di giustificazioni che si dovrebbe trovare per far funzionare tutto di nuovo). Dall'altro, però, sento che è praticamente impossibile parlare di Firefly con un cast diverso.
Potrebbe funzionare solo se trovano il cast giusto, un cast perfetto, capace di far dimenticare quello vecchio.
Il problema è che il cast vecchio di Firefly era perfetto di suo: c'era la perfetta alchimia tra i vari attori, e ognuno di essi era in grado di dare perfettamente ai personaggi le caratteristiche peculiari che li hanno resi tanto amati.
E' molto difficile riuscire a digerire una sostituzione del cast.
Siamo su un altro ordine di fama, ovviamente, ma prova a immaginare se qualcuno proponesse di rifare la Trilogia originale di Star Wars con attori diversi, oppure di rifare Indiana Jones con un altro attore a fare Indiana al posto di Harrison Ford.
Non credo riuscirei a digerire un reboot radicale. Firefly è quella storia, con quell'equipaggio, con quell'atmosfera. Basterebbe un solo cambiamento e non sarebbe più Firefly. A quel punto meglio creare una serie tv nuova, con un altro nome.

 

@Mezzanotte Devo dire la verità: avrei preferito che Serenity (il film) non fosse mai stato fatto. Ovviamente riconosco il grande valore del film nella storia di Firefly e sicuramente ha aggiunto informazioni preziose per capire il mistero fondamentale alla base della trama iniziata con la serie....ma è stata una conclusione forzata, e le conslusioni forzate introducono problemi. Alcune decisioni prese in Serenity (per esigenze imposte dal media cinematografico in sè e non perchè Whedon le ritenesse essenziali per la trama) hanno rovinato le possibilità di un buon proseguio della storia, creando alcune delle complicazioni che oggi rendono più difficile che la serie riparta. L'ideale, per me, sarebbe continuare Firefly come se il film Serenity non fosse mai stato scritto.
E anche l'idea del proseguire la storia molti anni dopo crea un grosso problema di continuity: se ti ricordi, alla fine del film succede qualcosa che impone all'equipaggio una azione immediata, la quale non può essere posticipata di anni e anni senza rovinare, appunto, la continuità della storia.
Scrivere una continuazione ambientata molti anni dopo significherebbe, piuttosto, dover considerare conclusa la storia scritta fin ora e, piuttosto, idearne una del tutto nuova. Ma questo farebbe infuriare molti fan, i quali vogliono sapere come va avanti questa storia.
:)

Prova a immaginare, ad esempio, se un paio di anni fa la Disney avesse dichiarato l'intenzione di produrre Star Wars Episodio VII....senza gli Jedi. Prova a immaginare se avesse proposto di continuare la saga con una storia diversa, dichiarando conclusa quella della battaglia degli Jedi con i Sith, tra il pubblico ci sarebbe stata la rivolta generale. Star Wars (quantomeno la saga principale) è quella storia. Allo stesso modo, Firefly è quella storia.
Come ho risposto ad Alonewolf, dipende tutto da quanto una eventuale nuova storia sia convincente e capace di conquistare il cuore. E' difficile, però, chiure la porta con il passato. Se la gente desidera ardentemente ancora un ritono di Firefly è perchè vuole risposte ai misteri della vecchia storia.

Con i nuovi personaggi sarebbe anche peggio. Non esiste Firefly senza la Serenity e il suo equipaggio. Se cambiasse l'equipaggio staremmo parlando di un vero e proprio Spin Off, non di un Reboot di Firefly. ;-)

The Expanse, comunque, ottima serie. :)
In questi giorni è iniziata la seconda stagione in america.
 

@Latarius la 1a stagione di The Expanse è già disponibile su Netflix Italia. ;-)
Sulla continuazione di Firefly, invece, la pensiamo allo stesso modo. ;-)
Comunque occhio a non farti prendere troppo dall'entusiasmo. Il reboot di Firefly non è in cantiere. Semplicemente il capo della FOX si è detto interessato a un eventuale progetto....che è molto lontano dall'essere realizzabile.

 

@Pippomaster92 Come dicevo a Mezzanotte, l'idea del "tanti anni dopo" dipende molto da come viene gestita, perchè puà creare un serio problema di continuity. E chiudere la storia originale per parlare di un'altra sarebbe un'altra decisione che farebbe innervosire non pochi fan, interessati a vedere come si conclude quella che hanno imparato ad amare.
Serenity conclude la trama solo marginalmente, ma introduce premesse che difficilmente possono essere ambientate "molti anni dopo". E' questo uno dei grossi inghippi del riavvio. Perchè l'equipaggio dovrebbe essersi separato? Insomma, si dovrebbero trovare motivazioni davvero valide. Mi fido decisamente delle capacità creative di Whedon, ma le scelte forzate mi preoccupano sempre molto. Una storia forzata tende sempre a funzionare male.

 

 

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12 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

@Latarius la 1a stagione di The Expanse è già disponibile su Netflix Italia. ;-)
Sulla continuazione di Firefly, invece, la pensiamo allo stesso modo. ;-)
Comunque occhio a non farti prendere troppo dall'entusiasmo. Il reboot di Firefly non è in cantiere. Semplicemente il capo della FOX si è detto interessato a un eventuale progetto....che è molto lontano dall'essere realizzabile.

Io parlavo della seconda stagione di The Expanse. Per il resto...

2Late m8! There are no brakes on the Hype Train!

BTW concordo moltissimo con tutto quello che hai detto per quanto riguarda la parte di trama rimasta in sospeso. Sul serio partirebbe una sommossa nel caso si limitassero a skippare in avanti liquidando il tutto tranquillamente. 

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47 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Sulla questione "nuovo cast" sono decisamente diviso. Da un lato sono consapevole che riutilizzare il vecchio cast potrebbe creare numerosi ostacoli alla produzione (considerata la grande quantità di giustificazioni che si dovrebbe trovare per far funzionare tutto di nuovo). Dall'altro, però, sento che è praticamente impossibile parlare di Firefly con un cast diverso.
Potrebbe funzionare solo se trovano il cast giusto, un cast perfetto, capace di far dimenticare quello vecchio.
Il problema è che il cast vecchio di Firefly era perfetto di suo: c'era la perfetta alchimia tra i vari attori, e ognuno di essi era in grado di dare perfettamente ai personaggi le caratteristiche peculiari che li hanno resi tanto amati.
E' molto difficile riuscire a digerire una sostituzione del cast.
Siamo su un altro ordine di fama, ovviamente, ma prova a immaginare se qualcuno proponesse di rifare la Trilogia originale di Star Wars con attori diversi, oppure di rifare Indiana Jones con un altro attore a fare Indiana al posto di Harrison Ford.
Non credo riuscirei a digerire un reboot radicale. Firefly è quella storia, con quell'equipaggio, con quell'atmosfera. Basterebbe un solo cambiamento e non sarebbe più Firefly. A quel punto meglio creare una serie tv nuova, con un altro nome.

Guarda ti dirò un nuovo Indiana Jones (inteso come reboot totale della serie) con un attore non Harrison Ford a me andrebbe bene, così come non mi ero preso male per il remake di Ghostbusters al femminile.

Poi sì ovviamente ci vorrebbe un ottimo cast, ma penso questo sia un momento buono per trovare ottimi attori disposti a lavorare nelle serie tv.

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Anche io sono di quelli che guardano al futuro: ho apprezzato molto il nuovo Mad Max mentre, di converso, l'ultimo Indiana Jones con Harrison Ford era una cacata galattica.

Mi piacerebbe rivedere il vecchio cast, ovviamente, ma credo conveniamo tutti che ciò sia difficile. E se il dilemma è niente Firefly o qualcosa di Firefly, io propendo decisamente per la seconda. Whedon ci sa fare e sicuramente renderebbe il prodotto godibile, anche se diverso. Anche soltando mettendoci delle citazioni, camei e dei riferimenti alla serie originaria manderebbe in estasi i fan secondo me. E ricordiamoci di sorprendenti riprese di vecchie saghe che si sono rivelati prodotti eccellenti (Battlestar Galactica?)

Il 11/2/2017 alle 19:04, SilentWolf ha scritto:

Devo dire la verità: avrei preferito che Serenity (il film) non fosse mai stato fatto. Ovviamente riconosco il grande valore del film nella storia di Firefly e sicuramente ha aggiunto informazioni preziose per capire il mistero fondamentale alla base della trama iniziata con la serie....ma è stata una conclusione forzata, e le conslusioni forzate introducono problemi. Alcune decisioni prese in Serenity (per esigenze imposte dal media cinematografico in sè e non perchè Whedon le ritenesse essenziali per la trama) hanno rovinato le possibilità di un buon proseguio della storia.

 

Infatti Serenity doveva essere il finale che quelli della Fox gli avevano negato. Era il sassolino che si doveva levare dalla scarpa, non credo avesse intenzione di continuare la saga in futuro. Io il film l'ho adorato, forse perché l'ho scoperto prima della serie TV, ma personaggi e dialoghi mi hanno molto colpito: suggestivi, divertenti, dinamici.  Potrebbe fare una storia incentrata sui Reavers, l'Operativo o persino i tizi con i guanti blu ed io non mi lamenterei.

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@Alonewolf87 Sì sicuramente ci sono un sacco di ottimi attori là fuori. Il problema è che, quando si tratta di prodotti cult come questi, non basta trovare degli ottimi attori. Devono essere quelli perfetti. ;-)
Il ricordo di Firefly versione originale è troppo fresco. Il confronto con le origini troppo immediato, troppo vivo. Già il pubblico originale ha vissuto un grande trauma a causa della cancellazione della serie. Non accetterà mai un secondo trauma, quello del ripudio del vecchio cast. Io sono anche aperto a nuove vie, ma ho la sensazione che farò parte di coloro che reagiranno con rifiuto, se non verrà presentato un cast assolutamente perfetto, capace di sostituire pienamente il vecchio cast. Purtroppo agli eventuali sostituiti non basterà mai essere ottimi attori. Qui stiamo parlando di un legame emotivo con una storia e con dei personaggi amati. ;-)
Riguardo a Whedon, invece, avevo dimenticato di risponderti su una questione. Lui ha più volte detto che gli sarebbe piaciuto tornare a continuare la serie, ma se c'è qualcosa che si è capito negli anni è che per lui la questione Firefly è decisamente una ferita aperta (basta notare il modo in cui reagisce dopo una domanda al decennale dall'uscita della serie Tv; guardate dal minuto 45:43). Non è tanto una questione di impegni, per lui, quanto una questione personale. Il trauma dell'interruzione forzata, la creazione di una storia a cui si è decisamente legato fin dalle origini, il fallimento al botteghino di Serenity, gli anni passati, le interminabili pressioni dei fan.... Capisco benissimo il discorso del "la televisione non è più quella di una volta". Semplicemente, i motivi che potrebbero spingere Whedon a rifiutare sono più probabilmente di tipo personale, che di tipo produttivo. ;-)

 

@Mezzanotte Il nuovo Mad Max, tuttavia, è uscito esattamente a 30 anni dal 3° episodio. All'uscita di Fury Road, nel 2015, non solo oramai erano presenti persone che nemmeno hanno mai avuto un legame emotivo con la trilogia originale, ma dopo 30 anni il legame emotivo con un film inizia a perdersi e si riesce già di più a considerare la creazione di un nuovo prodotto con più freddezza. Lo stesso è accaduto con Battlestar Galattica. Ma anche in questi casi, dipende molto da quanti e quali elementi cult si vanno a modificare: nonostante i 30 anni passati, il nuovo Ghostbusters è stato, ad esempio, accolto con furia.
Per quel che riguarda Firefly, il legame emotivo del pubblico è ancora troppo forte. Inoltre, come accennavo ad Alonewolf, c'è da considerare che i fan hanno già subito un trauma per via della cancellazione della serie, e quel trauma è ancora fresco. Non è un caso se negli anni si è continuato a chiedere un riavvio di Firefly, nonostante la cancellazione, nonostante i sempre più anni passati.  Il pubblico sente il bisogno di conclusione, sente il bisogno che la serie (ovvero la sua storia e i suoi personaggi) abbia la conclusione che meriti. Credo che ben pochi fan di Firefly accetterebbero una continuazione qualsiasi. Anzi, credo che molti - me compreso - preferirebbero niente Firefly o uno Spin Off con altro titolo, piuttosto che una continuazione che non è una continuazione.

Riguardo a Serenity e alla continuazione della saga, sì, invece c'era l'intenzione di continuare. :)
Serenity è stato scritto appositamente con la speranza di continuare il franchise... con la consapevolezza che sarebbe stato difficile, ma l'intenzione c'era. Il problema fu che la Universal chiese dei compromessi, per rendere la storia appetibile al tipico pubblico di film fantascientifici, il quale doveva poter godere dell'esperienza anche senza aver mai visto la serie tv. E questo costrinse Whedon a prendere delle decisioni che andarono totalmente contro le sue intenzioni originali (Walsh e Book).
 

Riguardo all'idea di creare uno Spin Off (ovvero una storia nello stesso mondo, ma con personaggi del tutto diversi in una storia del tutto diversa)....
Devo dire che preferirei questa scelta a un Firefly con differenti attori. Ciò che ha reso Firefly una serie cult è stata una perfetta atmosfera, ovvero una combinazione perfetta di capacità attoriali, capacità registica, capacità di scrittura, personaggi, ambientazione e storia. Firefly oramai è asattamente quella combinazione.
Se si deve cambiare, meglio cambiare tutto e meglio non chiamare la serie Firefly. Uno Spin Off va bene: nuovi attori, nuovi personaggi, nuova storia, stesso mondo. Non sarebbe Firefly, sarebbe una nuova sfida, ma sarebbe un prodotto che può trovare una sua strada. Ma una modifica a quanto creato nel 2001, tuttavia, non permetterebbe di creare ugualmente davvero Firefly. A meno che, come ho detto ad Alonewolf, non riescano proprio a trovare un altro cast perfetto (cosa davvero difficile, se non impossibile).

Edited by SilentWolf
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    • By Demetrius
      Ecco a voi un intervista con Thomas Härenstam, il CEO della Free League, una casa editrice di GdR svedese, celebre per Tales from the Loop e con ora in mano la licenza dei giochi di ruolo ambientati nella Terra di Mezzo.
      Articolo di Egg Embry del 03 Aprile
      Tales from the Loop è adesso in streaming su Amazon Prime e, per sfruttarne i riflettori, la Free League Publishing sta lanciando dei nuovi prodotti. Inoltre, il loro Free League Workshop sta crescendo e stanno acquisendo la licenza per i giochi di ruolo da tavolo della Terra di Mezzo (prodotti come L'Unico Anello e Avventure nella Terra di Mezzo di Francesco Nepitello, NdT). Il CEO della Free League, Thomas Härenstam, mi racconta di questi risultati, della loro storia con Simon Stålenhag, il creatore di TftL, e su cos'altro stanno lavorando.

      EGG EMBRY (EGG): Questa è la nostra terza intervista (ALIEN RPG su EN World e la chiacchierata su come la Free League Publishing supporta i rivenditori di Around the Table #2 di GAMA) e voglio ringraziarti per aver trovato il tempo di parlarmi. Detto questo, Tales From The Loop di Simon Stålenhag ha ispirato sia il pluripremiato gioco di ruolo da tavolo della Free League sia la serie ora in streaming di Amazon. Cosa vi ha spinto a trasformare le opere d’arte di Simon in questo gioco di ruolo? Com’è iniziato tutto?
      TOMAS HÄRENSTAM (TH): Ciao e grazie per avermi invitato! La nostra collaborazione con Simon risale a molto tempo fa. Noi, così come molti altri, abbiamo iniziato a notare le sue opere d’arte nel 2013. A quel tempo aveva semplicemente pubblicato il tutto sul suo blog. Attraverso un conoscente in comune ci siamo messi in contatto con Simon e abbiamo iniziato a discutere di pubblicare le sue creazioni in un formato da artbook. Presto ci siamo resi conto che non c'era solo dell'arte: Simon aveva creato un intero universo e aveva scritto racconti abbinati alle immagini. Abbiamo pubblicato l'originale Tales from the Loop artbook, all'inizio solamente in svedese, nel 2014. L'anno successivo, abbiamo realizzato un Kickstarter per l'edizione inglese di Tales e il libro successivo, Things from the Flood, ed è allora che le cose sono davvero decollate. Per quanto riguarda il gioco di ruolo - come editore di giochi, l'idea di creare un gioco di ruolo basato sul lavoro di Simon è nata in modo molto naturale. Quando siamo entrati in contatto con Nils Hintze e lo abbiamo assunto come lead writer del progetto, le cose sono passate rapidamente dall'idea alla realtà. Dopo il successo di Stranger Things nell'estate del 2016, abbiamo spinto sempre di più sul progetto e abbiamo lanciato un Kickstarter per Tales from the Loop RPG più tardi nello stesso anno. Il gioco è stato quindi rilasciato nell'aprile 2017.
      EGG: le opere d'arte di Simon Stålenhag hanno ispirato Tales From The Loop - The Roleplaying Game, Our Friends The Machines & Other Mysteries, Out of Time Mystery Compendium, e Things From The Flood - The Roleplaying Game. Con la serie Amazon lanciata oggi, quale nuovo prodotto state rilasciando per sfruttare questo prezioso riflettore?
      TH: Tre cose, in realtà. Innanzitutto, il nuovo Starter Set per Tales from the Loop RPG, che include un nuovo Mistero completo da giocare con personaggi pre-generati. Sarà lanciato ad Aprile. In secondo luogo, una nuova edizione dell'artbook di Tales from the Loop. La terza novità non è stata ancora annunciata, ma sarà fatto molto presto...
      [NOTA DELL'AUTORE: da quando ha condotto questa intervista, Free League ha annunciato la sua terza proposta per TftL. "Martedì prossimo, 7 aprile alle 15:00 CEST, lanceremo il Kickstarter per TALES FROM THE LOOP BOARD GAME, un gioco da tavolo cooperativo ambientato nell'universo creato da Simon Stålenhag e con miniature di Dust Studio di Paolo Parente.”]
      EGG: Tales From The Loop e lo Year Zero Engine (ossia il suo motore di gioco) sono prodotti molto apprezzati in quanto hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, alcuni dei quali sono elencati qui e qui. Perché quel motore funziona così bene nel creare divertimento attorno al tavolo da gioco?
      TH: Bella domanda! L'obiettivo cardine della progettazione è un sistema intuitivo e facile da imparare, che non interferisca con il gioco di ruolo, ma che al contempo supporti i temi chiave del gioco in questione. Penso che lo Year Zero Engine faccia tutto questo abbastanza bene. È anche facile da modificare e aggiustare, che è la motivazione per cui lo usiamo anche per ambientazioni e giochi molto diversi.
      EGG: Tra la visibilità di questo gioco di ruolo e altri giochi come ALIEN RPG, ci sono piani per costruire un programma di eventi di gioco organizzato?
      TH: Un'altra bella domanda! Un programma di gioco organizzato è qualcosa che finora non siamo riusciti a realizzare, ma ne abbiamo discusso recentemente con diversi partner al GAMA Trade Show e le cose su questo fronte dovrebbero iniziare ad avvenire molto presto.

      EGG: I nuovi giocatori possono passare dal set iniziale in scatola al manuale delle regole e alle avventure. Per coloro che quindi vogliono di più, di cosa tratta Things From The Flood - The Roleplaying Game?
      TH: Definiamo Things From The Flood un gioco sequel di Tales from the Loop. Condividono lo stesso universo, ma Things è ambientato negli anni '90 e si concentra su dei personaggi più grandi come età. I temi sono più scuri e presentano elementi più forti di orrore e stranezze. Potete persino fare "diplomare" i vostri personaggi da Tales e trasferirli su Things man mano che invecchiano.
      EGG: Avete collaborato con Sophisticated Games per pubblicare i giochi di ruolo basati su Middle-earth di J.R.R Tolkien. Saranno quindi le continuazioni delle linee editoriali di Avventure nella Terra di Mezzo per Dungeons & Dragons 5a Edizione e L'Unico Anello?
      TH: Sì, questa è l'idea!

      EGG: Cubicle 7 ha pubblicato questi giochi, ora stai prendendo il controllo. Come è nato questo accordo?
      TH: Il nostro accordo è con il titolare della licenza Sophisticated Games e Francesco Nepitello, il designer principale di L'Unico Anello. Dopo che loro e Cubicle 7 hanno seguito strade separate - qualcosa di cui ovviamente non avevamo alcuna parte - si sono avvicinati a noi. Riteniamo di avere una filosofia molto simile a quella di Francesco quando si tratta di game design e lui sembra vederla allo stesso modo. Pensiamo semplicemente che L'Unico Anello si adatti perfettamente al nostro portfolio e non vediamo l'ora di scoprire cosa potremo fare insieme.
      EGG: So che è presto, ma c'è qualche discussione sull'uso di questa impostazione in combinazione con lo Year Zero Engine?
      TH: Attualmente, il piano è di pubblicare una nuova edizione di L'Unico Anello con le regole progettate da Francesco, sviluppando ulteriormente le regole della prima edizione. Molto probabilmente non si utilizzerà il motore di gioco Year Zero Engine. Detto questo, saremo sicuramente coinvolti nel processo di design e avremo il nostro contributo sulle regole. Non vedo l'ora di avere con Francesco molte discussioni interessanti e gratificanti riguardanti il design!
      EGG: spostiamo l'attenzione da TFTL e Middle-earth a un altro progetto: Free League Workshop (FLW) su DriveThruRPG. Questo è il vostro programma di contenuti creati dalla community. Nel FLW, per quali sistemi e giochi i fan possono scrivere contenuti? Come è stata la reazione?
      TH: Attualmente, il programma è aperto a Forbidden Lands, Symbaroum, Coriolis e Mutant: Year Zero. Dovrebbe seguire a breve Tales from the Loop. La reazione è stata finora eccezionale! Sappiamo di avere una comunità molto creativa e siamo molto felici di poter offrire tale sfogo per questo.
      EGG: i giochi della Free League sono stati localizzati in più lingue attraverso diversi partner editoriali. Esistono versioni localizzate del Free League Workshop oppure tutte le parti che creano dei lavori originali dovrebbero passare attraverso quell'hub?
      TH: Al momento, i prodotti di Free League Workshop devono essere in inglese o svedese. Se possibile, lo estenderemo in futuro.
      EGG: Oltre Tales From The Loop e il Free League Workshop, su cosa sta lavorando la Free League?
      TH: Molte cose! Abbiamo molti prodotti legati ad ALIEN in lavorazione: prima c'è un nuovo Starter Set e un nuovo scenario cinematografico chiamato Destroyer of Worlds, e poi un manuale di Campagna per i Marine Coloniali. Per Forbidden Lands, lanceremo presto un nuovo enorme manuale di campagna chiamato The Bitter Reach. Stiamo anche lavorando al prossimo capitolo dell'epica campagna Mercy of the Icons per Coriolis, una conversione a 5E e altro per Symbaroum, e ovviamente l'imminente gioco di ruolo di Gothic Horror Vaesen. E molto altro ancora che non siamo ancora pronti ad annunciare!
      EGG: siete molto impegnati! Grazie per aver parlato con me. Dov’è che i fan possono saperne di più sulla Free League Publishing?
      TH: sul nostro sito Web o su Facebook. Grazie!
      Potete leggere la mia recensione di ALIEN RPG della Free League (qui), Coriolis (qui) e Symbaroum (qui). Lo Starter Set di Tales from the Loop RPG è disponibile per il pre-ordine (qui). Free League Workshop è disponibile tramite DriveThruRPG.
      La serie di Tales from the Loop viene trasmessa in streaming su Amazon Prime a partire dal 3 aprile.
      Egg Embry partecipa al OneBookShelf Affiliate Program ed è un associato Amazon. Questi programmi forniscono commissioni pubblicitarie collegandosi a DriveThruRPG e Amazon.
      Articolo originale: https://www.enworld.org/threads/tales-from-the-loop-middle-earth-and-free-league-interview-with-tomas-härenstam.671219/
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    • By Demetrius
      Articolo di Egg Embry del 03 Aprile
      Tales from the Loop è adesso in streaming su Amazon Prime e, per sfruttarne i riflettori, la Free League Publishing sta lanciando dei nuovi prodotti. Inoltre, il loro Free League Workshop sta crescendo e stanno acquisendo la licenza per i giochi di ruolo da tavolo della Terra di Mezzo (prodotti come L'Unico Anello e Avventure nella Terra di Mezzo di Francesco Nepitello, NdT). Il CEO della Free League, Thomas Härenstam, mi racconta di questi risultati, della loro storia con Simon Stålenhag, il creatore di TftL, e su cos'altro stanno lavorando.

      EGG EMBRY (EGG): Questa è la nostra terza intervista (ALIEN RPG su EN World e la chiacchierata su come la Free League Publishing supporta i rivenditori di Around the Table #2 di GAMA) e voglio ringraziarti per aver trovato il tempo di parlarmi. Detto questo, Tales From The Loop di Simon Stålenhag ha ispirato sia il pluripremiato gioco di ruolo da tavolo della Free League sia la serie ora in streaming di Amazon. Cosa vi ha spinto a trasformare le opere d’arte di Simon in questo gioco di ruolo? Com’è iniziato tutto?
      TOMAS HÄRENSTAM (TH): Ciao e grazie per avermi invitato! La nostra collaborazione con Simon risale a molto tempo fa. Noi, così come molti altri, abbiamo iniziato a notare le sue opere d’arte nel 2013. A quel tempo aveva semplicemente pubblicato il tutto sul suo blog. Attraverso un conoscente in comune ci siamo messi in contatto con Simon e abbiamo iniziato a discutere di pubblicare le sue creazioni in un formato da artbook. Presto ci siamo resi conto che non c'era solo dell'arte: Simon aveva creato un intero universo e aveva scritto racconti abbinati alle immagini. Abbiamo pubblicato l'originale Tales from the Loop artbook, all'inizio solamente in svedese, nel 2014. L'anno successivo, abbiamo realizzato un Kickstarter per l'edizione inglese di Tales e il libro successivo, Things from the Flood, ed è allora che le cose sono davvero decollate. Per quanto riguarda il gioco di ruolo - come editore di giochi, l'idea di creare un gioco di ruolo basato sul lavoro di Simon è nata in modo molto naturale. Quando siamo entrati in contatto con Nils Hintze e lo abbiamo assunto come lead writer del progetto, le cose sono passate rapidamente dall'idea alla realtà. Dopo il successo di Stranger Things nell'estate del 2016, abbiamo spinto sempre di più sul progetto e abbiamo lanciato un Kickstarter per Tales from the Loop RPG più tardi nello stesso anno. Il gioco è stato quindi rilasciato nell'aprile 2017.
      EGG: le opere d'arte di Simon Stålenhag hanno ispirato Tales From The Loop - The Roleplaying Game, Our Friends The Machines & Other Mysteries, Out of Time Mystery Compendium, e Things From The Flood - The Roleplaying Game. Con la serie Amazon lanciata oggi, quale nuovo prodotto state rilasciando per sfruttare questo prezioso riflettore?
      TH: Tre cose, in realtà. Innanzitutto, il nuovo Starter Set per Tales from the Loop RPG, che include un nuovo Mistero completo da giocare con personaggi pre-generati. Sarà lanciato ad Aprile. In secondo luogo, una nuova edizione dell'artbook di Tales from the Loop. La terza novità non è stata ancora annunciata, ma sarà fatto molto presto...
      [NOTA DELL'AUTORE: da quando ha condotto questa intervista, Free League ha annunciato la sua terza proposta per TftL. "Martedì prossimo, 7 aprile alle 15:00 CEST, lanceremo il Kickstarter per TALES FROM THE LOOP BOARD GAME, un gioco da tavolo cooperativo ambientato nell'universo creato da Simon Stålenhag e con miniature di Dust Studio di Paolo Parente.”]
      EGG: Tales From The Loop e lo Year Zero Engine (ossia il suo motore di gioco) sono prodotti molto apprezzati in quanto hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, alcuni dei quali sono elencati qui e qui. Perché quel motore funziona così bene nel creare divertimento attorno al tavolo da gioco?
      TH: Bella domanda! L'obiettivo cardine della progettazione è un sistema intuitivo e facile da imparare, che non interferisca con il gioco di ruolo, ma che al contempo supporti i temi chiave del gioco in questione. Penso che lo Year Zero Engine faccia tutto questo abbastanza bene. È anche facile da modificare e aggiustare, che è la motivazione per cui lo usiamo anche per ambientazioni e giochi molto diversi.
      EGG: Tra la visibilità di questo gioco di ruolo e altri giochi come ALIEN RPG, ci sono piani per costruire un programma di eventi di gioco organizzato?
      TH: Un'altra bella domanda! Un programma di gioco organizzato è qualcosa che finora non siamo riusciti a realizzare, ma ne abbiamo discusso recentemente con diversi partner al GAMA Trade Show e le cose su questo fronte dovrebbero iniziare ad avvenire molto presto.

      EGG: I nuovi giocatori possono passare dal set iniziale in scatola al manuale delle regole e alle avventure. Per coloro che quindi vogliono di più, di cosa tratta Things From The Flood - The Roleplaying Game?
      TH: Definiamo Things From The Flood un gioco sequel di Tales from the Loop. Condividono lo stesso universo, ma Things è ambientato negli anni '90 e si concentra su dei personaggi più grandi come età. I temi sono più scuri e presentano elementi più forti di orrore e stranezze. Potete persino fare "diplomare" i vostri personaggi da Tales e trasferirli su Things man mano che invecchiano.
      EGG: Avete collaborato con Sophisticated Games per pubblicare i giochi di ruolo basati su Middle-earth di J.R.R Tolkien. Saranno quindi le continuazioni delle linee editoriali di Avventure nella Terra di Mezzo per Dungeons & Dragons 5a Edizione e L'Unico Anello?
      TH: Sì, questa è l'idea!

      EGG: Cubicle 7 ha pubblicato questi giochi, ora stai prendendo il controllo. Come è nato questo accordo?
      TH: Il nostro accordo è con il titolare della licenza Sophisticated Games e Francesco Nepitello, il designer principale di L'Unico Anello. Dopo che loro e Cubicle 7 hanno seguito strade separate - qualcosa di cui ovviamente non avevamo alcuna parte - si sono avvicinati a noi. Riteniamo di avere una filosofia molto simile a quella di Francesco quando si tratta di game design e lui sembra vederla allo stesso modo. Pensiamo semplicemente che L'Unico Anello si adatti perfettamente al nostro portfolio e non vediamo l'ora di scoprire cosa potremo fare insieme.
      EGG: So che è presto, ma c'è qualche discussione sull'uso di questa impostazione in combinazione con lo Year Zero Engine?
      TH: Attualmente, il piano è di pubblicare una nuova edizione di L'Unico Anello con le regole progettate da Francesco, sviluppando ulteriormente le regole della prima edizione. Molto probabilmente non si utilizzerà il motore di gioco Year Zero Engine. Detto questo, saremo sicuramente coinvolti nel processo di design e avremo il nostro contributo sulle regole. Non vedo l'ora di avere con Francesco molte discussioni interessanti e gratificanti riguardanti il design!
      EGG: spostiamo l'attenzione da TFTL e Middle-earth a un altro progetto: Free League Workshop (FLW) su DriveThruRPG. Questo è il vostro programma di contenuti creati dalla community. Nel FLW, per quali sistemi e giochi i fan possono scrivere contenuti? Come è stata la reazione?
      TH: Attualmente, il programma è aperto a Forbidden Lands, Symbaroum, Coriolis e Mutant: Year Zero. Dovrebbe seguire a breve Tales from the Loop. La reazione è stata finora eccezionale! Sappiamo di avere una comunità molto creativa e siamo molto felici di poter offrire tale sfogo per questo.
      EGG: i giochi della Free League sono stati localizzati in più lingue attraverso diversi partner editoriali. Esistono versioni localizzate del Free League Workshop oppure tutte le parti che creano dei lavori originali dovrebbero passare attraverso quell'hub?
      TH: Al momento, i prodotti di Free League Workshop devono essere in inglese o svedese. Se possibile, lo estenderemo in futuro.
      EGG: Oltre Tales From The Loop e il Free League Workshop, su cosa sta lavorando la Free League?
      TH: Molte cose! Abbiamo molti prodotti legati ad ALIEN in lavorazione: prima c'è un nuovo Starter Set e un nuovo scenario cinematografico chiamato Destroyer of Worlds, e poi un manuale di Campagna per i Marine Coloniali. Per Forbidden Lands, lanceremo presto un nuovo enorme manuale di campagna chiamato The Bitter Reach. Stiamo anche lavorando al prossimo capitolo dell'epica campagna Mercy of the Icons per Coriolis, una conversione a 5E e altro per Symbaroum, e ovviamente l'imminente gioco di ruolo di Gothic Horror Vaesen. E molto altro ancora che non siamo ancora pronti ad annunciare!
      EGG: siete molto impegnati! Grazie per aver parlato con me. Dov’è che i fan possono saperne di più sulla Free League Publishing?
      TH: sul nostro sito Web o su Facebook. Grazie!
      Potete leggere la mia recensione di ALIEN RPG della Free League (qui), Coriolis (qui) e Symbaroum (qui). Lo Starter Set di Tales from the Loop RPG è disponibile per il pre-ordine (qui). Free League Workshop è disponibile tramite DriveThruRPG.
      La serie di Tales from the Loop viene trasmessa in streaming su Amazon Prime a partire dal 3 aprile.
      Egg Embry partecipa al OneBookShelf Affiliate Program ed è un associato Amazon. Questi programmi forniscono commissioni pubblicitarie collegandosi a DriveThruRPG e Amazon.
      Articolo originale: https://www.enworld.org/threads/tales-from-the-loop-middle-earth-and-free-league-interview-with-tomas-härenstam.671219/
    • By MattoMatteo
      No, non parlo del nostro sito, ma della famosa serie a cartoni (anche se ne fecero un videogioco) da cui prendiamo il nome.
      Solo che, in questo caso, si tratta di un remake con attori in carne ed ossa.
      Cosa ne pensate?
    • By MattoMatteo
      Mi sono reso tristemente conto di non riuscire ad apprezzare più quasi nessun fumetto o cartone o serie tv con personaggi in carne ed ossa, siano essi americani o giapponesi, vecchi o moderni.
      Trovo quelli vecchi pacchiani e ridicoli, mentre quelli moderni troppo cupi e, nel caso di manga e anime, con troppo fanservice gratuito.
      Sono l'unico che ha questo genere di problema?
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